Forums › Gulliver › I problemi › CONNARD FRANCESI E CONNARD ITALIANI
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20/06/2011 alle 15:06 #835860
CONNARD LO SI E’ TANTO IN ITALIA QUANTO IN FRANCIA, A QUANTO PARE.. 
http://www.promo-grimpe.com/equipement/recherche.php Je reprends ci-dessous un texte écrit par Bruno Potié à propos du déséquipement d’ULA.
Le 10 juin dernier on à pu constaté que ulla avait ete desequipéé;
l’acte n’as pas eté revendiqué, il faut maintenant placer ses protections, je suppose que le ou les redoutable connards qui ont fait cela interdiront aussi aux futurs candidats à l’ascension de ula de planter des pitons.au pretexte que l’on peut y fourrer ses cames
l’equipement partiel de ula avec spits avait été decidé par l’association locale en charge de la gestion de l’escalade ”( lei lagramusas) il y à 20 ans,
on se retrouve à l’epoque des conflits entre jesus christ dardicule et autres…
il est dommage que les auteurs de ce desequipement sauvage”particulierement couillus n’ait pas preché la bonne parole en ouvrant les fissures qui restent à ouvrir;ni en le revendiquant leur action.
Bruno Potié
PS: LINKO IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA CONNARD
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20/06/2011 alle 15:18 #853671
Dato che sei uno spammatore fastidioso ti linko qui la risposta che ti ho dato nell’altro topic… Ti sfugge il piccolo dettaglio che in Francia ci si è seduti 20 anni fa intorno ad un tavolo e si è deciso di rendere istituzionale ciò che qui ajax et altri cercano di farvi capire con la perseveranza di chi cerca di insegnare l’alfabeto ad un rododendro:
c’è spazio per tutti. Ciò che si decide di spittare rimane tale, così come rimangono tali i terrain d’aventure sparsi per la Francia spessissimo nelle stesse falesie o negli stessi gruppi montuosi.
Se solo non foste così asini lo capireste, anzi, mi scuso con gli asini, loro fanno del loro meglio.
PS: connard vuol dire stronzo, non figlio di…
connard /kɔ.naʁ/ masculin
(Vulgaire) Insulte désignant quelqu’un qui se comporte de façon déplaisante ou déplacée, par manque d’intelligence, de savoir-vivre ou de scrupules.
……mi sembra che la descrizione sia fatta proprio a TUA misura.
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20/06/2011 alle 15:24 #853672
DIRE CHE SEI OTTUSO E’ DAVVERO POCO.. HO SOLO DETTO CHE I CRETINI, GLI STRONZI O I FIGLI DI PUTTANA (SCEGLI TU LA TRADUZIONE CHE TI PIACE DI PIU’) CHE SCHIODANO IN MODO SELVAGGIO ED ARBITRARIO CI SONO DAPPERTUTTO, TUTTO IL MONDO E’ PAESE A QUANTO PARE.
E QUESTO DIMOSTRA, CHE PUR ESSENDOCI, IN UN PAESE COME LA FRANCIA, UN ORGANISMO CHE DISCIPLINA LA SCALATA, QUESTI GESTI DA “CONNARD” CI SONO COMUNQUE..
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20/06/2011 alle 15:47 #853673
Vedo che continui a scrivere maiuscolo nonostante ti sia stato detto più volte che è sintomo di maleducazioneperchè significa urlare, ma tant’è… Vedo anche che hai scoperto l’acqua calda, e cioè che ci sarà sempre qualcuno che turba un equilibrio o un compromesso raggiunto fra delle parti.
Ma in Francia questa minoranza è molto molto ristretta, perchè il compromesso di riservare terreni ad ogni tipo di arrampicata, anche nella stessa falesia o gruppo montuoso, è ormai condivisa dalla stragrande maggioranza, quindi questi atti hanno molta meno ragione d’essere rispetto a quelli verificatisi da noi, soprattutto nel nord ovest dove sembra che non si possa più arrampicare se non hai lo spit alla caviglia e se non è “garantito tornare a casa dai propri figli” (sic!)
