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    • #836719

      Dal Soccorso Alpino arriva l’App per la sicurezza in montagna: ecco GeoResQ

      10 September 2013 – 09:20 | Autore: Sara Sottocornola

      Photo courtesy http://www.georesq.it

      Photo courtesy http://www.georesq.it

      MILANO — Svolta storica per l’escursionismo e il soccorso alpino. Dal lavoro di Cai e Cnsas è nata un’applicazione per smart phone che consente agli escursionisti di essere trovati e raggiunti immediatamente dai soccorsi in caso di incidenti. Si chiama “GeoResQ” e per il momento è attivo in fase sperimentale dal 1 agosto al 31 dicembre per circa 5000 soci Cai.

      Il funzionamento è molto semplice e si basa sulla funzionalità Gps che offrono ormai tutti gli smartphone: si tratta di un servizio di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso. Una volta attivata, l’App traccia il percorso seguito dall’escursionista, offendogli prima di tutto la possibilità di tenere in memoria le proprie camminate e magari di essere seguito dagli amici.

      L’obiettivo primario è però quello di incrementare la sicurezza in montagna. In caso di incidente, il percorso tracciato andrà in aiuto del soccorso alpino, che grazie al gps potrà identificare immediatamente il luogo dove l’itinerario dell’escursionista si è interrotto e trovarlo a colpo sicuro. Questo eviterebbe i lunghi tempi delle ricerche basate su indicazioni approssimative o sulle celle dei telefoni cellulari, che a volte si rivelano purtroppo fatali.

      L’utente potrà anche inviare rapidamente un allarme geolocalizzato, che arriverà direttamente alla centrale operativa del soccorso.

      GeoResQ è un servizio a pagamento, che si basa su contratti annuali dal costo di 20 euro + Iva. Ai soci Cai sarà riservato uno sconto del 50%. I soci Cai che sottoscriveranno l’abbonamento in questa fase sperimentale, avranno gratuiti i mesi del 2013 con un contratto che scadrà il 31/12/2014.

      Per sapere come funziona l’App, vi consigliamo di guardare il video che abbiamo pubblicato nella nostra web tv, play.montagna.tv.

      Maggiori informazioni al link http://WWW.GEORESQ.IT.

      Che ne pensate?

    • #863716

      io me la compro

    • #863717

      Penso che sia una utility molto interessante e che abbia un’utilità concreta per l’eventuale soccorso, non tanto il fatto di poter rivedere i propri itinerari (Cosa che si fa con il gps da escursionismo con maggior precisione… ma in fondo è quasi sempre un “gioco”, non una vero supporto all’attività in montagna).

      Il mio dubbio, motlo pratico e dettato dall’esperienza però è questo: per quanto tempo (Ore:minuti) è in grado di tracciare un normale smartphone del 2013 con gps attivo?

      …2-3 ore???

      …dunque tutte le uscite in montagna con rischio intrinseco superiore sono tagliate fuori da questo sistema per la gestione dell’emergenza, in quanto normalmente più lunghe…

      …se poi si aggiunge il fattore aggravante della temperatura bassa nelle uscite invernali, la tracciatura gps con smartphone è davvero ridotta a tempi irrisori…

      Resto invece convinto dell’utilità di invio delle coordinate al Soccorso Alpino in caso di emergenza. …ma, se come evidenziato nel video, non si è in grado di inviare la richiesta di aiuto… beh.. o si è tracciato tutto oppure l’app serve tanto quanto lasciar detto a voce da dove si è partiti per fare un’escursione…

    • #863719

      alkurtz wrote:

      io me la compro


      per quando vai a funghi ti serve :D :D :D :D

    • #863720

      giagio wrote:


      per quando vai a funghi ti serve :D :D :D :D

      ehi, bada a come parli, io ho fatto il sentiero 29 sulla collina di superga.

    • #863721

      Tini wrote:


      Il mio dubbio, motlo pratico e dettato dall’esperienza però è questo: per quanto tempo (Ore:minuti) è in grado di tracciare un normale smartphone del 2013 con gps attivo?

      …2-3 ore???

