Forums › Gulliver › Bar Gulliver › Petizione NO ELISKI NEL FUTURO DELLA MONTAGNA
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
-
30/04/2012 alle 08:50 #836168
NO ELISKI NEL FUTURO DELLA MONTAGNADOCUMENTO DI RIFLESSIONE E DISCUSSIONENegli scorsi mesi invernali, in valle Formazza, provincia del Verbano Cusio Ossola, era stata programmata da privati – privi di autorizzazione – un’attività di eliski che avrebbe trasformato per settimane piccole oasi walser in aree di insostenibilità ambientale. Preoccupati da questa eventualità, molti scialpinisti, guide alpine, istruttori di alpinismo del CAI, associazioni, comuni cittadini delle province del VCO, di Novara, di Varese e Milano, hanno costituito un esteso movimento d’opinione, critico rispetto alla pratica dell’eliski secondo le modalità intensive e continuative che si andavano profilando. La presenza nelle aree interessate di “siti di interesse comunitario” tutelati da leggi europee e la pressione del movimento hanno fatto sì che gli organizzatori sospendessero la programmazione per non andare incontro a sanzioni. Sempre nello scorso inverno il Corpo Forestale dello Stato del VCO ha fermato un’attività in corso di eliski nella zona di Macugnaga.
Per tenere alta la guardia, il movimento spontaneo, coordinato dal Centro del sole di Legambiente, ha formulato e sottoscritto il documento
, che sarà sostenuto da una“NO ELISKI NEL FUTURO DELLA MONTAGNA. Documento di riflessione e discussione” a partire dal 26/04/2012.petizione onlineDa parte degli organizzatori e dei sostenitori dell’attività di eliski, si sente dire che, nelle valli alpine meno ricche di strutture ricettive e turistiche, l’eliski può essere una boccata d’ossigeno salutare per l’economia locale. Sempre più vasta e pressante sale, d’altro canto, la richiesta da parte dei cittadini di frequentare, con modalità non invasive, luoghi non compromessi da fenomeni di urbanizzazione, emissioni, rumori; luoghi che, proprio per la loro mancanza di strutture turistiche, possono diventare attrattiva e fonte di reddito per le popolazioni residenti, se sapranno conservarle e valorizzarle. I firmatari del documento allegato ritengono che attività come l’eliski siano portatrici di un beneficio di breve corso e per pochi, e di un danno d’immagine di lunga durata per molti.
In nome e per conto dei sottoscrittori del documento, viene pertanto chiesto a tutte le Autorità regionali e locali, ognuna per le sue competenze, che venga definitivamente regolamentata la pratica dell’eliski in tutte le zone alpine del Piemonte, con divieto assoluto nei siti di interesse comunitario, poichè si ritiene l’eliski incompatibile con la conservazione e tutela della biodiversità che detti siti sono chiamati a rappresentare, e non fruttuosa dal punto di vista della ricaduta economica.
Domodossola 27/04/12
-
13/09/2012 alle 18:58 #859254skibum wrote:
NO ELISKI NEL FUTURO DELLA MONTAGNADOCUMENTO DI RIFLESSIONE E DISCUSSIONENegli scorsi mesi invernali, in valle Formazza, provincia del Verbano Cusio Ossola, era stata programmata da privati – privi di autorizzazione – un’attività di eliski che avrebbe trasformato per settimane piccole oasi walser in aree di insostenibilità ambientale. Preoccupati da questa eventualità, molti scialpinisti, guide alpine, istruttori di alpinismo del CAI, associazioni, comuni cittadini delle province del VCO, di Novara, di Varese e Milano, hanno costituito un esteso movimento d’opinione, critico rispetto alla pratica dell’eliski secondo le modalità intensive e continuative che si andavano profilando. La presenza nelle aree interessate di “siti di interesse comunitario” tutelati da leggi europee e la pressione del movimento hanno fatto sì che gli organizzatori sospendessero la programmazione per non andare incontro a sanzioni. Sempre nello scorso inverno il Corpo Forestale dello Stato del VCO ha fermato un’attività in corso di eliski nella zona di Macugnaga.
Per tenere alta la guardia, il movimento spontaneo, coordinato dal Centro del sole di Legambiente, ha formulato e sottoscritto il documento
, che sarà sostenuto da una“NO ELISKI NEL FUTURO DELLA MONTAGNA. Documento di riflessione e discussione” a partire dal 26/04/2012.petizione onlineDa parte degli organizzatori e dei sostenitori dell’attività di eliski, si sente dire che, nelle valli alpine meno ricche di strutture ricettive e turistiche, l’eliski può essere una boccata d’ossigeno salutare per l’economia locale. Sempre più vasta e pressante sale, d’altro canto, la richiesta da parte dei cittadini di frequentare, con modalità non invasive, luoghi non compromessi da fenomeni di urbanizzazione, emissioni, rumori; luoghi che, proprio per la loro mancanza di strutture turistiche, possono diventare attrattiva e fonte di reddito per le popolazioni residenti, se sapranno conservarle e valorizzarle. I firmatari del documento allegato ritengono che attività come l’eliski siano portatrici di un beneficio di breve corso e per pochi, e di un danno d’immagine di lunga durata per molti.
In nome e per conto dei sottoscrittori del documento, viene pertanto chiesto a tutte le Autorità regionali e locali, ognuna per le sue competenze, che venga definitivamente regolamentata la pratica dell’eliski in tutte le zone alpine del Piemonte, con divieto assoluto nei siti di interesse comunitario, poichè si ritiene l’eliski incompatibile con la conservazione e tutela della biodiversità che detti siti sono chiamati a rappresentare, e non fruttuosa dal punto di vista della ricaduta economica.
Domodossola 27/04/12
non fruttuosa dal punto di vista della ricaduta economica ? non mi piace…..se fosse fruttuosa allora??? ale’…


