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    • #836697

      Oggi è stato polverizzato il precedente record di salita e discesa dalla chiesa di Cervinia passando dalla croce del cervino

      Le 3 ,15 h di Brunod sono state migliorate da Killian Burgada con 2 ,52h di cui 2 per la salita e 52 !!!!minuti per la discesa (2500 mt)

      Ora chi ha salito il cervino capisce cosa intendo dire… 😮

    • #863416

      A dimenticavo siccome sono qui in valle ho seguito gli allenamenti ……

      Ha salito il cervino una decina di volte per memorizzare i passaggi negli ultimi giorni

      Stasera ha detto di sentirsi un po’ stanco e di volersi riposare un po’

    • #863423

      Gli ufologi non devono andare a cercare all’area 51 ma a Cervinia…

      l’extraterrestre è lì…vivo e vegeto.

      Che motore ragazzi!

    • #863424

      Questa si che e’ una notizia.. da una vita sogno di fare il Cervino e solo ora vengo a sapere che basta qualche ora e si e’ gia’ giu’ per l’aperitivo.. sabato vado subito a fare un salto.. 😮 😮

    • #863433

      Che tristezza….

    • #863435

      Questo è uno schiaffo a tutti quegli alpinisti che sognano “il più nobile scoglio d’Europa” e forse non lo raggiungeranno mai. Io che l’ho fatto pernottando alla capanna Carrel mi reputo molto fortunato ed orgoglioso. Tutto il resto è un fenomeno da baraccone che non ha niente da condividere con lo spirito che anima l’andare in montagna! Opinione strettamente personale ma non credo di essere il solo a pensarla così.

    • #863436

      Già teddy…romanticone 😆

      Io invece ammirò il lavoro che esiste dietro ad un impresa simile

    • #863444

      boh, ma visto il motore del buon Kilian, perchè usarlo per scalette e canaponi? il record, il circo cervino?

      l’impresa di Ueli Steck sulla peuterey ha tutt’altro sapore e consistenza, a mio parere..

      detto questo, chapeau!

    • #863445

      Io ho saputo che ha fatto il musinè in 15 minuti salendo tutte le vie dello sperone sud e scendendo dalla normale :mrgreen:

    • #863456

      kilian é un dio. teddy solo un vecchio trombone.

      viva la giovinezza della anima abbasso la vecchiaia.

    • #863457

      io invece salendo lo sperone sud del Musine ancora non riesco ad evitare il bivacco in discesa…. :D

      e’ vero che i canaponi..pero’ 1000 persone conoscono il cervino uno di questi anche la noire….

    • #863459

      … a me invece queste performance puzzano di doping.

      Non riesco proprio a pensare che questa gente sia “pulita”….. sicuramente allenata, preparata e con una cilindrata naturale ben oltre la media.

      Ma non giurerei che siano esenti da qualche forma di doping.

      Dopotutto, per rimanere in ambiente montano, han fatto le prove per l’antidoping a tre squadre che han partecipato al Mezzalama e sono risultate tutte e tre positive.

    • #863461

      a parita’ di doping vince sempre il piu’ forte

    • #863462

      “Il tempo totale di salita e discesa è di 2 ore 52 minuti e 2 secondi, 22 minuti in meno del precedente record fatto segnare nel 1995 da Brunod. Proprio Brunod era all’arrivo ad aspettare Burgada e ha dichiarato al quotidiano Aosta Sera: “Mi aspettavo che Kilian battesse il mio record, è un atleta professionista, rispetto invece ai miei tempi, in cui fare queste imprese era quasi un hobby”.

      Chapeau anche per Brunod, il suo quasi hobby ai tempi aveva fatto scalpore ridisegnando il modo di pensare e concepire i record di velocità in quota… dove ci sono atleti professionisti è lecito il dubbio del doping, in particolare nell’ambiente dello sci-alpinismo.

    • #863467

      kilian si dopa, è un professionista.

      ma pensate cosa volete chi se me frega. il problema è solo vostro: kilian quando corre è uno spettacolo della natura e se non me sapete godere, per fortuna non lo potete proibire.

    • #863491

      per me é già un mito!

    • #863493

      oomaxster wrote:

      Oggi è stato polverizzato il precedente record di salita e discesa dalla chiesa di Cervinia passando dalla croce del cervino

      Le 3 ,15 h di Brunod sono state migliorate da Killian Burgada con 2 ,52h di cui 2 per la salita e 52 !!!!minuti per la discesa (2500 mt)

      Ora chi ha salito il cervino capisce cosa intendo dire… 😮


      certo che………….

      aveva una gran fretta!!!

      ;) :) :(

    • #863495

      ritengo Killian interessante (e potente) come un treno merci quando sono fermo al passaggio a livello. Il momento che passa e si alzano le sbarre non mi interessa più. Per carità: atleta della madonna, livello paura, corre veramente il ragazzo. Ma a me della corsa in cui devo cercare un punto A e un punto B di richiamo per rendere la cosa più mediatica… non me ne può fregare di meno. Come ha detto qualcuno prima (sensacugnisiun), le prove di Ueli Steck sono il passo in là che mi ispira. Queste sterili primati di un (incredibile) atleta che viene in montagna a fare notizia. Imho.

