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25/02/2013 alle 14:47 #836496
lette alcune relazioni (lurisia nella fattispecie) dico: io non sarei così contraria a pagare un tot per poter risalire le piste con le pelli, senza che mi vengano a sgridare
voi che dite, sareste dell’ idea di versare un obolo?
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25/02/2013 alle 15:20 #861623annagarelli wrote:
lette alcune relazioni (lurisia nella fattispecie) dico:
io non sarei così contraria a pagare un tot per poter risalire le piste con le pelli, senza che mi vengano a sgridare
voi che dite, sareste dell’ idea di versare un obolo?
Assolutamente no, perchè le piste NON VANNO RISALITE! Ci sono tanti prati per quest’attività.
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25/02/2013 alle 16:49 #861625
grazie teddy per aber postato il tuo parere io sono di altra idea

aggiungo che , secondo me, dovrebbe esserci una strisciolina riservata a bordo pista
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25/02/2013 alle 17:31 #861626annagarelli wrote:
grazie teddy per aber postato il tuo parere
io sono di altra idea

aggiungo che , secondo me, dovrebbe esserci una strisciolina riservata a bordo pista
io invece sono un pò anarchico…..sono contro i “poteri forti”……….

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25/02/2013 alle 19:43 #861629Teddy wrote:
Assolutamente no, perchè le piste NON VANNO RISALITE! Ci sono tanti prati per quest’attività.
…mi conforta sapere di essere in disaccordo con te.
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25/02/2013 alle 20:01 #861631caiojet wrote:
…mi conforta sapere di essere in disaccordo con te.
Lo speravo vivamente. Non mi sembri uno scialpinista!
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25/02/2013 alle 20:46 #861633annagarelli wrote:
grazie teddy per aber postato il tuo parere
io sono di altra idea

aggiungo che , secondo me, dovrebbe esserci una strisciolina riservata a bordo pista
quoto anna, dovrebbe essere consentito gratuitamente, magari previo rilascio di un’autorizzazione alle casse, poter risalire lungo le piste attenendosi a principi di buon senso e di non invadenza. In alcune località minori la possibilità di ottenere queste autorizzazioni gratuite già esiste. Tra l’altro, proibire un’attività sicura lungo le piste, magari in momenti in cui sussiste un serio pericolo valanghe, mi sembra assurdo e contradditorio da parte di chi vorrebbe pensare a tutti i costi alla nostra sicurezza.
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25/02/2013 alle 21:36 #861634Teddy wrote:
Lo speravo vivamente. Non mi sembri uno scialpinista!
…inveci tu sembri.
Ma non ti dico cosa.
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25/02/2013 alle 21:41 #861635ajax wrote:
quoto anna, dovrebbe essere consentito gratuitamente, magari previo rilascio di un’autorizzazione alle casse, poter risalire lungo le piste attenendosi a principi di buon senso e di non invadenza. In alcune località minori la possibilità di ottenere queste autorizzazioni gratuite già esiste. Tra l’altro, proibire un’attività sicura lungo le piste, magari in momenti in cui sussiste un serio pericolo valanghe, mi sembra assurdo e contradditorio da parte di chi vorrebbe pensare a tutti i costi alla nostra sicurezza.
…si certo, come no. Quindi se, ad esempio, risulta necessario risalire a fianco di una pista per spostarsi successivamente su un itinerario scialpinistico bisogna prima aspettare che aprano le casse per chiedere l’autorizzazione. Mi pare molto furba e pratica la cosa.
Faccio esempio pratico: Gran Cima, val d’Ayas con partenza dal paese e non dal Crest. E’ inevitabile risalire il pistone di rientro per buona parte del suo sviluppo poiche’ il bosco a lato e’ impraticabile in salita.
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25/02/2013 alle 22:15 #861636caiojet wrote:
…
invecitu sembri. Ma non ti dico cosa.
…”invece”…. lo riscrivo giusto…. magari non avevi capito.
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25/02/2013 alle 22:17 #861637
io intendevo un’altra cosa, abbastanza ovvia: risalire la pista interamente. E’ ovvio che se parto alle 6 e risalgo un pezzo di pista per portarmi su un itinerario di skialp il problema non si pone. Se a te si è già posto sarei curioso di sapere dove. -
25/02/2013 alle 22:39 #861638ajax wrote:
io intendevo un’altra cosa, abbastanza ovvia: risalire la pista interamente. E’ ovvio che se parto alle 6 e risalgo un pezzo di pista per portarmi su un itinerario di skialp il problema non si pone. Se a te si è già posto sarei curioso di sapere dove.
…no a me non si è posto. Stavo facendo l’esempio di una cosa che potrebbe succedere. Non sarebbe così impossibile partire prima dell’apertura di un impianto e trovarsi ancora sulla pista mentre l’impianto viene aperto … È una possibilità. -
26/02/2013 alle 09:14 #861644
a me, sinceramente, risalire a bordo pista con piste aperte mi fanno un po’ paura i discesisti che comunque non vanno piano e sono in senso opposto 😯 se qualcuno, per caso perde il controllo e ti centra ….
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26/02/2013 alle 09:51 #861645
..beh, credo che comunque si parli di una scelta (quella di risalire tratti di pista o piste intere) dettata da situazioni molto particolari, insomma… la volta che le condizioni di sicurezza o della neve non siano cosi’ appetibili, l’essere da soli avendo timore di scegliere itinerari poco sicuri, ecc.ecc.ecc…… -
26/02/2013 alle 10:07 #861646Teddy wrote:
Non mi sembri uno scialpinista!Caio non relaziona le sue gite di scialp. Meglio così perchè se usa lo stesso metro di Traversella le gita OSA diventano MS.

