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26/12/2015 alle 16:13 #837442
Il Natale in genere e poi questo senza neve in particolare, mi rende sempre un po’ indigesti cene e pranzi, quindi con le turbe del caso, provo a sollevare un paio di questioni su quello che Gulliver è per noi utenti, e non solo, e su cosa a mio parere andrebbe discusso nel merito di questo sito. Premesso che la democrazia del web ha anche i suoi svantaggi, da cui bene o male tutti traiamo vantaggi, scusate il fine gioco di parole, prendiamo atto che il pubblicizzare itinerari in periodi di magra porta sicuramente al sovraffollamento degli stessi, soffocando la fantasia di ricerca legata alla necessità. Oggi tocca alle cascate di ghiaccio, ma domani o ieri all’alpinismo, lo sci nelle sue varie forme ecc..
La pigrizia, la mancanza di tempo e di voglia ci fa preferire il “colpo sicuro” alla ricerca magari sfigata.
Primo punto: il colpo è sempre sicuro? Dove per sicuro si intende capacità di valutare le condizioni della salita. E non si tratta di neofiti o esperti, si tratta di quella condizione indotta dal fatto che per giorni e giorni si ripete quella salita o quella discesa in condizioni buone e giudicate sicure.
Condizione che a volte, nessuno escluso, ci può portare a sottovalutare l’analisi sul campo.
Non voglio fare esempi tragici perché lo scopo di queste mie riflessioni non è colpevolizzare qualcuno ne tantomeno Gulliver, farò un esempio positivo.
Qualche settimana fa mi trovavo alla base della Berrò, molta gente, guide, accademici, istruttori, giovani, donne e vecchi, davanti a tutti quattro ragazzi ( due cordate)che partono e dopo pochi metri scendono, si confrontano, riprovano … ammettendo di non essere in grado di valutare la sicurezza della cascata per scarsa esperienza.
Non ostante le rassicurazioni degli esperti decidono di andarsene generando la perplessità dei presenti. Io li stimo. Ammettere la propria incapacità di valutazione e per questo rinunciare anche se Gulliver, tizio caio e sempronio dicono che…è un esempio di coraggio esercitato non di nascosto ma pubblicamente e per questo ancor più meritevole.
Tutto questo per dire che nel relazionare bisogna a mio parere, sforzarci di essere precisi nel descrivere le condizioni che si trovano, pensando sempre che chi verrà dopo di noi potrà fare un confronto più sicuro di quel che si trova davanti, rispetto a ciò che abbiamo trovato noi due giorni prima. Gulliver e quindi quello che noi scriviamo viene letto da migliaia di persone e non tutte sono dei pro o degli esperti, questo soprattutto quando parliamo di ghiaccio e neve, elementi assolutamente mutevoli e per questo infidi. Nessun senso di pesante responsabilità, ma solo una maggiore precisione tecnica nelle relazioni, poi salutiamo pure Gina, Lina e Pina. Questo ovviamente lo dico prima di tutti a me stesso.
Secondo punto: se Gulliver è lo strumento di ricerca, confronto, situazione aggiornata ecc…allora anche qui deve essere preciso. Mi riferisco alle relazioni, cartografia, bibliografia, note…
Noto sempre più spesso che, a parte i rimandi ai blog personali nelle relazioni delle gite, di nessuna utilità, molto spesso nella parte di relazione della gita troviamo frasi tipo: relazione dettagliata sulla guida di…..
Ora, lo dico da compilatore di guide, chi inserisce nuove gite deve essere preciso nelle descrizioni, nei rimandi alla cartografia e alla bibliografia. Cosa corretta, per tutti, nel momento in cui si copia pari pari da una guida mettere la citazione es. ( relazione presa da Ghiaccio dell’ovest di G.C. Grassi 1989) poi magari il rimando in bibliografia al numero di itinerario.
Gulliver non toglie nulla alle guide cartacee, anzi…e chi come me le compila sa quanto sia utile come data base, ma se mai rende attuale il cartaceo.
Citazioni e rispetto per chi scrive, così come per chi chioda, non vuol dire riconoscerne l’infallibilità, anzi dovrebbe proprio servire a migliorare e rendere più precise ed attuali le guide.
Altro esempio positivo. Il tanto discusso Block 65, giornalista, autore e compilatore di guide, due blog in funzione, andate a leggere le relazioni che inserisce e poi mi dite. Potrebbe scrivere : descrizione sul blog…. Relazione sulla guida…oppure dare meno indicazioni così poi quando uscirà la guida nuova… Invece è preciso al massimo, quote, toponimi, descrizione ecc.. Insomma se Gulliver c’è ed uno strumento democratico, usiamolo al meglio, rendiamo attuale e precisa anche la parte di descrizione itinerario, molto importante, citiamo gli autori se eventualmente copiamo da una guida ( io ad esempio non mi offendo), cartografia, bibliografia aggiornata ecc..
