un senso di abbandono e di oblio
mah, questa mi pare una affermazione un po’ forte …, in quegli anni c’è stato un buon fermento, tra cui nuove vie sportive e la riscoperta dell’artif in valle.
Per quanto riguarda gli occhi nuovi, è una bella espressione !!! Un concetto ben noto a chi come me guarda la montagna anche sotto altri aspetti non solo alpinistici. Per osservare bisogna sempre avere una giusta chiave di lettura che non può cambiare ogni volta che si rivolge nuovamente lo sguardo verso il nostro oggetto.