Forums Gulliver Gulliver.it Cortometraggio di arrampicata nelle zone del Monviso

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    • #835882

      Visualizzabile direttamente a questo link :

      http://www.youtube.com/watch?v=4IfHCBBEV_o&feature=player_embedded

      Per maggiori info sui luoghi del filmato si può approfondire l’argomento qui :

      http://www.bouldermonviso.it

      ;)

    • #854019

      Complimenti per la realizzazione. Luoghi conosciuti, ma con una occhio che non conoscevo: Quello del boulder.

    • #854020

      bello bello ;)

    • #854021

      Bravi!!

    • #854033

      Che figata !!!!! veramente bravi :D .

      è un bel biglietto da visita per far conoscere e riscoprire il nostro magnifico territorio.

      Bravi e buon lavoro ;)

    • #854043

      Come ho scritto qui, NON è un corto sull’arrampicata in zona Viso, ma un video PROMOZIONALE del Rifugio Giacoletti.

      Se si imparasse ad usare correttamente le parole sarebbe una gran cosa.

      Qualcuno poi mi sa spiegare quale sarebbe la “nuova arrampicata” che i gestori del Giacoletti invitano ad andare a provare???

    • #854053

      Video di ottima qualità e molto ben montanto…

      Contenuti + o – condivisibili e comunque a scopo promozionale, non c’è dubbio!

      Personalmente non sono molto d’accordo con l’omogeneizzare in stile ultra-plaisir le vie di montagna (soprattutto quelle storiche), ma questa è un’altra storia!

    • #854060

      bonsai, l’avevo già postato io alle 2:08 sul forum in “Salita” ma con ben altro intento dal tuo.

      ribadisco anche qui: mi pare un promo sul plaisir anche in montagna, a cui voi direte e avete detto “bravi”. Ma per me alcune di quelle vie riattrezzate rimangono un cattivo esempio del rapporto alpinista/montagna basato sull’adattamento della stessa all’individuo. Fatto per me sbagliato. Massimo rispetto per il lavoro per carità, ma che se ne stia relegato nelle proprie “riserve indiane”, e con la speranza che in altri luoghi delle alpi occidentali si sappia vedere un pò più in là della roccia bucata.

    • #854066

      andry wrote:

      Come ho scritto qui, NON è un corto sull’arrampicata in zona Viso, ma un video PROMOZIONALE del Rifugio Giacoletti.

      Se si imparasse ad usare correttamente le parole sarebbe una gran cosa.

      Qualcuno poi mi sa spiegare quale sarebbe la “nuova arrampicata” che i gestori del Giacoletti invitano ad andare a provare???

      Ciao, non ho capito se la parte sottolineata è indirizzata a me, nel caso specifico che ho utilizzato il termine cortometraggio perchè così è stato inserito e pubblicizzato in Rete. D’altra parte data la natura e la lunghezza del documento filmato ritengo il termine più che appropriato.

      In quanto a sostenere che in realtà il filmato è un video promozionale non saprei, ho inserito il link perchè mi sembrava interessante sia per i contenuti che per le immagini…

    • #854067

      ajax wrote:

      bonsai, l’avevo già postato io alle 2:08 sul forum in “Salita” ma con ben altro intento dal tuo.

      ribadisco anche qui: mi pare un promo sul plaisir anche in montagna, a cui voi direte e avete detto “bravi”. Ma per me alcune di quelle vie riattrezzate rimangono un cattivo esempio del rapporto alpinista/montagna basato sull’adattamento della stessa all’individuo. Fatto per me sbagliato. Massimo rispetto per il lavoro per carità, ma che se ne stia relegato nelle proprie “riserve indiane”, e con la speranza che in altri luoghi delle alpi occidentali si sappia vedere un pò più in là della roccia bucata.

      Ciao Ajax, il tuo post è delle 6.08 ed è posteriore al mio, in ogni caso mi sono accorto solo ora del “tuo” per chè passo di qui saltuariamente : il mio intento era ( ed è ancora… ) quello di mettere in evidenza un film di arrampicata nelle nostre zone, converrai con me che non è proprio roba da tutti i giorni, in più visualizzabile in Rete gratuito… tutto qui non c’era nessun altro intento da parte mia, verro’ a leggere il tuo post e nel caso a commentare ;)

      P.S. In ogni caso come già rilevato da altri il film mette in evidenza come grazie alla buona volontà di qualcuno la zona in questione sia ora proposta nel panorama del boulder estivo in quota

    • #854076

      bonsai wrote:

      Ciao, non ho capito se la parte sottolineata è indirizzata a me, nel caso specifico che ho utilizzato il termine cortometraggio perchè così è stato inserito e pubblicizzato in Rete. D’altra parte data la natura e la lunghezza del documento filmato ritengo il termine più che appropriato.

