Forums Gulliver Bar Gulliver cerco info per trekking ossola, vda, sesia…..

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    • #835015

      Ciau a tutti gli appassionati di trekking, ho bisogno del vostro aiuto.

      Avrò un po’ di giorni da dedicare al mio passatempo preferito, il girovagare per monti e mi sono venute in mente delle mete che non conosco per nulla e vorrei raccogliere grazie al vostro contributo indicazioni su queste zone:

      l’Ossola, con il parco veglia e devero in particolare (ipotesi: 4-5 giorni di tempo da dedicare);

      l’alta via n.2 della val d’aosta (8 gg);

      la zona della val sesia, sentiero dei walser ecc. (3-4gg).

      Quel che mi interesserebbe sapere sono consigli, indicazioni, spunti su anelli da fare in queste aree, prevedendo di dormire in rifugio (consigli sui rifugi ben gestiti sono graditissimi!). Insomma quello che viene in mente di utile, curioso, interessante a chi questi luoghi li conosce bene o li ha frequentati almeno un po’.

      Grazie a chi potrà darmi una mano!

      Visto la grande varietà dei luoghi che mi attirano chi vuole aiutarmi potrebbe aprire un post su una delle mete per volta per permettere così di raccogliere sotto lo stesso argomento un sacco di bei spunti…sono sicura che ne arriveranno e vi ringrazio in anticipo! E potranno essere molto utili anche ad altri appassionati girovaghi.

      Buone camminate a tutti

      Gypaet

    • #841443

      Ciao

      ti posso rispondere per quanto riguarda l’Ossola, che è la mia zona. Ti consiglio una traversata, dal passo del Sempione alla val Formazza; anche se c’è qualche problema logistico, ti permette di attraversare alcune delle zone più belle dell’Ossola.

      1° giorno: dal Passo del Sempione a Veglia attraverso la bocchetta di Aurona ed il Bivacco Farello. Parte dell’itinerario è su ghiacciaio; necessari picca e ramponi. Rifugio CAI Città di Arona a Veglia o albergo

      2° giorno: da Veglia a Devero attraverso la scatta d’Orogna. Rifugio Cai Castiglioni o albergo Fattorini a Devero

      3° giorno: da Devero al Lago Vannino attraverso la scatta Minoia. Rifugio Vannino

      4° giorno: dal Vannino a Riale attraverso il passo di Nefelgiù

      Se hai un po’ di tempo in più puoi abbinare alla traversata qualche bella vetta come la punta Valgrande da Veglia, la Rossa da Devero o l’Arbola dal Vannino

      Se vuoi puoi trovare qualche indicazione, foto e itinerari sul sito http://www.i-mei-muntagn.it o http://www.cappef.com

      Buone gite

      Bruno

    • #841461

      grazie mille Bruno!

      buone gite anche a te!!

      gypaet

    • #841672

      Quote:

      Ciao

      ti posso rispondere per quanto riguarda l’Ossola, che è la mia zona. Ti consiglio una traversata, dal passo del Sempione alla val Formazza; anche se c’è qualche problema logistico, ti permette di attraversare alcune delle zone più belle dell’Ossola.

      1° giorno: dal Passo del Sempione a Veglia attraverso la bocchetta di Aurona ed il Bivacco Farello. Parte dell’itinerario è su ghiacciaio; necessari picca e ramponi. Rifugio CAI Città di Arona a Veglia o albergo

      Ciao,

      sicuramente sono in ritardo ma cmq ti scrivo quello che abbiamo fatto noi un paio di anni fa; non siamo bravi con picca e ramponi e percio’ il nostro e’ la variante non alpinistica del giro che ti ha proposto Bruno. (A proposito Bruno… e’ difficile scendere dal Farello al Veglia? Sono proprio necessari picozza e ramponi?)

      Torniamo al nostro giro:

      1^ Giorno: Nel primo pomeriggio sono salito in macchina alle cascate del Toce, da dove poi sono sceso a Baceno con la corriera di linea. A Baceno ho incontrato gli altri, che hanno lasciato la macchina li’ e insieme siamo saliti al Devero con il prontobus (navetta da 9 posti, 1 euro a testa); pernottamento al Castiglioni (ma anche l’alpino o uno qualsiasi degli altri alberghetti vanno bene) e dopocena giretto in notturna per la piana. Pioveva, altrimenti sarebbe stata una bella cosa salire al lago delle streghe, Crampiolo e al codelago.

      2^ Giorno: Devero – Vannino via scatta minoia e pernottamento al rifugio Vannino; una variante, moolto piu’ lunga pero’, sarebbe stata quella di raggiungere il Vannino passando dai laghi del Busin. Noi l’abbiamo scartata perche’ anche quel giorno il tempo non era dei migliori.

      3^ Giorno: Vannino – Passo del Nefelgiu – Riale – Rifugio Maria Luisa; L’idea originale era di fare il “tappone dolomitico” e da Riale salire al rifugio 3A (tappa da 1500m di dislivello); idea abbandonata a causa del tempo proprio pessimo. Abbiamo cosi’ optato per la soluzione b e siamo saliti al Maria Luisa, dove abbiamo pernottato e… mangiato!

