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    • #836203

      il 3 giugno è stato riposizionato un nuovo simbolo di fede sulla cima del Calcante (Valle di Viù). La speranza è che l’asportazione con relativa incisione a contello ( torno subito) fatta sull’edicola, sia da attribuire ad una ragazzata. Se così non fosse, ci troveremmo di fronte a dei vandali che non hanno rispetto nemmeno dei simboli religiosi a cui molti alpinisti si affidano nelle difficoltà e che testimoniano il ricordo di chi è andato avanti.

    • #858342

      E di tutti gli alpinisti che non ne possono più di vedere simboli religiosi in cima alle vette che ne facciamo? Li bruciamo in piazza o gli inchiodiamo la lingua sulla porta dei rifugi? 🙄

    • #858344

      Io verco volontari per portare su una damigiana, da lasciare in cima a testimonianza della fede di noi adepti dello spirito della grande damigiana.

      Offro in cambio una mano per la fusione di un budda di bronzo da 50 ton. da riposizionare sulla medesima cima.

      :mrgreen:

    • #858345

      antiche sere wrote:

      E di tutti gli alpinisti che non ne possono più di vedere simboli religiosi in cima alle vette che ne facciamo? Li bruciamo in piazza o gli inchiodiamo la lingua sulla porta dei rifugi? 🙄

      una cosa è il vandalismo gratuito, rispetto a qualsiasi simbolo che può essere religioso o meno…

      un’altra cosa è quello che scrivi tu. sembra che giustifichi il danneggiamento… se la croce in cima mi dà fastidio mi giro dall’altra parte, mica devo rovinarla per forza! oppure vado su cime senza simboli..

    • #858346

      Andrea81 wrote:

      una cosa è il vandalismo gratuito, rispetto a qualsiasi simbolo che può essere religioso o meno…

      un’altra cosa è quello che scrivi tu. sembra che giustifichi il danneggiamento… se la croce in cima mi dà fastidio mi giro dall’altra parte, mica devo rovinarla per forza! oppure vado su cime senza simboli..

      Anche riempire una cima di simboli religiosi è vandalismo.

    • #858347

      Andrea81 wrote:

      una cosa è il vandalismo gratuito, rispetto a qualsiasi simbolo che può essere religioso o meno…

      un’altra cosa è quello che scrivi tu. sembra che giustifichi il danneggiamento… se la croce in cima mi dà fastidio mi giro dall’altra parte, mica devo rovinarla per forza! oppure vado su cime senza simboli..

      Le montagne non nascono con le croci in cima, dovrebbero essere degli altari naturali consacrati a qualunque credo e perciò liberi da simboli.

      Non ho nulla contro la croce, molto ho invece contro l’arroganza di vuole imporre ciò che pensa agli altri. Se la vuoi portala appesa al collo e non obbligare tutti gli altri a vederla.

    • #858348

      ezio-cai wrote:

      il 3 giugno è stato riposizionato un nuovo simbolo di fede sulla cima del Calcante (Valle di Viù). La speranza è che l’asportazione con relativa incisione a contello ( torno subito) fatta sull’edicola, sia da attribuire ad una ragazzata. Se così non fosse, ci troveremmo di fronte a dei vandali che non hanno rispetto nemmeno dei simboli religiosi a cui molti alpinisti si affidano nelle difficoltà e che testimoniano il ricordo di chi è andato avanti.

      E tu ezio-cai che rispetto hai dei tanti che preferirebbero vedere le montagne prive di croci sulla cima?

      Per me, e sono serio, il vandalo sei tu. E questa questione è uno dei motivi per cui la mia tessera del cai non viene rinnovata da anni.

    • #858350

      andry wrote:

      Le montagne non nascono con le croci in cima, dovrebbero essere degli altari naturali consacrati a qualunque credo e perciò liberi da simboli.

      Non ho nulla contro la croce, molto ho invece contro l’arroganza di vuole imporre ciò che pensa agli altri. Se la vuoi portala appesa al collo e non obbligare tutti gli altri a vederla.

      Ultimamente sono sempre d’ accordo con te!!! 😮

    • #858351

      andry wrote:

      E tu ezio-cai che rispetto hai dei tanti che preferirebbero vedere le montagne prive di croci sulla cima?

      Per me, e sono serio, il vandalo sei tu. E questa questione è uno dei motivi per cui la mia tessera del cai non viene rinnovata da anni.

      Idem c.s.

    • #858352

      Andrea81 wrote:

      una cosa è il vandalismo gratuito, rispetto a qualsiasi simbolo che può essere religioso o meno…

      un’altra cosa è quello che scrivi tu. sembra che giustifichi il danneggiamento… se la croce in cima mi dà fastidio mi giro dall’altra parte, mica devo rovinarla per forza! oppure vado su cime senza simboli..

      Il problema è che ce ne sono sempre di meno, e il discorso di girarsi dall’ altra parte non regge!

      Inoltre, per chi è religioso veramente dovrebbe essere la bellezza stessa delle montagne a testimoniare dell’ esistenza di un presunto creatore, senza sentire la necessità di una pletora di ammennicoli vari!!! :(

      Sia chiaro che non bisogna mai giustificare il vandalismo gratuito, quindi lasciamo stare l’ iconografia già presente in loco, ma per favore sarebbe ora di piantarla di aumentarla ad oltranza!!! :mrgreen:

    • #858353

      andry wrote:

      Le montagne non nascono con le croci in cima, dovrebbero essere degli altari naturali consacrati a qualunque credo e perciò liberi da simboli.

      Non ho nulla contro la croce, molto ho invece contro l’arroganza di vuole imporre ciò che pensa agli altri. Se la vuoi portala appesa al collo e non obbligare tutti gli altri a vederla.

      le montagne non nascono nemmeno coi rifugi in cima… quest’estate andrò a bruciare Capanna Margherita…

      le montagne non nascono con le baite, con le frazioni nè con le strade che usiamo per andarci a divertire..

      non dico di portare simboli religiosi ovunque, ma come va rispettato chi non apprezza queste cose, va anche rispettato chi per qualsiasi motivo decide di apporre una croce o un simbolo su una cima. Poi che c’entra l’arroganza o l’imposizione fammi il piacere… quando arrivi su una cima con croce mica c’è il testimone di geova o il prete di turno che ti vogliono redimere!!!

      C’è la croce ti piace fatti la foto con, non ti piace fai la foto spostato di un metro… tutti quelli che arrivano sul Cervino o sul Monviso sono disgustati dalla presenza della croce? io dico di no…

    • #858354

      Andrea81 wrote:

      le montagne non nascono nemmeno coi rifugi in cima… quest’estate andrò a bruciare Capanna Margherita…

      le montagne non nascono con le baite, con le frazioni nè con le strade che usiamo per andarci a divertire..

      non dico di portare simboli religiosi ovunque, ma come va rispettato chi non apprezza queste cose, va anche rispettato chi per qualsiasi motivo decide di apporre una croce o un simbolo su una cima. Poi che c’entra l’arroganza o l’imposizione fammi il piacere… quando arrivi su una cima con croce mica c’è il testimone di geova o il prete di turno che ti vogliono redimere!!!

      C’è la croce ti piace fatti la foto con, non ti piace fai la foto spostato di un metro… tutti quelli che arrivano sul Cervino o sul Monviso sono disgustati dalla presenza della croce? io dico di no…

      Il fatto che in vetta non ci sia una croce non impedisce a nessuno di essere religioso o di pregare.

      Impedisce invece di trovarla incontaminata a chi, religioso o no, gradisce che “le cose naturali” siano continuamente manipolate e alterate.Stai ben certo che se su ogni cima si mettessero a costruire rifugi tantissime persone protesterebbero.

      personalmente un piccolo simbolo, una crocicchia di legno o una piccola madonnina non mi turbano ma preferirei che non ci fossero anche se non mi sognerei mai di rovinarle!

      Andando allo Zerbion invece le palle mi girano mostruosamente, ritengo quella croce un’ offesa anche per i credenti.

      Ogni epoca ha bisogno dei suoi simboli, ma credo che oggi non sia più cosa piazzarne di cosi’ vistosi in contesti naturali, sono daccordissimo con chi scrive di portar pazienza per quelli che ci sono, ma BASTA con altre targhe/croci/bandiere/rifugi/grattacieli sulle cime.

      Parlando di montagne forse la prima cosa alla quale portar rispetto dovrebbero essere le montagne stesse.

