Forums › Gulliver › Gulliver.it › qualcosa da dire su come si descrive una gita ….
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12/02/2011 alle 23:30 #835731
Trasporto sul forum una discussioncina nata sulla Ciantiplagna: (non me ne vogliano gli intervenuti ne i censurati )
http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&id_gita=1425 elenapollo dixit:
Mi ero ripromessa di non scrivere più…ma qui la misura è colma e spiace per il buon Giolitti, che ci mette la faccia per il sito! Allora… Quest’anno vedo gran relazioni-porcherie! Non comprensibili, che mirano solo a dire “ma io ce l’ho più lungo/grosso” e farsi bello a dire “ma io ho trovato tutta farina” con gli amici e questo non è vero… Tutte relazioni sibilline! Senza contare il tipo di neve scritto poco sopra… Qui mi sa che la polverosa/farina che si solleva solo a soffiare non l’abbia MAI vista nessuno! Che quest’anno sia un anno di magra e ci si faccia andare bene di tutto, ok, ma da qui a dare tante stelle, a dire “eccezionale” “gita superlativa” etc… ce ne passa! Per carità, meglio ravanare nella brutta neve che stare a casa, su questo siamo d’accordo..ma un minimo di obbiettività! La neve brutta non piace a nessuno… e visto che l’utilizzo di gulliver dovrebbe essere (mi pare..potrei sbagliare!) dare un’idea delle condizioni di un itinerario per chi volesse andare in seguito o avere un’idea della zona…ecco… Mi sembra si stia perdendo questo a favore di un “ma io faccio la gita in farina, mica brutta come voi”…e mi sembrano i commenti e le frasi dei bambini dell’asilo!
Eventuali risposte, polemiche (se costruttive che aiutino a migliorare il sito), idee, proposte… mettiamole nel forum! E per cortesia i mp che dicono “bravo sei il mio idolo (vero bubbolotti?
), mettiamoli pubblici e parliamone! Alla voce “in salita”! tra l’altro, visto che tutti recensite…sapete vero che potete ANCHE leggere e scrivere sul forum?!??!??!!?!Per mangiafioca: NON è un “attacco” diretto a te…! Ho preso solo spunto visto che ho fatto oggi la gita…meno di 24 ore dalla tua…e con zero termico leggermente più basso e con vento che si è alzato solo in mattinata…quindi con condizioni che dovrebbero essere state simili alle tue… ma come questa, altre gite fatte in questi 4 mesi dgli sci!
Strisulina dixit:
Le precedenti relazioni mettono in rilievo l’annoso problema del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Andrea81 dixit:
Cose non costruttive et Giolitti censuravit

Rocciaclimb dixit
Cose non costruttive et Giolitti censuravit

MV56 dixit:
Ma possibile che si debba sempre fare polemica gratuita su tutto. Sembra che non si aspetti altro per cioccare sempre. Abbiamo la fortuna di andare in montagna ed avere un sito che ci permette di scrivere della nostra passione. Le polemiche andiamo a farle nei bar dove si parla di calcio. Qui c’è gente serena e pacifica e non c’è posto per i piantagrane!!! Quindi dimogli un taglio.
buona neve a tutti.
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13/02/2011 alle 09:42 #852032
quando si imparerà a “fare la tara” sulle relazioni di gulliver, sarà sempre troppo tardi… ve lo dice uno che usa questo strumento da quando era ancora un abbozzo in caratteri courier new e ci scrivevano pochissimi gatti (2000)
ma gulliver è solo uno strumento per stimolare il cervello, il quale, comunque, è sempre bene cercare di tenere bello attivo senza dar troppo peso a quel che viene scritto nelle relazioni. chi frequenta gulliver da una decina di anni, dovrebbe avere capito come funziona…
almeno, io la penso così.
sul resto ho notato anche io che in questa stagione vengono scritte molte relazioni che non rispecchiano la realtà dei fatti o che sono piene di cazzate e senza info utili.
e in ogni caso, a due settimane dall’ultima nevicata, e con le temperature che ci sono state, con forti sbalzi termici tra notte e giorno, la farina 00 è l’ultima cosa che sarei andato a sperare di trovare in giro ieri (mi è bastato vedere domenica scorsa in pieno nord e a 2200m)
ah, e a molti consiglierei una camomilla

cercate di vivere un po’ più sereni, di clima arroventato in giro per il mondo ce n’è già tanto.
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13/02/2011 alle 09:49 #852033
ah Elena, su Giolitti “ci rimette la faccia per il sito” non sono d’accordo Gulliver è un ottimo strumento, ma chi ci rimette la faccia, secondo me, è chi scrive relazioni prive di riscontro con la realtà, non colui che grazie a suo impegno rende possibile l’esistenza di questo database.
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13/02/2011 alle 14:31 #852034
Giusto cosa dice Roby : gulliver è solo uno strumento per stimolare il cervello! Quindi prendere solo lo spunto e non pretendere comodamente di trovare il piatto che si è ordinato.
Altro suggerimento per lo scialpinista che vuol essere completo: imparare a sciare su tutti i tipi di nevi fino ad essere gratificato di riuscire nel risultato anche con la neve più brutta, ivi compreso il saper agevolmente superare i passaggi stretti ed irregolari e le zone a bosco, diversamente continuare ripetere le solite garantite.
Per chi fa la traccia ho alcune osservazioni: se si vuol collaborare con gli altri non dimostrare di essere dei vaschi e tantomeno non comportarsi da esibizionisti; la traccia deve essere possibilmente fatta con salita costante-regolare (osservare l’inclinazione dello lo sci nella masssima sollevazione della punta rapportata ad una posizione che si sente agevole e comoda e così traguardare idealmente sul pendio il percorso costruito con tale pendenza – evitare sempre se possibile i cambi di pendenza ) in modo da permettere una progressione fluida, cosicchè il meccanismo delle articolazioni non viene soggetto a variazioni troppo sollecitanti, riducendo la fatica ed il sovraccarico muscolare; prima di muoversi osservare sempre a distanza il terreno tenendo in considerazione in ordine: valutare il pericolo dei pendii e quindi le zone da evitare, identificare preventivamente le zone con il tipo di neve più facile da percorrere, prefissare visivamente i punti di riferimento del percorso più logici da raggiungere e crearsi a vista il tracciato con regolare pendenza verso questi individuando i comodi punti di svolta, limitare le rampe decise o il ridiscendere solo nei punti obbligati.
Tante tracce mal fatte derivano dall’andare a casaccio senza la preventiva ed accurata osservazione.
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13/02/2011 alle 16:48 #852035
Ho scritto privatamente a elenapollo chiedendo delucidazioni. -
13/02/2011 alle 20:07 #852037
Mi inserisco nel blog con un concetto e una considerazione. A mio avviso non vengono correttamente usati i 5 gradi di giudizio della “sciabilità”. La “Sciabilità” non è la bellezza della giornata passata magari in splendida compagnia e neppure il livello di celodurismo dell’uscita.
Per dare una buona informazione bisognerebbe usare tutta la scala: mi aspetterei ad esempio che su 50 gite fatte in una stagione ce ne siano, estremizzando, 10 per ciascun grado.
Facciamo un esame di coscienza: quante volte abbiamo messo una o due stelle nei nostri giudizi?
Se una, o uno, trova 50 volte neve da 5 stelle più che uno Sci Alpinista di grande fiuto è una, o uno, incapace a dare indicazioni utili. Diversi Gulliveriani sono ormai ben noti in tal senso e considerati come tali.
Basta cliccare sul loro nickname, esaminare gli ultimi 10 giudizi che hanno dato e classificarli.
Se li conosci li eviti.
In linea con questo principio sono sorprendenti le piogge di stelle trovate oggi su itinerari di neve farinosa in una situazione in cui non nevica da 15 giorni ed in alcune zone da 1 mese e ci sono giornalmente temperature molto sopra zero.
A costoro auguro cordialmente che non nevichi più per non rovinargli queste splendide condizioni.
Auguro invece a noi, che troviamo in questi giorni neve da 2 o 3 stelle, tanta nuova bella neve fresca.
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14/02/2011 alle 00:00 #852040
Forse basterebbe limitarsi a descrivere la neve.. senza mettere stelle e dare giudizi alla cosa.. troppi fattori personali influenzano questo giudizio… Io quando vado in giro voglio sapere se sui versanti a sud nelle marittime sopra i 2500 è già trasformata o no o se a nord in val d’aosta è ancora polverosa… … non mi frega nulla se ti è piaciuta o meno e spesso secondo me le stelle vengono intese cosi… le due categorie nelle mascherine spesso non bastano o sono troppo estremizzanti.. basta se uno ha voglia sprecarsi un po’ di più.. Spesso uno da 3 stelle ad una splendida neve fresca solo perchè ha scelto una gita con poca pendenza e praticamente spinge per scendere oppure perchè banalmente scia meno bene di altri e la crosta gli da molto più fastidio.. oppure è sceso alle 15 e non lo dice… in più considerando che da 6 anni salvo una breve pausa in mezzo alla neve ci vivo.. a volte devo dire che mi viene da ridere quando leggo alcune relazioni di gite intorno a casa mia che parlano della neve che io ho spalato il giorno stesso e mi sembrava moooolto più pesante.. Detto questo aggiungo che cosi come c’è chi regala 5 stelle a destra e a manca per far vedere che ha più fiuto degli altri.. io non mi fido anche di chi ne da sempre 2-3 per far vedere che lui si che è uno che se ne intende e che le 5 stelle mica le regala.. come i prof di una volta che davano solo 8 per dimostrare di essere dei veri duri e che il dieci in italiano lo si da solo a Dante… non a caso da circa 4 mesi circa per quel che serve aggiorno il mio personale bolletino meteo… poi ognuno si fa i suoi conti almeno per quel che riguarda la zona intorno.. lo facessero altri dieci che vivono in zone significative basterebbe !! Ma poi non si potrebbe più litigare 
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14/02/2011 alle 09:16 #852042
purtroppo la questione è sempre la solita, e ormai è anche un po’ stufosa… certo se ci mettiamo a far gite solo esclusivamente leggendo le relazioni allora possiamo smettere di andare in montagna…
invece si potrebbe pensare di ragionare con la propria testa, e se si sbaglia gita almeno la si sbaglia senza dover recriminare contro nessuno (cosa che a volte fa comodo vero?)
poi la qualità della neve penso sia interpretabile non in modo univoco da parte di tutti, per quanto si possa essere oggettivi la componente soggettività ci sarà sempre, dovuta anche alle capacità del singolo sciatore…
in questi giorni date le temperature sono state fatte parecchie gite a sud con neve trasformata.. poi se si continua a andare a nord dopo due settimane di caldo come fosse aprile, con vento che ha soffiato, beh si può anche pensare che non sarà proprio farina canadese..
poi non si discute che molti relatori non riescano a distinguere la questione del gradimento gita per fattori esterni, piuttosto che per la condizioni, però anche qui ormai si conoscono gli affidabili e i meno affidabili. Come c’è chi ha sempre qualcosa da ridire, che non riesce mai ad essere soddisfatto di una gita, che deve sempre trovare gli aspetti negativi..
Gulliver è uno strumento che permette di azionare il cervello, non che lo sostituisce!!
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14/02/2011 alle 09:26 #852043giolitti wrote:
elenapollo dixit:
Per mangiafioca: NON è un “attacco” diretto a te…! Ho preso solo spunto visto che ho fatto oggi la gita…meno di 24 ore dalla tua…e con zero termico leggermente più basso e con vento che si è alzato solo in mattinata…quindi con condizioni che dovrebbero essere state simili alle tue… ma come questa, altre gite fatte in questi 4 mesi dgli sci!
non mi pare che mangiafioca – non per fare avvocato difensore – (viste le gite che fa e come descrive) sia proprio l’ultimo arrivato e che non sappia distinguere farina da crosta…poi si sa che le condizioni possono cambiare di giorno, basta che la notte soffi vento (non sarebbe strano in val di susa), o che ci siano velature durante la notte..
poi dici che non è un attacco verso nessuno…, però intanto altrove parli di gente che sniffa prima di far le gite, o che la gente non ha mai visto farina…mah…
e poi basta con la storia del “povero gulliver”, “povero giolitti”… anzi mi sembra che il sito sia in espansione, certo va controllata la qualità e non solo la quantità delle informazioni che vengono inserite…
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14/02/2011 alle 12:20 #852047Bubbolotti wrote:
Ho scritto privatamente a elenapollo chiedendo delucidazioni.
riporto qui, dopo aver dato delucidazioni in mp:
“l’idolo” è riferito a un mp di bubbolotti della scorsa settimana, in merito a una gita di fine gennaio in cui un utente ha definito “strepitose” o “spettacolari” le condizioni e qualcuno il giorno dopo ha fatto un commento un po’ duro…. dicendo che definire “spettacolare” o “sensazionale” o “strepitoso” che fosse, era eccessivo e innescando già il discorso “affidabilità e obbiettività” di chi scrive….
spero Stefano, di aver tranquillizzato i tuoi amici!

