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    • #838021

      qui il testo del decreto per il 4 maggio

      https://www.jamma.tv/wp-content/uploads/2020/04/bozza-DPCM-25-aprile-BOZZA.docx

      Se Cirio non “stringe”le regole nazionali si potrà spostarsi in regione e fare sport individuale lontano da casa, quindi qualcosa in montagna si può tornare a fare :D

    • #872760

      Io ho capito diversamente ovvero che posso fare sport, rispettando la distanza ok, senza più il limite dei 200m però partendo da casa.

      Se ti muovi in macchina ti serve sempre l’autocertificazione per i motivi di lavoro o necessità con l’aggiunta dei parenti, ma non lo sport (a me no che non lo aggiungano).

    • #872761

      NO, lo so non scritto in modo chiaro.

      é scritto proprio all’inizio (1a). la certificazione serve SOLO. per spostamenti fuori regione.

      ci si può muovere in regione e non è scritto il contrario.

      è ammesso lo sport lontano da casa ma in solitaria ed è scritto proprio così.

      rimane il fatto che Cirio potrebbe limitare lo sport al proprio cumune ma per ora questo NON c’è scritto da nessuna parte.

      speriamo ;)

    • #872762

      Da quel che ho capito per quanto riguarda gli spostamenti rimane tutto come prima, autocertificazione compresa, a parte il venir meno della limitazione al comune di residenza e la possibilità di visitare parenti (non so chi controllerà a casa loro se si usa la mascherina .. il drone alla finestra?).

      Sulle attività sportive è poco chiaro: si parla di parchi in città non si parla di montagna, campagna e colline .

      Consiglio ai gulliveriani di farsi sentire magari firmando petizioni come questa che ho già segnalato per la provincia di Cuneo

      https://www.change.org/p/giuseppe-conte-in-provincia-di-cuneo-vogliamo-ritornare-con-le-dovute-precauzioni-alle-nostre-montagne?recruiter=false&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_medium=whatsapp&utm_content=washarecopy_21651558_it-IT%3Av1&recruited_by_id=8b400b10-82f5-11ea-9eeb-1ddb67a7e114

    • #872763

      vabbè qui la versione semplificata , leggete spostamenti e sport

      https://www.huffingtonpost.it/entry/cosa-si-potra-tornare-a-fare-dal-4-maggio_it_5ea5d2aac5b6805f9ecf1ff5

      ….. se ci si può muovere in regione (senza certificazione che è serve solo TRA regioni) e si può fare sport lontano da casa e NON c’è scritto altro non capisco perché non si possa fare un giro in mtb in montagna.

    • #872764

      Ancora una considerazione visto che rimanendo in prigione non ho voglia di andare a dormire.

      Se non si potranno raggiungere montagne, campagne o colline la gente inizierà ad affollare parchi e strada vicino ai centri abitati, soprattutto se popolosi, creando grandi ammucchiate con il pretesto dello sport che quindi verrà vietato in pochi giorni e forse dopo qualche contagio.

    • #872765

      ciao a tutti,

      sono nuovo del forum, mi presento, Paolo.

      Purtroppo – a meno di cambiamenti nel testo definitivo (e di ulteriori disposizioni della Regione – Piemonte per quello che mi riguarda) – credo che il testo, nel suo essere contorto, sia ahimè chiaro.

      Fermo restando che non si può uscire dalla Regione, e che non mi sembra si parli di autocertificazione,

      1) sembrerebbe possibile andare a fare “attività motoria” senza limitazione di distanza dalla propria abitazione

      2) continuerebbe essere vietato spostarsi con mezzi pubblici o privati al di fuori dei soliti motivi di lavoro/salute/necessità, a cui hanno aggiunto i “congiunti” (parenti stretti…)

      3) non compare nessun riferimento alle seconde case…cosa che avrebbe aiutato qualcuno che dispone di un campo base.

      La mia personale interpretazione (e non sono un giurista), è semplicemente che se sei di Claviere, puoi salire sullo Chaberton partendo a piedi da casa, ma se sei di Moncalieri, non puoi prendere la macchina ed andare a Claviere per salire sullo Chaberton. Al massimo vai in collina…

      E scrivo questo con un groppo in gola, pieno di tristezza.

      Occorrerà aspettare il testo definitivo, il nuovo modulo, le precisazioni, e le norme regionali…e il meteo.

    • #872766

      ciao monviso71…temo che l’autocertificazione ci vorrà sempre, la differenza è che prima non potevi uscire dal comune, ora dalla regione, ma le limitazioni ai motivi di spostamento sono sempre le stesse…non mi sembra proprio che abbiano scritto da qualche parte che no nci vuole l’autocertificazione all’interno della regione. :( :( :( :( :(

      monviso71 wrote:


      vabbè qui la versione semplificata , leggete spostamenti e sport

      https://www.huffingtonpost.it/entry/cosa-si-potra-tornare-a-fare-dal-4-maggio_it_5ea5d2aac5b6805f9ecf1ff5

      ….. se ci si può muovere in regione (senza certificazione che è serve solo TRA regioni) e si può fare sport lontano da casa e NON c’è scritto altro non capisco perché non si possa fare un giro in mtb in montagna.