    • #858355

      powderdavide wrote:

      Il problema è che ce ne sono sempre di meno, e il discorso di girarsi dall’ altra parte non regge!

      Inoltre, per chi è religioso veramente dovrebbe essere la bellezza stessa delle montagne a testimoniare dell’ esistenza di un presunto creatore, senza sentire la necessità di una pletora di ammennicoli vari!!! :(

      Sia chiaro che non bisogna mai giustificare il vandalismo gratuito, quindi lasciamo stare l’ iconografia già presente in loco, ma per favore sarebbe ora di piantarla di aumentarla ad oltranza!!! :mrgreen:

      sull’apportare nuova oggettistica si potrebbe aprire un dibattito perchè ogni tanto si vedono certi obrobri che davvero sarebbe meglio evitare..io la croce non la vedo come simbolo religioso, ma come simbolo della cultura della nostra nazione…quello che possiamo dire oggi deve tenere conto di quanto uno o due secoli fa 100 anni le popolazioni di montagna erigevano croci o simboli vari come richiesta per un raccolto, come ringraziamento come simbolo di protezione ecc… non è che ci svegliamo oggi e diciamo che tutto ciò non esiste… il talebanismo mi sembra siano già altri a praticarlo…

      e uscendo un attimo dal discorso stretto…. le vie ferrate sono molto più belle di una croce? eppure se ne costruiscono altre…e tutti andiamo a percorrerle…

      a me personalmente danno più fastidio le bottiglie di plastica o le carte di caramella abbandonate….che naturalmente tutti quelli che non vogliono le croci si prodigano a raccogliere ;)

    • #858356

      …..bisognerebbe rispettare LA MONTAGNA senza se e senza ma. ;)

    • #858357

      luigidro wrote:


      Andando allo Zerbion invece le palle mi girano mostruosamente, ritengo quella croce un’ offesa anche per i credenti.

      La statua dello Zerbion è stata costruita grazie ai fondi raccolti dal comitato “Pro statue à la Vierge sur le Zerbion”, fu realizzata, assemblata e benedetta (nel 1931) a St.-Vincent, e poi smontata, trasportata in vetta a dorso di mulo da ex combattenti e rimontata sul basamento di 8 metri

      chi siamo noi per dire che nel 1931 hanno fatto una cazzata a erigere l’enorme statua? io non c’ero..

      poi si può discutere che piaccia che non piaccia e sui nostri gusti….

    • #858358

      Ed ecco un nuovo feticcio religioso che sta per essere portato e posato su una delle cime piu’ significative delle Alpi……. per confortare l’animo umano nelle difficolta’ e come ricordo per chi ci ha preceduto nell’ultima e definitiva salita.

      😆 😆 😆

      [img]http://www.studiogetto.com/varie/elitroll.jpg[/img]

    • #858359

      Andrea81 wrote:


      le montagne non nascono nemmeno coi rifugi in cima… quest’estate andrò a bruciare Capanna Margherita…

      le montagne non nascono con le baite, con le frazioni nè con le strade che usiamo per andarci a divertire..

      A) Se bruci Capanna Margherita mi fai un piacere personale.

      B) Le baite, le frazioni e le strade sono opere di antropizzazione della montagna UTILI a chi lì ci vive. E si sono fatte tante vaccate che io (e tanti altri) vorrebbero cancellate. Se si costruisse una strada per andare a fare divertire la gente sarei assolutamente contrario.

      Andrea81 wrote:

      non dico di portare simboli religiosi ovunque, ma come va rispettato chi non apprezza queste cose, va anche rispettato chi per qualsiasi motivo decide di apporre una croce o un simbolo su una cima. Poi che c’entra l’arroganza o l’imposizione fammi il piacere… quando arrivi su una cima con croce mica c’è il testimone di geova o il prete di turno che ti vogliono redimere!!!

      C’è la croce ti piace fatti la foto con, non ti piace fai la foto spostato di un metro… tutti quelli che arrivano sul Cervino o sul Monviso sono disgustati dalla presenza della croce? io dico di no…

      Le cime NON APPARTENGONO A NESSUNO.

      Quindi appartengono a TUTTI.

      APPROPRIARSENE ponendoci un simbolo (sulla cui qualità non discuto, direi la stessa cosa ci fossero che sò, dei totem indiani) è, OGGI, un atto di arroganza, perchè non tiene in considerazione l’opinione dei tantissimi che non vogliono alcun simbolo sulle cime.

      Ed è un fatto che se arrivo su una cima con una croce sono OBBLIGATO a vederla, mi è IMPOSTA la sua visione.

      Ecco cosa c’entrano l’arroganza e l’imposizione.

      E verso chi esercita arroganza e imposizione non ho ALCUN rispetto.

      Fatevene una ragione, date del vandalo a chi le toglie quando siete voi i primi vandali a volerle mettere. Magari sei pure uno che si incazza quando in montagna trovi rifiuti lasciati in giro. Ecco, per me quelle cose sulle cime sono rifiuti, e chi le porta a valle ha il mio plauso.

    • #858360

      andry wrote:


      A) Se bruci Capanna Margherita mi fai un piacere personale.


      ah beh…hai altri rifugi che non gradisci?

      andry wrote:

      B) Le baite, le frazioni e le strade sono opere di antropizzazione della montagna UTILI a chi lì ci vive. E si sono fatte tante vaccate che io (e tanti altri) vorrebbero cancellate. Se si costruisse una strada per andare a fare divertire la gente sarei assolutamente contrario.


      guarda che di strade inutili ce ne sono eccome…e non ti ho visto in prima fila a protestare… poi chi sei tu per stabilire cosa è utile cosa no… non ti piace capanna margherita ergo è inutile…capito..

      andry wrote:


      Le cime NON APPARTENGONO A NESSUNO.

      Quindi appartengono a TUTTI.

      APPROPRIARSENE ponendoci un simbolo (sulla cui qualità non discuto, direi la stessa cosa ci fossero che sò, dei totem indiani) è, OGGI, un atto di arroganza, perchè non tiene in considerazione l’opinione dei tantissimi che non vogliono alcun simbolo sulle cime.

      Ed è un fatto che se arrivo su una cima con una croce sono OBBLIGATO a vederla, mi è IMPOSTA la sua visione.

      Ecco cosa c’entrano l’arroganza e l’imposizione.


      anche il non volere niente è un’imposizione nei confronti di chi vorrebbe apporre un simbolo o nei confronti di chi il simbolo non infastidice…la libertà deve essere per tutti, non solo in un senso…e non credo che portare una croce sia IMPORRE niente a nessuno…

      andry wrote:

      E verso chi esercita arroganza e imposizione non ho ALCUN rispetto.

      Fatevene una ragione, date del vandalo a chi le toglie quando siete voi i primi vandali a volerle mettere.

      voi chi scusa? io non ho mai portato niente da nessuna parte…

      ma i talebani sono in afghanistan, non in Italia..

      personalmente nella lista di cose che mi danno fastidio, a livello prima di cittadino italiano, in secondo luogo di frequentatore della montagna, le croci si trovano al 25984839984 posto… ci sono ben altri esempi di scempio nei confronti della montagna..

      andry wrote:

      Magari sei pure uno che si incazza quando in montagna trovi rifiuti lasciati in giro. Ecco, per me quelle cose sulle cime sono rifiuti, e chi le porta a valle ha il mio plauso.


      si mi danno fastidio i rifiuti, come mi dà fastidio chi si lagna delle croci poi la cartaccia che trova sul sentiero non fa lo sforzo di raccoglierla e portarla a valle..

    • #858361

      Andrea81 wrote:


      si mi danno fastidio i rifiuti, come mi dà fastidio chi si lagna delle croci poi la cartaccia che trova sul sentiero non fa lo sforzo di raccoglierla e portarla a valle..

      …questa e’ una argomentazione fantastica. Davvero meritevole.

      In pratica chiude la discussione, perche’ di fronte ad un esercizio teologico del genere chiunque ammutolisce.

    • #858362

      Andrea81 wrote:


      si mi danno fastidio i rifiuti, come mi dà fastidio chi si lagna delle croci poi la cartaccia che trova sul sentiero non fa lo sforzo di raccoglierla e portarla a valle..

      …quindi, per seguire la tua logica (e correggimi se sbaglio) chi approva le croci in cima alle montagne puo’ anche non raccattare le carte disseminate lungo il sentiero, mentre chi si lagna delle croci deve invece (rigorosamente) raccogliere tutto?