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14/02/2011 alle 17:17 #852050
Ma per favore! Stiamo ancora a discutere sulle stelle e sui commenti + o – corretti fatti da altri in merito alle gite?
Un paio di neuroni da far girare sulla ruota li abbiamo ancora?
Come diceva Roby4061 Gulliver è uno strumento,un database e come tale va utilizzato,su 5000 e passa utenti non tutti saranno corretti nel relazionare,ma a forza di consultare il sito ci si fa un idea di chi è affidabile e di chi non lo è, e se si va a fare una gita giudicata “splendida” da chi c’è stato prima e la si trova orrenda vorrà dire che la prossima volta si sceglierà utilizzando il proprio di cervello e non quello degli altri,magari ciò che per me è bello per un altro è uno schifo!
Non si può solo dare la colpa a chi ha relazionato male (e comunque doveva e poteva farlo meglio),se faccio una gita brutta quando il giorno prima è stata giudicata bella è solo colpa mia che ho fatto il pecorone,basta vedere le ultime 100 gite,sono state fatte sulle stesse 20 cime.
Le montagne sono tante,sparpagliamoci un pò,magari andiamo a scoprire angoli dove non c’è troppa confusione e sicuramente anche con la neve brutta ci godremo di più la gita.
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15/02/2011 alle 09:37 #852053
Scusate se mi intrometto non essendo uno scialpinista, ma alcune relazioni sono davvero inutili. Ovviamente col tempo si riesce a capire chi relaziona con senno e chi no, però ho trovato relazioni che recitavano pressapoco così: via carina con tizio e caio. La mia domanda è: a che cazzo serve una descrizione simile? Occupa spazio e basta! E’ pur vero che si può evitare di guardarla, ma la trovo fastidiosa, senza alcun aspetto utile per chi frequenta la montagna. Gulliver è nato come strumento di “informazione” se mi concedete il termine. Secondo me se si riuscisse a fornire delle caratteristiche un po’ più obiettive sarebbe meglio per tutti. Detto questo rimango anche convinto che il gusto della scoperta è il motore che mi spinge in montagna, però se ci fossero dei pericoli oggettivi e non venissero segnalati mi incazzerei dopo aver letto una relazione come quella sopra riportata. Salut
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15/02/2011 alle 14:11 #852061renato63 wrote:
Ma per favore!
Stiamo ancora a discutere sulle stelle e sui commenti + o – corretti fatti da altri in merito alle gite?
Un paio di neuroni da far girare sulla ruota li abbiamo ancora?
Come diceva Roby4061 Gulliver è uno strumento,un database e come tale va utilizzato,su 5000 e passa utenti non tutti saranno corretti nel relazionare,ma a forza di consultare il sito ci si fa un idea di chi è affidabile e di chi non lo è, e se si va a fare una gita giudicata “splendida” da chi c’è stato prima e la si trova orrenda vorrà dire che la prossima volta si sceglierà utilizzando il proprio di cervello e non quello degli altri,magari ciò che per me è bello per un altro è uno schifo!
Non si può solo dare la colpa a chi ha relazionato male (e comunque doveva e poteva farlo meglio),se faccio una gita brutta quando il giorno prima è stata giudicata bella è solo colpa mia che ho fatto il pecorone,basta vedere le ultime 100 gite,sono state fatte sulle stesse 20 cime.
Le montagne sono tante,sparpagliamoci un pò,magari andiamo a scoprire angoli dove non c’è troppa confusione e sicuramente anche con la neve brutta ci godremo di più la gita.
bravo renato63, è proprio così.
Basta vedere quanta poca gente propone e descrive “nuove” gite.
Per contro, vedrai sempre gli stessi nomi, soprattutto nello skialp, alla Cialma o all’Aquila…
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15/02/2011 alle 15:08 #852063block65 wrote:
bravo renato63, è proprio così.Basta vedere quanta poca gente propone e descrive “nuove” gite.
Per contro, vedrai sempre gli stessi nomi, soprattutto nello skialp, alla Cialma o all’Aquila…
Forse perchè le gite fattibili dai forumisti sono finite tutte
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15/02/2011 alle 16:12 #852066
ehm io sono una di quelle che descrive soprattutto le solite gite 😳 siccome a me serve molto sapere com’è la neve qui nei dintorni, penso che anche agli altri possano servire le mie indicazioni
io spesso mi muovo per qui vicino e mi interessa conoscere le condizioni dei nostri (umili) posti
però mi fa piacere anche leggere di sci ripido, di gite super osa, anche se so benissimo che non è per me questo tipo di sciata
🙄 trovo invece poco interessanti le gite postate giorni dopo, quando le condizioni della neve sono ormai cambiate
buone gite e buone relazioni
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15/02/2011 alle 16:21 #852067
ehehehe Solite diatribe su vecchie storie…
Mi ricordo una feroce polemica di alcuni anni fa su una gita con neve spacciata per “polvere canadese” da qualcuno(tra l’altro quell’anno non c’era un ca@@o di neve…).
Il popolo guliverskyalp si precipitò in massa(PECORONIIIIIIIIIIIIIII) trovando poca neve schifosa e tornando a casa con le solette arate peggio di un prato dopo un’incursione di cinghiali…Il malcapitato relatore fu MASSACRATO di insulti… mentre in realtà erano tutti i pirla che lo avevano seguito a doversi fare un piccolo esamino di coscienza.
Ma d’altra parte il problema non riguarda solo lo skyalp… leggo continuamente di cascate”in ottime condizioni malgrado il fiotto d’acqua centrale e le protezioni precarie” oppure di “falesia stupenda e ben chiodata, a parte i primi spit alti e la roccia che richiede attenzione”
Ma d’altra parte bisogna pure che qualcuno fornisca a Caio materiale per i suoi fortissimi comics…
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15/02/2011 alle 18:08 #852073pittolo wrote:
ehehehe
Solite diatribe su vecchie storie…
Mi ricordo una feroce polemica di alcuni anni fa su una gita con neve spacciata per “polvere canadese” da qualcuno(tra l’altro quell’anno non c’era un ca@@o di neve…).
Il popolo guliverskyalp si precipitò in massa(PECORONIIIIIIIIIIIIIII) trovando poca neve schifosa e tornando a casa con le solette arate peggio di un prato dopo un’incursione di cinghiali…Il malcapitato relatore fu MASSACRATO di insulti… mentre in realtà erano tutti i pirla che lo avevano seguito a doversi fare un piccolo esamino di coscienza.
Ma d’altra parte il problema non riguarda solo lo skyalp… leggo continuamente di cascate”in ottime condizioni malgrado il fiotto d’acqua centrale e le protezioni precarie” oppure di “falesia stupenda e ben chiodata, a parte i primi spit alti e la roccia che richiede attenzione”
Ma d’altra parte bisogna pure che qualcuno fornisca a Caio materiale per i suoi fortissimi comics…
Grandissimo Pittolo

e quoto anche renato63

Gulliver, a mio avviso, è uno formidabile strumento, che ha anche rivoluzionato il modo di preparare e decidere la gita a casa per tutti noi, ovviamente bisogna saperlo utilizzare e valutarlo con il “metro” della soggettività di cui ogni commento, ovviamente, ne è un logico esempio, poi capiterà la volta che si prende un “granchio”, altre volte lo si fiuta.. dipende dal raziocinio di ognuno di noi… e su questo è già stato scritto molto sul forum
alla fine comunque la montagna non è un menù da ordinare… esiste grazie a Dio, l’itinerario da scoprire, l’imprevedibile,
l’imprevisto, ecc. e se no che palle scusate ragazzi
😮 ….per la serie commenti costruttivi:
per me le tendine sono solo indicative, troppo sbrigative, e in effetti limitanti, infatti non le guardo mai…, spiego piuttosto sempre nel commento i vari tipi di neve che ho trovato e se c’è qualcosa d’interessante che ho visto, che non siano ovviament le t..te della Marcuzzi
😮 😯 
(
😳 scusate per il popolo femminile che legge) -
15/02/2011 alle 18:09 #852074pittolo wrote:
ehehehe
Solite diatribe su vecchie storie…
Mi ricordo una feroce polemica di alcuni anni fa su una gita con neve spacciata per “polvere canadese” da qualcuno(tra l’altro quell’anno non c’era un ca@@o di neve…).
Il popolo guliverskyalp si precipitò in massa(PECORONIIIIIIIIIIIIIII) trovando poca neve schifosa e tornando a casa con le solette arate peggio di un prato dopo un’incursione di cinghiali…Il malcapitato relatore fu MASSACRATO di insulti… mentre in realtà erano tutti i pirla che lo avevano seguito a doversi fare un piccolo esamino di coscienza.
Ma d’altra parte il problema non riguarda solo lo skyalp… leggo continuamente di cascate”in ottime condizioni malgrado il fiotto d’acqua centrale e le protezioni precarie” oppure di “falesia stupenda e ben chiodata, a parte i primi spit alti e la roccia che richiede attenzione”
Ma d’altra parte bisogna pure che qualcuno fornisca a Caio materiale per i suoi fortissimi comics…
Sante parole…
😆 😆 😆 -
16/02/2011 alle 08:03 #852080
non se ne uscirà mai 
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16/02/2011 alle 10:35 #852082roby4061 wrote:
non se ne uscirà mai

ne usciamo
ne usciamo


questo fine settimana è farina per tutti
😆 -
16/02/2011 alle 10:50 #852083parlapà wrote:
questo fine settimana è farina per tutti😆 ci saranno quelli che si lamenteranno perchè volevano firn
🙄 -
16/02/2011 alle 11:28 #852084pedrito wrote:
…, spiego piuttosto sempre nel commento i vari tipi di neve che ho trovato e se c’è qualcosa d’interessante che ho visto, che non siano ovviament le t..te della Marcuzzi …
daiii!! le hai viste davvero?
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16/02/2011 alle 11:39 #852085
Eh si, è una vecchia storia cui ormai ci siamo abituati (o assuefatti )
:Eppure stavolta sono uscite delle considerazioni nuove che mi sento di condividere.
Ma non pare anche a voi che, magari anche per via della rete, di Internet e, in fin dei conti, di Gulliver, si stia diffondendo un virus maligno per cui si vanno a fare SOLO le gite relazionate da pochi esploratori ispirati ?
Spesso, quando proponi una meta, ti guardano male se ancora nessuno ne ha fatto cenno in rete, come se uno volesse sfiadare l’ignoto.
Inutile anche far notare come magari ci siano quasi sempre le stesse dieci gite mentre sicuramente il campo d’azione è molto più vasto…
Non è che la rete, che doveva renderci liberi, ci sta spegnendo il cervello ???
Resta il fatto che molte relazioni sono incomplete o poco affidabili. Eppure non dovrebbe essere impossibile adeguarsi un po’.
Se uno guarda
Skitour, ogni relazione è un piccolo gioiellino e la si potrebbe usare pari pari per farci una guida. Mah ?
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16/02/2011 alle 12:42 #852087tsygs1 wrote:
Ma non pare anche a voi che, magari anche per via della rete, di Internet e, in fin dei conti, di Gulliver, si stia diffondendo un virus maligno per cui si vanno a fare SOLO le gite relazionate da pochi esploratori ispirati ?vero… anche a me è capitato di “osare” sfidare l’ignoto e andare in posti non relazionati, con chissà quale timore….e poi trovare traccia autostradale… bisogna ricordarsi che gulliver è uno strumento utile, ma che si possono fare gite anche senza consultarlo, affidandosi al buon senso e alle capacità di scelta, che è anche un buon esercizio mentale!
per quanto riguarda le relazioni incomplete hai ragione, proprio per questo è stata introdotta la possibilità da parte di tutti gli utenti di modificare/integrare gli itinerari… con un po’ di buona da parte di tutti volontà si può migliorare!
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16/02/2011 alle 13:10 #852088zion wrote:
daiii!! le hai viste davvero?
Guarda Zion nelle mie ultime gite ho delle visioni conturbanti
😯 😮 sarà che son sempre con soci maschili
🙄 , ma evito di relazionarle


non come il buon Andrea81, che è sempre ben accompagnato, d’altronde è un buongustaio…

