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28/12/2009 alle 20:14 #835340
oggi, leggendo l’ultima gita di scialpinismo alla Cimetta Rossa http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&id_gita=12259 ” class=”bbcode_url”> http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&id_gita=12259 nella
NONrelazione (a mio parere) di Gaida64, mi sono interrogato sull’uso che viene fatto dello strumento Gulliver. Ci sono quelli che scrivono poemi, quelli che parlando della compagnia, quelli che raccontano il dopo gita in piola, quelli super tecnici, insomma ognuno fa un utilizzo di gulliver in parte soggettivo.
La parte oggettiva è però, specie nelle attività invernali (scialp, racchette, cascate) data dai campi come ad esempio “condizione itinerario”, “tipo di neve” oltre allo spazio per le osservazioni tecniche, dove leggendo mi aspetterei di trovare un minimo di osservazioni in merito alle condizioni della gita.
Tornando allo specifico caso, mi sono permesso di scrivere un MP a Gaida64, non con intento polemico, che incollo qui sotto
Quote:ciao, mi permetto di incollare la “recensione” della tua gita
osservazioni :: …condizioni gita …neve (parte superiore gita) :: …tipo di neve …
neve (parte inferiore gita) :: …tipo di neve …
giro da dondena vento da dondena poca neve discesa per pista bella gitarella…
siccome i campi da riempire esistono per dare delle indicazioni, penso andrebbero utilizzati.
Non c’è un riferimento al tipo di neve, alla qualità, alle condizioni della gita, se le piste sono aperte.. niente di niente.
Ora, capisco che siamo tutti con poco tempo, ma scrivere due righe costa forse 2 minuti..altrimenti diventa solo far vedere che bravi che siamo e quante gite facciamo.
Non prendere questo messaggio come polemica, ma solo come suggerimento per fare in modo che gulliver (di cui sono redattore) sia uno strumento di utilità.
ecco la risposta ricevuta
Quote:io metto le impressioni personali e niente altro, cercherò di non metterle più
p.s. ma perchè mand un mex privato? meglio scriverlo sul forum no?
bella gitarella……
Probabilmente sono io ad aver interpretato male il significato di questo sito…
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28/12/2009 alle 21:20 #845997
Sono assolutamente in linea con Andrea81, le descrizioni del + e del – dovrebbero essere solo di contorno. Mi sono iscritto a Gulliver proprio per conoscere le condizioni “AGGIORNATE” dei vari itinerari ma spesso e volentieri si trova tutto tranne i dati importanti.
Forse dovrebbero essere gli amministratori a cambiare almeno parzialmente le “regole”.
Del resto credo che per le cose inutili ci siano altri mille siti e social network
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29/12/2009 alle 16:13 #846005
Cercherò di essere più esauriente nella segnalazione degli itinerari percorsi e non era e non è mia intenzione polemizzare assolutamente con nessuno buone salite e auguri di buon anno a tutti (speriamo ski alpinisticamente ricco!)
bella gitarella……
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29/12/2009 alle 21:38 #846012
sono appassionato di skialp e da 3 anni vivo a Cn.. non conoscevo nemmeno una gita o uno scialpinista! Gulliver mi ha dato la possibilità di avere idee, informazioni su percorso e condizioni GRATIS, e per questo ringrazio quanti lo tengono in piedi e quanti ci scrivono in modo preciso, tecnico e UTILE! non mi sembra un sito bacchettone, ma proprio come l’outdoor va almeno preso sul serio.
a volte avere una dritta aggiornata può essere fondamentale.
GRAZIE
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31/12/2009 alle 11:28 #846026
Ciao a tutti,considerata la fortuna che abbiamo ad avere questo bellissimo sito,di grande utilita’ per tutti gli escursionisti,in particolar modo importante in Inverno per sapere le condizioni del manto nevoso,sempre un’incognita,ritengo giusto un appropriato utilizzo,quindi piu’ dettagliato possibile,mi sembra doveroso anche nei confronti di chi deve gestirlo.Vorrei evidenziare un altro aspetto negativo che ho notato spesso,riguardante l’inserimento delle foto,a parere mio personale,mi sembrerebbe piu’ opportuno l’inserimento di immagini riguardanti il percorso della gita che dei componenti della stessa.Complimenti ad Alberto per il lavoro svolto e il sito sempre piu accattivante. Buon anno a tutti i gulliveriani.
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31/12/2009 alle 14:40 #846029
Per quanto riguarda le foto, suggerisco altro lavoro per Alberto. Sempre se possibile, potrebbero crearsi due categorie di foto: una specifica per quelle strettamente utili alla comprensione dell’itinerario e per dimostrare le attuali condizioni, l’altra per tutte le varie immagini “c’ero anch’io”.
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02/01/2010 alle 19:48 #846038
Ecco un’altra gita ben descritta! 2/1/2010 – bonix89valutazione: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: …tipo di neve …
quota neve m. :: 1000
nessuna
Luca, Mauro, Silvia e Ettore
Effettivamente vengono riportate tutte le informazioni necessarie
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03/01/2010 alle 17:28 #846040
..si direbbe che si é divertito su una crosta 5 stelle.. bongustaio 
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03/01/2010 alle 17:48 #846041
……in effetti c’è poco da fare….. o si capisce subito come “funziona” Gulliver oppure lo si prende come facebook ecc. ecc…… BUON 2010 A TUTTI
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05/01/2010 alle 14:34 #846059
Vogliamo accennare anche a quelli che inseriscono la descrizione di una gita senza verificare se c’è gia nel database? Ora, io capisco che se uno sale sul monte Sperduto nel Vallone di SalKavolo, può legittimamente pensare di essere il primo, ma, di recente c’è stato chi ha inserito, come nuovi itinerari, l’Aquila o il Palit, per di più con descrizioni tipo poesia di Ungaretti (o quasi). Ovviamente questa osservazione non è fatta per critica gratuita ma per invitare tutti a utilizzare meglio gulliver, strumento che io ritengo utilissimo e che mi ha permesso di conoscere itinerari molto belli di cui non conoscevo l’esistenza.
Approfitto per fare anche qua sul forum un augurio di un felice 2010 a tutti i gulliveriani.
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05/01/2010 alle 15:57 #846063giuliano wrote:
Vogliamo accennare anche a quelli che inseriscono la descrizione di una gita senza verificare se c’è gia nel database? Ora, io capisco che se uno sale sul monte Sperduto nel Vallone di SalKavolo, può legittimamente pensare di essere il primo, ma, di recente c’è stato chi ha inserito, come nuovi itinerari, l’Aquila o il Palit, per di più con descrizioni tipo poesia di Ungaretti (o quasi).
c’è chi sorveglia attento su queste cose
i doppioni spariscono in fretta

