Forums › Gulliver › Bar Gulliver › L’argomento: "spit, se ci sono li usi"
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21/04/2011 alle 15:03 #835792
L’altro giorno, discutendo con un amico della controversa questione spit si spit no, a sostegno della tesi che da un punto di vista psicologico fa differenza se una fessura sia spittata o meno, è saltato fuori il solito argomento: se gli spit ci sono li usi. A me questo argomento è sempre parso debole.
Se io penso che sia giusto non rubare, se trovo un portafoglio lo restituisco, anche se nessuno mi ha visto che lo raccoglievo.
In questo caso è in gioco l’onesta, la rettitudine morale.
Certamente oguno fa i conti con la propria; in fondo ognuno guarda se stesso allo specchio.
Altrettanto vale per gli spit.
Se io mi pongo l’obiettivo di fare una salita trad i conti li devo fare con me stesso.
A meno che io non voglia dimostrare qualcosa a qualcuno.
L’argomento è dunque un argomento debole per deboli.
Deboli in questo caso sono quelli che hanno bisogno che siano gli altri a riconoscere la loro forza.
Insomma, che hanno bisogno di riconoscimenti.
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21/04/2011 alle 15:57 #852898
caro alkurtz, anche se in passato sono stato il primo in alcune occasioni a “bucare” la roccia, penso valga un principio molto semplice cui tutti forse dovremmo tendere: è lo scalatore che si deve adattare al “passaggio” non il passaggio che deve essere adattato allo scalatore. Detto questo, come si è già detto, esistono poi casi particolari in cui lo spit può essere bene accetto. Se almeno partissimo da questo presupposto, si eviterebbe di vedere buchi sulla roccia veramente inutili, con altrettanti spit laddove una protezione amovibile ci stava benissimo.
Continuo a sostenere che deboluccio è l’argomento: “chi non vuole usarli non li usi”, perchè, intanto, gli spit sono lì. Non sarebbe meglio dire “chi se la sente prova?”. Sarebbe di certo più naturale e meno “violento”. Non dico che non possano esserci dei compromessi, ma un compromesso non è il rendere la scalata appetibile per tutti comunque.
In ogni caso, io auspico luoghi dove la scalata trad possa convivere con quella iperprotetta, compatibilmente con la storia e la natura di un luogo.
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21/04/2011 alle 16:02 #852899
Boh… al… onestamente non capisco perchè ogni tanto, carsicamente, torni su questi argomenti che, secondo me, dovrebbero già essere chiari. Vabbè ammettiamo pure che ne hai parlato con il socio… Però a me pare che invece hai proprio qualche problema irrisolto con ‘sta question di riconoscimenti, dei deboli, dei forti…
Fatti analizzà…
😆 Io per me già dissi che non riesco a vedere nessun problema di riconoscimento nel fatto che un giorno ho voglia di scalare su una via a spit e l’altro su una via da proteggere.
E il fatto di avere gli spit mi cambia completamente la questione. Già ho detto che a me sembra proprio di andare ad arrampicare in libbbbera su una ferrata… Certo il ferratista può benissimo dire “basta che non t’attacchi al cavo”… mah… non so eh….
🙄 Sapere e poter, in ogni evenienza, rinviare, ritirarsi perchè lo spit c’è, è completamente differente rispetto a quando non c’è.
Non lo capisci. Vuoi tirare fuori ‘sta questiun del riconoscimento… fai tu. Ma è il tuo argomentare che è, secondo me, debole, debole… Perchè tira fuori dei concetti, appunto tipo stati d’animo, motivazioni, ecc… che esulano dal dato puro e semplice : lo spit c’è o non c’è.
Non è un fingere. Se non c’è si deve proteggere e bon, se invece c’è si deve fare finta che non ci sia.
E se è per fare finta non mi importa un fico secco di scalare in uno stile.
Io corro in pista, ma fingo di fare una maratona… che invece fa una maratona lo fa perchè è debole e vuole dei riconoscimenti… bizzarro argomentare…
Perchè non si vuole dire una buona volta che sono due modi diversi di scalare, che sono semplicemente due specialità, due stili ? Come c’è la mountain bike e c’è la bici da strada. Non è che se un giorno ho voglia di pedalare in un bosco mi sento più figo dell’altro che invece ho voglia di pedalare sull’Aurelia… non so eh… almeno per me è così… magari ti sei dissociato… E non devo fingere di essere su un sentiero pedalando sul cordolo a fianco dell’Aurelia per fare mountain bike…
E poi lo sai benissimo, perchè hai provato cosa vuol dire stare con il pannolone su un V senza il nut messo bene… quindi non sei altro che un provocatore… e pagherai caro sui 6a di Finale… pure spittati… nè…
😈 …😆 -
21/04/2011 alle 16:11 #852900
poi caro alkurtz, se ci sono gli spit, magari non li usi, e capisci la differenza sia di divertimento che d’impegno senza voler dimostrare niente a nessuno o volere un qualche riconoscimento 
