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    • #835402

      Tra una nevicata e l’altra la primavera fa comunque sentire i suoi effetti e, numerosi siti anche di discreta altitudine, sono

      già arrampicabili. Colgo pertanto l’occasione con questo forum, di comunicare agli appassionati del Bec di Mea e della sua trilogia di vie storiche che sono state il laboratorio di gestazione del “Nuovo Mattino”, che è in corso una revisione delle stesse.

      Le “Via dei cunei” e la Via “Via del Gran diedro di sinistra” furono aperte da Motti, Manera, Pivano, Carena, nell’inverno ’68, mentre la celebre “Via del Naso” è del gennaio ’69. Su quest’ultima, che come le altre presentava all’epoca parecchio artificiale, Motti piantò alcuni chiodi a espansione per superare le placche non chiodabili tradizionalmente all’uscita del diedro, cosa peraltro che si ripetè alcuni anni dopo in Valle dell’Orco. Fino alla fine degli anni ’90 nessuno osò toccare quel santuario delle Valli di Lanzo, perchè, in realtà, mentre ovunque proliferavano le vie di concezione plaisir, sembrava che mettere degli spit su questi itinerari fosse cosa assai scottante. Ci pensò la scuola Motti di Settimo T.se con l’appoggio del soccorso alpino locale, che riattrezzò il “Naso” commettendo però un paticcio “storico”. E’ bene infatti dire che detta via, successiva al “Gran diedro” e ai “Cunei”, parte infatti solo dopo la seconda lunghezza di quest’ultima, per poi morire sotto il tetto finale del Gran Diedro (oppure uscire a destra con la “variante Gogna”).

      Di per sè il posizionamento di alcuni spit al posto dei vecchi chiodi e dei pressione della terza lunghezza del Naso sarebbe stata operazione a mio parere eticamente corretta o comunque accettabile, dato lo stato di corrosione delle vecchie protezioni spesso non sostituibili. Furono invece posizionati alcun spit inutili sulla seconda lunghezza dei “Cunei” facendola diventare nella mente dei ripetitori una lunghezza del “Naso”, ben tre spit al posto dei due chiodi sul celebre traverso di v°, e chiodato il tetto di A2 (o 6c) del Gran diedro, anch’esso passato nell’imaginario collettivo dei ripetitori non conoscitori della storia della parete, come lunghezza del Naso. Furono inoltre aperte: una variante a spit sul primo tiro dei “Cunei”, oggi seguita normalemente, e una variante d’uscita diretta che da quarto tiro giunge in cima incrociando il traverso del “Gran Diedro”. Il tutto ebbe successo e i ripetitori si decuplicarono. Anch’io confesso, pressato un pò dagli amici misi mano al “Gran Diedro” e ai “Cunei” cercando di fare un’operazione più corretta del Naso, che però più corretta non era. Alla fine degli anni ’90 inoltre, lo spit era più legittimato anche nella vicina Valle Orco, tanto che molti sostenitori oggi del trad più estremo ne fecero uso. Dunque così facemmo anche noi, anche se “largo uso” non rientrava nel nostro vocabolario. Siccome credo che il pensiero debba essere evolutivo e raffrontarsi con le variabili etiche, è legittimo fare un passo indietro (che peraltro mi toglie un peso dallo stomaco rimastomi fin dalla posa di quei pochi spit). Avverto dunque che la Via dei Cunei è oggi stata schiodata completamente nelle fessure proteggibili e ripulita dalla maggior parte dei vecchi cunei di legno che ne rendevano difficile l’incastro. E’ stato lasciato un solo spit al posto di un chiodo vecchio difficile da sostituire. Tutte le soste sono attrezzate. Anche la seconda lunghezza dei “Cunei” (oggi usata come “Naso” sarà ripulita dai tre spit inutili: tre placchette nuove + 3 spit fix sono a disposizioni di coloro che li hanno messi, così come altri spit che non riguardano di fatto il “Naso”).

      Anche il “Gran Diedro” sarà ripulito in questi giorni dagli spit sulle fessure. Di conseguenza, portare una buona serie di camalot fino al n° 5. Per quanto riguarda il “Naso” di per sè non andrebbe per lo più toccato nelle sue lunghezze originali, a parte la rimozione di uno spit nel traverso di V°. Sto comunque portando a termine una monografia sulla parete che uscirà quanto prima, credo sulla Rivista del CAI. Tutti i senteri d’accesso saranno risistemati compreso quello di collegamento alla cupola superiore. Purtroppo, quello che rientra a Bonzo direttamente dalla cuspide di vetta, è intasato dalle piante cadute l’anno scorso per la neve e non sarà riaperto a breve.