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05/01/2010 alle 16:45 #846064
Grande Alberto e Andrea81 & soci, che ci consentono con questo prezioso strumento di avere informazioni aggiornate e quindi di aumentare godibilità e sicurezza nelle nostre uscite ! Quindi concordo pienamente con Andrea; in quanto ‘attrezzo’ prezioso, usiamolo e manteniamolo bene ! Auguri a tutti per un 2010 che ci consenta di vivere appieno le nostre passioni ! -
08/01/2010 alle 09:16 #846079
buongiorno a tutti, personalmente ritengo che la funzione di Gulliver sia quella di fornire, sulla base delle uscite degli amici gulliveriani, informazioni sulle condizioni delle gite e dare indicazioni chiare nella descrizione del percorso con l’ausilio di foto (del percorso) e, perchè no, anche dei dintorni utili a dare un’idea delle condizioni di altre gite vicine o cmque dell’innevamento generale della zona.
Non penso si debba intervenire con censure od altro, per carità, ma effettivamente ho qualche volta notato che spesso vengono inserite foto “personali” che sono poco utili per comprendere le condizioni di innevamento od altro.
Già che c’è l’occasione vorrei far notare che spesso si fa riferimento (giustamente) alla bibliografia ma spesso questo è l’unico riferimento anche nella descrizione del percorso. Se uno non ha il libro citato ne sa quanto prima!!
🙄 Non tutti dobbiamo essere dei Buscaini o dei Castiglioni per scrivere due righe di descrizione….però penso che in alcuni casi un piccolo sforzo di descrizione sia utile per tutti.
ciao
matteo
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08/01/2010 alle 09:58 #846080Andrea81 wrote:
c’è chi sorveglia attento su queste cose
i doppioni spariscono in fretta

Bravo Andrea, però mi sa che ti dovranno pagare gli straordinari

Infatti, della serie “come volevasi dimostrare”

Croce di Muggio (Monte) Giro panoramico da Vendrogno
quota partenza (m.): 0
quota vetta (m.): 0
dislivello complessivo (m.): 0
difficoltà: T :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varie
località partenza: Vendrogno (Vendrogno)
nessun dato sulla copertura della rete cellulare
Autore originale itinerario sailorman71 – Ultima revisione 7/1/2010
qualche breve annotazione:
A) itinerario già presente
nessuna quota altimetrica di arrivo e di partenza (come noto le ricerche con google costano millemila euro cadauna)C) nessuna descrizione del percorso (va bene così, altrimenti si perde il gusto dell’avventura, del resto Balmat e Paccard quando sono saliti sul Bianco mica avevano una relazione
)
D) nessuna descrizione delle condizioni (c’è neve? ghiaccio? prati di stelle alpine? ci vuole l’attrezzatura da spedizione polare o bastano infradito e bermuda?)
Vabbè, ragazzi, che vi devo dire, buon lavoro


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08/01/2010 alle 13:50 #846082
Giuste le considerazioni, bravo Andrea81 per aver aperto questa discussione. Vedere gite senza quote e dislivelli è una cosa che dà molto fastidio, forse la peggiore …
tuttavia mi sono sempre aggiustato incrociando le informazioni con altri siti, webcam(per le condizioni), cartine, ecc. Del resto a caval donato non si guarda in bocca …
Poi ci sono gli opportunisti che non pubblicano la gita perché non ancora presente l’itinerario
ma stanno in agguato e … il giorno che qualcuno lo inserisce per la vetta “X” loro subito pronti
ad accodarsi con la loro salita “… del 1970” magari ricchissima di dettagli … ma questo è il meno …
Bene, allora più dati e meno ciance … ne terrò conto per le prossime …
Buon anno a tutti
& buone salite