[img]http://2.bp.blogspot.com/-rGOv-wB5Gn0/TbBWr4UkjcI/AAAAAAAAANM/QK-Rs5CkWmc/s400/Fessura%2BMotti.JPG [/img] -
22/04/2011 alle 05:57 #852903
….sei pronto Al ?? 😈 😈 😈 -
22/04/2011 alle 13:39 #852915
Il tema non è spit si spit no, trad si trad no, buchiamo la roccia stucchiamo la roccia, la storia o l’innovazione. Il tema è l’argomento.
Simile a questo:
“Donne, se ci stanno trombi”
Come la metti con la fedeltà alla moglie o alla fidanzata?
Sei fedele solo perchè hai paura che tua moglie potrebbe venire a saperlo? (quindi sei un vile)
Sei fedele perchè ti sei impegnato oltre che con lei con te stesso? (allora sei moralmente forte)
Naturalmente il discorso vale per quelli che beccano, per gli altri c’e pippacard.
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22/04/2011 alle 13:58 #852916
alla fine mi pare più da sboroni in cerca di riconoscimenti fare una via a spit senza passarli che fare una via non a spit. quanto al discorso morale, la questione è che chi è contrario agli spit in una data situazione, non è contrario al loro uso, ma alla loro presenza. vedrai che così anche l’esempio del portafogli torna a posto.
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22/04/2011 alle 14:21 #852918
D’accordo con il.bruno.. il probelma dei riconoscimenti e della sboronaggine mi sa che è uno di quelli principali che ha riempito le pagine della questione spit trad ecc.. e mi sa che ha abbastanza a che fare con una questione legata anche al bisogno di sentisi riconosicitui, come i più bravi, gli eredi di una certo stile, con il proprio mestiere legato alla montagna ecc.. chi da queste cose nonnci ricava nulla in temrini di soldi, sponsor, pubblicazioni ecc di solito è più pacato su quetse conse.. il confronto lo ha solo con se stesso e con gli amici. Dopodichè secondo me è giusto difendere delle zone dove non ci siano spit , proprio per permettere a chi vuole di salire in modo trad o come volete chiamarlo, perchè è evidente che se lo spit c’è è diverso psicologicamente e tecnicamente dal fatto che ci sia.. Senza stare a dire se chi sale trad è più bravo o meno ( a me frega poco ) è giusto che ci sia questa possibilità. Cosi come mi paice l’idea di preservare il più possibile la roccia.. Io li spit li uso quasi sempre se vado in falesia o a fare vie più lunghe.. ma se ne ce se fossero di meno non avrei problemi.. farei cose più semplici, andrei in altri posti.. useri di più i friend.. Non mi permetterò mai di togliere o di aggiungere nulla ma vedo solo che dietro queste discussioni in effetti c’è molto che ha che fare con riconoscimenti, prestazioni, bisogno di emergere, e gente che di questo ci campa o vorrebbe.. -
22/04/2011 alle 15:26 #852922
senza stare a ripetermi anche su questo topic, perchè mi sembra che ogni volta che vi leggo ho una certezza in più circa il mio pensiero, dovreste però cercare di capire che, magari ci sono anche gli sboroni e i supermachi (non è il caso mio), ma vi sono anche coloro che credono che sia giusto arrivare solo fino a dove la nostra testa ce lo permette, senza l’aiuto di un tassello salvavita e “salvatesta”. E’ così difficile da capire? Qual’è la violenza o la sboronaggine, dire “no non me la sento e faccio altro secondo le mie possibilità”, oppure “provo, tanto male che vada mi attacco agli spit e mi calo”? Questo è il succo del discorso e, se vogliamo, anche una certa bontà di fondo del trad, che in realtà ci renderebbe tutti quanti un pochino più umili e meno sboroni in certe circostanze. E non si tratta, straripeto di “bandire” lo spit, ma di riportare, soprattutto su certe vie che hanno i connotati di terreno d’avventura, l’incertezza della riuscita e un approccio basato sulla propria preparazione. Altrimenti tanto vale fare come facevano dei miei maldestri amici alla fine degli anni ottanta mche si portavano dietro lo spit-rock e il perforatore sul Bianco avendo così la certezza di calarsi anche se si perdeva la via. Poi se ci sono gli spit li usi…ma chi l’ha detto? se a me va di non usarli perchè traggo maggiore soddisfazione senza sono liberissimo d’ignorarli, ma, il problema è che sono lì a ricordarmi che se sono nelle merda mi ci attacco… -
22/04/2011 alle 15:41 #852923il.bruno wrote:
alla fine mi pare più da sboroni in cerca di riconoscimenti fare una via a spit senza passarli che fare una via non a spit.
Questa frase, da sola, ha illuminato tutto il nord-ovest.
Condivido.
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22/04/2011 alle 15:57 #852924alkurtz wrote:
“Donne, se ci stanno trombi”
Certo, ma a una condizione: ti deve venire duro.

