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12/05/2010 alle 07:31 #835474
Apro questa discussione per mettere aconoscenza il mondo dell’arrampicata che il Droide e’ in pericolo. Questa falesia e’ di sicuro per chi non la conoscesse la piu’ completa che esista in valle orco e non solo .Fessure di tutte le misure ,placche tecniche ,strapiombi ,tetti ,diedri e spigoli.
insomma non si puo’ chiedere altro.
Attrezzata completamente a spit ,non proprio vicini ,a 15 minuti di comodo sentiero.
Al momento dell’apertura decicemmo di utilizzare spit in fessura per far si che i neofiti che si
avvicinano all’arrampicata in “valle” possano imparare a posizionare le protezioni senza passare
dal pronto a courgne alla sera.
Le vie 30 vanno dal 5a al 7c e alcune ancora da liberare
Purtroppo questa nuova ondata di vandali che gira sul territorio rischia di rovinare il giocattolo
Il mio pensiero e’ quella di preservarla cosi’ com’e’ Massimiliano
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12/05/2010 alle 07:47 #847889
Il mio pensiero pure è che deve restare così certamente, come già detto su topic delle fessure spittate. Grazie del lavoro fatto!
Aggiungerei un altra questione: chi ha schiodato vie come Rattle Snake ha martellato le viti?
ma ste placchette che han tolto le han lasciate a base della parete a testimoniare che gli spit non li volevano e non avevano dunque interesse a portarsele via???
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12/05/2010 alle 07:49 #847890oomaxster wrote:
Al momento dell’apertura decicemmo diutilizzare spit in fessuraper far si che i neofiti che si avvicinano all’arrampicata in “valle”
possano impararea posizionare le protezioni senza passare dal pronto a courgne alla sera.
Mi dispiace, ma così non imparerai mai a scalare con nut e friend…. e la prima volta che sali una “vera pulita” ti manca il Jolly…. che cosa fai..
🙄 -
12/05/2010 alle 07:56 #847892chrtur wrote:
Mi dispiace, ma così non imparerai mai a scalare con nut e friend…. e la prima volta che sali una “vera pulita” ti manca il Jolly…. che cosa fai..
🙄 Questa è una cazzata. Perchè nessuno vieta, come ho visto fare, di utilizzare nut e friends. Basta non moschettonare gli spits.
Abbiamo imparato a scalare in fessura senza che ci fosse bisogno di falesie dedicate. E comuqnue, semmai, è meglio, per i neofiti, imparare gli incastri e le tecniche su una via protetta.
E poi voglio dire, questo è un lavoro scoperto e fatto da altri. Se qualcuno ora ha qualcosa da obiettare e criticare, aveva solo da alzare il culo per primo ed andare a scoprire la falesia. Ora vi fottete.
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12/05/2010 alle 08:02 #847893davidet76 wrote:
Il mio pensiero pure è che deve restare così certamente, come già detto su topic delle fessure spittate.
Grazie del lavoro fatto!
Aggiungerei un altra questione: chi ha schiodato vie come Rattle Snake ha martellato le viti?
ma ste placchette che han tolto le han lasciate a base della parete a testimoniare che gli spit non li volevano e non avevano dunque interesse a portarsele via???
ma che te ne frega vai a farla e vedi di persona -
12/05/2010 alle 08:05 #847894davidet76 wrote:Il mio pensiero pure è che deve restare così certamente, come già detto su topic delle fessure spittate.
Grazie del lavoro fatto!
Aggiungerei un altra questione: chi ha schiodato vie come Rattle Snake ha martellato le viti?
ma ste placchette che han tolto le han lasciate a base della parete a testimoniare che gli spit non li volevano e non avevano dunque interesse a portarsele via???[/quote
Da quando in qua i ladri lasciano giù il bottino?
Per le vite, tranquillo, te lo dirò quando verrà richiodata..

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12/05/2010 alle 08:12 #847898teo wrote:
Questa è una cazzata. Perchè nessuno vieta, come ho visto fare, di utilizzare nut e friends. Basta non moschettonare gli spits.Abbiamo imparato a scalare in fessura senza che ci fosse bisogno di falesie dedicate.
Minchia di nuovo con sta stronzata del
nonrinviare lo spit!?!?!? Eh basta!!! Comunque sono d’accordo anche io (in via mediatica e per essere coerente con affermazioni fatte nonchè per rispettare le “3 regole”) sul fatto che debba rimanere a spit, come è stata scoperta.
…anche se in fondo in fondo mi girano i coglioni…Infine quoto Chrtur che ha centrato nuovamente il senso del discorso che si intende far percepire…
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12/05/2010 alle 08:15 #847899
ma chi se ne fotte del droide è un posto di merda… -
12/05/2010 alle 08:16 #847900
ma non vi sembra di assomigliare un po’ troppo a mocciosetti foruncolosi tutti intenti a farsi dispettucci per misurarsi un improbabile pisellino? -
12/05/2010 alle 08:20 #847901Liviell wrote:
Minchia di nuovo con sta stronzata del
nonrinviare lo spit!?!?!? Eh basta!!! Comunque sono d’accordo anche io (in via mediatica e per essere coerente con affermazioni fatte nonchè per rispettare le “3 regole”) sul fatto che debba rimanere a spit, come è stata scoperta.
…anche se in fondo in fondo mi girano i coglioni…Infine quoto Chrtur che ha centrato nuovamente il senso del discorso che si intende far percepire…
Spiegami PERCHE’ è una stronzata. Se hai voglia di fare una via clean, e ne sei convinto, che fastidio ti dà lo spit? lo diceva già Marco Pedrini.
Te lo dico io il perchè…perchè se cadi, si staccano le protezioni e ti fai male, ti darai del coglione a vita!
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12/05/2010 alle 08:25 #847903
Ufff!!!!! Non ce la faccio più…….per favore glielo spiega qualcun’altro please?? 
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12/05/2010 alle 08:45 #847905
Togliere spit al Droide, per me, è una cazzata. E’ stata trovata, pulita (lavoro ipertosto…), aperta ecc… e chi lo ha fatto ha preso le sue decisioni.
Che possono essere condivisibili o meno ma sono da rispettare.
In valle Orco ci sono tante linee con fessure da proteggere. Andate e fate…
Quando ci sarà una falesia con altrettanre linee tutte trad chi vorrà scegliere, tra una falesia a spit e una trad, potrà farlo e bon.
E non è detto che la stessa persona un giorno voglia andare su dei tiri spittati e l’altro su tiri da proteggere.
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12/05/2010 alle 08:46 #847906
e pensa che magari ha visto anche il video…ma sai liviell sono accademici ad un livello superiore…. -
12/05/2010 alle 08:55 #847909
Per me non si tratta di livelli superiori o meno. Son tutti pipponi… 😆 La questione è avere le differenze nette. Avere la possibilità di salire vie trad e vie spittate.
Dare priorità alla possibilità delle differenze degli stili di salita.
Non uniformare tutto.
Per chi vede le fessure del Droide inevitabilmente “rovinate” dagli spit, vede una opportunità persa, ecc.. lo capisco benissimo… e posso essere anche d’accordo… ma gli dico che si svegliasse prima!
Chi ha aperto aveva una sensibilità diversa dalla mia. Ha dato la possibilità ad uno stile di salita diverso da come l’avrei data io.
Bon pace, così è.
Mi sono svegliato tardi. Non ho alzato il culo dalla sedia… questo può essere, al limite, il rammarico.
Ma non mi metto ad andare a schiodare… ne trovo altre altrettanto belle, se proprio ho voglia…
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12/05/2010 alle 08:58 #847910urs wrote:
Per me non si tratta di livelli superiori o meno. Son tutti pipponi…
😆 La questione è avere le differenze nette. Avere la possibilità di salire vie trad e vie spittate.
Dare priorità alla possibilità delle differenze degli stili di salita.
Non uniformare tutto.
Per chi vede le fessure del Droide inevitabilmente “rovinate” dagli spit, vede una opportunità persa, ecc.. lo capisco benissimo… e posso essere anche d’accordo… ma gli dico che si svegliasse prima!
Chi ha aperto aveva una sensibilità diversa dalla mia. Ha dato la possibilità ad uno stile di salita diverso da come l’avrei data io.
Bon pace, così è.
Mi sono svegliato tardi. Non ho alzato il culo dalla sedia… questo può essere, al limite, il rammarico.
Ma non mi metto ad andare a schiodare… ne trovo altre altrettanto belle, se proprio ho voglia…
Un ragionamento intelligente.
Concordo anche sui tuttu pipponi