Gf
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27/10/2010 alle 21:50 #850470
Su Alp Channel si parla di Gulliver in un’intervista ad Alberto -
28/10/2010 alle 12:31 #850486
visto il filmato : interessante… -
09/12/2010 alle 10:49 #851451Andrea81 wrote:
oggi, leggendo l’ultima gita di scialpinismo alla Cimetta Rossa
http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&id_gita=12259 ” class=”bbcode_url”> http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&id_gita=12259 nella
NONrelazione (a mio parere) di Gaida64, mi sono interrogato sull’uso che viene fatto dello strumento Gulliver. Ci sono quelli che scrivono poemi, quelli che parlando della compagnia, quelli che raccontano il dopo gita in piola, quelli super tecnici, insomma ognuno fa un utilizzo di gulliver in parte soggettivo.
La parte oggettiva è però, specie nelle attività invernali (scialp, racchette, cascate) data dai campi come ad esempio “condizione itinerario”, “tipo di neve” oltre allo spazio per le osservazioni tecniche, dove leggendo mi aspetterei di trovare un minimo di osservazioni in merito alle condizioni della gita.
Tornando allo specifico caso, mi sono permesso di scrivere un MP a Gaida64, non con intento polemico, che incollo qui sotto
ecco la risposta ricevuta
Probabilmente sono io ad aver interpretato male il significato di questo sito…
🙄 Riprendo questo argomento dopo un po’ di tempo perché ritengo sia giusto ogni tanto rinfrescarsi la memoria.
Ovviamente sono d’accordissimo con le osservazioni di Andrea81.
Volevo solo aggiungere al campionario dei grafomani un gulliveriano di mia conoscenza che qualche tempo fa, dopo le recensioni delle gite, aggiungeva i “pensierini della sera”, in almeno uno dei quali, come chicca finale, si era divertito ad ironizzare negativamente su una persona a me molto cara. Fortunatamente poi ha smesso.
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10/12/2010 alle 13:19 #851485
sono d’ accordo sul fatto che l’ interesse del sito stà nel fatto che vada aggiornato da persone precise ma non si puo imporre che lo siano bisogna dare spazio anche ai creativi
quello che mi piacerebbe sarebbe che ci fosse anche uno spazio per lo storico valanghe per ogni singola gita
come ho gia suggerito
ciao carlodg
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10/12/2010 alle 17:44 #851492
Concordo pienamente con Carlodg: se in ogni gita ci fosse anche un riferimento alle valanghe cadute sul percorso sarebbe veramente interessante e alla fine si potrebbe fare un utile statistica degli itinerari pericolosi e di quelli quasi sicuri.
Un ciao a tutti e buone montagna.
mimmo.
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06/07/2011 alle 18:42 #853836Quote:
Castore via normale della cresta sud est
3/7/2011 – Andre77
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella giornata molto vento e molto fredda ma un panorama spettacolare!! molta gente che saliva e scendeva!!! Condizioni buone
non per riaccendere la polemica, però, anche se non è una salita particolarmente difficile o complicata è pur sempre un 4000 su cui parecchi ci hanno anche lasciato la pelle
un minimo accenno che so alle condizioni della cresta o alle eventuali difficoltà di salita al colle del Felik si potevano forse mettere
che ne dici andre77 ?
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06/07/2011 alle 23:08 #853840
Condizioni buone, …..come dire… niente di particolare da segnalare. ….non basta? 
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07/07/2011 alle 09:13 #853846
beh…ripeto, trattandosi comunque di un 4000, un minimo di informazioni non ci stavano male altrimenti , come già detto più volte, gulliver si riduce a un facebook montano e nulla più, di utilità zero
e poi condizioni buone cosa vuol dire?
a me , da alpinista molto scarso, la cresta del Castore mi ha comunque preoccupato parecchio, forse perchè quando sono andato io era strettissima, almeno per le mie capacità (ci stava appena lo scarpone)
e quindi forse anche ad altri come me potrebbe interessare quanto sia larga in questo periodo, ad esempio
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07/07/2011 alle 10:24 #853850
Si, ma non è che hai torto, è che dipende sempre dal livello di informazione che si pretende di avere. Uno quando legge “condizioni buone”, gli può bastare per incentivarsi a partire e piantare il naso.
Un’altro magari deve sapere la morfologia della cresta nevosa e il grado di rigelo dalle ore… alle ore… ecc. ecc. se no non mette il naso fuori di casa.
Un’altro ancora deve sapere altre cose…
E’ un gran casino insomma.

Ma credo che i veri “problemi” in termini stesura delle inserzioni, siano quelli tipo Paoloemme … che mi viene il latte ai gomiti solo a pensarci, figurati a cercare di leggerlo.

