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27/08/2012 alle 18:04 #836296
Al bivacco boarelli vive una persona in pianta stabile per oltre un mese all’anno. Ha già salito 55 volte il Viso. Frequenta solo bivacchi perchè sono gratis ed è pure straniero. Ma è veramente gratis pernottare ai bivacchi?
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28/08/2012 alle 08:50 #858954
Scusa, ma che ti frega se sale il Viso un giorno sì e l’altro pure? Saranno ben fatti suoi no?
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28/08/2012 alle 09:28 #858955linda wrote:
Al bivacco boarelli vive una persona in pianta stabile per oltre un mese all’anno. Ha già salito 55 volte il Viso. Frequenta solo bivacchi perchè sono gratis ed è pure straniero.
Ma è veramente gratis pernottare ai bivacchi?
Tutta colpa della , le ferie in montagna in bivacco (che non si paga) anche se si è costretti a salire n volte la stessa cima (vabbè vale per allenamento) e che colpisce anche gli stranieri…CRISI😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
28/08/2012 alle 10:44 #858956
Premettendo che il bivacco Boarelli è di proprietà della Comunità montana Val Varaita, quindi al di fuori della normativa CAI, se ben ricordo, in molti bivacchi vi sono sia il cartello che avvisa che bisogna pagare una quota, che normalmente è sui 5 euro, sia la relativa apposita cassettina metallica chiusa per raccogliere i soldi. Ad esempio il GEAT chiede :
Gli alpinisti che pernottano nei bivacchi e nel rifugio non custodito sono tenuti al pagamento di € 5,00 da inviare tramite bollettino postale alla Sottosezione proprietaria o da lasciare sul posto nell’apposita cassetta, ove esista.Ovviamente ben pochi pagheranno,penso, non essendovi possibilità di controllo.
Per quanto riguarda l’uso prolungato dei bivacchi, il Regolamento dei rifugi CAI dice :
Nei bivacchi e nei rifugi non custoditi per le loro specifiche caratteristiche di strutture atte alpernottamento e riparo di emergenza é vietata una permanenza prolungata se non motivata da
condizioni atmosferiche tali da impedire il prosieguo dell’ascensione o il ritorno a valle.
Quindi in teoria, su segnalazione, la Sezione proprietaria può far sloggiare l’inquilino.
In questo caso specifico, l’unica cosa che puoi fare è segnalare la cosa alla Comunità montana.
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28/08/2012 alle 12:40 #858958
Si potrebbe fare un contratto con questo ospite. Può rimanere a patto che: con piccone, pala, palanchino e martello da muratore si prende cura di sistemare adeguatamente i sentieri.
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28/08/2012 alle 13:37 #858960
i bivacchi sono ripari di emergenza e basta siano di chi siano quindi questo bisogna prenderlo a calci in c..oooooooo. -
28/08/2012 alle 17:07 #858961
non è che è tedesco? se sì, mi sa che ho idea del personaggio! ..n fora d bioca 
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29/08/2012 alle 06:14 #858968
Ma lasciatelo un pò tranquillo va!!! Fosse un fenomeno dilagante o impedisse ad altri di usufruire del bivacco allora capirei il bisogno di prendere dei provvedimenti…..ma non mi sembra ne uno, ne l’altro caso.
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29/08/2012 alle 08:39 #858970
Anche lo scorso anno era al bivacco… effettivamente non è tutto “centrato” ma in fondo non è un così grosso problema, essendo da solo non compromette più di tanto la capacità del bivacco…
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30/08/2012 alle 16:22 #858996
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31/08/2012 alle 10:53 #859001Liviell wrote:
Ma lasciatelo un pò tranquillo va!!!
Fosse un fenomeno dilagante o impedisse ad altri di usufruire del bivacco allora capirei il bisogno di prendere dei provvedimenti…..ma non mi sembra ne uno, ne l’altro caso.
Ti appoggio al 100%, una volta tanto😮 . Perchè dovete rompergli gli zebbedei? Proprio non capisco. Uno che passa mesi in un bivacco non è tutto centrato e allora lo volete buttare nel dirupo?😈 😈 😈 -
31/08/2012 alle 16:46 #859012
meno male che 
[img]http://img208.imageshack.us/img208/7658/images1zj.jpg [/img] era in vacanza in Svizzera perchè …..
[img]http://img803.imageshack.us/img803/3184/images4yv.jpg [/img] -
01/09/2012 alle 16:03 #859038ezio r wrote:
i bivacchi sono ripari di emergenza e basta siano di chi siano quindi questo bisogna prenderlo a calci in c..oooooooo.
Ciao, il bivacco Boarelli aldilà del nome non è proprio un riparo di emergenza :
12 posti letto, anticamera con due tavoli per i pasti, pannello solare con luce elettrica,
wc chimici, telefono di emergenza.
Inoltre è stato appositamente costruito come base d’appoggio di pernottamento per chi voglia salire al Monviso partendo dalla Valle Varaita ( indicativamente lungo lo stesso itinerario percorso dai primi salitori italiani della montagna : Q.Sella e soci )