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12/05/2010 alle 09:10 #847912urs wrote:
Non uniformare tutto.
….. perla di saggezza

Concordo in pieno Urs!!
….sà! quand’è che la smetterai di fare il FF….

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12/05/2010 alle 10:56 #847920urs wrote:
La questione è avere le differenze nette. Avere la possibilità di salire vie trad e vie spittate.Dare priorità alla possibilità delle differenze degli stili di salita.
Non uniformare tutto.
Centrato! Quoto in pieno!!
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12/05/2010 alle 11:04 #847923Liviell wrote:
Ufff!!!!! Non ce la faccio più…….per favore glielo spiega qualcun’altro please??

Spiegare? A un Accademico??
😮 😮 😮 😮 Non mi permetterei mai
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12/05/2010 alle 12:23 #847926
Secondo il mio modesto parere,nel decidere di chiodare le vie del Droide,è stata commessa una leggerezza per quanto apprezzabile l’intento e la fatica per realizzare il sito,si sarebbe dovuto tener conto che sorge in una Valle dove,per tradizione e storia,avrebbe trovato posto più logicamente un settore come il droide con fessure pulite e non chiodate
Pur essendoci stato più volte,e apprezzando la falesia,rimango di tale idea
Dire che può essere un sito per neofiti o per avvicinarsi all’uso dei friend in sicurezza,mi pare una forzatura,il livello dei tiri non è adatto al neofita,il quale ho ha dietro una tripla serie di friend da mettere a 20cm uno dall’altro altirmenti non sale,e impara solo un artif sui friend
Un tiro che poteva essere adatto,ad esempio, era non solo quatro,ma quando sono tornato, a differenza della prima volta dove vi era solo la sosta,erano comparsi gli spit!!
Idem ,il discorso alla pietra filosofale,dove ,lì si alcuni tiri di levello più basso,tipo harry potter,potevano essere adatti “all’iniziazione”,ma sono stati chiodati,e anche più abbondantemente che al Droide(su alcuni tiri addirittura sono comparse prese scavate,ma non andiamo off topic)
Ritornando a bomba,non mi pare che il Droide sia così frequentato come meriterebbe,e non lo è neppure in virtù della chiodatura,quindi??
Il mio intervento non vuol essere ne un processo, ne un “insulto” a chi ha scoperto il sito,ma solo uno spunto di riflesione comune,in vista di possibili nuove scoperte e attrezzature(o se vogliamo non attrezzature)
Se gli scopritori del Droide decidessero di rivedere le loro aperture ,schiodando, ben venga;diversamente,pur non condividendo,rimanga così
ps non sono amico o seguace di nessuno quindi non attaccatemi con la storia di parteggiare per questo o quell’altro
Paolo
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12/05/2010 alle 12:44 #847927
finalmente, dopo gli interventi idioti di Gnerrone, che nulla servono alla discussione, un pensiero più serio che rispetta la filosofia e le scelte degli apritori. Il discorso è sempre uno: se a qualcuno non va bene poteva svegliarsi prima, scoprire il posto, pulirlo e chiodarlo a suo piacimento….troppo facile arrivare dopo e dettare regole
Luca E.
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12/05/2010 alle 13:06 #847929
Il discorso di P74 è di una logicità estrema. Bravo! Len! Sono compiaciuto anche per il tuo ultimo intervento, col quale
nonesponi la tua posizione in merito all’argomento. Difficile dar contro a quanto ha detto P74 eh!?? Tutto quello che sei riuscito a dire è che gli altri dovevano svegliarsi prima, della tua opinione buio totale, e credi pure che il tuo di intervento serva di più di quelli di Gnerrone….ammazza che coraggio!
Bene, ovviamente non te ne fregherà un caiser, ma la mia considerazione nei tuoi confronti oramai rasenta lo zero assoluto.
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12/05/2010 alle 13:11 #847932
Come ho detto posso essere d’accordo pure io con quello che dice p74. Nell’aprire la falesia si poteva tenere anche conto di altri stili di salita?
Poteva essere un gioiellino di falesia trad…?
Si, senz’altro lo poteva diventare.
Però hanno preso altre decisioni, e per me vanno rispettate.
Infilarsi in una guerra di “religione”, togliendo spit ecc, per qualche tiro mi sembra una belinata senza costrutto.
Per le possibili “nuove scoperte” si potrebbe invitare chi ha più tempo per l’esplurasiun a dedicare anche un po’ d’attenzione all’arrampicata trad. E se si arrivasse ad aprire qualche tiro con questo stile sarebbe una dimostrazione di sensibilità.
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12/05/2010 alle 13:14 #847933Liviell wrote:
….sà! quand’è che la smetterai di fare il FF….

Ormai sono un FF incallito…
😮 … -
12/05/2010 alle 13:17 #847934
Liviell, fatti furbo…o sei un provocatore o non capisci proprio niente quello che ho detto è chiaro: CI VUOLE RISPETTO PER I PRIMI APRITORI E PER LE LORO SCELTE
e se la mia risposta non ti piace vattela a prendere in quel posto e rintanati di nuovo nell’ombra
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12/05/2010 alle 13:26 #847935len wrote:
quello che ho detto è chiaro: CI VUOLE RISPETTO PER I PRIMI APRITORI E PER LE LORO SCELTE
Ma… qualcuno aveva detto il contrario?
..no mi sembra.
:…si ma intanto non dici se sei d’accordo con P74 o meno…sull’etica intendo….cos’è, di colpo sono mancati argomenti validi?
Non sono un provocatore, e se non capisco niente, aimè, morirò nell’ignoranza, ma da te mi sono sentito offeso, i tuoi post sono sempre molto duri e violenti, ti rispondo solo con la stessa moneta.