      Ho capito male?

      ;) ;) ;)

    • #858363

      Andrea81 wrote:


      ah beh…hai altri rifugi che non gradisci?

      …….e altre amenità di questa portata……

      E qui seguo il consiglio aureo di Arthur Block, per cui ti lascio a trastullarti da solo.

    • #858364

      andry wrote:

      A) Se bruci Capanna Margherita mi fai un piacere personale.

      B) Le baite, le frazioni e le strade sono opere di antropizzazione della montagna UTILI a chi lì ci vive. E si sono fatte tante vaccate che io (e tanti altri) vorrebbero cancellate. Se si costruisse una strada per andare a fare divertire la gente sarei assolutamente contrario.

      Le cime NON APPARTENGONO A NESSUNO.

      Quindi appartengono a TUTTI.

      APPROPRIARSENE ponendoci un simbolo (sulla cui qualità non discuto, direi la stessa cosa ci fossero che sò, dei totem indiani) è, OGGI, un atto di arroganza, perchè non tiene in considerazione l’opinione dei tantissimi che non vogliono alcun simbolo sulle cime.

      Ed è un fatto che se arrivo su una cima con una croce sono OBBLIGATO a vederla, mi è IMPOSTA la sua visione.

      Ecco cosa c’entrano l’arroganza e l’imposizione.

      E verso chi esercita arroganza e imposizione non ho ALCUN rispetto.

      Fatevene una ragione, date del vandalo a chi le toglie quando siete voi i primi vandali a volerle mettere. Magari sei pure uno che si incazza quando in montagna trovi rifiuti lasciati in giro. Ecco, per me quelle cose sulle cime sono rifiuti, e chi le porta a valle ha il mio plauso.

      Cavolo, mi hai tolto le parole di bocca! Sul serio, stavo per scriverle io ‘ste cose, solo che dovevo andare a prendere mia figlia a scuola! :D

    • #858365

      powderdavide wrote:


      Sul serio, stavo per scriverle io ‘ste cose, solo che dovevo andare a prendere mia figlia a scuola! :D

      occhio che a scuola ci sono i crocifissi ai muri 8-)

    • #858366

      caiojet wrote:

      …quindi, per seguire la tua logica (e correggimi se sbaglio) chi approva le croci in cima alle montagne puo’ anche non raccattare le carte disseminate lungo il sentiero, mentre chi si lagna delle croci deve invece (rigorosamente) raccogliere tutto?

      Ho capito male?

      ;) ;) ;)

      assolutamente no … ;) …semplicemente intendo dire che non vorrei che si guardasse la pagliuzza e non ci si accorgesse della trave…. ovvero che i problemi principali sono altri se si vuol parlare di rispetto della montagna in ogni sua forma…

      sarebbe bello che sia i pro croci che i contro croci raccattassero i rifiuti che trovano, per esempio

    • #858367

      Andrea81 ha scritto che in cima non c’ è un prete che ti vuole redimere:

      l’ anno scorso in cima al Rocciamelone ho beccato un gruppone di non so quale parrocchia, e ad un certo punto salta fuori il prete che mi chiede se voglio assistere ala messa!!! 😮

      Ha scritto anche che lui la croce la vede come simbolo della cultura della nostra nazione 😮 😮 😮

      Andrea81, MA STAI SCHERZANDO! Sarà un simbolo della TUA cultura, e di quelli come te!!!

      Qui siamo al solito discorso delle radici cristiane dell’ Europa, e via sragionando! L’ Europa ha radici LAICHE, solo che alcuni paesi come la Francia se lo ricordano, altri, tra cui il nostro, se lo dimenticano, anche perché il fatto di averci il Vaticano in casa non aiuta certo!

      Per quanto mi riguarda, i simboli della mia cultura sono cose tipo il Risorgimento e la Resistenza, lo so che in Italia sono un po’ fuori moda, ma tant’ è, i cattolici bisogna che se ne facciano una ragione!!!

      Allora faccio una proposta scandalosa: sulle varie cime italiane, a fianco delle varie croci, santini, madonne, ecc., mettiamoci una copia della costituzione italiana! ;)

    • #858368

      andry wrote:

      E qui seguo il consiglio aureo di Arthur Block, per cui ti lascio a trastullarti da solo.

      affermazione amena richiede risposta amena :ugeek:

      Amen (per rimanere in tema)

    • #858369

      Andrea81 wrote:

      occhio che a scuola ci sono i crocifissi ai muri 8-)

      E ti dirò che per me lasciarli o toglierli non fa nessuna differenza, non me ne frega proprio un tubo! :D

    • #858370

      powderdavide wrote:

      in effetti….. 😈 ma è lunedì bisogna pure far passare il tempo…. 😆

      E ti dirò che per me lasciarli o toglierli non fa nessuna differenza, non me ne frega proprio un tubo! :D

    • #858371

      Per inciso, insieme alle croci, smetterei anche di avvitare il triangolini delle varie sezioni CAI.

      Possibile che ci debba sempre essere una “pisciatina” di qualcuno a marcare il territorio?

      Quasi quasi ogni volta che salgo da qualche parte metto una bella pubblicità del mio negozio!!Chi non la vuole puo girarsi dall’ altra parte o andare su un’ altra cima! 😆 😆 😆

    • #858372

      luigidro wrote:

      Per inciso, insieme alle croci, smetterei anche di avvitare il triangolini delle varie sezioni CAI.

      Possibile che ci debba sempre essere una “pisciatina” di qualcuno a marcare il territorio?

      Quasi quasi ogni volta che salgo da qualche parte metto una bella pubblicità del mio negozio!!Chi non la vuole puo girarsi dall’ altra parte o andare su un’ altra cima! 😆 😆 😆

      E perché non una bandiera della Juve?!? :D

    • #858373

      powderdavide wrote:

      E perché non una bandiera della Juve?!? :D

      …perche’ se le gioca Buffon al calcioscommesse.

      😆 😆 😆

    • #858375

      caiojet wrote:

      …perche’ se le gioca Buffon al calcioscommesse.

      😆 😆 😆

      Allora mettiamo una foto di Buffon……….anzi, della Seredova! ;) ;) ;)

    • #858376

      Mentre leggo i commenti sorrido e cerco di conoscere la “qualità” dei Gulliveriani. Mi auguro di non incontrarvi mai e poi mai in montagna, perché so già in partenza che non vi sopporterei.

      Parto all’alba per raggiungere vette dalle quali si possono ammirare panorami sempre unici, che tanti vedono solo in foto e so che la mia meta sarà sormontata da una Croce, una Madonna, un semplice pilone, …. ed è quello che vorrei trovarci. Invece a volte torno chiedendomi perchè …

      – perché hanno sfregiato quella Madonna?

      – perchè non c’è più il Gesù Cristo?

      – perché ci sono scritte e murales?

      – perché danneggiano/spostano/ falsificano le indicazioni/i cartelli/i cartellini dei sentieri, che le varie Commissioni CAI ogni anno cercano di ripristinare?

      – e soprattutto perché devo tornare a casa con lattine, bottiglie di plastica e cartacce mollate da altri?

      Credo che in questo momento storico i veri problemi da risolvere siano di tutt’altra natura e vedo che vi sono “persone” che riescono a stare su gulliver tutto il giorno (visto gli orari delle vostre pubblicazioni) …. beati voi.

      p.s. Gesù Cristo si preoccupava delle pecorelle smarrite, non delle capre.

    • #858377

      ste70 wrote:

      Mentre leggo i commenti sorrido e cerco di conoscere la “qualità” dei Gulliveriani. Mi auguro di non incontrarvi mai e poi mai in montagna, perché so già in partenza che non vi sopporterei.

      Parto all’alba per raggiungere vette dalle quali si possono ammirare panorami sempre unici, che tanti vedono solo in foto e so che la mia meta sarà sormontata da una Croce, una Madonna, un semplice pilone, …. ed è quello che vorrei trovarci. Invece a volte torno chiedendomi perchè …

      – perché hanno sfregiato quella Madonna?

      – perchè non c’è più il Gesù Cristo?

      – perché ci sono scritte e murales?

      – perché danneggiano/spostano/ falsificano le indicazioni/i cartelli/i cartellini dei sentieri, che le varie Commissioni CAI ogni anno cercano di ripristinare?

      – e soprattutto perché devo tornare a casa con lattine, bottiglie di plastica e cartacce mollate da altri?

