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    • #836296

      Al bivacco boarelli vive una persona in pianta stabile per oltre un mese all’anno. Ha già salito 55 volte il Viso. Frequenta solo bivacchi perchè sono gratis ed è pure straniero.

      Ma è veramente gratis pernottare ai bivacchi?

    • #858954

      Scusa, ma che ti frega se sale il Viso un giorno sì e l’altro pure?

      Saranno ben fatti suoi no?

    • #858955

      linda wrote:

      Al bivacco boarelli vive una persona in pianta stabile per oltre un mese all’anno. Ha già salito 55 volte il Viso. Frequenta solo bivacchi perchè sono gratis ed è pure straniero.

      Ma è veramente gratis pernottare ai bivacchi?


      Tutta colpa della CRISI, le ferie in montagna in bivacco (che non si paga) anche se si è costretti a salire n volte la stessa cima (vabbè vale per allenamento) e che colpisce anche gli stranieri… 😆 😆 😆 😆 😆 😆

    • #858956

      Premettendo che il bivacco Boarelli è di proprietà della Comunità montana Val Varaita, quindi al di fuori della normativa CAI, se ben ricordo, in molti bivacchi vi sono sia il cartello che avvisa che bisogna pagare una quota, che normalmente è sui 5 euro, sia la relativa apposita cassettina metallica chiusa per raccogliere i soldi.

      Ad esempio il GEAT chiede :

      Gli alpinisti che pernottano nei bivacchi e nel rifugio non custodito sono tenuti al pagamento di € 5,00 da inviare tramite bollettino postale alla Sottosezione proprietaria o da lasciare sul posto nell’apposita cassetta, ove esista.

      Ovviamente ben pochi pagheranno,penso, non essendovi possibilità di controllo.

      Per quanto riguarda l’uso prolungato dei bivacchi, il Regolamento dei rifugi CAI dice :

      Nei bivacchi e nei rifugi non custoditi per le loro specifiche caratteristiche di strutture atte al

      pernottamento e riparo di emergenza é vietata una permanenza prolungata se non motivata da

      condizioni atmosferiche tali da impedire il prosieguo dell’ascensione o il ritorno a valle.

      Quindi in teoria, su segnalazione, la Sezione proprietaria può far sloggiare l’inquilino.

      In questo caso specifico, l’unica cosa che puoi fare è segnalare la cosa alla Comunità montana.

    • #858958

      Si potrebbe fare un contratto con questo ospite.

      Può rimanere a patto che: con piccone, pala, palanchino e martello da muratore si prende cura di sistemare adeguatamente i sentieri.

    • #858960

      i bivacchi sono ripari di emergenza e basta siano di chi siano quindi questo bisogna prenderlo a calci in c..oooooooo.

    • #858961

      non è che è tedesco? se sì, mi sa che ho idea del personaggio! ..n fora d bioca :D

    • #858968

      Ma lasciatelo un pò tranquillo va!!!

      Fosse un fenomeno dilagante o impedisse ad altri di usufruire del bivacco allora capirei il bisogno di prendere dei provvedimenti…..ma non mi sembra ne uno, ne l’altro caso.

    • #858970

      Anche lo scorso anno era al bivacco…

      effettivamente non è tutto “centrato” ma in fondo non è un così grosso problema, essendo da solo non compromette più di tanto la capacità del bivacco…

    • #858996
    • #859001

      Liviell wrote:

      Ma lasciatelo un pò tranquillo va!!!

      Fosse un fenomeno dilagante o impedisse ad altri di usufruire del bivacco allora capirei il bisogno di prendere dei provvedimenti…..ma non mi sembra ne uno, ne l’altro caso.


      Ti appoggio al 100%, una volta tanto 😮 . Perchè dovete rompergli gli zebbedei? Proprio non capisco. Uno che passa mesi in un bivacco non è tutto centrato e allora lo volete buttare nel dirupo? 😈 😈 😈

    • #859012

      meno male che [img]http://img208.imageshack.us/img208/7658/images1zj.jpg[/img] era in vacanza in Svizzera perchè …..

      [img]http://img803.imageshack.us/img803/3184/images4yv.jpg[/img]

    • #859038

      ezio r wrote:

      i bivacchi sono ripari di emergenza e basta siano di chi siano quindi questo bisogna prenderlo a calci in c..oooooooo.