      Dopo aver letto il suo libro poi… madò che 2 cocones. Se mai vi capitasse, ottimi contro l’insonnia!

    • #863496

      stambecco wrote:

      ritengo Killian interessante (e potente) come un treno merci quando sono fermo al passaggio a livello. Il momento che passa e si alzano le sbarre non mi interessa più. Per carità: atleta della madonna, livello paura, corre veramente il ragazzo. Ma a me della corsa in cui devo cercare un punto A e un punto B di richiamo per rendere la cosa più mediatica… non me ne può fregare di meno. Come ha detto qualcuno prima (sensacugnisiun), le prove di Ueli Steck sono il passo in là che mi ispira. Queste sterili primati di un (incredibile) atleta che viene in montagna a fare notizia. Imho.

      Dopo aver letto il suo libro poi… madò che 2 cocones. Se mai vi capitasse, ottimi contro l’insonnia!

      Quoto.

    • #863497

      a me questi record fanno pensare che siamo messi male…

      le nostre prestazioni spiccano su una piattaforma di gente che arranca a salire una rampa di scale, facile vincere così :D

      ma li avete già visti i camosci? i caprioli? gli stambecchi? altrocchè Killian :D

      non vanno sul cervino perchè non sono interessati

      e anche per quanto riguarda l’ arrampicata : un ragno, una formichina, un qualunque insettino ti fa di quei gradi, che manco ce li sognamo

      ti fanno tutto il soffitto in libera, senza uno sputo di spit, sicurezza zero :D

      per la velocità di corsa, poi, basta provare ad acchiappare una gallina

      e gli altri animali corrono tutti più veloci!

      scherzo ovviamente :D

      bravo chi si vuole mettere in gioco!

    • #863498

      Dice bene stambecco, è un primato sterile perchè non serve a nessuno, Kilian non ha rivali, è solo un formidabile atleta con un lavoro dietro per “prepararsi” non indifferente. Lo si può solo ammirare come Bolt Felps e tutti i massimi atleti mondiali ma la sua prestazione non mi serve per andare in montagna. Io ci vado da più di 40 anni con passo cadenzato guardandola, come detta lo spirito di questa disciplina. Come tutti.

    • #863500

      annagarelli wrote:

      a me questi record fanno pensare che siamo messi male…

      le nostre prestazioni spiccano su una piattaforma di gente che arranca a salire una rampa di scale, facile vincere così :D

      ma li avete già visti i camosci? i caprioli? gli stambecchi? altrocchè Killian :D

      non vanno sul cervino perchè non sono interessati

      e anche per quanto riguarda l’ arrampicata : un ragno, una formichina, un qualunque insettino ti fa di quei gradi, che manco ce li sognamo

      ti fanno tutto il soffitto in libera, senza uno sputo di spit, sicurezza zero :D

      per la velocità di corsa, poi, basta provare ad acchiappare una gallina

      e gli altri animali corrono tutti più veloci!

      scherzo ovviamente :D

      bravo chi si vuole mettere in gioco!

      Sei troppo simpatica Anna, intelligente e simpatica :)

    • #863502

      Annaaa!!!!

      Smettila di drogarti!

      😆 😆 😆

    • #863503

      Teddy wrote:

      Dice bene stambecco, è un primato sterile perchè non serve a nessuno, Kilian non ha rivali, è solo un formidabile atleta con un lavoro dietro per “prepararsi” non indifferente. Lo si può solo ammirare come Bolt Felps e tutti i massimi atleti mondiali ma la sua prestazione non mi serve per andare in montagna. Io ci vado da più di 40 anni con passo cadenzato guardandola, come detta lo spirito di questa disciplina. Come tutti.


      ma scusa tutti quelli che vanno in montagna servono a qualche cosa o a qualcuno? qualsiasi attività sui monti è fine a se stessa, è solo per il nostro piacere e il nostro star bene, per cui se quello vuole andare di corsa e tu piano la situazione è la stessa, quello che cambia sono solo le emozioni e poi è ancora da vedere se sono più importanti le tue o le sue….o forse nessuna.

    • #863504

      dinoru wrote:


      ma scusa tutti quelli che vanno in montagna servono a qualche cosa o a qualcuno? qualsiasi attività sui monti è fine a se stessa, è solo per il nostro piacere e il nostro star bene, per cui se quello vuole andare di corsa e tu piano la situazione è la stessa, quello che cambia sono solo le emozioni e poi è ancora da vedere se sono più importanti le tue o le sue….o forse nessuna.

      Pensandoci bene…..hai ragione dinoru.

    • #863505

      dinoru wrote:


      ma scusa tutti quelli che vanno in montagna servono a qualche cosa o a qualcuno? qualsiasi attività sui monti è fine a se stessa, è solo per il nostro piacere e il nostro star bene, per cui se quello vuole andare di corsa e tu piano la situazione è la stessa, quello che cambia sono solo le emozioni e poi è ancora da vedere se sono più importanti le tue o le sue….o forse nessuna.