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12/05/2010 alle 13:50 #847936
mi sembra che i post di molti siano violenti !!! come violenza è schiodare arbitrariamente le vie se ti va a rileggere un mio vecchissimo intervento (tra l’altro condiviso, anche se solo privatamente, dal ns. amico trombetta) dicevo che:
fermo restando il rispetto per le scelte degli apritori si dovrebbe:
– lasciare le vie storiche così come sono (e gli spit di Rattle erano storici, non dimentichiamolo), anche se uno spit ogni tanto è +che accettabile
– spittare i tratti altrimenti superabili in artif (secondo me è +divertente scalare in libera) o aperti con una artif non convenzionale (vedi Rattle ma in fondo anche la nicchia delle torture)
– per le nuove fessure (le falesie, e quindi anche il droide, sono un caso a parte): mettere gli spit dove magari c’è una fessura su 200 m di via, semplicemente perchè, secondo me, è assurdo portarsi friends e doppi friends magari per 30 m, negli altri casi comunque per me uno spit a metà fessura non rovina certo la salita.
quello che non condivido è che personaggi discutibili vogliano dettare regole arbitrarie
spero di essere stato esaustivo
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12/05/2010 alle 14:34 #847937
Ho iniziato ad arrampicare quando qualche forumista presente in questi topic non era ancora nato. E la prima via in valle dell’orco la salii nel 1978. Non sono aprioristicamente contrario all’uso dello spit, ho salito delle belle vie aperte a spit, ne ho salite di orrende. Come ho salito delle splendide vie trad ed anche qualche orrenda via trad…..
Di certo la presenza di vie richiodate a spit, in specifico nella valle dell’Orco, ma anche in Sea, aperte in stile tradizionale o con pochi eccezionali pressione è indice di una “involuzione” e non certo di progresso.
In merito alla falesia del Droide. E’ nata a spit, prima non vi era nulla, e da un punto di vista storico è ininfluente. Quindi non vedo perchè schiodarla. A qualcuno piacerà, a qualcun altro no. Di certo vedo un rischio che solo l’intelligenza dei frequentatori della valle può evitare. Che non si sappia discernere fra una falesietta di poco conto come il Droide e il resto delle strutture della valle. Insomma una degenerazione “spittarola” che parte dal Droide ed inquina il resto. Oltre ai casi citati, vi sono ancora casi eclatanti di spittaure passate che hanno snaturato la struttura e la storicità di una via. Penso all’Apparizione del Cristo Verde, totalmente snaturata e banalizzata tanto per citarne una.
Altro è invece il giudizio su qualche scrivente di questo forum, qualcuno lo conosco di persona, qualcun altro no. Certo che a leggere i toni usati da qualcuno, l’intelligenza invocata qualche riga prima appare come una pia illusione.
Non conosco oomaxter. Mi piacerebbe conoscerlo di persona e capire. Di persona gli chiderei conferma se è stato lui ad aprire sul Caporal scavando delle prese “per non appendersi agli spit” e cercherei di fargli capire che ha fatto una stronzata.
Finisco questo prolisso intervento con un invito rivolto ai protagonisti di questa “querelle” di andarsi a leggere, se non lo hanno fatto, il mio racconto sul disgaggio del sergent pubblicato qualche mese fa su Alp. Forse ragionando su quanto scritto molti eccessi, verbali e sostanziali, non ci sarebbero.
Antiche Sere ex “Payns” Giuseppe Penotti
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12/05/2010 alle 14:50 #847938
In riferimento agli scavi citati in qualche intervento io direi che, per me, sono cose diverse dal discorso sugli stili di scalata e quindi del rispetto per le decisioni di apertura. Perchè uno scavo sostanzialmente annulla ogni stile.
Perchè ciascuno può farselo a suo metro: Ondra se lo farà su un 9b e io sul 4c… e allora tanto vale andare su resina e costruirsi le vie a immagine e somiglianza.
Ma il giudizio sullo scavare le prese nel 2010 dove c’è giro gente che sale a vista dei gradi fino a ieri inimmaginabili, lo dà la storia dell’arrampicata.
E’ ridicolo.
Detto questo se uno scava lo si critica anche ferocemente. Poi non è che debba scontare in eterno i propri “peccati”… belin…
Io quando sono andato al Droide ho visto un lavorone stupendo!
Certo si poteva ponzare di più sull’eventualità di lasciare linee trad, ecc… Però tra i pro e i contro vale il discorso di Antiche Sere… l’è una falesia…
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12/05/2010 alle 15:22 #847939antiche sere wrote:
Ho iniziato ad arrampicare quando qualche forumista presente in questi topic non era ancora nato. E la prima via in valle dell’orco la salii nel 1978.
Cacchio! Centrato in pieno..

Ciao Payns

…chissà se ti ricordi di me… -
12/05/2010 alle 15:34 #847940Liviell wrote:
Cacchio! Centrato in pieno..

Ciao Payns

…chissà se ti ricordi di me…… anche io non ero ancora nato in quel periodo…..



Dopotutto Payns e’ un vecchio rincoglionito…… tanto vecchio e tanto rincoglionito!
😆 😆 😆 😆 -
12/05/2010 alle 16:07 #847942
Attenti a voi, giovinastri… 👿 P.s. Certo che mi ricordo..

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12/05/2010 alle 16:30 #847943antiche sere wrote:
P.s. Certo che mi ricordo..