Anche in questo caso per primo lo dico a me stesso.
Sono solo canzonette, niente di che, riflessioni da post cenoni e pranzoni, non contestualizzate, forse slegate, sicuramente alcolizzate…però.
Buone Feste a tutti anche a Gina, Lina e Pina
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28/12/2015 alle 21:29 #869014
Ciao Enzo, ah sì? tanto discusso? 😈 Su gulliver ormai scrivo poco e a dire il vero lo “uso” ormai anche poco. Se devo ricavare info con la “i” maiuscola contatto amici fidati, oppure vado e provo. Come si è sempre fatto prima delle community. Se oggi dici la cascata del Gias di Lei è bella e in condizioni, tranquillo che c’è la fila a tritarla nel giro di una settimana. Ed anche i pochi posti “tranquilli” vanno in fumo… Gioie e dolori della modernità.
Salue
M.
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28/12/2015 alle 21:42 #869015
Ciao M, per discusso intendevo le risposte che ricevi ai tuoi post, poco propense alle giuste riflessioni che poni.
Per il resto se si utilizza Gulliver tanto vale farlo al meglio.
Salue
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30/12/2015 alle 08:35 #869016
Chapeau ai 4 che rinunciano (e saluti a Gina, Lina, Pina), sul resto una possibile riflessione potrebbe anche essere girare la frittata: ci si può/deve fidare di chi scrive info (apparentemente) precise e (apparentemente) tecniche??? Secondo me no…
Il problema non è di chi scrive cosa, ma di chi legge.
Chi legge deve saper interpretare, magari trarre spunto, e poi ragionare con la propria testa ed eventualmente fare come i 4 che rinunciano (non semplice). Se usiamo Gulliver o le guide cartacee come strumento per decidere le gite, forse è meglio se passiamo i weekend nei centri commerciali.
E sulle informazioni che danno rifugisti e guide, non aprirei il capitolo, non vorrei offendere chi effettivamente è un professionista…
E riciclando una nota frase: “È il web, bellezza! il web! E tu non ci puoi far niente! Niente!” (a parte smettere di usarlo…)
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31/12/2015 alle 08:46 #869019Kowalski wrote:
…
Noto sempre più spesso che, a parte i rimandi ai blog personali nelle relazioni delle gite, di nessuna utilità, …
Ciao, scusa, potresti spiegare meglio questa affermazione?Che significa di nessuna utilità? Su Gulliver inserisco notizie fresche, info utili e poche foto. Gulliver è fatto così, non permette di essere troppo prolissi o di inserire molte foto. Invece nel mio blog metto il resoconto dettagliato e molte foto. Mi pare ci sia perfetta complementarietà. Ovvio, a chi interessa, nessun obbligo…

Peace and love
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01/01/2016 alle 10:43 #869020Andreino wrote:
Su Gulliver inserisco notizie fresche, info utili e poche foto. Gulliver è fatto così, non permette di essere troppo prolissi o di inserire molte foto. Invece nel mio blog metto il resoconto dettagliato e molte foto.Mi pare ci sia perfetta complementarietà. Continua così che vai bene ! Siamo in molti a leggerti (nell’al) di qua e (nell’al) di là

g
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01/01/2016 alle 15:31 #869021
…Inoltre mi pare abbastanza ridicolo postare autoscatti con sorrisi ebeti dalla croce di vetta o comunque sulle cime. Se volete un ricordo della salita fatevi un bell’album personale sul vostro Pc oppure mandatele via feisbuc ai vostri amici senza intasare Gulliver di foto che non interessano a nessuno. Piuttosto come dice chi la sa lunga spiegate bene le vie di salita, questo si che è utile a tutti. Aiò.
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02/01/2016 alle 12:45 #869023
Già, considerazioni puntuali, appropriate e consone. Resta in questione il fatto, proprio perchè per molti si tratta di una sorta di “pro memoria”, credo ci sia posto anche per foto con sorrisi (forse taluni) ebeti, di vette con “simboli cristiani”, di auguri e varie amenità. Non credo che Gulliver “si intasi”… come scritto da più autorevoli di me: “è il web, bellezza!” Recensire con cura ed obiettività una salita, fornire informazioni utili circa le condizioni, suggerire la “buona soluzione” (perlomeno, quella che in quel momento si è rivelata come tale) per “levarsi dal malpasso”…. in definitiva, indurre a riflessione, mica facile, bisogna saperlo fare…. con autorevolezza o con “l’autorità”?
Cordialità!
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05/01/2016 alle 08:20 #869027
Proprio perche’ oramai vale tutto e nessuno si sogna di mettere in discussione il proprio modo di utilizzare questo sito (per i piu’ e’ un promemoria-blog-calendario personale ecc.ecc.), per quanto mi riguarda lo spazio delle relazioni e’ diventato, da anni, un calderone che ha perso il valore e l’utilita’ che forse aveva qualche anno addietro. -
05/01/2016 alle 08:29 #869028
Se non ho capito male Kowalski pone tre problemi: la Gina la Lina la Pina.