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16/02/2011 alle 13:14 #852089tsygs1 wrote:
Eh si, è una vecchia storia cui ormai ci siamo abituati (o assuefatti
)
:Eppure stavolta sono uscite delle considerazioni nuove che mi sento di condividere.
Ma non pare anche a voi che, magari anche per via della rete, di Internet e, in fin dei conti, di Gulliver, si stia diffondendo un virus maligno per cui si vanno a fare SOLO le gite relazionate da pochi esploratori ispirati ?
Spesso, quando proponi una meta, ti guardano male se ancora nessuno ne ha fatto cenno in rete, come se uno volesse sfiadare l’ignoto.
Inutile anche far notare come magari ci siano quasi sempre le stesse dieci gite mentre sicuramente il campo d’azione è molto più vasto…
Non è che la rete, che doveva renderci liberi, ci sta spegnendo il cervello ???
Resta il fatto che molte relazioni sono incomplete o poco affidabili. Eppure non dovrebbe essere impossibile adeguarsi un po’.
Se uno guarda
Skitour, ogni relazione è un piccolo gioiellino e la si potrebbe usare pari pari per farci una guida. Mah ?
secondo me è anche il fatto che uno ha sempre più casini, di tutti i tipi, quindi sempre meno tempo per organizzare la gita…, almeno per me è così, certo che però quando si può… è bello scovare la chicca, l’itinerario di ricerca, la via “ingaggiosa”, però questo richiede attenzione, monitaraggio, notizie fresche e attendibili, e non è semplice se uno ha poco tempo…
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16/02/2011 alle 14:53 #852090pedrito wrote:
secondo me è anche il fatto che uno ha sempre più casini, di tutti i tipi, quindi sempre meno tempo per organizzare la gita…, almeno per me è così, certo che però quando si può… è bello scovare la chicca, l’itinerario di ricerca, la via “ingaggiosa”, però questo richiede attenzione, monitaraggio, notizie fresche e attendibili, e non è semplice se uno ha poco tempo…
La questione del tempo a disposizione secondo me è fondamentale.
Troppi casini, troppe cose da fare, troppi impegni e caxxate più o meno importanti da fare fino alle 20.00 del venerdì sera (quando va bene). Quindi, poi, per pigrizia e comodo, si cerca di captare la notizia giusta, veloce, che ti faccia risparmiare ulteriore tempo su quello che sarà il tuo tempo libero, da vivere con la massima avidita e pienezza di se stessi, con il sorriso stampato in fronte per forza, e guai a “ciuccare” la gita perchè poi si perde tempo e si diventa nervosi, anche perchè poi dopo la gita si ha circa un’ora per farsi un piattone di tagliatelle in una piola, caffè veloce e via nella baraonda del caos cittadino nell’ora di punta nella quale tutti tornano a casa…..stanchi….fisicamente….stanchi….psicologicamente…..la settimana è già ricominciata prima che finisca, nel caos del traffico dove ti guardi dal finestrino dell’auto e ti chiedi come mai avrà passato la domenica quello della corsia di fianco.
A volte uno dovrebbe prenderselo il tempo, e basta, almeno per le cose che ama fare veramente….e che veramente ti danno sollievo.
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16/02/2011 alle 14:57 #852091Liviell wrote:
La questione del tempo a disposizione secondo me è fondamentale.Troppi casini, troppe cose da fare, troppi impegni e caxxate più o meno importanti da fare fino alle 20.00 del venerdì sera (quando va bene). Quindi, poi, per pigrizia e comodo, si cerca di captare la notizia giusta, veloce, che ti faccia risparmiare ulteriore tempo su quello che sarà il tuo tempo libero, da vivere con la massima avidita e pienezza di se stessi, con il sorriso stampato in fronte per forza, e guai a “ciuccare” la gita perchè poi si perde tempo e si diventa nervosi, anche perchè poi dopo la gita si ha circa un’ora per farsi un piattone di tagliatelle in una piola, caffè veloce e via nella baraonda del caos cittadino nell’ora di punta nella quale tutti tornano a casa…..stanchi….fisicamente….stanchi….psicologicamente…..la settimana è già ricominciata prima che finisca, nel caos del traffico dove ti guardi dal finestrino dell’auto e ti chiedi come mai avrà passato la domenica quello della corsia di fianco.
A volte uno dovrebbe prenderselo il tempo, e basta, almeno per le cose che ama fare veramente….e che veramente ti danno sollievo.
mi ricorda “i falliti” di Motti… tutto ciò…

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16/02/2011 alle 17:05 #852092roby4061 wrote:
mi ricorda “i falliti” di Motti… tutto ciò…

siamo degli “esistenzialisti” della montagna
😮 😮 ma che cac..o ho scritto
😯 a parte gli scherzi putroppo sante parole di Liviell

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16/02/2011 alle 17:20 #852093pedrito wrote:
siamo degli “esistenzialisti” della montagna
😮 😮 ma che cac..o ho scritto
😯 a parte gli scherzi putroppo sante parole di Liviell

Mah… io questo ragionamento in verità lo capisco poco…
Il fatto di avere poco tempo non giustifica il fatto di leggere le relazioni e partire in quarta su quella recensita meglio…
Anzi! Ammesso e non concesso che si abbia meno tempo di una volta(gli spostamenti sono più rapidi, non parliamo poi di cassa integrazione e cose varie… io so solo che vado in montagna in settimana è c’è sempre più gente) bisogna fare di necessità virtù, e spendere 5 minuti in più per cercare la gita “giusta”!!
APRIRE IL CERVELLO!!!!
Smetterla di prendere per oro colato le relazioni ( e le previsioni meteo, aggiungo io) e imparare a leggere le condizioni del tempo, scoprire la gita (o la salita) giusta in quel dato momento ragionando con la propria testa.
Non mi venite a dire che in ufficio non avete tempo di guardare attentamente le relazioni… altrimenti spiegatemi perchè il numero di utenti connessi cala in maniera drastica dalle 5 del pomeriggio in poi


Poi, ripeto, dopo alcune letture si impara a conoscere i relatori…
Io ad esempio spulcio le relazioni delle vie di arrampicata e le falesie… tra i relatori ne ho già individuati un paio a cui è meglio fargli una bella tara… altri sono molto affidabili, poi l’esperienza e in parte la fortuna fanno il resto…
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16/02/2011 alle 17:31 #852094Quote:
Eventuali risposte, polemiche (se costruttive che aiutino a migliorare il sito), idee, proposte… mettiamole nel forum! E per cortesia i mp che dicono “bravo sei il mio idolo (vero bubbolotti?
), mettiamoli pubblici e parliamone! Alla voce “in salita”! tra l’altro, visto che tutti recensite…sapete vero che potete ANCHE leggere e scrivere sul forum?!??!??!!?! ma…..i fautori della polemica originaria? non si doveva discutere sul forum? e adesso che ci sono state un po’ di risposte non si fanno più sentire? magari poteva essere una riflessione costruttiva… mah

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16/02/2011 alle 17:49 #852095roby4061 wrote:
mi ricorda “i falliti” di Motti… tutto ciò…

Mammamia!Che pessimismo cosmico!
Io aggiungo volentieri una cosa da fare se quella cosa coincide con la mia passione e contribuirà a farmi stare meglio,tranquilli che il tempo lo trovo,eccome se lo trovo
Volere è potere
Sù,sù un pò di ottimismo
😆 -
17/02/2011 alle 08:17 #852096renato63 wrote:
Mammamia!Che pessimismo cosmico!
Io aggiungo volentieri una cosa da fare se quella cosa coincide con la mia passione e contribuirà a farmi stare meglio,tranquilli che il tempo lo trovo,eccome se lo trovo
Volere è potere
Sù,sù un pò di ottimismo
😆 Cacchio è vero!!! Che pessimismo!!!
😮 😆 😆 Vabbè, l’ho scritto pensando ad alcune persone che conosco che si comportano proprio così. Mamma che tristezza…
Il problema è che man mano che passa il tempo molti amici che una volta il tempo per le passioni se lo prendevano, adesso sono succubi della routine quotidiana che li obbliga (anzi, si fanno obbligare) a dover ritagliare scampoli di tempo da utilizzare al 100%, con l’affanno addosso.
E a poco valgono i miei discorsi….
Comunque d’accordissimo con “APRITE IL CERVELLO” di Pittolo e il “VOLERE E’ POTERE” di Renato!

Queste son due cose che uno dovrebbe sempre avere ben piantate nel proprio vocabolario.
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17/02/2011 alle 08:25 #852098molalacorda wrote:
Si era partiti da un post dove si metteva in dubbio l’obbiettività delle relazioni di scialpinismo e si è finiti a “filosofeggiare” non solo sul modo di andare in montagna ma anche su quello di consultare il sito. A ragione Roby4061 quando fa riferimento a Motti.
Un’ultima considerazione, sono andato a guardare le gite relazionate da chi commenta, tolti uno o due mi pare che si predichi bene ma si razzoli male, in qualche caso molto male.
si potrebbe studiare una sorta di feedback dei relatori, con una valutazione come quella della piola.. in questo modo oltre a far capire agli altri l’attendibilità nel relazionare della persona in questione, può aiutare quest’ultima a migliorare…
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17/02/2011 alle 08:44 #852099molalacorda wrote:
seppelliamole sotto una bella risata.

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17/02/2011 alle 17:33 #852109molalacorda wrote:
Si era partiti da un post dove si metteva in dubbio l’obbiettività delle relazioni di scialpinismo e si è finiti a “filosofeggiare” non solo sul modo di andare in montagna ma anche su quello di consultare il sito. A ragione Roby4061 quando fa riferimento a Motti.
Un’ultima considerazione, sono andato a guardare le gite relazionate da chi commenta, tolti uno o due mi pare che si predichi bene ma si razzoli male, in qualche caso molto male.
a chi ti riferisci molalacorda
😮 😯 
:
:a me sembra che invece si finisce per parlare sempre tra i soliti, che guarda a caso sono quelli che relazionano abbastanza oggettivamente bene…. e quelli che continuano a fare relazioni superficiali o molto opinabili continuano ampiamente a fregarsene


anch’io sono d’accordo sul non classificare i relazionatori
, ognuno a modo suo sa più o meno chi da cui prendere spunto… quindi penso che basti
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17/02/2011 alle 17:44 #852110
La questione del tempo a disposizione secondo me è fondamentale.
Mah… io questo ragionamento in verità lo capisco poco…
Il fatto di avere poco tempo non giustifica il fatto di leggere le relazioni e partire in quarta su quella recensita meglio…
Anzi! Ammesso e non concesso che si abbia meno tempo di una volta(gli spostamenti sono più rapidi, non parliamo poi di cassa integrazione e cose varie… io so solo che vado in montagna in settimana è c’è sempre più gente) bisogna fare di necessità virtù, e spendere 5 minuti in più per cercare la gita “giusta”!!
APRIRE IL CERVELLO!!!!
Smetterla di prendere per oro colato le relazioni ( e le previsioni meteo, aggiungo io) e imparare a leggere le condizioni del tempo, scoprire la gita (o la salita) giusta in quel dato momento ragionando con la propria testa.
Non mi venite a dire che in ufficio non avete tempo di guardare attentamente le relazioni… altrimenti spiegatemi perchè il numero di utenti connessi cala in maniera drastica dalle 5 del pomeriggio in poi


sì sono d’accordo in parte con te, forse mi sono espresso male, io parlo forse, per me o noi cittadini…

sicuramente è vero ciò che dici, e ovvio che non si debba prendere per scontato ciò che un gulliveriano scrive sulla relazione, penso sia puerile
, infatti non mi sono mai lamentato più di tanto dei commenti altrui, perchè ne capisco la diversa soggettività, anzi spesso nei miei commenti scrivo ho visto…. c’era questo, poi fate le conclusoni voi… proprio ad invitare chi mi legge (e soprattutto per la prima volta) a riflettere con la sua testa le informazioni che do, e che per me sono attendibili, ma non “oro colato”….
però del meteo mi lamento
😮 , e che cacchio quando c’hai tre meteo che danno bello…, vai e fa pettare….😮 un minimo di sfogo virtuale ci vuole…
scusatemi sono represso

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18/02/2011 alle 07:33 #852118molalacorda wrote:
Mi riferivo a chi si lamenta di vedere relazionate sempre le solite 15-20 gite, poi vai a vedere e le sue relazioni sono le solite 15-20 gite.Mah! Se parli di me non mi pare proprio :
http://www.gulliver.it/index.php?modulo=pagine&template=pagina_personale&username=tsygs1 In ogni caso non cambierebbe molto. Io non mi lamentavo che si relazionassero le stesse, quanto che la gente andasse a fere tendenzialmente solo quelle relazionate, le cui relazioni a questo punto si espandevano, per così dire, ‘naturalmente’. E QUINDI c’eran sempre le stesse.
Altro discorso, invece, che nell’ultimo anno, per questo e altri motivi (ad esempio per il fatto che di moltissimi ski-alper che conosco sono, o meglio ero, forse l’unico a relazionare con costanza) ho di fatto quasi smesso di farlo.
Del resto anche sul forum si trovano molti spunti e penso sia comunque da stimolare una ripresa della consapevolezza della bella attività che facciamo e delle tantissime opportunità che offre che non devono essere limitate dal fatto ch equalcuno abbia o non abbia relazionato. Magari relazionando solo quando ci sia da dire qualcosa di significativo o di importante.
Dopo di che, per tornare al topic,
SEsi relaziona, si relazioni bene, e quindi se si inserisce una gita nuova, si faccia il favore di descrivere almeno sommariamente il percorso, e se si relaziona un uscita, stella più o stella meno, si dica come, quanta, e dove fosse la neve… Alla fine è quel che interessa. -
18/02/2011 alle 13:42 #852127molalacorda wrote:
Mi riferivo a chi si lamenta di vedere relazionate sempre le solite 15-20 gite, poi vai a vedere e le sue relazioni sono le solite 15-20 gite.…ok capito!

