Forums Gulliver I problemi aspittando le Guide……

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    • #837414

      Interessante intervento del vicepresidente CONAGAI Davide Anchieri sull’ultimo numero della rivista Pareti. E’ in risposta ad un precedente editoriale di Andrea Gennari Daneri che non ho letto, ma alcune frasi di questa lunga e articolata risposta sono piuttosto curiose:

      – Il collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane (CONAGAI) giudica positivamente l’interesse della pubblica amministrazione nel voler migliorare e garantire i siti naturali presso cui si svolge l’arrampicata, al fine di individuare e far proprie le responsabilita’ legate a questa attività spesso poco definite. Responsabilita’ consistenti nel garantire un adeguato standard si sicurezza i cui paramentri non facciano piu’ capo a gruppi dilettantistici senza regole definite, ma a un soggetto giuridico pubblico che ha il dovere di riconoscere nel proprio territorio i luoghi in cui salvaguardare la sicurezza degli utenti e impedire interventi di chiodatura potenzialmente pericolosi”.

      – siamo consapevoli che la maggior parte dei siti di arrampicata nascono dal lavoro volontaristico di dilettanti….

      – Ribadiamo che sulla base della Legge nr.6 del 1989, legge di istituzione della professione di Guida Alpina, viene affidato a tale figura professionale l’accompagnamento in montagna in maniera esclusiva sui terreni dove sia necessario l’utilizzo di attrezzatura alpinistica. Lo spirito di tale legge non e’ nepotista, ma al contrario vuole affidare la gestione della sicurezza in ambienti impervi a una figura professionale altamente specializzata e il cui ciclo formativo ha una durata di quattro anni durante i quali si insegna con estrema professionalita’ la gestione del rischio durante l’accompagnamento e l’insegnamento delle tecniche alpinistiche e dell’arrampicata.

      -In tale contesto la Guida Alpina e’ un professionista in grado di fornire un reale e tangibile valore aggiunto lontano da chi e’ stato solo attento a curare i propri interessi e non quelli della cosa pubblica.

      …complimenti davvero a chi, per decenni, ha scalato e portato i propri clienti su vie chiodate, pulite e mantenute da dilettanti! Sicuramente i corsi di chiodatura che faranno le GA saranno ben piu’ formativi dell’esperienza accumulata da gente come Maurizio Oviglia… per fare l’esempio di un dilettante!!!!

      Bell’esempio di manipolazione delle situazioni per portare acqua (soldi in questo caso) al proprio mulino.

    • #868798

      a quanto ne so se fosse solo per le guide le aree atrezzate sarebbero forse un centesimo delle attuali, aspettiamo dunque che queste paradisiache zone vengano spittate, ripulite, manutenute da professionisti coi fiocchi e che i dilettanti si facciano da parte una volta per tutte smettendo di usurpare un lavoro 😆 e soprattutto che la grana la caccino gli amministratori locali magari al posto di certe sagre paesane veramente pietose. :) :) :). Mi sa che aspetteremo a lungo :(

    • #868799

      Aimè preparati Caio …presto arriveranno “quelli” del impermeabile nero senza volto corredati di centimetro a misurare le distanze dei tuoi spit e tempestivamente porranno sigilli sulle vie potenzialmente pericolose ovvero dove la distanza sia superiore al metro . Pero’ noi scaleremo saltando gli spit in esubero beffando le istituzioni .

    • #868800

      nooo questa è fantastica !! 😮 😮

      quindi,per fare un esempio, Fiorenzo Michelin è un dilettante ….mahhhh 😯 😯

    • #868801

      monviso71 wrote:

      nooo questa è fantastica !! 😮 😮

      quindi,per fare un esempio, Fiorenzo Michelin è un dilettante ….mahhhh 😯 😯

      …se non e’ una guida si… come lo sono Oviglia, Motto e tutti quelli che da anni e anni chiodano senza essere GA.

      Loro invece faranno un corso di qualche giorno, perche’ e’ di questo che si parla, e saranno chiodatori patentati e professionisti.

      Bravi vero? Cosi potranno“fornire un reale e tangibile valore aggiunto lontano da chi e’ stato solo attento a curare i propri interessi e non quelli della cosa pubblica”.……..perche’ questa frase finale e’ una vera perla!!!!!!!!