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26/02/2013 alle 10:18 #861647antiche sere wrote:
Caio non relaziona le sue gite di scialp. Meglio così perchè se usa lo stesso metro di Traversella le gita OSA diventano MS.

…


Comunque io da anni non relaziono piu’ le gite perche’ non mi trovo “in sintonia” con i criteri di valutazione adottato dai piu’ e lo spazio delle relazioni,
gentilmente offerto dall’esimio signor Giolitti, l’hanno trasformato in un blog personale dove la maggiorazza dei relatori racconta i cazzi propri.
Percui, senza fare storie o polemiche, mi defilo in silenzio e torno a raccontare delle gite come si faceva una volta, a voce con gli amici.
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26/02/2013 alle 10:27 #861648antiche sere wrote:
Caio non relaziona le sue gite di scialp. Meglio così perchè se usa lo stesso metro di Traversella le gita OSA diventano MS.

no no, le declassa a gite per racchette
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26/02/2013 alle 12:40 #861651
che dire di chi non scrive una parola, recrimina e poi… legge per poter avere notizie sulle gite? 🙄 le notizie non si postano da sole
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26/02/2013 alle 13:00 #861652
risalire una pista battuta ? che cagata se proprio mi devo allenare piuttosto tapis 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
26/02/2013 alle 13:07 #861653annagarelli wrote:
che dire di chi non scrive una parola, recrimina e poi… legge per poter avere notizie sulle gite?
🙄 le notizie non si postano da sole
ce l’hai con me?
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26/02/2013 alle 14:56 #861660annagarelli wrote:
che dire di chi non scrive una parola, recrimina e poi… legge per poter avere notizie sulle gite?
🙄 le notizie non si postano da sole
Credo che mi suiciderò (telematicamente parlando).
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26/02/2013 alle 18:33 #861661climborazzo wrote:
risalire una pista battuta ? che cagata se proprio mi devo allenare piuttosto tapis
😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆
ma con le foche o senza ???




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26/02/2013 alle 19:14 #861662
con le foche, con le foche 

[img]http://www.notizie.it/wp-content/blogs.dir/108/files/2011/02/foca-cucciolo.jpg [/img] -
27/02/2013 alle 08:36 #861669annagarelli wrote:
lette alcune relazioni (lurisia nella fattispecie) dico:
io non sarei così contraria a pagare un tot per poter risalire le piste con le pelli, senza che mi vengano a sgridare
voi che dite, sareste dell’ idea di versare un obolo?
perche’ no ? potrebbe essere un’idea. su come prendere i soldi e orari casse sono affari dei gestori impianti -
28/02/2013 alle 08:45 #861681
ma con le foche o senza ??? 




praticamente apro il frezzeeeeeerrrrrr 30 minuti prima , gela un pò il tappeto poi porto in cortile e mi alleno, cosi’ risparmio benzina







cioè è pieno di posti dove mettere le pelli e via , perchè cercare proprio una pista da risalire? nn capisco scusate
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28/02/2013 alle 09:47 #861682climborazzo wrote:
cioè è pieno di posti dove mettere le pelli e via , perchè cercare proprio una pista da risalire?nn capisco scusate…
forseperche’ delle volte non ci sono condizioni adeguate della neve (sia in termini di sicurezza delle proprie articolazioni o di sicurezza per ben altri motivi) e risalire e scendere dalla pista permetterebbe di fare comunque una sgambata, forseperche’ delle volte qualcuno non si sente in grado, da solo, di scegliere un itinerario sicuro e si accontenta (per quella giornata) di stare a bordo pista, forseperche’ a volte ci sono motivazioni che non fanno parte del proprio modo di vedere le cose per cui invece di “non capire” sarebbe forsepiu’ umile cercare “di capire” che ci sono anche altri modi di vivere le cose. Forseperche’ nessuno dice che lo scialpinismo e’ risalire gli impianti ma qualche volta puo’ essere un ripiego per svariati motivi (alcuni li ho scritti e altri diversi potrebbero esserci). -
28/02/2013 alle 09:58 #861683caiojet wrote:
…
forseperche’ delle volte non ci sono condizioni adeguate della neve (sia in termini di sicurezza delle proprie articolazioni o di sicurezza per ben altri motivi) e risalire e scendere dalla pista permetterebbe di fare comunque una sgambata, forseperche’ delle volte qualcuno non si sente in grado, da solo, di scegliere un itinerario sicuro e si accontenta (per quella giornata) di stare a bordo pista, forseperche’ a volte ci sono motivazioni che non fanno parte del proprio modo di vedere le cose per cui invece di “non capire” sarebbe forsepiu’ umile cercare “di capire” che ci sono anche altri modi di vivere le cose. Forseperche’ nessuno dice che lo scialpinismo e’ risalire gli impianti ma qualche volta puo’ essere un ripiego per svariati motivi (alcuni li ho scritti e altri diversi potrebbero esserci). Bravo caio, sono le stesse, identiche e giustissime motivazioni da me sempre sostenute a riguardo del Musinè, ovviamente riportate sulle facili vie di arrampicata. Quindi?
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28/02/2013 alle 10:03 #861684Teddy wrote:
Bravo caio, sono le stesse, identiche e giustissime motivazioni da me sempre sostenute a riguardo del Musinè, ovviamente riportate sulle facili vie di arrampicata. Quindi?
…quindi cosa? Vuoi far pagare qualche cosa per risalire il Musinè con gli sci?