      Se si mette lo smartphone (o almeno Android lo fa) in modalità “Aereo” la batteria del telefono può durare tranquillamente oltre le 12 ore. Il telefono disattiva la ricerca della rete telefonica, che in situazioni di mancanza di campo è ciò che succhia di più dalla batteria (wifi a parte).

    • #863731

      E poi bisogna vedere quanto e’preciso perché ste applicazioni fanno un po’ cagare :?

      Sono inaffidabili in quota ,mai precise l,utima volta che l’ho adoperata in sola discesa al termine mi mostro di aver fatto 350 mt di dislivello positivo

      Assolutamente veritiera invece al musine nelle valli lasciamo perdere

    • #863732

      giagio wrote:


      per quando vai a funghi ti serve :D :D :D :D


      quando vado a funghi…… non faccio sapere a nessuno dove…….. ;)

      non serve non serve…… ;)

    • #863734

      minoso wrote:


      quando vado a funghi…… non faccio sapere a nessuno dove…….. ;)

      non serve non serve…… ;)

      tu invece devi scaricarti l’applicazione che ti dice dono sono i funghi

      e non intendo quelli che hai nelle dita dei piedi …

    • #863735

      miciominkia….stai attento a quello che scrivi….. :(

      hai fatto un errore….controlla controlla :( :(

    • #863738

      oomaxster wrote:

      E poi bisogna vedere quanto e’preciso perché ste applicazioni fanno un po’ cagare :?

      Sono inaffidabili in quota ,mai precise l,utima volta che l’ho adoperata in sola discesa al termine mi mostro di aver fatto 350 mt di dislivello positivo

      Assolutamente veritiera invece al musine nelle valli lasciamo perdere

      Non hai tutti i torti.

      Di base è che i gingilli che fanno un sacco di cose le fanno tutte in modo approssimativo.

      Io però ho una app che più di una volta mi ha aiutato a trovare il sentiero di cui avevo scaricato la traccia.

      Poi è vero che sono imprecisi sulla quota (anche se alcune app possono essere tarate) – c’è da dire che anche gli altimetri svarionano – che talvolta a guardare la traccia sembra che hai camminato come una gallina ubriaca, però, tra le cose inutili gli smartphone sono le più indispensabili.

      Detto questo, questa app è un piccolo passo verso il controllo totale delle mogli sulle attività dei mariti.

    • #863740

      alkurtz wrote:

      Detto questo, questa app è un piccolo passo verso il controllo totale delle mogli sulle attività dei mariti.


      Sarà per questo che non insegno alla mia consorte l’uso dello smart e app ;)

      Così almeno è più tranquilla quando vado in montagna……….. :P ;) 😆

    • #863743

      Per quanto riguarda il “prelievo” del segnale è prevista una modifica ossia sarà ogni tot di minuti proprio

      Per risparmiare la batteria.

      L’app oltre a servire al malcapitato per mandare la richiesta di aiuto serve anche al soccorso in quanto nel caso il tizio abbia poco idea dov’è (x agitazione,malore ecc)oppure la richiesta d’intervento venga fatta dalla famiglia o dalle autorità è più facile (in teoria) localizzare la zona .

      Come è stato già scritto è solo un inizio ma almeno siamo sulla strada giusta.

      …… Il sacco di patate che rotola nel video sono io :mrgreen: :mrgreen:

    • #863744

      monviso71 wrote:

      Per quanto riguarda il “prelievo” del segnale è prevista una modifica ossia sarà ogni tot di minuti proprio

      Per risparmiare la batteria.

      L’app oltre a servire al malcapitato per mandare la richiesta di aiuto serve anche al soccorso in quanto nel caso il tizio abbia poco idea dov’è (x agitazione,malore ecc)oppure la richiesta d’intervento venga fatta dalla famiglia o dalle autorità è più facile (in teoria) localizzare la zona .

      Come è stato già scritto è solo un inizio ma almeno siamo sulla strada giusta.

      …… Il sacco di patate che rotola nel video sono io :mrgreen: :mrgreen:

      Bravo!!!

      …proprio una bella rotolata!!!