    • #868802

      Magari vanno a chiodare qui:

      https://www.youtube.com/watch?v=SxdaXGgoQW8

    • #868803

      Maddai! Tanto non cambierà nulla. Qui da noi l’unico lavoro fatto dalle guide a dei massi alti 8 metri che avevamo sempre salito senza corda e senza spit (!) è andato a ramengo nel giro di due anni. Prima però – è vero – sono riusciti a cambiare tutti i nomi di passaggi storici aperti da dilettanti come Motti e compagni e a dargli noni fantasiosi, cancellando trent’anni di storia. Davvero complimenti!. Ora muschio ed erbacce hanno ripreso il sopravvento. Ma di che vi preoccupate…

    • #868806

      Voglio vedere quando è poi ora di sganciare la money….. :mrgreen: ……..chi la sgancia….senza contare il resto 😆

    • #868807

      Prendersela con tutte le guide solo perché il loro capo ha detto una stupidata non ha molto senso, secondo me ovviamente. E noi dilettanti chiodatori della domenica finiamo per passare dalla parte del torto. Tanto per essere chiari ce ne sono a bizzeffe di guide che hanno dedicato il loro tempo gratis per chiodare, alcuni nomi: Lorenzo Nadali( decine di vie moderne in sardegna e dolomiti); Roberto Vigiani( centinaia di tiri in falesia in toscana e apuane, vie lunghe in apuane e non solo per il suo livello!!); Patrick Raspo; Paolo Vitali e..michel piola che non credo abbia bisogno di presentazioni…e poi diversi amici guida che però non conosce nessuno quindi è inutile che scriva i nomi…Non serve proprio a niente fare del qualunquismo: dividere gli appassionati di montagna che dedicano il loro tempo per attrezzare le vie tra guide e non guide…lasciamolo ai burocrati da scrivania, come il signore di cui sopra.

    • #868809

      faregiro wrote:

      Prendersela con tutte le guide solo perché il loro capo ha detto una stupidata …


      beh se lo hanno votato come capo qualcosa vorra dire… :D

    • #868810

      faregiro wrote:

      Prendersela con tutte le guide solo perché il loro capo ha detto una stupidata non ha molto senso, secondo me ovviamente. E noi dilettanti chiodatori della domenica finiamo per passare dalla parte del torto. Tanto per essere chiari ce ne sono a bizzeffe di guide che hanno dedicato il loro tempo gratis per chiodare, alcuni nomi: Lorenzo Nadali( decine di vie moderne in sardegna e dolomiti); Roberto Vigiani( centinaia di tiri in falesia in toscana e apuane, vie lunghe in apuane e non solo per il suo livello!!); Patrick Raspo; Paolo Vitali e..michel piola che non credo abbia bisogno di presentazioni…e poi diversi amici guida che però non conosce nessuno quindi è inutile che scriva i nomi…Non serve proprio a niente fare del qualunquismo: dividere gli appassionati di montagna che dedicano il loro tempo per attrezzare le vie tra guide e non guide…lasciamolo ai burocrati da scrivania, come il signore di cui sopra.

      Se permetti cio’ che non ha molto senso e’ quello che scrivi tu che tiri in ballo il passare dalla parte del torto (in che senso poi?) e il qualunquismo.

      Anche io conosco un po’ di guide che hanno chiodato delle vie. E allora?

      Quello che si legge su una rivista di montagna non e’ il pensiero di una qualsiasi guida strappata al bar di un autogrill, e’ la dichiarazione del vicepresidente del collegio nazionale delle guide che spiega per filo e per segno come si sta muovendo la loro associazione riguardo una questione ben precisa, e nel farlo usa argomenti e motivazioni assolutamente inaccettabili e tutto cio’ si sta tramutando in legge, non in coriandoli.

      Questo e’.

    • #868811

      Rimane il fatto che l’intrvento del capo delle guide sia perfettamente nello spirito dei tempi.

      Lo spirito dei tempi è “la rivendicazione dei diritti”.

      Ormai dove ti giri trovi qualcuno che rivendica un diritto: vuoi che quello della sicurezza non sia tra i primi?

      Senza più una etica della responsabilità individuale dello scalatore singolo, ecco che scatta l’ideologia della tutela, dove a tutti deve essere possibile fare tutto.

      Ragazzi, il problema è complesso.

    • #868812

      alkurtz wrote:

      Rimane il fatto che l’intrvento del capo delle guide sia perfettamente nello spirito dei tempi.