      In quanto a sostenere che in realtà il filmato è un video promozionale non saprei, ho inserito il link perchè mi sembrava interessante sia per i contenuti che per le immagini…

      Sì era riferito a te che hai aperto il thread e anche a chi l’ha messo in rete con questa dicitura se l’hai copiata paro paro.

      Cortometraggio è sicuramente corretto, ma, mi ripeto, non è un corto “sull’arrampicata in zona Viso” ma un cortometraggio promozionale delle attività del Rifugio.

      Niente di male per carità, ma persino in televisione inseriscono la dicitura “messaggio promozionale” quando si fa pubblicità, mi sembrerebbe corretto farlo anche qui.

    • #854081

      andry wrote:

      Sì era riferito a te che hai aperto il thread e anche a chi l’ha messo in rete con questa dicitura se l’hai copiata paro paro.

      Cortometraggio è sicuramente corretto, ma, mi ripeto, non è un corto “sull’arrampicata in zona Viso” ma un cortometraggio promozionale delle attività del Rifugio.

      Niente di male per carità, ma persino in televisione inseriscono la dicitura “messaggio promozionale” quando si fa pubblicità, mi sembrerebbe corretto farlo anche qui.

      Se “cortometraggio è sicuramente corretto” : allora vuol dire che va bene così…

      In ogni caso il post l’ho aperto e titolato io e salvo obiezioni dell’Amministratore ( che non ho avuto ) ritengo il titolo più che corretto !

      Nel film sono presenti immagini e commenti inequivocaboli : trattano di arrampicata e la zona è quella del Monviso

      Se hai delle rimostranze o delle insinuazioni da sollevare per carità sei libero di esprimere la tua opinione, a mio modesto parere dovresti sottolineare meglio che si tratta di un tuo semplice punto di vista : secondo me non è affatto un messaggio promozionale,

      gli autori del cortometraggio non sono i gestori del rifugio e puoi sempre riferirti a loro per avere delucidazioni, il post invece era nato nelle mie intenzioni per “vedere” e ( magari… ) discutere di arrampicata !

      ;)

    • #854087

      io che ho detto BRAVI, mi riferivo al lavoro.. ben fatto, bello da vedere..

      non entro nelle polemiche sulla promozione del rifugio, che per Sorbino e’ pure sempre un lavoro, e sul lavoro di chiodatura, che capisco possa creare idee difformi, e su cui sono perplesso, ma non necessariamente sfavorevole..credo che abbiano un po’ esagerato… ma fino a quanto non si trova il modo di fare una normativa sul tema, sara’ sempre la solita minestra di discussione…

    • #854089

      Boh… non mi sembra che intorno al Giacoletti ci fossero delle vie super da preservare… mah… il diedro Raffi?

      Forse. Io sono salito che aveva già gli spit. Boh… ci sono un paio di tiri interessanti in stile trad… per il resto, si bellino, però.

      La cresta est della Udine? Mah… non credo che le soste e qualche spit siano un dramma.

      Insomma non mi sembra per niente che fosse un paradis di vie che son state snaturate.

      Mi sembra invece che il lavoro fatto sia eccellente.

      E poi, non ho capì, ma mò non si può più aprire nello stile che si vuole? Scusate ‘n’atim… se decido di aprire una via a spit la apro e bon. E non mi sembra nemmeno siano state aperte su fesurazze sublimi da proteggere… o no…?

      Insomma a me sembra che l’unica cosa sensata che si poteva fare in zona è quella di aprire un po’ di vie in stile sportivo, ben spittate, in una parola plaisir, e andare su a mangiare polenta, salsiccia e bere un bicchiere… :P

      Poi se si vede qualcuno passare carico di friends e barrette liofilizzate, rabbuiato in volto per la troppa frequentasiun… pace… 😆

      Anche la questione del promo. Boh… a me non sembra un promo sul rifugio. Comunque, sia come sia mi fa piacere che se lo vede qualcuno decida anche di portare su un po’ di soldini, secondo me lo meritano, per il lavoro che fanno.