Se ci fossero di questi problemi allora ecco che entra in gioco la “pastiglietta”, che qui potremo paragonare allo “spit”.
😈 Più pastigliette prendi, e più trombi. Divertimento assicurato.
Meno pastigliette hai, allora ti devi affidare alla tua TESTA!! Soddisfazione.
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Più spit ci sono, più la via è plaisir e ti diverti, e le possibilità di uscita sono ottime. Soddisfazione!
Meno spit ci sono, e più di devi dar da fare, con la testa e con il corpo. Altro tipo di soddisfazione!
Mi sembra che non faccia una piega.

Si però Al!! se porti certi argomenti….alè! Buona Pasqua a tutti Signori!!!





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22/04/2011 alle 15:59 #852925
…dimenticavo! W gli spit!

e
W il trad!

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22/04/2011 alle 20:55 #852929pastore wrote:
D’accordo con il.bruno.. il probelma dei riconoscimenti e della sboronaggine mi sa che è uno di quelli principali che ha riempito le pagine della questione spit trad ecc.. e mi sa che ha abbastanza a che fare con una questione legata anche al bisogno di sentisi riconosicitui, come i più bravi, gli eredi di una certo stile, con il proprio mestiere legato alla montagna ecc.. chi da queste cose nonnci ricava nulla in temrini di soldi, sponsor, pubblicazioni ecc di solito è più pacato su quetse conse.. il confronto lo ha solo con se stesso e con gli amici. Dopodichè secondo me è giusto difendere delle zone dove non ci siano spit , proprio per permettere a chi vuole di salire in modo trad o come volete chiamarlo, perchè è evidente che se lo spit c’è è diverso psicologicamente e tecnicamente dal fatto che ci sia.. Senza stare a dire se chi sale trad è più bravo o meno ( a me frega poco ) è giusto che ci sia questa possibilità. Cosi come mi paice l’idea di preservare il più possibile la roccia.. Io li spit li uso quasi sempre se vado in falesia o a fare vie più lunghe.. ma se ne ce se fossero di meno non avrei problemi.. farei cose più semplici, andrei in altri posti.. useri di più i friend.. Non mi permetterò mai di togliere o di aggiungere nulla ma vedo solo che dietro queste discussioni in effetti c’è molto che ha che fare con riconoscimenti, prestazioni, bisogno di emergere, e gente che di questo ci campa o vorrebbe..
sono d’accordo.
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23/04/2011 alle 15:07 #852933
ancora con sti spit…….che palle, siete logorroici e senza fantasia -
29/04/2011 alle 10:30 #853087
Un topic sempre d’attualità, invece! leggete l’ultima news (il solito vaso di pandora che si riapre….)
http://www.ragnilecco.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=90&Itemid=5 -
29/04/2011 alle 10:50 #853088stambecco wrote:
Un topic sempre d’attualità, invece!
leggete l’ultima news (il solito vaso di pandora che si riapre….)
http://www.ragnilecco.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=90&Itemid=5 amen!
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29/04/2011 alle 11:53 #853090
Al ma io non ho ancora capito una cosa: ma tu scali trad o non sai neanche di cosa si parla? Non è una provocazione ma hai mai fatto un tiro trad?… incastromania per esempio…
Io non sono in cerca ne di riconoscimenti ne mi potrei permettere di essere troppo sborone ma basta con sta storia del macho superman che vuole fare il figo perchè non è in questo che sta la questione… hai stufato.
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29/04/2011 alle 13:50 #853098stambecco wrote:
Un topic sempre d’attualità, invece!
leggete l’ultima news (il solito vaso di pandora che si riapre….)
http://www.ragnilecco.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=90&Itemid=5 …sempre sia lodato.