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04/09/2012 alle 11:54 #859109
Sono combattuto all’idea che possa rimanere o meno, partendo dal presupposto che sia tedesco lo prenderei a calci nel culo, oggi ce l’ho con i tedeschi, soprattutto Svizzeri tedeschi, dall’altro lato direi che ha avuto una splendida idea e che se potessi forse lo farei anch’io in un bivacco come il Boarelli. Se non rompe le balle a nessuno…ma che vi frega? Ciau!!!!!!!!!!!!
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17/09/2012 alle 08:56 #859272Liviell wrote:
Ma lasciatelo un pò tranquillo va!!!
Fosse un fenomeno dilagante o impedisse ad altri di usufruire del bivacco allora capirei il bisogno di prendere dei provvedimenti…..ma non mi sembra ne uno, ne l’altro caso.
IMHO hai ragione, meglio un “appassionato di montagna” così che uno di quelli che passa una notte in autunno/inverno e si dimentica la porta aperta – morale, bivacco pieno di neve e materassi quasi da buttare! –
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03/10/2012 alle 09:35 #859525
Conosco un tizio incontrato nella riserva della Valgrande in provincia di Verbania che si chiama Gianfry che vive da circa
15 anni tra baite e bivacchi della zona.
<
http://www.fctp.it/movie_item.php?id=1811&type=2 >Negli stessi bivacchi a volte si trovano tedeschi e svizzeri che
ci passano anche vari mesi di fila, sulla scia emulatrice del primo
personaggio che ho sopra citato.
Il tizio al monviso è un tedesco che ho già sentito menzionare
da altri che frequentano i posti sopra citati.
ciao
g
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03/10/2012 alle 10:18 #859527
Un filmato col Gianfry: -
03/10/2012 alle 11:57 #859528
… a leggere certi commenti viene proprio la nausea. Ma avete visto il tizio? Qualcuno e’ ancora in grado di esercitare un po’ di elasticita’ mentale?
Mi fate paura, mi fate. Anzi…. mi fate pena.
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03/10/2012 alle 19:55 #859530
caro caio non capisco bene cosa vuoi dire parlando di elasticità mentale
spiega
a parte questo , secondo me, questo tizio è leggermente fuori di testa
e poi, domanda terra terra, di cosa vive?
non è che l’alta val grande offra molto, e certo a caccia non ci può andare
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04/10/2012 alle 18:57 #859555
Qui una discussione riguardo l’occupazione continuativa dei bivacchi, parlano proprio del tedesco in questione
verso la seconda pagina :
http://www.in-montagna.it/forum/viewtopic.php?f=4&t=168&sid=004f6b81bc90ae34ff07878087df32e3 g.
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05/10/2012 alle 00:20 #859559mario-mont wrote:
caro caio
non capisco bene cosa vuoi dire parlando di elasticità mentale
spiega
a parte questo , secondo me, questo tizio è leggermente fuori di testa
e poi, domanda terra terra, di cosa vive?
non è che l’alta val grande offra molto, e certo a caccia non ci può andare
Ma non spiego proprio nulla… Tenetevi i vostri pensieri, sventolate i regolamenti dei bivacchi, scrivete sui forum tutto il vostro fastidio e quando trovate il “matto” di turno dategli contro… che la gente “strana” va cacciata via. -
05/10/2012 alle 06:02 #859560caiojet wrote:
Ma non spiego proprio nulla… Tenetevi i vostri pensieri, sventolate i regolamenti dei bivacchi, scrivete sui forum tutto il vostro fastidio e quando trovate il “matto” di turno dategli contro… che la gente “strana” va cacciata via.Ammetto la mia ignoranza in materia di bivacchi… quindi in teoria una persona può “soggiornare” in un bivacco per settimane se non per mesi, al di là di una reale necessità?
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05/10/2012 alle 08:12 #859562mario-mont wrote:
[…]a parte questo , secondo me, questo tizio è leggermente fuori di testa
e poi, domanda terra terra, di cosa vive?
non è che l’alta val grande offra molto, e certo a caccia non ci può andare
In effetti l’alta val grande non offre sostentamento per un persona
12 mesi all’anno, perfino in passato gli alpeggi venivano caricati solo
nella stagione estiva proprio per questo motivo.
Quella del’uomo selvaggio che si nutre di bacche ed erbette è ovviamente
solo una leggenda a queste latitudini.
Non so proprio tutto ma ne so quanto basta per scrivere un dossier
di alcune pagine su alcune di queste persone e sulla loro personale
scelta di vita, scelta che nessuno di noi dovrebbe permettersi
di giudicare o peggio, criticare. Noi non possiamo sapere quali sono
i trascorsi delle persone, i problemi che la vita gli ha messo di fronte
e come loro hanno potuto reagire di fronte ad essi.
Sappiamo dove siamo nati ma non sappiamo come andremo a finire.
Ci sono ex manager da 3-400k/annui che in seguito a pesanti rovesci
famigliari, finanziari o di salute sono finiti a dormire sulla panchina
di un parco o di una stazione …
Come da me già espresso altrove, ritengo che tali persone non vanno
perseguite o allontanate, a meno che si rivelino pericolose o dannose
per le strutture o le persone con coi si trovano ad interagire, e finora
da parte loro ho sempre visto un grande riguardo ed una grande cura
per le strutture che hanno occupato e parlo principalmente di Gianfry e di Tim
che il caso ha voluto farmi incontrare durante le escursioni.
G.
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05/10/2012 alle 12:23 #859564caiojet wrote:
Ma non spiego proprio nulla… Tenetevi i vostri pensieri, sventolate i regolamenti dei bivacchi, scrivete sui forum tutto il vostro fastidio e quando trovate il “matto” di turno dategli contro… che la gente “strana” va cacciata via.perfettamente il linea con il tuo pensiero Caio!!
D.
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09/10/2012 alle 14:26 #859606
ma che lavoro fa questo tipo???? -
09/10/2012 alle 16:55 #859609walter_84 wrote:
ma che lavoro fa questo tipo????
…io spero, per lui, che non stia davanti a un computer a scrivere cazzate come noi.
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09/10/2012 alle 18:55 #859615
ma chiedetevi una cosa……. perche’ i nostri barboni bivaccano sotto i ponti …..e quelli tedeschi ……..
nei nostri bivacchi?