Vai a vedere la reazione di Salvaterra alle sole “voci” di “securizzare” la preuss al campanile basso vah…
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20/06/2011 alle 16:27 #853674
se fosse solo questione di chiodare e schiodare, bon! la prenderei sul ridere e troverei la cosa divertente ma qui si tratta di lasciarci le piume
😯 ossia proprio… finire l’avventuraforse qualcuno apprezza di più le attività ludiche se c’è un po’ di rischio, le gusta di più
succede anche in altri sport (moto, bici, parapendio ecc…)
capisco
ma a me piace il gesto dell’arrampicata in sè e adoro andare in montagna
il rischio non mi aumenta assolutamente la goduria, anzi se so che sto rischiando mi muovo molto peggio
come mi succede sulla neve dura con gli sci

e quindi se posso lo evito
quando vado in giro, prima cerco notizie proprio per ridurre le sorprese
mi fa rabbia quando mi trovo delle vie diverse da come descritto nelle relazioni
il mondo è bello perchè è vario

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20/06/2011 alle 16:39 #853675
Sì anna ma questo non succederebbe se non ci fossero persone che in nome di una posizione lecita come la tua non la volessero estendere a TUTTA la pratica dell’arrampicata, per loro desiderio egoistico. Allora per l’ennesima all’ ennesima volta si ribadisce che ci sono letteralmente migliaia di vie plaisir, spittate alle soste e lungo i tiri, da non integrare per nulla.
Chi non ama il rischio, o più semplicemente non vuole ingaggiarsi lungo vie oggettivamente pericolose ha da arrampicare per una vita intera.
Non accetto invece l’idea che una persona così un giorno decida che siccome vuole salire, che so, una classica non spittata, allora si munisca di trapano e la renda consona alle SUE esigenze.
Pretendo che ci possano essere dei terreni dove sia chi sale a rendersi consono al percorso e non viceversa.
Chi non ama il rischio, o semplicemente non vuole sottoporsi alla disciplina tecnica/mentale necessaria per farle, non andrà a farle, punto.
E bada non sto dicendo che uno sia meglio dell’altro. Sono due cose differenti. Non credo sia così difficile convenire su una cosa del genere una volta che si ripulisca il terreno della discussione da tutta una serie di componenti emotive che non c’entrano per nulla con la discussione in se.
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20/06/2011 alle 16:49 #853676
NON HAI CAPITO UN BENEAMATO C…. AL DI LA’ DEL FATTO CHE NON E’ SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE L’ARRAMPICATA DEBBA ESSERE PER FORZA UNO SPORT PERICOLOSO (MA QUESTA E’ UN’ALTRA STORIA), L’ARGOMENTO DEL MESSAGGIO E’ CHE IN FRANCIA COME IN ITALIA ESISTONO DEI
CHE VANNO A SCHIODARE IN MANIERA ANONIMA ED ARBITRARIA (NONOSTANTE CI SIA UN ENTE DI SCALATA) DELLE VIE ACCETTATE DA ANNI CON UNA CERTA ATTREZZATURA DALLA COLLETTIVITA’.COGLIONIPERO’ ALMENO IN FRANCIA CI SONO PERSONE AUTOREVOLI CHE PRENDONO POSIZIONE!
PURTROPPO QUI DA NOI CI SONO PERSONAGGI COME TE CHE CIANCIANO SOLO TANTO….
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20/06/2011 alle 16:57 #853677
In Francia si può prendere posizione proprio in virtù del compromesso di cui parlavo prima. Non è difficile da capire se lo si vuole capire.
Se il compromesso non lo si raggiunge, nonostante personaggi autorevoli qui in Italia lo abbiano più volte auspicato, continuerà la stessa guerra che c’era vent’anni fa in Francia fra Jesus Christ Superstar da una parte e gli altri dall’altra.
Ciao teo, saluti ed auguri al tuo fegato rabbioso.
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20/06/2011 alle 17:05 #853678andry wrote:
In Francia si può prendere posizione proprio in virtù del compromesso di cui parlavo prima.