      Ciao, il bivacco Boarelli aldilà del nome non è proprio un riparo di emergenza :

      12 posti letto, anticamera con due tavoli per i pasti, pannello solare con luce elettrica,

      wc chimici, telefono di emergenza.

      Inoltre è stato appositamente costruito come base d’appoggio di pernottamento per chi voglia salire al Monviso partendo dalla Valle Varaita ( indicativamente lungo lo stesso itinerario percorso dai primi salitori italiani della montagna : Q.Sella e soci ) ;)

    • #859109

      Sono combattuto all’idea che possa rimanere o meno, partendo dal presupposto che sia tedesco lo prenderei a calci nel culo, oggi ce l’ho con i tedeschi, soprattutto Svizzeri tedeschi, dall’altro lato direi che ha avuto una splendida idea e che se potessi forse lo farei anch’io in un bivacco come il Boarelli. Se non rompe le balle a nessuno…ma che vi frega?

      Ciau!!!!!!!!!!!!

    • #859272

      Liviell wrote:

      Ma lasciatelo un pò tranquillo va!!!

      Fosse un fenomeno dilagante o impedisse ad altri di usufruire del bivacco allora capirei il bisogno di prendere dei provvedimenti…..ma non mi sembra ne uno, ne l’altro caso.

      IMHO hai ragione, meglio un “appassionato di montagna” così che uno di quelli che passa una notte in autunno/inverno e si dimentica la porta aperta – morale, bivacco pieno di neve e materassi quasi da buttare! –

    • #859525

      Conosco un tizio incontrato nella riserva della Valgrande

      in provincia di Verbania che si chiama Gianfry che vive da circa

      15 anni tra baite e bivacchi della zona.

      <http://www.fctp.it/movie_item.php?id=1811&type=2>

      Negli stessi bivacchi a volte si trovano tedeschi e svizzeri che

      ci passano anche vari mesi di fila, sulla scia emulatrice del primo

      personaggio che ho sopra citato.

      Il tizio al monviso è un tedesco che ho già sentito menzionare

      da altri che frequentano i posti sopra citati.

      ciao

      g

    • #859527
    • #859528

      … a leggere certi commenti viene proprio la nausea.

      Ma avete visto il tizio? Qualcuno e’ ancora in grado di esercitare un po’ di elasticita’ mentale?

      Mi fate paura, mi fate. Anzi…. mi fate pena.

    • #859530

      caro caio

      non capisco bene cosa vuoi dire parlando di elasticità mentale

      spiega

      a parte questo , secondo me, questo tizio è leggermente fuori di testa

      e poi, domanda terra terra, di cosa vive?

      non è che l’alta val grande offra molto, e certo a caccia non ci può andare

    • #859555

      Qui una discussione riguardo l’occupazione continuativa

      dei bivacchi, parlano proprio del tedesco in questione

      verso la seconda pagina :

      http://www.in-montagna.it/forum/viewtopic.php?f=4&t=168&sid=004f6b81bc90ae34ff07878087df32e3

      g.

    • #859559

      mario-mont wrote:

      caro caio

      non capisco bene cosa vuoi dire parlando di elasticità mentale

      spiega

      a parte questo , secondo me, questo tizio è leggermente fuori di testa

      e poi, domanda terra terra, di cosa vive?

      non è che l’alta val grande offra molto, e certo a caccia non ci può andare


      Ma non spiego proprio nulla… Tenetevi i vostri pensieri, sventolate i regolamenti dei bivacchi, scrivete sui forum tutto il vostro fastidio e quando trovate il “matto” di turno dategli contro… che la gente “strana” va cacciata via.

    • #859560

      caiojet wrote:


      Ma non spiego proprio nulla… Tenetevi i vostri pensieri, sventolate i regolamenti dei bivacchi, scrivete sui forum tutto il vostro fastidio e quando trovate il “matto” di turno dategli contro… che la gente “strana” va cacciata via.

      Ammetto la mia ignoranza in materia di bivacchi… quindi in teoria una persona può “soggiornare” in un bivacco per settimane se non per mesi, al di là di una reale necessità?

