Forums › Gulliver › Gulliver.it › Erbe spontanee
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
-
02/05/2013 alle 11:05 #836562
Qualcuna/o è a conoscenza di corsi in Val di Susa relativi al riconoscimento di erbe spontanee commestibili dei nostri prati? Oppure dei siti o libri dove attingere informazioni? Grazie
Stefania
P.S.: Astenersi burloni
😆 😳 😆 -
02/05/2013 alle 11:43 #862323
e anche:
TARASSACO.
Sinonimi: dente di leone, piscialetto, sciffone, cicoria matta, insalata matta, tala.
Dove e quando: nei prati a tutte le latitudini e altitudini. Tutto l’anno ma è migliore in primavera, prima che si formi il fiore.
Come si usa: crudo in insalata, sott’olio quando è giovanissimo, bollito, saltato in padella.
SILENE.
Sinonimi: strigoli, verzitt, sciopeti, sclupit, carletti, sgrizlol.
Dove e quando: nei prati. Al nord, Romagna compresa, più Marche e Abruzzo. Da aprile a giugno (secondo l’altitudine), prima della fioritura.
Come si usa: cruda in insalata, sott’olio, cotta in insalata, in risotti, minestre, frittate, ripieni, negli gnocchi.
BUON ENRICO.
Sinonimi: cugol, spinacio di montagna, gasala, farinetta.
Dove e quando: in montagna vicino alle malghe o comunque, ai margini dei pascoli dove ci sono molti bovini. Da aprile a giugno.
Come si usa: cotto, negli gnocchi, nelle minestre, nei risotti, nelle frittate, nei ripieni.
GERMOGLI DI LUPPOLO.
Sinonimi: bruscandoli, asparagina, ilgaboschi.
Dove e quando: rampicante su alberi, pali, siepi, reti di recinzione, in tutta Italia. Da marzo a giugno.
Come si usa: cotti in frittata, risotti, ripieni, minestre; bolliti in inslata, sott’olio.
ROSOLACCIO.
Sinonimi: papavero rosso, rosolino.
Dove e quando: nei prati, negli incolti, ai margini delle strade, in tutta Italia. Da marzo a maggio, secondo l’altitudine.
Come si usa: solo cotto, bollito in insalata, per riostti, frittate, gnocchi, ripieni.
SALVIA DI PRATO.
Sinonimi: erba lupo.
Dove e quando: nei prati, dal mare a 1700m. di quota, nel nord e centro Italia. Da marzo a settembre, ma è migliore prima della fioritura.
Come si usa: cotta nei ripieni, nelle minestre, nelle frittate, nei risotti; le foglie grosse, fritte.
FINOCCHIETTO SELVATICO.
Sinonimi: Finocchio forte.
Dove e quando: negli incolti. Nel cantro-sud, Liguria, zona del Garda e Colli Euganei. Sempre come aromatica, foglie tenere da febbraio a maggio.
Come si usa: crudo in insalata e salse; nei sughi per la pasta, nei ripieni, con patate e altre verdure cotte.
AGLIO ORSINO.
Sinonimi: aglio dei boschi.
Dove e quando: nei boschi umidi lungo i fiumi e i torrenti, dal livello del mare ai 1500m di quota, in tutta Italia esclusa la Sardegna. Da marzo a giugno.
Come si usa: crudo in insalata (bulbi, foglie e fiori), nella classica zuppa d’aglio del Bosco di Vienna, salse e ripieni.
BORRAGGINE.
Sinonimi: borrana.
Dove e quando: negli incolti, prevalentemente nelle zone più mediterranee e vicine al mare. Tutto l’anno, foglie giovani da febbraio a maggio, fiori da aprile.
Come si usa: le foglie cotte, per ripieni di ravioli, cannelloni, involtini; crude, fritte. I fiori, in insalata e negli aperitivi.
CRESCIONE D’ACQUA.
Sinonimi: ?
Dove e quando: nei fontanili di pianura e collina, la specie Cardamine amara nei ruscelli dell’arco alpino. Aprile-luglio in pianura, agosto in montagna.
Come si usa: si mangia solo crudo, in insalata, salse, aggiunto alle zuppe.
PORCELLANA.