      In effetti Dinoru ha ragione… quando vado in montagna, ci sono momenti in cui mi piace spingere, altri in cui mi fermo ogni secondo a scattare foto :)

    • #863506

      … infatti io non condivido quelli che si mettono a contestare le gare in montagne (siano esse di corsa o con gli sci ai piedi) con la motivazione che chi le fa non si gode la montagna con la giusta calma. La gara (o la performance) e’ fine a se stessa e in quel momento conta il cronometro, in altri momenti, per le stesse persone, contera’ la compagnia, l’ambiente, le foto ecc.ecc.

      Cio’ detto io posso sinceramente ammirare e rimanere stupito per quanto si possa fare con il corpo umano e gia’ ero rimasto sbalordito dall’impresa di Brunod a meta’ degli anni ’90. Quest’ultima impresa e’ ancora piu’ incredibile ma il dubbio (se non la certezza) del doping mi lascia un po’ di amaro in bocca…… e, contrariamente a quanto scrive Alkurtz, non e’ un problema mio.

      E’ un problema loro.

    • #863507

      ho visto adesso ke kilian ha una l sola

      a dire la verità la colpa è di stambecco

      io ho fatto un copia incolla da lui, preso nel post di liviell 😳

    • #863508

      annagarelli wrote:

      ho visto adesso ke kilian ha una l sola

      a dire la verità la colpa è di stambecco

      io ho fatto un copia incolla da lui, preso nel post di liviell 😳

      ecco appunto, Anna vive nel suo mondo parallelo, fatto di torte, tisane e…. di erbe…

      a proposito, penso ancheio che Killlian abbia un buon medico.. poi per carita’, se mi dopassi come lui, probabilmente in punta al Cervino non ci arriverei lo stesso… pero’, prima di cantare ai quattro venti che hai fatto tutti i record di questa terra, magari una controllatina…

      e questo vale anche per chi fa di “corsa” le tre nord piu’ difficili delle alpi, l’everest in mutande con a spalle un portatore, etc etc..

      anche l’ossigeno in quota e’ doping.. eppure e’ tollerato… l’importante e decidere e condividere dov’e’ il limite.. ma qui siamo ben oltre agli integratori mi sa…

      io comunque, una bombetta di quelle che prende lui la proverei, tanto per distruggere il record di qualche amico e bullarmene in pubblica piazza fino alla vecchiaia… 😆 😆 😆 😆 😆

    • #863509

      kilian si scrive con una elle sola, alpinistasemiserio!

      e poi guarda che io mica rinnego la scienza e la tecnica!

      ho l’ acqua in casa che è una gran comodità e poi anche le finestre, che, se ci sono gli insetti le chiudo e così loro stanno fuori

      :D

    • #863515

      annagarelli wrote:


      a dire la verità la colpa è di stambecco

      è sempre colpa mia ;-)

      comunque essendo spagnolo si legge chiiiiiian, non è una “L” in più che fa la differenza…

    • #863518

      stambecco wrote:

      è sempre colpa mia ;-)

      comunque essendo spagnolo si legge chiiiiiian, non è una “L” in più che fa la differenza…

      …essendo spagnolo si legge “doping”

      :)))

    • #863519

      Forse sono io che non capisco, provo a spiegarmi.

      Da molti viene posto il problema della macchina corpo e della sua possibile alterazione chimica.

      un problema di tipo meccanico che interessa i meccanici.

      il fascino di kilian non sta nella sua potenza, che è strumento, ma nella sua abilità nella corsa. Non mi vergogno a dire che sono un suo seguace- a me piace correre – e mi guardo i suoi video, ma lui non corre, lui vola tra un passo e lo altro. posa il piede con la leggerezza di una farfalla e si da una spinta che lo fa danzare .

      kilian è uno che corre nella natura, non è uno alpinista.

      juli stek -non so come si scrive – secondo me è uno che tolta la velocità, non ha nulla da dire

    • #863520

      alkurtz wrote:

      Forse sono io che non capisco, provo a spiegarmi.

      Da molti viene posto il problema della macchina corpo e della sua possibile alterazione chimica.

      un problema di tipo meccanico che interessa i meccanici.

      il fascino di kilian non sta nella sua potenza, che è strumento, ma nella sua abilità nella corsa. Non mi vergogno a dire che sono un suo seguace- a me piace correre – e mi guardo i suoi video, ma lui non corre, lui vola tra un passo e lo altro. posa il piede con la leggerezza di una farfalla e si da una spinta che lo fa danzare .

      kilian è uno che corre nella natura, non è uno alpinista.

      juli stek -non so come si scrive – secondo me è uno che tolta la velocità, non ha nulla da dire

      …allora anche io provo a spiegarmi meglio.

