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09/09/2014 alle 08:49 #837097
http://www.lunanuova.it/news/431565/E-l-orso-ritorna-sui-monti.html Dal punto di vista naturalistico la cosa è interessante ma non se il territorio è pronto
X una ” convivenza tranquilla” con il …. Pelosone

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09/09/2014 alle 09:50 #867071
Se a dare la notizia della presenza di un orso sul musinè fosse una ragazzina, ci sarebbe da licenziare tutto il corpo forestalee annessi e connessi. Dunque è una bufala.
Però se fosse vero sarebbe fico: nessuno più correre/carrimare sul musinè.
tutti a superga.
ps
bei tempi quando sul musinè si vedevano gli alieni.
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09/09/2014 alle 09:52 #867072
Mah… Di sicuro per il lupo si sapeva da anni che ci fosse prima che venisse reso “ufficiale”.
Quindi da oggi mi metto un paio di salmoni nello zaino nel caso dovessi ammansirne uno….
😮 -
09/09/2014 alle 10:39 #867073
orsi a parte, sul musinè occorre fare soprattutto attenzione alle “mosche mordenti”, come ci segnala il simpatico VITOR37 -
09/09/2014 alle 11:00 #867074
Un ripopolamento naturale è improbabile , magari proveniente dalla Francia anche xchè sono presenti solo sui pirenei. Se realmente verificata la presenza potrebbe essere frutto di una detenzione illegale.
Quindi potrebbe essere scappato oppure volutamente liberato.
Ad ogni modo spero che “il pelosone” non faccia una brutta fine
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09/09/2014 alle 11:34 #867075
a me, dalla foto, sembra più un cane che un orso -
09/09/2014 alle 11:38 #867076annagarelli wrote:
a me, dalla foto, sembra più un cane che un orso
anche a me.
in realtà è Teddy bear che spitta la “via crucis”.
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09/09/2014 alle 12:04 #867077annagarelli wrote:
a me, dalla foto, sembra più un cane che un orso

[img]http://i61.tinypic.com/2efqi68.jpg [/img] anna, da quanto non passi dall’oculista?
😆 😮 😆 -
09/09/2014 alle 12:31 #867078
ma è vero, a me sembra di più a un cane 

[img]http://metrocity.altervista.org/wp-content/uploads/2013/06/orso-polare-che-dorme.jpg [/img] -
09/09/2014 alle 12:47 #867079
Sulla scia di quesitoni che ai bei tempi infiammavano il forum come fosse l’epicondilo della dialettica, poniamo la domanda topica: orso SI orso NO.
Chi deve decidere eventualmente se lasciare libero l’orso di scorazzare sulle pendici del monte: gli abitanti e frequentatori della zona o qulche commissione di anime belle della Transnistria?
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09/09/2014 alle 18:53 #867080
questo…………. “non a caso”……. è il belpaese….





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10/09/2014 alle 10:34 #867084
Interessante… In realtà la ricolonizzazione naturale del plantigrado è molto più realistica di un rilascio “umano” e questo per due motivi:
1- i giovani orsi in dispersione fanno un botto di km (vi ricordate quello abbattuto in Germania qualche anno fa? era partito dalla provincia di Trento)
2-non è che gli orsi si allevano proprio nel cortile di casa, quindi trovarne uno da rilasciare non è facilissimo….
Detto ciò, dal punto di vista PURAMENTE ecologico, un individuo in dispersione in arrivo dal Trentino è scientificamente possibile (non dalla Francia, in quanto non presente nella porzione alpina e dai Pirenei inizia a divenire lunghetta…). Lavorando con persone che hanno a che fare giornalmente con orsi, mi è stato spesso riferito che tendono a sbattersene abbastanza gli zebedei di paesi, strade, etc etc, se decidono di passare in un posto passano e basta.
Citando il titolo di un libro…”Il grande boh!”
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10/09/2014 alle 15:14 #867085
è un cane in tenuta invernale
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11/09/2014 alle 09:38 #867087
Intanto… http://www.repubblica.it/ambiente/2014/09/11/news/morta_l_orsa_daniza_non_sopravvive_alla_cattura-95490478/?ref=HRER3-1 ” class=”bbcode_url”> http://www.repubblica.it/ambiente/2014/09/11/news/morta_l_orsa_daniza_non_sopravvive_alla_cattura-95490478/?ref=HRER3-1 http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/storia-daniza-come-scambiare-unorsa-per-t-rex-natura-per-jurassic-park/ ” class=”bbcode_url”> http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/storia-daniza-come-scambiare-unorsa-per-t-rex-natura-per-jurassic-park/ -
11/09/2014 alle 16:57 #867092


ecco lo sapevo che finiva così, del resto tra un pò apre la caccia per cui uno più uno meno….mahh

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13/09/2014 alle 16:17 #867111
E quindi??
:
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16/09/2014 alle 08:40 #867126
L’unica cosa certa di quella fotografia è che è ritratto un orso. Le orecchie tonde sono tipiche dell’orso. Anche il muso lungo è tipico. Infine, terza caratteristica tipica, l’orso ha la gobba, il cane no. Per il resto… Mi chiedo perché la ragazza avrebbe dovuto inventare questa storia. O Luna Nuova. In quest’ultima scrive gente come Massimiliano Borgia, autore del libro Il ritorno del lupo nelle valli torinesi, non proprio un ciarlatano…
Insomma applicando il Rasoio di Occam è molto più economica la tesi che sia una segnalazione genuina invece di quella di una contraffazione.
Attendiamo verifiche.
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16/09/2014 alle 20:57 #867130
Ma.. C’é qualcuno che corre, o scia, o cammina in solitaria per monti e boschi fuori mano, spesso e a ore improbabili, vedi notturna, che vorrebbe imbattersi in un branco di lupi o un orso?! La risposta che sento dare più spesso é: hai solo da non andarci!
La mia risposta é stata l’unica che mi sembrava logica e alla mia portata, ovvero andare a correre con petardi e accendino..
Voi direte: ma dove corri, in yosemite? No, in valle Pesio..
Sopra San Bartolomeo, dietro Costa Rossa, il mio spot preferito, dove circa due mesi fa un giovane pastore ha assistito alla predazione di un capretto ed é stato accerchiato da 4 adulti (La Stampa).
Ci torno a correre due volte e entrambe le volte trovo una bella merda di lupo, fresca del mattino, nella stessa curva 150m sotto la malga.
Domenica decido di ascoltare la prima risposta, e vado a correre in Bisalta dalle Meschie, rassicurato dalla assidua frequentazione più che dai petardi nella solitudine.
Arrivo all’osservatorio e trovo due auto posteggiate nel prato..
Sticaz, ma non c’é il divieto 3km più sotto?
Vabbuò.. Faccio 300m e trovo un suv posteggiato..
Ok, la frequentazione mi rassicura ma.. Auto di malgari? No. Forestali? No. Addetti a qualche lavoro, acquedotto, disbosco, osservatorio? No no.
Foglio sul cruscotto: Club Alpino Italiano, autorizzazione ‘accesso Bisalta’ per ‘supporto per il materiale ed eventuali emergenze’ per il gruppo alpinistico giovanile.
Questo in deroga alla legge che tutti noi normali cittadini senza patacche siamo tenuti a rispettare, compresa la famiglia con portabebé, o con bimbo camminante al seguito, o l’anziano, che ho incontrato.
Per loro Bisalta senza supporto con normale servizio 118 per le emergenze, senza trasporto di materiale.
Immagino i chili di corde, chiodi, protezioni, staffe, che gli indomiti avranno portato dal campo 1 delle meschie al campo 2 dell’osservatorio, da cui i più arditi saranno partiti, con bombole di ossigeno, per la costa della mula..
Quindi: ripopoliamo animali feroci e di fatto antropofagi in zone antropizzate e frequentate per riportare i boschi al loro stato virginale, ma ok veicoli a motore per scopi ludici in caso di distintivo.
Povera orsa, poveri lupi, forza orsa, daje coi lupi.
Che su canale 5 sono doppiati in napoletano e sono simpatici e morbidosi, il lupo ci seduce come il cane ma ha questo lato selvaggio così affascinante.. Proprio un bell’animale, da reintrodurre.
Andassero a correre di notte a tetti rumiano!
Hai solo da non andarci?!
Io dico: bello comodo e chic fare gli animalisti da divano, al calduccio, con il lupo visto in foto sul web e l’orso al Tg.
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18/09/2014 alle 20:00 #867153
scusa Trevor sicuramente sono io che sono limitato ma del tuo post non ho capito nulla 😮 😮 😮 😮 -
19/09/2014 alle 09:27 #867155giagio wrote:
scusa Trevor sicuramente sono io che sono limitato ma del tuo post non ho capito nulla
😮 😮 😮 😮 Trattasi di una sorta monologo interiore.