Sinonimi: porcacchia, erba grassa.
Dove e quando: infestante negli orti e nei giardini in tutta Italia e a tutte le altitudini. Da maggio a settembre.
Come si usa: crudo in insalata e come sottaceto.
PIMPINELLA.
Sinonimi: salvastrella.
Dove e quando: nei prati, ai margini dei sentieri, a tutte le latitudini e altitudini. Quasi tutto l’anno.
Come si usa: cruda in insalata, nelle salse, per aromatizzare vino bianco e spumante.
-
02/05/2013 alle 13:12 #862325cime tempestose wrote:
Qualcuna/o è a conoscenza di corsi in Val di Susa relativi al riconoscimento di erbe spontanee commestibili dei nostri prati? Oppure dei siti o libri dove attingere informazioni?
Grazie
Stefania
P.S.: Astenersi burloni
😆 😳 😆
La crisi morde forte, eh?😆 😆 😆 😆 -
02/05/2013 alle 14:01 #862326cime tempestose wrote:
Qualcuna/o è a conoscenza di corsi in Val di Susa relativi al riconoscimento di erbe spontanee commestibili dei nostri prati? Oppure dei siti o libri dove attingere informazioni?
Grazie
Stefania
P.S.: Astenersi burloni
😆 😳 😆 Ciao, se ti interessa inserisco qualche “giunta” :
TARASSACO.Sinonimi: dente di leone, piscialetto, sciffone, cicoria matta, insalata matta, tala.
Dove e quando: nei prati a tutte le latitudini e altitudini. Tutto l’anno ma è migliore in primavera, prima che si formi il fiore.
Come si usa: crudo in insalata, sott’olio quando è giovanissimo, bollito, saltato in padella.
Anche : girasui, sciapateste.Usato anche : crudo in insalata ed uovo sodo ( classico dei classici )
GERMOGLI DI LUPPOLO.Sinonimi: bruscandoli, asparagina, ilgaboschi.
Dove e quando: rampicante su alberi, pali, siepi, reti di recinzione, in tutta Italia. Da marzo a giugno.
Come si usa: cotti in frittata, risotti, ripieni, minestre; bolliti in inslata, sott’olio.
Anche : luvertinUsato anche : lessato e servito con pangrattato o formaggio ( alla stessa maniera degli spinaci )
FINOCCHIETTO SELVATICO.Sinonimi: Finocchio forte.
Dove e quando: negli incolti. Nel cantro-sud, Liguria, zona del Garda e Colli Euganei. Sempre come aromatica, foglie tenere da febbraio a maggio.
Come si usa: crudo in insalata e salse; nei sughi per la pasta, nei ripieni, con patate e altre verdure cotte.
Anche : fnui servaiSi trova anche : in tutte le vallate di montagna ( perlomeno nel Nord-Ovest, nel resto non so, mai provato… ) : a pian delle Gorre in Valle Pesio basta inoltrarsi nei boschi poche centinaia di metri oltre il parcheggio ed è consigliabile un camion-furgonetta per portare a casa il raccolto.
CRESCIONE D’ACQUA.Sinonimi: ?
Dove e quando: nei fontanili di pianura e collina, la specie Cardamine amara nei ruscelli dell’arco alpino. Aprile-luglio in pianura, agosto in montagna.
Come si usa: si mangia solo crudo, in insalata, salse, aggiunto alle zuppe.
Anche : favas.ORTICASinonimo : urtia
Dove e quando : dappertutto dalla Primavera all’Autunno
Come si usa : nella pasta fatta in casa in aggiunta alle classiche ricette della nonna e similari : ottime le “tagliatelle all’ortica” verde intenso, bollite in insalata, lessate con pangrattato o formaggio come gli asparagi, nella “minestra di erbette”.
Precauzione : può sembrare superfluo sottolinearlo ma le ortiche per le loro caratteristiche urticanti vanno raccolte con appositi guanti a gambe e braccia coperte
MINESTRA DI ERBETTEClassica minestra della nonna che riunisce a piacere le erbe descritte, le ortiche, un pò di margherite e volendo qualche violetta.