      Sicuramente sara’ un bello spettacolo vederlo correre, non lo discuto. Come non discuto il fatto che gente come lui (e come altri in altre discipline) siano atleti con cilindrate, capacita’ e doti particolari.

      Possiamo parlare di corsa in montagna, di ciclismo, di mountain bike, di sci di fondo, di gare di arrampicata, di gare di scialpinismo ecc.ecc.ecc.ecc.ecc…… tra i tanti atleti che praticano sport a questi livelli ci saranno quelli piu’ belli da vedere mentre corrono o pedalano o scalano…. Rimane aperta la questione doping, che a differenza tua, a me invece fa storcere il naso. Non e’ solo questione di meccanica. Sei persona intelligente e capirai da solo che implica anche altre questioni.

      A me, personalmente, infastidisce.

      tutto qui

    • #863523

      jim morrison

      era un cantante dopato

    • #863524

      secondo me la prestazione di kilian è notevole soprattutto in riferimento al tipo di terreno, che ha richiesto abilità e riflessi pronti, più che al dislivello percorso

      ha studiato il terreno palmo a palmo, si è dedicato all’ allenamento con molta cura

      il doping non so come possa aver aiutato

      io penso che tutto l’ alone che si è creato intorno al doping sia stato messo su esclusivamente dai venditori di sostanze chimiche; quanti sportivi pensano di poter migliorare le prestazioni ricorrendo a sotterfugi! in realtà quel che migliora è la finanza delle case farmaceutiche

    • #863525

      alkurtz wrote:


      juli stek -non so come si scrive – secondo me è uno che tolta la velocità, non ha nulla da dire

      mah, è solo un pirletta che va in montagna a tirare 4 tacche e a pestare neve d’inverno.

      si scrive Ueli Steck, e quando non sale sull’Eiger con le infradito va a fare cose del genere

      http://www.planetmountain.com/News/shownews1.lasso?l=1&keyid=36138#

      il fascino di Kilian non l’ho trovato da nessuna parte, eppure (sinceramente) l’ho cercato

      poi giustamente la vediamo diversamente, ci mancherebbe… (ma se mi tocchi ancora Ueli Steck ti strappo le unghie)

      ps: nel discorso doping dico la mia e poi o apriamo un topic o lo lasciamo cadere. Ognuno è libero di strafarsi e tutti i fondisti lo fanno, è un dato di fatto. ANCHE gli appassionati, forse più dei professionisti (o presunti tali). Io sono per la libera ricerca, ognuno è libero di crepare come crede, di infarto sul cervino o dimenticato a 40’anni in un residence. Basta che gli altri (compagni di merende con l’aureola e giornalisti ipocriti come la merda) non facciano i moralisti.

    • #863526

      Al ha reso bene l’idea, quello che stona infatti è proprio il record di un runner in un contesto, pur teatro di imprese analoghe in passato, che ha fatto la storia dell’alpinismo. E’ una corsa applicata al verticale, e nulla contro di questo, ma “solo” una corsa, e non credo che la citata magia nel suo mulinare i garretti sia particolarmente evidente sui canaponi.

      Anche Ueli corre, forse il terreno di gioco però è diverso, forse c’è più istinto e meno programmazione, ci sono isolamento e più pericoli oggettivi, forse non c’è la sicurezza che se manchi il record avrai comunque il the caldo al rifugio..

      Appunto, la differenza tra una N del Cholatse (tanto per citare una delle sue imprese) e la normale del Cervino, o meglio la semplice differenza tra un corridore ed un’alpinista. E forse, pur non essendo particolarmente un suo fan, parlando di alpinismo qualcosa lo svizzero ce l’avrebbe da dire..

      Due sport diversi quindi, con la consolazione almeno che il Cervino confina questo tipo di prestazioni e molto difficilmente vedremo il buon kilian correre su e giù per il Combin o la Kuffner, e mei parei

    • #863527

      ma si….anche se si è dopato il tizio per fare sto record….dico bravo!

      non che mi freghi più di tanto di certe prestazioni…….

      “in ogni caso esistono le gare per determinare il valore di un atleta”…. ;)

      se poi si fanno cose per se stessi…….sarebbe bene non pubblicizzarle ;)

    • #863532

      ps: nel discorso doping dico la mia e poi o apriamo un topic o lo lasciamo cadere. Ognuno è libero di strafarsi e tutti i fondisti lo fanno, è un dato di fatto. ANCHE gli appassionati, forse più dei professionisti (o presunti tali). Io sono per la libera ricerca, ognuno è libero di crepare come crede, di infarto sul cervino o dimenticato a 40’anni in un residence. Basta che gli altri (compagni di merende con l’aureola e giornalisti ipocriti come la merda) non facciano i moralisti.

      Dice Stamby …ed anche io la vedo così …chi e’ alla ricerca di un record deve esser libero di utilizzare quello che il mercato offre e se poi i sensori di sicurezza che ci hanno messo vanno in tilt e il fisico collassa amen.