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28/02/2013 alle 10:17 #861686
… forseperche’ delle volte non ci sono condizioni adeguate della neve (sia in termini di sicurezza delle proprie articolazioni o di sicurezza per ben altri motivi) e risalire e scendere dalla pista permetterebbe di fare comunque una sgambata, forseperche’ delle volte qualcuno non si sente in grado, da solo, di scegliere un itinerario sicuro e si accontenta (per quella giornata) di stare a bordo pista, forseperche’ a volte ci sono motivazioni che non fanno parte del proprio modo di vedere le cose per cui invece di “non capire” sarebbe forsepiu’ umile cercare “di capire” che ci sono anche altri modi di vivere le cose. Forseperche’ nessuno dice che lo scialpinismo e’ risalire gli impianti ma qualche volta puo’ essere un ripiego per svariati motivi (alcuni li ho scritti e altri diversi potrebbero esserci).[/quote] Bravo caio, sono le stesse, identiche e giustissime motivazioni da me sempre sostenute a riguardo del Musinè, ovviamente riportate sulle facili vie di arrampicata. Quindi?[/quote] …quindi cosa? Vuoi far pagare qualche cosa per risalire il Musinè con gli sci?
[/quote] Ma tu capisci il testo quando leggi? In questo caso non mi sembra.
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28/02/2013 alle 10:44 #861688caiojet wrote:
…quindi cosa? Vuoi far pagare qualche cosa per risalire il Musinè con gli sci?
no, per scalarlo.
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28/02/2013 alle 10:52 #861689Teddy wrote:
Ma tu capisci il testo quando leggi? In questo caso non mi sembra.
… tu stai al sarcasmo come Berlusconi sta alla sobrieta’.
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28/02/2013 alle 11:45 #861695caiojet wrote:
… tu stai al sarcasmo come Berlusconi sta alla sobrieta’.
nel mare del sarcasmo tutti i pesci sono Teddy
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28/02/2013 alle 12:34 #861697climborazzo wrote:
ma con le foche o senza ???





praticamente apro il frezzeeeeeerrrrrr 30 minuti prima , gela un pò il tappeto poi porto in cortile e mi alleno, cosi’ risparmio benzina







cioè è pieno di posti dove mettere le pelli e via , perchè cercare proprio una pista da risalire? nn capisco scusate
Cmq a parte le battute, sono contrario alla risalita delle piste per una questione di sicurezza …. sia per chi scende che per chi sale.
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28/02/2013 alle 12:40 #861698
caio i tuoi forse ci stanno ma: forse perchè salendo una pista mi piomba addosso ,come una valanga, il primo pirla della domenica vestito da tomba
forse perchè lo sci alpinismo nn ha bisogno di skipass
forse perchè le condizioni mi dicono rischio 4 , allora rinuncio
forse perchè è meglio se ci vediamo al piazza per polenta e vino?


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28/02/2013 alle 13:07 #861699climborazzo wrote:
caio i tuoi forse ci stanno ma:
forse perchè salendo una pista mi piomba addosso ,come una valanga, il primo pirla della domenica vestito da tomba
forse perchè lo sci alpinismo nn ha bisogno di skipass
forse perchè le condizioni mi dicono rischio 4 , allora rinuncio
forse perchè è meglio se ci vediamo al piazza per polenta e vino?


…l’ultimo
forsesi toglie 
Per il resto ognuno ha motivazioni personali e io, personalmente, non mi permetterei mai di dire cosa si deve fare e cosa no. Per il rischio 4, ad esempio, non mi pare comunque una assurdita’ muoversi ai lati di una pista per non rinunciare a fare una sgambata. In altre condizioni, di rischio praticamente nullo ma con nevi schifose (tipo crosta infame) a me ha fatto piacere trascorrere una giornata risalendo (o stando in prossimita’) delle piste per poter scendere senza problemi. Se per altri (non dico a te) e’ una cosa assurda, incapibile, inaccettabile … saran problemi loro. Ripeto, lo scialpinismo e’ altra cosa (che poi sarebbe meglio dire sci-escursionismo…) ma qualche “licenza” io la contemplo senza farmi troppe pippe mentali.
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28/02/2013 alle 13:31 #861701
Secondo il mio modestissimo parere.. i vari gestori degli impianti non sono molto lungimiranti.. fare una striscia di un metro a bordo pista mettendo qualche paletto qua e la e permettere la risalita sarebbe sicuro per tutti.. e poi magari, insieme al risalitore che ha voglia di allenarsi, con la seggiovia salgono moglie, figli, amici, etc etc… rovinare non rovinano nulla, pericoli non ce ne sono, oggettivi.. a meno che uno vada talmente forte da far sì che un eventuale scontro si possa intendere come un incidente frontale… perche’ altrimenti, uno normale, sale ad una velocita’ che ha la stessa pericolosita’ di trovare un tavolaro seduto a terra dietro ad un dosso (nulla contro i tavolari ma mi sembra di capire che stare fermi in piedi sia per loro complicato e quindi si siedono a terra.. qualcuno usa farlo dietro a curve e dossi rischiando di essere travolto), o un principiante praticamente immobile a meta’ del muro della nera… Loro hanno la responsabilita’ in caso di incidente sulle piste?..be’ allora si, basterebbe fare uno “stagionale” (tanto mediamente sulle piste ci vai per allenarti e sempre negli stessi posti) che a cifre irrisorie andrebbe quanto meno a pagare la copertura assicurativa..e magari ti concede uno sconto su eventuali skipass… lo scialpinista cosi’ e’ invogliato anche a farsi un giro pagante, il gestore sollevato da responsabilita’ e… tutti contenti…
la faccio troppo facile?
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28/02/2013 alle 13:58 #861703FERRA wrote:
la faccio troppo facile?…no, la fai troppo intelligente semmai.

