Rispondo, anche se con ritardo, ad ALPINISTASEMISERIO: la soluzione c’era, bastava fare una scappata in Valle d’Aosta, (vd. link sotto) il rischio lì era “solo” 3!!!
Più seriamente: il 6 febbraio ero a sciare tra Alagna, Gressoney e Champoluc dove fuoripista c’era il mondo e, sinceramente, non ho visto alcuna differenza tra le condizioni della zona piemontese e quella valdostana.
Non è la prima volta che i due bollettini differiscono non poco proprio in questa zona, di confine, tra Piemonte e Vallèe: troppo pessimistico l’uno o troppo ottimistico l’altro, non lo so e non mi permetto di giudicare.
Considerata l’importanza di questi bollettini per chi pratica attività in montagna, dilettantistica o professionale che sia, forse sarebbe necessario un minimo di coordinamento tra gli enti estensori dei due bollettini.
http://appweb.regione.vda.it/DBWEB/bollnivometeo/bollnivometeo.nsf/IDBollettini/F9058A5331DA145EC1257C76002F6D3E?OpenDocument&L=_i