Famoso quello di Fra Cristoforo … di manzoniana memoria.
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19/09/2014 alle 12:25 #867159
Il rischio di essere attaccati da un orso o un lupo NELLE ZONE DOVE SONO DIFFUSI (quindi in Piemonte è minore, perché l’orso praticamente non c’è e il lupo è poco diffuso), dicevo, questo rischio è bassissimo. Una persona che fa trail, ad esempio corre molti ma molti più rischi di farsi male o morire per una caduta che per un attacco da animale selvatico.
Ancora più possibilità ha di ferirsi o morire in un incidente stradale all’andata o al ritorno.
E così via.
Le statistiche sono di pubblico dominio.
Avere paura di essere attaccati da un animale selvatico e NON avere ancora più paura di morire per strada è IRRAZIONALE.
Se si ha paura di questi animali, ed è del tutto legittimo, perché non si ha ancora più paura delle persone alla guida di veicoli, che causano una ecatombe ogni anno?
Andate nella Natura tranquilli, i rischi di farsi male non si trovano lì.
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19/09/2014 alle 12:32 #867160trevor wrote:
ripopoliamo animali feroci e di fatto antropofagi
Giusto per amore della Scienza:
1) NON esiste al mondo un animale antropofago. Nessun grande carnivoro è antropofago. In altre parole dato un insieme di “uccisioni di uomini da parte di grandi carnivori” il sottinsieme di “CIBAZIONE di uomo da parte di grandi carnivori” è bassissimo. Gli animali non mangiano uomini. Ci sono stati casi, rarissimi, di grandi carnivori che sono passati per qualche motivo a una dieta di esseri umani e fanno loro sfoggio nella letteratura scientifica come casi eccezionali.
2) Nessun animale è feroce quanto l’uomo (ed è questo il motivo per cui anche i grandi carnivori non hanno l’uomo nella dieta): a causa della sua particolare conformazione cerebrale un qualsiasi essere umano è sempre più pericoloso di un qualsiasi animale, compresi i grandi carnivori. La sua imprevedibilità di comportamento, la sua capacità di analizzare l’ambiente e sfruttarlo a suo vantaggio, la sua estrema socialità che lo porta a associarsi con altri esseri umani, l’uso di strumenti, hanno da sempre caratterizzato l’Homo sapiens sapiens. Questa caratteristica ha EVOLUTO gli animali a temerlo ergo gli animali che non lo temevano venivano fatti a pezzettini e i loro geni non potevano perpetuarsi nella loro specie. L’uomo è IN CIMA alla catena alimentare DI QUALSIASI LUOGO DEL MONDO.
Se poi vogliamo parlare di cose non scientifiche ben venga.
Ad esempio lo sapevate che ci governano i rettiliani?
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19/09/2014 alle 12:57 #867161trevor wrote:
Ma.. C’é qualcuno che corre, o scia, o cammina in solitaria per monti e boschi fuori mano, spesso e a ore improbabili, vedi notturna, che vorrebbe imbattersi in un branco di lupi o un orso?!
PAGHEREI per vedere un branco di lupi o un orso durante un’escursione sulle montagne delle mie parti. Anche da solo, anche di notte. In verità una notte un paio di occhi gialli mi hanno sorvegliato mentre attraversavo un prato in discesa di ritorno da una cima, ma poteva essere anche un cane selvatico. Questo sì molto più pericoloso di un lupo…
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19/09/2014 alle 15:22 #867163adriespo wrote:
Ad esempio lo sapevate che ci governano i rettiliani?
adri mi hai incuriositadimmi qualcosa di piu’
chiedo venia se e’ un po’ fuori discorso, ma qui sul forum si parla come tra amici,
tra amici e’ cosi’