E ti diro’ di piu’. Che gli impianti siano in perdita e’ cosa nota. Gli impianti hanno un senso di esistere (economicamente parlando) per l’indotto che portano. Fosse solo per l’incasso che fanno con i biglietti venduti dovrebbero chiudere tutti. Quindi non e’ che qualche scialpinista che “sfrutta” la pista li porti in rovina. Anche lo scialpinista, nel suo piccolo, e’ “indotto”…. e se non paga un biglietto probabilmente andra’ in un bar, in una trattoria ecc.ecc.
Potrebbe addirittura essere utile che il CAI, con la sua tessera che il piu’ delle volte serve a un fico secco, se non a chiedere lo sconto per un caffe’ consumato in un rifugio, stipulasse una convenzione con gli impianti in modo tale che sia contemplata la possibilita’ di risalire a bordo pista (ho scritto A BORDO PISTA!) senza che arrivino carabinieri o polizia a cacciarti in malo modo. Questo non significa poi organizzare scialpinistiche lungo le piste, ma darebbe ai soci un ulteriore vantaggio nell’iscrizione al Cai. Che gia’ ce ne sono pochi…



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28/02/2013 alle 20:11 #861721
L’argomento sulle risalite più libere da parte degli scialpinisti è all’attenzione di molti. Se ne parla su SKY-ALP con tanto di indicazioni sui regolamenti. Molti rifugi lombardi aprono in notturna ed accolgono gli appassionati. Le gare in notturna non si contano. La luna, quando è piena, invita ad uscite in compagnia. C’è anche chi desidera sciare in salita e farsi una sola discesa non volendo rischiare una valanga. Si potrebbe andare avanti con l’elenco. Sono daccordo anche con il pagare un obolo per pote risalire senza paura di una multa. Tempo addietro sul Ventina 100 euro ad atleti. Lo scialpinismo, il ciaspolismo (perdonate il “neologismo”) sono un movimento che si fa sempre più forte ed è fonte di lavoro per chi ,anche di questo turismo, vive. Spingiamo affinchè si possa ottenere qualche cosa. ALDO -
28/02/2013 alle 20:48 #861723
minkia teddy, giuro che se non la smetti di ficcare il musinè dappertutto, vado là e ti smonto le vie…non nel senso che le schiodo, vado con una vanga ovviamente 👿 👿 -
28/02/2013 alle 20:53 #861725galadriel wrote:
minkia teddy, giuro che se non la smetti di ficcare il musinè dappertutto, vado là e ti smonto le vie…non nel senso che le schiodo, vado con una vanga ovviamente
👿 👿
Con questo fai prima…😆 
[img]http://s3.hubimg.com/u/5304770_f496.jpg [/img] -
28/02/2013 alle 21:10 #861729alkurtz wrote:
no, per scalarlo.
c’e’ chi pagherebbe per vedere teddy -
28/02/2013 alle 21:46 #861731
C’e chi si è già speso per cercare un compromesso.. Lo sci club 3 rifugi ha fatto un accordo per la risalita notturna sulla pista malanotte di frabosa nelle sere di martedi e giovedi dalle 17,30 alle 21.00.
Occorre tesserarsi e pagare 25 euro per l’intera stagione, con quattro spiccioli viene data la possibilità a tutti quelli che desiderano allenarsi, farsi una sgambata e una bella discesa, il tutto senza rompere le balle ai gattisti, senza rischiare di essere centrato dai cavi dei verricelli, senza trovare i carabinieri al parcheggio per la multa di rito…
Per chi non ama la pista c’è sempre la bisalta, la gardiola e tanti altri posti belli anche la notte…..
Una possibilità in più per tutti; maggiori dettagli sul sito del 3 rifugi.
Buone sciate a tutti.
Ciao
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01/03/2013 alle 17:23 #861752enoferrer wrote:
C’e chi si è già speso per cercare un compromesso..
Lo sci club 3 rifugi ha fatto un accordo per la risalita notturna sulla pista malanotte di frabosa nelle sere di martedi e giovedi dalle 17,30 alle 21.00.
Occorre tesserarsi e pagare 25 euro per l’intera stagione, con quattro spiccioli viene data la possibilità a tutti quelli che desiderano allenarsi, farsi una sgambata e una bella discesa, il tutto senza rompere le balle ai gattisti, senza rischiare di essere centrato dai cavi dei verricelli, senza trovare i carabinieri al parcheggio per la multa di rito…
Per chi non ama la pista c’è sempre la bisalta, la gardiola e tanti altri posti belli anche la notte…..
Una possibilità in più per tutti; maggiori dettagli sul sito del 3 rifugi.
Buone sciate a tutti.
Ciao
sta’ attivita’, mi lascia perplesso……………….. -
01/03/2013 alle 19:41 #861757
I perplessi possono andare sulla bisalta, i più pigri al Bar,per gli altri la proposta di frabosa é solo una possibilità in Più, e non ci sono obblighi di partecipazione ! amicizia.
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03/03/2013 alle 21:55 #861767
che la salita sia nottturna o meno le piste occupano sempre le zone più agevoli per la risalita e quasi sempre anche le più sicure dalle valanghe. risalendo quelle di artesina supponiamo per fare il mondolè. in tanti posti diventa problematico farne a meno.
Come già detto in discussioni precedenti gli incidenti in pista non sono causati dagli scialpinisti in salita, ma dai deficienti in discesa!
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03/03/2013 alle 22:03 #861768bibì wrote:
…..
Come già detto in discussioni precedenti gli incidenti in pista non sono causati dagli scialpinisti in salita, ma dai deficienti in discesa!
Non per creare polemica, ma…i deficienti che scendono……😮 hanno pagato per scendere…… ……di giorno

