Forums › Gulliver › Gulliver.it › Ma perchè sei andato al Jervis…
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17/03/2015 alle 14:28 #837237
….che te lo avevano pure sconsigliato? Perchè?
A momenti ci rimani: e lo dici pure.
A te, invece di restituirti il bastoncino e la ciaspola dovrebbe venire il socorso alpino a casa tua e spaccarti quella che ti è rimasta, spezzarti il bastoncino superstite.
Sequestrarti la tessera del cai, smagnetizzarti il gps, riempirti lo zaino di ghisa, chiodarti gli scarponi dall’interno.
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17/03/2015 alle 14:47 #868069
Leggendo le vecchie relazioni della gita citata,in alcune è precisato che: “Da Villanova vige l’ordinanza di divieto al transito su tutti i sentieri in caso di pericolo valanghe 3, 4 o 5. Informarsi presso il rifugio, aperto tutto l’anno.”
“In caso di nevicate occorre sentire il rifugio dato il forte rischio valanghe”
Ora sarebbe da capire se chi ha sconsigliato la salita è stato il gestore stesso oppure altri,in ogni caso se una salita,semplice in condizioni normali, è sconsigliata un motivo ci sarà…………domenica non è che venivano giù quattro fiocchi………….e in zona il pericolo era(ed è)4!
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17/03/2015 alle 14:58 #868070
…originale chidare gli scarponi dall’interno!! ottima idea… -
17/03/2015 alle 20:12 #868072
Bastava un messaggio su oggetti smarriti stando sul vago e si evitava il pubblico lubidrio…. Va beh dai, era per sdrammatizzare

Cmq un chiaro esempio di come zampettare per monti con le amate ciaspoline richieda l’uso del cervello tanto e quanto come per gli sci
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18/03/2015 alle 08:35 #868073
Secondo me ha fatto bene a postare la sua disavventura, fortunatamente senza danni, se non lo spavento. Facendosi un esame di coscienza penso che a molti di noi sia capitato, specialmente in giornate con meteo e condizioni non ottimali, di scegliere itinerari ritenuti erroneamente (Con valutazioni superficiali, incompletezza di informazioni, etc..) sicuri.
Meglio sentire il racconto di qualche disavventura e pianificare meglio la prossima gita, che non ritrovarcisi in mezzo… alla disavventura.
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18/03/2015 alle 11:08 #868074
….ma lo zaino pieno di ghisa da quanti litri deve essere? -
18/03/2015 alle 12:32 #868075Tini wrote:
Secondo me ha fatto bene a postare la sua disavventura, fortunatamente senza danni, se non lo spavento.
Facendosi un esame di coscienza penso che a molti di noi sia capitato, specialmente in giornate con meteo e condizioni non ottimali, di scegliere itinerari ritenuti erroneamente (Con valutazioni superficiali, incompletezza di informazioni, etc..) sicuri.
Meglio sentire il racconto di qualche disavventura e pianificare meglio la prossima gita, che non ritrovarcisi in mezzo… alla disavventura.
Assolutamente d’accordo che han fatto bene a scrivere in maniera onesta e sincera consci di attirarsi delle critiche,tutti capaci a scrivere di mirabolanti imprese ma,quando capita “l’incidente”……………………..
Ricordo in passato di disavventure simili capitate al Pelouxe e al col Begino e chi narrava dell’episodio non era proprio l’ultimo arrivato e di esperienza ne ha da vendere e comunque in maniera altrettanto onesta e sincera ha raccontato della disavventura
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18/03/2015 alle 17:19 #868076alkurtz wrote:
….che te lo avevano pure sconsigliato?
Perchè?
A momenti ci rimani: e lo dici pure.
A te, invece di restituirti il bastoncino e la ciaspola dovrebbe venire il socorso alpino a casa tua e spaccarti quella che ti è rimasta, spezzarti il bastoncino superstite.
Sequestrarti la tessera del cai, smagnetizzarti il gps, riempirti lo zaino di ghisa, chiodarti gli scarponi dall’interno.
Ma chi sei tu ? Il Grande saggio delle montagne ??!Invece di sproloquiare in tutto il forum, fai qualche gita…. forse con l’ossigenazione ti si apre il cervello.
Lascia stare la tastiera e i tuoi giudizi “alKazz” ! Fai e poi magari parli !
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18/03/2015 alle 17:43 #868077
mi dispiace Ruvin ma non ci siamo proprio. Qui non si tratta di essere il saggio della montagna ma solo di avere un po’ (poco ne basta) di sale in zucca. Non bisogna per forza fare chissà quali imprese per sapere che le condizioni , quando ti dicono pericolo 4, non sono da scampagnata. Rischiare e far rischiare altri mi sembra da pirla se poi dire questo è essere il saggio della montagna allora io e Al Kurtz siamo in due (sai che coppia…). Lo stesso ghiglio ha ammesso che era stata loro SCONSIGLIATA e allora la domanda: perchè sei andato al Jervis? è molto logica. Per cui lo zaino per la ghisa deve essere almeno un 60 litri, gli scarponi chiodati devono essere a lametta gillette, il bastoncino piegato a forza sulla schiena mi sembra coerente. Detto ciò meno male che a volte ‘fortuna stultos iuvat’. -
18/03/2015 alle 19:18 #868078
ruvin: stai calmo, leggiti giagio e fatti una gita. Comunque condivido gli interventi di coloro che hanno detto che ha fatto bene a postare quel commento.
Dal post abbiamo tratto un grande insegnamento: se ti dicono, mica la mamma, di non andare a fare una gita NON CI DEVI ANDARE.
Perchè poi c’è gente che ti deve venire a prendere pezzo di coglione.
Ecco, l’amico ci ha detto: ho fatto una coglionata mica da ridere: non fatela anche voi.
Grazie amico, il coglioncello che è in noi ti ringrazia.
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18/03/2015 alle 20:08 #868079Tini wrote:
Secondo me ha fatto bene a postare la sua disavventura, fortunatamente senza danni, se non lo spavento.
Facendosi un esame di coscienza penso che a molti di noi sia capitato, specialmente in giornate con meteo e condizioni non ottimali, di scegliere itinerari ritenuti erroneamente (Con valutazioni superficiali, incompletezza di informazioni, etc..) sicuri.
Meglio sentire il racconto di qualche disavventura e pianificare meglio la prossima gita, che non ritrovarcisi in mezzo… alla disavventura.
Condivido in pieno, ha avuto l’onestà di ammettere il proprio errore, che possa anche servire come monito.
Poteva benissimo non accennare nulla dell’accaduto (non credo che la ciaspola persa sia il pretesto), ed evitarsi le eventuali polemiche.
Ma per fortuna qui abbiamo i professori del forum, quelli che dietro la tastiera si sentono leoni.
A far niente e a nascondersi dietro un nick, non si sbaglia mai. Vero Gianfry?
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19/03/2015 alle 07:23 #868083Andrea81 wrote:
Condivido in pieno, ha avuto l’onestà di ammettere il proprio errore, che possa anche servire come monito.Poteva benissimo non accennare nulla dell’accaduto (non credo che la ciaspola persa sia il pretesto), ed evitarsi le eventuali polemiche.
Ma per fortuna qui abbiamo i professori del forum, quelli che dietro la tastiera si sentono leoni.
A far niente e a nascondersi dietro un nick, non si sbaglia mai. Vero Gianfry?
eccolo!
ci mancava “l’amministratore ti contominio gulliver”, quello che vuole “il pene di cotominio”.
Vedi piccolo pinocchietto, tu hai il vizietto di criticare le persone e non le cose dette. Sei un poveretto.
TI sei già fatto una figura barbina a criticare utenti, che ti ha preso a schiaffi pure giolitti.
Non ho ancora capito perchè continui a riferirti a me con “gianfry”. Mi conosci? VUoi conoscermi? Hai qualcosa da dirmi di persona? Vorresti darmi qualcosa di persona?
Lascia la casa della mamma. trovati una brava ragazza, o qualcuno che ti vuole bene, chessò, un barboncino.
Ascoltami.
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19/03/2015 alle 20:19 #868086alkurtz wrote:
eccolo!ci mancava “l’amministratore ti contominio gulliver”, quello che vuole “il pene di cotominio”.
Vedi piccolo pinocchietto, tu hai il vizietto di criticare le persone e non le cose dette. Sei un poveretto.
TI sei già fatto una figura barbina a criticare utenti, che ti ha preso a schiaffi pure giolitti.
Non ho ancora capito perchè continui a riferirti a me con “gianfry”. Mi conosci? VUoi conoscermi? Hai qualcosa da dirmi di persona? Vorresti darmi qualcosa di persona?
Lascia la casa della mamma. trovati una brava ragazza, o qualcuno che ti vuole bene, chessò, un barboncino.
Ascoltami.
frustrato di un Gianfry