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07/07/2011 alle 12:46 #853861
beh, ti dirò bisognava armarsi di santa pazienza, ma in fondo mi divertiva
anche perchè sapeva benissimo anche lui di essere logorroico e si prendeva ogni tanto in giro da solo
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11/07/2011 alle 08:26 #853911
chi ci e’ stato 10/7/2011 – solyaris
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
dove: Castore (gruppo del Monte Rosa)
via: normale (cresta sud-Est)
difficoltà: F+
dislivello: 1gg: 1000, 2gg: 650
definizione: “passeggiatona in lieve discesa”
rifugio: Quintino Sella
cibo: non prendete la minestra, ma la pasta
birra: alla spina!
simpatici localismi liguri: mangiare PESCE in scatola sopra i 4000 metri di quota (Luigi)
fatica: e bhe, non è quella “lieve discesa”.
mal di montagna: tenuto a bada
cordate: Andrea-Giorgio, Andrea-Luigi, Marco-Alice-Stefano, Daniele-Paola
sole: per miracolo invero.
vette ammirate come ormai “roba di casa”…: Polluce, Roccia Nera, Breithorn, i Liscamm (Occidentael, Orientale, il naso ??!!!)
voto: 8- (perchè non eravamo tutti assieme in vetta)
Barres des Ecrins .. progetto troppo bello ma salta per motivi meteo e rifugio stracolmo, allora si “ripiega” per la normale al Castore… trascuriamo i miei progetti esoterici di versanti nord ovest … perchè ci sono persone non esperte (cioè meno di me…)
Va bene va bene … vada per la normale!
la quale al solito viene presa da tutti come “la solita passeggiatona in lieve discesa” …
il primo giorno sabato 9 Luglio saliamo al Quintino Sella aiutandoci con un pezzo di seggiovia ma pur arranchiamo per 1000md con i soliti zaini ripieni di roba …ed i lsecondo giorno ci saranno 650md ramponati.
A cena in rifugio simpatica discussione sull’orario di partenza: a me ed ad Andrea al solito girano le palle a svegliarsi e partire di notte se proprio-proprio non ne vale la pena! e secondo noi, secondo un simpatico algoritmo che incorcia i dati meteo con il tempo di salita (3 ore), si può pure partire con dolce comodità mattutina, dovendo fare solo 650 md… ma tant’è cediamo democraticamente ad una sveglia alle 05:30 ( ma che diamine! è pure domenica!
). Tragicomicamente un terzo degli alpinisti in rifugio è già lì imbragata alle 4 del mattino che CORRE nei corridoi del rifugio, per andar davanti; che palle ??!!!… ma dov’è che và sta gente ??? che fanno la traversata INTEGRALE INTEGRALE DEI LISKAMM ??? o saranno mica dei gitanti (come noi) e faranno la normale Castore ??? (p.s. risulterà vera al 99% la seconda ipotesi).
La partenza alle 6:50 è densa di nuvole, non solo all’interno delle nostre menti … ehm ehm … ma proprio ci sono nuvole (sai quelle cose che portano la pioggia e la neve a 4000 e che quando ci sei dentro non vedi NIENTE) che accerchiano il Castore, lassù lontano sopra di noi… che fare ? proviamo a metterci in marcia lo stesso, magari migliorerà …
arriviamo al Colle del Felik con relativa calma… (avanti le cordate Andrea-Luigi + Andrea-Giorgio) ormai nel white-out… qui la faccenda si fa HIMALAIANA … non si vede una mazza… mi vengono in mente le situazioni tragiche da 8000… ma la prendo in ridere … sarà rincoglionimento da quota ? o solo che sono stranamente di buon umore ? va bhè … mentre saliamo la ripida rampa per arrivare al colle (a pelo di cornici …) incrociamo gente DISPERATA che scende con soppracilia, barba, baffi e pelurie varie ricoperte di GHIACCIO ???!!!!… mi viene da ridere se la situazione non fosse invece davvero triste: succede che le cordate degli zelanti (quelli che si erano svegliati alle 4 del mattino per stare davanti…) sono salite di corsa e si sono ritrovate sul colle del Felik nel white-out sottozero: lì hanno stazionato ferme-girando in torno spaventate alla ricerca di traccie INVISIBILI probabilmente spazzate via dal vento: visibilità 5 metri, vento forte, freddo fottuto sottozero, apparente mancanza TOTALE di visibilità di traccie sulla neve … i poveracci devono avere stazionato lì più di un’ora congelandosi anche l’anima;
quando siamo arrivati noi genovesi (ed un gruppo di gagliardi ragazzi Catalani con cui ho chiaccherato in francese…(alla domanda “Spagnoli?” loro mi hanno risposto seccamente “NOO!!! CATALANI!!” ) dunque al colle ormai il casino era alle stelle e decine di cordate congelate decidevano di scendere incrociando, nella rampa delicata a pelo di cornice…, noialtri disgraziati che belli belli stavamo salendo con calma e rassegnazione … abbiamo stazionato sul colle per meno di 20 minuti in attesa delle cordate delle NOSTRE due cordate rimaste indietro purtroppo non più visibili … ma dopo poco …come sperato, il vento ha portato via le nuvole e magicamente nel giro di un’altro quarto d’ora il cielo si è squarciato completamente lasciando che il sole scaldasse il cuore … Andrea ha subito identificato la vetta del Castore (da lui già fatta) dicendoci: “DI QUA!” e ci siamo avviati verso la cresta …
ero felice della MAGIA: come in un sogno, nel giro di pochi “istanti” siamo passati dalla cupezza del white-out alla bellezza del sole acciecante … ed il gruppo del Rosa si è fatto improvvisamente vedere tutto, gradioso e soleggiato!
ma ero anche preoccupato assai per le nostre altre due cordate: Marco,Alice,Stefano + Daniele,Paola: perchè mai non sono saliti sul Colle del Felik ? erano poco indietro a noi, possibile che qualcuno si sia sentito male ? si, ma è strano: alla partenza tutti sembravamo abbastanza in forma e fortemente motivati… sul colle abbiamo aspettato ancora qualche minuto dopo il sole, che finalmente permettava quasi totale visibilità ed ho gridato più volte invano “MARCOOOOOOO, MARCOOOOOOOOO!?” niente e poi niente: silenzio
non c’è nessuno nel pianoro sotto la rampa che porta al Colle … ?! mi sono rasegnato al fatto che si fossero fermati … e rassicurato dal fatto che lassotto non potevano esserci pericoli oggettivi ormai … saranno ridiscesi al sicuro in rifugio … ed ho deciso di proseguire in sù …
La cresta, bellisssima non era proprio il pistone piatto ed affollato che avevo visto nelle foto di repertorio! a tratti molto esposta (ma questo è un F+ …???!!!), e per esposto intendo dire che in alcuni punti avevi il posto per mettere due ramponi per passare cauto… ed il vento forte proprio nei punti delicati rendeva l’equilibrio più tosto… comunque è stato tutto semplice dai, molto bello, devo ammettere che è stato un miracolo fare questa cresta praticamente da soli lassù (solo noi! due cordate di genovesi)… poi raggiunti dai tosti&simpatici alpinisti Catalani… Ad essere precisi verso la vetta abbiamo incrociato solo una cordata che scendeva … chissà se hanno salito la normale (non credo! vorrebbe dire che hanno fatto la cresta nel white-out … forse avevano GPS? o più probabilmente sono saliti da NordOvest col sereno e sono discesi fortunatamente dalla cresta della normale di nuovo col sereno ? bho … li abbiamo incrociati in un punto delicato che non ha permesso di chiaccherare …
)
giornata bellisssima! peccato che i nostri amici non ci abbiano raggiunto e siano dovuti subito ridiscendere a valle per motivi vari … ma tutto bene infine … la prossima volta ci saremo tutti insieme in sù…!
Ringrazio tutti voi: Andrea, Andrea, Luigi, Alice, Daniele, Paola, Stefano, Marco! geki-o-nongeki, belli-o-brutti, poliziotti-o-notav, lavoratori-o-disoccupati, alpinisti-o-escursionisti, visionari-o-delusi, bambini-o-genitori
:*


