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    • #837133

      Simone e’ un ragazzo giovane con tanta voglia di fare, ..nel giro di un mese lavorando tutti i giorni, e sopratutto salendo tutti i giorni dal parcheggio di Anticaprie allo sperone del paleolitico 20/25 minuti di marcia spedita, ha da solo e ripeto da solo ripristinato una falesia storica in disuso da parecchie decine di anni, il posto e’ magnifico si scala tutto l’inverno su di un balcone soleggiato , la roccia e’ senza dubbio tra le piu’ belle di caprie, insomma lodevole impegno di tempo, lavori vari compreso il sentiero e sopratutto economico, Simone essendo giovane crede ancora troppo nell’onesta’ delle persone, e questo lo ha portato a lasciare materiale per chiodatura alla base della parete,che sino a quando la falesia non ha cominciato a essere frequentata e’ rimasto li’, pochi giorni fa e’ sparito…martello .jumar catene segaccio roncole e spit vari, solo il palanchino essendo troppo lungo L?INFAME non ha potuto nasconderlo nello zaino…con l’occasione voglio esprimere tutto il mio disprezzo verso queste persone…siete piccoli anche come ladri!…

    • #867506

      Sì vabbè Guido…

      Condivido assolutamente il tuo sdegno però…però… avresti dovuto cominciare il tuo post qui sopra così

      Quote:

      Simone è un ragazzo giovane E INGENUO con tanta voglia di fare…

      Anche perchè questo è solo l’ultimo episodio di una lunga serie e purtroppo non sarà l’ultimo.

      Inutile commentare lo “spessore” umano di chi si è portato via la roba, meglio parlare di come fare a restituire a Simone un pò di fiducia nelle persone.

      La butto lì, quantificate il danno, attivate una carta Postepay di cui darete il numero e vediamo di rifare la spesa… ;)

    • #867512

      Quote:

      quantificate il danno, attivate una carta Postepay di cui darete il numero e vediamo di rifare la spesa…

      Ancora più semplicemente, da Paolo alla Trattoria Cooperativa di Caprie c’è una cassetta, in cui tutti coloro che si divertono ed apprezzano i lavori che da due anni stiamo facendo a Caprie possono lasciare un contributo economico per le richiodature, che servirà anche a ripagare il materiale rubato a Simone.

    • #867513

      popeantonio wrote:


      Ancora più semplicemente, da Paolo alla Trattoria Cooperativa di Caprie c’è una cassetta, in cui tutti coloro che si divertono ed apprezzano i lavori che da due anni stiamo facendo a Caprie possono lasciare un contributo economico per le richiodature, che servirà anche a ripagare il materiale rubato a Simone.

      Ottimo, non mancherò allora di lasciare il mio contributo la prima volta che passo da quelle parti.

      La Postepay potrebbe essere una forma aggiuntiva per chi, come me, non ci passa molto spesso…

    • #867517

      I commenti su questo simpaticone sono in effetti superflui (con Simone c’è già stato uno scambio di idee su FB). Proposta bis: aggiungere un’analoga cassettina per la raccolta dei fondi al bar tabacchi Farandole, per intenderci quello della signora alsaziana e della figlia, proprio all’imbocco della viuzza che va verso il parcheggio di Anticaprie? In piola ci si va anche, ma un caffè lo si prende praticamente ogni volta che si va in zona. Proposta tris: aggiornare il foglione che circola con le relazioni e gli schemi di tutte le ultime chiodature della zona, e ce ne sono ormai parecchie, vendendolo negli stessi locali con il chiaro intento di finanziare l’acquisto di materiale – so che c’è n’è già uno in vendita in zona ma ormai andrebbe rivisto e aggiornato. So anche che sarebbe un lavoro in più, ma magari stimolerebbe maggiormente il popolo arrampicatorio nel cacciare qualche euro per avere a disposizione nuove linee e un parco giochi maggiore….

    • #867524

      climberigor wrote:

      Proposta tris: aggiornare il foglione che circola con le relazioni e gli schemi di tutte le ultime chiodature della zona, e ce ne sono ormai parecchie, vendendolo negli stessi locali con il chiaro intento di finanziare l’acquisto di materiale – so che c’è n’è già uno in vendita in zona ma ormai andrebbe rivisto e aggiornato. So anche che sarebbe un lavoro in più, ma magari stimolerebbe maggiormente il popolo arrampicatorio nel cacciare qualche euro per avere a disposizione nuove linee e un parco giochi maggiore….


      ottima proposta, un libretto lo comperano volentieri in tanti, anch’io, ovviamente. ;) ;)

    • #867528

      giagio wrote:


      ottima proposta, un libretto lo comperano volentieri in tanti, anch’io, ovviamente. ;) ;)

      Il top sarebbe un libretto come è stato fatto per Montestrutto (Statale 26)

      che raggruppa anche le vie, le palestre più piccole ed i massi della zona …

      ci si accontenta anche di schizzi fatto a mano,

      quel che conta è la sostanza !

      In tal caso ci potrebbero entrare anche vari i bouldering della bassa Valle,

      le vie del Rocca Sella … e quelle del Musinè … ;)

    • #867529

      giuliof wrote:


      Il top sarebbe un libretto come è stato fatto per Montestrutto (Statale 26)

      che raggruppa anche le vie, le palestre più piccole ed i massi della zona …

      ci si accontenta anche di schizzi fatto a mano,

      quel che conta è la sostanza !

      In tal caso ci potrebbero entrare anche vari i bouldering della bassa Valle,

      le vie del Rocca Sella … e quelle del Musinè … ;)

      …occhio che tra il dire e il fare ci sono un bel po’ di questioni da tener presente.