      Credo che in questo momento storico i veri problemi da risolvere siano di tutt’altra natura e vedo che vi sono “persone” che riescono a stare su gulliver tutto il giorno (visto gli orari delle vostre pubblicazioni) …. beati voi.

      p.s. Gesù Cristo si preoccupava delle pecorelle smarrite, non delle capre.

      Interessantissimo intervento pieno di comprensione e tolleranza.

    • #858378

      ste70 wrote:

      Mentre leggo i commenti sorrido e cerco di conoscere la “qualità” dei Gulliveriani. Mi auguro di non incontrarvi mai e poi mai in montagna, perché so già in partenza che non vi sopporterei.

      Ci hai già incontrati, con un po’ di fortuna anche sopportati, con un po’ di impegno potresti arrivare a praticare la tolleranza, la stessa che io pratico verso simboli che mi vengono imposti in nome di stregoni del nuovo e vecchio millennio.

      Se ci incontreremo non mancherò di offrirti un bicchiere di vino ed un sorriso.

      Sono gratis, e quelli si in accordo con la natura!

      Per trovare una madonna o una croce vai in chiesa, è il posto giusto!

    • #858379

      luigidro wrote:

      Ci hai già incontrati, con un po’ di fortuna anche sopportati, con un po’ di impegno potresti arrivare a praticare la tolleranza, la stessa che io pratico verso simboli che mi vengono imposti in nome di stregoni del nuovo e vecchio millennio.

      Se ci incontreremo non mancherò di offrirti un bicchiere di vino ed un sorriso.

      Sono gratis, e quelli si in accordo con la natura!

      Per trovare una madonna o una croce vai in chiesa, è il posto giusto!

      ;) ;) ;)

      Comunque, magari ci si incontra al mare! 8-) 8-) 8-)

      A parte gli scherzi, in montagna bisognerebbe cercare di trovare soltanto sé stessi. 🙄

    • #858380

      Beh, oggi avevate proprio voglia di scrivere :D :D :D .

      Io mi professo ateo (non credo al alcuna religione) però forse tutto sta nella “misura” di questi “manufatti”.

      Ovvio che più questi “simboli religiosi” sono grandi e più danno un pò fastidio (Zerbion appunto) però vorrei ricordare che anche in Nepal su ogni cocuzzolo che si rispetti ci sono le bandiere colorate di preghiera, e non credo proprio che a loro diano fastidio ;) ;) ;) .

      In più sempre in quei posti la nostra guida nepalese ha risposto dicendo: “ogni valle o villaggio qui ha un suo Dio” per rimarcare la grande varietà etnica e religiosa di quei luoghi; quella è gente che vive in montagna, non come noi che in montagna ci rechiamo solo per svago …

      Perciò portiamo un pò pazienza, almeno quando siamo in cima abbiamo un fondale per l’autoscatto :D :D :D

    • #858381

      ste70 wrote:

      Mentre leggo i commenti sorrido e cerco di conoscere la “qualità” dei Gulliveriani. Mi auguro di non incontrarvi mai e poi mai in montagna, perché so già in partenza che non vi sopporterei.

      Parto all’alba per raggiungere vette dalle quali si possono ammirare panorami sempre unici, che tanti vedono solo in foto e so che la mia meta sarà sormontata da una Croce, una Madonna, un semplice pilone, …. ed è quello che vorrei trovarci. Invece a volte torno chiedendomi perchè …

      – perché hanno sfregiato quella Madonna?

      – perchè non c’è più il Gesù Cristo?

      – perché ci sono scritte e murales?

      – perché danneggiano/spostano/ falsificano le indicazioni/i cartelli/i cartellini dei sentieri, che le varie Commissioni CAI ogni anno cercano di ripristinare?

      – e soprattutto perché devo tornare a casa con lattine, bottiglie di plastica e cartacce mollate da altri?

      Credo che in questo momento storico i veri problemi da risolvere siano di tutt’altra natura e vedo che vi sono “persone” che riescono a stare su gulliver tutto il giorno (visto gli orari delle vostre pubblicazioni) …. beati voi.

      p.s. Gesù Cristo si preoccupava delle pecorelle smarrite, non delle capre.

      Secondo il ragionamento di Andrea81, se vedi tutte ‘ste schifezze gìrati dall’ altra parte, oppure vai in un altro posto! ;)

    • #858382

      powderdavide wrote:

      E perché non una bandiera della Juve?!? :D

      Ades esageruma nen….. 👿

    • #858383

      ste70 wrote:


      – perché hanno sfregiato quella Madonna?

      Perchè non ne potevano più di vederla in ogni dove.

      Per inciso l’adorazione di immagini o simulacri costituisce una grave colpa per la dottrina cattolica, chiamasi idolatria.

      ste70 wrote:

      – perchè non c’è più il Gesù Cristo?

      Se ne sarà andato, stanco di essere ipocritamente omaggiato da gente che non riesce a capire una cosa basic come la tolleranza e il rispetto degli altri.

      ste70 wrote:

      – perché ci sono scritte e murales?

      Perchè no?

      Croci, madonne, gesucristi sì e scritte e murales no?

      ste70 wrote:

      – perché danneggiano/spostano/ falsificano le indicazioni/i cartelli/i cartellini dei sentieri, che le varie Commissioni CAI ogni anno cercano di ripristinare?

      Perchè la montagna non è una città con le targhe delle vie ad ogni angolo.

      ste70 wrote:

      – e soprattutto perché devo tornare a casa con lattine, bottiglie di plastica e cartacce mollate da altri?

      Perchè in giro c’è tanta tanta tanta maleducazione, come quella di chi imbratta cime, colli e sommità con inutili manufatti.

    • #858384

      Secondo me è un pò come gli spit, inutile e barbaro è condurre una lotta iconoclasta a priori, facciamo in modo piuttosto che non se ne abusi. Comunque, le edicole votive sono una testimonianza della fede religiosa montanara, che va rispettata e compresa nel suo contesto sociale. Spesso gli sfregiatori sono cittadini che portano in montagna il loro poco ripetto e la loro scarsa sensibilità. Una piccola madonnina non offende né dà fastidio a nessuno;perchè uno è ateo non è detto che debba anche essere stupido. Diversa è l’installazione di certe croci, “ecomostri moderni” che offendono la discrezione stessa del sentimento religioso. E’ questione anche qui di buon senso.

      Trovo comunque abbastanza fastidioso sentire discorsi circa la religione che fanno di tutta l’erba un fascio e che mostrano la stessa tolleranza che taluni dimostrano qui per “la diversità” di pensiero.

    • #858385

      ajax wrote:

      Secondo me è un pò come gli spit, inutile e barbaro è condurre una lotta iconoclasta a priori, facciamo in modo piuttosto che non se ne abusi. Comunque, le edicole votive sono una testimonianza della fede religiosa montanara, che va rispettata e compresa nel suo contesto sociale. Spesso gli sfregiatori sono cittadini che portano in montagna il loro poco ripetto e la loro scarsa sensibilità. Una piccola madonnina non offende né dà fastidio a nessuno;perchè uno è ateo non è detto che debba anche essere stupido. Diversa è l’installazione di certe croci, “ecomostri moderni” che offendono la discrezione stessa del sentimento religioso. E’ questione anche qui di buon senso.

      Trovo comunque abbastanza fastidioso sentire discorsi circa la religione che fanno di tutta l’erba un fascio e che mostrano la stessa tolleranza che taluni dimostrano qui per “la diversità” di pensiero.

      Ma infatti il senso dei precedenti interventi è esattamente questo.

      Nessuno ha detto abbattiamo tutto. Si sta dicendo basta a nuove installazioni.

      Le edicole votive stanno lungo i sentieri, sono testimonianze della cultura e del sentire dei valligiani, a differenza della maggior parte delle pose di enormi croci o statue che derivano quasi sempre dalla protervia di “devoti” cittadini. E qui la religione non c’entra nulla, c’entra invece, e molto, la sensibilità, l’educazione e il rispetto dei “devoti”, i quali come si sa, in tutte le religioni amano marcare il territorio. Questione di potere temporale.