      Lo spirito dei tempi è “la rivendicazione dei diritti”.

      Ormai dove ti giri trovi qualcuno che rivendica un diritto: vuoi che quello della sicurezza non sia tra i primi?

      Senza più una etica della responsabilità individuale dello scalatore singolo, ecco che scatta l’ideologia della tutela, dove a tutti deve essere possibile fare tutto.

      Ragazzi, il problema è complesso.

      Qualche sera fa parlavo con una guida alpina svizzera e siamo anche finiti a parlare di responsabilita’.

      In breve mi raccontava che in Svizzera e’ sancito che la responsabilita’ e’ di chi va a scalare. Punto.

      Responsabilita’ ci sono solo sui tratti di accesso ai siti di arrampicata dove siano state messe corde fisse, scalini o simili…. il che mi pare piu’ che condivisibile.

    • #868813

      caiojet wrote:

      .

      Qualche sera fa parlavo con una guida alpina svizzera e siamo anche finiti a parlare di responsabilita’.

      In breve mi raccontava che in Svizzera e’ sancito che la responsabilita’ e’ di chi va a scalare. Punto.

      Responsabilita’ ci sono solo sui tratti di accesso ai siti di arrampicata dove siano state messe corde fisse, scalini o simili…. il che mi pare piu’ che condivisibile .


      Concordo al 200%

    • #868815

      La Svizzera è una nazione civile.

      Hanno 4 centali nucleari.

      L’italia no.

    • #868816

      alkurtz wrote:

      La Svizzera è una nazione civile.

      Hanno 4 centali nucleari.

      L’italia no.

      … chissa’ perche’ se qualcuno fa una cosa di intelligente bisogna tirare in ballo quello che non va, invece di prendere spunto da quello che funziona.

      Boh……. e’ un modo di vedere le cose un po’ ottuso a mio parere.

    • #868817

      io andrei piano con gli aggettivi.

      ad esempio, ottuso potresti essere tu che non capisci che alla nazione appartiene un popolo che fa scelte in base ad una educazione civica, ad una civiltà.

      Questa civiltà che riconosce il concetto di responsabilità per gli alpinisti, è la stessa che non demonizza altre cose.

      Però capisco che questo è un concetto complesso.

      E’ più facile dire bello bello, brutto brutto.

      Insomma la solita omosessualità con il retto degli altri.

    • #868818

      A me non sembra strano che un amministrazione pubblica dia un contributo per svolgere un lavoro ad un professionista che ha il titolo per assumersene la responsabilità, mi sembra che di fatto nella quasi totalità dei casi avvenga già così. Poi per quello che riguarda il fare le cose in proprio, in modo amatoriale, per il proprio piacere, direi che per il momento è una libertà che non viene lesa. Per protesta proporrei di fare un gruppo di guide e scalatori italiani e svizzeri, legarsi in cordata un ottuso con un acuto e chiodare una via sulla torre della centrale nucleare di trino, tutti insieme e felici.

    • #868819

      Gianni lanza wrote:

      A me non sembra ………… chiodare una via sulla torre della centrale nucleare di trino, tutti insieme e felici.

      allora!

      adesso arriva uno bello bello a gettare buon senso in un forum che si stava arroventando sulle solite beghe di malmostosi in salamoia che rosicano sempre per qualcosa.

      NON VALE.

    • #868820

      alkurtz wrote:

      io andrei piano con gli aggettivi.

      ad esempio, ottuso potresti essere tu che non capisci che alla nazione appartiene un popolo che fa scelte in base ad una educazione civica, ad una civiltà.

      Questa civiltà che riconosce il concetto di responsabilità per gli alpinisti, è la stessa che non demonizza altre cose.

      Però capisco che questo è un concetto complesso.

      E’ più facile dire bello bello, brutto brutto.

      Insomma la solita omosessualità con il retto degli altri.

      … io dico, piu’ semplicemente, che se c’e’ una iniziativa condivisibile si puo’ prendere spunto da questa senza necessariamente “comperare tutto il pacchetto”.

      Ma capisco che anche questo concetto puo’ risultare complesso.