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19/03/2015 alle 20:49 #868088
peccato che si finisca sempre a patoche perche’, se uno e’ finito in una situazione brutta e lo fa sapere agli altri, secondo me puo’ essere di aiuto
al di la’ dei giudizi sulla persona, che uno potrebbepoi anche anche (gentilmente) evitare di esternare
buone gite

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19/03/2015 alle 21:11 #868089
per chi non sapesse il significato del termine… patoche (pron. patoke): n.f. (fam.) manona, zampa.

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20/03/2015 alle 17:27 #868091
E’ vero, avrebbe fatto meglio a stare zitto, a capire quanto è…e starsene a cuccia e pensare la prossima volta che si mette nella merda per stupidità ( e non fatalità) magari c’è qualcuno che rischia la pelle per tirarlo fuori. Sennò facciamo così: ognuno faccia quello che vuole ma poi non si attacchi al telefoniono a chiamare mamma soccorso, così mi sta bene. Anticipo quelli che parlano di banfoni da tastiera per dire che più di una volta (due o tre) mi sono trovato nella merda ma non mi sono attaccato al telefono perchè mi sarei vergognato, me la sono cavata un po’ per abilità e un po’ per culo. Amen o meglio gaardfet (il noto saluto del saggio della montagna) -
20/03/2015 alle 23:59 #868093
……….a parer mio, se Ti ritrovi sotto e non bastano abilità e culo anche tu Ti attacchi al telefono 

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21/03/2015 alle 11:57 #868094
se mi ritrovo sotto è difficile che trovi il telefono… -
21/03/2015 alle 22:23 #868096giagio wrote:
se mi ritrovo sotto è difficile che trovi il telefono…
….ma sopratutto che ti ci attacchi……
😆 Ps. Aioooo Giagio
:geek: ….e quarda gli mp😮 👿
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