Liviell… se si ricorda come si ricorda gli attacchi delle vie in Orco… minimo minimo ti confonde con Gervasutti…
😆 -
12/05/2010 alle 16:36 #847944
Vedo che si continua a sparare arroganza e confusione: il “droide” è stato attrezzato in virtù di una scalata all’insegna della sicurezza, era li da sempre come le altre pareti su cui siamo saliti ,in quasi 30 anni di scalate in valle ne ho viste e sentite di ogni genere, ora documentatevi meglio sulla storia, sulle aperture, e sulle richiodature. Non voglio esprimermi sui propositi letterari, ma desidererei che le vie e le falesie che abbiamo aperto rimanessero tali, in fondo se volete veramente salire clean, di fessure terrose, svase, o da micro micro friend è ancora piena la valle, basta alzare gli occhi e frenare la lingua. tiziano
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12/05/2010 alle 16:47 #847945tizimark wrote:
Vedo che si continua a sparare arroganza e confusione: il “droide” è stato attrezzato in virtù di una scalata all’insegna della sicurezza, era li da sempre come le altre pareti su cui siamo saliti ,in quasi 30 anni di scalate in valle ne ho viste e sentite di ogni genere, ora documentatevi meglio sulla storia, sulle aperture, e sulle richiodature.
Non voglio esprimermi sui propositi letterari, ma desidererei che le vie e le falesie che abbiamo aperto rimanessero tali, in fondo se volete veramente salire clean, di fessure terrose, svase, o da micro micro friend è ancora piena la valle, basta alzare gli occhi e frenare la lingua. tiziano
Mah…..non mi sembra che qualcuno abbia contestato quello che esprimi…sul frenare la lingua concordo….chi inizia per dare il buon esempio. Tu o io?
🙄 -
12/05/2010 alle 16:55 #847946
ma chi vuole schiodare un posto di merda così? -
12/05/2010 alle 17:01 #847947tizimark wrote:
Vedo che si continua a sparare arroganza e confusione: il “droide” è stato attrezzato in virtù di una scalata all’insegna della sicurezza, era li da sempre come le altre pareti su cui siamo saliti ,in quasi 30 anni di scalate in valle ne ho viste e sentite di ogni genere, ora documentatevi meglio sulla storia, sulle aperture, e sulle richiodature.
Non voglio esprimermi sui propositi letterari, ma desidererei che le vie e le falesie che abbiamo aperto rimanessero tali, in fondo se volete veramente salire clean, di fessure terrose, svase, o da micro micro friend è ancora piena la valle, basta alzare gli occhi e frenare la lingua. tiziano
La tua affermazione «il “droide” è stato attrezzato in virtù di una scalata all’insegna della sicurezza», per me non è corretta.
Io continuo a sostenere che spit non è sinonimo di sicurezza.
Aprire dei tiri a spit vuol dire invece semplicemente proporre uno stile di scalata, appunto con protezioni fisse.
Stile che ha un suo parametro di sicurezza.
L’arrampicata trad, o con protezioni mobili, è altrettanto sicura. Ha un suo parametro di sicurezza. Che sarà diverso. In primo luogo perchè richiede molta più pratica, ecc.
Ma è sicuro!
Quindi tirar fuori la “sicurezza” in generale è, quantomeno, confuso…
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12/05/2010 alle 17:09 #847948urs wrote:
La tua affermazione «il “droide” è stato attrezzato in virtù di una scalata all’insegna della sicurezza», per me non è corretta.
Io continuo a sostenere che spit non è sinonimo di sicurezza.
Aprire dei tiri a spit vuol dire invece semplicemente proporre uno stile di scalata, appunto con protezioni fisse.
Stile che ha un suo parametro di sicurezza.
L’arrampicata trad, o con protezioni mobili, è altrettanto sicura. Ha un suo parametro di sicurezza. Che sarà diverso. In primo luogo perchè richiede molta più pratica, ecc.
Ma è sicuro!
Quindi tirar fuori la “sicurezza” in generale è, quantomeno, confuso…
Beh, non sono d’accordo. Conosco gente che ha messo male friends e nuts, è caduta, ed ha tirato via tutto. Non tutti, soprattutto principianti, sanno mettere bene le protezioni.
E poi, tutti questi sboroni del trad, mi piacerebbe vederli piantare dei ranzi di 5-6 metri su un friend..
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12/05/2010 alle 17:10 #847950tarallo wrote:
ma chi vuole schiodare un posto di merda così?
Beh, almeno, non vedremo la tua faccia e non sentiremo sparare cazzate..
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12/05/2010 alle 17:23 #847952
domenica sono in orco mi piacerebbe vedere la tua di faccia se vuoi non è un problema visto che rompi tanto il cazzo con il presentarsi senza nick name -
12/05/2010 alle 17:25 #847953
[ Beh, non sono d’accordo. Conosco gente che ha messo male friends e nuts, è caduta, ed ha tirato via tutto. Non tutti, soprattutto principianti, sanno mettere bene le protezioni.
E poi, tutti questi sboroni del trad, mi piacerebbe vederli piantare dei ranzi di 5-6 metri su un friend..[/quote]
ranzi che cazzo sono… vuoi dire renze che sono le cose che ti escono dalla bocca
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12/05/2010 alle 17:25 #847954tarallo wrote:
domenica sono in orco mi piacerebbe vedere la tua di faccia se vuoi non è un problema visto che rompi tanto il cazzo con il presentarsi senza nick name
Come vuoi vedere la mia faccia ma non ti presenti nemmeno
😮 -
12/05/2010 alle 17:26 #847955teo wrote:
Beh, non sono d’accordo. Conosco gente che ha messo male friends e nuts, è caduta, ed ha tirato via tutto. Non tutti, soprattutto principianti, sanno mettere bene le protezioni.
E poi, tutti questi sboroni del trad, mi piacerebbe vederli piantare dei ranzi di 5-6 metri su un friend..
Ed è appunto uno stile di salita diverso. Che non si può paragonare.
Come voler paragonare la Maratona e i 100 metri. Richiedono qualità diverse. ecc.
Come dire che la corsa agli ostacoli e meno sicura del mezzo fondo… perchè si deve saltare.
Teniamo ben distinte le cose.
C’è uno stile di salita con protezioni fisse che ha un suo parametro, standart, chiamalo come vuoi, di sicurezza.
C’è uno stile diverso, quello clean, trad, a protezioni mobili che ha delle caratteristiche peculiari ma che offre, nel suo ambito, dei parametri di sicurezza più che certi.
E’ ovvio che se si comincia invece a confondere, dire che se un principiante non è capace rischia di più con un friend che con uno spit, stiamo parlando non di stile in sé, ma di apprendimento, capacità, tutte cose interessanti ma non attinenti al discorso di sicurezza specifica di un particolare stile di arrampicata.
Questa è la confusione forse portata da anni di disabitudine a un certo stile di scalata, appunto quella trad.
Però è confusione.
In altri posti tipo Inghilterra, Usa ecc… dove una tradizione di arrampicata trad è viva e vegeta non si confonde senz’altro la sicurezza in generale con i parametri di sicurezza dei diversi stili di salita. E tentomeno si può sostenere che l’arrampicata trad non sia sicura. Nel suo ambito di specificità.
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12/05/2010 alle 17:41 #847956
Beh, non è cosi vero. La natura non sempre offre condizioni perfette per mettere un friend in modo perfetto.. -
12/05/2010 alle 17:57 #847957teo wrote:
…
Beh, non sono d’accordo. Conosco gente che ha messo male friends e nuts, è caduta, ed ha tirato via tutto. Non tutti, soprattutto principianti, sanno mettere bene le protezioni.
E poi, tutti questi sboroni del trad, mi piacerebbe vederli piantare dei ranzi di 5-6 metri su un friend..
Huuu…se capita…fa parte del gioco…