😮 😯 il territorio andrebbe difeso a “prescindere” dalle logiche economiche………sbagliero’
-
22/09/2012 alle 08:21 #859384
ma non mi sembra così dannoso sto eliski,se vai sul gruppo del bianco ci sono piu elicotteri che in qualsiasi posto del mondo altroche eliski!!!!! ❗ 
-
26/09/2012 alle 20:24 #859446ezio r wrote:
ma non mi sembra così dannoso sto eliski,se vai sul gruppo del bianco ci sono piu elicotteri che in qualsiasi posto del mondo altroche eliski!!!!!
❗ 
si capisce che tu capisci…….
😯 😯 😯 😯 😯 -
27/09/2012 alle 14:22 #859454
ascolta,te che capisci vai nel gruppo del bianco,cervino,rosa ecc e ferma gli elicotteri,difendi il territorio! 😆 -
05/10/2012 alle 18:54 #859572ezio r wrote:
ascolta,te che capisci vai nel gruppo del bianco,cervino,rosa ecc e ferma gli elicotteri,difendi il territorio!
😆






sei bravo te….va!


😯 -
06/10/2012 alle 13:42 #859578
sos pi fol che la luna 👿 👿 👿 ❗ ❗ -
10/10/2012 alle 16:22 #859631ezio r wrote:
sos pi fol che la luna
👿 👿 👿 ❗ ❗
spiegati meglio, a parte il “fol”….che tu sai bene il significato
ma i satelliti cosa ci entrano????
eppoi se vuoi scrivere in patua’…..istruisciti almeno