Gli altri ????………un consiglio
🙄 ……andate su alle 2 di notte….
……così vi mettete alla pari…

😈 -
03/03/2013 alle 22:59 #861769
http://www.camera.it/parlam/leggi/03363l.htm art 15
Il gestore può permettere di risalire le piste.
Poi un gestore paga pista e assicurazione per uno che ci risale senza pagare: ci sta che non sia d’accordo.
Ci sta anche, come ha detto qualcuno, che se non ci sono le condizioni, si vada a fare altro…
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04/03/2013 alle 08:54 #861771stambecco wrote:
Ci sta anche, come ha detto qualcuno, che se non ci sono le condizioni,
si vada a fare altro… … solite risposte assolutiste da primi della classe.
Se una giornata e’ stupenda ma la neve fuori pista e’ crostosa ed insciabile non vedo nulla di male, per quella volta,
desiderare di fare comunque una sgambata a bordo pista.
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04/03/2013 alle 10:02 #861773caiojet wrote:
… solite risposte assolutiste da primi della classe.Se una giornata e’ stupenda ma la neve fuori pista e’ crostosa ed insciabile non vedo nulla di male, per quella volta,
desiderare di fare comunque una sgambata a bordo pista.
maccheddici!!!!!!!!!!!!!!
stambecco è il primo dei fuoriclasse
Comunque ha ragione.
Se uno è in fissa e non può farne a meno piuttosto paga. Insomma, come si fa con le donne.
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04/03/2013 alle 11:52 #861775



biricchino
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04/03/2013 alle 12:33 #861777caiojet wrote:
… solite risposte assolutiste da primi della classe.
Se una giornata e’ stupenda ma la neve fuori pista e’ crostosa ed insciabile non vedo nulla di male, per quella volta,
desiderare di fare comunque una sgambata a bordo pista.
Io parlo da “appassionato” e non da “professionista”
se non ne posso fare a meno, come per la roccia vado un una sala indoor pagando, per la neve vado o al tapis roulant o pagando sugli impianti.
Ma, come suggerisco io (e altri), piuttosto che andare a farmi una sgambata a bordo pista, vado a sbronzarmi, cosa che avrei fatto comunque dopo un giro a bordo pista

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04/03/2013 alle 12:48 #861778stambecco wrote:
Io parlo da “appassionato” e non da “professionista”
se non ne posso fare a meno, come per la roccia vado un una sala indoor pagando, per la neve vado o al tapis roulant o pagando sugli impianti.
Ma, come suggerisco io (e altri), piuttosto che andare a farmi una sgambata a bordo pista, vado a sbronzarmi, cosa che avrei fatto comunque dopo un giro a bordo pista

…io parlo da appassionato che l’ultima volta che ha risalito una pista manco se lo ricorda.
Pero’, invece di dire agli altri cosa debbono fare o non fare, mi limito a capire che si puo’ trascorrere anche una bella giornata accontentandosi di risalire una pista quando fuori pista non ci sono le condizioni. Non mi pare una cosa cosi’ scandalosa e non mi pare una cosa che manda in rovina un comprensorio.
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04/03/2013 alle 13:47 #861780
Tutti seduti che sta per iniziare la saga: “Caio alla difesa del principio insostenibile”
prima puntata
caio formula il principio insostenibile che deve essere permessa una cosa anche se la legge lo vieta
seconda puntata
si forma una banda di assassini della libertà di caio che vuole negare il principio insostenibile
terza puntata
caio lotta in ordine contro: il principe degli skilift e il re delle funivie e vince
-
04/03/2013 alle 14:36 #861782
beh alla Cialma si risalgono le piste da anni e nessuno si è mai lamentato…. sarà che aprono gli impianti solo per gli skialp??? 😆 😆 -
04/03/2013 alle 15:12 #861784alkurtz wrote:
Tutti seduti che sta per iniziare la saga:
“Caio alla difesa del principio insostenibile”
prima puntata
caio formula il principio insostenibile che deve essere permessa una cosa anche se la legge lo vieta
seconda puntata
si forma una banda di assassini della libertà di caio che vuole negare il principio insostenibile
terza puntata
caio lotta in ordine contro: il principe degli skilift e il re delle funivie e vince
…io ho scritto altro. Se ti garba l’idea di mettermi in bocca concetti mai espressi accomodati pure. Gia’ che ci sei risponditi da solo visto che fai tutto tu.
-
04/03/2013 alle 16:13 #861785
ma la vera questione è : da quanto tempo caio non da una bella e rilassante gita di sci alpinismo:-) -
04/03/2013 alle 16:44 #861786
ma al qui si fa per parlare
non si sta facendo il processo a tizio o … caio