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19/09/2014 alle 16:02 #867164
sono andata ad approfondire… a noi caprioli
tutta ‘sta storia dei rettiliani ci tocca poco
, come dire… e’ un po’ fuori dal nostro modo di pensare
anche se in questa “corrente di pensiero” ho trovato molte idee che condivido, riguardanti la natura e la sua buona conservazione, brrr, mi e’ corso un brivido giu’ per la schiena
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23/09/2014 alle 22:22 #867177
..uno che fa trail é lí mezzo nudo, sotto sforzo, da solo, a km e km dalla civiltà, disarmato. Non parlo dei trail da 500 partecipanti con posti ristoro, segnaletica e pubblico, ma di un solitario che si allena in montagna.
Un cane pastore un po’ bullo o un vitello esuberante basterebbero a metterlo in soggezione..
Se incontri un animale feroce hai buone probabilità di essere fottuto. O perché ha fame, o perché é coi cuccioli, o l’hai spaventato, o hai invaso il suo territorio.. Sono molte meno le probabilità di parlargli come San Francesco.
Il lupo nei boschi del cuneese é una realtá di circa 30 branchi con 120 o 130 capi contati dalle associazioni che se ne occupano: io penso siano anche di più proprio vista l’elusività dell’animale e la sua facilità nel riprodursi: il cuneese poi sembra l’habitat ideale, una miriade di valli, boschi, alpeggi e monti al filo dei 3mila.
Due anni fa uno mi ha attraversato la strada a Chialvetta, e si é fermato un attimo a guardarci a 10m dalla macchina.
L’inverno scorso nel vallone del Piz due mi hanno aspettato sotto il grande larice, e solo quando ero a 150m hanno cominciato a risalire il vallone a sud, sempre voltandosi indietro e tenendomi d’occhio.
Per intenderci non scappano come una marmotta, ma ti studiano per bene.
Salendo da Pietraporzio mi é capitato di trovare animali predati o tracce di canide che sbucano dal bosco, seguono per un po’ la traccia degli sci poi la abbandonano (non tracce di cane al seguito di skialper).
Quest’anno, almeno per quello che sento io in questa zona, c’é stato un incremento di avvistamenti e di episodi un po’ inquietanti:
Il pastore di San Bartolomeo accerchiato da 4 adulti che gli sbranano un capretto.
Ritrovamento da parte mia di feci di lupo nella stessa curva sotto la malga in occasioni diverse.
Un amico cacciatore stava seguendo un capriolo quando gli partono da un cespuglio a 20m due lupi.
Un ragazzo che corre poco sopra boves si imbatte in due lupi che fingevano di non vederlo mentre un terzo lo stava avvicinando alle spalle.
Questo fra luglio e agosto ed é solo la mia sparuta testimonianza.
Penso che questi animali stiano prendendo le misure con l’uomo, e valutano se attaccarlo.
Forti del fatto che nessuno da decenni torce loro un pelo, non hanno più paura dell’uomo, e dai tempi del ripopolamento (30anni) non é mancato il cibo per farli prolificare: non é che i tempi sono maturi perché la sua gestione sia fuori controllo?
Altra notizia che mi é arrivata, palle compro palle vendo, é che oltre il confine francese per ordine del prefetto di Nizza si é tornati a sparare ai lupi, che sconfinando da noi trovano boschi sicuri.
A questo aggiungo che sta arrivando l’inverno, nei boschi sarà freddo e ci sarà meno cibo.
Penso che un lupo affamato, o meglio un branco, non si faccia problemi etici o scientifici prima di provare ad attaccare qualcuno, ma valuti solo se gli conviene.
In Italia prima della guerra delle persone sono morte a causa dei lupi, e questa é cronaca, se il lupo é stato impallinato per dei secoli ci sarà pur stato un motivo, oltre la crudeltà umana..
Parlando con persone che spesso sono in montagna da sole ad allenarsi trovo un’opinione comune: il ripopolamento sta sfuggendo al controllo e ad accorgersene per primi sono i pastori e chi frequenta i monti in zone e orari fuori mano..
Strano ma nessuno di questi spasima per un incontro ravvicinato, eppure tutti amiamo la natura, gli animali, e andiamo in montagna da anni ma anzi ho scoperto di non essere il solo a correre con una scatola di petardi a portata di mano.
Quella dei cani selvatici mi sembra la vera bufala: mai incontrato uno, al max il cane di qualche malgaro un po’ poco civilizzato..
Tutti sono rapiti dall’aspetto romantico del lupo, e danno più importanza alla vita del lupo che a quella di un uomo.
Nel mio monologo avevo cercato di spiegarmi.. In questa confusione di tutele, di primati della natura sull’uomo, del lupo sul cane, del socio CAI sul cittadino in Bisalta..
Lupo ok, orso molto bene, cani randagi al muro, persona che ti alleni correndo da solo la sera in un bosco ripopolato di lupi hai solo da stare a casa, e comunque sei meno di un punto percentuale nella probabilità di rischiare le chiappe, che più che altro sono le tue quindi fottiti, sei pure poco in linea con gli ideali da animalista da mille lire che caratterizza la nouvelle vague del pecoronismo mediatico: quanti poi di questi animalisti abbiano girato di notte in un bosco da soli non é dato sapere, a titolo di esempio non ne conosco.
Fra Cristoforo mi fa una pippa mi sa..
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24/09/2014 alle 06:24 #867179adriespo wrote:
L’uomo è IN CIMA alla catena alimentare DI QUALSIASI LUOGO DEL MONDO.
Accidenti, deve essere quello il motivo per cui tocca invitare a cena le donne.
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24/09/2014 alle 14:16 #867185
trevor, fanno piu’ danni i cani dei lupi ti ricordi il periodo dei
?rotvailersbranavano un bimbo ogni settimana
io l’ anno scorso sono stata morsa da un cane (che ovviamente prima non aveva mai morsicato nessuno) alla bella presenza dei padroni
non sto a elencarvi quanti spaventi mi sono gia’ presa, e quante volte ho cambiato, cancellato un percorso perche’ a rischio cani
mai avuto spaventi per i lupi o altre bestie
e, vi assicuro… il piu’ delle volte mi inoltro in percorsi che facciamo solo io e le bestie
non c’e’ bosco che mi resista

boh! detto questo forse domani avro’ un incontro ravvicinato, ma, per adesso, ripeto, ho rischiato di piu’ coi cani
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25/09/2014 alle 07:49 #867186Quote:
trevor, fanno piu’ danni i cani dei lupi
ti ricordi il periodo dei rotvailer?
sbranavano un bimbo ogni settimana
nel quotidiano non c’è dubbio, ma ancora di più in natura, randagi inselvatichiti ed ibridi (incroci fra cani selvatici e lupi), basta leggere qualche pubblicazione, sembra che il problema sia abbastanza serio… -
25/09/2014 alle 09:20 #867188annagarelli wrote:
trevor, fanno piu’ danni i cani dei lupi
ti ricordi il periodo dei
?rotvailersbranavano un bimbo ogni settimana
io l’ anno scorso sono stata morsa da un cane (che ovviamente prima non aveva mai morsicato nessuno) alla bella presenza dei padroni
non sto a elencarvi quanti spaventi mi sono gia’ presa, e quante volte ho cambiato, cancellato un percorso perche’ a rischio cani
mai avuto spaventi per i lupi o altre bestie
e, vi assicuro… il piu’ delle volte mi inoltro in percorsi che facciamo solo io e le bestie
non c’e’ bosco che mi resista

boh! detto questo forse domani avro’ un incontro ravvicinato, ma, per adesso, ripeto, ho rischiato di piu’ coi cani
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/14/09/25/bimba-azzannata-cane.html -
26/09/2014 alle 18:38 #867204alkurtz wrote:
Accidenti, deve essere quello il motivo per cui tocca invitare a cena le donne.
Quello ha a che vedere con la sessualità, più che con la nutrizione. Robaccia da cacciatori/raccoglitori, io ti ingravido e ti rendo inetta ma ti dimostro che caccio e raccolgo come un trattore. Ovviamente il cacciare e raccogliere oggi è il denaro, tra cui offrire pranzi e cene.
Oh poi per fortuna noi siamo gli unici nel regno animale a poter non seguire gli istinti, gli altri disgraziati delle altre specie, poverini, quel gli dice l’istinto quello devono fare. Classico cane che più si allontana dal territorio meno abbia forte, roba così.