      4^ Giorno: Maria Luisa – Passo S.Giacomo – Val Bedretto (Svizzera) – Capanna Corno e ritorno; anche qui l’idea originale era un’altra e cioe’ fare l’anello ritornando a riale passando dal Passo Gries ma i nuvoloni neri sopra il passo e la nostra amica con la fobia dei temporali ci hanno fatto decidere per il ritorno dalla stessa strada; una volta tornati a Riale, in 15 minuti abbiamo raggiunto le cascate, recuperato le macchine e tornati a casina.

      E’ davvero un bel giro, recentemente ho rifatto alcuni pezzi e stavolta con il sole… panorami semplicemente fantastici.

      Volendo, il 4^ giorno, si puo’ fare il giro ad anello e, giunti alla piana del bettelmatt, salire al rifugio 3A o al Claudio e Bruno, dove si pernotta. Il giorno dopo si ha percio’ la possibilita’ di attaccare il corno cieco, che merita davvero (e partendo dal Claudio e Bruno il sentiero costeggia solamente quel che resta del ghicciaio ed e’ quindi fattibile da chiunque)

      Se si e’ sicuri di scendere alle cascate in tempo, si puo’ fare a meno di lasciare li’ una macchina ed utilizzare la corriera per scendere a Baceno (l’ultima corsa due anni fa era alle 16…).

      Se invece uno non vuole sbattersi troppo con i mezzi di trasporto puo’ optare per salire al Devero, pernottare li’ per due/tre giorni e fare escursioni ad anello in zona:

      ** Devero – piani della Rossa – Passo di Crampiolo – Valdeserta – Codelago – Devero

      ** Devero – Sangiatto – Bocchetta di scarpia – Alpe e Lago di Pojala – Passo di Pojala – Alpe Naga – Codelago – Devero

      Sono tutte escursioni che non presentano particolari difficolta’, a parte forse la discesa in valdeserta, che viene effettuata su pietraia e il sentiero e’ un po’ da inventare..

      Spero di essere stato comunque utile e, se ci sei gia’ stata, che i posti ti siano piaciuti…

      Ciao ciao,

      Raf

    • #841710

      Grazie Raf

      In effetti sono stata a luglio nell’Ossola, finalmente! Era tanto che volevo vedere quelle zone, negli occhi molte immagini delle piane del veglia e devero, dei laghi, era ora di vedere dal vivo!

      Il posto si è rivelato stupendo, mi è entrato dentro il cuore, mi ha avvolto con la sua magia.

      Sono salita da san domenico all’alpe ciamporino e da qui al veglia (pernottato al città di arona, ottima accoglienza), poi il giorno dopo veglia-devero e quello successivo devero-margaroli; il quarto giorno scesa a ponte formazza e ritorno in bus (3!) a recuperare la macchina.

      I percorsi più belli….veglia-devero, senza dubbio, ma anche il tratto devero fino alla scatta minoia.

      Anche se mi hai scritto quando ormai c’ero già stata, tutte queste info magari serviranno a qualcun altro per andare alla scoperta di un altro angolo meraviglioso delle alpi piemontesi.

      E poi io voglio tornare, coi colori dell’autunno e al bramito del cervo… :D

      Ti mando un saluto e un augurio di buone gite

      Gyp

    • #841717

      crespira wrote:
      Quote:
      Ciao,

      sicuramente sono in ritardo ma cmq ti scrivo quello che abbiamo fatto noi un paio di anni fa; non siamo bravi con picca e ramponi e percio’ il nostro e’ la variante non alpinistica del giro che ti ha proposto Bruno. (A proposito Bruno… e’ difficile scendere dal Farello al Veglia? Sono proprio necessari picozza e ramponi?)

      Ciao

      Non ci sono difficoltà particolari ma il ghiacciao d’Aurona, per quanto piccolo, è pur sempre un ghiacciaio, quindi un po’ di cautela la richiede. So che in stagione avanzata e con poca neve può essere complicato passare dalle rocce al ghiacciaio, tanto che il CAI aveva intenzione di attrezzare il passaggio con corde fisse. Non so se l’abbiano fatto. La picca è certamente utile; per quanto riguarda i ramponi, non sono sicuro che servano adesso, ma credo sia preferibile portali e lasciarli nello zaino piuttosto che trovarsi senza in caso di bisogno

      Buone gite

      Bruno

    • #841718

      Ciao,

      in effetti sono stato stupido io, nel senso che ho visto la tua descrizione della gita dopo che ormai ti avevo risposto.. sara’ l’eta’.. :D

      Il pezzo Veglia-Devero ce l’ho in programma per fine settembre-inizio ottobre.. in autunno quelle zone sono bellissime, come del resto tutte le montagne…

      Un saluto e buoni sentieri anche a Te.

      Raf

    • #841719

      Quote:

      Ciao

      Non ci sono difficoltà particolari

      Grazie delle info Bruno!

      Intanto domani ci facciamo un giretto al bivacco Farello partendo dal Sempione, giusto per cominciare a dare un’occhiata in giro :D

      Magari ci si vede in giro per sentieri qualche volta: sono spesso in Ossola, sono innamorato di quelle zone e in piu’ ho un buon punto d’appoggio in Val Vigezzo. :D

      Per adesso buone camminate,

      Raf

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