[img]http://img26.imageshack.us/img26/471/tonfo005.jpg[/img] Uploaded with
http://imageshack.us -
12/05/2010 alle 19:08 #847958
manca lo schizzetto di merda! -
12/05/2010 alle 20:02 #847960teo wrote:
Beh, non è cosi vero. La natura non sempre offre condizioni perfette per mettere un friend in modo perfetto..
Certo. Ma nessuno obbliga a salire dove non ci si può proteggere, o dove le protezioni sono aleatorie al di sopra di una certa soglia che ognuno di per sé stabilisce come accettabile.
L’abitudine allo spit, all’avere sempre e comunque la possibilità di essere in sicurezza ha portato certamente dei grossi vantaggi dal punto di vista di “osare” l’impossibile, di alzare il livello delle difficoltà tecniche superate, ecc…
Ma non per questo si deve dire che è l’unico modo di salire. Se si decide di salire una via proteggendosi e si trova un tratto perfettamente improteggibile con i mezzi che si è scelto, si può benissimo rinunciare. Fa parte delle condizioni poste, delle regole del gioco, dello stile di salita scelto.
E queste regole diverse non implicano un giudizio di merito, cioè dire che è meglio una cosa piuttosto che l’altra. Sono due cose diverse, che hanno le loro regole, le loro caratteristiche, ecc.
Storicamente l’arrampicata è nata giocoforza trad, non essendoci lo spit, è nata con la caratteristica di doversi proteggere.
Poi pian pianino il gioco è cambiato, si è arrivati all’arrampicata sportiva, ecc. E senz’altro la ricerca della difficoltà, la comodità di eliminare l’aspetto “protezioni” dall’arrampicata ha influito sul far passare in secondo piano, almeno qui, quello che era uno stile definito, chiaro, con le sue regole, ecc. Però perchè si deve abolirla? Si deve rendere impossibile a chi piace salire in questo stile di poterlo fare? Su vie aperte magari in questo modo, per anni percorse così, ecc.
Io mi ripeto, ma secondo me la vera valorizzazione è salvaguardare le differenze degli stili di salita. Avere la possibilità di scelta è una ricchezza da conservare.
L’ennesimo grado duro spittato, o l’ennesima via plaisir vanno bene, ma lasciamo anche la possibilità che vie con caratteristiche adatte al trad, nate così, ecc… possano essere percorse in questo stile.
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12/05/2010 alle 20:32 #847961teo wrote:
Questa è una cazzata. Perchè nessuno vieta, come ho visto fare, di utilizzare nut e friends. Basta non moschettonare gli spits.Abbiamo imparato a scalare in fessura senza che ci fosse bisogno di falesie dedicate. E comuqnue, semmai, è meglio, per i neofiti, imparare gli incastri e le tecniche su una via protetta.
E poi voglio dire, questo è un lavoro scoperto e fatto da altri. Se qualcuno ora ha qualcosa da obiettare e criticare, aveva solo da alzare il culo per primo ed andare a scoprire la falesia. Ora vi fottete.
Ovviamente non è proibito usare gli spit. Ma per me c’è un’enorme differenza tra il cercare di scalare una via usando nut e friend, se non ci sono spit , e arrampicare su di una spittata. Qualcosa di simile alla differenza che c’è tra andare da primi e da secondi. E’ una questione di stile?!
Sono d’accordo che uno possa imparare la tecnica di scalata in un ambiente così sicuro, ma non si potrà mai imparare a scalare sulle proprie protezioni, se non si ha la possibilità di farlo senza giocarsi nessun jolly, senza prendersi rischi troppo grossi. Quindi la domanda è: come farlo?
Rispetto anche le persone che hanno fatto il lavoro di attrezzaggio di questa falesia, anche se ho provato a contattarle, per far loro qualche domanda, senza alcuna risposta. Nonostante ciò, per il modo in cui il lavoro è stato fatto, questa destinazione non sarà mai la mia prima scelta per un weekend di scalata.
Una domanda: assumiamo che una persona A abbia solo un paio di giorni al mese a sua disposizione, per scoprire e aprire nuove vie in un posto X, mentre un’altra persona, B, ha molto più tempo. Poniamo che il posto X non abbia nessuna tradizione solida o un insieme di linee guida su come le vie dovrebbero essere aperte.
A ha un punto di vista opposto a quello di B.
In questa situazione, il posto X sarà per forza dominato dagli standard di B, giusto? È corretto che sia così? È sempre corretto difendere gli standard di chi apre nuove vie? Dovrebbe sempre essere diritto di chiunque aprire vie su determinate pareti? Anche, per esempio, quando qualcuno vuole diventare “famoso” facendo lo zig-zag tra vie storiche?
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12/05/2010 alle 23:32 #847964
Se la falesia del droide fosse schiodata, sarebbe un sopruso assoluto. Anche se a mio parere, almeno in valle Orco, non è giusto sia chiodata così.
Buona cosa sarebbe che gli apritori ne ripulissero le fessure…
nessun altro ha il diritto di metterci mano. -
13/05/2010 alle 06:02 #847965urs wrote:
Certo. Ma nessuno obbliga a salire dove non ci si può proteggere, o dove le protezioni sono aleatorie al di sopra di una certa soglia che ognuno di per sé stabilisce come accettabile.
L’abitudine allo spit, all’avere sempre e comunque la possibilità di essere in sicurezza ha portato certamente dei grossi vantaggi dal punto di vista di “osare” l’impossibile, di alzare il livello delle difficoltà tecniche superate, ecc…
Ma non per questo si deve dire che è l’unico modo di salire. Se si decide di salire una via proteggendosi e si trova un tratto perfettamente improteggibile con i mezzi che si è scelto, si può benissimo rinunciare. Fa parte delle condizioni poste, delle regole del gioco, dello stile di salita scelto.
E queste regole diverse non implicano un giudizio di merito, cioè dire che è meglio una cosa piuttosto che l’altra. Sono due cose diverse, che hanno le loro regole, le loro caratteristiche, ecc.
Storicamente l’arrampicata è nata giocoforza trad, non essendoci lo spit, è nata con la caratteristica di doversi proteggere.
Poi pian pianino il gioco è cambiato, si è arrivati all’arrampicata sportiva, ecc. E senz’altro la ricerca della difficoltà, la comodità di eliminare l’aspetto “protezioni” dall’arrampicata ha influito sul far passare in secondo piano, almeno qui, quello che era uno stile definito, chiaro, con le sue regole, ecc. Però perchè si deve abolirla? Si deve rendere impossibile a chi piace salire in questo stile di poterlo fare? Su vie aperte magari in questo modo, per anni percorse così, ecc.
Io mi ripeto, ma secondo me la vera valorizzazione è salvaguardare le differenze degli stili di salita. Avere la possibilità di scelta è una ricchezza da conservare.
L’ennesimo grado duro spittato, o l’ennesima via plaisir vanno bene, ma lasciamo anche la possibilità che vie con caratteristiche adatte al trad, nate così, ecc… possano essere percorse in questo stile.
E anche qui vengono toccati altri punti chiave quali il concetto di “rinuncia” e del “rischio controllato”. Punti fondamentali nella definizione dell’arrampicata. Punti che dovrebbero continuare a risiedere nella testa delle persone anche al di fuori della vita arrampicatoria….ma che aimè, sono sempre più calpestati da una società che crea l’illusione di poter fare e avere tutto in nome di parole come “sicurezza”, buttate li al vento senza che la gente sappia nemmeno cosa sia.
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13/05/2010 alle 06:05 #847966chrtur wrote:
Ovviamente non è proibito usare gli spit. Ma per me c’è un’enorme differenza tra il cercare di scalare una via usando nut e friend, se non ci sono spit , e arrampicare su di una spittata. Qualcosa di simile alla differenza che c’è tra andare da primi e da secondi. E’ una questione di stile?!Sono d’accordo che uno possa imparare la tecnica di scalata in un ambiente così sicuro, ma non si potrà mai imparare a scalare sulle proprie protezioni, se non si ha la possibilità di farlo senza giocarsi nessun jolly, senza prendersi rischi troppo grossi. Quindi la domanda è: come farlo?
Bè…la risposta viene da sola…
Cmq concordo in pieno con quanto detto.
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13/05/2010 alle 06:34 #847969chrtur wrote:
Ovviamente non è proibito usare gli spit. Ma per me c’è un’enorme differenza tra il cercare di scalare una via usando nut e friend, se non ci sono spit , e arrampicare su di una spittata. Qualcosa di simile alla differenza che c’è tra andare da primi e da secondi. E’ una questione di stile?!
Sono d’accordo che uno possa imparare la tecnica di scalata in un ambiente così sicuro, ma non si potrà mai imparare a scalare sulle proprie protezioni, se non si ha la possibilità di farlo senza giocarsi nessun jolly, senza prendersi rischi troppo grossi. Quindi la domanda è: come farlo?
Rispetto anche le persone che hanno fatto il lavoro di attrezzaggio di questa falesia, anche se ho provato a contattarle, per far loro qualche domanda, senza alcuna risposta. Nonostante ciò, per il modo in cui il lavoro è stato fatto, questa destinazione non sarà mai la mia prima scelta per un weekend di scalata.
Una domanda: assumiamo che una persona A abbia solo un paio di giorni al mese a sua disposizione, per scoprire e aprire nuove vie in un posto X, mentre un’altra persona, B, ha molto più tempo. Poniamo che il posto X non abbia nessuna tradizione solida o un insieme di linee guida su come le vie dovrebbero essere aperte.
A ha un punto di vista opposto a quello di B.
In questa situazione, il posto X sarà per forza dominato dagli standard di B, giusto? È corretto che sia così? È sempre corretto difendere gli standard di chi apre nuove vie? Dovrebbe sempre essere diritto di chiunque aprire vie su determinate pareti? Anche, per esempio, quando qualcuno vuole diventare “famoso” facendo lo zig-zag tra vie storiche?
in generale hai ragione a dire che è diverso scalare sugli spit o scalare senza, in realtà quante volte uno si è preso più paure su una via a spit che non su una fessura, dove si può abbondare con friends e nuts ? attenzione a non fare la comune uguaglianza spit=sicurezza
per quanto riguarda il principiante che vuole imparare io penso che ben poco gli importi se ci sono degli spit, anzi ha la possibilità di salire proteggendosi con i friends, avendo però la sicurezza psicologica di poter sempre rinviare un fix (fare i paragoni col passato del tipo “ai miei tempi non c’erano..” è un po’ puerile, quante volte abbiamo rischiato ?). Il problema delle spittature riguarda le grandi classiche, dove comunque, a mio parere, le soste non guasterebbero mai (prendiamo le dolomiti, ormai c’è un gran frequentazione, essere in 5 appesi a una sosta a chiodi non è una gran cosa)
quello dell'”appartenenza della parete” è un problema di sempre…non essendoci regole o standard codificati bisogna per forza affidarsi al buon senso e alla competenza dell’apritore. Trovo illogiche certe spittature fatte al monte castello, però vale anche per me il discorso “potevo andarci prima io” e dico invece “meno male che all’Ancesieu è arrivato prima il Motto”
Chi rinomina e riprende vie già esistenti non può certo dirsi etico, ma di questo ho già parlato e un certo personaggio non ha mai avuto il coraggio di rispondere…il che la dice lunga
saluti
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13/05/2010 alle 07:24 #847972urs wrote:
Certo. Ma nessuno obbliga a salire dove non ci si può proteggere, o dove le protezioni sono aleatorie al di sopra di una certa soglia che ognuno di per sé stabilisce come accettabile.
L’abitudine allo spit, all’avere sempre e comunque la possibilità di essere in sicurezza ha portato certamente dei grossi vantaggi dal punto di vista di “osare” l’impossibile, di alzare il livello delle difficoltà tecniche superate, ecc…
Ma non per questo si deve dire che è l’unico modo di salire. Se si decide di salire una via proteggendosi e si trova un tratto perfettamente improteggibile con i mezzi che si è scelto, si può benissimo rinunciare. Fa parte delle condizioni poste, delle regole del gioco, dello stile di salita scelto.
E queste regole diverse non implicano un giudizio di merito, cioè dire che è meglio una cosa piuttosto che l’altra. Sono due cose diverse, che hanno le loro regole, le loro caratteristiche, ecc.
Storicamente l’arrampicata è nata giocoforza trad, non essendoci lo spit, è nata con la caratteristica di doversi proteggere.
Poi pian pianino il gioco è cambiato, si è arrivati all’arrampicata sportiva, ecc. E senz’altro la ricerca della difficoltà, la comodità di eliminare l’aspetto “protezioni” dall’arrampicata ha influito sul far passare in secondo piano, almeno qui, quello che era uno stile definito, chiaro, con le sue regole, ecc. Però perchè si deve abolirla? Si deve rendere impossibile a chi piace salire in questo stile di poterlo fare? Su vie aperte magari in questo modo, per anni percorse così, ecc.
Io mi ripeto, ma secondo me la vera valorizzazione è salvaguardare le differenze degli stili di salita. Avere la possibilità di scelta è una ricchezza da conservare.
L’ennesimo grado duro spittato, o l’ennesima via plaisir vanno bene, ma lasciamo anche la possibilità che vie con caratteristiche adatte al trad, nate così, ecc… possano essere percorse in questo stile.
No, perchè non sempre una via, soprattutto se lunga, è perfettamente proteggibile. Ti farei degli esempi, ma poi qualcuno dice che me la tiro.
comunque, a volte si trovano, sulla stessa via, fessure ottime per nuts e friends e subito dopo, fessure più svase.
Il friend, leggi anche le istruzioni, lavora al 100% in un determinato range delle camme con fessure perfette e roccia aderente. Ma con questo non mi ergo certo paladino dello spit. Tante vie sono nate così e devono rimanere così. Altro conto è sparare e fare cazzate come stiamo vedendo fare.
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13/05/2010 alle 09:38 #847979len wrote:
[
per quanto riguarda il principiante che vuole imparare io penso che ben poco gli importi se ci sono degli spit, anzi ha la possibilità di salire proteggendosi con i friends, avendo però la sicurezza psicologica di poter sempre rinviare un fix (fare i paragoni col passato del tipo “ai miei tempi non c’erano..” è un po’ puerile, quante volte abbiamo rischiato ?). Il problema delle spittature riguarda le grandi classiche, dove comunque, a mio parere, le soste non guasterebbero mai (prendiamo le dolomiti, ormai c’è un gran frequentazione, essere in 5 appesi a una sosta a chiodi non è una gran cosa)
Io penso che al principiante che vuole imparare a salire “trad” non venga nemmeno in mente di andare a fare una via di fessura che ha gli spit.
Se lo stimolo lo porta a provare certe cose le vorrà provare per quelle che sono, non sulla falsa riga di qualcos’altro. Non so se mi sono spiegato.
Ovviamente un principiante andrà prima a fare vie facili dove possiede la padronanza del grado, dove sarà perfettamente in grado di studiare dove e come mettere le protezioni.
Anche per questo non ha nessun senso secondo me parlare di fare vie a spit in stile trad perchè sono due modi di vedere e affrontare diversamente l’arrampicata, e una non ha nulla a che vedere con l’altra.
Sono pienamente d’accordo con te invece sul discorso che hai fatto per le soste. La sosta, proprio perchè si chiama così, deve essere sicura….e qui la parola “sicura” calza a pennello.
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13/05/2010 alle 13:25 #847999len wrote:
…..
Sicuramente ho avuto paura più spesso scalando vie a spit che scalando vie non spittate. In ogni caso non è di questo che stavamo parlando, anche se potrebbe essere un altro argomento interessante da discutere (in relazione al livello di chi apre la via).