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26/09/2014 alle 18:38 #867205annagarelli wrote:
sono andata ad approfondire…
a noi caprioli
tutta ‘sta storia dei rettiliani ci tocca poco
, come dire… e’ un po’ fuori dal nostro modo di pensare
anche se in questa “corrente di pensiero” ho trovato molte idee che condivido, riguardanti la natura e la sua buona conservazione, brrr, mi e’ corso un brivido giu’ per la schiena
Diciamo che se non mi preoccupo del lupo o dell’orso difficile che possa preoccuparmi dei… rettiliani!
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29/09/2014 alle 13:49 #867218
Sbagliato! I lupi che ci sono attualmente non sono frutto di ripopolamento, mai andato a buon fine, ma risultato di naturali migrazioni di lupo appenninico. Al Casino del Cars, scorsa settimana, escrementi di lupo e impronte di lupo, nessun turbamento.
I lupi in passato venivano ammazzati perché ritenuti pericolosi per il bestiame, non per le persone, e perché vittime di una idealizzazione che pian piano si è formata nelle credenze e nelle storie popolari…
Se hai paura dei lupi, stai a casa o vai a Mondovicino invece che alla Bisalta (mezzo nudo a correre poi, chissà che scena pietosa!
, ci credo che i lupi guardano male!)… lì ci trovi solo lupe, affamate, della tua carta di credito, scegli tu quale rischio correre!
trevor wrote:..uno che fa trail é lí mezzo nudo, sotto sforzo, da solo, a km e km dalla civiltà, disarmato.
Non parlo dei trail da 500 partecipanti con posti ristoro, segnaletica e pubblico, ma di un solitario che si allena in montagna.
Un cane pastore un po’ bullo o un vitello esuberante basterebbero a metterlo in soggezione..
Se incontri un animale feroce hai buone probabilità di essere fottuto. O perché ha fame, o perché é coi cuccioli, o l’hai spaventato, o hai invaso il suo territorio.. Sono molte meno le probabilità di parlargli come San Francesco.
Il lupo nei boschi del cuneese é una realtá di circa 30 branchi con 120 o 130 capi contati dalle associazioni che se ne occupano: io penso siano anche di più proprio vista l’elusività dell’animale e la sua facilità nel riprodursi: il cuneese poi sembra l’habitat ideale, una miriade di valli, boschi, alpeggi e monti al filo dei 3mila.
Due anni fa uno mi ha attraversato la strada a Chialvetta, e si é fermato un attimo a guardarci a 10m dalla macchina.
L’inverno scorso nel vallone del Piz due mi hanno aspettato sotto il grande larice, e solo quando ero a 150m hanno cominciato a risalire il vallone a sud, sempre voltandosi indietro e tenendomi d’occhio.
Per intenderci non scappano come una marmotta, ma ti studiano per bene.
Salendo da Pietraporzio mi é capitato di trovare animali predati o tracce di canide che sbucano dal bosco, seguono per un po’ la traccia degli sci poi la abbandonano (non tracce di cane al seguito di skialper).
Quest’anno, almeno per quello che sento io in questa zona, c’é stato un incremento di avvistamenti e di episodi un po’ inquietanti:
Il pastore di San Bartolomeo accerchiato da 4 adulti che gli sbranano un capretto.
Ritrovamento da parte mia di feci di lupo nella stessa curva sotto la malga in occasioni diverse.
Un amico cacciatore stava seguendo un capriolo quando gli partono da un cespuglio a 20m due lupi.
Un ragazzo che corre poco sopra boves si imbatte in due lupi che fingevano di non vederlo mentre un terzo lo stava avvicinando alle spalle.
Questo fra luglio e agosto ed é solo la mia sparuta testimonianza.
Penso che questi animali stiano prendendo le misure con l’uomo, e valutano se attaccarlo.
Forti del fatto che nessuno da decenni torce loro un pelo, non hanno più paura dell’uomo, e dai tempi del ripopolamento (30anni) non é mancato il cibo per farli prolificare: non é che i tempi sono maturi perché la sua gestione sia fuori controllo?
Altra notizia che mi é arrivata, palle compro palle vendo, é che oltre il confine francese per ordine del prefetto di Nizza si é tornati a sparare ai lupi, che sconfinando da noi trovano boschi sicuri.
A questo aggiungo che sta arrivando l’inverno, nei boschi sarà freddo e ci sarà meno cibo.
Penso che un lupo affamato, o meglio un branco, non si faccia problemi etici o scientifici prima di provare ad attaccare qualcuno, ma valuti solo se gli conviene.
In Italia prima della guerra delle persone sono morte a causa dei lupi, e questa é cronaca, se il lupo é stato impallinato per dei secoli ci sarà pur stato un motivo, oltre la crudeltà umana..
Parlando con persone che spesso sono in montagna da sole ad allenarsi trovo un’opinione comune: il ripopolamento sta sfuggendo al controllo e ad accorgersene per primi sono i pastori e chi frequenta i monti in zone e orari fuori mano..
Strano ma nessuno di questi spasima per un incontro ravvicinato, eppure tutti amiamo la natura, gli animali, e andiamo in montagna da anni ma anzi ho scoperto di non essere il solo a correre con una scatola di petardi a portata di mano.
Quella dei cani selvatici mi sembra la vera bufala: mai incontrato uno, al max il cane di qualche malgaro un po’ poco civilizzato..
Tutti sono rapiti dall’aspetto romantico del lupo, e danno più importanza alla vita del lupo che a quella di un uomo.
Nel mio monologo avevo cercato di spiegarmi.. In questa confusione di tutele, di primati della natura sull’uomo, del lupo sul cane, del socio CAI sul cittadino in Bisalta..
Lupo ok, orso molto bene, cani randagi al muro, persona che ti alleni correndo da solo la sera in un bosco ripopolato di lupi hai solo da stare a casa, e comunque sei meno di un punto percentuale nella probabilità di rischiare le chiappe, che più che altro sono le tue quindi fottiti, sei pure poco in linea con gli ideali da animalista da mille lire che caratterizza la nouvelle vague del pecoronismo mediatico: quanti poi di questi animalisti abbiano girato di notte in un bosco da soli non é dato sapere, a titolo di esempio non ne conosco.
Fra Cristoforo mi fa una pippa mi sa..
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29/09/2014 alle 21:16 #867219
vivo a Cuneo da più di sette anni ma non sono mai stato a mondovicino. accompagnami tu, cuore impavido..
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30/09/2014 alle 10:39 #867224trevor wrote:
vivo a Cuneo da più di sette anni ma non sono mai stato a mondovicino.
accompagnami tu, cuore impavido..
Volentieri! Però occhio, anche lì hanno avvistato lupi… mio Cappucetto rosso!
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30/09/2014 alle 23:28 #867228
..se qualcuno volesse informarsi, invece di fare lo sprezzante del pericolo o peggio il simpatico -
30/09/2014 alle 23:29 #867229
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01/10/2014 alle 12:40 #867235
..e ancora.. ma saremo tutti in paranoia o crudeli lupofobi?!
Anna: mi spiace che hai avuto brutte esperienza con i cani, che cmq avevano un padrone e non erano i fantomatici ‘cani selvatici’..
i cani da pastore a volte sono un po’ burberi, da quando ne ho due (australiani) che girano per casa sto imparando a capirli, e ho smesso di avere paure infondate: certo non vorrei mai incontrare i maremmani che girano zona san Giacomo di Boves.. che per altro hanno messo lì per difendere le greggi dai lupi dopo ripetuti attacchi!
di sicuro siamo molto più pronti a mettere alla gogna un cane pastore che dà una pizzicata, piuttosto che un branco di lupi che pedina un escursionista.. se decidessero di attaccare non si limiterebbero a un morso mi sa.
Bisalta ancora una volta monte di paradossi:
dopo il fatto del pastore accerchiato e del capretto sbranato, le associazioni invitano a stare tranquilli.. e va beh, se lo dicono loro.
Fiume però, il cane del malgaro della costa della Mula, che raduna e difende le greggi, ha dato una pizzicata a un escursionista che voleva accarezzarlo: ora é legato in catena nell’alpeggio più a valle perché ‘morde’.. potesse parlare chissà cosa direbbe!
ho conosciuto un po’ questo cane a forza di passargli correndo ‘mezzo nudo’ di fronte alla malga e acquistando del formaggio dal suo pastore.. da subito ho capito che é un cane da lavoro e che era meglio non andarglielo a menare, ma non mi ha mai dato problemi.
gli incidenti domestici con rotwailer, molossoidi o altro trovo non c’entrino proprio nulla con boschi ed alpeggi.. un cane domestico é sotto la responsabilità del padrone, non sta a lui sapere ‘chi si é messo in casa’ e come gestirlo?
cmq, fra poco inizierò a girare per monti e boschi con gli sci, non più mezzo nudo, ma ci sarà anche molto meno cibo per gli amici lupi: per fortuna le feste si avvicinano e potrò dotarmi di raudi, magnum, fischioni, così se li incontro facciamo fiesta