    • #859562

      mario-mont wrote:


      […]

      a parte questo , secondo me, questo tizio è leggermente fuori di testa

      e poi, domanda terra terra, di cosa vive?

      non è che l’alta val grande offra molto, e certo a caccia non ci può andare

      In effetti l’alta val grande non offre sostentamento per un persona

      12 mesi all’anno, perfino in passato gli alpeggi venivano caricati solo

      nella stagione estiva proprio per questo motivo.

      Quella del’uomo selvaggio che si nutre di bacche ed erbette è ovviamente

      solo una leggenda a queste latitudini.

      Non so proprio tutto ma ne so quanto basta per scrivere un dossier

      di alcune pagine su alcune di queste persone e sulla loro personale

      scelta di vita, scelta che nessuno di noi dovrebbe permettersi

      di giudicare o peggio, criticare. Noi non possiamo sapere quali sono

      i trascorsi delle persone, i problemi che la vita gli ha messo di fronte

      e come loro hanno potuto reagire di fronte ad essi.

      Sappiamo dove siamo nati ma non sappiamo come andremo a finire.

      Ci sono ex manager da 3-400k/annui che in seguito a pesanti rovesci

      famigliari, finanziari o di salute sono finiti a dormire sulla panchina

      di un parco o di una stazione …

      Come da me già espresso altrove, ritengo che tali persone non vanno

      perseguite o allontanate, a meno che si rivelino pericolose o dannose

      per le strutture o le persone con coi si trovano ad interagire, e finora

      da parte loro ho sempre visto un grande riguardo ed una grande cura

      per le strutture che hanno occupato e parlo principalmente di Gianfry e di Tim

      che il caso ha voluto farmi incontrare durante le escursioni.

      G.

    • #859564

      caiojet wrote:


      Ma non spiego proprio nulla… Tenetevi i vostri pensieri, sventolate i regolamenti dei bivacchi, scrivete sui forum tutto il vostro fastidio e quando trovate il “matto” di turno dategli contro… che la gente “strana” va cacciata via.

      perfettamente il linea con il tuo pensiero Caio!!

      D.

    • #859606

      ma che lavoro fa questo tipo????

    • #859609

      walter_84 wrote:

      ma che lavoro fa questo tipo????

      …io spero, per lui, che non stia davanti a un computer a scrivere cazzate come noi.

    • #859615

      ma chiedetevi una cosa…….

      perche’ i nostri barboni bivaccano sotto i ponti …..e quelli tedeschi ……..

      nei nostri bivacchi? ;) 😯 :?

    • #859617

      già…

      la cosa fa pensare….

    • #859653

      minoso wrote:

      ma chiedetevi una cosa…….

      perche’ i nostri barboni bivaccano sotto i ponti …..e quelli tedeschi ……..

      nei nostri bivacchi? ;) 😯 :?

      forse xkè i barboni tedeschi sono di serie A??

    • #859657

      a certi barboni piace stare in montagna, ad altri piace la città, alcuni stanno al mare, a mentone per esempio

      non stravolgono il pianeta più di tante altre attività umane

      nei loro sacchi ci sono perlopiù cose (buttate dalla gente perbene) recuperate

      loro hanno odore, la gente perbene profuma, ma chimicamente gli aromi hanno formula molto simile (quello delle mela “amile valeriato” è simile a quello del letame “acido valerianico”)

    • #859659

      annagarelli wrote:

      a certi barboni piace stare in montagna, ad altri piace la città, alcuni stanno al mare

      … poi ci sono quelli che vivono tra le mura domestiche e credo siano la stragrande maggioranza.

      Questi sono talmente pigri che non fanno nemmeno la fatica di spostarsi, e non solo,

      non si chiedono neppure dove possa essere meglio ! :mrgreen:

      g

    • #859660

      giuliof wrote:

      … poi ci sono quelli che vivono tra le mura domestiche e credo siano la stragrande maggioranza.

      Questi sono talmente pigri che non fanno nemmeno la fatica di spostarsi, e non solo,

      non si chiedono neppure dove possa essere meglio ! :mrgreen:

      g

      … e poi c’e’ quella sottile differenza ortografica tra “barbone” e “barbottone”….. qui su Gulliver, ad esempio, e’ pieno di barbottoni.

      Se proprio devo tifare per qualcuno tifo per la prima categoria.