    • #872767

      che non sia scritto chiaramente purtroppo è palese però se si va ad interpretazioni allora la cosa prende mille pieghe.

      Se posso fare sport (da solo) lontano da casa allora cozza terribilmente con “mi posso spostare in regione solo per motivi necessari”

      per l’auto certificazione c’è scritto chiaramente che serve per spostarsi in altra regione ma volendo si può interpretare diversamente ossia che rimane anche x la propria regione.

      probabilmente il testo è volutamente fumoso per dare spazio alle regioni per aggiungere e modificare in meglio o in peggio le restrizioni.

      Ovviamente io spero che si possa tornare a fare qualcosa già dal dal quattro maggio , poi visto che ho aspettato tanto aspettare altri quindici giorni non mi cambia nulla. ;)

    • #872768

      “La scelta è stata di progredire di due settimane: dal 4 al 18 maggio sarà possibile spostarsi all’interno della stessa Regione per le motivazioni attualmente presenti (situazioni di necessità, motivi di lavoro e di salute) e sarà necessario, per farlo, sempre compilare un’autocertificazione che cambierà arricchendosi della possibilità di spostamenti mirati per far visita a congiunti e di fare attività sportiva anche non vicino a casa. “Non sarà ancora possibile organizzare party o riunioni di famiglia” ha specificato Conte.”

      Questo è quanto ha detto Conte, in teoria si potrebbe andare dappertutto in macchina nella propria regione con la scusa di fare sport. Sempre In teoria. Questo invece è quanto probabilmente verrà attuato almeno nella mia regione.

      Partendo dalla propria abitazione di può andare dove si vuole …anche sconfinare in altri comuni …idem in bici …

      Non si può andare invece …in altri comuni in auto …per andare a correre o camminare in montagna …

      Perciò buone corse e pedalate, ma niente sci se non si ha la fortuna di abitare a Cervinia.

    • #872769

      Io l’ho capita così:

      Nessun limite nella tua regione ma solo per motivazioni urgenti: lavoro, salute e adesso visita parenti stretti.

      Sport all’aperto ok, non ci sono più i 200mt. Ma vale quanto scritto sopra.

      Quindi, sempre per come l’ho capita io, se mi beccano in auto con gli sci e le pelli mi fanno la “Quarantena” 🙄

      Dal 18 di Maggio invece dovrebbero allentarsi anche queste norme.

      Poi i sindaci e i governatori possono restringere ulteriormente, come aprire o chiudere parchi o altro.

    • #872770

      ma essere un po’ più chiari no, eh?

      così uno deve scervellarsi a interpretare

      oltretutto le forze dell’ ordine quasi sempre puntano al rispetto della legge e non a ciò che la legge vuole perseguire

      quindi, ovviamente sempre nel rispetto delle regole ai fini del non contagio, bisogna sapere bene quali sono le regole al fine di non beccarsi delle sanzioni…

    • #872771

      Attendiamo di vedere la nuova autocertificazione anche se dubito fortemente che ci sarà l’aggiunta della ‘motivazione sport’.

      E niente, dopo aver fatto il criceto nel parcheggio sotto casa, adesso vedrò di rimettere in sesto la bici… Cirio permettendo.

    • #872772

      premesso che come quasi tutti del nuovo decreto ci ho capito pochissimo e aspettiamo i chiarimenti, se mai arriveranno.

      da quanto ha detto ieri sera Conte e da quanto leggo oggi su molti giornali (ma non tutti), parrebbe che anche per circolare in regione sarà necessaria l’autocertificazione e che cmq ci si potrà spostare solo per necessità (alle precedenti motivazioni si aggiunge la visita parenti).

      Quindi, in sostanza, se così fosse non credo che potremo spostarci da casa in auto per fare una gita in montagna…spero ovviamente di essere smentito, sarei felicissimo di essermi sbagliato!!!

      Alla fine rispetto a oggi mi pare che cambi pochissimo, saremo ancora reclusi in casa e soggetti a controlli e multe appena proveremo a mettere il naso fuori…più che fase 2, qui siamo alla fase 1,05.

      Cmq, a prescindere dalla questione delle gite in montagna, ho trovato imbarazzante la conferenza stampa di ieri sera…mezz’ora di pura retorica e quando si è trattato di spiegare le novità introdotte dal decreto c’è stata solo confusione a 360°. La mia sensazione è che tra governo, regioni, comuni, task force, commissari straordinari, comitato scientifico, protezione civile, Istituto Superiore di Sanità, Confindustria, sindacati, ecc. ecc. ecc alla fine ognuno abbia un’idea diversa e per cercare di dare un contentino a tutti vengono fuori ste cagate….