    • #863534

      oomaxster wrote:

      ps: nel discorso doping dico la mia e poi o apriamo un topic o lo lasciamo cadere. Ognuno è libero di strafarsi e tutti i fondisti lo fanno, è un dato di fatto. ANCHE gli appassionati, forse più dei professionisti (o presunti tali). Io sono per la libera ricerca, ognuno è libero di crepare come crede, di infarto sul cervino o dimenticato a 40’anni in un residence. Basta che gli altri (compagni di merende con l’aureola e giornalisti ipocriti come la merda) non facciano i moralisti.

      Dice Stamby …ed anche io la vedo così …chi e’ alla ricerca di un record deve esser libero di utilizzare quello che il mercato offre e se poi i sensori di sicurezza che ci hanno messo vanno in tilt e il fisico collassa amen.

      anche io la vedo cosi’, ognuno con il proprio corpo dovrebbe farci cio’ che vuole. previa una assicurazione sanitaria, la collettivita’ non deve pagare gli sbagli altrui.

    • #863536

      oomaxster wrote:

      ps: nel discorso doping dico la mia e poi o apriamo un topic o lo lasciamo cadere. Ognuno è libero di strafarsi e tutti i fondisti lo fanno, è un dato di fatto. ANCHE gli appassionati, forse più dei professionisti (o presunti tali). Io sono per la libera ricerca, ognuno è libero di crepare come crede, di infarto sul cervino o dimenticato a 40’anni in un residence. Basta che gli altri (compagni di merende con l’aureola e giornalisti ipocriti come la merda) non facciano i moralisti.

      Dice Stamby …ed anche io la vedo così …chi e’ alla ricerca di un record deve esser libero di utilizzare quello che il mercato offre e se poi i sensori di sicurezza che ci hanno messo vanno in tilt e il fisico collassa amen.

      in totale ed assoluto disaccordo.

      Segue la logica per la quale “il fine giustifica i mezzi” ed e’ un principio che non ho mai condiviso.

      ma…… amen.

    • #863553

      io trovo molto più abominevole quando un uomo diventa appendice di un marchio. quando vedo video dove prima scorrono 10 marchi e poi due vestiti di marchi dalla testa ci piedi le cui imprese appaiono solo gite esotiche di abiti da montagna.

    • #863555

      alkurtz wrote:

      io trovo molto più abominevole quando un uomo diventa appendice di un marchio. quando vedo video dove prima scorrono 10 marchi e poi due vestiti di marchi dalla testa ci piedi le cui imprese appaiono solo gite esotiche di abiti da montagna.

      Ma è meglio che nel passato dove i due erano appendici di regimi o signorotti con i baffetti….

    • #863573
    • #863586

      sensacugnisiun wrote:

      Al ha reso bene l’idea, quello che stona infatti è proprio il record di un runner in un contesto, pur teatro di imprese analoghe in passato, che ha fatto la storia dell’alpinismo. E’ una corsa applicata al verticale, e nulla contro di questo, ma “solo” una corsa, e non credo che la citata magia nel suo mulinare i garretti sia particolarmente evidente sui canaponi.

      Anche Ueli corre, forse il terreno di gioco però è diverso, forse c’è più istinto e meno programmazione, ci sono isolamento e più pericoli oggettivi, forse non c’è la sicurezza che se manchi il record avrai comunque il the caldo al rifugio..

      Appunto, la differenza tra una N del Cholatse (tanto per citare una delle sue imprese) e la normale del Cervino, o meglio la semplice differenza tra un corridore ed un’alpinista. E forse, pur non essendo particolarmente un suo fan, parlando di alpinismo qualcosa lo svizzero ce l’avrebbe da dire..

      Due sport diversi quindi, con la consolazione almeno che il Cervino confina questo tipo di prestazioni e molto difficilmente vedremo il buon kilian correre su e giù per il Combin o la Kuffner, e mei parei

      come scusa?? forse non lo sapete, ma del resto i media ne hanno parlato molto meno, però il buon Kilian è partito da courmayeur è salito al bianco dalla cresta dell’innominata e è sceso a chamonix in poco meno di 9 ore, quindi la kuffner penso che la potrebbe fare in ciabatte. detto questo chi non vede il fascino di burgada deve essere cieco e non sta solo nella sua velocità, ma nel cosa riesce a fare in velocità. quindi anche le sue abilità tecniche sono altissime, come quelle di ueli steck che anche se fosse dopato poco importa, perché uno che ti fa le nord di eiger, grandes jorasses e cervino slegato in velocità di tecnica deve averne eccome ( e comunque qualche hanno fa ueli a cogne ha salito in libera una via di M10 o forse M11, quindi non si può non ammirarlo )

    • #863588

      per me queste cose non valgono nulla se non un articolo di giornale, molto meglio il Grepon fatto da Knubel nel 1911, quando il doping era una bottiglia di vino o la piccozza incastrata da Burgener era l’unico mezzo tecnico o quando Mummery scalava in chiodati la fessura che oggi danno 5+ (a.d. 1881) e si dopava con le mutande sudate delle madame che accompagnava su di là. Altri tempi ragazzi, altri tempi… 😮