      …scherzi a parte apprezzo l’impegno e comprendo l’utilità di questo strumento…

      …quindi con le migliorie previste l’app controllerà l’accensione/spegnimento del gps sullo smartphone senza che l’utilizzatore se ne debba preoccupare?

    • #863746

      una cosa carina ..ma si dovrebbe esser certi che ste utility funzionino potrebbe essere l’arva..come app per il-fon

      Costerebbe niente in confronto a le apparecchiature esistenti e meno peso …

      In realta gia’ esiste trova il tuo cell…pero’ in citta…’

    • #863747

      oomaxster wrote:

      una cosa carina ..ma si dovrebbe esser certi che ste utility funzionino potrebbe essere l’arva..come app per il-fon

      Costerebbe niente in confronto a le apparecchiature esistenti e meno peso …

      In realta gia’ esiste trova il tuo cell…pero’ in citta…’

      per oomaxster bisognerebbe fare una app che una volta che lui ha digitato le parole formula frasi di senso compiuto.

      ;)

    • #863758

      alkurtz wrote:

      per oomaxster bisognerebbe fare una app che una volta che lui ha digitato le parole formula frasi di senso compiuto.

      ;)


      ;) :D :D :D

    • #863766

      Sono d’accordo con Tini, le coordinate del GPS da escursionismo o anche di un semplice telefonino sono più che sufficienti ma il problema è la copertura di rete che. Per risolvere il problema, in attesa di una copertura totale, occorre un telefono satellitare non troppo costoso (ora 1000 € ?) e ancor meno costoso per le chiamate; per esempio abilitato solo per le chiamate di soccorso.

    • #863774

      Ma Al dopo il quartino del pranzo non riesco a comporre le frasi in modo compiuto come adesso che sono vicino al grappino ..è tu Minoso non ridere 😆

    • #863775
      ptbello
      Amministratore del forum

        Per chi vuole approfondire la materia esistono in commercio dei dispositivi basati su satellite e che quindi si svincolano dalla rete mobile terrestre che è indubbiamente l’elemento critico in montagna oltre a quello delle batterie.

        Un link al volo:

        http://www.findmespot.eu/it/index.php?cid=102&referrer=EuSpotHomeIT_BannerMainSpotGPS

      • #863777

        I miei complimenti a MONVISO71 per la fantastica rotolata.. non dev’essere facile in piano 😆 😆

        Per il resto la App mi sembra un’ottima idea, meno quella di farla pagare…

        Normalmente le ricerce dei fungaioli o dei dispersi in luogo imprecisato impiegano un elevato numero di persone e giri in elicottero… ora, se si potesse andare a colpo sicuro, si risparmierebbe un sacco di soldi no?

        e allora perche’ cai+cnsas non considerano la app come investimento e la danno gratis a tutti (cosi’ facciamo contenti i maschietti :mrgreen: )?

        in questo modo molti, anche non iscritti al CAI come la maggior parte dei fungaioli, la scaricherebbero e gli interventi di ricerca avrebbero una maggior possibilita’ di essere chiusi in tempi brevissimi con un risparmio di costi che non e’ paragonabile a quanto si puo’ incassare con i 20 euro cad… soprattutto perche’ cosi’ visti i tempi ne “venderanno” ben pochi di abbonamenti..

        figuratevi uno che non e’ mai stato iscritto al cai e che va in giro per i monti/boschi da solo se si mette li a spendere piu’ di 60 euro per tesserarsi e scaricare.. se invece se la trova lì, pubblicizzata gratis da qualche amico, invece….

      • #863780

        Quote:

        I miei complimenti a MONVISO71 per la fantastica rotolata.. non dev’essere facile in piano

        Grazie……ed il bello che ho dovuto farla più volte x avere più angolazioni di ripresa :D

        Per quanto riguarda l’app in effetti se fosse gratuita sicuramente gli utilizzatori sarebbero molti di più e i costi di soccorso minori ( almeno in teoria).