…ma mi sorge un dubbio. Non ricordo se Cadarese sorge in terreno demaniale o meno….sapete, coi tempi che corrono



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29/04/2011 alle 14:31 #853099
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29/04/2011 alle 14:56 #853100
…era per allacciarmi con ironia al topic “Dura Lex”. 
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29/04/2011 alle 16:23 #853101Liviell wrote:
Cadarese è “riserva indiana”… e gli indiani laggiù son belli cazzuti, per lo sceriffo la vita non sarà facile…

Quando passi con la tua tribù fai un segnale di fumo…


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29/04/2011 alle 20:21 #853109Gnerrone wrote:
Al ma io non ho ancora capito una cosa: ma tu scali trad o non sai neanche di cosa si parla?
Non è una provocazione ma hai mai fatto un tiro trad?… incastromania per esempio…
Io non sono in cerca ne di riconoscimenti ne mi potrei permettere di essere troppo sborone ma basta con sta storia del macho superman che vuole fare il figo perchè non è in questo che sta la questione… hai stufato.
Caro amico, io non voglio giudicare nessuno.
Penso che il giorno che farò incastromania da primo proteggendomi mi sentiro il più figo del mondo.
Io volo più basso, molto più basso.
Diciamo che mi sono azzardato a scalare “trad” al massimo sul 5b.
Se il discorso non ti tocca mi fa piacere, i forti che non si fanno belli della loro forza sono i migliori.
Rimane il fatto che il problema è un aspetto del nostro mondo.
Poi, anche tu hai stufato, però, meglio sempre stufato che morire di fame.
take it easy
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30/04/2011 alle 00:10 #853110Gnerrone wrote:
Quando passi con la tua tribù fai un segnale di fumo…


..hai detto bene. Ahahah!!
😆 Non mancherò.
A presto!

ps.: Caxxo ma Al! ..sei troppo invidioso!!!
😆 😆 …ma il bello è che non sei solo invidioso di chi fa l’8a trad, sei anche invidioso di chi fa mezzo grado più di te ..trad! Ma prendila con filosofia!! Ognuno dev’essere felice di se stesso e per gli altri, a qualsiasi livello, su qualsiasi grado! Altrimenti cosa caxxo andiamo a fare in montagna!!!!!!!! Aooooooo!!!


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06/05/2011 alle 15:05 #853159alkurtz wrote:
Se il discorso non ti tocca mi fa piacere, i forti che non si fanno belli della loro forza sono i migliori.
Non essendo particolarmente forte e risultando pressochè impossibile farmi bello il discorso non mi tocca…Carissimo Al (Alcaz per gli amici
) a quanto dici mi sembra di capire che non hai un’esperienza consolidata nella scalata trad e questo mi porta a pensare che le tesi che sostieni siano più dettate da sensazioni cattocomuniste che non da pratica diretta di ciò di cui si tratta.
Comunque Incatromania è 5c quindi potresti anche provarla, secondo me ne vale la pena.
Premesso che più autorevoli personaggi (in termini di pluridecennale esperienza) hanno cercato di illustrarti alcuni concetti che probabilmente fatichi a recepire, cercherò di farlo anch’io considerando, e questo è un merito che ti riconosco, che riesci sempre a toccare i due nodi fondamentali della diatriba.
1- SPIT CI SONO MA NON LI USI
Hai mai scalato toprope Al?… bhè io spesso quindi in questo sono senz’altro autorevole…