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18/02/2011 alle 13:49 #852128tsygs1 wrote:
Dopo di che, per tornare al topic,SEsi relaziona, si relazioni bene, e quindi se si inserisce una gita nuova, si faccia il favore di descrivere almeno sommariamente il percorso, e se si relaziona un uscita, stella più o stella meno, si dica come, quanta, e dove fosse la neve… Alla fine è quel che interessa. aggiungo solo, che secondo me, le stelle (vecchia discussone per altro…) lasciano il tempo che trovano, a meno che una spieghi il perché (ho letto diversi che lo fanno e a volte lo facco anch’io: per. es ***: mix della prima parte da ** e la seconda da ****…) così le “tendine” sulle neve, che ripeto sono riduttive, se non spiegate con il commento, che,a mio avviso, se ben relazionato con la 1 parte tecnica-osservazioni e la 2 con amenità, ecc. a, mio avviso funziona bene (santo Giolitti). Per altro un commento ben fatto evita di interpretare male le relazioni e consequenziali equivoci, fraintendimenti, delusioni, scazzi
😮 , ecc. -
18/02/2011 alle 15:22 #852142
Come ogni anno di neve scarsa, su gulliver si parla di gite farlocche, descrizioni più o meno veritiere, stelle e stelline. Su queste ultime già a suo tempo avevo proposto che venissero abolite. Per parte mia non ne ho mai più messe, proprio per separare un giudizio estetico (inutile) dai dati di osservazione, che magari a qualcuno possono fare comodo. Lascio agli esperti indicazioni su come migliorare i menù a tendina per soffermarmi su una considerazione più generale (se non avete pazienza cambiate canale).
Gulliver è nato come database amatoriale per raccogliere ed aggiornare informazioni su gite scialp. Eravamo pochi, eravamo (più) giovani, il giro di conoscenze si rinchiudeva in due o tre passaggi. Non eravamo – penso – nè migliori nè peggiori di chi scrive ora. C’erano entusiasmo, scoperta, novità.
Ora non so quanti siano gli iscritti, e non so neppure quanti abbiano rinunciato a scriverci su.
Gulliver è cresciuto ed è diventato quel che tutti conoscete. Un database enorme, un raccoglitore di informazioni, una vetrina per esibizionisti…
Aspetti che possono piacere o no, essere criticabili o condivisibili, ma che comunque sono dati di fatto. O no?
Ognuno lo usa (e lo usi) come gli piace, finché gli verrà concesso di farlo.
Però….se qualcuno lo vuole consultare per trarne informazioni, la regola numero uno del vecio è questo: MAI FIDARSI.
Mai fidarsi di una singola relazione: paragona più versioni, guarda se qualcuno nella stessa valle o nelle valli adiacenti ha fatto gite simili, confronta quote ed esposizioni, studia il territorio, umiliati a chiedere di persona
Applica la regola numero unobis: USA LA TESTA. Usala quando decidi dove andare, con chi, quando. Usala quando il terreno non corrisponde alla
tuamappa mentale della splendida avventura che stai vivendo (se lo scialpinismo per te non è una splendida avventura allora lascia perdere…) Applica la regola numero unoter: SII UMILE. Ammetti di aver sbagliato. Ammetti – prima di tutto con te stesso – di non aver colto i segni del tempo, della neve, del tuo corpo. Hai inciuccato la gita, sei scoppiato, non ce l’hai fatta… e allora? domani il sole sorgerà lo stesso, te lo ha mai detto nessuno?
Applica la regola numero unoquater: SCRIVILO SU GULLIVER. Dura, questa, eh?
Ti lascio quella di riserva: PIUTTOSTO NON SCRIVERE NIENTE, almeno non farai la parte del banfone. Con te stesso, nell’intimità della tua coscienza, starai meglio.
Ugh, ho detto. Ora sparate pure sul pianista.
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18/02/2011 alle 15:45 #852146
grande gippì 
sulle stelline sono d’accordo, pure io ormai le metto raramente.
dopo questo week-end secondo me ci si diverte di nuovo a baruffare

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18/02/2011 alle 18:04 #852154
Posso ???… privilegi di chi lavora nel week end.. oggi a beneficio di chi va domani…complice il rafferdore e l’assenza di soci.. mi sono goduto prali… la farina intonsa delle 9 del mattino era da 6 stelline.. leggera veloce immacolata.. con il giusto freddo.. ma domani.. io direi cosi: trovatevi una gita a nord pieno a sud alle 12.30 era gia pesante.. possibilmente con un bel po’ di fondo rimasto da prima che altrimenti al sole qualche radice nel bosco la pigliate,, poi non lo si dice ma la pigliate per forza.. tenete conto che in val germanasca ne ha fatta 50 cm a 2500 e 25cm a 1500… Quindi un bel valloncello a nord.. occhio che oggi scaldava già un po’ al sole quindi qualche slavinetta spontanea su roccette al sole non la escluderei.. se c’è bosco meglio ancora.. un po’ ripido cosi si scende meglio che nei piani al sole tende già a frenare un po’… traccia fatta fino al giulian se a qualcuno interessa e anche nel vallone dei tredici laghi..
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18/02/2011 alle 19:00 #852157gpaolo wrote:
Applica la regola numero unobis: USA LA TESTA. Usala quando decidi dove andare, con chi, quando. Usala quando il terreno non corrisponde alla
tuamappa mentale della splendida avventura che stai vivendo
SANTE PAROLE!!!
gpaolo wrote:
(se lo scialpinismo per te non è una splendida avventura allora lascia perdere…)
questo meriterebbe una riflessione sul modo in cui si va a fare scialp o comunque in genere in montagna… -
18/02/2011 alle 20:29 #852159gpaolo wrote:
Come ogni anno di neve scarsa, su gulliver si parla di gite farlocche, descrizioni più o meno veritiere, stelle e stelline. Su queste ultime già a suo tempo avevo proposto che venissero abolite. Per parte mia non ne ho mai più messe, proprio per separare un giudizio estetico (inutile) dai dati di osservazione, che magari a qualcuno possono fare comodo.
Lascio agli esperti indicazioni su come migliorare i menù a tendina per soffermarmi su una considerazione più generale (se non avete pazienza cambiate canale).
Gulliver è nato come database amatoriale per raccogliere ed aggiornare informazioni su gite scialp. Eravamo pochi, eravamo (più) giovani, il giro di conoscenze si rinchiudeva in due o tre passaggi. Non eravamo – penso – nè migliori nè peggiori di chi scrive ora. C’erano entusiasmo, scoperta, novità.
Ora non so quanti siano gli iscritti, e non so neppure quanti abbiano rinunciato a scriverci su.
Gulliver è cresciuto ed è diventato quel che tutti conoscete. Un database enorme, un raccoglitore di informazioni, una vetrina per esibizionisti…
Aspetti che possono piacere o no, essere criticabili o condivisibili, ma che comunque sono dati di fatto. O no?
Ognuno lo usa (e lo usi) come gli piace, finché gli verrà concesso di farlo.
Però….se qualcuno lo vuole consultare per trarne informazioni, la regola numero uno del vecio è questo: MAI FIDARSI.
Mai fidarsi di una singola relazione: paragona più versioni, guarda se qualcuno nella stessa valle o nelle valli adiacenti ha fatto gite simili, confronta quote ed esposizioni, studia il territorio, umiliati a chiedere di persona
Applica la regola numero unobis: USA LA TESTA. Usala quando decidi dove andare, con chi, quando. Usala quando il terreno non corrisponde alla
tuamappa mentale della splendida avventura che stai vivendo (se lo scialpinismo per te non è una splendida avventura allora lascia perdere…) Applica la regola numero unoter: SII UMILE. Ammetti di aver sbagliato. Ammetti – prima di tutto con te stesso – di non aver colto i segni del tempo, della neve, del tuo corpo. Hai inciuccato la gita, sei scoppiato, non ce l’hai fatta… e allora? domani il sole sorgerà lo stesso, te lo ha mai detto nessuno?
Applica la regola numero unoquater: SCRIVILO SU GULLIVER. Dura, questa, eh?
Ti lascio quella di riserva: PIUTTOSTO NON SCRIVERE NIENTE, almeno non farai la parte del banfone. Con te stesso, nell’intimità della tua coscienza, starai meglio.
Ugh, ho detto. Ora sparate pure sul pianista.
G R A N D E ! ! !
Meglio di così non si poteva parlare

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19/02/2011 alle 00:12 #852163
L’idea di scambiarsi informazioni tramite un sito come Gulliver è splendida! Risulta tanto più preziosa quanto le informazioni sono attendibili e diffuse. D’altra parte è chiaro ed evidente che ciascuno esprime un giudizio soggettivo e quindi forteente correlato al prorpio modo di sciare ed alla personalissima valutazione. Prendiamo queste considerazioni per quel che sono: servono a dare un’idea. Capire quando una strada è aperta o quali sono le condizioni d’innevamento, in una zona, su un versante, a che quota. Il resto è accessorio. E se becchiamo una relazione farlocca pazienza, magari basta riportarlo nella nostra relazione.
Più riusciamo a descrivere, più Gulliver riesce ad essere strumento per organizzare, decidere e preparare un nuovo itinerario.
E poi alla fine quel che conta veramente è l’essenza, è quel che resta quando arrivi giù all’auto: le gambe stanche, quel sottile piacere del rimuovere gli scarponi e metter via gli sci, uno sguardo al persorso fatto magari con gran fatica, a salire prima e a scendere poi.
Mica sono tutte 5 stelle!
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21/02/2011 alle 18:17 #852185
Ciao a tutti, come giustamente avete detto in molti è così bello, anche se si ha poco tempo, ragionare consultando i vari meteo, temperature, esposizioni, pendenze, eppoi il piacere di immaginarsi la gita seguendo la cara vecchia carta al 50.000; dopo, caso mai si vede se qualcuno l’ha fatta, come l’ha trovata, ma senza farsi tanto condizionare. La gita si può anche cannare, ma questo è lo scialpinismo, sennò andiamo in pista che lì è tutto confezionato e impacchettato e sicuramente perfetto. Si scia, naturalmente in sicurezza, su ogni tipo di neve, l’importante è essere lì a fare la nostra gita, che ci siamo scelti e valutati noi. Quella ce la ricorderemo sempre piacevolmente e probabilmente si imparerà ad andare meglio in montagna.
Buona neve a tutti.
mv56
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21/02/2011 alle 20:08 #852186
gulliver deve essere utilizzato sia in modalità attiva che passiva come un semplice luogo di scambio informazioni. a tal fine penso sia addirittura sensato inserire relazioni o post di intinerari anche se non vi ho effettuato materialmente la gita. (es: sono a scarpinare e vedo una cascata formata, perchè non postare una foto anche se non l ho salita? – vengo a sapere da fonti certe di determinate condizioni, perchè non condividere l informazione anche se non vi sono stato personalmente? )
se vado a fare una gita e alla sera la vedo gia recensita correttamente, faccio a meno di inserire un mio commento che non aggiunge niente a quello gia postato. penso che il “sovraffollamento” delle stesse gite sia dovuto al fatto che ci sia un sacco di gente smaniosa di costruirsi una sorta di “curriculum virtuale” del quale non frega niente a nessuno.
si dovrebbe incrementare l uso delle foto a patto che facciano realmente capire determinate condizioni; di vedere i primi piani di tizio-caio-sempronio (apatto che non siano delle belle fighe) non frega un bel niente a nessuno.
la testa non serve solo a dividere le orecchie… vediamo quindi scoprirne anche gli usi alternativi…
se comincio ad avere un po’ di esperienza e posso presuppore di sapere che con determinate esposizioni-quote-condizioni ci sia neve di m…. come faccio a non diffidare di chi mi dice, anche se proprio non capisco il perchè, di averci trovato una neve da sballo?!?!
che fastidio da andare a fare una gita iperfrequentata?!?! se veramente amo la montagna solitaria e avventurosa parto, ravano, trigo e bestemmio ma il lunedi mattina me ne guardo bene dal condividere la mia uscita con qualche altro migliaio di caciaroni virtuali pepi e invidiosi.
non mi piace la traccia che trovo gia fatta?!?! esco e me ne batto un altra di mio gradimento senza mettere alla gogna il tracciatore garista che va su tutto dritto…
che cacchio me ne frega di sapere quante colazioni uno ha fatto e di quante linee di febbre aveva la sera prima se poi non scrive un belin di niente di oggettivamente utile sulla cascata salita??? un bel niente…. leggo il commento e vado avanti senza puntare l’indice contro nessuno…
buone gite…
ps: io sono a casa tutta settimana e danno neve… sciverò di metri di powder solo una volta tritata tutta fino all ultimo cm quadrato!
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22/02/2011 alle 04:49 #852188
caro spinacio sento una vena di sarcasmo nel tuo scritto, boh! qualcosa comunque la condivido…
gulliver può servire in mille modi, io scrivo perchè a me serve molto, così com’è
ho imparato ad andare in fretta sule cose che cerco e a saltare a piè pari quelle che mi disturbano
per me è un grande aiuto per pubblicizzare la mia valle
in realtà io la vorrei solo per me e mi piacerebbe fare gite intonse, da sola
spero sempre che non sistemino la strada, così almeno si riduce il traffico solo agli amatori