Sulla questione delle soste a spit: non mi da alcun fastidio che ci siano soste a spit su vie classiche da proteggere, purché i tiri siano lasciati puliti. Forse questo può essere un punto di vista “moderno”, anche se vorrei che rimanessero anche vie con soste da attrezzare.
Comunque, per come la vedo io (ed è quello che mi fa paura), una volta che si inizia a spittare le soste sulle classiche, poi ci vuole poco per fare il passo successivo: “Adesso abbiamo messo gli spit alle soste per rendere più semplice/sicura la salita, perché non ne mettiamo anche qualcuno sui tiri?”
Cosa vuol dire “al buon senso e alla competenza dell’apritore”? Ci sono apritori intelligenti e competenti ed altri che sarebbe meglio non prendessero in mano un trapano. Questo diventa chiaro dopo aver scalato un po di vie in valle dell’Orco….Qui torniamo alla mia domanda: chiunque ha davvero il diritto di aprire delle vie, anche quando non è in grado di adeguarsi all'”etica” del luogo (che peraltro la valle dell’Orco non ha
)?
:Fin’ora non ho tolto nessuno spit (ho solo portato via del vecchio materiale da lavoro abbandonato). Il motivo è che non sono della valle e non penso di avere il diritto di farlo. Però mi posso lamentare…
Per esempio il modo in cui è stata attrezzata la falesia del Droide secondo me non è corretto, così come gli spit sul primo tiro di Impressioni di Settembre o il modo in cui è stata spittata Aldebaran 2005, gli spit che “c’erano” su Rattle Snake o sul Pesce d’Aprile….etc….etc… E’ talmente ovvio quando vedi uno spit di fianco a ottime “fessure” che possono essere usate per proteggersi con normale attrezzatura (nulla di nemmeno paragonabile agli aggeggi estremi che usano sul gritstone in Inghilterra, come esempio).
Capisco benissimo che ad alcuni possa dare fastidio che qualcuno voglia istituire delle regole o togliere degli spit. Personalmente, a me non da alcun fastidio dal momento che lo vedo come un’evoluzione (con le protezioni veloci disponibili oggi), uno stile di scalata migliore, come può essere in arrampicata sportiva salire un tiro “a vista” rispetto al “lavorato”…
🙄 PS. Quest’estate continuerò ad “esplorare” posti come Piantonetto, Noaschetta, Roc, etc…. prima che arrivino gli spit…. meglio fare in fretta!