L’ultima volta sono state avvistate sul fallo di platone a far la manicure al Gipeto che con aria assorta farfugliava: repetance o non repetance.
Il Gipeto non si era estinto si era messo al sicuro dai funzionari del parco del gran paradiso: se questi mi devono tutelare sono fottuto, pensava tra se e se.
Adesso che lo hanno pinzato e tradotto di nuovo nel parco si dice con aria beffarda: adesso gli faccio un petto nell’ascensore: nidifico su repetance.
Il gran capo della tribù dei guardaparco Timbro Stinto al cospetto del grande spirito Guida Alpina abbassa le braghe e gli offre un copricapo di penne di Gipeto.
Trincano la grolla della pace e …… gipeto Thiè
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05/01/2016 alle 08:43 #869029
Anche il forum non è più quello di una volta, quando ci si insultava gagliardamente, quando nel noioso calduccio del nostro ufficio sentivaom salire quella furia che avremmo voluto sfogare nella lotta con l’alpe e venivamo qui e ci sfondamvamo con epiteti maschi, politicamente scorrettissimi. Ah! bei tempi quelli, che se andavi in falesia di sicuro poco poco invece dell’imbrago ti mettevi il gonnellino.
Ervamo rustici, eravamo veri, ci facevamo la barba con le nomic.
Adesso non più.
I tmpi cambiamo le mamme invecchiano e le figlie …….
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05/01/2016 alle 21:57 #869033
Andreino, non mi riferivo a te. Anzi, sei esempio corretto, fai la tua tecnica relazione e poi rimandi al tuo blog, che anche io ho più volte letto. Mi riferivo a chi non scrive nulla, solo il rimando al blog. Alkurtz…la verità è che non ci sono più le Gine, Line, e Pine di una volta.
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05/01/2016 alle 23:15 #869034caiojet wrote:
Proprio perche’ oramai vale tutto e nessuno si sogna di mettere in discussione il proprio modo di utilizzare questo sito (per i piu’ e’ un promemoria-blog-calendario personale ecc.ecc.), per quanto mi riguarda lo spazio delle relazioni e’ diventato, da anni, un calderone che ha perso il valore e l’utilita’ che forse aveva qualche anno addietro.
Secondo me questo è uno strumento validissimo.Ovvio poi che dietro ad uno strumento(per quanto valido) ci deve essere pure un cervello, magari un po’ vetusto(tipo il mio) ma pur sempre un cervello. Echissenefrega se uno lo usa come promemoria opper farci sapere quello che ha fatto oppure non ha fatto: informazioni suo malgrado ne scrive e il nostro cervello ovvio che le debba poi elaborare. o no? Perché te oggi non l hai guardato Gulliver per vedere se un po’ di benedetta neve ne è venuta giù…e dove…e quanta. Poi dopo(ma tanto dopo) se uno guarda codesto sito per esser sicuro che la tal gita sulla tal montagna è veramente tanto sicuramente sicura, questo è un altro problema. Un po’ come al telegggggiornale che dicono che l inquinamento è colpa dell alta pressione!!!! -
15/01/2016 alle 16:19 #869054
Leggo solo ora ma ringrazio Kowalski e Kobayashi. L’incapacità di valutazione è stata determinante per l’80%, ma forse il resto lo ha fatto il rendersi conto di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato (per noi ovviamente).
Vabbeh, l’importante è tornare a casa divertiti.
by: uno dei 4
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01/02/2016 alle 20:14 #869088
Come tutti gli strumenti internet si potrebbe essere tentati ad utilizzarne I vantaggi senza subirne I relativi svantaggi cioè “attingo alle informazioni utili, alla gita in condizioni ottimali ma tengo per me il mio piccolo secret spot”..ci sta ma non lo condivido e per questo mi piace Gulliver !! approfitto del post per indicare un punto relativo allo scialpinismo che non mi convince del tutto : la valutazione “stellare “ si riferisce alla sciabilità quindi teoricamente una “pista” in ottime condizioni di polvere sarebbe 5 stelle mentre mi pare di cogliere nelle varie valutazioni dei “contributori” una valutazione più complessiva nella quale ha un’influenza anche la dimensione del percorso : una Becca di Luseney in medie condizioni ,che dà comunque soddisfazione, avrà una valutazione superiore ad un col Serena seppur in polvere di zucchero ;
forse una doppia indicazione riferita l’una alla sciabilità e l’altra alla valutazione complessiva della gita sarebbero di maggior riferimento……. anche se le attuali indicazioni filtrate dalla propria esperienza vanno poi bene lo stesso !
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