Non è difficile da capire se lo si vuole capire.
Se il compromesso non lo si raggiunge, nonostante personaggi autorevoli qui in Italia lo abbiano più volte auspicato, continuerà la stessa guerra che c’era vent’anni fa in Francia fra Jesus Christ Superstar da una parte e gli altri dall’altra.
Ciao teo, saluti ed auguri al tuo fegato rabbioso.
NESSUN FEGATO RABBIOSO
😆 😆 SE SEI OTTUSO E’ MICA COLPA MIA..😆 😆 IL COMPROMESSO IN FRANCIA C’E’ STATO MA I COGLIONI CI SONO SEMPRE.
RATTLE SNAKE IN FONDO E’ UN PO’ COME ULA, SPITTATA E ACCETTATA COSI’ DA 20-30 ANNI.
IL SUCCO E’: I COGLIONI (O CONNARD, MI PIACE UN SACCO QUESTO TERMINE
ESISTERANNO SEMPRE.
E COMUNQUE IN ITALIA, O ALMENO DA NOI IN PIEMONTE, PERSONAGGI AUTOREVOLI NON CE NE SONO, MA SOLO 4 CONNARD CHE PENSANO DI SAPERLA PIU LUNGA DEGLI ALTRI..
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20/06/2011 alle 17:21 #853679
Vedi teo, in fondo qui stiamo discutendo di coglionate, anche se in rapporto all’attività che amiamo praticare si possono definire importanti.
Purtroppo i seminatori di zizzania come te sono presenti in tutti i settori di questo paese. Quelli che non riescono proprio ad andare al di là del loro ego ipertrofico, vuoi per puro piacere personale (credo sia il tuo caso), vuoi per pura ignoranza – e non so quale dei due sia peggio – inceppano ogni sviluppo armonico, impedendo l’evolversi efficente di ogni processo decisionale, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
Il bello è che credo tu ne vada fiero.
Che tristezza.
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20/06/2011 alle 17:30 #853680andry wrote:
Vedi teo,
in fondo qui stiamo discutendo di coglionate, anche se in rapporto all’attività che amiamo praticare si possono definire importanti.
Purtroppo i seminatori di zizzania come te sono presenti in tutti i settori di questo paese. Quelli che non riescono proprio ad andare al di là del loro ego ipertrofico, vuoi per puro piacere personale (credo sia il tuo caso), vuoi per pura ignoranza – e non so quale dei due sia peggio – inceppano ogni sviluppo armonico, impedendo l’evolversi efficente di ogni processo decisionale, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
Il bello è che credo tu ne vada fiero.
Che tristezza.
IN PRATICA TI SEI AUTODEFINITO.
PURTROPPO IN QUESTO PAESE (QUALE PEGGIOR LUOGO COMUNE..E PER DI PIU’ IN TUTTI I SETTORI…POTEVI AGGIUNGERE “SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO”) C’E’ GENTE COME TE CHE E’ MIOPE, CONSERVATRICE, INTRANSIGENTE NEL SENSO PIU’ IGNORANTE DEL TERMINE..CHE GIUSTIFICA I GESTI PIU’ CODARDI PER DIFENDERE IL PROPRIO PICCOLO ORTICELLO. CHE DIFENDE 4 COGLIONI CHE SEMINANO DAVVERO ZIZZANIA, PERCHE’ SENZA QUEI 2-3 GESTI, O QUEI 2-3 ARTICOLI (SOLO MAGARI PER AVERE PIU’ VISIBILITA’ A PROPRIO USO E CONSUMO) ROVINANO IL CLIMA DI UN’INTERA COMUNITA’ ARRAMPICATORIA.