    • #858386

      infatti andry, ho detto la mia magari ripetendomi, ma ho messo le mani avanti perchè già so come potrebbe degenerare questo topic…e l’intolleranza è alle porte ;)

    • #858387

      Ecco che si scatena una nuova (non tanto) battaglia. I simboli religiosi votivi fanno parte della cultura montana del passato e del presente, per me non valgono nulla ma io ad esempio metto a volte dei fiori nelle cappellette per rispetto di chi ci crede, li ho messi in Tibet sui chorten, li ho messi in sudamerica sui mucchi di pietre dedicati a Pacha Mama, la mia vita non è certo peggiore per questi atti e forse neppure migliore, è così e basta.

      Ovviamente certe croci o madonne sono esagerate nelle dimensioni (non solo in montagna).

      Se qualcuno mi da una mano segherei quella del Musinè 😆 😆 😆 😆

      Una ultima osservazione a chi si batteva per le radici cristiane o no dell’europa, le radici non sono solo cristiane, non solo laiche ma certo anche appartengono a tutte quelle religioni antiche che hanno preceduto il cristianesimo, la religione nelle varie forme fa parte della società umana fin dai primordi, sono le spiegazioni che l’uomo si da quando non capisce, quando ha paura, quando non ha vie di uscita(questa è la mia opinione, ovvio) 😮

    • #858388

      giagio wrote:

      Ecco che si scatena una nuova (non tanto) battaglia. I simboli religiosi votivi fanno parte della cultura montana del passato e del presente, per me non valgono nulla ma io ad esempio metto a volte dei fiori nelle cappellette per rispetto di chi ci crede, li ho messi in Tibet sui chorten, li ho messi in sudamerica sui mucchi di pietre dedicati a Pacha Mama, la mia vita non è certo peggiore per questi atti e forse neppure migliore, è così e basta.

      Ovviamente certe croci o madonne sono esagerate nelle dimensioni (non solo in montagna).

      Se qualcuno mi da una mano segherei quella del Musinè 😆 😆 😆 😆

      Una ultima osservazione a chi si batteva per le radici cristiane o no dell’europa, le radici non sono solo cristiane, non solo laiche ma certo anche appartengono a tutte quelle religioni antiche che hanno preceduto il cristianesimo, la religione nelle varie forme fa parte della società umana fin dai primordi, sono le spiegazioni che l’uomo si da quando non capisce, quando ha paura, quando non ha vie di uscita(questa è la mia opinione, ovvio) 😮

      una volta tanto sono daccordo con giagio, quasi su tutto 😯 😯

    • #858389

      giagio wrote:

      Ecco che si scatena una nuova (non tanto) battaglia. I simboli religiosi votivi fanno parte della cultura montana del passato e del presente, per me non valgono nulla ma io ad esempio metto a volte dei fiori nelle cappellette per rispetto di chi ci crede, li ho messi in Tibet sui chorten, li ho messi in sudamerica sui mucchi di pietre dedicati a Pacha Mama, la mia vita non è certo peggiore per questi atti e forse neppure migliore, è così e basta.

      Ovviamente certe croci o madonne sono esagerate nelle dimensioni (non solo in montagna).

      Se qualcuno mi da una mano segherei quella del Musinè 😆 😆 😆 😆

      Una ultima osservazione a chi si batteva per le radici cristiane o no dell’europa, le radici non sono solo cristiane, non solo laiche ma certo anche appartengono a tutte quelle religioni antiche che hanno preceduto il cristianesimo, la religione nelle varie forme fa parte della società umana fin dai primordi, sono le spiegazioni che l’uomo si da quando non capisce, quando ha paura, quando non ha vie di uscita(questa è la mia opinione, ovvio) 😮

      Sempre questa storia che la religione fa parte della società, ecc. ecc. E’ vero, ma io voglio, in una società cosiddetta civile e non più tribale, medievale e oscurantista, potermi dichiarare ateo, laico, agnostico, areligioso o come diavolo vi pare senza dovermi sentire quasi colpevole (come sta succedendo sempre più spesso) perché non sono osservante di una qualche regola o dottrina! Come tutti quelli che dichiarano la loro fede in Dio, Allah, Shiva o che so altro, e che io rispetto, io voglio poter dichiarare la mia fede nella ragione e nella scienza senza che il clero intervenga ad ogni piè sospinto su questioni che non lo riguardano! E per questo io voglio essere rispettato. In sostanza, voglio essere libero di dichiarare che a me della religione non frega nulla (in queste forme esteriori, ovviamente; la religiosità è un’ altra cosa ed appartiene al sentire di ogni singolo individuo), e che quindi meno simboli religiosi vedo in montagna e meglio sto! Fermo restando che non mi sognerei mai di sfregiare o distruggere alcunché! 😯

    • #858390

      Buonasera a tutti!

      Volevo solo informarvi che il Cristo dell’Uja di Calcante è alto circa/forse 20 cm (se allargate bene le vostre mani e misurate dal pollice al mignolo la lunghezza è sicuramente maggiore).

      Avrei voluto inserire le foto (del prima e del dopo) qui nel forum ma non vedo la possibilità quindi vi invito a guardare il link dove le ho pubblicate: http://it.myalbum.com/Album-OFTPSARI

      n.b. Se le immagini vi disturbano lasciate perdere ….

    • #858391

      ste70 wrote:

      Buonasera a tutti!

      Volevo solo informarvi che il Cristo dell’Uja di Calcante è alto circa/forse 20 cm (se allargate bene le vostre mani e misurate dal pollice al mignolo la lunghezza è sicuramente maggiore).

      Avrei voluto inserire le foto qui nel forum ma non vedo la possibilità quindi vi invito a guarda il link dove ho pubblicato le due foto (prima e dopo): http://it.myalbum.com/Album-OFTPSARI

      n.b. Se le immagini vi disturbano lasciate perdere ….

      Ma tu hai capito il senso di tutta la discussione???

      Non sono le dimensioni che disturbano alcuni di noi (a parte quelle esagerate, ovviamente). E’ il principio di voler imporre a TUTTI dei simboli che non vengono riconosciuti da TUTTI, che è sbagliato!!! 😯

    • #858392

      powderdavide wrote:

      Andrea81 ha scritto che in cima non c’ è un prete che ti vuole redimere:

      l’ anno scorso in cima al Rocciamelone ho beccato un gruppone di non so quale parrocchia, e ad un certo punto salta fuori il prete che mi chiede se voglio assistere ala messa!!! 😮


      allora ti avviso di non tornarci più ogni domenica di luglio ed agosto così non rischi di trovarti messe…

      scusa, chiederti di voler assistere alla messa è OBBLIGARE???? credo basti dire no grazie….

      powderdavide wrote:


      Ha scritto anche che lui la croce la vede come simbolo della cultura della nostra nazione 😮 😮 😮

      Andrea81, MA STAI SCHERZANDO! Sarà un simbolo della TUA cultura, e di quelli come te!!!

      Qui siamo al solito discorso delle radici cristiane dell’ Europa, e via sragionando! L’ Europa ha radici LAICHE, solo che alcuni paesi come la Francia se lo ricordano, altri, tra cui il nostro, se lo dimenticano, anche perché il fatto di averci il Vaticano in casa non aiuta certo!

      o non capisci o non vuoi capire…che c’entra il Vaticano…. la gente di montagna nei secoli scorsi quando erigeva chiese chiesette cappelle piloni ecc su per i monti, sai quanto poteva essere interessata al Vaticano… lo facevano per chiedere il tempo favorevole per i raccolti, lo facevano per ringraziamento per salvezza da eventi naturali e via discorrendo….questa credo sia la NOSTRA CULTURA (per nostra intendo quella che dovrebbe esserci arrivata dalle generazioni passate fino a noi..) …se tu lo riduci a Croce = vaticano = chiesa = ecc allora possiamo finirla qui perchè hai capito ben poco

      powderdavide wrote:


      Andrea81, MA STAI SCHERZANDO! Sarà un simbolo della TUA cultura, e di quelli come te!!!


      puoi spiegarmi quelli come me chi sarebbero? visto che giudichi le persone senza conoscerle..

      powderdavide wrote:

      Allora faccio una proposta scandalosa: sulle varie cime italiane, a fianco delle varie croci, santini, madonne, ecc., mettiamoci una copia della costituzione italiana! ;)

      finchè qualcuno come te non si lamenta anche di quello…

      ps. Pirchiriano (Monte) Ferrata Carlo Giorda alla Sacra di San Michele 02/06/12 – powderdavide chissà cosa avrai pensato quando arrivato in cima ti sei ritrovato davanti la Sacra di San Michele???? :D

    • #858393

      powderdavide wrote:

      Secondo il ragionamento di Andrea81, se vedi tutte ‘ste schifezze gìrati dall’ altra parte, oppure vai in un altro posto! ;)

      tu in cima quindi ti soffermi a guardare la croce? non so te, ma io guardo il panorama…

    • #858394

      mah! sarebbe un pò come se qualcuno andasse al Père Lachaise a togliere le scritte e i lumini dalla presunta tomba di Jim Morrison perchè “disturbano”. Sono anch’io favorevole a non far proliferare simboli sulle vette soprattutto se l’impatto visivo è devastante, ma se non recano alcun danno al paesaggio non vedo il motivo di accanirsi oltremodo. Poi, spesso, dietro alcuni simboli, o lapidine o madonnine, vi sono delle piccole storie personali che ignoriamo. Dunque ci andrei cauto con le rimozioni.