    • #854090

      Semplicemente sarebbe bello non passasse il concetto che chi gestisce un rifugio possa gestire anche le pareti limitrofe come più gli aggrada.

      Non è importante che sia lui direttemente o amici chiamati a tal scopo a rendere plaisir tutto il circondario per scopi puramente COMMERCIALI!

      Purtroppo vedo che la tendenza è sempre più questa ed è una vera merda… complimenti state trasferendo il consumismo anche in montagna e per 4 soldi.

      Ma verrà il giorno che prenderò in gestione il campeggio sotto al Sergent 😈 😈

    • #854091

      bonsai wrote:


      Se “cortometraggio è sicuramente corretto” : allora vuol dire che va bene così…

      In ogni caso il post l’ho aperto e titolato io e salvo obiezioni dell’Amministratore ( che non ho avuto ) ritengo il titolo più che corretto !

      Nel film sono presenti immagini e commenti inequivocaboli : trattano di arrampicata e la zona è quella del Monviso

      Se hai delle rimostranze o delle insinuazioni da sollevare per carità sei libero di esprimere la tua opinione, a mio modesto parere dovresti sottolineare meglio che si tratta di un tuo semplice punto di vista : secondo me non è affatto un messaggio promozionale,

      gli autori del cortometraggio non sono i gestori del rifugio e puoi sempre riferirti a loro per avere delucidazioni, il post invece era nato nelle mie intenzioni per “vedere” e ( magari… ) discutere di arrampicata !

      ;)

      Tutto il filmato è imperniato sul Giacoletti, fin dalla prima immagine. Al minuto 2:56 appare una scritta che recita “questo cortometraggio cerca di trasmettere l’emozione delle persone che LAVORANO ai piedi del Monviso”.

      Il primo che parla è Andrea Sorbino, gestore del rifugio e guida alpina……

      persino il ragazzo che parla del boulder esordisce affermando “ci tengo a sottolineare che il nostro è un approccio PROFESSIONALE allo sviluppo della montagna, in particolare allo sviluppo dell’arrampicata”.

      Secondo te non è affatto un messaggio promozionale.

      Puoi dire quello che vuoi, i filmati girati per passione e non per pubblicizzare un approccio professionale in giro per la rete ci sono e chiunque può fare paragoni.

      D’altra parte anche secondo Berluskaiser le sue serate in villa sono “cene eleganti”.

      Questione di punti di vista.

      Il mio è che lo sia. E dirlo non fa mica male eh, anzi. Il filmato è ben realizzato, il posto è bello, mi ha fatto venir voglia di andarci.

      Ma dirlo prima invece di spacciarlo per altro è correttezza. E scoprirlo dopo è fastidioso.

      Ah…. sì lo so, sono scassaminkia su queste cose. :mrgreen:

      P.S. : quoto Gnerrone qui sopra. Il bello è che il giusto ritorno commerciale il gestore ce l’avrebbe anche solo conservando l’ambiente circostante il suo rifugio invece di modificarlo.

    • #854092

      Secondo me nel medio lungo periodo avrebbero anche più ritorno nel conservare: è evidente che cavalcando l’omologazione per anni, in un futuro prossimo la gente cercherà il “diverso”… se non lo sta già facendo.

      Naturalmente se uno vuole aprire una via nuova è liberissimo di farlo come più gli aggrada ma in questi casi, purtroppo, non è il sacro fuoco dell’apritore a far girare il trapano…

      Sulle vie nuove però niente si può dire… è sui restiling che è meglio fare attenzione ( vero amici della Sbarua? )

    • #854093

      Boh… me dovete dire che si doveva conservare delle vie intorno al Giacoletti? Aspetto l’elenco dei capolavori oltraggiati… 🙄

      Mi sembra ci sia una via del Grassi… andate andate… ahahahahah… non è stata toccata. 😆

      Aò… mi sembra di aver fatto un frac di interventi pro trad, cioè di tenere separati gli stili, di non omologare tutto, ecc… ma mò me sembrate solo imbisarì, che se vedono nu spit a suffiù dal nas… mah…

      Poi il discurs… commerciale. Bon se si è contro i rifugi che si dica che è meglio chiuderli e morta lì. Altrimenti un rifugio non è che sopravvive d’aria e di margherite. Certo ci sono i trekker…e va bin… ma non vedo perchè non si possa aprire un po’ di vie per invogliare a salire su anche dei climber… Boh…

      Io onestamente non ci vedo proprio nessun danno. Il rifugio c’era già, alcune vie anche. Le ha risistemate, ne ha aperte di nuove, belle tra l’altro. Che vi importa a voi? Scusate nè. Io non ho mai sentito nessuno che sgambava fin alla Udine per fare tre tiri da proteggere… discreti, ma non imperdibili. Non capisco quale possa essere il problema nel sapere che ci va su della gente a cui piace scalare su vie plaisir? Aperte appositamente, senza nessun danno ne niente.