    • #872773

      Buongiorno a tutti. Per quel che può valere mi schiero dalla parte dei pessimisti perché, se è vero che in Italia leggi, norme, regolamenti etc sono sempre scritte in modo confuso e contradditorio (cui prodest??), è altrettanto vero che, purtroppo, l’unico cambiamento è che finalmente potrò almeno fare delle passeggiate in campagna e, ancora più importante, potrò andare a vedere mia madre, però con l’autocertificazione. Comunque, se qualcuno avrà il coraggio di mettersi in auto per andare in qualche valle e sorpreso dalle Forze dell’Ordine non sarà sanzionato, lo faccia sapere con urgenza. Avrà la mia/nostra sempiterna riconoscenza.

    • #872774

      😆 😆 mi sembrate tutti dei cavalli alla partenza del palio 😆

      secondo me nel decreto è preminente il paragrafo a) -comprovate esigenze lavorative, necessità e visita congiunti-

      correre e camminare possibile senza uso dei mezzi di trasporto ;) .

      ai giuristi l’ardua sentenza

    • #872775

      mi sembrate tutti dei cavalli alla partenza del palio

      😆 😆 😆

      Io purtroppo si, cerco di fare il disinvolto ma mi riesce molto male :mrgreen:

    • #872776
    • #872777

      Concordo con Giagio e l’articolo in questione mi sembra demenziale. A parte il fatto che gli spostamenti, anche all’interno della regione di residenza devono essere giustificati, come faccio, ammesso che mi interessi, ad andare al mare? E’ praticamente tutto come prima, con la sola eccezione che podisti e ciclisti possono praticare perché non devono spostarsi in auto (altra cosa demenziale) e che in più si può far visita ai parenti stretti purché non siano troppi!

    • #872778

      Lonely_Troll wrote:


      Per tutti i fissati come me

      guardate qui

      https://www.corriere.it/sport/20_aprile_27/palestre-piscine-bici-bambini-quali-attivita-sportive-si-possono-fare-4-maggio-guida-8-domande-b03f6b30-8869-11ea-96e3-c7b28bb4a705.shtml

      e speriamo in bene

      il punto 8 è fantastico ma temo che sia un’interpretazione del giornalista, in più, credo che la regione dia una strizzata alla norma nazionale.

      Comunque al tg hanno dichiarato che il governo presenterà in settimana una nota chiarificatrice per tutti i punti controversi.

      speriamo 🙄

    • #872779

      mi chiedevo … se uno puo’ andare a Limone per lavoro.

      Da lì si puo’ partire a fare la gita?

      Motivazioni comulative e congiunte?

    • #872780

      Buongiorno a tutti

      Io mi chiedo solo dov’e il C.A.I. come mai non si fa sentire ,e’una potenza e su questi argomenti ,muto

      Mi chiedo inoltre perché sia possibile giocare a golf , tennis ,ma non fare una passeggiata in solitaria in un bosco o su una cima.Un saluto a tutti

    • #872781

      La mia ipotesi è che se permettessero di andare a camminare in montagna, prendendo la macchina, non avrebbero più il ‘controllo’.

      Cioè come fai a capire se uno sta veramente andando in montagna? solo perchè ha gli scarponi o i bastoncini nel bagagliaio? e magari invece sta andando a spacciare o a trovare gli amici (tanto al momento è come se fosse uguale)…e quindi hanno deciso di lasciare svolgere attività sportiva ma senza l’utilizzo dei mezzi privati che non sono necessari se uno si vuole allenare.

      Secondo me il CAI ci è rimasto di m…a quanto noi, visto che fino a pochi giorni fa si parlava di come poter riaprire i rifugi, ecc e invece…la decisione è stata un’altra.

      Può darsi che la libertà arriverà dopo il 1° giugno, anche perchè se poi riapriranno tutti i negozi la certificazione non avrà più senso di esistere o sbaglio? o la manterranno e dovrai compilarla anche solo per tagliare i capelli? mi sembra assurdo

    • #872782

      armand wrote:


      Buongiorno a tutti

      Io mi chiedo solo dov’e il C.A.I. come mai non si fa sentire ,e’una potenza e su questi argomenti ,muto

      Mi chiedo inoltre perché sia possibile giocare a golf , tennis ,ma non fare una passeggiata in solitaria in un bosco o su una cima.Un saluto a tutti

      Ho l’impressione che il C.A.I abbia paura a pestare i piedi ai nostri politicanti che continuano a tenerci in prigione con motivazioni spesso assurde, decreti contorti ed incoerenti e ridicola retorica.

      Dopo 2 mesi di “stiamo a casa” la gente sta iniziando diventare insofferente e a capire forse sono tanto severi con noi perché

      hanno bisogno di scaricare su altri i loro gravi errori. Faccio esempio della gestione dell’ emergenza in Piemonte dove case di riposo e ospedali sono incoronati alla grande e fintanto che non risolveranno il problema li i contagi continueranno sia che noi andiamo in montagna su Marte o che stiamo casa .