però
🙄 ho il terrore che, se sta abbandonata e viene vissuta solo da pochi intimi, rimane indifesa e un giorno o l’altro….ciau valmaira: elicotteri, cemento, motoslitte ecc
perciò appena faccio una bella gita la comunico, sperando che tanti scialpinisti (in punta di piedi, con rispetto e delicatezza) vengano e lascino anche qualche soldino ai gestori in valle
in questo modo spero che si capisca che il turismo soffice può esistere
grazie gulliver
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22/02/2011 alle 09:32 #852190annagarelli wrote:
in realtà io la vorrei solo per me e mi piacerebbe fare gite intonse, da solaspero sempre che non sistemino la strada, così almeno si riduce il traffico solo agli amatori

però
🙄 ho il terrore che, se sta abbandonata e viene vissuta solo da pochi intimi, rimane indifesa e un giorno o l’altro….ciau valmaira: elicotteri, cemento, motoslitte ecc
perciò appena faccio una bella gita la comunico, sperando che tanti scialpinisti (in punta di piedi, con rispetto e delicatezza) vengano e lascino anche qualche soldino ai gestori in valle
in questo modo spero che si capisca che il turismo soffice può esistere
grazie gulliver
Anna, questa è poesia!
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23/02/2011 alle 11:12 #852205
ecco, sono queste le “relazioni” che proprio non reggo. punta leretta.
Quote:19/2/2011 – NIHao
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: parcheggio ampio
quota neve m :: 1500
gita con Gi.De, Franco, Grazie. E Lele.
scrivere qualcosina di più sulla neve evidentemente è complicato.
è più importante dire con chi si è andati.
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23/02/2011 alle 11:28 #852206
Io non sono affatto un gran sciatore…ma per me queste informazioni potrebbero bastare. Deduco che l’innevamento è costante e nella parte alta trovi neve pesante, mentre nella parte bassa trovi crosta infida. Cos’altro devo sapere?
Sarebbe forse utile inserire anche l’ora di discesa, che spesso fa la differenza.
Ma al di là di ciò…son già soddisfatto

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23/02/2011 alle 11:58 #852207Liviell wrote:
Io non sono affatto un gran sciatore…ma per me queste informazioni potrebbero bastare.
se è così allora chiudiamo il sito…
🙄 -
23/02/2011 alle 14:29 #852208Andrea81 wrote:
se è così allora chiudiamo il sito…
🙄 Scusa ma non capisco, davvero…
😳 Cos’altro dovrei sapere di più di quanto non debba essere scritto nei dettagli tecnici dell’itinerario?
Magari son stordito e non mi vengono in mente dettagli importanti…

ah!!…indicare se i pendii sono più o meno arati….boh!?
🙄 -
23/02/2011 alle 15:29 #852210
E’ da poco che sono iscritto ma da molto tempo che consulto Gulliver : lo trovo una grande opportunità ma lo prendo per quello che è. Devo dire che non mi ha mai deluso . Se ne ho avuto bisogno non ho esitato a chiedere informazioni – attraverso questo sito – a coloro i quali avevano già effettuato un’uscita di mio interesse e, con molto, piacere ho sempre trovato grande disponibilità. Io vado in montagna per passione , perchè mi fa sentire vivo, me stesso, in pace. E anche se non posso competere con gli abituè gulliveriani e le loro “imprese” li ringrazio tutti perchè, in ogni caso, con le loro relazioni dedicano una parte del loro tempo anche agli altri meno bravi. Saluti
Ognuno ha il suo Everest
-
23/02/2011 alle 16:52 #852211Andrea81 wrote:
se è così allora chiudiamo il sito…
🙄 dai serrùma tut baracca e burattìn

dai buttiamo un po’ di benzina sul fuoco Andrea81
👿 👿 tipo: era veramente tutta crosta non portante?
😯 e come? morbida, dura?

la farina era asciutta? leggermente umida, cemento?

visto che è la Leretta, che giro avere fatto da sud-ovest, l’anello, ecc.
:c’era caldazza?? o tirava vento freddo??
😮 c’erano donne nude, semivestite o semiscosciate , le amiche erano gnocche
😮 😮 scusate
😳 sto svaccando e che son bloccato con il ginocchio e acciacchi vari perdonatemi…vabbe’ che è la Leretta, ma magari su una gita più significativa son tutti informazioni gradite, più so
meglio è, al max scarto il surplus,

-
24/02/2011 alle 00:14 #852212
..que rica questa polemica, sembra la versione invernale delle diatribe sulle relazioni alle vie in montagna!
posso dirvi che non so basarmi su CHI relaziona, perché non li conosco, ma che conta anche COSA relaziona..
guarda caso più una cosa é dura, lunga, ingaggiosa, più si trovano relazioni affidabili, utili e senza eccessi di personalismo.
sul fatto che i gulliveriani facciano sempre le stesse, si va a periodi e magari la verità sta nel mezzo: ho relazionato l’anno scorso gite che non hanno mai più avuto relazioni, ma non per questo nessuno le ha ripetute! una gita non esiste solo se la relazionano qui, e così gli scialpinisti! ..chi relaziona penso sia una percentuale esigua di chi usa gulliver. tanti magari prendono spunto dalle relazioni cercandole col motore di ricerca, senza x forza poi relazionarla e senza guardare se l’hanno fatta ultimamente ma magari confrontandola con relazioni di gite nei dintorni con versanti e condizioni simili: se sul centrale alla Bisalta (strarelazionata ciclicamente) la farina sta andando o é un campo di patate, ho buone probabilità di trovarla sull’itinerario di Costa Rossa per il rifugio del Garb (fra l’altro gita bella e non ripetuta da gulliveriani), dove peraltro incontro un centesimo della gente, anche in quei giorni in cui il popolo del sorriso stampato esce dalle gabbie.
-
24/02/2011 alle 07:11 #852213Liviell wrote:
Scusa ma non capisco, davvero…
😳 Cos’altro dovrei sapere di più di quanto non debba essere scritto nei dettagli tecnici dell’itinerario?
Magari son stordito e non mi vengono in mente dettagli importanti…

ah!!…indicare se i pendii sono più o meno arati….boh!?
🙄 beh penso che ci siano più cose da dire su una gita rispetto al tipo di neve parte della parte alta e della parte bassa.. poi scrivere che è continua vuol dire poco, continua ma quanta? per quanti giorni sarà fattibile? la temperatura com’era? influenzerà le condizioni nei giorni seguenti? la traccia passa in posti sicuri? le condizioni delle montagne attorno sono buone?
se si vuole di informazioni se ne possono dare a volontà… e senza “perdere” più di 5 minuti di tempo..
-
24/02/2011 alle 10:44 #852214
Hai ragione, di informazioni se ne possono dare veramente tante. Bon, chiarito.

Comunque per come piace a me andare a far gite, quelle quattro info posson bastare, il resto me lo scopro andandoci di persona. Tante teste, tante idee!!

-
24/02/2011 alle 12:41 #852215
beh esiste un campo “osservazioni tecniche”, se c’è andrebbe usato no? -
24/02/2011 alle 13:02 #852216roby4061 wrote:
beh esiste un campo “osservazioni tecniche”, se c’è andrebbe usato no?
Roby hai ragione in fatti le famose “tendine” sono molto didattiche
, soprattutto per chi scrive le prime volte, ma riduttive e a volte addirittura fuorvianti…
secondo me più il commento è ricco di cose significative, più è utile a persone differenti o che vogliano fare gite in zona, per es. tirava vento fortissimo da nord-ovest (se uno ha testa si fa un’idea di cosa c’è a a sud-est
😮 )
visto il colouir “tal dei tali” con mega cornice, o già scaricato, un ripidista di sci o racchette, ringrazia

😆 ecc. penso sia, abbastanza chiaro

poi è ovvio che tutti non possono essere roby4061, Giorgiobi, Andrea81, Marcog72 e tanti altri (scusate le omissioni
😳 )….esemplari nelle relazioni, ma una via di mezzo “è cosa buona e giusta”


-
24/02/2011 alle 13:23 #852217pedrito wrote:
poi è ovvio che tutti non possono essere roby4061, Giorgiobi, Andrea81, Marcog72quelli non citati hanno già minacciato di lasciare gulliver

(come ha detto di voler fare l’iniziatrice di questa discussione) -
24/02/2011 alle 14:02 #852218Andrea81 wrote:
quelli non citati hanno già minacciato di lasciare gulliver

(come ha detto di voler fare l’iniziatrice di questa discussione)o ca**o
😯 l’ho combinata grossa
😯 
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24/02/2011 alle 17:15 #852220SPINACIO wrote:
gulliver deve essere utilizzato sia in modalità attiva che passiva come un semplice luogo di scambio informazioni.
a tal fine penso sia addirittura sensato inserire relazioni o post di intinerari anche se non vi ho effettuato materialmente la gita. (es: sono a scarpinare e vedo una cascata formata, perchè non postare una foto anche se non l ho salita? – vengo a sapere da fonti certe di determinate condizioni, perchè non condividere l informazione anche se non vi sono stato personalmente? )
se vado a fare una gita e alla sera la vedo gia recensita correttamente, faccio a meno di inserire un mio commento che non aggiunge niente a quello gia postato. penso che il “sovraffollamento” delle stesse gite sia dovuto al fatto che ci sia un sacco di gente smaniosa di costruirsi una sorta di “curriculum virtuale” del quale non frega niente a nessuno.
si dovrebbe incrementare l uso delle foto a patto che facciano realmente capire determinate condizioni; di vedere i primi piani di tizio-caio-sempronio (apatto che non siano delle belle fighe) non frega un bel niente a nessuno.
la testa non serve solo a dividere le orecchie… vediamo quindi scoprirne anche gli usi alternativi…
se comincio ad avere un po’ di esperienza e posso presuppore di sapere che con determinate esposizioni-quote-condizioni ci sia neve di m…. come faccio a non diffidare di chi mi dice, anche se proprio non capisco il perchè, di averci trovato una neve da sballo?!?!
che fastidio da andare a fare una gita iperfrequentata?!?! se veramente amo la montagna solitaria e avventurosa parto, ravano, trigo e bestemmio ma il lunedi mattina me ne guardo bene dal condividere la mia uscita con qualche altro migliaio di caciaroni virtuali pepi e invidiosi.
non mi piace la traccia che trovo gia fatta?!?! esco e me ne batto un altra di mio gradimento senza mettere alla gogna il tracciatore garista che va su tutto dritto…
che cacchio me ne frega di sapere quante colazioni uno ha fatto e di quante linee di febbre aveva la sera prima se poi non scrive un belin di niente di oggettivamente utile sulla cascata salita??? un bel niente…. leggo il commento e vado avanti senza puntare l’indice contro nessuno…
buone gite…
ps: io sono a casa tutta settimana e danno neve… sciverò di metri di powder solo una volta tritata tutta fino all ultimo cm quadrato!
finalmente c’è qualcuno che dice le cose come stanno….evitando di girare sempre intorno all’annoso problema.
se volete sentirvi tanto bravi si potrebbe aprire un nuovo spazio dedicato agli elogi!!!!
e caro spinacio ti sei dimenticato di quelli che guardano le recensioni delle gite, e poi, quando vanno in montagna, si guardano bene dal rendere gulliver partecipe delle condizioni.
p.s. oggi a pila c’era un metro di powder illibata…
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24/02/2011 alle 17:43 #852222diamir wrote:
e caro spinacio ti sei dimenticato di quelli che guardano le recensioni delle gite, e poi, quando vanno in montagna, si guardano bene dal rendere gulliver partecipe delle condizioni.ci sono anche quelli che guardano solo le recensioni, e poi si lamentano di trovare brutta neve o che c’è affollamento!
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24/02/2011 alle 20:58 #852223Andrea81 wrote:
quelli non citati hanno già minacciato di lasciare gulliver

(come ha detto di voler fare l’iniziatrice di questa discussione)
Certo che le grane, te le vai a cercare caro…..😮 😯 😆 ❗ ❗ “diavolessa in questione”.[/color] ….se vuoi s’intende, ma…dopo…sonoaffari tuoi“> -
25/02/2011 alle 10:37 #852225Andrea81 wrote:
ci sono anche quelli che guardano solo le recensioni, e poi si lamentano di trovare brutta neve o che c’è affollamento!
GRANDECAPOESTIQAATSI pensa che ci sono anche quelli che vanno con le ciaspole.
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25/02/2011 alle 11:26 #852226
augh! e anche chi di tutte queste puntuali, articolate e ragioneristiche relazioni fondamentalmente se ne fotte e non le legge…
se ne va in giro lo stesso, allegramente, seguendo il suo fiuto. E se trova crostazza lui solo è contento proprio perchè è da solo
Tony 64…il ritorno!? take it easy.
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25/02/2011 alle 11:34 #852227grandecapoestiqaatsi wrote:
GRANDECAPOESTIQAATSI pensa che ci sono anche quelli che vanno con le ciaspole.
e già!!