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11/07/2011 alle 08:32 #853912
Non bastavano 4 righe??? …forse son di parte…
io son tra quelli tornati in dietro


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11/07/2011 alle 09:29 #853915
Interessante vedere come la descrizione del Castore e’ partita come una “passeggiata in discesa” fino alla sera prima ed e’ poi diventata una estrema impresa alpinistica dopo aver avuto culo (o opportunismo per avere la traccia fatta )sulla scelta di partire un po’ piu’ tardi….mah..direi un interessante saggio di banfaggine acuta
😳 …tra l’altro dalle foto mi sembra che il pistone fino in punta ci fosse… o l’hanno fatto tutto loro per aiutare i poveri tapini che verranno dopo? ESTREMO!! -
11/07/2011 alle 11:59 #853916
da un estremo all’altro non saprei dire chi è peggio
certo che vorrei sapere da dove è nata la “passeggiatona in lieve discesa”……
e anche il “white-out” e i “gitanti che fanno la normale” sono forti (per modo di dire)
concordo con ferra
banfare molto meno please!
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11/07/2011 alle 12:04 #853918
santo cielo. -
11/07/2011 alle 12:07 #853919
Ecco, QUESTO è un problema. 🙄 -
13/07/2011 alle 00:40 #853935
non per rompere sempre i maroni però: – le informazioni per andare al castore non si prendono da gulliver.. si compra una guida si guarda una cartina e si ragiona e magari ci si guarda un meteo… poi magari si chiama il rifugio dove mediamente ti sanno dire se ha nevicato e se ha gelato che sono le uniche due informazioni che ti servono ( e se te ne servono altre allora meglio che ci vai con una guida ) e non è che io voglia fare lo spocchioso.. però non chiediamo di fare a gulliver il lavoro che spetta noi altrimenti poi si finisce per far fare gli straordinari al soccoso alpino..
– se uno ti dice che ci sono condizioni buone per andare al castore suppone che tu sappia già che c’è una cresta più o meno affilata ( di solito senza cornici e con traccia comoda ) Condizioni buone vuol dire.. che la traccia c’è che ha rifgelato e che non si sprofonda fino al ginocchio… e che probabilmente no ci sono crepacci rilevanti o rischiosi da passare… E in ogni caso anche se tu leggi che ci sono dei crepacci con ponte di neve… se non sai a che quota è lo zero termico nei tre giorni prima e dopo che hai letto la relazione che te ne fai di sapere che ci sono dei crepacci.. quello lo sapevi già da solo.. o no ?
– spesso le uniche informazioni che contano d’estate sono quelle sulla qualità della neve della crepaccia per le pareti e se c’è neve in quota.. a volte basta fare due foto ed evitare commenti..Io spero che nessuno decida di andare al pilone centrale ma nemmeno al castore sulla base delle informazioni di gulliver… certo se leggo che sono state fatte dieci salite sopra i 4000 che dicono che le creste sono pulite, che la poca neve rimasta è dura e non si sprofonda ho delle buone possibilità che se vado a fare una salita simile avrà delle condizioni simili nei prossimi due giorni o che se non ri-nevica le rocce in alto sono pulite… Se leggo che due giorni fa qualcuno è andato alla tour rond dalla nord è ha trovato 30 cm di neve fresca marcia a 3700 alle 9 di mattina.. capisco che forse è meglio non andare a farsi un nord nei prossimi giorni a meno che non rigeli tutto nel giro di 24 ore… ma al dila di queste informazioni di una certa rilevanza il resto si potrebbe anche fare a meno di scrivere… …
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13/07/2011 alle 08:41 #853941
il tuo intervento è errato peché si fonda su due presuppostio errati: 1. le relazioni non riguardano solo l’alpinismo, ma tante altre attività dove le semplici informazioni su gulliver possono essere sufficienti, se integrate con un buon bollettino meteo (vedi stato delle strade per mtb, ecc.).
2. la maggior parte di chi va in montagna e legge gulliver non si basa sulle sole relazioni di gulliver (certo, l'”ingenuo” c’è sempre, ma non è la norma). Ma non per questo queste non devono essere precise e dettagliate, nei limiti della sintesi e della intelligibilità.
Quindi, se a volte c’è scritto qualcosa di più di “buone condizioni”, e soprattutto se si evitano cazzate personali stile feisbuc mescolate a info utili, per le quali c’è l’apposito spazio nelle relazioni (vedi “amenità”) e c’è il forum, che di cazzate pullula, la qualità di gulliver ne guadagna.
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13/07/2011 alle 08:57 #853942bucaneve wrote:
e c’è il forum, che di cazzate pullula
Se pensi così del forum di Gulliver, allora è meglio che tu non legga altri forum di siti di montagna (non tutti ovviamente), perchè potresti ricrederti..