      Al campeggio del Sergent? E che ci vuoi fà… devi studiarti un modo di far arrivare gente, magari fai la pulenta la duminica… per quelli cui piace il trad… ma mi sei ugualmente tradizionalmente commerciale, me car…

      Ad ogni modo, al di là dell’andare a trovare il pelo nell’uovo nel voler specificare se sia un filmato promozionale o meno, sul merito aspetto l’elenco delle vie rovinate dal restilyng… :?

    • #854094

      urs wrote:


      Poi il discurs… commerciale. Bon se si è contro i rifugi che si dica che è meglio chiuderli e morta lì. Altrimenti un rifugio non è che sopravvive d’aria e di margherite. Certo ci sono i trekker…e va bin… ma non vedo perchè non si possa aprire un po’ di vie per invogliare a salire su anche dei climber… Boh…

      Urs, rispondo solo su questo che si riferisce a me.

      Mi sembra di averlo scritto chiaro: nulla di male a far vedere un promo del rifugio, basta dire che è un promo e non farlo passare per un semplice video di arrampicata. Tutto qui.

      Poi, a prescindere, io i rifugi li chiuderei davvero, solo bivacchi incustoditi, ma questo è un altro discorso.

    • #854099

      andry wrote:

      Tutto il filmato è imperniato sul Giacoletti, fin dalla prima immagine. Al minuto 2:56 appare una scritta che recita “questo cortometraggio cerca di trasmettere l’emozione delle persone che LAVORANO ai piedi del Monviso”.

      Il primo che parla è Andrea Sorbino, gestore del rifugio e guida alpina……

      persino il ragazzo che parla del boulder esordisce affermando “ci tengo a sottolineare che il nostro è un approccio PROFESSIONALE allo sviluppo della montagna, in particolare allo sviluppo dell’arrampicata”.

      Secondo te non è affatto un messaggio promozionale.

      Puoi dire quello che vuoi, i filmati girati per passione e non per pubblicizzare un approccio professionale in giro per la rete ci sono e chiunque può fare paragoni.

      D’altra parte anche secondo Berluskaiser le sue serate in villa sono “cene eleganti”.

      Questione di punti di vista.

      Il mio è che lo sia. E dirlo non fa mica male eh, anzi. Il filmato è ben realizzato, il posto è bello, mi ha fatto venir voglia di andarci.

      Ma dirlo prima invece di spacciarlo per altro è correttezza. E scoprirlo dopo è fastidioso.

      Ah…. sì lo so, sono scassaminkia su queste cose. :mrgreen:

      P.S. : quoto Gnerrone qui sopra. Il bello è che il giusto ritorno commerciale il gestore ce l’avrebbe anche solo conservando l’ambiente circostante il suo rifugio invece di modificarlo.

      Più che scassaminchia direi… tendenzialmente impreciso e con una netta propensione a fraintendere le cose :D ( ;) )

      Ho già scritto quali erano le mie intenzioni iniziali, quindi rettifico solo qualche punto e da parte mia chiudo con ste beghe :

      – la scritta evidenzia il parlare di “emozioni” : non soldi, scontrini, lucro o quant’altro e questa è una bella differenza

      – Andrea Sorbino è il primo intervistato del film ( guarda un po’, sono circa vent’anni che opera nella zona : in effetti è proprio strano che sia stato “intervistato” nel film ), il primo che parla comunque è Etienne, il ragazzo francese

      – il ragazzo che parla del boulder è autore del film e del sito bouldermonviso, l’anno scorso mentre lavorava fisicamente nel rifugio

      seguiva tutte queste cose per poter realizzare il corto : l’ho visto lavorare di giorno, salire al bivacco della Venezia la sera per girare l’alba che si vede nel film il mattino dopo, scendere e riprendere il lavoro : se gli và di parlare di approccio professionale ha tutto il diritto di farlo, cosi’ come di intervistare Sorbino od altri protagonisti della zona, il grosso limite dei polemisti anti-spit è quello di tranciare giudizi “a prescindere” senza considerare il rispetto dovuto alle altre persone, aldilà del loro modo di pensare od approcciarsi alla questione…