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25/02/2011 alle 11:52 #852228Andrea81 wrote:
e già!!

GRANDECAPOESTIQAATSI pensa che non è che sia un gran vanto.
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25/02/2011 alle 17:23 #852229
GRANDECAPOESTIQAATSI pensa che ci sono anche quelli che vanno con le ciaspole.[/quote] Oh,mi raccomando,solo per cervelli fini (GRANDECAPOESTIQAATSI) ma che ci azzecca con l’argomento della discussione?
😆 -
25/02/2011 alle 17:38 #852230
sì, anche perchè non si capisce affatto che cosa voleva dire…. ma buttar lì una battuta contro quelli che usano le racchette ci sta sempre bene ,pare…
almeno a me leggendo il contesto parrebbe una battuta contro, ma si capisce appunto solo lui…
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25/02/2011 alle 17:49 #852231mario-mont wrote:
sì, anche perchè non si capisce affatto che cosa voleva dire….
ma buttar lì una battuta contro quelli che usano le racchette ci sta sempre bene ,pare…
almeno a me leggendo il contesto parrebbe una battuta contro, ma si capisce appunto solo lui…
lascia perdere Mario
non te la prendere, non abboccare

sapevo che avrei scatenato la polemica
😮 😮 e lo svacco del post , mea culpa
se poi c’è tutta sta polemica
:😯 e tutto da vedere -
25/02/2011 alle 17:54 #852232zion wrote:
augh!
e anche chi di tutte queste puntuali, articolate e ragioneristiche relazioni fondamentalmente se ne fotte e non le legge…
se ne va in giro lo stesso, allegramente, seguendo il suo fiuto. E se trova crostazza lui solo è contento proprio perchè è da solo
Tony 64…il ritorno!? take it easy.
ma è ancora presente
:mi ricordo una megarelazione sul Musiné che aveva fatto tipo nord dell’Eiger…e
qualcuno l’aveva alla fine ingiustamente massacrato sul forum
😮 , poveraccio.., mi sembra di non averlo più lettocmq. alla fine, secondo erano meglio sicuramente le sue relazioni, che gli stitici




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25/02/2011 alle 20:12 #852233mario-mont wrote:
sì, anche perchè non si capisce affatto che cosa voleva dire….
ma buttar lì una battuta contro quelli che usano le racchette ci sta sempre bene ,pare…
almeno a me leggendo il contesto parrebbe una battuta contro, ma si capisce appunto solo lui…
Giusto Mario!
Ma poi voglio dire,che cacchio mi significa un qualsiasi pistola,che entra in un forum sparando bellamente delle minchiate con un nick che fa ridere (a proposito abbi il coraggio di dire chi sei e come ti chiami)con delle affermazioni che nulla c’entrano con l’argomento che si sta discutendo,mi sembra di vedere quelli che sollevano la polemica (come quella in questione),sparano a zero e poi…………….spariscono,stanno zitti,si dissolvono,salvo poi riapparire per buttare un pò di merda sul malcapitato di turno!
Capisco tutto,lo stress,i problemi ecc ecc,però qualcuno si deve fare curare,ma da uno bravo
😆 -
25/02/2011 alle 20:21 #852234
Se vogliamo fare delle critiche costruttive ok, ma se vogliamo fare solo la gara a chi ce l’ha più lungo io ho di meglio da fare…chi se ne frega se vi sentite tanto maci da andare in montagna senza leggere le relazioni. Qui si sta discutendo sul come comporre una relazione. Probabilmente se non riuscite a capire un così semplice concetto non mi stupisco che non leggiate le relazioni…chissà cosa capireste!!! -
26/02/2011 alle 09:57 #852236
dicesi TROLL… -
27/02/2011 alle 12:39 #852237
Non per gettare benzina sul fuoco delle relazioni, ma se guardate ieri : cima Vallette “solo” 13 relazioni, di cui 2 della stessa persona , spero per un click di troppo
insomma, se uno vuole inserire una gita, penso possa ben dare un’occhiata prima per vedere se ve ne sono già altre dello stesso giorno! arrivate a 2 valide, si chiude
valore aggiunto di quasi tutte = zero , a parte quella di monviso 71 e pochissimi altri
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27/02/2011 alle 18:07 #852238mario-mont wrote:
insomma, se uno vuole inserire una gita, penso possa ben dare un’occhiata prima per vedere se ve ne sono già altre dello stesso giorno! arrivate a 2 valide, si chiude
valore aggiunto di quasi tutte = zero
SANTE PAROLE…
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27/02/2011 alle 19:50 #852239mario-mont wrote:
Non per gettare benzina sul fuoco delle relazioni, ma se guardate ieri :
cima Vallette “solo” 13 relazioni, di cui 2 della stessa persona , spero per un click di troppo
insomma, se uno vuole inserire una gita, penso possa ben dare un’occhiata prima per vedere se ve ne sono già altre dello stesso giorno! arrivate a 2 valide, si chiude
valore aggiunto di quasi tutte = zero , a parte quella di monviso 71 e pochissimi altri
Uno è libero di leggere tutte le relazioni che pensa possano essergli utili e le altre no, qual è il problema? L’importante é che non ci siano “contributi” fuorvianti. …E poi chi lo decide se una relazione è meritevole o no? …andiamo alle liste di proscrizione? Può capitare di non trovare il giorno dopo le condizioni che si pensava sulla base di quanto letto su Gulliver ( a me è capitato raramente), e allora? Pazienza, non drammatizziamo sempre tutto! Usiamo tutti il buon senso come spesso è stato detto!!!
…solo per buttare acqua sul fuoco.
Mario
-
27/02/2011 alle 20:06 #852240
beh, direi che fino a questo momento qui si è discusso per niente allora si diceva proprio di fare relazioni con un senso e sopratutto con un minimo di valore aggiunto
se io devo leggermi 13 relazioni 13 e scoprire che magari è proprio l’ultima la sola che dice qualcosa di utile, magari mi arrabbio un po’…
come si è detto e ridetto, gulliver non è nato per scriverci “oh come siamo stati bravi, oh che bel tempo che abbiamo trovato, oh che bella neve che c’era, oh quanta gente simpatica c’era con me “
io sarò scemo, ma per queste cose mi tengo un bel diario di montagna privato
o altrimenti metto tutto su facebook, che è il posto adatto
-
27/02/2011 alle 20:20 #852241mario-mont wrote:
beh, direi che fino a questo momento qui si è discusso per niente allora
si diceva proprio di fare relazioni con un senso e sopratutto con un minimo di valore aggiunto
se io devo leggermi 13 relazioni 13 e scoprire che magari è proprio l’ultima la sola che dice qualcosa di utile, magari mi arrabbio un po’…
come si è detto e ridetto, gulliver non è nato per scriverci “oh come siamo stati bravi, oh che bel tempo che abbiamo trovato, oh che bella neve che c’era, oh quanta gente simpatica c’era con me “
io sarò scemo, ma per queste cose mi tengo un bel diario di montagna privato
o altrimenti metto tutto su facebook, che è il posto adatto
Io mi fermo quà, evidentemente non sono stato capace a farmi capire!
-
27/02/2011 alle 21:27 #852242
beh, nemmeno io sono stato capito, scusa! tanto per chiarire e fare un esempio, leggi le condizioni neve :
1(partendo dall’alto) crosta portante- crosta umida
2 nulla
3 fresca asciutta-fresca umida
4 nulla
5 (tu)crosta portante-fresca asciutta
6 nulla
7 (ripetuta) nulla
8 nulla
9 crosta non portante -polverosa
10 crosta portante -polverosa
11 crosta portante-fresca asciutta
12 crosta portante -umida
13 fresca asciutta- fresca asciutta
Dimmi tu se servono a qualcosa 13 pareri così ben concordi….
-
27/02/2011 alle 22:56 #852243
Bè certo, con un’esempio così…. 🙄 Ma secondo te è un fenomeno diffuso o capita sporadicamente
: -
28/02/2011 alle 07:55 #852247mario-mont wrote:
beh, nemmeno io sono stato capito, scusa!
tanto per chiarire e fare un esempio, leggi le condizioni neve :
1(partendo dall’alto) crosta portante- crosta umida
2 nulla
3 fresca asciutta-fresca umida
4 nulla
5 (tu)crosta portante-fresca asciutta
6 nulla
7 (ripetuta) nulla
8 nulla
9 crosta non portante -polverosa
10 crosta portante -polverosa
11 crosta portante-fresca asciutta
12 crosta portante -umida
13 fresca asciutta- fresca asciutta
Dimmi tu se servono a qualcosa 13 pareri così ben concordi….
secondo me non è tanto l’indicazione del tipo di neve che conta, ma le indicazioni che vengono date nei campi liberi. L’80% delle gite fatte alla Cima delle Vallette non riportano nessuna osservazione rilevante (basterebbero 3 righe per descrivere le condizioni in modo soddisfacente). E’ anche vero che una volta che 2 la descrivono per gli altri c’è poco da aggiungere.
Ma mi pare una fesseria limitare il numero di descrizioni ad una gita, chi può stabilire chi meritevole e chi no? Poi è ovvio che facendo così la gente si stufa di scrivere.. Come al solito andrebbe applicata la regola del buon senso, ovvero meno regole e più buon senso da parte di chi relaziona.
-
28/02/2011 alle 10:08 #852248
in effetti ieri mi sentivo particolarmente polemico ma vedere tutte queste gite uguali mi ha innervosito
fossero almeno state concordi nelle valutazioni, ma dalle condizioni della neve riportate sembravano tre o quattro posti differenti
tanto non è che cambi qualcosa scrivendo sul forum, continueremo a vedere le stesse cose, temo
ovvio che le gite battute avranno sempre tante relazioni
forse io, come andrea, sono abituato male, perchè, andando in settimana , metto solo sempre la mia sola soletta
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28/02/2011 alle 10:32 #852249mario-mont wrote:
in effetti ieri mi sentivo particolarmente polemico
ma vedere tutte queste gite uguali mi ha innervosito
fossero almeno state concordi nelle valutazioni, ma dalle condizioni della neve riportate sembravano tre o quattro posti differenti
tanto non è che cambi qualcosa scrivendo sul forum, continueremo a vedere le stesse cose, temo
ovvio che le gite battute avranno sempre tante relazioni
forse io, come andrea, sono abituato male, perchè, andando in settimana , metto solo sempre la mia sola soletta
GRANDECAPOESTIQAATSI pensa che mettere la propria soletta non è tanto bello. GRANDECAPO pensa che allora mario forse ha ragione perchè alla fine difficile capire condizioni e ci va di mezzo la sola soletta.
-
28/02/2011 alle 15:22 #852260Andrea81 wrote:
secondo me non è tanto l’indicazione del tipo di neve che conta, ma le indicazioni che vengono date nei campi liberi. L’80% delle gite fatte alla Cima delle Vallette non riportano nessuna osservazione rilevante (basterebbero 3 righe per descrivere le condizioni in modo soddisfacente). E’ anche vero che una volta che 2 la descrivono per gli altri c’è poco da aggiungere. e bravo andrea81

sante parole
Ma mi pare una fesseria limitare il numero di descrizioni ad una gita, chi può stabilire chi meritevole e chi no? Poi è ovvio che facendo così la gente si stufa di scrivere.. Come al solito andrebbe applicata la regola del buon senso, ovvero meno regole e più buon senso da parte di chi relaziona.
certo in effetti è un po’ drastico
😯 non si può limitare, secondo me l’esempio citato rimane un “caso”, a mio avviso, e non tanto la regola…
quindi bisogna prenderlo così come è