Ecco secondo me avere gli spit di fianco ad una fessura o no è paragonabile a fare un tiro da primo o farlo toprope.
Quando scali con la corda dall’alto riduci (azzeri) quello che è il fattore psicologico che lo scalare da primo comporta e paradossalmente qual è il risultato?… che si scala peggio che non quando si è da primi.
Si tende ad arrampicare più velocemente del dovuto, a forzare i passi che si sarebbe potuto impostare diversamente e tendenzialmente si scala con un livello d’attenzione inferiore… tuttociò a discapito di un’arrampicata fluida, economica , chirurgica, controllata….
Se hai gli spit accanto ad una fessura non puoi far finta di non vederli… lo sai caxxo che sono lì!!
Sai che se sei ingaggiato e hai il frend sotto i piedi hai lo spit lì di fianco che in un secondo puoi clippare e pararti il culo: solo questo pensiero abbatte il fattore psicologico a tal punto da ricondurre il discorso all’esempio del toprope.
Invece di sistemarti per cercare di piazzare una protezione ti troverai a forzare un passo per andare a rinviare lo spit mezzo metro sopra di te quando, nella maggior parte dei casi, ti assicuro che se non ci fosse stato lo spit, avresti trovato il modo di sistemarti e proteggerti in tutta sicurezza.
2- TRADCLIMBER = MACHO (FRUSTRATO NELLA VITA QUOTIDIANA CHE VUOLE FARE IL FIGO)
Trovo questo concetto che più volte, più o meno velatamente, alcuni hanno tirato fuori, inaccettabile e non penso di offendere alcuno se dico che è un giudizio dettato da ignoranza.
Chi arrampica trad può sembrare figo agli occhi di chi è abituato ad arrampicare con uno spit ogni due metri e che ritiene pericoloso tutto ciò che non sia iperprotetto ma in realtà non è così… chi arrampica trad vuole solo arrampicare trad e non paragonarsi a chi pratica unicamente un’attività, l’arrampicata sportiva, simile ma sostanzialmente diversa.
Del resto è pratica comune da noi esprimere giudizi forti sulle minoranze, soprattutto se queste rivendicano i loro diritti!!
E’ chiaro che se uno non ha neanche idea di come si affronta una fessura da proteggere etichetterà come prepotenti ed egoisti coloro i quali proponessero di schiodare delle linee ma questa è l’unica via per imparare a scalare trad: scalare senza gli spit!!
Tendenzialmente non si impara niente a scalare in fessura con gli spit poichè, sinteticamente, a livello tecnico si prediligerà il layback all’incastro e questo approccio risulterà fatale sui tiri senza spit.
Certamente se ci fossero più possibilità di arrampicare trad magari anche in posti potenzialmente propedeutici ( Sbarua ) molta gente avrebbe più chances di avvicinarsi al trad, ci sarebbe molta meno ignoranza in materia e molti giudizi forse sarebbero dati con meno superficialità.
Bhò la Messa è finita,
vado a scalare in pace… a YosEsigo!!