      – i messaggi promozionali appaiono sui manifesti per strada, alla radio, in televisione, in internet e sono la conseguenza del pagamento che l’inserzionista ha dovuto fare per poter “vendere la sua pubblicità”, non è il caso di questo cortometraggio

      Parlando invece di arrampicata i ragazzi che si vedono boulderare ci danno veramente dentro !! ( ma non devo scriverlo io…eh,eh ), mentre l’anno scorso si è anche avuta la prima libera della via piu’ dura sullo spigolo, se a qualcuno interessa… ;)

    • #854107

      bonsai wrote:


      Più che scassaminchia direi… tendenzialmente impreciso e con una netta propensione a fraintendere le cose :D ( ;) )

      Ho già scritto quali erano le mie intenzioni iniziali, quindi rettifico solo qualche punto e da parte mia chiudo con ste beghe :

      – la scritta evidenzia il parlare di “emozioni” : non soldi, scontrini, lucro o quant’altro e questa è una bella differenza

      – Andrea Sorbino è il primo intervistato del film ( guarda un po’, sono circa vent’anni che opera nella zona : in effetti è proprio strano che sia stato “intervistato” nel film ), il primo che parla comunque è Etienne, il ragazzo francese

      – il ragazzo che parla del boulder è autore del film e del sito bouldermonviso, l’anno scorso mentre lavorava fisicamente nel rifugio

      seguiva tutte queste cose per poter realizzare il corto : l’ho visto lavorare di giorno, salire al bivacco della Venezia la sera per girare l’alba che si vede nel film il mattino dopo, scendere e riprendere il lavoro : se gli và di parlare di approccio professionale ha tutto il diritto di farlo, cosi’ come di intervistare Sorbino od altri protagonisti della zona, il grosso limite dei polemisti anti-spit è quello di tranciare giudizi “a prescindere” senza considerare il rispetto dovuto alle altre persone, aldilà del loro modo di pensare od approcciarsi alla questione…

      – i messaggi promozionali appaiono sui manifesti per strada, alla radio, in televisione, in internet e sono la conseguenza del pagamento che l’inserzionista ha dovuto fare per poter “vendere la sua pubblicità”, non è il caso di questo cortometraggio

      Parlando invece di arrampicata i ragazzi che si vedono boulderare ci danno veramente dentro !! ( ma non devo scriverlo io…eh,eh ), mentre l’anno scorso si è anche avuta la prima libera della via piu’ dura sullo spigolo, se a qualcuno interessa… ;)

      E quindi? Cosa vuol dire tutta questa sbrodolata? Quanto a fraintendere vedo che la storia del bue che da del cornuto all’asino è proprio vera.

      Vediamo se così ti è più chiara:

      non contesto in NIENTE il filmato. Hai letto bonsai? Non contesto il diritto di nessuno a fare ciò che gli pare. Tu comprendere le mie parole uomo bianco??? Sorbino può spittare e fare quel che gli pare, il ragazzo può intervistare anche i sassi e i camosci se vuole o le capre che guardano i ragazzi sboulderare al sole del monviso. Non mi frega niente.

      Quel che ho fatto notare in modo molto soft (ma si vede dalla tua reazione che hai una coda di paglia bella lunga) è che il titolo del topic non corrisponde al contenuto del filmato, che riguarda tutte le attività che ruotano intorno al giacoletti e NON un filmato sull’arrampicata in zona viso, e che sarebbe bello usare le parole in modo appropriato.

      Ora, tu dici di sì. E chissenefrega, libero tu di dirlo e libero io di affermare il contrario.

    • #854108

      che polemica sterile ‘video promozionale’, ‘cortometraggio’, ecc….

      un cortometraggio può essere un video promozionale, un video amatoriale, un pornazzo, e chepiùvipiace!

      che poi se un video è fatto su una realtà come quella che ruota attorno ad un rifugio di montagna, che male c’è? e subito fare polemica sul sesso degli angeli (e dei rifugisti), addiruttura portando a paragone ste feste di Arcore che hanno rotto i Maroni….

      poi ognuno è libero di affermare ciò che vuole…..però se afferma una cosa che non corrisponde a realtà, e se le parole hanno un significato, all’interno di un contesto, certe affermazioni non hanno valore…come sostenere che un video sulle ‘attività che ruotano attorno al giacoletti’ non riguardino ‘l’arrampicata attorno al monviso’….un grossolano errore semantico usato per contestare un presunto errore semantico nel titolo del topic…questo sì che è il bue che da del cornuto all’asino! oppure è l’asino che da del cornuto a se stesso ;-)

    • #854109

      bucaneve wrote:


      un cortometraggio può essere un video promozionale, un video amatoriale, un pornazzo, e chepiùvipiace!