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13/05/2010 alle 13:45 #848003teo wrote:
No, perchè non sempre una via, soprattutto se lunga, è perfettamente proteggibile. Ti farei degli esempi, ma poi qualcuno dice che me la tiro.
comunque, a volte si trovano, sulla stessa via, fessure ottime per nuts e friends e subito dopo, fessure più svase.
Il friend, leggi anche le istruzioni, lavora al 100% in un determinato range delle camme con fessure perfette e roccia aderente. Ma con questo non mi ergo certo paladino dello spit. Tante vie sono nate così e devono rimanere così. Altro conto è sparare e fare cazzate come stiamo vedendo fare.
Sai che non ho capito bene a cosa si riferisce il tuo “no” iniziale.
Dicendo che nel salire una via esclusivamente piazzandosi le protezioni mobili c’è anche la possibilità di dover rinunciare, penso sia chiaro il discorso.
Se non si riesce si ritorna e bon.
Poi l’esperienza nel proteggersi farà si che su vie dove si è ritornati si riesca dopo anni di esperienza magari a salire.
Di sicuro l’arrampicata trad possiamo dire è un ragionare concretamente molto più complesso sulla sicurezza!
La difficoltà è proprio lì, è quello l’aspetto principale.
Cioè il riuscire a salire senza lasciare niente e senza trovare niente, ma appunto in sicurezza. Che sarà la sicurezza di qual particolare stile, o disciplina, o specialità
Forse non riesco a spiegarmi… ma penso che sia evidentissimo che, ad es., la corsa si sempre la corsa, ma ha diverse specialità: i 100 metri, la maratona, il mezzo fondo… ecc…
Non è che si possa discutere se è meglio la maratona o i 100 metri.
O se fare una maratona di 30 km perchè è più sicura invece di 42…
L’arrampicata è sempre l’arrampicata ma ha diverse specialità, o stili, o discipline: l’arrampicata sportiva, il trad, ecc…
Se le regole dell’arrampicata trad sono quelle di salire in sicurezza proteggendosi, non vedo come si possa parlare di spit su una via???
E’ una contradizzione in termini… non è una scelta.
La scelta è stata fatta prima: via trad, bon, e queste sono le regole -> nessuna protezione fissa, e la sicurezza è tutta data dalla capacità di proteggersi di chi sale.
Il discorso delle soste, a parer mio, si allarga alla questione di eventuali soccorsi.
Per me l’unica ragione di avere delle soste non da attrezzare è data dal fatto che se deve intervenire il soccorso non debba perdere tempo nell’approntare le calate, ecc…
O rischiare più di quanto già rischia, ma non perchè una sosta a chiodi o a friend sia “a rischio” ma perchè può benissimo capitare di dover lavorare con la fretta, in condizioni pracarie e una sosta già attrezzata offre una praticità più adeguata alla situazione di un soccorso.
Una vera via salita trad deve prevedere di attrezzarsi le soste… come d’altra parte si fa (e si è sempre fatto) in apertura senza spit… E’ la scoperta dell’acqua calda…
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13/05/2010 alle 14:11 #848006
Ho capito Urs ma non si arriverà mai a tutto questo. E’ giusto ciò che dici sulle soste ma oltre che per il soccorso sono anche una forma di mediazione fra i pro e i contro, se no, se facciamo sempre tutti gli estremisti (come si vede in tanti post, per esempio) non si arriverà mai da nessuna parte.
Poi bo, come ho già detto, finchè non si fisseranno delle regole, sarà sempre una rissa.
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13/05/2010 alle 14:13 #848007chrtur wrote:
Comunque, per come la vedo io (ed è quello che mi fa paura), una volta che si inizia a spittare le soste sulle classiche, poi ci vuole poco per fare il passo successivo: “Adesso abbiamo messo gli spit alle soste
per rendere più semplice/sicura la salita, perché non ne mettiamo anche qualcuno sui tiri?” Secondo me non rendi poi tanto più semplice la salita, solo più sicura. E poi secondo me è un’ottimo compromesso, non credo tu debba avere paura di questo.
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13/05/2010 alle 14:21 #848008Liviell wrote:
Ho capito Urs ma non si arriverà mai a tutto questo.
E’ giusto ciò che dici sulle soste ma oltre che per il soccorso sono anche una forma di mediazione fra i pro e i contro, se no, se facciamo sempre tutti gli estremisti (come si vede in tanti post, per esempio) non si arriverà mai da nessuna parte.
Poi bo, come ho già detto, finchè non si fisseranno delle regole, sarà sempre una rissa.
Il mio discorso è relativo a quello che è la salita trad.
Una specialità dell’arrampicata che ha delle regole ben precise, ecc.
Come la sportiva ne ha delle sue. E nessuno si sognerebbe mai di dare valida una salita tirando sistematicamente i rinvii…
Posso farlo, se mi diverte, senz’altro, ma non è più arrampicata sportiva… sarà la fiera della mungitura…
😆 Per fare un esempio.Detto questo, cioè stabilite chiaramente le regole, e non mettendoci in mezzo una generica sicurezza che si vuole far passare per assoluta o maggiore, ecc… io sono d’accordo a ragionare concretamente su casi, tipo le soste, dove intervengono altri fattori.
Tipo appunto una eventualità di soccorso. E allora non faccio il telebano… ne ho parlato diverse volte anche con dei ragazzi del soccorso. Se è una cosa che può facilitare, sveltire, ecc… che ci siano le soste a spit o già attrezzate e finita lì.
Un ingleis storcerà il naso… e ha ragione, ma che stia pure con il naso storto…
😆 -
17/05/2010 alle 20:33 #848084
Abbiamo deciso io e tiziano di schiodare le due fessure “un gancio per due sorelle sx 6b+,dx 6c+”al droide Il nome nasce dal fatto che dopo averle salite clean decidemmo di mettere uno spit solo per entrambe (un gancio…) e cosi’ torneranno
Poi le chiodammo per i neofiti.
I neofiti sono coloro che salgono un 7a a vista ma che non hanno mai usato protezioni veloci
La decisione nasce dal fatto che volutamente si vuole fare un passo di riappacificazione e preservare la falesia da “gesti”
Le fessure piu’ facili non verranno schiodate perche terreno per i neofiti “veri” non dire quattro non verra’ schiodata perche’ non e’
di nostra competenza
Nel frattempo complice il bel tempo abbiamo salito una via nuova in un settore nuovo 180 mt di fessure 6c/7a max con soli tre spit
di via ed in settimana ne apriremo un altra e poi un altra e poi un altra,questo per spiegare non serve stare seduti e scrivere tanto….e tantomeno perdere tempo con quello che gia’ esiste
Detto questo sono assolutamente contrario alla schiodatura di Rattle Snake poiche’ bisognava prima chiederlo a Pedrini
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18/05/2010 alle 06:03 #848087
Grazie Oomaxster… 
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18/05/2010 alle 06:33 #848090
Bella decisiun! Con tutto ‘sto ciarlare di granittttto e friend mi sta arrivando il trip di salir su e accantonare la Riviera…
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18/05/2010 alle 06:40 #848092
….e sarebbe già quasi ora!! 