      Un libretto (anche solo come quello per Montestrutto) per essere realizzato e per avere un senso deve essere:

      – disegnato (o fotografie con tracciati delle vie)

      – impaginato

      – stampato

      Tutto questo contempla che ci sia una persona in grado di gestire un programma di impaginazione (e non e’ che tutti siano in grado di farlo)

      e una tipografia che (in cambio di vil denaro) stampi il libretto. Ci si puo’ anche affidare a internet per cercare qualcuno che stampi…. usando

      formati e template forniti dal servizio on line…. ma anche in questo caso non e’ cosa cosi’ banale.

      Cio’ detto e’ necessario fare una riflessione su “costi-benefici”…. la guidina di Montestrutto e’ venduta a migliaia e migliaia di climber che frequentano uno dei siti di arrampicata piu’ presi d’assalto negli ultimi anni. Lo sforzo per fare questa semplice (e graficamente assi bruttina) guida e’ ampiamente ricompensato dall’enorme vendita.

      Non so se nel caso che state discutendo adesso i presupposti possano essere gli stessi…… quindi una “operazione” editoriale potrebbe essere cosi’ poco remunerativa da non convenire.

    • #867532

      caiojet wrote:


      quindi una “operazione” editoriale potrebbe essere cosi’ poco remunerativa da non convenire.


      Il solito disfattista… e poi da che pulpito!!! 😆 😆

      una guida è sempre una optional importante, altrimenti rischi di andare in falesia e fermarti al rifugio più vicino a mangiare bere e cantare!! 😆 😆

    • #867535

      io mi offro volentieri per dare una mano per la realizzazione dell’opuscolo (studio design e grafica al poli)!!!

    • #867540

      Ribadisco Guido67, attivate una Postepay e pubblicate il numero.

      In qualunque ufficio postale nonchè in un sacco di ricevitorie sisal si possono fare le ricariche. Anche senza venire a Caprie, anche senza avere in cambio nulla, solo per dire GRAZIE.

      Se tutti quelli sempre pronti a scrivere “devi solo ringraziare chi chioda” a chiunque esterni una critica, anche motivata, versassero 10 euro in men che non si dica le spese e i danni del furto sarebbero rifusi. ;)

      Velocemente e senza ULTERIORI sbattimenti come fare una guida, che comunque ha i suoi costi vivi e quindi, oltre al tempo impiegato a farla, impone l’anticipato esborso di ALTRI soldi.

      In più le scuse (non son più passato da lì, non ho trovato la guida in vendita, la guida era finita etc etc etc) starebbero a zero. 😈 😈 😈

    • #867551

      sarebbe una buona idea fare una giornata di raduno nel consorzio di anticaprie, con garetta amatoriale ad iscrizione (così si raccolgono un po’ di soldi) e poi cena magari alla sosta dove parte del ricavato va ai chiodatori …. o si può fare una donazione….

    • #867557

      clara wrote:

      sarebbe una buona idea fare una giornata di raduno nel consorzio di anticaprie, con garetta amatoriale ad iscrizione (così si raccolgono un po’ di soldi) e poi cena magari alla sosta dove parte del ricavato va ai chiodatori …. o si può fare una donazione….

      …purtroppo le cose non sono sempre cosi’ semplici e lineari e lo dico per esperienza vissuta.

      Lo scorso anno, ad esempio, ho voluto organizzare un meeting di arrampicata in una palestra di roccia e siccome sono un inguaribile romantico e sognatore ho pensato, sin dall’inizio, di organizzarla in maniera del tutto gratuita per i partecipanti.

      Errore.

      Man mano che organizzavo l’evento ho scoperto quante spese era necessario sostenere e quante questioni burocratiche era praticamente obbligatorio rispettare.

      Morale della favola:

      – Costi per i materiali atti alla comunicazione dell’evento (chiamasi volgarmente “locandine”… che comunque vanno fatte ed esposte in giro, non basta il tam tam della gente e nemmeno solo i vari social)

      – Costo (bello oneroso) della copertura assicurativa per l’evento… perche’, anche se “amatoriale”, dovesse mai succedere qualche cosa si corre un gran rischio.

      – Costo della ambulanza che deve essere li’ presente (presenza obbligatoria)

      – Costo del medico che deve essere li’ presente…. (presenza obbligatoria)

      – Costi vari ed eventuali

      Insomma…… anche le cose piu’ semplici, basta che siano pubbliche, devono avere una serie di coperture che gia’ in partenza hanno dei costi. Pensare di arrivare alla fine della giornate con un saldo all’attivo e’ una bella sfida :)

    • #867558

      andry wrote:

      Ribadisco Guido67, attivate una Postepay e pubblicate il numero.

      secondo me ha ragione.

    • #867575

      Quoto la 3 di climberigor

    • #867576

      grazie delle idee ragazzi, e sopratutto della solidarieta’..ho saputo che proprio per mezzo di gulliver e’ stato recuperato del materiale nuovo per Simone e questo credetemi e’ un gran bel gesto. con la presente vi informo che stiamo lavorando per creare qualcosa di carino per il territorio e se tutto va come mi auguro presto ci saranno novita’…sono tre anni che stiamo lavorando e qualcuno ha cercato spesso di fermarci anche in modo…serio, ora alla luce di questo e proprio per evitare che possano attaccarci, sara’ opportuno muoverci in modo da non lasciare adito a nessuno la possibilita’ di riprovarci anche e sopratutto dal punto di vista “contabile”…un grazie a tutti!

    • #867577

      e mettere una taglia?…… ;)

    • #867584

      minoso wrote:

      e mettere una taglia?…… ;)

      specie se ci sono dei sospettati…

    • #867585

      minoso wrote:

      e mettere una taglia?…… ;)

      mica hanno rubato magliette!

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