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01/10/2014 alle 13:58 #867236trevor wrote:
..e ancora..
Subito smentita :
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03/10/2014 alle 08:33 #867245trevor wrote:
ma saremo tutti in paranoia o crudeli lupofobi?!
La prima.In tutti i pseudo attachi a cui fai riferimento guarda casa sono coinvolte le loro prede (capre, pecore, etc) oppure altri animali con cui fanno competizione per il territorio (il caso degli allevatori di cani).
Sbagli, i cani randaggi (di solito abbandonati dai cacciatori perchè non bravi nel mestiere) sono un pericolo sempre più diffuso in molti paesi del mediterraneo. Basta informarsi.
Non te la prendere ma il tuo discorso è stracarico di pregiudizi e disinformazione.
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03/10/2014 alle 08:37 #867246trevor wrote:
Per intenderci non scappano come una marmotta, ma ti studiano per bene.
Perchè sono animali colti. -
03/10/2014 alle 08:51 #867247trevor wrote:
Un amico cacciatore stava seguendo un capriolo quando gli partono da un cespuglio a 20m due lupi.Un ragazzo che corre poco sopra boves si imbatte in due lupi che fingevano di non vederlo mentre un terzo lo stava avvicinando alle spalle.
Fammi capire. Hai paura dei lupi mentri corri da solo mezzo nudo indifeso come un pulcino appena nato, ma non hai paura del tuo amico caciatore che segue i caprioli con non si sa quale tasso alcolico nel sangue?!?All’altro tuo amico, quello dei due lupi che fingevano di non vederlo, digli che è normale – il mio capo lo fa molto spesso con me… e quanto il terzo lupo ovviamente che era gay e arrapato

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03/10/2014 alle 08:57 #867248
Se si parla di tasso alcolico nel sangue…mi sa che è più probabile farsi ammazzare la domenica sul Pancani a Limone che in bosco durante la stagione di caccia… -
03/10/2014 alle 09:23 #867249
Il rapporto uomo natura è talmente squilibrato che solo degli squilibrati possono pensare che in esso ci sia qualcosa che abbia a che fare con una specie di “ordine naturale”, infatti parlano di diritti degli animali, ignorando che non c’è nulla di più innaturale del diritto. Fauna e flora sono gestiti in modo capillare da diverse autorità che monitorano, controllano, tutelano, selezionano, insomma, creano giardini zoologici all’aperto che compensano un generico bisogno di “natura”.
Più che la natura, è all’opera una idea mitica di natura, una idea fantastica: una speci di mondo di sogno dove tutto accade o deve accadere secondo l’ordine del desiderabile.
Il naturalista fantastico si entusiasma per l’orso libero per i monti e per le città; arriva al delirio di teorizzare la necessità di educare e persone alla condivisione degli spazi vitali con questi esseri.
Il naturalista fantastico, con alle spalle l’esercito dei guardaparco che controllano e gesticono la popolazione animale – ma lontano dai suoi occhietti – tende alla commozione per l’animaletto: è un tipo sensibile.
Però è bello vedere per i boschi gli animali “selvatici”. un pò come vedere per strada certe belle ragazze poco vestite ferme che aspettano.
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03/10/2014 alle 09:42 #867250
non mi piace riportare frasi di altri comunque, siccome questo pezzetto mi è piaciuto assai, lo uso come risposta
non è così immediato il collegamento con quanto hai scritto tu alk, ma il collegamento c’è…
La citazione è la seguente:
“Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto,
l’ultimo fiume avvelenato,
l’ultimo pesce pescato,
ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro.
La nostra terra vale più del denaro.
E durerà per sempre.
Non verrà distrutta neppure dalle fiamme del fuoco.
Fin che il sole splenderà e l’acqua scorrerà, darà vita a uomini e animali.
Non si può vendere la vita degli uomini e degli animali;
è stato il Grande Spirito a porre qui la terra
e non possiamo venderla perché non ci appartiene.
Possiamo contare il nostro denaro
e bruciarlo nel tempo in cui un bisonte piega la testa,
ma soltanto il Grande Spirito sa contare i granelli di sabbia
e i fili d’erba della nostra terra….”
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03/10/2014 alle 10:18 #867251annagarelli wrote:
La citazione è la seguente:“Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto,
l’ultimo fiume avvelenato,
l’ultimo pesce pescato,
……………..Grande Spirito sa contare i granelli di sabbia
e i fili d’erba della nostra terra….”
HA parlato squaw “colazione da tiffany” aug!
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03/10/2014 alle 11:52 #867252
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03/10/2014 alle 11:59 #867253
sono stata sufficentemente espressiva? 