-
02/05/2013 alle 14:48 #862327
mi piace questo post! a quando le istruzioni per gli orti di guerra!!
😮 😮 
-
03/05/2013 alle 07:15 #862334
GRAZIE!!!! Siete stati tutti molto gentili. Per caso avete anche delle foto che servano a distinguerle, fatta eccezione per girasoli e luvertin? Buona giornata a tutti.
Stefania
🙄 😆 😆 -
03/05/2013 alle 09:51 #862337
Interessante!! 
Bè non vorrei che lasciaste da parte la “MARIA GIOVANNA” anche se non è così spontanea…ma qui non starei a elencare gli usi e costumi perchè li conosciamo tutti.


-
03/05/2013 alle 11:57 #862338Liviell wrote:
Interessante!!

Bè non vorrei che lasciaste da parte la “MARIA GIOVANNA” anche se non è così spontanea…ma qui non starei a elencare gli usi e costumi perchè li conosciamo tutti.


Scusa, avresti mica una foto ?
🙄 😆 ( In realtà conosco ben poco gli usi e costumi della sopraddetta e stò tanto bene così !!
💡 ) -
03/05/2013 alle 15:55 #862346bonsai wrote:
Ciao, se ti interessa inserisco qualche “giunta” :
TARASSACO.Sinonimi: dente di leone, piscialetto, sciffone, cicoria matta, insalata matta, tala.
Dove e quando: nei prati a tutte le latitudini e altitudini. Tutto l’anno ma è migliore in primavera, prima che si formi il fiore.
Come si usa: crudo in insalata, sott’olio quando è giovanissimo, bollito, saltato in padella.
Anche : girasui, sciapateste.Usato anche : crudo in insalata ed uovo sodo ( classico dei classici )
GERMOGLI DI LUPPOLO.Sinonimi: bruscandoli, asparagina, ilgaboschi.
Dove e quando: rampicante su alberi, pali, siepi, reti di recinzione, in tutta Italia. Da marzo a giugno.
Come si usa: cotti in frittata, risotti, ripieni, minestre; bolliti in inslata, sott’olio.
Anche : luvertinUsato anche : lessato e servito con pangrattato o formaggio ( alla stessa maniera degli spinaci )
FINOCCHIETTO SELVATICO.Sinonimi: Finocchio forte.
Dove e quando: negli incolti. Nel cantro-sud, Liguria, zona del Garda e Colli Euganei. Sempre come aromatica, foglie tenere da febbraio a maggio.
Come si usa: crudo in insalata e salse; nei sughi per la pasta, nei ripieni, con patate e altre verdure cotte.
Anche : fnui servaiSi trova anche : in tutte le vallate di montagna ( perlomeno nel Nord-Ovest, nel resto non so, mai provato… ) : a pian delle Gorre in Valle Pesio basta inoltrarsi nei boschi poche centinaia di metri oltre il parcheggio ed è consigliabile un camion-furgonetta per portare a casa il raccolto.
CRESCIONE D’ACQUA.Sinonimi: ?
Dove e quando: nei fontanili di pianura e collina, la specie Cardamine amara nei ruscelli dell’arco alpino. Aprile-luglio in pianura, agosto in montagna.
Come si usa: si mangia solo crudo, in insalata, salse, aggiunto alle zuppe.
Anche : favas.ORTICASinonimo : urtia
Dove e quando : dappertutto dalla Primavera all’Autunno
Come si usa : nella pasta fatta in casa in aggiunta alle classiche ricette della nonna e similari : ottime le “tagliatelle all’ortica” verde intenso, bollite in insalata, lessate con pangrattato o formaggio come gli asparagi, nella “minestra di erbette”.
Precauzione : può sembrare superfluo sottolinearlo ma le ortiche per le loro caratteristiche urticanti vanno raccolte con appositi guanti a gambe e braccia coperte
MINESTRA DI ERBETTEClassica minestra della nonna che riunisce a piacere le erbe descritte, le ortiche, un pò di margherite e volendo qualche violetta.