    • #859661

      i barboni mi fanno la stessa impressione che i passanti firmati da capo a piedi sotto i portici di cuneo

      sono una delle tante facce della stessa medaglia ossia della nostra società dedita al superconsumo

      anche io comunque se devo scegliere, sono per i senzatetto

      il mio ideale è, senza essere fuori di melone come i barboni, una vita sobria, decorosa, senza sprechi, in assoluto rispetto della natura che gentilmente ci sta ospitando

      ritornando all’ oggetto della discussione: non vedo male chi usa strutture vuote e lasciate inutilizzate per gran parte dell’ anno, soprattutto se sistema ciò che il tempo e l’inutilizzo rovinano

    • #859666

      annagarelli wrote:

      i barboni mi fanno la stessa impressione che i passanti firmati da capo a piedi sotto i portici di cuneo

      […]

      I secondi non si rendono spesso conto che basta un minimo scivolone nella vita

      per finire al livello dei primi. Dalle stelle alle stalle … come si suol dire.

      Comunque, tornando al tema della discussione,

      posso dire che tra le persone incontrate,

      che abitano i bivacchi per lunghi periodi,

      non hanno poi molto della figura del barbone.

      Si tratta di persone dal modo di vivere e pensare

      tutt’altro che indifferente, sono pulite ed ordinate

      e spesso disponibili ad aiutare chi si trova in difficoltà in ambienti impervi.

      Si tratta quasi sempre di persone con sensibilità

      al di sopra del comune, documentate e preparate un po’ su

      tutto con media cultura generale.

      Pertanto confonderli con i barboni che si vedono

      in parchi o stazioni mi sembra quanto meno banale

      e riduttivo.

      g

    • #859668

      giuliof wrote:

      I secondi non si rendono spesso conto che basta un minimo scivolone nella vita

      per finire al livello dei primi. Dalle stelle alle stalle … come si suol dire.

      Comunque, tornando al tema della discussione,

      posso dire che tra le persone incontrate,

      che abitano i bivacchi per lunghi periodi,

      non hanno poi molto della figura del barbone.

      Si tratta di persone dal modo di vivere e pensare

      tutt’altro che indifferente, sono pulite ed ordinate

      e spesso disponibili ad aiutare chi si trova in difficoltà in ambienti impervi.

      Si tratta quasi sempre di persone con sensibilità

      al di sopra del comune, documentate e preparate un po’ su

      tutto con media cultura generale.

      Pertanto confonderli con i barboni che si vedono

      in parchi o stazioni mi sembra quanto meno banale

      e riduttivo.

      g


      mi sembra molto superficiale …..il tuo modo di valutare i “barboni”….

      forse pensi che quelli sotto i ponti non siano “degni”?….

      forse chi va in montagna e’migliore?……

      forse la cultura da diritto a una superiorita’?????

      la storia (anche recente) insegna che cosi non e’…….

      la cultura e…il rispetto per gli altri e….anche per le regole, valgono per tutti …..

      anche per i tedeschi…un bivacco e’un bivacco,non ci serve un gentile acculturato ,che ci metta a nostro agio in ambiente impervio ;) 😆 😆

      hai detto un sacco di stronzate ;) 👿 😈

    • #859672

      è che certi barboni non hanno assolutamente cura dei luoghi che occupano, mentre chi vagabonda da una certa quota in su, normalmente è un po’ più rispettoso

      poi bon non facciamo di tutta un’ erba un fascio

      è sempre sbagliato dire che un gruppo è così, l’ altro gruppo è cosà

      buon sabato e dom :P

    • #859674

      minoso wrote:


      mi sembra molto superficiale …..il tuo modo di valutare i “barboni”….

      forse pensi che quelli sotto i ponti non siano “degni”?….

      forse chi va in montagna e’migliore?……

      forse la cultura da diritto a una superiorita’?????

      la storia (anche recente) insegna che cosi non e’…….

      la cultura e…il rispetto per gli altri e….anche per le regole, valgono per tutti …..

      anche per i tedeschi…un bivacco e’un bivacco,non ci serve un gentile acculturato ,che ci metta a nostro agio in ambiente impervio ;) 😆 😆

      hai detto un sacco di stronzate ;) 👿 😈

      Bene, allora prepara scopa, straccio, spazzolone e spugna

      e vai a pulire qualche stazione centrale o pronto soccorso di ospedale

      dove vanno a dormire queste povere persone disagiate

      per le quali ho scritto di avere una tanta comprensione

      e vedi che impari a conoscere il mondo.