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13/07/2011 alle 09:08 #853943
x bucaneve… il mio esempio si riferiva agli esempi forniti da mario mont che parlavano di alpinismo.. lo so bene che ci sono anche altre cose su gulliver ma mi sembra che il problema fosse quello… di mtb non parlo perchè non ne so null ama non mi sembrava fosse la questione in oggetto…. Dire buone condizioni è un informazione e per quello che riguarda la salita al castore è più che abbastanza dato che poi il resto delle informazioni le si assume altrove… se poi vi piace lamentarvi su tutto fate pure ma ripeto se ci sono condizioni genricamente buone uno mica può inventarsi la temperatura della neve per dare info in più.. cosa avrebbe dovuto scrivere di sostanziale che non s ia già contenuto nel sintetico buone condizioni…. quanti crepacci ci sono tra il rifugio e il colle del felik… ? Che non lo sai da te che ci sono un po’ di crepacci dato che siamo su ghiacciaio.. ci vai e segui la traccia o li aggiri… O cosa dove diregli orari della seggiovia ? I costi del rifugio ( a volte sono iun informazione utilissima per non farsi fregare.. ) ad ogni salita ha senso dare delle informazioni adeguate per un salita come il casotre dove sei su una tracci adi neve visibilissima fino in punta quando ho detto delle conzioni della neve l’essenziale c’è il resto va nella categoria amenità.. -
13/07/2011 alle 10:19 #853947
a questo punto tornerei al titolo di questa discussione “l’utilità di gulliver” cosa serve se non a dare informazioni?
perchè se per il castore si scrive una riga in tutto, cosa dire di quelli che inseriscono le escursioni al musinè?
insomma, ripeto cosa ho detto riaprendo la discussione, per un 4000 anche se facile (che poi sempre facile non è) qualche informazioncina piccola picola ci stava
o preferisci le cose tipo quella di solyaris?
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13/07/2011 alle 11:11 #853948
@liviell: e lo so…ma non solo i forum di montagna…infatti i forum servono (anche) a questo…e si differenziano dalle relazioni dove le minkiate andrebbero evitate.
@pastore: sul singolo caso in oggetto ci siamo, però il discorso è un poco più ampio e può benissimo essere esteso alle altre attività, visto che non di solo alpinismo si vive in montagna
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13/07/2011 alle 12:24 #853950
si ma se non si vuole sempre solo parlare a caso dicendo che l’argomento è più vasto.. lo so anch’io che è più vasto… ma se si sta parlando un caso specifico io parlo di quello se vuoi capire bene se no amen… se la descrizione fosse stata relativa ad un itinerario ben più complesso, ad uno di scialpinismo, a uno di moutain bike o altro avrei detto altre cose.. se poi ti piace polemizzare a prescindere… che dire io ho detto la mia sul commento di mario mont che per la gita in questione mi sembrava eccessivo… E poi io sono il primo a dire che se non ci sono cose rilventi da dire sia sul monte bianco sia sul musinè…ovvero le condizioni sono mediamente buone, nulla di particolare rispetto a quello che si sa da una normale guida o dalla carta sentieri del musinè è melgio non scrivere nulla che si intasa solo il lavoro del web master… SE uno scirve condizioni buone al castore ha fatto ciò che serve .. cioè infomare che sui 4000 in quei giorni su ghiacciaio facile ci sono buone condizioni e tu che vuoi andare in zona sai che ci sono buone condizioni e nulla di rilevante da segnalare.. e mi sembra che abbiamo già scritto troppo..! -
13/07/2011 alle 12:30 #853951
per mario mont.. non è questione di gite facili e ma di tipologia di gita… il monviso per dirne una è ben più difficile del castore ma anche li a parte l’ovvia raccomandazione di metteri il casco che uno ingenuo può assumere da gulliver.. quale altra informazione sulla normale scriveresti tu se non quella se hai trovato ghiaccio o neve sulle rocce o se il nevaio di attacco richiede i ramponi… se io scrivo normale al viso.. assenza di neve ramponi inutili… ti ho detto tutto quello che serve per le variabili a cui serve gulliver pe ril resto ti leggi una guida che ti spiega che è tutto uno sfasciume con roccette di II grado e che il casco serve più della corda.. ma quello è inutile scriverlo nel senso che non cambia da un anno all’altro… Se invece franasse un pezzo del percorso alla ha senso dirlo… o se le catene del colle delle sagnette sono rotte ecc.. cosi giusto per cpairci.. segnalare le che possono mutare ha senso secondo me.. il resto che è uguale tutti gli anni ( pista sul ghiacciaio, qualche crepaccio, pendii faicili cresta più o meno larga sono cose più o meno sempre uguali e che cambiano solo in base alla quantità di necve di quell’anno e che ha senso dire…poi voi fate come vi pare.. -
13/07/2011 alle 14:03 #853955
non so, se tutti ragionassero come te, gulliver sarebbe composto da tutte relazioni di mezza riga, ad eccezione di una ogni 100, quando è successo quello che ipotizzi tu al contrario se tutti ragionassero come solyaris, vi sarebbero tutte relazioni di estensione mostruosa, che nessuno dopo un po’ leggerebbe più
diciamo che il giusto dovrebbe stare come al solito nel mezzo
estensione della relazione proporzionata alla difficoltà e all’altezza
PS non ho capito bene quale debba essere la complessità di una relazione di MTB ….
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13/07/2011 alle 14:15 #853956
mario non so che dire mi sa che non vuoi proprio capire.. il castore abbisogna di 2 righe .. ma magari altre ascensioni più complesse e con più variabili molte di più… ad ogni modo fate voi.. io continuo a pensare che bisogna stimolare le persone a pensare a ragionare e a procurasi le informazioni.. ma forse il mio è un capriccio formativo.. mi illudo ancora che si possano evitare incidenti insegnando alle perosne a leggere le rleazioni, capire, leggere il meteo, e le guide.. e le informazioni t ele fai da solo.. qui ci trovi le cose dell’ultimo momento .. tipo la neve in quota o altre cose del genere..dopodichè tre righe in più non fanno male a nessuno.. ma siccome poi trovi gente che sale al rifugio dicendo che ha trovato condizioni diverse da quelle che aveva letto allor ail sospetto sul fatto che le informazioni poi vengono lette male ti viene… e sinceramente se il probelma è quanto è larga la cresta del castore come dettaglio da dare su gulliver… ti rend conto anche tu che diventa troppo soggettiva.. per te è sottile pe rme o per altri è molto larga.. dipende dai temrini di paragone.. che fai la misuri… e poi scirvi che la cresta in alcuni punti è larga 50 cm con presenza di cornici.???. dai cerchiamo di essere seri… !! -
13/07/2011 alle 16:32 #853959
vabbè. mi arrendo. non mi hai spiegato cosa serva gulliver ma lasciamo stare
però DEVI spiegarmi la complessità di una relazione di MTB ….
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15/07/2011 alle 20:18 #853997
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16/07/2011 alle 15:12 #853998il.bruno wrote:
http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio_gita&id_boll=100265&id_gita=52009 ” class=”bbcode_url”> http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio_gita&id_boll=100265&id_gita=52009 non ci ha tolto la curiosità di quanti minuti ha dedicato a pisciare

