Forums › Gulliver › I problemi › Perché sgradare le diff. Su ghiaccio???
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
-
04/02/2011 alle 20:38 #835724
Ciao a tutti E’ un po’di tempo che guardando le varie relazioni e frequentando vari “big” del settore mi sono accorto che l’ultima moda e’ diventata sgradare le valutazioni di diff. Tecniche delle cascate di ghiaccio.
Ma per quale arcano motivo capita ciò????
Di quale onore verresti insignito a salire un 5 e farlo diventare un 3+?????
mi sorge questa domanda perché mi capita sempre più spesso di imbattermi in cordate maldestre e poco rassicuranti che si incastrano su dei 4+ poco probabili, attirati dal rassicurante suono del grado.
👿 Per una volta non sarebbe meglio smetterla con questi atteggiamenti da Rambo e pensare anche alle difficoltà degli altri?????

Un po’ di buon senso bisogna averlo non solo quando si scala ma anche quando si valuta e si consiglia un itinerario….
-
07/02/2011 alle 13:20 #851985diamir wrote:
Ciao a tutti
E’ un po’di tempo che guardando le varie relazioni e frequentando vari “big” del settore mi sono accorto che l’ultima moda e’ diventata sgradare le valutazioni di diff. Tecniche delle cascate di ghiaccio.
Ma per quale arcano motivo capita ciò????…….
Sono assolutamente daccordo con te in generale.. ma con alcune precisazioni….a) la frequentazione (eccessiva?) delle cascate fa si che ci siano ormai nicchie e agganci fatti per picche e piedi su muri una volta assolutamente lisci e verticali…. (io trovo già lungo sul IV – IV+ ma ad esempio faccio balma fiorant senza troppi problemi proprio per questo…)

b) inoltre i materiali sono moltissimo migliorati e questo aiuta molto…. – io feci tantissimi anni fa “pineta nord” con scarponi di cuoio, ramponi con cinghie di cuoio, una picca a banana e una normale (la mitica gabarrou) e mi “cagai” addosso alla grande…..
c) per contro ci si appendeva alle picche per chiodare e oggi non si fa più (a volte si.. ma di nascosto)

d) ovviamente, molto più che su roccia, il grado varia di anno in anno e a seconda del tipo di ghiaccio e della sua quantità…
ciò detto sarebbe bene mantenere comunque (salvo vistosi errori) il grado originale, al massimo se uno relaziona la sua salita potrebbe dire una frase del tipo “secondo me nelle condizioni attuali la cascata non è … ma è ….”
Ma forse ciò avviene poco perchè anche tra chi arrampica (così come in tutte le altre attività umane) abbondano “QUELLI CHE SE LA TIRANO!”
😈 -
07/02/2011 alle 18:45 #851987Geppy wrote:
Sono assolutamente daccordo con te in generale.. ma con alcune precisazioni….a) la frequentazione (eccessiva?) delle cascate fa si che ci siano ormai nicchie e agganci fatti per picche e piedi su muri una volta assolutamente lisci e verticali…. (io trovo già lungo sul IV – IV+ ma ad esempio faccio balma fiorant senza troppi problemi proprio per questo…)

b) inoltre i materiali sono moltissimo migliorati e questo aiuta molto…. – io feci tantissimi anni fa “pineta nord” con scarponi di cuoio, ramponi con cinghie di cuoio, una picca a banana e una normale (la mitica gabarrou) e mi “cagai” addosso alla grande…..
c) per contro ci si appendeva alle picche per chiodare e oggi non si fa più (a volte si.. ma di nascosto)

d) ovviamente, molto più che su roccia, il grado varia di anno in anno e a seconda del tipo di ghiaccio e della sua quantità…
ciò detto sarebbe bene mantenere comunque (salvo vistosi errori) il grado originale, al massimo se uno relaziona la sua salita potrebbe dire una frase del tipo “secondo me nelle condizioni attuali la cascata non è … ma è ….”
Ma forse ciò avviene poco perchè anche tra chi arrampica (così come in tutte le altre attività umane)

…..solo per dire chissà cosa
😯 …….però, se nessuno ha visto, l’hanno fatto secondo i più sacri criteri….eh
😆 😆 😆 Ps. Ho sempre predicato e applicato tale regola : “
08/02/2011 alle 10:17 #851989anche io quoto, ma anche io vorrei fare alcune precisazioni… quest’anno è stato molto particolare, dicembre e gennaio ha fatto un freddo della galera, le cascate erano tutte molto dure causa ghiaccio/marmo… quindi quelle cordate inchiodate hanno sicuramente trovato lungo per le condizioni del ghiaccio e non del grado. per la prima volta quest’anno inoltre mi sono sbagliato a giudicare una cascata… il bello del ghiaccio e che da sotto, a 5-10 mt sai se la salirai, sai dove proteggerai, sai dove ti cacherai; beh, non ho mai sbagliato un grado da sotto… eppure sbregoretex che da banfone ho detto: “lo salirei in slego il primo tiro… è a malapena 4” era davvero un gran 5!!! più duro di alcuni 6!!!
il ghiaccio per me è come un canale… lo guardi e sai se lo sali o lo scendi, non come la roccia…
poi ti puoi appendere… o puoi volare giù… ma lo sai!!!
ribadisco: coloro che leggendo il grado si buttano su cascate dure dovrebbero smettere di guardare il numero ma andar sotto e sapere se la saliranno.
concludo: meno male che ci sono i forum e i siti come gulliver… tutto va preso con le molle, ma comunque aiuta molto. buon proseguimento di stagione a tutti!!!
diamir andiamo su qualche 7 a sgradare????
AutorePostVisualizzazione 3 filoni di risposte- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Forums › Gulliver › I problemi › Perché sgradare le diff. Su ghiaccio???
-