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03/10/2014 alle 15:55 #867254
ho lasciato la i nella tastiera, comunque si legge uguale, anzi… di piu’ 
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14/10/2014 alle 19:54 #867337
premetto che il mio amico cacciatore non é dedito all’alcol, e non ha bevuto quando mi ha detto che quest’anno i caprioli hanno pochissimi cuccioli, e si sono visti molti più lupi in giro rispetto al passato, ma tu guarda a volte il destino.. mi fa comunque piacere sentire voci discordanti dalla mia, perché vorrebbe dire che mi sto preoccupando inutilmente, figurati se non accetto rassicurazioni o meglio ancora consigli.
stamattina ad esempio ero su per la Bisalta dalle Meschie, con il cane, incrocio un ragazzo che correva con il suo cane e la prima cosa che mi dice é di stare attento ai lupi, perché ha visto parecchie tracce fresche (stanotte temporale).
penso: strano, tracce anche qui?
all’alpeggio del Gias Morteis noto che i pastori hanno transumato a valle, ed é rimasta ben evidente sul terreno il quadrato di erba pelata e cacche di capra: le capre devono essere quelle del pastore del Pitté, che ha passato una settimana o più a quell’alpeggio intermedio prima di scendere.
i lupi devono aver seguito il gregge, da cui per altro qualche mese fa hanno predato un capretto, spostandosi dal desolato vallone di tetti Rumiano al bosco sopra le Meschie.
questo bosco é iperfrequentato da famiglie, gente che si allena, turisti.. la strada che dalle Meschie va all’osservatorio del gias Morteis é il classico posto dove ‘ci va il mondo’ continuamente, e in inverno é un cult scialpinistico.
vi sembrerà strano ma non ero pervaso da sentimenti romantici o ‘fantastici’ nel percorrere quel bosco, sapendo che era territorio di un branco di lupi.. in uno sfigato martedì mattina nebbioso e fangoso, sotto una leggera pioggia, con il cane libero che razzola e rischia solo a essere fiutato, per di più con il campanaccio al collare.
sono tornato nel pomeriggio a correre da solo, fin sulla costa della Mula, avvolta nella nebbia, più tranquillo senza cane al seguito.
gli animalisti spesso sono padroni di cani, se non lo sono questo potrebbe giovare al loro senso dell’animalismo.
se il cane incontra il lupo, é visto come una facile preda, quindi attira i lupi, e se li incontra molto probabilmente é fregato.
la vita del mio cane, e tantomeno la mia, non é meno importante di quella di nessun fottuto lupo.
chi si sta sbracciando a difendere il diritto del lupo di stare dove gli pare, o va un po’ spesso in questi posti dove ai lupi pare di stare, tanto da vivere sulla sua pelle questo tipo di situazioni, oppure non riesco a prenderlo sul serio.
in Valle Pesio ci abito, e sto parlando dei boschi che felice frequento anche tre, quattro volte a settimana, tutto l’anno, con ogni meteo.
perché questo non deve essere il mio di habitat? e dei pastori, degli sportivi, degli ungulati, delle marmotte, di tutti i mammiferi senza predatori carnivori?
gli antichi, quelli senza iphone che spesso chiamiamo saggi e penso andassero abbastanza spesso per boschi, dopo innumerevoli schioppettate ci avevano consegnato un habitat senza lupi.
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15/10/2014 alle 09:16 #867340trevor wrote:
in Valle Pesio ci abito, e sto parlando dei boschi che felice frequento anche tre, quattro volte a settimana, tutto l’anno, con ogni meteo.perché questo non deve essere il mio di habitat? e dei pastori, degli sportivi, degli ungulati, delle marmotte, di tutti i mammiferi senza predatori carnivori?
gli antichi, quelli senza iphone che spesso chiamiamo saggi e penso andassero abbastanza spesso per boschi, dopo innumerevoli schioppettate ci avevano consegnato un habitat senza lupi.
Perchè si chiama “ecosistema” nel quale ci sono tutti gli animali che citi E anche predatori carnivori.
I quali come è ben noto NON predano l’uomo.
P.S.: al tuo cane nel bosco direi di stare attento mille volte di più ai cinghiali piuttosto che ai lupi.
P.P.S: gli antichi sono anche quelli che hanno devastato intere zone d’Italia, che ne hanno spopolate altre da qualsiasi forma di fauna perchè sparavano ai lupi, ai caprioli, agli stambecchi, alle marmotte, alle lepri e a quasiasi cosa si muovesse. Non proprio un buon esempio di gestione del territorio, ma un buon esempio del pensiero “il territorio si deve adattare alle mie esigenze e non io alle esigenze e agli equilibri del territorio”. Un pò quello che fai tu. Ma tu non hai più la scusa dell’ignoranza che potevano avere gli antichi, tu hai l’Iphone, usalo.
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15/10/2014 alle 09:40 #867341
non ho l’iphone e questi mi sembrano discorsi da ‘fantastico’ animalista o comunque non da persona coinvolta direttamente. -
15/10/2014 alle 10:36 #867342
Ottimi argomenti trevor! 
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15/10/2014 alle 10:43 #867343
sempre meglio che invocare l’ecosistema nel bosco dietro casa, dove vanno famiglie, bambini, anziani e dove secondo te é legittimo che girino lupi.. o sei fuori di testa, o i lupi te li vedi sull’iphone.
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15/10/2014 alle 11:13 #867344
Evocare? Non c’è bisogno di evocare alcunchè, è già lì, che ti piaccia o meno. E ancora direi di non preoccuparti, che dove ci sono famiglie (con bambini e anziani) non ci vanno animali selvatici, i quali se ne stanno ben alla larga. Ma probabilmente tu gli animali li hai visti solo allo zoo e pensi che siano sempre nati e vissuti lì.
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15/10/2014 alle 11:38 #867345
andry, te lo dico in modo più chiaro cercando di non essere scortese: stai dimostrando di non sapere di cosa diavolo stai parlando! conosci il bosco sopra le Meschie?
non credo!
altrimenti sapresti che é frequentato da bimbi, anziani, donne sole, famiglie, e se ci abbiamo trovato tracce di lupo ieri mattina é la prova che i lupi ci vanno e ho anche provato a spiegarti perché: hanno seguito il gregge di capre durante la transumanza.
come ho già detto prima i lupi li ho già visti due volte in pochi anni qui nelle valli cuneesi, per non parlare delle numerose tracce e predazioni che ho trovato, e tu mi dici che li vedo allo zoo?!
se cerco il tuo nick su gulliver vedo 523 interventi sul forum e zero gite recensite, rafforzando la mia convinzione che argomentare con te sia tempo perso, perché stai delineando il profilo di un fantastico animalista da divano..
i lupi negli ultimi anni non se ne stanno molto alla larga, ma stanno perdendo la paura dell’uomo perché nessuno osa più nemmeno dar loro degli avvertimenti.. e questo può portare delle brutte situazioni, da cui sei sicuro di scampare solo stando sul divano a guardarti balla coi lupi sull’iphone.
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15/10/2014 alle 12:22 #867346
E quindi? Hai visto tracce di lupo in un bosco dove ci vanno ANCHE famiglie.
E quindi?
Ripassa a postare quando avrai visto
CONTESTUALMENTEnello stesso luogo famiglie Elupi. Fino ad allora quel che dici è solo fuffa.
P.S.: ti rendo noto che il forum è una cosa, il database di gite è un’altra cosa.
Anche per capire questo basta il buon senso….
P.P.S.: quanto ad argomentare, finora l’unica cosa che hai saputo “argomentare” è che sono un animalista da divano o fantasioso. Come già detto ottimi argomenti trevor!