      In sostanza escursionisti solitari siamo una minoranza e non si vuole dare una spallata all’ impalcatura meschina del nostro sistema di potere di cui abbiamo bisogno per affrontare l’ emergenza ma che perde consensi ogni giorno

    • #872783

      vik wrote:


      La mia ipotesi è che se permettessero di andare a camminare in montagna, prendendo la macchina, non avrebbero più il ‘controllo’.

      Cioè come fai a capire se uno sta veramente andando in montagna? solo perchè ha gli scarponi o i bastoncini nel bagagliaio? e magari invece sta andando a spacciare o a trovare gli amici (tanto al momento è come se fosse uguale)…e quindi hanno deciso di lasciare svolgere attività sportiva ma senza l’utilizzo dei mezzi privati che non sono necessari se uno si vuole allenare.

      Secondo me il CAI ci è rimasto di m…a quanto noi, visto che fino a pochi giorni fa si parlava di come poter riaprire i rifugi, ecc e invece…la decisione è stata un’altra.

      Può darsi che la libertà arriverà dopo il 1° giugno, anche perchè se poi riapriranno tutti i negozi la certificazione non avrà più senso di esistere o sbaglio? o la manterranno e dovrai compilarla anche solo per tagliare i capelli? mi sembra assurdo

      Non ho mai scritto tanto come ora nella noia della quarantena..

      Tutto questo è assurdo

      Potresti fare finta di andare a comprare il pane e poi andare dagli amici, dalle mie parti molti lo fanno.

      Se ti beccano in macchina da solo ad Acceglio con 4 gatti come abitanti ed bar e ristoranti chiusi che poi fare di pericoloso?

    • #872784

      L’occhio vede quello che la mente vuole.

      Il comma a) dell’art.1 del decreto consente lo spostamento per lavoro, salute e visita congiunti; aggiunge poi che è vietato su mezzi pubblici o privati fuori della propria Regione fatti salvi lavoro e salute. Tiene fuori i congiunti. Tradotto: per lavoro e salute vai dove vuoi su tutto il territorio nazionale, per i congiunti solo Regione di residenza. Ad esempio un padre/madre separati possono prendere l’auto e spostarsi da Cuneo a Torino con la propria auto o treno mantenendo la distanza di sicurezza con gli altri.

      Se non espressamente citate a questo punto le uscite restano fuori.

      Arriva però il comma f) dello stesso articolo che consente passeggiate in solitaria o per accompagnare un minore o non autosufficiente. Tradotto il combinato disposto (come dicono i giuristi) del comma a) che non vieta di prendere l’auto all’interno della propria Regione e del comma f) che consente di fare passeggiate nel rispetto delle norme di sicurezza significa che prendo l’auto sempre a Cuneo e vado a fare una passeggiata lungo il Po.

      Se non vengono emesse circolari interpretative di tipo restrittivo oppure i vari sindaci non esercitano le loro potestà restrittive mi posso spostare all’interno della Regione di residenza.

      Il senso di limitare alla Regione è quello (immagino) di impedire che i Milanesi la passeggiata la vadano a fare tutti in Liguria.

    • #872785

      Il decreto al punto 1 comma a) consente solo gli spostamenti motivati da comprovate

      esigenze lavorative o situazioni di necessita’ ovvero per motivi di

      salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare

      congiunti purche’ venga rispettato il divieto di assembramento e il

      distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate

      protezioni delle vie respiratorie.

      Non parla di spostamenti per sport e attività motorie, che però poi vengono consentite al punto f)

      f) non e’ consentito svolgere attivita’ ludica o ricreativa

      all’aperto; e’ consentito svolgere individualmente, ovvero con

      accompagnatore per i minori o le persone non completamente

      autosufficienti, attivita’ sportiva o attivita’ motoria, purche’

      comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di

      almeno due metri per l’attivita’ sportiva e di almeno un metro per

      ogni altra attivita.

      Stà di fatto che per fare attività sportiva o motoria mi devo spostare (a piedi o in bici) ma forse non posso con mezzi a motore?? (questo non è specificato). Se posso spostarmi in macchina, avrei la scusa per andare in qualsiasi parte del territorio della mia regione (vado a fare attività motoria)…….dovranno decidere pure se la bici elettrica è consentita…. :D :D :D …altrimenti caso limite, mi carico sci in bici e vado a farmi una scialpinistica. Come facevano gli alpinisti anni 30……loro con la bici normale e pure pesante!!!

      Non ci resta che aspettare gli eventi e spero chiarimenti……comunque chi possiede attività nel settore del turismo e ristorazione è messo peggio!!!

    • #872786

      ma non ce l’avete un amico in montagna? E allora dichiarate che è vostro zio o cugino e lo andate a trovare, quante storie!

      Sceglietevi una valle con tante cime e buonanotte! 😡 in più aggiungete che è malato e ha bisogno di assistenza

    • #872787

      Nel testo (dal sole 24ore) è scritto: É consentito svolgere attività sportiva o motoria, individualmente, o accompagnando minori o disabili. Nell’attività sportiva bsogna rispettare la distanza di due metri fra le persone e di almeno un metro per le altre attività.