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21/06/2011 alle 06:10 #853682
credo che quello che voglia dire teo in realtà non si riferisca a ciò che noi tutti (lui compreso) auspichiamo, e cioè che certe vie debbano rimanere, nei limiti del possibile, conformi allo stile di apertura, pur accettando qualche spit “intelligente” se la situazione lo richiede. E mettere un paio di spit su una via di più tiri non significa certo renderla plaisir. L’astio di teo trae origine dall’innesco della polemica, quando certi personaggi hanno assunto un atteggiamento da sceriffi, fomentando le schiodature che magari loro stessi non avevano il coraggio di fare, oppure schiodando dopo essersi nascosti nell’anonimato. Quell’atteggiamento iniziale, che pur c’è stato, ha inoltre talvolta destato il sospetto che dietro la battaglia purista ci fosse il desiderio di una rinnovata visibilità per qualcuno. Questo fatto ha giocato a sfavore dell’invece condivisibile volontà di preservare certi luoghi dal proliferare dello spit inutile, ed è innegabile che questo rischio ci fosse e potesse ancora crescere. Le valli e i luoghi non hanno padroni, e anche chi ha contribuito a scriverne la storia non può pensare di deciderne in qualche modo i destini in via esclusiva. Se lo ritiene, può fare un passo indietro e correggere alcune proprie azioni assumendosene la responsabilità alla luce del sole e soprattutto informando la comunità degli arrampicatori che le cose sono state modificate. Può anche, ed è la cosa migliore, aprirsi a un dibattito con gli altri e difendere le proprie idee, ma in nessun caso avrà il diritto di agire sull’operato degli altri se non vi è condivisione. Qualcuno continua ad avere l’atteggiamento “del padrone” e vorrebbe imporre la sua legge, altri cercano invece di capire come procedere nel futuro. Il “trad” con il 90% dei discorsi fatti su questo forum non c’entra un accidente, perchè il trad, piaccia oppure no, che lo si consideri una rivoluzione o una mera moda, cerca terreni nuovi, magari con un occhio di attenzione a quelli “vecchi” che possano avere tali caratteristiche. Tutti in Orco hanno sempre legittimato lo spit in placca e le fessure libere, senza scomodare il trad britannico per intenderci. Poi qualcuno ha pensato bene di addomesticare con qualche spit in più (spesso inutile) le classiche, anche sulle fessure, dopo anni che dette vie si erano sempre salite con la “vecchia” attrezzatura. Ed è stato profondamente sbagliato. Anche gli spit su Rattle snake erano “sbagliati” in origine, ma quella chiodatura è divenuta “storica”. Rimuoverli dopo tutti quegli anni non è stata un’azione a mio parere giusta, soprattutto nel modo, nel momento e con i toni da cui è stata accompagnata. Perchè ha dato un segnale fuorviante alla bontà del messaggio che poteva invece servire a difendere in modo condiviso e allargato la riserva indiana. Ha inalzato barriere e dato l’idea che quest’ondata di tradizionalismo fosse elitaria ed esclusivista, volendo penalizzare i “meno forti”. Invece il messaggio che si poteva far passare era diverso, non sarebbe stato comunque condiviso dai vari personaggi che continuano a difendere lo spit salva – famiglie con argomenti qualunquisti su questi topic, ma non avrebbe creato l’opposizione di certi possibilisti. Caro teo, quello che dici è in buona parte vero, ma questo è il momento di riconsiderare il problema al di fuori delle urla degl’intransigenti. Così facendo ti riapproprieresti di una posizione (la tua) che non è affatto dissimile dalla mia, da quella di andry, di liviell e di altri che dicono una cosa molto semplice: che via sia la reale possibilità di scegliere e che la si smetta di pensare che la cultura dello spit indica la giusta via (e non parlo del chiodo del 2000) da seguire nel futuro. Tollerare lo spit non significa vederlo come il bene in ogni situazione, ma significa usarlo solo come extrema ratio quando si riattrezza su certi terreni. S’impari a vedere il trad di Cadarese (faccio un esempio grossolano ma geograficamente efficace) come un modo diverso di scalare, che può piacere o non piacere esattamente come andare in falesia a fare monotiri. Passata l’ondata incantatrice britannica, diverrà normale vedere siti tutti nostrani di “arrampicata tradizionale”, così come torneremo a vedere normale situazioni miste spit + fessure da proteggere, con buona pace di mogli, mariti, figli, zii nonne e pronipoti. Costoro dovranno per forza accettare che tra il “giusto mezzo” e l’adattare la roccia alle proprie aspettative c’è di mezzo il mare, e che nulla è dovuto perchè potranno sempre scegliere.