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06/05/2011 alle 19:39 #853163
Caro Gnerrone (Gnoccone per gli amichetti) sei il benvenuto, aspettavo qualcuno che mi insegnasse delle cose. Tipo la differenza tra scalare da primo o da secondo.
Oppure la differenza che c’è tra proteggere un tiro o andare per spit.
Vedi carino, la capacità di vivere esperienze significative arrampicando o scalando non è legata alla difficoltà del grado o della parete, ma al significato che ha per te la tua meta.
Come tu ben sai, la meta, quando è ambita ti pesa nell’anima come se la montagna che devi scalare fosse dentro di te; come tu ben sai, questo peso comincia a diminuire finchè sulla cima ti senti libero. Come tu ben sai, aver affrontato e risolto le tue paure, aver dominato e dato forma al tuo caos interiore ti fa sentire Dio.
La montagna per fortuna è democratica. La montagna permette a tutti di confrontarsi con i propri sogni, e soprattutto di rivivere fantasticamente le epopee che hanno nutrito le loro fantasie.
Tutto questo non significa che per rivivere “l’epopea” di Manera sulla via del pesce d’aprile devo trovare uno spit ogni due metri, no.
Democarazia in montagna non significa tutto per tutti: io non sono cattocomunista, forse, il contrario.
Però tu si che mi pari poco catto e molto comunista con questa tiritera sui diritti delle minoranze, sulla ignoranza della gente etc etc.
Dici che l’arrampicata trad è sostanzialmente diversa da quella sportiva. Io ho i miei dubbi. Vedi foto di gente che scala trad proteggendosi a ogni metro. Vedi gente che prova e riprova toprope (grazie che mi hai insegnato questa parola) i passaggi di una via, provando e riprovando le protezioni da mettere, così da sapere quale e quanto. Dirai che sono al loro limite: grazie alla cippa. Fammi provare e riprovare Incastromania (che tutti danno 6a, ma tu forse sei troppo forte) e poi la faccio anche io.
Comunque ti devo ringraziare per avermi suggerito questo tiro, che ho messo in cima alla lista delle mie mete ambite.
Come propedeutica alla sua realizzazione voglio andare a ripetere “allegro con brio” proteggendo le fessure, e metti che mi cago in mano, usando degli spit. E presto mi farò un corsetto con una guida per imparare ad usare come si deve friend e nut, sai io ho famiglia.
Poi, io penso che lo spit, come metafora della sicurezza, ammazzi l’arrampicata; però, siccome tengo famiglia, meglio lei di me.
saluti cari e buone arrampicate trad.
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06/05/2011 alle 22:07 #853165
Al, hai vinto…. getto la spugna. Vedo che hai colto solo le provocazioni ma non i concetti… Credimi non capisco mai dove vuoi arrivare coi tuoi discorsi o qual’è la tua posizione.
Forse se vivessi l’arrampicata come un divertimento e non come lo sbarco in Normandia riusciresti a liberarti da questo stato confusionale…
Tengo famiglia, tengo famiglia… ho capito!! ma stai andando a fare due tiri in falesia o a giocare alla roulette russa con De Niro?
PS Incastomania non è più di 5c+