…semmai fai un pronto quando sei a metà strada che io mi accodo!

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18/05/2010 alle 06:43 #848094Liviell wrote:
….e sarebbe già quasi ora!!


…semmai fai un pronto quando sei a metà strada che io mi accodo!

Ci si sente… ho i friend dillà che tintinnano…
😆 -
18/05/2010 alle 06:46 #848095
Ciao a tutti. Io francamente non credo che il Droide corresse il rischio di essere schiodato. Sarebbe stato veramente un gesto arbitrario e lesivo verso la libertà dei chiodatori di decidere come vogliono chiodare la propria falesia (visto che ci mettono buona volontà, denaro, fatica, e non ultima l’intuizione di vedere quel che altri non hanno mai visto). Detto questo il gesto di schiodare le due fessure da parte di Oomax e Tiziano… mi sembra un gesto distensivo di grande maturità (sarà l’età? ). Non tanto perchè sia effettivamente utile che in una falesia totalmente spittata vi siano due fessure che non lo sono (ma magari lo è…), ma per il gesto distensivo in sè, che denota la voglia di arrivare ad un quieto vivere che è nell’interesse di tutti. Una volontà che invece in altri non vedo, purtroppo.
Devo dire che io sono d’accordo con Oomax e penso di averlo dimostrato con i fatti. Le possibilità sono ancora tante, senza andare a pestare i piedi agli altri in nome dell’etica. Il fatto che io mi sia ultimamente appassionato al new trad (come lo chiama giustamente ajax, anche se io preferisco chliamarlo semplicemente clean climbing) non vuol dire che debba andare a spaccare gli spit ovunque, o che automaticamente rifiuti lo spit (questa è una delle cose più ridicole che mi è capitato di leggere). Mi ingegno e cerco di trovare terreno adatto a ciò che mi piace fare ora. Ma nello stesso tempo chiedo rispetto e spazio per ciò che faccio, lo stesso rispetto che va dato a oomax ed i suoi amici che hanno chiodato una bella falesia come il droide. Magari per molti di noi le loro scelte potranno non essere condivisibili (fessure spittate, qualche presa scavata) ma vanno comunque rispettate. Al massimo possiamo parlarne, si è visto che non sono persone che rifiutano il dialogo, no?
Un suggerimento alla fantomatica banda del furgoncino di Guide la traccia (che è poi lo stesso che un saggio Manlio Motto diede a me dieci anni fa)…per il futuro: quando si debbono toccare vie delicate e/o popolari, sarebbe sempre meglio indire una specie di riunione e parlarne a quattr’occhi. Chi vuole venire viene, se ne parla e si prende una decisione. Altrimenti si lasciano le cose come sono e si guarda oltre…
take it easy
Maurizio
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18/05/2010 alle 12:17 #848101oomaxster wrote:
…Le fessure piu’ facili non verranno schiodate perche terreno per i neofiti “veri” non dire quattro non verra’ schiodata perche’ non e’ di nostra competenza …
Ciao Oomaxster,
La falesia del Droide mi piace un sacco e non mi sono indignato per gli spit sulle due sorelle, anche se io non li avrei messi.
Nonostante non abbia una posizione forte su questo argomento, mi fa molto piacere osservare che si sta arrivando ad una riconciliazione, dopo decine di pagine di post dai toni veramente poco edificanti. In questo senso togliere quella manciata di spit mi sembra un bel gesto.
Premesso questo, perche’ “Non dire 4” non e’ di tua competenza? Non l’avete chiodata voi?
(pura curiosita’, nessuna polemica)
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18/05/2010 alle 15:36 #848112
Bravo oox Un gesto di intelligenza e maturità,che vale molto più di tante parole
Tornerò molto più volentieri a ripetere un gancio per due sorelle dx bellissima
Grazie
Paolo
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18/05/2010 alle 16:33 #848116
Grande oomaxster!! Penso che tornando sui propri passi a volte si dimostri più intelligenza che non a far la cosa giusta di primo acchito!!
Magari il tuo esempio fosse seguito anche da altri…
Grazie.
Il Rambo dei poveri.
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19/05/2010 alle 12:07 #848136
grande oox… sono andato solo una volta al droide e il posto merita questa “risistemazione” e anche sul resto mi sembra un ottimo compromesso -
19/05/2010 alle 14:32 #848146
bravo oox… complimenti. Il risistemare la falesia che assieme ad altri amici avete creato mi sembra un gran bel gesto all’altezza della valle che la circonda. ps. ho parlato con lui (il Pedrini) attraverso una seduta spiritica e mi ha detto che gli schiodatori han fatto benissimo, non vede l’ora di incontrarli al più presto…

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21/05/2010 alle 19:26 #848196
le sorelle sono libere..chi le ciula? -
24/05/2010 alle 08:45 #848206MauMau wrote:
Un suggerimento alla fantomatica banda del furgoncino di Guide la traccia (che è poi lo stesso che un saggio Manlio Motto diede a me dieci anni fa)…per il futuro: quando si debbono toccare vie delicate e/o popolari, sarebbe sempre meglio indire una specie di riunione e parlarne a quattr’occhi. Chi vuole venire viene, se ne parla e si prende una decisione. Altrimenti si lasciano le cose come sono e si guarda oltre…take it easy
Maurizio
Beh, mi sembra che in decine di pagine di forum le cose si siano discusse alquanto! “gogna dixit” è il più giusto esempio di un azione corretta!
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17/10/2010 alle 07:16 #850128
posto veramente sublime belle vie un po’ moda veia !!
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