Segnala il messaggio
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21/06/2011 alle 21:45 #853688
domandina facile facile… e un dubbio… fermo restando che ci sono connard francesi e connard italiani e che forse in percentuale,e per di più su una base di più ristretta, quelli nostrani sono di più……
mi sorge un dubbio…
a) un conto è avere in un paese (la Francia) una regola accettata dalla comunità rampicante su dove si spitta e dove no e anche, non dimentichiamolo, in (quasi) tutti i siti di arrampicata avere una specie di “autorità di bacino” che è responsabile di cosa avviene in quel sito (provate ad andare a spittare o a togliere spit ad ailefroide, per esempio, e vedrete…) – in quel contesto certo qualche conn… c’è ma ….
b) un conto è avere in Italia chi decide di aggiungere spit e togliere spit non si sa in base a che cosa… esempi ce ne sono a iosa.. – una via aperta trent’anni fa a chiodi, poi sostituiti 10 anni orsono da spit adesso è da schiodare? si? no? e perchè? e da chi? – e questo vale dalla Sbarua al Corno Stella ad esempio… – e questo è solo un esempio.. vale, lo ripeto anche per chi decide, sua sponte, di andare ad aggiungere uno spit perchè secondo lui è meglio… – vale anche per il rifugista (furbacchione?) che spitta le vie vicino al rifugio per aumentare l’affuenza e nottetempo due furbacchioni glieli tolgono… – capita poi che uno va a fare una via e ci torna tre anni anni dopo e ta trova cambiata e non si sa perchè…
considerazione: benissimo dividere terreno d’avventura da terreno ludico ma non nascondiamoci dietro al dito per dire che siccome non è chiara questa distinzione chi va a togliere spit è in qualche modo “autorizzato”
si potrebbe forse provare a dire che in falesia (quelle classiche “plaisir”) le vie sono normalmente spittate o comunque attrezzate e mantenute – che nei terreni “altri” si mantiene la situazione esistente dove per situazione esistente non intendo tenere alcuni orrori aggiunti ieri sera ma neanche ritornare a come era quarant’anni orsono se nel frattempo è stata integrata con altre protezioni e la cosa è ormai accettata.
Faccio un esempio per farmi capire.. avete presente le tenailles de montbrison? l’eperon renaud? ebbene su questa via CI SONO CHIODI (ORIGINALI E MENO) ED ANCHE A VOLTE SPIT.. Nessuno si sogna di riempire forums su forums di trad – non trad eccetera e soprattutto nessuno toglie o mette nulla, – la via storica, con l’andar del tempo è diventata quella che è e così (si spera) resterà….
con buona pace di tutto il resto…
ovviamente poi ognuno può essere daccordo o meno con quanto fanno i francesi ma appunto, resta una sua opinione e le opinioni non comprendono (in francia) uso di martello e chiave a stella per togliere o mettere alla cazzo…. ritenendo che la propria opinione sia l’unica…
saludos….
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22/06/2011 alle 06:04 #853689Geppy wrote:
domandina facile facile… e un dubbio…
fermo restando che ci sono connard francesi e connard italiani e che forse in percentuale,e per di più su una base di più ristretta, quelli nostrani sono di più……
mi sorge un dubbio…
a) un conto è avere in un paese (la Francia) una regola accettata dalla comunità rampicante su dove si spitta e dove no e anche, non dimentichiamolo, in (quasi) tutti i siti di arrampicata avere una specie di “autorità di bacino” che è responsabile di cosa avviene in quel sito (provate ad andare a spittare o a togliere spit ad ailefroide, per esempio, e vedrete…) – in quel contesto certo qualche conn… c’è ma ….
