L’altra mattina, visto il meteo non buono in Piemonte ed il poco tempo a disposizione, decidiamo di fare una toccata e fuga a Monte Cucco. Arriviamo presto, la nostra è la prima auto in zona; parcheggio educatamente (come faccio sempre e ovunque), nelle zone di parcheggio e in modo non dia fastidio a nessuno. Scaliamo appena due orette e mezza poi veniamo via. Credo siamo presumibilmente i primi a rincasare. Arrivati dall’auto, noto una bella riga a “onda di mare” lungo tutta la fiancata.
Escludo al 100% sia accidentale. Inoltre, a parte non essercene motivo alcuno, non sono della zona e ho cambiato auto da pochissimo in quanto quella vecchia mi ha lasciato a piedi, pertanto escludo pure qualsivoglia dispetto mirato. In effetti era già un po’ che lì non aprivano più le auto e che avevano smesso di danneggiarle ma, a volte, le vecchie tradizioni tornano…
Chiudo con una frase poco filosofica: a parte non capire il senso di certi gesti, non capisco nemmeno la motivazione dell’esistere degli autori.
P.S. Ha riaperto il “campeggio” del Monte Cucco.