certo la provocazione di Mario, getta sicuramente in “campo” una questione cmq. presente
che a volte può diventare fastidiosa o addirittura fuorviante come in questo esempio
😯 -
07/04/2011 alle 03:01 #852794
Ho messo qualche riflessione “metodologica” nella discussione paoloemme (su “in salita”), pero’ penso che possa essere rilevante anche per questa discussione, e allora la riporto, a seguire: Ieri ho poi dato una letta agli interventi sull’argomento ed ho visto che oltre alla voglia di fare battute e’ presente anche una discussione sulla metodologia delle relazioni ed ho pensato che poteva essere utile qualche riflessione in proposito.
I principali siti sugli itinerari in montagna si sono venuti specializzando, negli anni, per area geografica, con Gulliver che riguarda soprattutto (anche se ovviamente non in modo esclusivo) le “occidentali”, On ice le “centrali” e Over the top “orientali ed appennini”. Io in questo periodo, che mi auguro lungo, sto frequentando le occidentali per cui il mio sito di riferimento e’ sicuramente Gulliver.
Su Gulliver c’e’ per prima cosa una importante (e crescente) banca dati sugli itinerari, con le “descrizioni”, che sono monitorate da esperti e rappresentano una preziosa fonte di informazioni sugli itinerari per le varie discipline della montagna, che va sostituendo gradualmente i testi scritti sull’argomento.
Poi ci sono le “relazioni”. Su queste ultime ci possono essere varie impostazioni metodologiche. Io mi limito a valutare le relazioni che riguardano gli itinerari Ms o max Bs, avendo un approccio assai piu’ sciescursionistico che non scialpinistico, che esclude quindi tutti gli itinerari che prevedono sia un terreno sopra i 25,30 gradi (25 in inverno e 30 in tarda primavera) che qualsiasi difficolta’ alpinistica.
Le relazioni che leggo su Gulliver si possono a grandi linee suddividere in tre principali tipologie:
1) quelle del tipo bollettino nivo-meteo
2) quelle del tipo intervento sulla radio locale
3) quelle del tipo favola o leggenda.
Esaminiamole:
1) Le relazioni del tipo bollettino nivo-meteo praticamente ripetono quelle informazioni che gia’ sono contenute nel prospetto sintetico. Si puo’ pensare che dire qualcosa sulla situazione della neve possa essere utile ma in realta’ lo e’ poco. Sapere che a fine marzo o primi di aprile, con ancora un forte spessore del manto, nelle ore calde, nei versanti assolati si sprofonda per chi ha un po’ di esperienza e’ ovvio, cosi’ spesso queste brevi relazioni dicono cose scontate. Piu’ utile e’ sicuramente il dato sul portage, che pero’ va riportato non in minuti (troppo soggettivi) ma in metri di dislivello. Le condizioni della neve (primaverile, sfondosa, etc.) sono di solito o ovvie (per uno un po’ esperto) o legate a condizioni troppo contingenti per essere utili anche a un giorno o due di distanza. Piu’ stabile invece e’ l’informazione sul portage.
2) le relazioni del tipo intervento sulla radio locale sono piu’ o meno cosi’: “ciao, sono Lorenzina e chiamo da Frattocchie, saluto zia Pinuccia, la sora Lella e pure il pupo, Armandino, che e’ tanto caro.” Queste relazioni sono molto importanti per “l’effetto comunita’”, importante per un sito come il nostro (Gulliver) pero’ non molto utili. Sono contento che ci siano, come anche quelle del tipo 1), bollettino niveo, pero’ devo dire che non mi sono granche’ utili.
3) Le relazioni strutturate come una favola o una leggenda. In questo caso c’e’ un racconto che fa un po’ rivivere le sensazioni e i pensieri della gita. Un po’ c’e’ del sogno, perche’ la montagna spesso rispetto alla nostra realta’ quotidiana fa vivere esperienze lontane dal quotidiano quasi come lo e’ un sogno, un po’ c’e’ la favola che avvince e un po’ c’e’ la narrazione delle gesta (spesso assai poco eroiche) come in una leggenda. Se si va in gruppo in montagna spesso prevale l’aspetto sociale e si vive la gita nel gruppo pero’ se si va soli c’e’ una piena immersione nel contesto, anche se poi crescono i pericoli in modo esponenziale e veramente bisogna avere esperienza; quando si va soli aumenta l’aspetto sogno, favola, leggenda ed un racconto dovrebbe cercare di esprimerlo. Nei racconti di paoloemme c’e’ anche un teatro di personaggi (l’io narrante, il senso di Paolo per la neve e quello per l’orientamento, Romolo e Remo, e anche soprattutto il piu’ simpatico, il canetto) che interagiscono tra di loro e con l’ambiente pero’ questa e’ solo tecnica narrativa. Ognuno vive poi l’esperienza in montagna con la sua storia, la sua cultura ed e’ bello secondo me leggere il racconto di una gita perche’ te la fa vivere, o rivivere se gia’ la conosci bene, con gli occhi e le parole di un altro. A me capita di dover stare per lavoro delle settimane senza fare gite ed allora apprezzo particolarmente i racconti sulle gite in montagna, pieni di esperienze, di osservazioni, di citazioni, di ricordi, di vita; non li giudico prolissi. Poi ogni gita ha una sua caratteristica dominante, magari il vento o le condizioni particolari della neve, o la luminosita’ o i panorami e quindi ogni racconto puo’ caratterizzarsi. La descrizione della gita di fatto gia’ c’e’ nella descrizione, gli aspetti essenziali sono nel prospetto riassuntivo iniziale; da una relazione mi aspetto che mi descriva i tanti particolari di una gita, poi che mi faccia sognare, avvicendomi come una favola e facendomi immedesimare come una leggenda (e magari se possibile anche un po’ ridere).
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07/04/2011 alle 10:16 #852796paoloemme wrote:
.. Si puo’ pensare che dire qualcosa sulla situazione della neve possa essere utile ma in realta’ lo e’ poco. Sapere che a fine marzo o primi di aprile, con ancora un forte spessore del manto, nelle ore calde, nei versanti assolati si sprofonda
per chi ha un po’ di esperienza e’ ovvio...
come tu stesso ammetti, ciò che è ovvio per alcuni non lo è per altri.Certe info apparentemente scontate su neve e ghiaccio (vale anche per le cascate) offrono invece spunti di riflessione ai meno esperti.
Se valutate criticamente, e una volta identificati i nick più autorevoli, hanno anche un valore formativo. E’ come attingere al sapere di un amico più esperto, moltiplicandolo per n. -
07/04/2011 alle 10:29 #852797
Amen…. Paoloemme!! Per favore, un pelo più sintetico?? noo!???
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07/04/2011 alle 18:06 #852799
Ve la siete voluta voi ! Oggi giorno di mercato decido di fare il pensionato e sedermi in bar e fare del gossip,invece mi sono seduto sulle Cadreghe di Viso. Ma la “colpa” è di Ende,essendo a riposo mi invita fare questa bella gita,vuole realizzare un suo sogno,come si fa dire di no! C’e quasi da non portare gli sci in spalla,la neve è tutta primaverile,le valanghe sono cadute tutte,almeno sembra…poi le previsioni meteo danno una giornata splendida. Quindi alle prime luci partiamo dal parcheggio mentre stanno arrivando molti ski-alp. Il vallone di Vallanta oggi è molto frequentato.
Scivoliamo veloci sulla neve dura,poco prima del rifugio Vallanta incontriamo del Randonneurs francesi che arrivano dal Bailif (Visò) sono diretti all’Alpetto,quattro parole di circostanza ma non ci risparmiano qualche battuta su il nostro,Berlu…, seguendone qualche risatina…che vergogna…
Arriviamo al Vallanta proprio all’ora di colazione che avrei fatto al bar durante il mercato,invece la facciamo nell’accogliente invernale del Vallanta. Ora incomincia la vera gita,l’ottimo rigelo notturno mi permettono una salita rapida con i ramponi per il canalino iniziale,una bellissima salita in un grande ambiente incuneati tra il Viso e il Visolotto. Come al solito faccio il mio passo e il mio amico il suo,che è molto più veloce del mio tanto da arrivare in vetta,un’ora prima, cosa che io non arriverò sulla sommità ma mi siederò sedotto da una bella “cadrega” di roccia una ventina di metri sotto le cima delle Cadreghe, Poi con Ende ci sollazziamo per una bella oretta per pranzo ed elucubrazioni varie…
Nell’attesa che arrivassi, Ende da lassù sulla cima,sarà la quota o la mancanza d’ossigeno ha avuto una visione;mi racconta che è arrivato un grande elicottero, scende Bossi il ministro dell’accoglienza,ha un’ampolla in mano per l’acqua del Po, si avvia verso il canalone della nord gridando come un’ossesso verso tutti quelli che incontra”fora di bal! fora di bal! e precipita verso il pian del Re seguito da Borghezio,ministro dell’educazione e del Galaeo civile. Poi all’improvviso sente un gran vociare ecco apparire la Santanchè la Ministra delle maitresses,ha appena ripristinato la legge Merlin. Marcia altezzosa col il dito alzato,ha con se 70 vergini, dono di Gheddafi per il suo amico Silvio. Proprio in quel momento, un colpo di tuono ed ecco apparire su una rupe proprio lui, Silvio,con fare deciso vedendo le vergini che lo acclamano esclama ripetutamente”ghe pensi mi! ghe pensi mi! Quindi dall’alto della sua rupe perora le sue decisioni,dice a tutti agli alpinisti che per caso passano da quelle parti: Anch’io sono un’alpinista,ma vi dirò di più, ho comperato il Monviso farò costruire una cabinovia che dal pian del Re porta fino in cima e lassù sorgerà un grande rifugio, con casino e casinò adiacente,ci sarà anche un campo da golf,e il Monviso lo farò superare i 4000 metri,sarà un paradiso! Queste parole ricevono l’ovazione della Santanchè e delle 70 vergini, che presto non lo saranno più…ma degli alpinisti più nessuna traccia, vedendo un simile scempio sono andati tutti al mare!…
Poi la sua visione svanisce siamo soli seduti su una pietra, quella visione è stata un bel pesce d’aprile quasi, quasi avevo creduto al suo racconto,infatti guardavo ancora se da qualche parte fossero rimaste un paio di vergini per noi! Invece il panorama che vediamo non è una visione siamo ai piedi della nord sotto c’è il Villata di fianco abbiamo il Visolotto con tutte le sue vie di roccia,e anche la discesa non è stata un sogno è stata una bellissima realtà una neve primaverile ci accompagna fino al rif. Vallanta,poi un lungo spostamento su neve più molle ma scorrevole e arriviamo alla madonnina dove leviamo gli sci, una decina di minuti a piedi, ecco un altro sogno realizzato… mi guardo in giro,c’è ancora tantissima neve in quota,rimando a data da definire per fare del gossip al bar il giorno di mercato,molto meglio farlo lassù…
come vi avevo già detto…jacolus batte tutti!
ah dimenticavo , nel copia-incolla non sono purtroppo venute fuori le decine di faccine con varie espressioni di cui costella il racconto….
se le volete vedere andate su “la fioca ven mola”
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07/04/2011 alle 19:56 #852801
per mario che di mont mi sembra abbia poco. E sono dei bei racconti!
Io non ne perdo uno!
Un poco invidio anche jacolus e combriccola per come riescono ad unire l’alpinismo con l’enogastronomia.
Per me è già un lusso se non torno con malesseri vari dovuti alla quota, non potrei permettermi certe compagnie.
I racconti su lafiocavenmola sono proprio solo dei racconti, le relazioni delle gite sono un’altra cosa.
Prova a raccontarci qualcosa anche tu che sono tuttorecchi
🙄 -
07/04/2011 alle 20:07 #852802
Ah! Adesso vado a curiosare su lafiocavenmola se c’è qualche nuova avventura un po’ meno noiosa dei vostri discorsi.
Certo però che, ……………….. ma voi di maldipancia per conto vostro non dovete averne proprio nessuno.
-
08/04/2011 alle 07:52 #852805
Ho inserito un intervento nell’argomento paoloemme, poi ho pensato che potrebbe essere rilevante anche per questa discussione perche’ fa una proposta seria (?????) su come potrebbero essere presentate le relazioni. Lo riporto a seguire:
“
C’e’ chi la vuole cruda (i “ragazzi del coro” del sito, di alcuni degli interventi che precedono) che chiedono SINTESI e al tempo stesso accuratezza, e chi la vuole cotta: i fan, che poi soprattutto sono fan del canetto (a giudicare dai messaggi che mi sono arrivati), un po’ sono fan di Romolo e Remo, un pochino del “senso di Paolo della neve”, mentre lasciano il povero paoloemme a contrastare le critiche dei ragazzi del coro. A proposito del canetto, effettivamente le parole non riescono a descrivere quanto puo’ essere fastidioso mentre uno scende con gli sci, ci vorrebbe un filmato, peccato che io sono troppo imbranato con la tecnologia. E pensare che normalmente e’ serio e disciplinato come un soldatino tedesco; tra l’altro noi gli diamo gli ordini soprattutto in tedesco e lui scatta, salvo poi trasformarsi in un piccolo mostro (TOTALMENTE disobbediente e assetato di cadute, mie) appena comincio la discesa.
Per accontentare sia i ragazzi del coro che i fan (del canetto) ho pensato che in futuro la cosa migliore e’ suddividere le relazioni in una parte A (riservata ai ragazzi del coro) ed una parte B (per i fan e la cui lettura e’ vietata ai ragazzi del coro, onde evitare che poi facciano troppo le “comari” sul sito).
La parte A potrebbe essere piu’ o meno cosi’:
“visto slavine: a lastroni
neve parte superiore: crosta portante
neve parte inferiore: primaverile
quota neve: 1700 (basta cosi’ perche’ ai ragazzi del coro piace la sintesi)
Aggiungo ulteriore informazione: a quota 1980, coord.: lat….., long…..
circa 20 mt per 20 mt (400mq) di crosta leggermente non portante alle ore 11,47. (ai ragazzi del coro piace l’accuratezza)
(ai ragazzi del coro piace anche l’effetto comunita’ per cui aggiungo qualche saluto) Un saluto a Liviell, a Legolas, a Giagio, a Pedrito, a P74, un saluto a Inox 18/10, un saluto a Inox 18/10, un saluto a Inox 18/10 (chi ha letto gli inteventi precedenti, in particolare pag.3, sa perche’ saluto Inox 3 volte). Poi una cosa che i ragazzi del coro assolutamente mi devono consentire: Un saluto anche a zia Franchina (che ha 84 anni, vive a Sidney da 70 anni, ha scordato l’italiano e non sa usare il computer): CIAO ZIAA!
Relazione parte B
qui mi posso finalmente scatenare con descrizioni accuratissime dei miei ricordi di infanzia, con citazione dei proverbi di tutto il parentado fino al dodicesimo grado, con i minimi particolari della gita tipo quante arance ho mangiato e via dicendo, con tutte le riflessioni del “senso di Paolo per la neve” e tutte le stranezze di Romolo e Remo e ovviamente tutte le storie del canetto (altrimenti i fan protestano). Con il DIVIETO di lettura ai ragazzi del coro, ovviamente.
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08/04/2011 alle 08:45 #852806
paoloemme….da tuo fan… la possibilità di ‘suddividere’ le relazioni in parte ‘tecnica’ e in parte dedicata alle ‘amenità’ esiste già…