        Ma qui entriamo in discorso più ampio e articolato con tanti soggetti coinvolti…..insomma un casino mettere d’accordo tutti senza “ricavarci un soldo”. ;)

      • #863793

        giolitti wrote:

        Per chi vuole approfondire la materia esistono in commercio dei dispositivi basati su satellite e che quindi si svincolano dalla rete mobile terrestre che è indubbiamente l’elemento critico in montagna oltre a quello delle batterie.

        Un link al volo:

        http://www.findmespot.eu/it/index.php?cid=102&referrer=EuSpotHomeIT_BannerMainSpotGPS


        cazzarola!!! sta roba qui va bene per gli anziani…… ;)

        però è troppo complicato :? :?……………………..

        mah!!! e……….. “ridiventare veramente”………..trad????

      • #863999

        giolitti wrote:

        Per chi vuole approfondire la materia esistono in commercio dei dispositivi basati su satellite e che quindi si svincolano dalla rete mobile terrestre che è indubbiamente l’elemento critico in montagna oltre a quello delle batterie.

        Un link al volo:

        http://www.findmespot.eu/it/index.php?cid=102&referrer=EuSpotHomeIT_BannerMainSpotGPS

        lo uso da 2 mesi , aggancia il satellite in 5 – 10 minuti , ottimo ed efficiente servizio

        se lo compri da rivenditore ufficiale ti fanno lo sconto del 33% sul canone , ma conviene informarsi

        si possono impostare da pc vari profili a seconda dello sport che ci si accinge a praticare

        direi indispensabile in zone di assenza di copertura cellulare …

        Ho amici che praticano aliante e volo libero e lo stanno già usando da anni con l’opzione

        tracciatura del volo ogni 5 minuti .

      • #864662

        Ho provato oggi GeoResq.

        Temperature tra 0° e 5°.

        Utilizzo per 4h 30min, mi ha consumato metà della batteria (Questo dice l’indicatore, poi bisogna vedere se questo è preciso). Il dato di fatto è che 4h 30 la batteria è durata. (Batteria con 6 mesi di vita).

        Per arrivare a questo risultato c’è da dire che non ho quasi toccato il telefono durante tutta la gita, era nello zaino con screensaver attivo.

        La nota negativa è la grande imprecisione del gps integrato nello smartphone se confrontato con un gps da escursionismo.

        Ho percorso un tratto di sentiero già tracciato 3 volte con il gps da escursionismo ed ho notato che le tracce di questo apparecchio sono sostanzialmente uguali, mentre quella dello smartphone è molto imprecisa.

        L’errore di un singolo punto può anche essere di 50mt rispetto al gps da escursionismo (Salvo 2 o 3 punti “impazziti” che erano ancora più distanti) e dati complessivi della gita completamente falsati: distanze allungate del 30%, traccia di salita e discesa distanti anche 50mt.

        Buono comunque il fine dello strumento, ed in quest’ottica valido (eventuali soccorritori sono sicuramente agevolati da una tracciatura gps, anche se imprecisa).

        Non sostituisce il gps da escursionismo per avere tracce e dati precisi riguardo le proprie escursioni.

        Da verificare l’efficacia di batterie esterne per smartphone per vedere di quanto si possa allungare la “vita utile” dello smartphone durante la tracciatura.

      • #864735

        Se lo Spot localizzatore GPS segnalato da Giolitti costa, come mi risulta, € 170 di acquisto più € 99 di abbonamento annuo, io avrei fatto a meno del cellulare, che non aveva quasi mai copertura, e me lo sarei comprato. La mia vita anche se vale poco, vale certo di più di 99€ all’anno più l’ammortamento dell’apparecchio. La durata della batteria è più che sufficiente in quanto dovrebbe/potrebbe essere usata solo nel caso di un infortunio grave che necessita di soccorso. E poi non è vero che serva solo a chi va in solitaria (o che è vecchio) ma serve specialmente a chi non sa camminare, arrampicare, sciare, usare corda, ramponi, bussola, ecc. correttamente. Meditate giovani, meditate.

      • #864737

        Mi correggo:

        Ho scoperto che lo Spot localizzatore GPS costa € 118 ed anche 117 a seconda dei fornitori

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