voglio dire che non si sta cercando un parere su come spende il proprio tempo
semplicemente si sta valutando se è logica oppure no la richiesta di un obolo per utilizzare le piste
io direi di escludere dal pagamento i passaggi propedeutici a cime, tipo rocca dell’ abisso (che comunque avvengono quasi sempre al mattino abbastanza presto …non è valido barare
:geek: )se poi è obbligatorio confessarsi
, ma mi sembra proprio che sia OT, a me non dispiace ognitanto risalire a bordo pista
con questo, direi che possono esprimersi in merito anche quelli che eventualmente non praticano lo scialpinismo, ma hanno idee o conoscenze in merito
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04/03/2013 alle 16:51 #861787alkurtz wrote:
ma la vera questione è : da quanto tempo caio non
dauna bella e rilassante gita di sci alpinismo:-) se era un
fa… ti rispondo subito. Da ieri, in Valgrisence…. 
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04/03/2013 alle 20:18 #861791
anna, le cose stanno così: I ricchi beceri antiecologici hanno comprato o comunque sfruttato un terreno mettendoci un sacco di soldi (per deturparlo) al fine di farne di più (sia di soldi che di deturpazioni).
Ne nascono le località sciistiche (ma questa logica accomuna molte più cose, ne parleremo un’altra volta, ok?).
I beceri, in un certo senso correttamente, si arrogano il diritto di veto e di passaggio sui suddetti terreni, anche perché sono legalmente responsabili di ci ciò che vi accade.
Quindi se un va contro un palo dello skilift di notte può sporgere denuncia agli impianti. È per questo che alla chiusura le forze dell’ordine fanno il check su tutte le piste per assicurarsi che siano sgombre. Come pure se un Tizio decerebrato extreme carver +++ (per esagerare!) perde il controllo e si fa male investendo Caio (ma che sfiga!!! Sempre tu?!?) che risaliva con le sue pelli di simil-foca, denuncia la località, che si rifà immediatamente su chi? Sul povero Caio, che nel frattempo si è pure fatto male. Ed è colpevole!!! E la legge che riportavo prima dice proprio questo. Non precisamente con Caio, m secondo me il legislatore pensava a lui…