😈 😯 -
16/07/2011 alle 19:41 #854002il.bruno wrote:
http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio_gita&id_boll=100265&id_gita=52009 ” class=”bbcode_url”> http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio_gita&id_boll=100265&id_gita=52009 non ci ha tolto la curiosità di quanti minuti ha dedicato a pisciare
😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
17/07/2011 alle 10:03 #854004
apporti veramente significativi e importantissimi alla discussione -
17/07/2011 alle 10:14 #854005
scusa tanto, non sapevo che fossi tu il proprietario del topic. -
17/07/2011 alle 10:29 #854006
ho solo dato un mio giudizio sugli ultimi interventi -
17/07/2011 alle 10:51 #854007
Beh,come al solito le relazioni non accontantano mai nessuno. Certo,la relazione di Solyaris è demenziale e di nessuna utilità,però scrivere due righe in più sulle condizioni male non fa,anche se si tratta del tanto inflazionato Castore,proprio perchè è una salita facile è affrontata da tanti quindi…….
Giustissima la considerazione fatta sul consultare carte,guide,gestori dei rifugi (anche qui facendo una bella tara!),però Gulliver è consultato da molti,quindi le relazioni ben fatte aiutano e ,come al solito,a forza di consultare il sito ci si fa un idea di chi relaziona bene e chi no.
Se poi uno inserisce i tempi che ha impiegato a fare una determinata salita non è che deve necessariamente essere preso per il culo,ad alcuni queste informazioni verranno utili ad altri no.
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17/07/2011 alle 11:00 #854008renato63 wrote:
Se poi uno inserisce i tempi che ha impiegato a fare una determinata salita non è che deve necessariamente essere preso per il culo,ad alcuni queste informazioni verranno utili ad altri no.d’accordo, però uno che scrive
Rientro all’auto alle 13 e 26’secondo me è masochista e se le cerca 
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17/07/2011 alle 11:06 #854010
Metti che sia Svizzero,quindi preciso………… -
17/07/2011 alle 11:15 #854011renato63 wrote:
Metti che sia Svizzero,quindi preciso…………
no, Novi