      Non pone limiti se non di restare all’interno della propria regione. Per cui secondo me, a meno di ordinanze restrittive della regione di appartenenza, si può andare in montagna da soli e rispettando la distanza di due mt se si incontra qualcuno. Non è scritto che è proibito usare la automobile, da soli o con il coniuge.

      Siamo in una democrazia per cui non sono io che, se fermato, debbo dimostrare di andare in montagna, ma al massimo chi mi ferma deve dimostrare che zaino, scarponi etc sono li per caso o per imbrogliare. Certo non bisogna farsi fermare sull’autostrada per il mare.

      Speriamo solo che la regione (io abito in Piemonte) non faccia ordinanze restrittive. Sarebbe brutto e demagogico perché non vedo problemi di contagio nelle escursioni in montagna.

      Ci aggiorniamo nei prossimi giorni.

    • #872788

      in sostanzanon sappiamo se possiamo andarci a fare la gita o no .

      Ci vuole un volontario da cavia.

      Propongo colletta per rimborsare eventuale multa

    • #872789

      giagio wrote:


      ma non ce l’avete un amico in montagna? E allora dichiarate che è vostro zio o cugino e lo andate a trovare, quante storie!

      Sceglietevi una valle con tante cime e buonanotte! 😡 in più aggiungete che è malato e ha bisogno di assistenza

      Ti presento mia sorella……abita giusto alla partenza delle piste ancora innevate. Metti le pelli e VIA….. :D :D :D

    • #872790

      Come spesso, anzi quasi sempre accade, legge mal scritta e fumosa.

      Si presta a mille interpretazioni, le nostre liberaliste per andare su e quelle di chi controlla che applicherà la legge nel senso più restrittivo.

      Basta vedere qui quante opinioni diverse sono già uscite fuori.

      Speriamo che escano dei chiarimenti, come hanno fatto per i decreti precedenti, che un po’ hanno aiutato.

      Pensare che avevo già una meta pronta per lunedì prossimo….

    • #872791

      striscignolo wrote:


      L’occhio vede quello che la mente vuole.

      Il comma a) dell’art.1 del decreto consente lo spostamento per lavoro, salute e visita congiunti; aggiunge poi che è vietato su mezzi pubblici o privati fuori della propria Regione fatti salvi lavoro e salute. Tiene fuori i congiunti. Tradotto: per lavoro e salute vai dove vuoi su tutto il territorio nazionale, per i congiunti solo Regione di residenza. Ad esempio un padre/madre separati possono prendere l’auto e spostarsi da Cuneo a Torino con la propria auto o treno mantenendo la distanza di sicurezza con gli altri.

      Se non espressamente citate a questo punto le uscite restano fuori.

      Arriva però il comma f) dello stesso articolo che consente passeggiate in solitaria o per accompagnare un minore o non autosufficiente. Tradotto il combinato disposto (come dicono i giuristi) del comma a) che non vieta di prendere l’auto all’interno della propria Regione e del comma f) che consente di fare passeggiate nel rispetto delle norme di sicurezza significa che prendo l’auto sempre a Cuneo e vado a fare una passeggiata lungo il Po.

      Se non vengono emesse circolari interpretative di tipo restrittivo oppure i vari sindaci non esercitano le loro potestà restrittive mi posso spostare all’interno della Regione di residenza.

      Il senso di limitare alla Regione è quello (immagino) di impedire che i Milanesi la passeggiata la vadano a fare tutti in Liguria.

      In realtà di queste parti del decreto non ci capisco un’ H, sarà perché ho soltanto una laurea in ambito scientifico!

      Mi sembra contradditorio oltre che illogico.

      Spero che tu abbia ragione, oltretutto così avrebbe un senso.

      Altrimenti potrei inventarmi un fidanzato a Crissolo ed una fidanzata a Limone in quanto i troll hanno fantasia e sono plurivalenti.

      Negli ultimi giorni ho sentito decine di scuse che la gente al limite della sopportazione si inventa prima di uscire e sono riciclabili

    • #872792

      orsobaloo wrote:


      in sostanzanon sappiamo se possiamo andarci a fare la gita o no .

      Ci vuole un volontario da cavia.

      Propongo colletta per rimborsare eventuale multa


      sì qui ci vuole una cavia :D :D :D

      ma deve essere uno della città, secondo me, così siamo più sicuri :D

    • #872793

      Ore 19,20 TG3 del Piemonte, intervista a un responsabile del Parco della Mandria che invita le persone da tutto il Piemonte a visitare il Parco dal 4 maggio……..

      Fatemi capire…….

    • #872794

      Charles wrote:


      Ore 19,20 TG3 del Piemonte, intervista a un responsabile del Parco della Mandria che invita le persone da tutto il Piemonte a visitare il Parco dal 4 maggio……..

      Fatemi capire…….

      Esatto, hanno anche parlato di “visitatori da Torino e tutto il Piemonte”, dunque parrebbe implicito l’utilizzo di vetture o altri mezzi per raggiungere il parco.