    • #863591

      giagio wrote:

      per me queste cose non valgono nulla se non un articolo di giornale, molto meglio il Grepon fatto da Knubel nel 1911, quando il doping era una bottiglia di vino o la piccozza incastrata da Burgener era l’unico mezzo tecnico o quando Mummery scalava in chiodati la fessura che oggi danno 5+ (a.d. 1881) e si dopava con le mutande sudate delle madame che accompagnava su di là. Altri tempi ragazzi, altri tempi… 😮


      già…..però i tempi cambiano…………………..rassegniamoci….accettiamoli :( :mrgreen: :mrgreen: :|

    • #863592

      lore96 wrote:


      detto questo chi non vede il fascino di burgada deve essere cieco


      non vedo… non vedo… c’è qualcuno?

      hahaha, battutone! oggi mi sento così, non vogliatemene!

      Tornando al povero Kilian, per me è come la fiction italiana, non ce la faccio, non mi appassiona, devo cambiare canale… mi spiace. Però in milioni la guardano!

      Ueli Steck invece mi appassiona, non cambio assolutamente canale!

      (e spacca il culo su roccia, ghiaccio e i montagna!(

      PS: pare che Honnold lo abbia scaricato come socio per dei tentativi “speed” a Yosemite perché prende troppi rischi!

      Comunque leggetevi il libro di Kilian… se ce la fate! (io non l’ho finito, lo ammetto, a un certo punto ho alzato le mani e mi sono arreso)

      azz, dar ragione a minoso un po’ mi ruga…

      PS2: i tempi cambiano, una cosa è il rispetto, un’altra è chiudersi in una teca da museo!

    • #863594

      minoso wrote:


      già…..però i tempi cambiano…………………..rassegniamoci….accettiamoli :( :mrgreen: :mrgreen: :|


      ma dai che scherzo :D – anche io (come tutti) mi dopo

    • #863608

      oh! intanto son già tutti lì che vogliono mettersi le scarpe di kilian :D

      peccato che le aziende non siano riuscite a farlo salire con una maglietta che aumenta l’ energia, con le strizzapolpacci che fanno andare più forte…

      avrebbero potuto farsi un bel po’ di soldoni ;)

    • #863681

      stambecco wrote:

      Tornando al povero Kilian, per me è come la fiction italiana, non ce la faccio, non mi appassiona, devo cambiare canale… mi spiace. Però in milioni la guardano!

      chebbello citarsi!!

      http://www.skialper.it/SkialpRace/Articolo/4272/kilian-e-emelie-disavventura-in-quota.html

      a: che figura di palta

      b: non me ne frega nulla se non agli scopi forumistici

      c: non mi interessa neanche sapere la dinamica del problema. Tanto non mi insegna niente. Sul fatto che non si vada “coi tennis” sul bianco, anche un minorato mentale ci arriva.

      Ha voluto fare il figo e anzichè correre da Brovello Carpugnino a Jerago con Orago? Ha voluto fare leva sui nomi importanti della storia dell’alpinismo?

      Qualunque imbecille arriva in cima a una montagna se un po’ allenato e le condizioni sono perfette. È quando ci sono imprevisti che si distingue uno che “va in montagna” da uno che deve fare cassetta.

    • #863683

      stambecco wrote:


      Ha voluto fare il figo e anzichè correre da Brovello Carpugnino a Jerago con Orago? Ha voluto fare leva sui nomi importanti della storia dell’alpinismo?

      Qualunque imbecille arriva in cima a una montagna se un po’ allenato e le condizioni sono perfette. È quando ci sono imprevisti che si distingue uno che “va in montagna” da uno che deve fare cassetta.

      Al di la delle preferenze personali, non puoi negare che i due siano l’espressione dello stesso fenomeno (esasperazione della performance) in attività diverse: corsa e alpinismo.

      Che poi Kilian corra in montagna è secondario.

    • #863691

      ‘sta gente qua fanno tanto gli sborroni poi chiamano “mamma soccorso” ma andassero affanculo, per dirla tutta, io gli avrei detto citando Maestri “un buon alpinista deve saper scendere da dove è salito” ;)

    • #863695

      giagio wrote:

      ‘sta gente qua fanno tanto gli sborroni poi chiamano “mamma soccorso” ma andassero affanculo, per dirla tutta, io gli avrei detto citando Maestri “un buon alpinista deve saper scendere da dove è salito” ;)


      . ;)

    • #863698

      alkurtz wrote:


      Che poi Kilian corra in montagna è secondario.

      si e no, perché vuol fare il figo dicedndo “ho fatto il Bianco con maschera e pinne in 15 minuti compresa pausa sigaretta” poi viene brutto (ma il meteo non lo guarda?) gli viene paura aiuto e freddo freddone (ma va? sul bianco a settembre se fa brutto viene freddo? Chi l’avrebbe mai detto?) e alla fine il soccorso lo chiama! Facendo capire che in montagna non ci sa andare e non ne ha rispetto.