b) un conto è avere in Italia chi decide di aggiungere spit e togliere spit non si sa in base a che cosa… esempi ce ne sono a iosa.. – una via aperta trent’anni fa a chiodi, poi sostituiti 10 anni orsono da spit adesso è da schiodare? si? no? e perchè? e da chi? – e questo vale dalla Sbarua al Corno Stella ad esempio… – e questo è solo un esempio.. vale, lo ripeto anche per chi decide, sua sponte, di andare ad aggiungere uno spit perchè secondo lui è meglio… – vale anche per il rifugista (furbacchione?) che spitta le vie vicino al rifugio per aumentare l’affuenza e nottetempo due furbacchioni glieli tolgono… – capita poi che uno va a fare una via e ci torna tre anni anni dopo e ta trova cambiata e non si sa perchè…
considerazione: benissimo dividere terreno d’avventura da terreno ludico ma non nascondiamoci dietro al dito per dire che siccome non è chiara questa distinzione chi va a togliere spit è in qualche modo “autorizzato”
si potrebbe forse provare a dire che in falesia (quelle classiche “plaisir”) le vie sono normalmente spittate o comunque attrezzate e mantenute – che nei terreni “altri” si mantiene la situazione esistente dove per situazione esistente non intendo tenere alcuni orrori aggiunti ieri sera ma neanche ritornare a come era quarant’anni orsono se nel frattempo è stata integrata con altre protezioni e la cosa è ormai accettata.
Faccio un esempio per farmi capire.. avete presente le tenailles de montbrison? l’eperon renaud? ebbene su questa via CI SONO CHIODI (ORIGINALI E MENO) ED ANCHE A VOLTE SPIT.. Nessuno si sogna di riempire forums su forums di trad – non trad eccetera e soprattutto nessuno toglie o mette nulla, – la via storica, con l’andar del tempo è diventata quella che è e così (si spera) resterà….
con buona pace di tutto il resto…
ovviamente poi ognuno può essere daccordo o meno con quanto fanno i francesi ma appunto, resta una sua opinione e le opinioni non comprendono (in francia) uso di martello e chiave a stella per togliere o mettere alla cazzo…. ritenendo che la propria opinione sia l’unica…
saludos….
Non me ne volere Geppy ma non ho capito una mazza di quello che stai cercando di dire….

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22/06/2011 alle 06:57 #853691
io invece ciò che scrive geppy lo trovo chiaro, limpido e forse uno dei pochi post sensati e scritti con criterio, senza insulti e frutto di utilizzo del cervello invece che di altri organi deputati ad altri scopi. -
22/06/2011 alle 07:09 #853692bucaneve wrote:
io invece ciò che scrive geppy lo trovo chiaro, limpido e forse uno dei pochi post sensati e scritti con criterio, senza insulti e frutto di utilizzo del cervello invece che di altri organi deputati ad altri scopi.
Allora spiegamelo tu….per favore….
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22/06/2011 alle 07:29 #853693
… E io che pensavo di essere l’unico con poca voglia di lavorare…. 
😆 
😆 
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22/06/2011 alle 08:06 #853694FERRA wrote:
… E io che pensavo di essere l’unico con poca voglia di lavorare….

😆 
😆 
quoto



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22/06/2011 alle 08:24 #853695Liviell wrote:
Allora spiegamelo tu….per favore….
basta leggere…disattivando però prima il neurone della polemica partigiana ed attivando quello che permette di prendere le parole e la lingua italiana così come sono, per il significato che hanno

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22/06/2011 alle 08:29 #853696Quote:
SCHIODATURA DI ULA IN VERDON
La classica fessura dell’ Escalés
20 Giugno 2011
ULA è una grande classica delle Gorges du Verdon (Provenza – Francia). Aperta nel maggio 1972 da Bernard Bouscasse e Marius Coquillat, solo con protezioni tradizionali, sulle 10 lunghezze in fessura e diedro dell’Escalés sono comparsi in epoca più moderna spit alle soste e parzialmente sui tiri.
Da allora su quella linea elegante sono passate generazioni di climber tanto che la pietra è a tratti un po’ consumata. Ora Marco Troussier (della FFME) fa sapere che ULA è stata schiodata completamente, soste comprese.