Bellissime ste giunte alla “piemunteisa” !!Ottimi i Girasui crudi con le uova

Bravo, sei forte !
P.S. Ma sei anche “cusinè” ?
-
06/05/2013 alle 07:52 #862364ruvin wrote:
…P.S. Ma sei anche “cusinè” ?
Bè per le verdure dei prati non è che ci vada molta pratica in cucina,
in ogni caso la questione è delegata alla signora bonsai


-
06/05/2013 alle 10:00 #862369
In rete puoi trovare molte risorse sulle erbe spontanee, ma ti consiglio un giro su questo sito che è ‘nostrano’ : -
07/05/2013 alle 10:46 #862377
molto interessante 
-
14/05/2013 alle 09:59 #862439
Ciao Stefania, anch’io sono un appassionato di erbe spontanee perchè mi piace inventare ricette in cucina. Se vuoi possiamo organizzare un’uscita per raccogliere quelle che conosco, compresi anche i fiori che si possono usare nelle ricette.
Complimenti per l’idea!!!!Non solo neve o roccia!!
Ciao, Marco
-
14/05/2013 alle 12:14 #862447
adesso per la frittata ci sono queste primule, che vengono in montagna 
[img]http://www.lefunkymamas.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_0474.jpg [/img] -
14/05/2013 alle 20:30 #862456annagarelli wrote:
adesso per la frittata ci sono queste primule, che vengono in montagna
Mah…sarà…io l’unica “erba”….che conosco…..la si fuma….
😆 😆 😆 Ciao Anna…..


-
31/05/2013 alle 08:52 #862699
Ciao Stefania, ho letto solo adesso il tuo post. Appena rientrerò in Italia, sono fuori per lavoro, ti contatterò così ci accordiamo per un’uscita alla ricerca di erbe spontanee. Anni fa ho frequentato un corso proprio su quell’argomento ed è stato molto molto interessante.
A presto,


Stella
-
05/06/2013 alle 18:53 #862713
Tra le erbe ricordate mi sembra manchino il BARBABUC o barba di becco “tragopogon pratensis” che ha le foglie diritte e, sempre barbabuc ma con le foglie contorte, “scorzonera austriaca”?. si raccolgono i germogli in primavera. ed è buono in frittate o simili. appena cresce diventa duro allora è meglio bollirlo e tagliuzzarl.
e poi le AJUCCHE “raperonzolo di Haller l’erba del canavese. si trova in tutte le piole del canavese e bassa valle d’Aosta nascosta nella famosa zuppa.
e poi la LATTUGA MONTANA, buona come verdura cotta.
e poi l’ASPARAGO SELVATICO, germoglio del pungitopo.
E ce ne sono MOLTE altre.
per corsi sulle erbe, che solitamente terminano con merende luculliane,
so della Valchiusella, prova a cercare nei siti dei parchi O LA PROLOCO DEI PAESI DELLA VALLE.
Ce ne sono altre, ma se parti con queste che ti hanno detto fin quì ne hai da mangiare fin che campi! e se ti viene mal di pancia puo cominciare a studiare i digestivi.
Due vecchi libri con schizzi chiari sono: Fiori di campo e di bosco- Peyrot-Maddalena e Fiori di montagna- Huxley ed. S.A.I.E.
ciao Vareno
-
06/06/2013 alle 14:05 #862725cime tempestose wrote:
Qualcuna/o è a conoscenza di corsi in Val di Susa relativi al riconoscimento di erbe spontanee commestibili dei nostri prati? Oppure dei siti o libri dove attingere informazioni?
Grazie
Stefania
P.S.: Astenersi burloni
😆 😳 😆 Ho trovato qualche libro interessante sull’argomento presso la Libreria della Montagna di Via Sacchi (TO). Riguardo ai corsi, l’anno scorso se n’erano tenuti alcuni durante il campeggio notav di Chiomonte…
-
16/07/2013 alle 14:58 #863193
conoscete qualche proverbio o massime che fanno riferimento alle piante o al mondo vegetale? Avete qualche barzelletta sui vegetali?
_
-
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Forums › Gulliver › Gulliver.it › Erbe spontanee