      Per esempio dalle mie parti c’è una roccia di per sè insignificante, ma che risulta ingentilita da numerose madonnine. Le hanno messe i nostri nonni, i nostri padri. Ciascuna di esse cela una storia personale, a lieto fine o triste. Se dovessi sorprendere un sedicente “infastidito” che le danneggia giuro che gli farei molto male…

      ah! per la cronaca, sono credente ma seguace della “teologia della liberazione”, dunque all’occorrenza legittimo l’uso della forza 😈

    • #858395

      Questa discussione non mi interessa più.

      Buona notte.

    • #858396

      ajax wrote:

      mah! sarebbe un pò come se qualcuno andasse al Père Lachaise a togliere le scritte e i lumini dalla presunta tomba di Jim Morrison perchè “disturbano”. Sono anch’io favorevole a non far proliferare simboli sulle vette soprattutto se l’impatto visivo è devastante, ma se non recano alcun danno al paesaggio non vedo il motivo di accanirsi oltremodo. Poi, spesso, dietro alcuni simboli, o lapidine o madonnine, vi sono delle piccole storie personali che ignoriamo. Dunque ci andrei cauto con le rimozioni.

      Per esempio dalle mie parti c’è una roccia di per sè insignificante, ma che risulta ingentilita da numerose madonnine. Le hanno messe i nostri nonni, i nostri padri. Ciascuna di esse cela una storia personale, a lieto fine o triste. Se dovessi sorprendere un sedicente “infastidito” che le danneggia giuro che gli farei molto male…

      ah! per la cronaca, sono credente ma seguace della “teologia della liberazione”, dunque all’occorrenza

      legittimo l’uso della forza 😈

      E dàgli! Chi ha parlato di rimozione. Si sta parlando di “non proliferazione”.

    • #858397

      ste70 wrote:

      Questa discussione non mi interessa più.

      Buona notte.

      Ce ne faremo una ragione! 😮

    • #858398

      powderdavide wrote:


      in sostanza, voglio essere libero di dichiarare che a me della religione non frega nulla (in queste forme esteriori, ovviamente; la religiosità è un’ altra cosa ed appartiene al sentire di ogni singolo individuo), e che quindi meno simboli religiosi vedo in montagna e meglio sto!


      scusa, ma menefreghismo significa indifferenza, ragion per cui dovrebbe esserti indifferente se ci è una croce, un paletto, un cumulo di pietre una cacca di camoscio sulla punta…

      powderdavide wrote:


      Non sono le dimensioni che disturbano alcuni di noi (a parte quelle esagerate, ovviamente). E’ il principio di voler imporre a TUTTI dei simboli che non vengono riconosciuti da TUTTI, che è sbagliato!!! 😯


      le imposizioni sono ben altre nella società di oggi (purtroppo) e gran parte di essere nemmeno ti accorgi che avvengano!!!! … qui nessuno ti impone niente, non credo sia tanto difficile arrivare su una cima, e se c’è una croce passare oltre…. ho visto centinaia di persone su svariate cime farsi le foto attorno alla croce, o erano tutti super credenti (ma non mi è mai capitato di veder nessuno pregare salvo le famose messe sul rocciamelone) oppure tutto sommato non è così fastidioso…

      e sempre a proposito di cultura montana e tradizione…ultimamente abbondano le bandierine tibetane…. belle mi piacciono molto ma….che c’azzeccano con noi??? altro che le croci…

    • #858401

      ciao a tutti

      scusate se mi intrometto a discussione già molto avanzata, e molto accesa, con una domandina facile facile

      il tutto è partito da una madonnina? croce? immagine sacra? messa da poco sull’uia di calcante

      ma non sarebbe il caso che chi ha iniziato il post , o comunque chi l’ha fotografata, mettesse qui un’immagine, tanto per capire se stiamo parlando di una cosa alta 5 metri o di una cosetta quasi invisibile, come credo ?

      anche se a questo punto della discussione, la partenza ormai è stata dimenticata

    • #858402

      Andrea81 wrote:


      scusa, ma menefreghismo significa indifferenza, ragion per cui dovrebbe esserti indifferente se ci è una croce, un paletto, un cumulo di pietre una cacca di camoscio sulla punta…

      le imposizioni sono ben altre nella società di oggi (purtroppo) e gran parte di essere nemmeno ti accorgi che avvengano!!!! … qui nessuno ti impone niente, non credo sia tanto difficile arrivare su una cima, e se c’è una croce passare oltre…. ho visto centinaia di persone su svariate cime farsi le foto attorno alla croce, o erano tutti super credenti (ma non mi è mai capitato di veder nessuno pregare salvo le famose messe sul rocciamelone) oppure tutto sommato non è così fastidioso…

      e sempre a proposito di cultura montana e tradizione…ultimamente abbondano le bandierine tibetane…. belle mi piacciono molto ma….che c’azzeccano con noi??? altro che le croci…

      Vedo che hai proprio capito il senso del mio discorso! Bravo!

      In effetti mi sono un po’ rotto anch’ io! :(

      P.S. Menefreghismo significa fregarsene di tutto; io ho detto che me ne frego della religione, e non sarai certo tu a farmi cambiare idea!

      P.S. 2 Tutta questa discussione chiarisce bene l’ idea che hanno i sedicenti credenti del concetto cristiano di “tolleranza”. Tolleranti devono sempre essere gli altri, i miscredenti, i senza-dio, tutti quelli che la pensano diversamente da loro! Amen :D

    • #858403

      powderdavide wrote:

      E dàgli! Chi ha parlato di rimozione. Si sta parlando di “non proliferazione”.

      eh già! ma intanto il Gesù se ne è ito …. gepiù… :mrgreen:

    • #858404

      ste70 wrote:

      Questa discussione non mi interessa più.

      Buona notte.

      amen….

    • #858405

      powderdavide wrote:


      Vedo che hai proprio capito il senso del mio discorso! Bravo!

      In effetti mi sono un po’ rotto anch’ io! :(


      io il senso del tuo discorso l’ho capito…..forse tu non hai capito il mio (provocatore) o quello di ajax (decisamente più condivisibile)

    • #858406

      Riassumo e qualcuno mi cazzii se non è il comun-sentire: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      I simboli religiosi sono parte della cultura passata, della storia delle nostre alpi.

      Le persone di buon senso non arrecano loro danno anche quando queste non piacciono particolarmente, specie quando sono altre 6 metri.

      Nel 2012 non è piu il caso di aggiungere altra rumenta sulle vette delle montagne, i soldi possone essere usati per carità cristiana (per chi lo è), quel che c’è rimanga pure a testimonianza dell’ evoluzione dei popoli, ci mancherebbe altro! I piloni votivi e le cappellette di montagna fanno parte della storia e quindi diventano importanti per capire chi eravamo……rispettare la storia ci aiuta a essere migliori, senza dubbio!!

      Io personalmente aggiungo: una piccola croce di legno, fatta con 2 bastoni, alta 50-60 cm, su una cima non mi da nessun fastidio.Anzi posso apprezzare il gesto di chi ha voluto testimoniare la sua fede, la sua BIODEGRADABILE fede.

      Aggiungere altro nel 2012 lo ritengo sbagliato, anacronistico e prepotente.

    • #858407

      luigidro wrote:

      Riassumo e qualcuno mi cazzii se non è il comun-sentire: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      I simboli religiosi sono parte della cultura passata, della storia delle nostre alpi.

      Le persone di buon senso non arrecano loro danno anche quando queste non piacciono particolarmente, specie quando sono altre 6 metri.