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09/05/2011 alle 07:05 #853168Quote:
Credimi non capisco mai dove vuoi arrivare coi tuoi discorsi o qual’è la tua posizione.
Forse se vivessi l’arrampicata come un divertimento e non come lo sbarco in Normandia riusciresti a liberarti da questo stato confusionale…
Tengo famiglia, tengo famiglia… ho capito!! ma stai andando a fare due tiri in falesia o a giocare alla roulette russa con De Niro?
Cacchio veramente!! Mica devi andare in guerra Al!?!!!
alkurtz wrote:Vedi foto di gente che scala trad proteggendosi a ogni metro. Vedi gente che prova e riprova toprope (grazie che mi hai insegnato questa parola) i passaggi di una via, provando e riprovando le protezioni da mettere, così da sapere quale e quanto. Dirai che sono al loro limite: grazie alla cippa. Fammi provare e riprovare Incastromania (che tutti danno 6a, ma tu forse sei troppo forte) e poi la faccio anche io.
Tuttavia questa è forse la prima volta che ci troviamo d’accordo:
Se dici di scalare Trad non esiste che provi i tiri con le protezioni già piazzate, o in toprope, altrimenti decadono tutti i bei discorsi per cui proponiamo e sosteniamo questo stile di scalata.
Chi dice di scalare trad, arriva sotto al tiro, prova a salire con le sue armi, e se non riesce, lascia il gioiellino in parete, per la felicità di chi arriverà in seguito. Punto.
Se non è così, non si dice che scali trad, si dice che cerchi di scalare trad.
Sinceramente, l’articolo di Della Bordella sul tiro di 8b (o 7c+ che sia) a Cadarese, mi è piaciuto tantissimo per i concetti espressi….ma ha un vizio di forma che è proprio questo discorso!!
E mi son chiesto: ma perchè questo mago della scalata doveva provare e riprovare il tiro usando spit/o con protezioni già piazzate, quando sicuramente il livello richiesto era vicino alle sue effettive capacità????
Mi spiego meglio.
Se io faccio più o meno il 6a e un giorno mi trovo sotto a Incastromania, credo sia più corretto e coerente con quello che vado dicendo se la provo dal basso e proteggendomi, se no che caxxo vado a fare in valle orco con i gingilli appesi all’imbrago???
Se invece son li, e magari i miei amici mi chiedono se voglio fare un giro “da due” su un 7a trad, bè allora magari ha un senso, visto che con il mio 6a stiracchiato non riuscirei sicuramente ad arrivare in sosta. Provo, così vedo cosa vuol dire provare un tiro ben al di sopra delle mie capacità.
Uno come Della Bordella, che scala a livelli altissimi, che va a levare gli spit da un tiro dopo che lo ha ripetutamente provato usandoli…..non mi è piaciuto un gran che, anzi, proprio per nulla (con tutto il rispetto e la stima che posso avere per questo grande scalatore).
E’ come quelli che dicono di aver fatto la Kosterlitz, dopo che l’han provata 20 volte con la corda dall’alto e han memorizzato i passaggi. Grazie al caxxo…così son capace anche io.
E’ solo una questione di coerenza e lealtà, prima di tutto nei propri confronti, e poi con gli altri.
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09/05/2011 alle 07:47 #853170
Visto che questo genere di scalata trad si appresta a divenire molto simile all’arrampicata sportiva, si può distinguere merito e valore della stessa a seconda di come uno l’ha percorsa. E’ ovvio che in top rope non ha senso, forse neanche usando gli spit in questo caso specifico (salvo poi toglierli), ma, su certi livelli, provare la fessura con alcune protezioni in posto è come provare un grado 8 con i rinvii in posto, non vedo una grande differenza (ricordando che non tutte le protezioni e non in tutte le situazioni sono “a bomba” . Poi alla fine, avrà valore la salita “a vista” e piazzando le protezioni dal basso.
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09/05/2011 alle 08:29 #853171
Concordo parzialmente con Liviell sul Della Bordella (si sulla parte spit etc, non sulla parte del lavorato. Anche se ti lavori incastromania va tutto bene, quando poi riesci a farla mettendo le protezioni sei figo, se l’hai fatta a vista lo sei di più, se non ci riesci, magari ti sei divertito lo stesso, il che va bene uguale!) che però ha avuto l’onestà di dire che prima l’ha fatto a spit e poi li ha levati, a differenza di altri che lo avrebbero tenuto sapientemente celato il dettaglio. E che comunque il tiro l’ha fatto mettendo le protezioni (come pure Piccardi, Fratagnoli e Anthamatten). Do ragione a Gnerrone tranne che per incastromania, che è minimo 5.10c