Stame bin
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15/10/2014 alle 12:58 #867347
quindi dobbiamo aspettare che una famigliola incontri un branco di lupi per postare?! ma devo postare qui o su cuneocronaca?
il forum é una cosa, le gite un’altra, certo mi pare che delle due sei più forte a farne una..
tutte le persone con cui parlo e che frequentano sul serio questi boschi non pensano che sia fuffa, leggiti i miei post, sono pieni di argomentazioni di una persona che ama viversi la natura, ma che ha qualche timore visti gli ultimi avvenimenti.
io per primo sono stupito di pensare che qualche colpo di schioppo sarebbe da sparare, prima non la pensavo così, e sai perché? perché non andavo abbastanza nei boschi ma idealizzavo la natura e il lupo.
blateri di cose che non sai perché non le vivi, cosa posti a fare? per farci capire quanto sei furbo? abbiamo capito, ciao.
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15/10/2014 alle 13:38 #867348
😆 😆 😆 un altro che sa di me più di quel che sappia io!
E dimmi trevor, cosa ci sarebbe di catastrofico se “una famigliola” con tutti gli avi al seguito incontrasse un lupo nel praticello boschivo che ha eletto a suo territorio?
I boschi montani non sono la via centrale del paese/città dove vivi, fattene una ragione.
Ti ripeto, avrai molte ma molte più probabilità di essere caricato da un chinghiale femmina che avrai disturbato con i suoi piccoli mentre corri mezzo nudo per i boschi piuttosto che da un lupo.
Buone ritirate!
😮 -
15/10/2014 alle 17:46 #867349trevor wrote:
andry, te lo dico in modo più chiaro cercando di non essere scortese: stai dimostrando di non sapere di cosa diavolo stai parlando!
conosci il bosco sopra le Meschie?
non credo!
altrimenti sapresti che é frequentato da bimbi, anziani,
donne sole, famiglie, e se ci abbiamo trovato tracce di lupo ieri mattina é la prova che i lupi ci vanno e ho anche provato a spiegarti perché: hanno seguito il gregge di capre durante la transumanza. come ho già detto prima i lupi li ho già visti due volte in pochi anni qui nelle valli cuneesi, per non parlare delle numerose tracce e predazioni che ho trovato, e tu mi dici che li vedo allo zoo?!
se cerco il tuo nick su gulliver vedo 523 interventi sul forum e zero gite recensite, rafforzando la mia convinzione che argomentare con te sia tempo perso, perché stai delineando il profilo di un fantastico animalista da divano..
i lupi negli ultimi anni non se ne stanno molto alla larga, ma stanno perdendo la paura dell’uomo perché nessuno osa più nemmeno dar loro degli avvertimenti.. e questo può portare delle brutte situazioni, da cui sei sicuro di scampare solo stando sul divano a guardarti balla coi lupi sull’iphone.
…io da tutta questa bagarre ho tratto una conclusione: i lupi ed alcuni runners (o forse i due soggetti coincidono?!?) vanno nel bosco delle Meschie per incontrare delle donne sole…
😆 😆 😆 -
15/10/2014 alle 18:54 #867350trevor wrote:
se cerco il tuo nick su gulliver vedo 523 interventi sul forum e zero gite recensite…
OT….. sei seguace di un tristo personaggio che tempo addietro tiro’ fuori ‘sta minchiata del “rapporto interventi forum/gite recensite”?
Quale e’ il principio per cui piu’ si recensiscono gite piu’ autorevolezza si ha nei forum?
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15/10/2014 alle 19:01 #867351
ognuno fa cosa vuole, ma una persona che esaspera questo rapporto a 523/0 e si erge a guru dell’outdoor mi sa che non ha tutta questa credibilità.. non mi sembra un ragionamento così strampalato.
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15/10/2014 alle 20:46 #867353trevor wrote:
ognuno fa cosa vuole, ma una persona che esaspera questo rapporto a 523/0 e si erge a guru dell’outdoor mi sa che non ha tutta questa credibilità..
non mi sembra un ragionamento così strampalato.
…a me invece sembra un ragionamento straordinariamente strampalato… come mi sembrano altrettanto strampalate le illazioni che spesso vengono fatte riguardo le capacita’ altrui (alpinistiche, arrampicatorie, sciistiche ecc.ecc.).
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16/10/2014 alle 10:11 #867354trevor wrote:
ognuno fa cosa vuole, ma una persona che esaspera questo rapporto a 523/0 e si erge a guru dell’outdoor mi sa che non ha tutta questa credibilità..
non mi sembra un ragionamento così strampalato.
Caro trevor, è curioso il meccanismo che ti porta a mettermi su un piedistallo – quello di guru dell’outdoor – su cui certo io non mi sento nè tantomeno mi voglio mettere.
Qui sul forum si “discute”, ovvero si dovrebbero confrontare opinioni e pensieri. Ma troppo spesso, visto che pensare è faticoso, e ancor di più è faticoso per il nostro ego riconoscere di aver esagerato, o aver detto una stupidaggine (capita a tutti eh…), si preferisce attaccare l’interlocutore di turno sul piano personale senza portare elementi costruttivi al contraddittorio. Ti piace così? Fai pure, sei in buona compagnia.
Io da parte mia dovrò proprio venire in questo bosco fatato delle Meschie. Perchè lupi e donne sole sono due categorie di esseri bellissimi che vorrei proprio avere il piacere di vedere libere nella natura. Quello che spero invece di non incontrare sono bipedi che corrono semisvestiti per i boschi. A meno che da presso non siano inseguiti da un cinghiale, lì sì che mi farei delle belle risate!
😆 Buone corse.
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16/10/2014 alle 14:29 #867355trevor wrote:
mi fa comunque piacere sentire voci discordanti dalla mia, perché vorrebbe dire che mi sto preoccupando inutilmente, figurati se non accetto rassicurazioni o meglio ancora consigli.
Trevor, nessuno ti sta dando consigli. E non ti stiamo dicendo che il lupo non sta ripopolando o che non sta crescendo a dismisura fino a diventare una piaga. Ci fidiamo dei tuoi racconti.Quello che secondo non fai finta di non capire è che il lupo non attacca/caccia/preda l’uomo. Non è nella sua “natura”. Non dico che il lupo non stia perdendo la paura dell’uomo, ma questo non vuol dire che attacchi l’uomo/bambini/donne sole/runner nudi.
Se dei lupi attaccano un capretto o un cane e nei d’intorni cè un uomo…vuol dire che attaccano l’uomo?!?!
I tuoi argomenti sembrano carichi di pregiudizi.
Io fossi in te starei all’occhio x i tuoi amici cacciatori (scusa ma anche io ho dei pregiudizi)
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13/11/2014 alle 10:37 #867578
tutti avete un po’ di ragione: – il lupo non attacca l’uomo se non in casi eccezionali: un bimbo piccolo, un uomo ferito ( insomma un indifeso ) ma anche in questo caso dovrebbero essere in branco e durante un inverno rigidissimo in cui non trovano cibo.
– il lupo si avvicina ai centri abitati alla ricerca di cibo comodo… gli animali hanno capito da un bel po che le pattumiere li possono sfamare in tempi duri ma soprattutto con meno dispendio di energia.
il problema del lupo è che avendo delle buone scorte alimentari, e grazie al fatto di essere ” specie protetta ” sul territorio tenderà a riprodursi molto velocemente, questo porterà ad una consistente aumento dei branchi e una diminuzione delle specie che caccia, fate conto che il 50% delle bestie non vengono uccise al fine di cibarsi ma per insegnare il mestiere di predatori alla prole.
in zone come il piemonte, specialmente il torinese, in cui non ci sono troppi ungulati, il lupo farà a breve “fuori” gran parte della selvaggina presente.
senza un ripopolamento attuo a rifornire per lunghi anni il sostentamento dei lupi, facilmente tra qualche anno ci sarà l apertura della caccia al lupo per il controllo della specie. ( quest’anno tocca alle povere volpi : 20,00 € per capo abbattuto oltre ai soliti cinghiali che hanno un tasso di crescita del 200% ).
l’uomo fa parte dell ecosistema, e quindi è giusto che interagisca e controlli su di esso. si pensa sempre che l’uomo distrugga tutto, ma non è così. salvo il bracconaggio, il cacciatore umano è di fondamentale importanza nel nostro ecosistema soprattutto se fatto con etica ( cosa rara in questo paese ), controlla la fauna, elimina capi meno forti o malati, aiuta la natura ad essere tale perchè ne fa parte.
detto ciò condivido che una femmina di cinghiale con i piccoli è sicuramente più pericolosa di un lupo; ma un lupo con la rabbia non è una passeggiata…
concludo dicendo che un conto è parlare di animali dal divano, un conto è essere residente in zone fortemente popolate da fauna… un muntagnin che vive a 1400 metri di quota tutto l’anno se la deve vedere con tanti animali ( che gli predano quelli che alleva e magari anche le verdure dall’orto ), ed è giusto che si possa tutelare o che qualcuno lo tuteli nel caso lui non si possa difendere… come facevano i ns nonni.
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13/11/2014 alle 11:43 #867580radagast wrote:
( quest’anno tocca alle povere volpi : 20,00 € per capo abbattuto oltre ai soliti cinghiali che hanno un tasso di crescita del 200% ).
Leggende narrano che quest’anno, come gli altri anni, poco prima dell’apertura della caccia sui vari colli delle Valli di Lanzo si aggirassero camion che liberavano cinghiali. Ma non i cari vecchi ed autentici cinghiali, piuttosto maiali selvatici decisamente più voraci e di stazza maggiore.
radagast wrote:concludo dicendo che un conto è parlare di animali dal divano, un conto è essere residente in zone fortemente popolate da fauna… un muntagnin che vive a 1400 metri di quota tutto l’anno se la deve vedere con tanti animali (
che gli predano quelli che alleva e magari anche le verdure dall’orto), ed è giusto che si possa tutelare o che qualcuno lo tuteli nel caso lui non si possa difendere… come facevano i ns nonni. Ho ancora nelle orecchie le bestemmie di uno di loro che si è trovato non solo l’orto devastato ma tutto il terreno prospiciente casa letteralmente sarchiato da “cinghiali” di cui sopra. Le bestemmie non erano dirette agli animali, ma a chi li aveva liberati per far provare il brivido a qualche co****ne con la doppietta.
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10/02/2015 alle 21:30 #867977
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11/02/2015 alle 12:06 #867978
….e io che mi alzo a ore indicibli e cammino per ore nei boschi per fotografarlo. 
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15/02/2015 alle 22:53 #867981
Un mesetto fa ne ho visto uno sulla statale prima di Vinadio, mi sono fermato a guardarlo per quasi un minuto, nevicava.. Se n’è andato, ma non scappava di corsa. Tre giorni fa trovato camoscio squartato e seguito tracce per oltre 1000m di dislivello, fino a 2100m..
Due giorni fa trovata traccia in transito in vetta allo sperone centrale della bisalta.
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11/06/2015 alle 21:11 #868387
Ancora sei vivo Trevor? Lupi scarsi -_- 😆 😆 😆 😆 -
11/06/2015 alle 22:54 #868388
ciao adriespo, io sì, sono ancora vivo, questo qui invece quasi ci lasciava le piume: perché non lo contatti per far ridere anche lui?
magari spiegagli che l’orso e il lupo non attaccano l’uomo, o che é raro incontrarli.
meglio ancora, spiega a un ultratrailer che non doveva essere nel bosco a correre e che se ci va alla fine se l’é cercata perché quella é casa dell’orso.
sulle malghe sopra casa iniziano ad arrivare le mandrie, i lupi di sicuro se ne saranno già accorti e ricominceranno ad avvicinarsi, l’inverno é stato mite per parecchio tempo, quindi mi aspetto una popolazione ancor più numerosa.
tu stai comodo sul divano?
dal tuo glog si evince una personalità da vero amante dell’outdoor, un montanaro cazzuto che sa bene di cosa parla..
vero?