😯 
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09/10/2012 alle 19:36 #859617
già… la cosa fa pensare….
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12/10/2012 alle 05:45 #859653minoso wrote:
ma chiedetevi una cosa…….
perche’ i nostri barboni bivaccano sotto i ponti …..e quelli tedeschi ……..
nei nostri bivacchi?

😯 
forse xkè i barboni tedeschi sono di serie A??
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12/10/2012 alle 08:17 #859657
a certi barboni piace stare in montagna, ad altri piace la città, alcuni stanno al mare, a mentone per esempio non stravolgono il pianeta più di tante altre attività umane
nei loro sacchi ci sono perlopiù cose (buttate dalla gente perbene) recuperate
loro hanno odore, la gente perbene profuma, ma chimicamente gli aromi hanno formula molto simile (quello delle mela “amile valeriato” è simile a quello del letame “acido valerianico”)
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12/10/2012 alle 08:31 #859659annagarelli wrote:
a certi barboni piace stare in montagna, ad altri piace la città, alcuni stanno al mare
… poi ci sono quelli che vivono tra le mura domestiche e credo siano la stragrande maggioranza.
Questi sono talmente pigri che non fanno nemmeno la fatica di spostarsi, e non solo,
non si chiedono neppure dove possa essere meglio !

g
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12/10/2012 alle 09:24 #859660giuliof wrote:
… poi ci sono quelli che vivono tra le mura domestiche e credo siano la stragrande maggioranza.
Questi sono talmente pigri che non fanno nemmeno la fatica di spostarsi, e non solo,
non si chiedono neppure dove possa essere meglio !