    • #868821

      Gianni lanza wrote:

      A me non sembra strano che un amministrazione pubblica dia un contributo per svolgere un lavoro ad un professionista che ha il titolo per assumersene la responsabilità, mi sembra che di fatto nella quasi totalità dei casi avvenga già così. Poi per quello che riguarda il fare le cose in proprio, in modo amatoriale, per il proprio piacere, direi che per il momento è una libertà che non viene lesa. Per protesta proporrei di fare un gruppo di guide e scalatori italiani e svizzeri, legarsi in cordata un ottuso con un acuto e chiodare una via sulla torre della centrale nucleare di trino, tutti insieme e felici.

      Gianni, stai girando la frittata…. :)

      Per quanto mi riguarda non dico che sia strano che una pubblica amministrazione debba seguire un certo protocollo per far svolgere dei lavori, mi pare cosa buona e giusta.

      Contesto altro.

      Contesto la maniera con la quale il vostro vicepresidente (non un collega qualsiasi) delegittima il lavoro, seppur volontario, di decine e decine e decine di persone che da anni chiodano vie sulle quali anche decine e decine di guide alpine hanno scalato con piacere e con profitto.

      Contesto il fatto che, sempre secondo il vicepresidente, la guida alpina possa dare un valore aggiunto a questo tipo di lavoro (vorrei proprio sapere dove si trova questo valore aggiunto).

      Contesto l’ultima frase che ho riportato nel post iniziale che mi pare di una arroganza assoluta oltre che di una ipocrisia inaccettabile.

      Contesto il fatto che con un corso di qualche giorno (per quanto riguarda la chiodatura) una GA debba essere piu’ qualificata di chi si adopera a chiodare da anni e anni e anni ancora.

      Contesto il principio con il quale le guide se la suonano e se la cantano….. cioe’ decidono arbitrariamente di essere gli unici soggetti professionali atti a svolgere questo tipo di lavoro.

      Caio.

    • #868822

      alkurtz wrote:

      La Svizzera è una nazione civile.

      Hanno 4 centali nucleari.

      L’italia no.


      Hai una capacità a saltare di palo in frasca che ha dell’incredibile, ma al mondo tutti hanno dirtitto di esistere 😮 😮

    • #868823

      “Contesto il fatto che con un corso di qualche giorno (per quanto riguarda la chiodatura) una GA debba essere piu’ qualificata di chi si adopera a chiodare da anni e anni e anni ancora. Caiojett”

      Che ti posso dire, caro Caio, io chiodo da anni, lo faccio per divertimento personale, non farò il corso … e quindi non sarò qualificato. Dunque sarò squalificato. La montagna pian piano non sfugge al mondo moderno, perde libertà ed anarchia in favore di una burocrazia becera ma, giustificata dalla necessità di sicurezza, rendere sicuro, certificato.. tutto ridicolo, ma le cose van così.

    • #868824

      fabfour wrote:


      Hai una capacità a saltare di palo in frasca che ha dell’incredibile, ma al mondo tutti hanno dirtitto di esistere 😮 😮

      ti ringrazio.

      Corre voce che l’ultimo palo su cui sei saltato tu sia sparito di colpo dalla vista.

      ciao ciao

    • #868826

      Gianni lanza wrote:

      “Contesto il fatto che con un corso di qualche giorno (per quanto riguarda la chiodatura) una GA debba essere piu’ qualificata di chi si adopera a chiodare da anni e anni e anni ancora. Caiojett”

      Che ti posso dire, caro Caio, io chiodo da anni, lo faccio per divertimento personale, non farò il corso … e quindi non sarò qualificato. Dunque sarò squalificato. La montagna pian piano non sfugge al mondo moderno, perde libertà ed anarchia in favore di una burocrazia becera ma, giustificata dalla necessità di sicurezza, rendere sicuro, certificato.. tutto ridicolo, ma le cose van così.

      …caro Gianni, il discorso infatti non deve essere sviluppato sul personale.

      Io so benissimo come e quanto hai chiodato tu. So altrettanto bene quanto hanno chiodato altre guide in maniera ineccepibile e quanto hanno chiodato in maniera discutibile altre ancora. A me da solo tanto fastidio il modo e i termini che utilizza il vicepresidente del collegio nazionale delle guide… toni da superuomini infallibili che trovo decisamente insopportabili,oltre che ipocriti. Se queste cose le dicesse una singola guida sarebbe un conto, ma scritte da una persona che si firma come vicepresidente e’ piu’ grave.

    • #868827

      per scherzarci un po’ su….

      [img]http://www.studiogetto.com/varie/dio.jpg[/img]

    • #868830

      😆 😆

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