      Nel 2012 non è piu il caso di aggiungere altra rumenta sulle vette delle montagne, i soldi possone essere usati per carità cristiana (per chi lo è), quel che c’è rimanga pure a testimonianza dell’ evoluzione dei popoli, ci mancherebbe altro! I piloni votivi e le cappellette di montagna fanno parte della storia e quindi diventano importanti per capire chi eravamo……rispettare la storia ci aiuta a essere migliori, senza dubbio!!

      Io personalmente aggiungo: una piccola croce di legno, fatta con 2 bastoni, alta 50-60 cm, su una cima non mi da nessun fastidio.Anzi posso apprezzare il gesto di chi ha voluto testimoniare la sua fede, la sua BIODEGRADABILE fede.

      Aggiungere altro nel 2012 lo ritengo sbagliato, anacronistico e prepotente.

      quoto

    • #858408

      luigidro wrote:

      Riassumo e qualcuno mi cazzii se non è il comun-sentire: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      I simboli religiosi sono parte della cultura passata, della storia delle nostre alpi.

      Le persone di buon senso non arrecano loro danno anche quando queste non piacciono particolarmente, specie quando sono altre 6 metri.

      Nel 2012 non è piu il caso di aggiungere altra rumenta sulle vette delle montagne, i soldi possone essere usati per carità cristiana (per chi lo è), quel che c’è rimanga pure a testimonianza dell’ evoluzione dei popoli, ci mancherebbe altro! I piloni votivi e le cappellette di montagna fanno parte della storia e quindi diventano importanti per capire chi eravamo……rispettare la storia ci aiuta a essere migliori, senza dubbio!!

      Io personalmente aggiungo: una piccola croce di legno, fatta con 2 bastoni, alta 50-60 cm, su una cima non mi da nessun fastidio.Anzi posso apprezzare il gesto di chi ha voluto testimoniare la sua fede, la sua BIODEGRADABILE fede.

      Aggiungere altro nel 2012 lo ritengo sbagliato, anacronistico e prepotente.

      Io sono d’ accordo, ma mi sa che non è il comun-sentire ;)

    • #858409

      Quote:

      ste70

      Oggetto del messaggio: Re: Calcante

      Buonasera a tutti!

      Volevo solo informarvi che il Cristo dell’Uja di Calcante è alto circa/forse 20 cm (se allargate bene le vostre mani e misurate dal pollice al mignolo la lunghezza è sicuramente maggiore).

      Avrei voluto inserire le foto (del prima e del dopo) qui nel forum ma non vedo la possibilità quindi vi invito a guardare il link dove le ho pubblicate: http://it.myalbum.com/Album-OFTPSARI

      n.b. Se le immagini vi disturbano lasciate perdere ….


      secondo me questo post nessuno lo ha letto

    • #858410

      mario-mont wrote:


      secondo me questo post nessuno lo ha letto

      veramente io l’ho letto, infatti cercavo di calmare gli animi degl’iconoclasti

    • #858411

      anch’io non amo molto le croci di vetta, ma questa non dà molto fastidio in effetti

      comuque nella discussione non si è parlato della croce del monte Bracco, che secondo me batte quella dello Zerbion

      veramente esagerata

    • #858412

      c’era già stato un post sulle croci di vetta, dove ci si era sbizzarriti…

      trovavo molto più divertente la propaganda dei “Sentieri Frassati” perpetrata da una certa Rina.

      Chissà che fine avrà fatto?

    • #858414

      beh a giudicare dalla data delle foto mi pare che nostro signore sia stato di parola… è tornato subito!! :D :D

    • #858415

      Sette pagine di messaggi per approdare al nulla.

      Quattro persone hanno monopolizzato l’argomento e hanno fatto si che nessuno abbia più postato nulla.

      Se ne saranno rese conto? O sono talmente contente di aver riempito a più non posso, e con delle “non parole”, l’intero post, da non accorgersi che la gente non si avvicina?

      “nessuno ha seguito questo post!”, e che cosa ti aspettavi?!?

      Ezio ha semplicemente scritto che “è stato riposizionato” un nuovo simbolo, punto e basta, senza chiacchiere inutili e senza voler urtare nessuno.

      Anche se non sono credente, nella MIA montagna voglio che si vedano ben bene i segni della tradizione, perchè la natura và di pari passo con la cultura, e viceversa.

      Grazie Ezio

    • #858416

      eh! ma sai robertigno, io cercavo una scusa per arrivare a 1000 messaggi, così vinco il premio gulliver che consiste in una manciata di spit pronti da piantare e una copia di hattori hanzo per schiodarli, il tutto durante una settimana premio a Traversella per la gioia di caio…

      🙄 🙄 🙄

    • #858417

      robertigno wrote:


      Ezio ha semplicemente scritto che “è stato riposizionato” un nuovo simbolo, punto e basta, senza chiacchiere inutili e senza voler urtare nessuno.

      Grazie Ezio

      Fantastico.

      Questo è il migliore esempio di ciò che dicevo prima su certa gente.

      Mi aspetto un post di qualcuno che liberamente come Ezio si rechi sull’Uja e la riporti così com’è sempre stata e poi scriva:

      Quote:

      Ho semplicemente riportato la vetta nelle sue condizioni originarie, punto e basta, senza chiacchere inutili e senza urtare nessuno.

      Poi ancora una chicca:

      robertigno wrote:

      Anche se non sono credente, nella MIA montagna voglio che si vedano ben bene i segni della tradizione, perchè la natura và di pari passo con la cultura, e viceversa.

      Spiace deluderti robertigno, la montagna non è TUA nè di alcun altro, semmai il contrario…

    • #858418

      andry wrote:

      Fantastico.

      Questo è il migliore esempio di ciò che dicevo prima su certa gente.

      Mi aspetto un post di qualcuno che liberamente come Ezio si rechi sull’Uja e la riporti così com’è sempre stata e poi scriva:

      Poi ancora una chicca:

      Spiace deluderti robertigno, la montagna non è TUA nè di alcun altro, semmai il contrario…

      Infatti, si torna sempre al punto di partenza, e questo post per me non è stato affatto inutile, anzi, e lo ribadisco, ha chiarito ancora di più il concetto che certi “devoti” hanno della parola “tolleranza”:

      “Io sulla MIA montagna VOGLIO…………..” ecc. ecc., e tutti gli altri se sono d’ accordo bene, altrimenti non guardano oppure vanno da un’ altra parte. :D

      Io, invece, da parte mia, sulla montagna DI NESSUNO, e quindi DI TUTTI “vorrei”, oppure “preferirei” non vedere certe cose, ma se ci sono pazienza, non mi metto certo a piccozzare le croci e le statue. Mi limito solo ad augurarmi che non se ne aggiungano altre. :|

      P.S. Mi piacerebbe che venisse spiegato il concetto “la natura va di pari passo con la cultura, e viceversa” 😮

    • #858419

      Adesso forza, robertigno, un’ altra bella predica…………senza “non parole” e senza chiacchiere inutili. ;)

    • #858424

      andry wrote:

      Spiace deluderti robertigno, la montagna non è TUA nè di alcun altro, semmai il contrario…

      penso, (senza nemmeno dovermi sforzare troppo(, che per MIA montagna si intendesse fare riferimento non ad un possedimento, ma ad un riferimento geografico… tutti diciamo “le mie/nostre montagne” alludendo alle montagne di casa, quelle che frequentiamo da sempre..

      come nei post precedenti, ribadisco che vi fermate un po’ troppo alla forma e poco alla sostanza…

    • #858425

      powderdavide wrote:

      “Io sulla MIA montagna VOGLIO…………..” ecc. ecc., e tutti gli altri se sono d’ accordo bene, altrimenti non guardano oppure vanno da un’ altra parte. :D

      a parte che aspetto sempre una tua replica alle mie risposte nei post precedenti… o sei solo qui a criticare cosa e come scrivono gli altri? no perchè finora non è che hai espresso grandi concetti… e come esempio di tolleranza pure tu non scherzi… deve essere come dici tu oppure son cazzate…l’opinione altrui diventa una costrizione nei confronti delle tue libertà.

      a proposito del girarsi dall’altra parte… ci son tante cose in città in campagna in montagna a casa a lavoro che non mi piacciono… ma non per questo giro col caterpillar ad abbattere tutto.. ci si convive, si sopporta… non vedo che difficoltà trovi nell’ignorare una croce su una cima.. (tolleranza)

    • #858426

      Andrea81 wrote:

      a parte che aspetto sempre una tua replica alle mie risposte nei post precedenti… o sei solo qui a criticare cosa e come scrivono gli altri? no perchè finora non è che hai espresso grandi concetti… e come esempio di tolleranza pure tu non scherzi… deve essere come dici tu oppure son cazzate…l’opinione altrui diventa una costrizione nei confronti delle tue libertà.

      a proposito del girarsi dall’altra parte… ci son tante cose in città in campagna in montagna a casa a lavoro che non mi piacciono… ma non per questo giro col caterpillar ad abbattere tutto.. ci si convive, si sopporta… non vedo che difficoltà trovi nell’ignorare una croce su una cima.. (tolleranza)[/quot

      E tu che concetti hai espresso? Il tuo unico concetto è all’ incirca: “béccati ‘sta croce e non rompere”! Bravo!