    • #872795

      https://www.neveitalia.it/news/dal-4-maggio-via-libera-allo-scialpinismo-senza-spostamenti?refresh_ce-cp

      Sempre in attesa di precisazione da parte delle istituzioni e le eventuali restrizioni regionali qui un articolo interessante che però per chi abita in città (come me ) è una mazzata 😆

    • #872797

      mi sembra che non abbiate ancora capito che la solitaria in montagna esiste solo nella testa di qualcuno, tutti aspettano di poter fare delle gite di gruppo come prima, andare in falesia come prima (magari ognuno con la propria auto 😆 tanto per non inquinare…) massì dai andiamo a finale a scalare , siamo in 4? ok due macchine, tanto della terra chi se ne frega, inportante è che facciamo 2 monotiri del cazzo…avete la testa dura e non capite che questa epidemia non è finita per niente, basta guardare i numeri. tutti pensano di andare in vacanza come prima, mare, monti, discoteca, bar, ristorante, piola…SCORDATEVELO :( sarebbe ora che imparassimo che dobbiamo fermarci e agire in modo diverso o non ci sarà nessun futuro per quelli dopo di noi. Speravo che la pandemia (che qualche pirla nega…) avesse portato a delle riflessioni su come ripartire in modo diverso, più responsabile ma invece no, importante è che continuiamo a immerdare il paese così finalmente saremo liberi perchè abbiamo fatto 150 km per fare 1800 m. di dislivello.

    • #872798

      giagio wrote:


      mi sembra che non abbiate ancora capito che la solitaria in montagna esiste solo nella testa di qualcuno, tutti aspettano di poter fare delle gite di gruppo come prima, andare in falesia come prima (magari ognuno con la propria auto 😆 tanto per non inquinare…) massì dai andiamo a finale a scalare , siamo in 4? ok due macchine, tanto della terra chi se ne frega, inportante è che facciamo 2 monotiri del cazzo…avete la testa dura e non capite che questa epidemia non è finita per niente, basta guardare i numeri. tutti pensano di andare in vacanza come prima, mare, monti, discoteca, bar, ristorante, piola…SCORDATEVELO :( sarebbe ora che imparassimo che dobbiamo fermarci e agire in modo diverso o non ci sarà nessun futuro per quelli dopo di noi. Speravo che la pandemia (che qualche pirla nega…) avesse portato a delle riflessioni su come ripartire in modo diverso, più responsabile ma invece no, importante è che continuiamo a immerdare il paese così finalmente saremo liberi perchè abbiamo fatto 150 km per fare 1800 m. di dislivello.

      Tu dai per scontato che la gente sia tutta o in gran parte completamente idiota e penso che i nostri politici facciano lo stesso magari prendendo se stessi come modello.

      Ormai , da quanto vedo in giro, anche i quasi ritardati hanno capito che bisogna stare a distanza, c’è voluto più di un mese ma ci sono arrivati. Magari potresti fare qui un sondaggio su quanti pensano ancora di andare in discoteca o dormire nei cameroni dei rifugi quest’ anno. Andare in montagna con le dovute precauzioni non danneggerebbe nessuno e non sarebbe neanche difficile. Vorrei soltanto che il Conte non mi mandasse i cacciabombardieri con missili a base di pomodoro Cirio in grado di colpire un minuscolo umano isolato nell’ immensità dei monti provo a farlo.

      Buon appetito!

    • #872799

      Lonely_Troll wrote:


      Tu dai per scontato che la gente sia tutta o in gran parte completamente idiota e penso che i nostri politici facciano lo stesso magari prendendo se stessi come modello

      potrei farti decine di esempi di comportamenti che ho visto di persona e ragionamenti che ho sentito sulle future gite. non hai risposto a come pensi di organizzare le gite, a come pensi di andare in montagna, a come pensi che il tuo andare in gita non sia uguale a aumento di impatto ambientale con inquinamento. troppo facile sempre criticare, sentiamo le tue proposte

    • #872800

      Purtroppo temo che Giagio non stia esagerando… Oggi all’inaugurazione del nuovo ponte a Genova… presenti le autorità, Presidente del Consiglio incluso… nessuno o quasi si è accorto che la regola fondamentale della distanza … non è stata rispettata ;-)

    • #872801

      giagio wrote:


      potrei farti decine di esempi di comportamenti che ho visto di persona e ragionamenti che ho sentito sulle future gite. non hai risposto a come pensi di organizzare le gite, a come pensi di andare in montagna, a come pensi che il tuo andare in gita non sia uguale a aumento di impatto ambientale con inquinamento. troppo facile sempre criticare, sentiamo le tue proposte

      Io sono un tipo strano e normalmente faccio solo gite in solitaria. Frequento le montagna non troppo distante da dove abito e mi piace fare lunghi trekking usando solo la tenda.

      Ovviamente mi sposto in auto, come quasi tutti, ma ho solo un’utilitaria e gli avvicinamenti su strade sconnesse li faccio con la mountain bike.