      Ueli steck in montagna spacca il culo, ma come uomo di montagna, sapendo quello che fa, e se sbaglia, cade. Non chiama il soccorso.

      lo spagnolo è andato vestito come per fare una maratona a Gatteo Mare, Steck quando fa i suoi “giri” è vestito, imbragato, ramponato, piccozzato etc. Come uno che va in montagna!

      C’è una gran differenza.

    • #863703

      stambecco wrote:

      …………….. Come uno che va in montagna! C’è una gran differenza.

      Ho come l’impressione che kilian stia facendo qualcosa di difficilmente digeribile dall’enclave alpinistica.

      Ci sono troppi che godono per quello che gli è accaduto sullo sperone Frendo.

    • #863704

      stambecco wrote:

      Ueli steck in montagna spacca il culo, ma come uomo di montagna, sapendo quello che fa, e se sbaglia, cade. Non chiama il soccorso.

      sul blog suo blog, kilian si esprime e racconta in prima persona

      racconta anche del materiale, dello sbaglio di percorso, di come è successa la faccenda, ecc

      come supponevo, dice di aver chiamato il soccorso per proteggere la persona che era con lui

      e questo, secondo me, è giusto

      fosse stato solo, non penso che si sarebbe rivolto al soccorso, perchè sicuramente immaginava già tutto il seguito…

      per la sicurezza della compagna si è sottoposto a tutti gli sbeffeggiamenti e tutto il resto

    • #863706

      annagarelli wrote:

      sul blog suo blog, kilian si esprime e racconta in prima persona

      racconta anche del materiale, dello sbaglio di percorso, di come è successa la faccenda, ecc

      come supponevo, dice di aver chiamato il soccorso per proteggere la persona che era con lui

      e questo, secondo me, è giusto

      fosse stato solo, non penso che si sarebbe rivolto al soccorso, perchè sicuramente immaginava già tutto il seguito…

      per la sicurezza della compagna si è sottoposto a tutti gli sbeffeggiamenti e tutto il resto

      giusto punto di vista romantico

    • #863707

      annagarelli wrote:


      fosse stato solo, non penso che si sarebbe rivolto al soccorso, perchè sicuramente immaginava già tutto il seguito…

      per la sicurezza della compagna si è sottoposto a tutti gli sbeffeggiamenti e tutto il resto


      io penso che, giustamente, si è cagato sotto e allora si è comportato come tutti gli umani che cerca di umiliare con i suoi exploit. Detto questo ognuno è libero di fare quello che vuole ma non di rompere gli zebbedei; può fare alta montagna in mutande e infradito se vuole ma si deve prendere le sue responsabilità e rischi fino in fondo compresi quelli di portarsi appresso qualcun altro. :ugeek:

    • #863708

      giagio wrote:

      tutti gli umani che cerca di umiliare con i suoi exploit.

      ti senti umiliato???

      ma dai take it easi

    • #863709

      per tua norma e regola sono easyissimo. poi è lui che vuole umiliare non io che mi sento tale, me ne fotte una beata minkiazza! Claro amigo? E infatti mi viene da ridere quando lo vanno a pescare sul Frendo (che per tua seconda norma e regola io ho fatto ma non in scarpette, e sono contento così, e nessuno mi ha dovuto venire a prendere.) Claro amigo? ;)

    • #863710

      BLOGBLOG

      Amplicació Informació/ Ampliación Información/ Further information News | 09.09.2013 | 4 Comentaris CAT

      Ampliació Informació:

      FRA

      “Le 7 septembre dernier, j’avais prévu de réaliser un itinéraire de montagne sur la face Nord de l’Aiguille du Midi (France), le fameux éperon Frendo. C’était un itinéraire que j’avais déjà réalisé deux fois auparavant, en solitaire, et toujours avec peu de matériel. C’est le type de sortie que je réalise fréquemment et qui me sert à la fois d’entraînement et de temps libre, accompagné ou en solitaire.

      J’ai réalisé l’itinéraire avec Emelie Forsberg et nous étions équipés tous deux de matériel léger (pantalons courts en maille, blouson à plumes fines et baskets). Nous sommes partis à l’aube de Plan d’Aiguille à 8h30, avec l’intention de rentrer au bout de 4h environ, le temps estimé pour réaliser tout le parcours. La veille, nous avions vérifié la météorologie qui était mauvaise à partir de las 5 heures de l’après-midi et nous portions tous deux du matériel d’escalade de rocher (jeu de friends, coinceurs, corde de 60m…) ainsi que du matériel d’escalade de glace (2 piolets par personne, des crampons techniques et des broches à glace).