Chi volesse ripeterla dovrà quindi portarsi attrezzatura adeguata da incastro, anche se la difficoltà tecnica non è estrema (6b) dovendo auto proteggersi completamente non è da prendere alla leggera, la ritirata è più complicata di prima.
Fonte: FFME.fr
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22/06/2011 alle 09:33 #853697Liviell wrote:
Non me ne volere Geppy ma non ho capito una mazza di quello che stai cercando di dire….
Sta dicendo quel che ho scritto io sopra, e cioè che in Francia, in virtù dell’accordo/compromesso raggiunto nella comunità degli arrampicatori, nessuno si prende il diritto di SPITTARE dove non ci sono spit o di TOGLIERE SPIT dove già ci sono.
Per questo i connard che hanno schiodato Ula (comprese le soste) hanno sollevato tanto rumore.
Poi ci sono quelli in malafede come i fiori del disgelo che leggono solo la parte che a loro interessa (cioè quella relativa alla schiodatura) saltando quella a loro sgradita (cioè quella che non si aggiungono spit dove non ci sono se non dopo una scelta condivisa).
E in più ti insultano un attimo dopo aver elogiato i toni distesi e la mancanza di insulti con cui Geppy ha scritto il messaggio.
Ma questo purtroppo fa parte dell'”italianità” deteriore di molti connazionali…

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22/06/2011 alle 09:48 #853698
caro andry, saresti così gentile e premuroso da riportare mie affermazioni a favore della chiodatura, o comunque che lascino intendere che io abbia voluto ‘vedere’ solo la parte relativa alla schiodatura?
e perché in ‘
malafede‘? in base a cosa sostieni ciò? me lo sapresti spiegare, argomentando e mettendo da parte i tuoi pre-giudizi che ti offuscano la vista (e l’intelletto, presupponendo in
buona fedeche tu uno l’abbia funzionante) e ti portano ad attribuire all’altrui persona affermazioni mai proferite? e gli insulti quali sarebbero? il sostenere che la risposta è chiara assegnando alle parole il significato che hanno nel loro contesto? ma è l’abc della comunicazione questo!
grazie mille, per il tuo esempio di italianità…..posteriore (a buon intenditor…
😆 ) -
22/06/2011 alle 10:58 #853699
Hai ragione, me ne scuso, ho confuso il tuo nick con un altro, tolgo la frase. Edit: non si può più toglierla.
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22/06/2011 alle 12:35 #853705
chiarito.. 
e pensare che condivido pure quanto da te scritto (come da Geppy)….!
:geek: -
22/06/2011 alle 13:49 #853708bucaneve wrote:
chiarito..

e pensare che condivido pure quanto da te scritto (come da Geppy)….!
:geek: …ecco, adesso fidanzatevi pure…..

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22/06/2011 alle 14:03 #853709
non essere geloso però.. 
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22/06/2011 alle 18:54 #853714Liviell wrote:
Non me ne volere Geppy ma non ho capito una mazza di quello che stai cercando di dire….

capita….
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22/06/2011 alle 22:33 #853715andry wrote:
Sta dicendo quel che ho scritto io sopra, e cioè che in Francia, in virtù dell’accordo/compromesso raggiunto nella comunità degli arrampicatori, nessuno si prende il diritto di SPITTARE dove non ci sono spit o di TOGLIERE SPIT dove già ci sono.
Per questo i connard che hanno schiodato Ula (comprese le soste) hanno sollevato tanto rumore.
Poi ci sono quelli in malafede come i fiori del disgelo che leggono solo la parte che a loro interessa (cioè quella relativa alla schiodatura) saltando quella a loro sgradita (cioè quella che non si aggiungono spit dove non ci sono se non dopo una scelta condivisa).
E in più ti insultano un attimo dopo aver elogiato i toni distesi e la mancanza di insulti con cui Geppy ha scritto il messaggio.
Ma questo purtroppo fa parte dell'”italianità” deteriore di molti connazionali…

Capito.
Grazie
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