      Appunto, esattamente quel che sto dicendo. Ma se apro un filmato che ha per titolo Cenerentola e vedo un pornazzo dico che il titolo andrebbe cambiato.

      bucaneve wrote:

      come sostenere che un video sulle ‘attività che ruotano attorno al giacoletti’ non riguardino ‘l’arrampicata attorno al monviso’….un grossolano errore semantico usato per contestare un presunto errore semantico nel titolo del topic…questo sì che è il bue che da del cornuto all’asino! oppure è l’asino che da del cornuto a se stesso ;-)

      Certo che le attività del rifugio riguardano ANCHE l’arrampicata, ma nel video si parla di accoglienza, di quanto è bella la vita del rifugio, delle conoscenze che si possono fare etc. Si intervista pure una coppia di CLIENTI, si parla di fotografia….

      Caro bucaneve la differenza sostanziale sta in quell’ ANCHE.

      Per te la discussione sarà sterile, per me no.

      Le parole sono il mezzo che abbiamo per comunicare e trasmettere il nostro pensiero.

      E siccome ovunque intorno a noi le parole vengono manipolate per dire e far apparire le cose diverse da quel che sono per me è importante farlo notare, e ripeto che l’ho fatto in modo assai rilassato e senza toni provocatori. La polemica viene fuori se uno reagisce piccato.

      E comunque così sterile non è se ti sei sentito in dovere di far conoscere la tua opinione… :mrgreen:

    • #854111
    • #854112

      bucaneve wrote:

      http://www.youtube.com/watch?v=Peyb0X6JTpc&feature=related” class=”bbcode_url”>http://www.youtube.com/watch?v=Peyb0X6JTpc&feature=related

      eccoti cenerentola!

      Elio rulez!!! :mrgreen:

    • #854118

      andry wrote:

      Appunto, esattamente quel che sto dicendo. Ma se apro un filmato che ha per titolo Cenerentola e vedo un pornazzo dico che il titolo andrebbe cambiato.

      ecco perche’ me lo ricordavo diverso…… 😳

    • #854127

      straquoto urs e asopetto rispostte dettaglaite su quale devstnte sfascio avrebbe prodotto in zona l’intervento di sobrino e soci.. che tra l’altro hanno fatto anche un questionario interessante per le discussioni su come sono state spittate e o no e che criteri si dovrebebro invece usare le vie della zona.. E di solito lo propinano a chi va a scalare li… aggiungo a quanto detto da urs.. che a parte un paio di vie nuove discutibili ( non perchè siano a spit ma per il tracciato molto discontinuio e con poco senso a mio parere ) ma sulle quali appunto in quanto nuove nulla da dire.. il resto sono principalmente soste e sostituzione chiodi o spit vecchi… o come nel caso della cresta roma-udine di un po di spit con anelli di calata per un paio di doppi… Su un itinerario che aveva si e no 3 ripetizione a stagione perchè in fondo facile ( III+ ) con roccia discutbile in più punti ma in fondo già troppo9 impegnaticvo per l’escursionista esperto che spesso non sa nemmeno come farla la doppia.. adesso almeno chi ci va non deve più portarsi di che attrezzare d2 doppie e alsciare li il materiale e un itinerario facile ma panoramico viene un po’ più percorso avendo sostituito i due vecchi chiodi marci con cordini che avrebbero magari indotto qualche insperto a farci una doppia con qualche rischio di volo … In altri casi invece sono stati messi spit inutili per aprire itinerari che hanno 3 tiri interessanti e 7 tiri discontinui con zone di erba e tratti facili.. a me non piacciono ma per chi vuole imparare ad arrampicare e vuole farlo in quota e imparare a muoversi sul IV ° non vedo che male ci sia.. e non credo che i veri problemi di devastazione dei monti siano questi che sonon fatti in modo contenuto senza rovinare vie storiche ( le uniche presenti sono pulite ) ma al massimo il parcheggio di pain del re che rovina la torbiera..