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08/04/2011 alle 16:28 #852811bibì wrote:
per mario che di mont mi sembra abbia poco.
E sono dei bei racconti!
Io non ne perdo uno!
Un poco invidio anche jacolus e combriccola per come riescono ad unire l’alpinismo con l’enogastronomia.
Per me è già un lusso se non torno con malesseri vari dovuti alla quota, non potrei permettermi certe compagnie.
I racconti su lafiocavenmola sono proprio solo dei racconti, le relazioni delle gite sono un’altra cosa.
Prova a raccontarci qualcosa anche tu che sono tuttorecchi
🙄 Non per fare polemiche (ce ne sono già troppe in questo forum),ma se guardi il mio “curriculum”, vi troverai 118 gite e 32 nuovi itinerari.
In cui tento sempre di dare sia gli indispensabili ragguagli tecnici aggiornati, sia, perchè no?, due parole, ma solitamente proprio solo due, sulle cosiddette “amenità” della gita
Anche su “La fioca ven mola” sarebbero “Notizie recenti”, almeno il titolo è quello, e non racconti, solo che due o tre si lasciano prendere un po’ la mano, ispirati dal Webmaster stesso.
Personalmente a me Jacolus pare eccessivamente verboso e dispersivo (e meno divertente di Paoloemme).
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08/04/2011 alle 17:58 #852813mario-mont wrote:
Anche su “La fioca ven mola” sarebbero “Notizie recenti”, almeno il titolo è quello, e non racconti, solo che due o tre si lasciano prendere un po’ la mano, ispirati dal Webmaster stesso.Personalmente a me Jacolus pare eccessivamente verboso e dispersivo (e meno divertente di Paoloemme).
siccome scrivo da anni su lafiocavenmola, mi permetto di far notare che non è e non vuol essere un doppione di gulliver, ma è ben altra cosa… quindi eviterei giudizi su cose che non hanno niente a che fare..
anzi consiglio la lettura della pagina di presentazione del sito
http://www.lafiocavenmola.it/modules/presentazione/http://www.lafiocavenmola.it/modules/presentazione/” class=”bbcode_url”> poi se ci mettiamo a giudicare ognuno come scrive e cosa scrive… io pensavo di essere uno che si lamenta però… se si scrive poco non va bene, se si scrive troppo non va bene lo stesso…
personalmente le gite di paoloemme le trovo simpatiche, certo se dividesse meglio la parte tecnica dalla parte extra sarebbe meglio ancora..
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08/04/2011 alle 18:22 #852814
domando scusa… ma sai che la sezione “Cos’è…” non l’avevo mai letta?
e sì che vado sul sito tutti i giorni o quasi, da anni
e devo dire che mi piace
però in effetti mi sono messo in mezzo perchè si è fatta quasi una crociata contro paoloemme e i suoi racconti, mentre a me, come ho già detto, non dispiace affatto come scrive
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12/04/2011 alle 08:02 #852826Quote:
2/4/2011 – altapressione
Sciabilità :: * / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
(CIASPOLE NO GRAZIE)
Con un po piu di neve……era meglio..caldo sfondosa etcc lasciare perdere x quest’anno
leggendo certe cose credo che di paoloemme ce ne vorrebbero di più in giro..
(gita fatta il 2 aprile recensita il 12, tra l’altro…ha dovuto pensarci 10 giorni per scrivere tutto..)
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12/04/2011 alle 09:27 #852827
sta storia delle ciaspole ha proprio rotto gli amenicoli… che bisogno c’è, ora, di scriverlo come incipit di ogni relazione?

sabato sul francois pelouxe c’era una traccia di ciaspole rigelata che dava fastidio, così come un paio di chi è salito a piedi sci a spalle. non ho volutamente scritto nulla nella relazione, perchè era ininfluente.
si potevano evitare… di spazio ce n’era quanto cacchio si voleva




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12/04/2011 alle 09:34 #852828roby4061 wrote:
sta storia delle ciaspole ha proprio rotto gli amenicoli…
che bisogno c’è, ora, di scriverlo come incipit di ogni relazione?

sabato sul francois pelouxe c’era una traccia di ciaspole rigelata che dava fastidio, così come un paio di chi è salito a piedi sci a spalle. non ho volutamente scritto nulla nella relazione, perchè era ininfluente.
si potevano evitare… di spazio ce n’era quanto cacchio si voleva




quando sabato a Cornetti gli sono passato di fianco (non sapendo chi fosse) nonostante avessi le ciaspole però non ha detto niente…

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12/04/2011 alle 09:37 #852829
che poi.. ci sono tanti che salgono con ciaspole e scendono in snow se tanto mi dà tanto, bisogna prendersela anche con loro

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12/04/2011 alle 12:27 #852830roby4061 wrote:
che poi.. ci sono tanti che salgono con ciaspole e scendono in snow
se tanto mi dà tanto, bisogna prendersela anche con loro

E magari con gli ski-alp che massacrano, anche loro, le tracce di salita quando scendono nel furore orgiastico della serpentina…
C’è del buono e del cattivo in tutti senza criminalizzare per forza un’intera fetta di appassionati.
Forse il problema si riduce alla mancanza di adeguata ‘formazione’ che porti a non rovinare le tracce nè salendo nè scendendo o (riprendendo altri post) a non fare la pipì e la popo’ sulla traccia… Accorgimento che per quasi tutti (ski-alp e ciaspolari) non richiederebbe un corso ma a quanto pare per alcuni non è così evidente.
Rispetto reciproco, per tutti e fra tutti, è la soluzione…
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12/04/2011 alle 13:19 #852832tsygs1 wrote:
C’è del buono e del cattivo in tutti senza criminalizzare per forza un’intera fetta di appassionati.Forse il problema si riduce alla mancanza di adeguata ‘formazione’ che porti a non rovinare le tracce nè salendo nè scendendo o (riprendendo altri post) a non fare la pipì e la popo’ sulla traccia… Accorgimento che per quasi tutti (ski-alp e ciaspolari) non richiederebbe un corso ma a quanto pare per alcuni non è così evidente.
Rispetto reciproco, per tutti e fra tutti, è la soluzione…
quoto.
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13/04/2011 alle 07:25 #852838Andrea81 wrote:
quando sabato a Cornetti gli sono passato di fianco (non sapendo chi fosse) nonostante avessi le ciaspole però non ha detto niente…

perché altapressione gli attributi li ha solo quando è davanti al pc…quando va a fare le gite li lascia a casa perché sono peso inutile…
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17/04/2011 alle 17:41 #852859
Ho avuto una “RIVELAZIONE” (diciamo cosi’) sul perche’ esistono i ciaspolari e ve la voglio raccontare, anche se e’ fuori dell’argomento principale, in quanto diversi recenti interventi vertono su questo. La lettura di quanto segue e’ espressamente VIETATA ai ragazzi del coro (in particolare a Giagio). Dico cosi’ anche se so che i ragazzi del coro assolutamente non rispettano il divieto, per cui rischio comunque di dover poi sopportare settimane di commenti, faccine e disegnetti. (Vabbe’!)
Inoltre, per i suoi contenuti, la lettura dell’intervento che segue e’ fortemente sconsigliata a Inox, perche’ potrebbe causargli degli atroci mal di testa.
Mi ero sempre domandato, fin da ragazzo, perche’ la saggezza divina aveva consentito l’esistenza delle zanzare e della grandine, e da adulto, negli ultimi anni, me lo chiedevo anche per i ciaspolari. PERCHE’? Forse sarebbe piu’ opportuno, invece di tirare in mezzo la saggezza divina parlare di “grande disegno della natura”, in quanto , come dice sempre mia suocera: “puoi scherzare coi ciaspolari ma lascia stare gli altari”. Quindi, qual e’ il ruolo di queste entita’ cosi’ fastidiose e apparentemente cosi’ inutili (zanzare, grandine, ciaspolari) nel grande disegno della natura? Amici biologi mi hanno poi, negli anni, spiegato la funzione delle zanzare nell’Universo, amici meteorologi mi hanno spiegato il perche’ della grandine, ma continuava a risultarmi totalmente incomprensibile il perche’ dei ciaspolari……POI UN GIORNO HO CAPITO, da solo, senza spiegazioni di nessuno (anche perche’ nessuno al mondo era stato mai in grado di spiegare l’utilita’ dei ciaspolari). E lo voglio svelare anche a voi. Trovate questa “RIVELAZIONE” nella mia relazione sulla Forca Rossa (gita con partenza dal Trentino) di fine marzo. Ero in mezzo a nuvolaglia ultra fastidiosa, che impediva la visibilita’, con il senso di nausea che era gia’ arrivato alla grande e non riuscendo proprio a capire se ero fermo o in movimento e non capendo proprio nulla delle ondulazioni del terreno. Una cosa del genere, devo dire anche parecchio peggio, mi era capitata 15 anni fa sul Sirente in Abruzzo, un posto dove a causa della difficolta’ a vedere si e’ persa e poi e’ morta piu’ di una persona (lo zio del cugino di mio cognato, che e’ di quelle parti, ripete sempre: “chi va sul Sirente senza poter vedere niente, poi se ne pente”). Ero proprio in cima e dal versante opposto sono salite delle masse nuvolose che hanno azzerato in un attimo la visibilita’ (gia’ era ridotta) e mi e’ toccato fare 700 metri di dislivello di navigazione guidata da carta e bussola, senza vedere a un metro. Li’ tra l’altro non c’erano proprio tracce, a quei tempi poi non esistevano ancora i ciaspolari (non dite BEI TEMPI) e per scendere a valle c’e’ una sola uscita (Bocchetta di Popoli) di 50 metri, altrimenti si continua a vagare in questa enorme conca circondati da cime e cimette. Con un senso di nausea tremendo, quasi da vomitare, che mi e’ rimasto poi addosso tutto il giorno. Invece sulla Forca Rossa ho trovato una PROVVIDENZIALE traccia di ciaspolari che, bella profonda, faceva un grosso contrasto con la neve, aiutandomi anche a capire le ondulazioni del terreno. GRAZIE CIASPOLARI (sembra incredibile dover ringraziare i ciaspolari!).
Ecco la Rivelazione: nel disegno della natura anche i ciaspolari hanno una ragion d’essere ed e’ quella di non far venire il senso di nausea agli scialpinisti quando c’e’ visibilita’ zero o quasi.
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18/04/2011 alle 13:35 #852866
Cosa c’entra in tutto questo inox, ossia il sottoscritto? Non sono mai entrato nel merito di queste discussioni…
Mah?!?
Fabrizio
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