Scherzi a parte, e fine delle ironie.
Non mi piacciono le località turistiche, ma questo non cambia che come legge questa sia corretta, ha un senso quantomeno.
Ho fatto poco scialpinismo, ma negli ultimi giorni un paio di galoppate le ho fatte. Partendo dagli impianti (coming out!). Che continuano a non piacermi…
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04/03/2013 alle 21:19 #861796bibì wrote:
che la salita sia nottturna o meno le piste occupano sempre le zone più agevoli per la risalita e quasi sempre anche le più sicure dalle valanghe.
risalendo quelle di artesina supponiamo per fare il mondolè. in tanti posti diventa problematico farne a meno.
Come già detto in discussioni precedenti gli incidenti in pista non sono causati dagli scialpinisti in salita, ma dai deficienti in discesa!
nel senso che solo gli scialpinisti sanno sciare o che loro finita la gita si fanno riportare a valle con l’elicottero ?
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05/03/2013 alle 20:13 #861812
nel senso che non ho mai sentito che uno scialpinista in salita abbia travolto qualcuno che scende. nel senso che chi scende deve essere sempre in grado di evitare chi si trova davanti tanto lo scialpinista in salita quanto il principiante in discesa: molto più imprevedibile.
Ma può essere anche un bambino o uno che si è fatto male….. se non è in grado di farlo doveva moderare la velocità!
un mattino qualche anno fa salivo in macchina verso preit, la strada era una lastra di ghiaccio ad un certo punto incrocio tre macchine che scendevano, lo spazio per schivarsi era poco e l’ho fatto dove mi sembrava più consueto: la prima macchina è passata, la seconda va deciso senza prendere tanto le misure e scivola giù con le ruote rimanendo con il motore a cavalcioni sul muretto di sostegno. con la neve sembrava tutto in piano, ma lì la strada finiva!
I giovanotti se prendono con me perchè io avevo la precedenza quindi avrei dovuto sfilarli tutti e tre senza batter ciglio, adesso mi dai i dati che domani vado dall’assicuratore!
-prego!, però chiamiamo anche i carabinieri perchè tu non hai nè catene, nè antineve.
Il discorso è finito li.
Poi gli ho lasciato i dati, mi voleva anche dare i suoi: -e cosa dovrei farmene?
Tutto questo nel senso che se succede qualcosa per imprudenza nostra l’importante è sempre trovare qualcuno a cui dare la colpa ed esigere un risarcimento.
Se uno sciatore in pista o su una qualsiasi gita travolge qualcuno : paga! se nel tracciato di una gita ci stava un pino grosso così non ci si sarebbe mai piantato nessuno!
si spera sempre di non travolgere qualcuno troppo rognoso e sicuramente si farebbe tutto il possibile per evitarlo
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06/03/2013 alle 11:51 #861814
bibi…il tuo racconto e’ un po’ caotico comunque …. se mentre risali le piste un pirla qualsiasi ti investe …hai torto marcio e paghi i danni.
Parola di polpiste ventina
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06/03/2013 alle 13:28 #861815oomaxster wrote:
bibi…il tuo racconto e’ un po’ caotico comunque ….
se mentre risali le piste un pirla qualsiasi ti investe …hai torto marcio e paghi i danni.
in realtà se io sciatore in pista travolgo te scialpinista in pista (o a bordopista) faccio esposto contro la società impianti,
se la società aveva autorizzato lo scialpinista non so come sia la giurisprudenza, se qualcuno lo sa, sarebbe utile
se la società si attiene alla legge (e quindi NON autorizza lo scialpinista), mi rivalgo su quest’ultimo: che è cornuto e mazziato e dolorante.
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06/03/2013 alle 13:35 #861816
non ne sono sicura, ma penso ci sia una delibera che permette ai gestori di permettere agli scialpinisti di risalire gli impianti
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06/03/2013 alle 13:37 #861817
stambecco dixit stambecco wrote:http://www.camera.it/parlam/leggi/03363l.htm art 15
Il gestore può permettere di risalire le piste….
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06/03/2013 alle 13:46 #861818stambecco wrote:
in realtà se io sciatore in pista travolgo te scialpinista in pista (o a bordopista) faccio esposto contro la società impianti,
se la società aveva autorizzato lo scialpinista non so come sia la giurisprudenza, se qualcuno lo sa, sarebbe utile
se la società si attiene alla legge (e quindi NON autorizza lo scialpinista), mi rivalgo su quest’ultimo: che è cornuto e mazziato e dolorante.
…in realta’ e con una bella manciata si “se” ….
…se io sciatore travolgo uno che e’ a bordo pista praticamente fermo (perche’ uno che risale rigorosamente a bordo pista e’ quasi da considerarsi un ostacolo fermo) e poi penso di fare causa a qualcuno sono un cornuto pezzo di merda speculatore del cazzo! Se poi la legge mi da ragione sono comunque quello che ho scritto a chiare lettere.
A bordo pista puo’ anche starci uno che risale a scaletta o a piedi perche’ e’ caduto e ha perso uno sci, o un guanto, o un berretto e se lo va a riprendere…. e avrebbe lo stesso “ingombro” di chi risale una pista (anzi… anche meno perche’ a scaletta si occuperebbe piu’ spazio!)…. e allora che faresti Stambecco? Denunci anche quello li’?
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06/03/2013 alle 13:54 #861819
Stambecco ti devo parlare, mentre uno sciatore stai per fotografare,
io sono un povero ciaspolatore
e di una cosa ti prego..o
dai ragione a cajooo ooooo oooooo
dai ragione a cajooo ooooo ooooo
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06/03/2013 alle 14:57 #861823caiojet wrote:
… sono un cornuto pezzo di merda speculatore del cazzo! ….
un italiano medio? Cit.
(e per chi non l’avesse visto… lo consiglio!
http://www.youtube.com/watch?v=DRkmb8jcCDk )Al di la dell’ironia, quello che dice Caio ha un senso. Ma la differenza (legale, non umana o etica) è che se tu hai fatto il giornaliero e risali a scaletta, hai sottoscritto un contratto (si, un giornaliero è un documento che sottintende un contratto fra voi e la località, non lo sapevate?) che ti da dei diritti e dei doveri e un regolamento al quale attenersi su territori registrati e censiti (piste e impianti). E ti include in un discorso legale/assicurativo.
Tu per legge non puoi circolare su questi terreni senza aver sottoscritto un contratto, che può essere anche a titolo gratuito, e se l’esercente ti fa circolare gli skialper, lo deve indicare sul “contratto” per tutti gli altri. Mi sono spiegato? Ovvero: lo so che è paradossale, ma se io esercente dico a tutti: “oh, occhio che gli skialper possono passare” e gli rilascio un tesserino a lire zero (o quello che voglio), inserisco gli skialper in un discorso normativo e assicurativo.
Se non lo dico sono cazzi loro, anzi, doppi cazzi!
Quindi se ti fracco mentre tu, fermo a bordo pista, hai il giornaliero -> c’è una situazione
Quindi se ti fracco mentre tu, fermo a bordo pista, NON hai il giornaliero -> è diverso e paghi
questo vale per gli avvocati, gli ortopedici nn vedono sostanziali differenze
Cajo, io sono indeciso se fare la rivoluzione o migrare in svizzera, ma finché sto qui, le cose sono queste!
Alkurtz, ci dice che le ciaspole rovinano le tracce è un cretino

Caio ha sempre ragione, anche quando non ce l’ha! Come me… anzi, come a io!
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06/03/2013 alle 15:11 #861824stambecco wrote:
Alkurtz, ci dice che le ciaspole rovinano le tracce è un cretino
l’hai detto😆 😆 😆 -
06/03/2013 alle 16:14 #861826stambecco wrote:
un italiano medio? Cit.
…pero’ forse io mi spiego male….. ripeto in sintesi.
Se c’e’ una legge o una ordinanza che vieta di salire le piste posso non condividerla ma non mi cerco rogne in quel comprensorio. Non lo faccio! Non ho mai scritto che bisogna farlo.
Punto e capo.
Detto questo uno che investe un’altra persona a bordo pista per poi valutare se fargli causa in base al possesso o al mancato possesso di un giornaliero e’ un coglione. La legge gli dara’ ragione ma e’ un coglione lo stesso.
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06/03/2013 alle 17:33 #861827caiojet wrote:
…pero’ forse io mi spiego male….. ripeto in sintesi.
Se c’e’ una legge o una ordinanza che vieta di salire le piste posso non condividerla ma non mi cerco rogne in quel comprensorio. Non lo faccio! Non ho mai scritto che bisogna farlo.
Punto e capo.
Detto questo uno che investe un’altra persona a bordo pista per poi valutare se fargli causa in base al possesso o al mancato possesso di un giornaliero e’ un coglione. La legge gli dara’ ragione ma e’ un coglione lo stesso.
mah…anche se a mè di risalire le piste, non me ne fotte una mazza(in pista al max ci vado per scendere) non posso che condividere sia caiuzzo, che il cornutazzo…esiste la “logica”………ma è evidente che, non fa più parte di questo paese….
la “logica” intendo….non fraintendetemi…..
le leggi poi….spesso sono ingiuste, ma….andrebbero rispettate da tutti…
“tutti” però…..
concludendo: in questo paese, troppi avvocati e….sempre meno operai

