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02/12/2016 alle 19:37 #837575
Dello stesso autore dell’articolo sul Ravanage, un “utilissimo” trattato sul come costruirsi una truna nella neve. -
02/12/2016 alle 23:22 #869679
Forte, ma il Ravanage è il top -
02/12/2016 alle 23:22 #870929
Forte, ma il Ravanage è il top -
04/12/2016 alle 19:44 #869680
a proposito di trune e ravanage, …..5 anni fa avevo comprato degli sci nuovi, e per collaudarli sono partito da solo nel primo pomeriggio alla fine di dicembre, e mi sono diretto verso il rocciamelone. La strada a un certo punto era interrotta per neve. Messi gli sci ho iniziato a salire col mio zainone. Dopo un paio ore, decido di fermarmi e inizio a fare nella neve una truna scavando sotto un grosso cumulo. Riesco alla fine a chiuderla completamente con gli sci e alcuni rami degli ultimi alberelli in quota, chiudo pure gli ultimi grossi buchi dall interno. Ovviamemente avevo portato una buona pala e tutto per un buon bivacco. Ottimo confort ci stavo in un punto pure seduto. Fornellino cena e nanna. Il tutto come un vero orso. Al mattino sorpresa, mi sono trovato il cielo coperto, la neve era una lastra di ghiaccio e stava pure iniziando a nevicare ( ovviamente non avevo neanche visto le previsioni) non vi dico per scendere che stile per un neofita e goffo sciatore come me con uno zaino pesante stracarico sulla neve ghiacciata. Parto in discesa ma mi perdo, scendo troppo, risalgo, continua a nevicare, alla fine imbocco la strada che si confondeva col pendio per la troppa neve e finalmente parecchio tempo dopo arrivo alla macchina. C’erano già 10/15 cm di neve fresca. Metto le catene e al pelo, riesco a venirne fuori e a scendere con un po di fortuna. Se avessi tardato ancora di poco sarei dovuto tornare a prendere la macchina a primavera inoltrata, direi almeno 3 mesi dopo. Di ravanage ne ho un po, e per alcune a ripensarci mi viene parecchio da ridere. -
04/12/2016 alle 19:44 #870930
a proposito di trune e ravanage, …..5 anni fa avevo comprato degli sci nuovi, e per collaudarli sono partito da solo nel primo pomeriggio alla fine di dicembre, e mi sono diretto verso il rocciamelone. La strada a un certo punto era interrotta per neve. Messi gli sci ho iniziato a salire col mio zainone. Dopo un paio ore, decido di fermarmi e inizio a fare nella neve una truna scavando sotto un grosso cumulo. Riesco alla fine a chiuderla completamente con gli sci e alcuni rami degli ultimi alberelli in quota, chiudo pure gli ultimi grossi buchi dall interno. Ovviamemente avevo portato una buona pala e tutto per un buon bivacco. Ottimo confort ci stavo in un punto pure seduto. Fornellino cena e nanna. Il tutto come un vero orso. Al mattino sorpresa, mi sono trovato il cielo coperto, la neve era una lastra di ghiaccio e stava pure iniziando a nevicare ( ovviamente non avevo neanche visto le previsioni) non vi dico per scendere che stile per un neofita e goffo sciatore come me con uno zaino pesante stracarico sulla neve ghiacciata. Parto in discesa ma mi perdo, scendo troppo, risalgo, continua a nevicare, alla fine imbocco la strada che si confondeva col pendio per la troppa neve e finalmente parecchio tempo dopo arrivo alla macchina. C’erano già 10/15 cm di neve fresca. Metto le catene e al pelo, riesco a venirne fuori e a scendere con un po di fortuna. Se avessi tardato ancora di poco sarei dovuto tornare a prendere la macchina a primavera inoltrata, direi almeno 3 mesi dopo. Di ravanage ne ho un po, e per alcune a ripensarci mi viene parecchio da ridere. -
05/12/2016 alle 08:27 #869681
dino, hai la stoffa del leader: sei eletto gran visir di tutti i ravanatori 


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05/12/2016 alle 08:27 #870931
dino, hai la stoffa del leader: sei eletto gran visir di tutti i ravanatori 


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