Il discorso è semplicissimo, e sta già emergendo, c’è poi chi nasconde le sue paure dietro il discorso della famiglia, per cui, col fatto che ha degli eredi, deve per loro calmierare il rischio con gli spit per conquistare la vetta, perché comunque bisogna arrivare in cima! E non riconoscere i propri limiti in maniera serena o non si allena perché tiene famiglia (pensa che anche simone moro ha 40 anni suonati, moglie e 2 figli, eppure fa l’8b, gli 8000 e corre 20km al giorno… mah?).
Io quando mi cago sotto non tiro in ballo mogli e figli, mi cago sotto e torno indietro. Se una via è troppo dura per me, dico che è troppo dura, o se è troppo rischiosa (che so io? Polimagò che ha il livello facile d’arrampicata ma expò in caso di volo, per capirci) allora ammetto che mi cago sotto, non dico che ho figli e quindi è troppo rischiosa. Poi magari vado a farla e il tiro del traverso non tocca a me (alé).
La mia dolce metà per esempio è sempre felice di scalare da seconda, e se ne frega di tutte queste menate. Sa che da prima si caga sotto e quindi lascia stare serenamente, senza chiedere spit ascellari o 17 serie di bd per fare incastromania.
Un saluto a quel pugno sempre alzato di Gnerrone, a quel balilla di Alkurz, e alle parentesi che apro e che durano troppo
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09/05/2011 alle 08:43 #853172
tutto sto casino e poi non riuscite nemmeno a fare incastromania !!!!! ringraziate che ci siano spit, e pregate di trovarne tanti. -
09/05/2011 alle 08:45 #853173stambecco wrote:
Concordo parzialmente con Liviell sul Della Bordella che però ha avuto l’onestà di dire che prima l’ha fatto a spit e poi li ha levati, a differenza di altri che lo avrebbero tenuto sapientemente celato il dettaglio.
Sono d’accordoLa mia dolce metà per esempio è sempre felice di scalare da seconda, e se ne frega di tutte queste menate. Sa che da prima si caga sotto e quindi lascia stare serenamente, senza chiedere spit ascellari o 17 serie di bd per fare incastromania.
Sappi che molti vorrebbero la tua dolce metà…
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09/05/2011 alle 09:36 #853175Liviell wrote:
d’ora in poi vivi la tua giornata come se fosse l’ultima, probabilmente lo è.
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09/05/2011 alle 10:44 #853177Liviell wrote:
Tuttavia questa è forse la prima volta che ci troviamo d’accordo:
Io invece non sono d’accordo: forse è gente che sta cercando di imparare quella che vedi Al… un pò come abbiamo fatto tutti all’inizio.
Tu invece continua a non fare una fava aspettando di essere capace per induzione divina che Incastromania la farai in una prossima vita.
stambecco wrote:Do ragione a Gnerrone tranne che per incastromania, che è minimo 5.10c

Usando questa scala è 5.9
gattonero wrote:tutto sto casino e poi non riuscite nemmeno a fare incastromania !!!!! ringraziate che ci siano spit, e pregate di trovarne tanti.
Purtroppo qua molti scrivono tanto ma scalano poco… e io gli do anche retta….
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09/05/2011 alle 12:49 #853178
Liviel e Gnerrone, siete dei ragazzacci senza rispetto per un uomo di mezza età. E fate bene.
Il mondo è pieno di vecchi tromboni che vanno mandati a quel paese.
(a questo punto dovrei mettere qulche faccina come fate voi giovani, ma io sono all’antica, mi limito alle parole)
Come ho già detto, mi sto allenando e quando sarò alla sosta di incastromania mi faccio una foto con un bigiietto con su scritto “grazie Gnerro” e la posto su gulliver.
ps
gnerrone, se incastromania io la reputo 6a- e non 5c+ passo all’incasso di una birra.
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09/05/2011 alle 13:00 #853179stambecco wrote:
d’ora in poi vivi la tua giornata come se fosse l’ultima, probabilmente lo è.…oh caxxo!


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09/05/2011 alle 14:32 #853180alkurtz wrote:
Liviel e Gnerrone, siete dei ragazzacci senza rispetto per un uomo di mezza età.E fate bene.
io l’ho già passata da mo’

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09/05/2011 alle 16:25 #853181alkurtz wrote:
Come ho già detto, mi sto allenando e quando sarò alla sosta di incastromania mi faccio una foto con un bigiietto con su scritto “grazie Gnerro” e la posto su gulliver.
Attendo la foto con ansia… però sul biglietto scrivi gnerrone: non vorrei essere confuso col mio omonimo meno famoso….

La birra offerta ce l’hai nel caso… ma piccola. Per la media dovrai fare Elisir d’incastro!
Ciao Al
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11/08/2017 alle 11:21 #870357
Al, sono anni che aspetto sta foto: l’hai chiusa Incastromania o no?!! 
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11/08/2017 alle 11:55 #870358Gnerrone wrote:
Al, sono anni che aspetto sta foto: l’hai chiusa Incastromania o no?!!
😆
mitico!
con grande tribolazione.
voi vi vedo in gran spolvero, sono contento.
Saluta lo stambecco.
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