      Io ho scritto che bisogna abbattere qualcosa??? Ma tu hai capito quello che ho scritto??? Ho scritto proprio che le croci le ignoro, e che però non mi piacciono!!! Questo si può dire???

      Evidentemente per te anche la mia opinione diventa una costrizione delle tue libertà, allora la tua opinione vale più della mia???

      Rileggi ciò che ho scritto, e vedrai che è tutto una replica a ciò che hai scritto tu, e se non lo capisci pazienza! (per inciso, “tolleranza” non vuol dire “ignorare” qualcosa, ma “accettare” qualcosa, il che è proprio quello che io faccio con le croci e affini.)

      Comunque, mi sono stufato e per me la questione finisce qui! :)

    • #858427

      Andrea81 wrote:

      a proposito del girarsi dall’altra parte… ci son tante cose in città in campagna in montagna a casa a lavoro che non mi piacciono… ma non per questo giro col caterpillar ad abbattere tutto.. ci si convive, si sopporta… non vedo che difficoltà trovi nell’ignorare una croce su una cima.. (tolleranza)

      Sopporto già abbastanza i preti a valle allora!

      Se tu non vedi la difficoltà sei appunto TU che non la vedi e per TE non è difficile.

      La MIA opinione, che vale come la TUA è che SENZA croci sulle cime NESSUNO VIENE PRIVATO DELLA SUA LIBERTA’.

      Perchè i credenti sono liberi di esserlo e di andare in chiesa o di pregare anche in punta ad un monte.

      Mettere una croce è un gesto arbitrario per ribadire una sorta di possesso.

      Che per inciso è proprio l’ atteggiamento che più detesto della maniera di pensare cattolica (vedi solita lista lunghissima di interferenze sulla libertà di scelta individuale, dal preservativo al fine vita)

      Ribadisco che questo non vuol dire distruggere la storia, nessuno propone di andare a smontare alcunche.

      Voglio solo evitare che in un futuro qualcuno sostituisca magari la madonnina centrata dal fulmine con una….un po’ più grande, oppure di trovarmi 30 madonne, 40 targhe, 12 croci (Niblè?)

      E smettiamola di buttarla sul : “ma che fastidio vuoi che dia” perchè allora tutti sono liberi di far la cacca in cima! Puzza un po’ ma poi la pioggia la lava via, che fastidio vuoi che dia?

    • #858428

      powderdavide wrote:


      E tu che concetti hai espresso? Il tuo unico concetto è all’ incirca: “béccati ‘sta croce e non rompere”! Bravo!


      io spero che tu non voglia capire… ma temo che non capisci fa niente

      powderdavide wrote:

      Ho scritto proprio che le croci le ignoro, e che però non mi piacciono!!!


      e se le ignori allora non vedo il motivo di tutta sta discussione…

      powderdavide wrote:


      Evidentemente per te anche la mia opinione diventa una costrizione delle tue libertà, allora la tua opinione vale più della mia???


      assolutamente non vale più della tua, nè tantomeno la tua opinione lede le mie libertà e idee… anche perchè tu non conosci la mia idea, se sono credente o meno ecc… e penso gli interessi a nessuno… ma tolleranza è accettare le varie manifestazioni di credo, compresa quella che necessita di idoli o simboli…. tu invece vedi il simbolo come una costrizione nei tuoi confronti….

      powderdavide wrote:

      Comunque, mi sono stufato e per me la questione finisce qui! :)


      idem

    • #858429

      luigidro wrote:


      Sopporto già abbastanza i preti a valle allora!

      Se tu non vedi la difficoltà sei appunto TU che non la vedi e per TE non è difficile.

      La MIA opinione, che vale come la TUA è che SENZA croci sulle cime NESSUNO VIENE PRIVATO DELLA SUA LIBERTA’.


      se una croce lede la tua libertà allora penso che siamo proprio messi male…

      ribadisco che io non vedo la croce su una montagna come simbolo religioso = chiesa = prete = vaticano = no preservativo, come qualunquisticamente vuoi fa r credere tu…

      e come tu non vuoi essere privato della tua libertà di non essere influenzato da simboli religiosi, chiunque può pretendere la libertà di esprimere come meglio crede un concetto, che sia fede, che sia ricordo di un parente/amico scomparso, che sia spinto da altre mille motivazioni che noi ignoriamo nell’apporre il simbolo stesso (sulle dimensioni, estetica poi sono d’accordissimo anche io..)

      Non credo che cambi strada per tornare a casa solo perchè lungo quella via c’è una chiesa… oppure è lesivo della tua libertà?

      luigidro wrote:


      E smettiamola di buttarla sul : “ma che fastidio vuoi che dia” perchè allora tutti sono liberi di far la cacca in cima! Puzza un po’ ma poi la pioggia la lava via, che fastidio vuoi che dia?


      bell’esempio, trova uno a cui piaccia la cacca in cima (fetish esclusi)

      detto ciò, i simboli continueranno a esserci, verranno sfregiati e ricostruiti…ci sarà a chi piacciono e a chi no… io continuerò a farmi la foto in cima senza dover necessariamente pensare a Ratzinger in quel momento…

    • #858430

      Andrea81 wrote:

      se una croce lede la tua libertà allora penso che siamo proprio messi male…

      ribadisco che io non vedo la croce su una montagna come simbolo religioso = chiesa = prete = vaticano = no preservativo, come qualunquisticamente vuoi fa r credere tu…

      Le croci e le madonne sono proprio chiesa=prete=vaticano.Ma proprio proprio.Se vedo una madonna o una croce non ho veramente nessun dubbio di cosa simboleggino.

      Ma detto per inciso non mi piacciono neanche le targhe per i “caduti” in montagna.Ne quelle del CAI.

      In montagna voglio vedere….montagna! Altrimenti da domani metto una targa in bronzo con la data nella quale IO sono salito li.E lo faccio tutte le volte che vado e invito tutti a fare cosi’.Siamo liberi no? Dai, cosi’ in punta alla Cialma alla fine della stagione sai le risate?

      Andrea81 wrote:

      e come tu non vuoi essere privato della tua libertà di non essere influenzato da simboli religiosi, chiunque può pretendere la libertà di esprimere come meglio crede un concetto, che sia fede, che sia ricordo di un parente/amico scomparso, che sia spinto da altre mille motivazioni che noi ignoriamo nell’apporre il simbolo stesso (sulle dimensioni, estetica poi sono d’accordissimo anche io..)

      Non credo che cambi strada per tornare a casa solo perchè lungo quella via c’è una chiesa… oppure è lesivo della tua libertà?

      Non sto a farti la lista delle cose che sono lesive della mia libertà dal fatto che esista una chiesa lungo la strada, ma quelle rare domeniche che sto a casa a dormire beato mi svegliano…..le campane!!! E dove sono le campane? BRAVO!!!! 😮 😮

    • #858431

      luigidro wrote:


      Le croci e le madonne sono proprio chiesa=prete=vaticano.Ma proprio proprio.Se vedo una madonna o una croce non ho veramente nessun dubbio di cosa simboleggino.

      Ma detto per inciso non mi piacciono neanche le targhe per i “cadut

      e va bhe, pensala pure come ti pare. stammi bene, anzi in campana! :D

    • #858434

      Andrea81 wrote:


      e va bhe, pensala pure come ti pare. stammi bene, anzi in campana! :D

      Grazie cmq, un giorno magari “ci si scanna” davanti ad un buon bicchiere di rosso!! ;) ;) ;)

    • #858438

      luigidro wrote:

      Grazie cmq, un giorno magari “ci si scanna” davanti ad un buon bicchiere di rosso!! ;) ;) ;)

      …vin santo?

      :)

    • #858494

      ajax wrote:

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