g
… e poi c’e’ quella sottile differenza ortografica tra “barbone” e “barbottone”….. qui su Gulliver, ad esempio, e’ pieno di barbottoni.
Se proprio devo tifare per qualcuno tifo per la prima categoria.
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12/10/2012 alle 09:42 #859661
i barboni mi fanno la stessa impressione che i passanti firmati da capo a piedi sotto i portici di cuneo sono una delle tante facce della stessa medaglia ossia della nostra società dedita al superconsumo
anche io comunque se devo scegliere, sono per i senzatetto
il mio ideale è, senza essere fuori di melone come i barboni, una vita sobria, decorosa, senza sprechi, in assoluto rispetto della natura che gentilmente ci sta ospitando
ritornando all’ oggetto della discussione: non vedo male chi usa strutture vuote e lasciate inutilizzate per gran parte dell’ anno, soprattutto se sistema ciò che il tempo e l’inutilizzo rovinano
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12/10/2012 alle 12:24 #859666annagarelli wrote:
i barboni mi fanno la stessa impressione che i passanti firmati da capo a piedi sotto i portici di cuneo
[…]
I secondi non si rendono spesso conto che basta un minimo scivolone nella vita
per finire al livello dei primi. Dalle stelle alle stalle … come si suol dire.
Comunque, tornando al tema della discussione,
posso dire che tra le persone incontrate,
che abitano i bivacchi per lunghi periodi,
non hanno poi molto della figura del barbone.
Si tratta di persone dal modo di vivere e pensare
tutt’altro che indifferente, sono pulite ed ordinate
e spesso disponibili ad aiutare chi si trova in difficoltà in ambienti impervi.
Si tratta quasi sempre di persone con sensibilità
al di sopra del comune, documentate e preparate un po’ su
tutto con media cultura generale.
Pertanto confonderli con i barboni che si vedono
in parchi o stazioni mi sembra quanto meno banale
e riduttivo.
g
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12/10/2012 alle 20:40 #859668giuliof wrote:
I secondi non si rendono spesso conto che basta un minimo scivolone nella vita
per finire al livello dei primi. Dalle stelle alle stalle … come si suol dire.
Comunque, tornando al tema della discussione,
posso dire che tra le persone incontrate,
che abitano i bivacchi per lunghi periodi,
non hanno poi molto della figura del barbone.
Si tratta di persone dal modo di vivere e pensare
tutt’altro che indifferente, sono pulite ed ordinate
e spesso disponibili ad aiutare chi si trova in difficoltà in ambienti impervi.
Si tratta quasi sempre di persone con sensibilità
al di sopra del comune, documentate e preparate un po’ su
tutto con media cultura generale.
Pertanto confonderli con i barboni che si vedono
in parchi o stazioni mi sembra quanto meno banale
e riduttivo.
g
mi sembra molto superficiale …..il tuo modo di valutare i “barboni”….forse pensi che quelli sotto i ponti non siano “degni”?….
forse chi va in montagna e’migliore?……
forse la cultura da diritto a una superiorita’?????
la storia (anche recente) insegna che cosi non e’…….
la cultura e…il rispetto per gli altri e….anche per le regole, valgono per tutti …..
anche per i tedeschi…un bivacco e’un bivacco,non ci serve un gentile acculturato ,che ci metta a nostro agio in ambiente impervio

😆 😆 hai detto un sacco di stronzate

👿 😈 -
13/10/2012 alle 05:20 #859672
è che certi barboni non hanno assolutamente cura dei luoghi che occupano, mentre chi vagabonda da una certa quota in su, normalmente è un po’ più rispettoso poi bon non facciamo di tutta un’ erba un fascio
è sempre sbagliato dire che un gruppo è così, l’ altro gruppo è cosà
buon sabato e dom

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13/10/2012 alle 17:23 #859674minoso wrote:
mi sembra molto superficiale …..il tuo modo di valutare i “barboni”….forse pensi che quelli sotto i ponti non siano “degni”?….
forse chi va in montagna e’migliore?……
forse la cultura da diritto a una superiorita’?????
la storia (anche recente) insegna che cosi non e’…….
la cultura e…il rispetto per gli altri e….anche per le regole, valgono per tutti …..
anche per i tedeschi…un bivacco e’un bivacco,non ci serve un gentile acculturato ,che ci metta a nostro agio in ambiente impervio

😆 😆 hai detto un sacco di stronzate

👿 😈 Bene, allora prepara scopa, straccio, spazzolone e spugna
e vai a pulire qualche stazione centrale o pronto soccorso di ospedale
dove vanno a dormire queste povere persone disagiate
per le quali ho scritto di avere una tanta comprensione
e vedi che impari a conoscere il mondo.
E poi vai a vedere i bivacchi dove stazionano le persone oggetto di questa
discussione e vedi la differenza …
Così ti rendi anche conto di chi è che ha detto un sacco di stronzate
invece di mettere in bocca agli altri frasi di tua interpretazione.
g