      Alla fine chi gironzola senza motivo fa più km di me ma se per eliminare l’inquinamento si pensa di dover vietare tutto è un ‘ altra cosa

    • #872802
    • #872803

      mah, fatemi capire:

      – adesso in montagna non ci possiamo andare perchè c’è il virus che ci aspetta, magari appostato sulla croce di vetta

      – quando (o meglio se) potremo finalmente uscire sarebbe meglio non andarci perchè sennò inquiniamo.

      se è così ditemelo che a questo punto scelgo la cura Trump…mi scolo 1 litro di candeggina e muoio disinfettato. 😆 😆

      PS: qualcuno ha citato l’inaugurazione del ponte a Genova avvenuta oggi…essendo curioso di natura ho cercato in rete e ho trovato testimonianza filmata sul sito di LA7, dove si può rivedere la puntata integrale della trasmissione “L’Aria che tira” andata in onda stamattina e durante la quale c’è stato un collegamento in diretta con Genova all’arrivo di Conte (sì, proprio lui, quello che ci tiene rinchiusi da 2 mesi). Per evitare di sorbirvi 1 h 30 di programma guardate all’incirca dal minuto 13 al minuto 19…

      https://www.la7.it/laria-che-tira/rivedila7/laria-che-tira-puntata-del-28042020-28-04-2020-321896?fbclid=IwAR2ymu7fqVfmyG5f525xFBrauPFrUjEyURp7ELFg_qBZm1utWYt2rq7Z6IU

      Buona visione e mi raccomando…state a casa!!!

    • #872804

      Ripropongo il post scritto, credo, due giorni addietro nella convinzione di fare cosa utile. Quello che farò io, che fare voi o che farà il “popolo della montagna” lo lascio alle indagini della D’Urso.

      Il comma a) dell’art.1 del decreto consente lo spostamento per lavoro, salute e visita congiunti; aggiunge poi che è vietato su mezzi pubblici o privati fuori della propria Regione fatti salvi lavoro e salute. Tiene fuori i congiunti. Tradotto: per lavoro e salute vai dove vuoi su tutto il territorio nazionale, per i congiunti solo Regione di residenza. Ad esempio un padre/madre separati possono prendere l’auto e spostarsi da Cuneo a Torino con la propria auto o treno mantenendo la distanza di sicurezza con gli altri.

      Se non espressamente citate a questo punto le uscite restano fuori.

      Arriva però il comma f) dello stesso articolo che consente passeggiate in solitaria o per accompagnare un minore o non autosufficiente. Tradotto il combinato disposto (come dicono i giuristi) del comma a) che non vieta di prendere l’auto all’interno della propria Regione e del comma f) che consente di fare passeggiate nel rispetto delle norme di sicurezza significa che prendo l’auto sempre a Cuneo e vado a fare una passeggiata lungo il Po.

      Se non vengono emesse circolari interpretative di tipo restrittivo oppure i vari sindaci non esercitano le loro potestà restrittive mi posso spostare all’interno della Regione di residenza.

      Il senso di limitare alla Regione è quello (immagino) di impedire che i Milanesi la passeggiata la vadano a fare tutti in Liguria.

    • #872805

      L’inquinamento da trasporto è una concausa dell’aggravamento della pandemia, vi propongo un piccolo estratto di un articolo, ma studi se ne trovano in rete decine anche cinesi dei tempi delle Olimpiadi. Qualcosa bisogna cominciare a fare subito, tutti, questa è la mia personale convinzione.

      “Le alte concentrazioni di polveri registrate nel mese di febbraio in Pianura padana hanno prodotto un boost, un’accelerazione alla diffusione del Covid-19. L’effetto è più evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai”, afferma Leonardo Setti dell’Università di Bologna. Come conferma Gianluigi de Gennaro, dell’Università di Bari: “Le polveri stanno veicolando il virus. Fanno da carrier. Più ce ne sono, più si creano autostrade per i contagi. Ridurre al minimo le emissioni e sperare in una meteorologia favorevole”.

      Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), aggiunge: “L’impatto dell’uomo sull’ambiente sta producendo ricadute sanitarie a tutti i livelli. Questa dura prova che stiamo affrontando a livello globale deve essere di monito per una futura rinascita in chiave realmente sostenibile, per il bene dell’umanità e del pianeta. In attesa del consolidarsi di evidenze a favore dell’ipotesi presentata, in ogni caso la concentrazione di polveri sottili potrebbe essere considerata un possibile indicatore o ‘marker’ indiretto della virulenza dell’epidemia da Covid1 9″. Grazia Perrone, docente di Metodi di analisi chimiche della Statale di Milano, conclude: “Il position paper è frutto di un studio no-profit che vede insieme ricercatori ed esperti provenienti da diversi gruppi di ricerca italiani ed è indirizzato in particolar modo ai decisori”.