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17/07/2011 alle 11:46 #854012
se non amate i tempi precisi meglio che non leggiate mai il libro di Sergio Marchisio ” Fra le Uie di Lanzo” apro il libro a caso e cito :
Dopo un ripido approccio, il sentiero imbocca il canale (largo 7 m, dislivello 50 m) e lo risale serpeggiando; senza difficoltà si esce sul falsopiano di banchi rocciosi (palo di segnalazione alto 6 m) che sono la vasta sponda dell’invisibile Lago della Rossa 2718 m. …. Avanzare in piano per 100 m, verso O, fino a trovare ed aggirare un laghettino (diametro 10 m); è un riferimento importante: qui (2725 m; 55 min.) passa il sentiero EPT-122 che collega i rifugi Cibrario e Gastaldi….. Il Bivacco S. Camillo 2735 m rimane leggermente fuori dal nostro itinerario. Per raggiungerlo si avanza verso sx-SE (verso la diga) per 3 min. Dista 60 m dalla visibilissima cappella di S. Camillo; costruzione in legno, tetto a capanna, 18 posti a dormire….
Ci si alza rapidamente sul grande lago, mantenendosi a sx (presso il suo alto bordo) poi si attraversa un ripiano-nevaio verso i 2800 m (14 min.). Continuare fra le terrazze ghiaiose fino a percorrere un tratto orizzontale che è un falso colle (2850 m; 23 min.); si fa visibile il laghetto 2839 m
Tutto così per 224 pagine.
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17/07/2011 alle 19:44 #854015mario-mont wrote:
se non amate i tempi precisi meglio che non leggiate mai il libro di Sergio Marchisio ” Fra le Uie di Lanzo”
apro il libro a caso e cito :
Dopo un ripido approccio, il sentiero imbocca il canale (largo 7 m, dislivello 50 m) e lo risale serpeggiando; senza difficoltà si esce sul falsopiano di banchi rocciosi (palo di segnalazione alto 6 m) che sono la vasta sponda dell’invisibile Lago della Rossa 2718 m. …. Avanzare in piano per 100 m, verso O, fino a trovare ed aggirare un laghettino (diametro 10 m); è un riferimento importante: qui (2725 m; 55 min.) passa il sentiero EPT-122 che collega i rifugi Cibrario e Gastaldi….. Il Bivacco S. Camillo 2735 m rimane leggermente fuori dal nostro itinerario. Per raggiungerlo si avanza verso sx-SE (verso la diga) per 3 min. Dista 60 m dalla visibilissima cappella di S. Camillo; costruzione in legno, tetto a capanna, 18 posti a dormire….
Ci si alza rapidamente sul grande lago, mantenendosi a sx (presso il suo alto bordo) poi si attraversa un ripiano-nevaio verso i 2800 m (14 min.). Continuare fra le terrazze ghiaiose fino a percorrere un tratto orizzontale che è un falso colle (2850 m; 23 min.); si fa visibile il laghetto 2839 m
Tutto così per 224 pagine.
mamma mia
😆 ce l’ho quel libro, è stato tra i primi libri di montagna che ho avuto, ma a volte con così tanti dettagli, non si capisce niente e devi leggere tre volte per capire

troppo preciso, poi la cosa dei tempi al minuti mi ha sempre fatto schiattare dalle risate

credo che ci avrà messo vent’anni per compilare un guida in quel modo
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17/07/2011 alle 19:46 #854016mario-mont wrote:
ho solo dato un mio giudizio sugli ultimi interventi
e che cos’hanno di strano? un minimo di elasticità ci può anche stare.. soprattutto se si è in topic.
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17/07/2011 alle 20:54 #854017Andrea81 wrote:
d’accordo, però uno che scrive
Rientro all’auto alle 13 e 26’secondo me è masochista e se le cerca 
siamo tutti liberi di scrivere qualunque vaccata nei nostri report, così come chi li legge è libero di ritenerle tali.tra l’altro questo qui ci fa sapere che ci ha messo 2.23 h a salire, ma poi in discesa non ha scritto quando ha iniziato a scendere e quindi sembra che ci abbia messo 3.46 h, evidentemente poco credibile. sarà stato in cima 2 ore? avrà sbagliato a scrivere l’ora di arrivo in cima? chissà!
insomma, anche volendo proprio cercare un’utilità in un livello di dettaglio simile, non se ne trova.
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18/07/2011 alle 14:14 #854028il.bruno wrote:
siamo tutti liberi di scrivere qualunque vaccata nei nostri report, così come chi li legge è libero di ritenerle tali.tra l’altro questo qui ci fa sapere che ci ha messo 2.23 h a salire, ma poi in discesa non ha scritto quando ha iniziato a scendere e quindi sembra che ci abbia messo 3.46 h, evidentemente poco credibile. sarà stato in cima 2 ore? avrà sbagliato a scrivere l’ora di arrivo in cima? chissà!
insomma, anche volendo proprio cercare un’utilità in un livello di dettaglio simile, non se ne trova.
Vero,siamo tutti liberi di scrivere vaccate,a chi e a cosa serve?
Tipo,salita al Castore “fatta in traversata dal Polluce” e poi salita al Polluce “fatta in traversata dal Castore”????????????
Io puntualizzavo solo sul fatto che chi ha messo i tempi (è brutto dire “questo qui”),ok magari in maniera troppo pistina,lo ha fatto per dare un contributo,ma viene inevitabilmente preso per il culo,comunque io appprezzo di più chi mette due righe piuttosto di chi non scrive niente ma inserisce la gita.
Poi per carità,tante teste tante idee,tutte giuste e tutte sbagliate
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19/07/2011 alle 17:35 #854063
ma sì, in generale sono d’accordo, non volevo essere pesante, comunque mi fa sorridere uno che ti segna anche i minuti. 
tra l’altro, su una escursione in estate in condizioni normali non è che ci sia molto da scrivere, per cui è abbastanza normale che qualunque cosa si scriva sia un po’ superflua.
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