      Buone scalate a tutti

    • #846560

      Personalmente non approvo la schiodatura di itinerari divenuti classici dopo la loro riattrezzatura, e l’ho gia detto in altri forum, in ogni caso plaudo il fatto che chi compie queste azioni sia chiaro, onesto e lo dica pubblicamente.

      Complimenti a block(non ironici per la schiodatura, ma reali per il comportamento), al contrario di altri che lo fanno di nascosto!!!

    • #846561

      Un consiglio: queste note sulla schiodatura, postatele anche sul database degli itinerari, in modo che chi non legge il forum ma consulta le relazioni sia informato.

      Grazie

    • #846563

      :P …APPLAUDO… :P

      e spero di andare presto a scalare su questa parete. Ciao 8-)

    • #846577

      a proposito di skiodature: ma qualcuno ha notizie di sono tosto?

      ricomparirà con la primavera?

    • #846647

      chi mi ha taggato la nonna?!

      beh io sudoi sul 6b mentre lei fa 8b a vista!!!

    • #846662

      Mi sa che, data la nuova legge regionale e se il Bec di Mea fosse in terreno demaniale, rischio di ritrovarmi tutto richiodato già quest’estate!!!

      E se si schioda poi son dolori…. :? :? :?

    • #846675

      block65 wrote:

      Mi sa che, data la nuova legge regionale e se il Bec di Mea fosse in terreno demaniale, rischio di ritrovarmi tutto richiodato già quest’estate!!!

      E se si schioda poi son dolori…. :? :? :?


      😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆

      :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D

      lo dico sempre che il diavolo fa le pentole ma…

    • #847080

      Comunico che, se il tempo me lo permette, nei prossimi giorni andrò a rivedere la Via del Gran diedro di sinistra.

      A lavoro fatto posterò le modifiche anche su Itinerari e gite. Comunque, per tranquillità, per la fessura larga del secondo (primo) tiro portate camalot 4/5 e poi friend fino al 2 doppi per i tiri successivi.

    • #847271

      sono tosto wrote:


      Mentre ci sei fai una operazione altrettanto buona, vai a Sea e togli gli spit che hai aggiunto dove non c’erano!

      Caro sono tosto, dal momento che sono l’unico che ha iniziato a schiodare dichiarando un’identità, senza sparare tante fanfaronate come ho sentito fino adesso, non credo di dover avere imbeccate da te.

      Ti ricordo poi che a Sea, sono quello che nei riattrezzamenti ha messo meno spit di tutti, vedi Antiche Sere, Addio ecc… Se ti riferisci a Sorgente primaverile, perchè quella fila di spit su Onde verticali non l’ho messa io, gli spit erano in origine stati messi al posto dei chiodi esistenti. E’ inutile che ne fai una qestione “totalizzante” perchè, per oltre 15 anni a tutti andava bene così e molti manco sapevano dov’era Sea. C’era chi li piantava a mò di falesia menomando e rendendo priva di significato una parte alta di Via dell’Addio (realizzando Titanic), o chi spittava e stravolgeva Zarathustra, e altre vie già esistenti… Sea non è l’Orco e Grassi gli spit li aveva già messi dall’alto 25 anni fa!!

      Rileggiti i miei interventi e i loro contenuti: ho detto che il pensiero è evolutivo e che dunque ciò che ieri ci è parso giusto oggi si può mettre in discussione. Dunque rivedrò “tutte” e dico “tutte” le vie che ho “ritoccato”. Se poi ti piace il trad, guarda che in Leitosa ne ho aperte 7 di vie fino al 7a,. senza neanche le soste! Vedi dunque che in certe zone, almeno un tentativo di imporsi un’etica consona al luogo c’è stato, mentre in Orco chi oggi dall’alto ripudia lo spit ne ha piantati un pò ovunque!!

      Vedi, a Sea, non ci sarà bisogno di estremismi perchè quattro gatti eravamo e quattro gatti siamo, dunque con il buon senso faremo alla luce del sole quello che altri fanno nell’ombra e senza fare furti di placchette a nessuno, poichè, prima, avremo la civiltà di parlare tra di noi .

      Mi piacerebbe poi leggere su un topic : “ho schiodato la tal via riattrezzata da tizio” firmato sono tosto (tanto non credere che non si capisca chi sei). Sarò il primo ad applaudirti.Se vuoi essere con noi a sostenere un’idea giusta allora dai un contributo alla “causa” in termini reali, soprattutto di presa di coscienza e di responsabilità. Le vignette sono simpatiche ma servono a poco.

      un caro saluto

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