e chi vuole capire………………………

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07/03/2013 alle 22:27 #861847
nel mio intervento non intendevo nec essariamente investimenti a bordo pista, ma anche al centro, in prossimita di dossi o in qualsiasi altro frangente. se risalendo in valmaira vi arriva una pietruzza sull’auto o ne investite una dopo una curva: sono cavoli vostri, c’è il cartello.
Se investite un cinghiale in qualsiasi posto vi troviate: arrangiatevi, anche se non c’è il cartello. Dovevate andare più piano o solo avere un po più di fortuna.
Nel caso delle piste bastava proprio solo andare più piano.
A me sembra che i legislatori da qualche anno a questa parte non abbiano mi un cazzo da fare e sopratutto abbiano perso il contatto con il mondo reale, ma non solo per le attività in montagna.
tante volte e difficile dare per scontate le loro buone intenzioni, ma piuttosto gli interessi di qualcuno.
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08/03/2013 alle 00:42 #861848stambecco wrote:
…
Al di la dell’ironia, quello che dice Caio ha un senso. Ma la differenza (legale, non umana o etica) è che se tu hai fatto il giornaliero e risali a scaletta, hai sottoscritto un contratto (si, un giornaliero è un documento che sottintende un contratto fra voi e la località, non lo sapevate?) che ti da dei diritti e dei doveri e un regolamento al quale attenersi su territori registrati e censiti (piste e impianti). E ti include in un discorso legale/assicurativo.
Tu per legge non puoi circolare su questi terreni senza aver sottoscritto un contratto, che può essere anche a titolo gratuito, e se l’esercente ti fa circolare gli skialper, lo deve indicare sul “contratto” per tutti gli altri. Mi sono spiegato? Ovvero: lo so che è paradossale, ma se io esercente dico a tutti: “oh, occhio che gli skialper possono passare” e gli rilascio un tesserino a lire zero (o quello che voglio), inserisco gli skialper in un discorso normativo e assicurativo.
Se non lo dico sono cazzi loro, anzi, doppi cazzi!
Quindi se ti fracco mentre tu, fermo a bordo pista, hai il giornaliero -> c’è una situazione
Quindi se ti fracco mentre tu, fermo a bordo pista, NON hai il giornaliero -> è diverso e paghi
questo vale per gli avvocati, gli ortopedici nn vedono sostanziali differenze
……
bibì, quanto detto vale a bordo pista, in centro alla pista, vale che tu vi risalga con gli skialp, a piedi, nuotando con maschera e pinne o comodamente in taxi. Se hai dei soldi da parte e puoi rispondere in tribunale, vale anche se sei un cinghiale! Chi “fa” impianti, si appropria del territorio in termini legali con contratti di affitto, di proprietà, di comodato d’uso temporaneo o altri. E in quella che diventa “casa sua” fa ciò che vuole. Così stanno le cose. Se vuoi fare la rivoluzione, Cajo è già pronto e io ci potrei pensare. Ma fino ad allora è così. Pagano per questo “diritto” e hanno tutte le ragioni a difendere i loro interessi e quelli di chi a loro da dei soldi (quello che prende il giornaliero, per intenderci).
Questo “diritto”, poi gli permette di sputtanare aree immense di montagna… ma questo è un altro discorso.
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08/03/2013 alle 10:20 #861852stambecco wrote:
Cajo è già pronto e io ci potrei pensare. Ma fino ad allora è così. Pagano per questo “diritto” e hanno tutte le ragioni a difendere i loro interessi e quelli di chi a loro da dei soldi (quello che prende il giornaliero, per intenderci)
…boh… io ero sostanzialmente intervenuto per rispondere a quelli che stanno sempre a giudicare le scelte altrui. A quelli che non contemplano il fatto che si possa anche fare una sgambata bordo pista. Tutto il resto lo avete aggiunto voi. Ma e’ il sale delle discussioni no? Si devono far dire agli altri cose mai dette.
Continuate pure.
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08/03/2013 alle 12:02 #861853
cajo le sgambate si possono fare ovunque ,basta che ci sia neve ,poca o tanta nn capisco perchè risalire una pista circondata da impianti e da ……………………..
amici sempre opinioni diverse

credo ci sia una sostanziale differenza tra sci alpino e sci alpinismo







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08/03/2013 alle 12:13 #861854climborazzo wrote:
cajo le sgambate si possono fare ovunque ,basta che ci sia neve ,poca o tanta
nn capisco perchè risalire una pista circondata da impianti e da ……………………..
amici sempre opinioni diverse

credo ci sia una sostanziale differenza tra sci alpino e sci alpinismo







… ma a te che cosa te ne frega se uno risale una pista?
Cosa devi capire o non capire? Tu fai quel che credi meglio per te stesso e non giudicare quello che fanno altri.
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