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12/06/2015 alle 13:01 #868390
io spero che non gli faccino ninte a questo orso, perchè in verità era poloemme travestito che voleva difendere i cuccioli orfanelli. -
10/10/2015 alle 14:45 #868729andry wrote:
Mah…
Di sicuro per il lupo si sapeva da anni che ci fosse prima che venisse reso “ufficiale”.
Quindi da oggi mi metto un paio di salmoni nello zaino nel caso dovessi ammansirne uno….
😮
QUELLA DEI SALMONI MI E’ PROPRIO PIACIUTA!!Nino Palazzini (fafiuchè)
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12/10/2015 alle 09:00 #868732fafiuchè wrote:
QUELLA DEI SALMONI MI E’ PROPRIO PIACIUTA!!Nino Palazzini (fafiuchè)
Io provo “a prenderlo per la gola”

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30/11/2015 alle 00:52 #868921
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24/12/2021 alle 20:28 #873389
Ehi Trevor, come va, ancora vivo o hai incontrato qualche lupo che t’ha sbranato? -
26/12/2021 alle 09:43 #873390
Buongiorno. Non intendo schierarmi perché non ho coscienza precisa del problema ma la scorsa estate un tale, che per circa 25 anni ha lavorato nell’allora Corpo Forestae dello Stato (non in Piemonte) mi ha detto che riguardo lupi ed orsi stiamo perdendo il controllo della situazione. Conseguenza: prima o poi faranno come in Francia ed autorizzeranno l’abbattimento di un certo numero di capi, anche perché gli allevatori, ma ancor di più la “lobby” del turism,o eserciteranno pressioni in tal senso. Comunque qui nella pianura vercellese abbiamo un problema simile, sempre diretta conseguenza della scelleratezza dell’uomo, rappresentato dalla proliferazione incontrollata delle nutrie che sono un vero flagello!! -
08/01/2022 alle 11:29 #873395
Le nutrie…quelle si sono un problema per molti corsi d’acqua, abbattimento immediato!!! -
08/01/2022 alle 11:32 #873396
Liberare subito caimani, coccodrilli, alligatori, gaviali, morti di fame, baraccati sotto i ponti, carnivori di vario genere 

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