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13/10/2012 alle 19:28 #859675annagarelli wrote:
è che certi barboni non hanno assolutamente cura dei luoghi che occupano, mentre chi vagabonda da una certa quota in su, normalmente è un po’ più rispettoso
poi bon non facciamo di tutta un’ erba un fascio
è sempre sbagliato dire che un gruppo è così, l’ altro gruppo è cosà
buon sabato e dom

minchia che erroretutt’erba un fascio
erano le 7 del mattino
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13/10/2012 alle 20:13 #859676giuliof wrote:
Bene, allora prepara scopa, straccio, spazzolone e spugna
e vai a pulire qualche stazione centrale o pronto soccorso di ospedale
dove vanno a dormire queste povere persone disagiate
per le quali ho scritto di avere una tanta comprensione
e vedi che impari a conoscere il mondo.
E poi vai a vedere i bivacchi dove stazionano le persone oggetto di questa
discussione e vedi la differenza …
Così ti rendi anche conto di chi è che ha detto un sacco di stronzate
invece di mettere in bocca agli altri frasi di tua interpretazione.
g

si capisce che ami la pulizia tu!!!e allora vai a raccogliere l’immondizia che regna in tutto!!! il territorio….
nei fossi, parchi ,strade, ecc.. ecc.. sempre colpa dei barboni?……..
medita un po’ va’…….perbenista dei miei c…….
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13/10/2012 alle 20:24 #859677
anche a me piace scopare … sono un gatto pulito, io! ma non abuso mai. solo consenzienti e di primo pelo …
vale anche per i bivacchi?
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18/10/2012 alle 19:15 #859742annagarelli wrote:
i barboni mi fanno la stessa impressione che i passanti firmati da capo a piedi sotto i portici di cuneo
sono una delle tante facce della stessa medaglia ossia della nostra società dedita al superconsumo
anche io comunque se devo scegliere, sono per i senzatetto
il mio ideale è, senza essere fuori di melone come i barboni, una vita sobria, decorosa, senza sprechi, in assoluto rispetto della natura che gentilmente ci sta ospitando
ritornando all’ oggetto della discussione: non vedo male chi usa strutture vuote e lasciate inutilizzate per gran parte dell’ anno, soprattutto se sistema ciò che il tempo e l’inutilizzo rovinano
Ciao, scusa la pignoleria ma le medaglie hanno solo due facce non c’è santo che tenga

Nel caso specifico non credo che il Bivacco Boarelli nel periodo di punta sia una struttura vuota ed inutilizzata, anzi…
Le esperienze che ho avuto quando ho pernottato per tentare la salita al Monviso sono state molto sgradevoli : nessuna regola e gente che arriva e si appropria dei posti letto senza nessuna intenzione di condividere niente con nessuno ( nemmeno giovani e ragazzi ), pernotti passati sul legno del pavimento senza coperte : i posti a disposizione sono pochi e risicati mentre nella stagione di punta la richiesta è notevole : aldilà del pernotto di una notte per la salita alla vetta a mio modesto parere il bivacco andrebbe lasciato ad altri.

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19/10/2012 alle 07:10 #859746bonsai wrote:
a mio modesto parere il bivacco andrebbe lasciato ad altri.

a chi,🙄 🙄 scusa? -
19/10/2012 alle 13:40 #859751giagio wrote:
a chi,🙄 🙄 scusa?Alle persone che si susseguono nella salita alla cima
usufruendo del bivacco per una sola notte, mi pare ovvio.
Un conto è fare come il Gianfry che occupa un bivacco enorme e mai saturo
e ci ha piazzato dentro la sua tenda in un angolo senza usufruire dei posti branda
esistenti, altro conto è obbligare persone che vogliono salire la cima
per una volta nella vita dopo che si son fatti centianaia di km.
a dormire per terra perché il signor X ha deciso di stare lì per
un paio di mesi. Tranquillo che se capita a me,
se posso fare qualcosa per farlo sloggiare, lo faccio, eccome se lo faccio !
Una bella sbrandata nel cuore della notte come si faceva a militare
e poi fuori in mutande ad indovinare quanti gradi ci sono !

g
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19/10/2012 alle 18:05 #859756
non ho mai sentito lagne perchè qualche girovago occupava il bivacco penso che i girovaghi abitano i bivacchi quasi solo in periodi di “bassa stagione”, per evitare di essere messi fuori
il quadretto che bonsai ha fatto, secondo me rappresenta certe persone che sono ben inserite nella società e che si fanno la loro gira in montagna…
poi, posso sbagliarmi!
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