      Nous avons commencé l’itinéraire à bon rythme, et à 9 heures du matin, nous avons commencé à escalader, encordés. À 12h, nous nous trouvions à environ une heure du sommet. Là, dans le dernier tronçon de dénivellement, nous avons pris un mauvais itinéraire et, lorsque nous nous sommes rendus compte, nous sommes descendus en rappel pour reprendre le bon chemin, en perdant 3-4 heures. Mon accompagnatrice a souffert un problème à 50 mètres du sommet et c’est alors, sachant que la météorologie allait empirer au bout d’une heure, que nous avons décidé d’appeler le PGHM (corps de sauvetage de haute montagne). Nous avons décidé d’appeler pour ne pas nous exposer à un risque plus grand. C’était moi qui avais le plus d’expérience dans cette cordée et donc la responsabilité de la sécurité de ma compagne de cordée. Nous ne nous sommes pas exposés à aucun risque grave puisque nous étions sécurisés et que nous avions la possibilité de descendre en rappel si les équipes de secours ne pouvaient arriver.

      L’équipe de sauvetage nous a communiqué que, en raison des circonstances météorologiques, elle ne pourrait venir nous chercher en hélicoptère et qu’elle le ferait à pied à travers le téléphérique de l’Aiguille du Midi et elle a descendu ensuite en rappel les 50m qui la séparaient du sommet de l’Aiguille. Au total, entre l’appel et l’arrivée de l’équipe de sauvetage, 4h se sont écoulées. Une fois qu’ils nous ont rejoint, ils nous ont accompagnés de façon très professionnelle et sûre jusqu’au sommet de l’Aiguille, d’où nous sommes descendus en téléphérique jusqu’à Chamonix. Nous n’étions pas blessés et nous n’avons eu à souffrir aucune conséquence grave, excepté un peu de froid.

      Je souhaite profiter de l’occasion pour remercier le travail toujours professionnel et efficace réalisé par le corps de sauvetage en montagne.

      Voilà un avertissement comme quoi la montagne peut être dure et que malgré que nous soyons méticuleux, elle reste dangereuse. Il faut être humble face à elle car nos erreurs, surtout lorsqu’on porte peu de matériel, peuvent se payer très cher. Nous devons accepter et être conscients des risques que nous souhaitons prendre individuellement et avec les personnes qui nous accompagnent, en fonction de nos capacités physiques, techniques ainsi que de notre expérience.”

      ieri:

      Le 8 septembre j’étais en train faire une course a la face Nord de l’Aiguille de Midi, l’éperon Frendo, course que j’avais fait déjà antérieurement très léger. On était dans un bon horaire pour sortir largement avant le mauvais temps et avec l’équipement d’escalade (glace: broches, crampons techniques sur les baskets, 2 piolets chacun… et de rocher: jeu de friends et coinceurs, degaines, corde de 60m…) nécessaire. J’ai été peu prévoyant à penser qu’il y aurait des températures plus chaudes et à ne pas prendre plus de vestes. Dans le dernier ressaut rocheux on a perdu beaucoup du temps en prenant un mauvais itinéraire et en revenant au bon. À 50 mètres du sommet de l’Aiguille de Midi, mon acompagnant a eu un petit problème et en voyant que la météo se dégénérait très vite et que continuer ça pouvait mettre en danger mon accompagnant, on a décidé d’appeler le PGHM. C’est eux qui nous ont sorti jusqu’au sommet de l’Aiguille, sans plus de soucis qu’un peu de froid. Je veux profiter l’occasion pour remercier le travail toujours très professionnel et efficace des secouristes en montagne.

      C’est une alerte, que la montagne est dure et même si on est méticuleux elle est dangereuse, et qu’il faut être humble face a elle car nos fautes, surtout quand on est léger, se payent chères. On doit donc accepter et être conscient des risques que l’on veut prendre individuellement et avec les personnes qu’on accompagne, en fonction de nos capacités personnelles physiques, techniques ainsi que de notre expérience.

      Kilian.

    • #863711

      giagio wrote:

      per tua norma e regola sono easyissimo. poi è lui che vuole umiliare non io che mi sento tale, me ne fotte una beata minkiazza! Claro amigo? E infatti mi viene da ridere quando lo vanno a pescare sul Frendo (che per tua seconda norma e regola io ho fatto ma non in scarpette, e sono contento così, e nessuno mi ha dovuto venire a prendere.) Claro amigo? ;)

      se hai fatto il Frendo complimenti.

      io non ci vado perchè sul Frendo fa molto frendo e non ho i frend o.

      ps

      secondo me sei invidioso di kilian perchè lui ci porta le tipe e tu no.

    • #863712

      alkurtz wrote:

      secondo me sei invidioso di kilian perchè lui ci porta le tipe e tu no.


      a ripensarci forse è vero… 😆

    • #863713

      giagio wrote:


      a ripensarci forse è vero… 😆


      Giagio, giagio……non son cose che si dicono! 😳

      Tu porta le tipe a casa….che lì non prendono “freddo”…….. ;) :mrgreen:

    • #863714

      Titus wrote:


      Giagio, giagio……non son cose che si dicono! 😳

      Tu porta le tipe a casa….che lì non prendono “freddo”…….. ;) :mrgreen:


      anche questo è vero 😆 😆 😆 😆 ma dopotutto conosciamo la profonda saggezza di Titus 😮

    • #865608
    • #866278
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