Un altro grande dell’alpinismo italiano se n’è andato. Pensando a Maestri non può non venire in mente l’annosa polemica sulla sua, per molti presunta, salita al Cerro Torre del 1959. Facendo il confronto con un’altra polemica durata cinquant’anni, quella di Bonatti sul K2 nel 1954, mi piace pensare che, tra qualche anno, qualcuno troverà la famosa macchina fotografica di Maestri sepolta nella neve del Cerro Torre, con dentro le sue fotografie della vetta, e renderà così giustizia a lui ed a Toni Egger. Però, questa volta, nessuno dei protagonisti sarà ancora tra noi per ricevere le doverose scuse.