      Coronavirus, le mappe della Nasa prima e dopo l’epidemia: evidenziano enorme declino dei livelli di inquinamento

    • #872806

      se da questa pandemia uscisse un nuovo atteggiamento nei confronti dell’ ambiente, sì che sarebbe davvero una svolta! :P

    • #872807

      Visto che la discussione è virata sull’inquinamento da trasporto privato c’è da precisare che Purtroppo non è proprio cosi meglio il famoso pm10 non è prodotto solo dalle auto anzi.

      Um comparto importante che produce quantità enormi del particolato è lo svernamento del letame da allevamenti intensivi.

      C’è uno studio della società italiana di medicina ambientale che lo ha appurato.

      Qui nel servizio della trasmissione report ne parlano ampiamente

      https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Il-costo-della-carne-ef3fe4d1-a79e-4932-88a0-a2d19a4b4c17.html

      La risoluzione del problema inquinamento non è proprio semplice e non basta dare la colpa solo al trasporto.

    • #872808

      hai ragione monviso71 a sottolineare che non sono solo i viaggi in auto che inquinano

      comunque, visto che un po’ tutta l’ economia dovrà cambiare, potrebbe farlo tenendo presente i “desiderata” dell’ ambiente

      in tutti i casi abbiamo visto che possono capitare cose che obbligano a decisioni che, diversamente, risulterebbero improponibili…

      oltretutto se si organizzassero le attività umane in modo, diciamo… equo e solidale, a priori e senza essere pressati da un coronavirus, forse sarebbe più comodo e meno difficile ;)

    • #872809

      annagarelli wrote:


      hai ragione monviso71 a sottolineare che non sono solo i viaggi in auto che inquinano

      comunque, visto che un po’ tutta l’ economia dovrà cambiare, potrebbe farlo tenendo presente i “desiderata” dell’ ambiente

      in tutti i casi abbiamo visto che possono capitare cose che obbligano a decisioni che, diversamente, risulterebbero improponibili…

      oltretutto se si organizzassero le attività umane in modo, diciamo… equo e solidale, a priori e senza essere pressati da un coronavirus, forse sarebbe più comodo e meno difficile ;)

      Si sarebbe opportuno ;) ma come sai gli interessi economici sono talmente forti e strafottenti che ripartire tenendo conto di più dell’ambiente sarà molto difficile…… speriamo ;)

    • #872855

      Ciao a tutti,volevo ricordare che effettivamente l’autocertificazione serve per comprovare a chi ti ferma il tuo spostamento in atto,e che non te ne vai “ovunque”,quindi non state a trastullarvi il cervello sulle possibilità iscritte nel modulo e mettetelo nelle necessità,scrivete destinazione e cosa andrete a fare e si dovrà andar soli …come quasi sempre!

      Attrezzatura ok..tra meno di 24 ore una bella ferrata a 40 km da casa rimanendo in regione,in solitaria,non me la toglie nessuno e torno a respirare un pò! :D

      N.B. Portarsi dietro mascherina per eventuali incontri!

    • #872869

      Ok non si capisce un’ACCA, come al solito bisogna affidarsi ad interpretazioni e in Italia di interpretazioni ne abbiamo circa 60.000.000, secondo il sottoscritto la migliore è quella sostenuta dalla Signora Sindaco di Torino quando afferma che dal 4 maggio i “torinesi” potranno fare attività sportiva nei parchi cittadini ma non attività “ludica”, pertanto se verrete fermati per accertamenti ricordatevi di PIANGERE.

    • #872871

      Per attività ludica si intende l’utilizzo delle aree gioco per bambini, per intenderci quello che si manipola o calpesta e che tende a creare vicinanza o assembramenti

    • #872872

      Articolo sul sito della regione Piemonte in merito alle attività sportive forse chiarisce qualche dubbio buona attività

      È consentito fare attività motoria o sportiva?

      L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.

      È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.

      Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.

    • #872873

      molalacorda wrote:


      Ok non si capisce un’ACCA, come al solito bisogna affidarsi ad interpretazioni e in Italia di interpretazioni ne abbiamo circa 60.000.000, secondo il sottoscritto la migliore è quella sostenuta dalla Signora Sindaco di Torino quando afferma che dal 4 maggio i “torinesi” potranno fare attività sportiva nei parchi cittadini ma non attività “ludica”, pertanto se verrete fermati per accertamenti ricordatevi di PIANGERE.

      qua si parla di montagna e tra l’altro io non risiedo in città già da 20 anni con grande soddisfazion,buone cose!

    • #872874

      Claudio73 wrote:


      Articolo sul sito della regione Piemonte in merito alle attività sportive forse chiarisce qualche dubbio buona attività

      È consentito fare attività motoria o sportiva?

      L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.

      È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.

      Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.

      finalmente :)

    • #872876

      E adesso… F5 sulle nuove gite per vedere chi scrive la prima !!! ;)

    • #872880

      Ciao giuliof, c’è poca chiarezza su cosa possiamo fare, spostamenti, compagno, ecc., soprattutto in Piemonte.

      Siamo comunque col sacco pronto e tanta voglia.

      Speriamo di incontrarci presto.

      charlie49

    • #872883

      Speriamo di SALUTARCI DA LONTANO presto :D

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