    • #854169

      FERRA wrote:

      io che ho detto BRAVI, mi riferivo al lavoro.. ben fatto, bello da vedere..

      non entro nelle polemiche sulla promozione del rifugio, che per Sorbino e’ pure sempre un lavoro, e [b]sul lavoro di chiodatura, che capisco possa creare idee difformi, e su cui sono perplesso, ma non necessariamente sfavorevole..credo che abbiano un po’ esagerato[/b]… ma fino a quanto non si trova il modo di fare una normativa sul tema, sara’ sempre la solita minestra di discussione…

      Ciao, son d’accordo con te che il filmato è un lavoro ben fatto…

      Se non ho capito male sarai uno dei nuovi gestori del Melano in Sbarua ed inizialmente avresti dovuto esserlo assieme ad altri tra cui Sorbino da te citato : la parte che ho evidenziato me la sono letta e riletta ma non riesco a capirne il significato :?:

    • #854179

      ajax wrote:

      bonsai, l’avevo già postato io alle 2:08 sul forum in “Salita” ma con ben altro intento dal tuo.

      ribadisco anche qui: mi pare un promo sul plaisir anche in montagna, a cui voi direte e avete detto “bravi”. Ma per me alcune di quelle vie riattrezzate rimangono un cattivo esempio del rapporto alpinista/montagna basato sull’adattamento della stessa all’individuo. Fatto per me sbagliato. Massimo rispetto per il lavoro per carità, ma che se ne stia relegato nelle proprie “riserve indiane”, e con la speranza che in altri luoghi delle alpi occidentali si sappia vedere un pò più in là della roccia bucata.


      Non ti capisco,parli di esempio negativo rapporto alpinista/montagna come adattamento della stessa all’individuo, non è forse l’alpinismo in sè una attività di adattamento della montagna ad una esigenza puramente ludico/spirituale dell’uomo? Non è certo una esigenza di vita. Come commenti il passato di scalate artificiali, fessure passate a forza di chiodi, piramidi umane? Sono adattamenti della montagna ai desideri dell’uomo. Io credo che questo tuo estremizzare sempre la “purezza” dovrebbe portarti per coerenza sulle tracce di Preuss ed allora veramente “chapeau” se tu lo facessi, ma per davvero by fair means, caro mio, e allora scarponi chiodati, niente corda, discesa per dove sei salito, un bel cappellaccio e scalare come lui. Se non fai questo (lasciami estremizzare come fai tu) e continui a usare le 5.10 o le Miura, mi dispiace ma anche tu adatti la montagna al tuo bisogno di soddisfazione anche con friends luccicanti e supertecnologici, abitini tecnici, avvicinamenti di qualche ora ecc…guardando un po’ più in là della roccia bucata (anche da te)

    • #854761

      “Ci sono molti luoghi interessanti per scalare sulle Alpi, serviti da gradevoli rifugi e in posti speciali, alcuni giustamente assai celebri come l’area dell’Envers des Aiguilles sul versante francese del Monte Bianco o i dintorni del rifugio Dibona negli Ecrins, tanto per fare due nomi di spicco…”

      http://www.up-climbing.com/it/articoli/alpinismo/monviso-plaisir-

    • #854777

      bonsai wrote:

      Ciao, son d’accordo con te che il filmato è un lavoro ben fatto…

      Se non ho capito male sarai uno dei nuovi gestori del Melano in Sbarua ed inizialmente avresti dovuto esserlo assieme ad altri tra cui Sorbino da te citato : la parte che ho evidenziato me la sono letta e riletta ma non riesco a capirne il significato :?:

      Non gestisco nessun rifugio, ma conosco bene chi lo fa… intendevo dire che io generalmente non sono contro la spittatura plasir, nemmeno in montagna, ma che comunque il giudizio troppi o troppo pochi rimarra’ sempre soggettivo e differente a seconda del luogo…quindi nel caso specifico credo che l’idea di fondo di attrezzare la Udine sia apprezzabile, ma forse hanno un po’ esagerato.. come credo che la Sbarua non sia uno scempio nemmeno se e’ piena di spit e che la Valle Orco sia bella proprio perche’ di spit non ce se nono quasi…

    • #855827

      altro bel filmato di arrampicata nelle zone del Monviso :

      http://www.bouldermonviso.it/public/16/index.php/ita/

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