-
10/10/2012 alle 19:34 #859639
Mi intrometto in questa dotta ed elegante discussione per far presente una cosa. Penso pochi sappiano che Il Consiglio regionale piemontese sta esaminando un progetto di legge che di primo acchito parrebbe destinato a regolamentare l’utilizzo ludico dell’elicottero in montagna, specie per il trasporto di sciatori, allo scopo di “proteggere l’ambiente”.
In realtà le norme proposte sono foriere di una delle tante “liberalizzazioni” oggi di moda.
Il progetto in questione prevede il divieto assoluto di sorvolo solo sui territori di parchi nazionali. Altrove, anche nelle aree protette e nei parchi regionali, si possono permettere il trasporto di sciatori, con modalità prefissate in ordine al numero di voli, alle rotte ed agli orari.
Con questa proposta di legge verrebbe attribuito ai comuni (od agli enti gestori di zone protette) il potere di regolare , entro una vaga cornice di principi generali, l’attività di eliski sui propri territori.
Scopo perseguito parrebbe quello di incrementare i vantaggi economici delle aree alpine, promuovendo ulteriormente il turismo alpino con benefiche ricadute locali……
Grande giunta regionale!
-
13/11/2012 alle 21:25 #860139
mettere sullo stesso piano un eliccottero di bagnanti delle nevi, uno del soccorso, uno della gendarmeria o uno per i rifornimenti a rifugi che esistono da 80 anni.. nessuna differenza, sono tutti elicotteri, eh beh.. la cosa più malsana di tutto ciò non sono le giunte, gli elicotteristi, chi ci lucra, posso anche capirli.. chi non capisco sono i clienti dell’eliski.
che gusto ci trovi a pagare un elicottero che ti scarrozza in vetta come il papa, facendo del gran casino, inquinando come una fila di autotreni, rompendo i cosiddetti a qualunque forma di vita nel raggio di chilometri?
é così strano non accettare l’elicottero come mezzo per salire su una montagna per scopo ludico o sportivo?
il problema é di mentalità, la cultura del consumismo e di chi vuole per forza girare per le montagne anche se non c’entra nulla.
ci sono già gli impianti di risalita a snaturare i monti con smog, casino, acciaio, cemento..
se proprio non vi va di camminare almeno prima provateli!
-
28/11/2012 alle 12:36 #860316
Un parere personale. Sono contrario all’ Elicottero per uso ludico.
Non lo trovo un bel modo di usufruire la montagna, specie qua da noi sulle Alpi. Forse in Canada ha piu’ senso per gli spazi immensi
ma qua da noi lo trovo fastidioso una vera snobberia!!!
La montagna e’ per tutti e’ di tutti , ci sono gia’ gli impianti sciistici che deturpano il paesaggio e addomesticano per l’ uomo moderno la montagna a parco giochi, e va bene, ma rendere accessibile con la strisciata del bancomat anche gli angoli vergini e incontaminati, non lo trovo una cosa positiva.
Oltre che chi sale con le proprie gambe valuta il terreno ,le condizioni del manto nevoso, mentre chi scende direttamente dalla punta grazie all’ Elicottero, queste informazioni non li ha , e trovo che potenzialmente sia più’ pericoloso per il discorso valanghe !
Se si vuole godere dell’ ambiente della neve fresca, dei bei panorami, credo che l’ unico modo il piu’ etico e rispettoso siano gli sci e le pelli.
Saluti
FABIO

-
10/02/2013 alle 08:13 #861267fabio_8c wrote:
Un parere personale.
Sono contrario all’ Elicottero per uso ludico.
Non lo trovo un bel modo di usufruire la montagna, specie qua da noi sulle Alpi. Forse in Canada ha piu’ senso per gli spazi immensi
ma qua da noi lo trovo fastidioso una vera snobberia!!!
La montagna e’ per tutti e’ di tutti , ci sono gia’ gli impianti sciistici che deturpano il paesaggio e addomesticano per l’ uomo moderno la montagna a parco giochi, e va bene, ma rendere accessibile con la strisciata del bancomat anche gli angoli vergini e incontaminati, non lo trovo una cosa positiva.
Oltre che chi sale con le proprie gambe valuta il terreno ,le condizioni del manto nevoso, mentre chi scende direttamente dalla punta grazie all’ Elicottero, queste informazioni non li ha , e trovo che potenzialmente sia più’ pericoloso per il discorso valanghe !
Se si vuole godere dell’ ambiente della neve fresca, dei bei panorami, credo che l’ unico modo il piu’ etico e rispettoso siano gli sci e le pelli.
Saluti
FABIO

Quoto in toto. Ma sono sempre scettico riguardo l’efficacia di queste petizioni… -
04/03/2013 alle 10:11 #861774
ieri erano in valle stura 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿 👿
-
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Forums › Gulliver › Bar Gulliver › Petizione NO ELISKI NEL FUTURO DELLA MONTAGNA