      E poi vai a vedere i bivacchi dove stazionano le persone oggetto di questa

      discussione e vedi la differenza …

      Così ti rendi anche conto di chi è che ha detto un sacco di stronzate

      invece di mettere in bocca agli altri frasi di tua interpretazione.

      g :mrgreen:

    • #859675

      annagarelli wrote:

      è che certi barboni non hanno assolutamente cura dei luoghi che occupano, mentre chi vagabonda da una certa quota in su, normalmente è un po’ più rispettoso

      poi bon non facciamo di tutta un’ erba un fascio

      è sempre sbagliato dire che un gruppo è così, l’ altro gruppo è cosà

      buon sabato e dom :P


      minchia che errore

      tutt’erba un fascio

      erano le 7 del mattino 🙄

    • #859676

      giuliof wrote:

      Bene, allora prepara scopa, straccio, spazzolone e spugna

      e vai a pulire qualche stazione centrale o pronto soccorso di ospedale

      dove vanno a dormire queste povere persone disagiate

      per le quali ho scritto di avere una tanta comprensione

      e vedi che impari a conoscere il mondo.

      E poi vai a vedere i bivacchi dove stazionano le persone oggetto di questa

      discussione e vedi la differenza …

      Così ti rendi anche conto di chi è che ha detto un sacco di stronzate

      invece di mettere in bocca agli altri frasi di tua interpretazione.

      g :mrgreen:


      si capisce che ami la pulizia tu!!!

      e allora vai a raccogliere l’immondizia che regna in tutto!!! il territorio….

      nei fossi, parchi ,strade, ecc.. ecc.. sempre colpa dei barboni?……..

      medita un po’ va’…….perbenista dei miei c…….

    • #859677

      anche a me piace scopare … sono un gatto pulito, io!

      ma non abuso mai. solo consenzienti e di primo pelo …

      vale anche per i bivacchi?

    • #859742

      annagarelli wrote:

      i barboni mi fanno la stessa impressione che i passanti firmati da capo a piedi sotto i portici di cuneo

      sono una delle tante facce della stessa medaglia ossia della nostra società dedita al superconsumo

      anche io comunque se devo scegliere, sono per i senzatetto

      il mio ideale è, senza essere fuori di melone come i barboni, una vita sobria, decorosa, senza sprechi, in assoluto rispetto della natura che gentilmente ci sta ospitando

      ritornando all’ oggetto della discussione: non vedo male chi usa strutture vuote e lasciate inutilizzate per gran parte dell’ anno, soprattutto se sistema ciò che il tempo e l’inutilizzo rovinano

      Ciao, scusa la pignoleria ma le medaglie hanno solo due facce non c’è santo che tenga :mrgreen:

      Nel caso specifico non credo che il Bivacco Boarelli nel periodo di punta sia una struttura vuota ed inutilizzata, anzi…

      Le esperienze che ho avuto quando ho pernottato per tentare la salita al Monviso sono state molto sgradevoli : nessuna regola e gente che arriva e si appropria dei posti letto senza nessuna intenzione di condividere niente con nessuno ( nemmeno giovani e ragazzi ), pernotti passati sul legno del pavimento senza coperte : i posti a disposizione sono pochi e risicati mentre nella stagione di punta la richiesta è notevole : aldilà del pernotto di una notte per la salita alla vetta a mio modesto parere il bivacco andrebbe lasciato ad altri.

      ;)

    • #859746

      bonsai wrote:

      a mio modesto parere il bivacco andrebbe lasciato ad altri.

      ;)


      a chi, 🙄 🙄 scusa?

    • #859751

      giagio wrote:


      a chi, 🙄 🙄 scusa?

      Alle persone che si susseguono nella salita alla cima

      usufruendo del bivacco per una sola notte, mi pare ovvio.

      Un conto è fare come il Gianfry che occupa un bivacco enorme e mai saturo

      e ci ha piazzato dentro la sua tenda in un angolo senza usufruire dei posti branda

      esistenti, altro conto è obbligare persone che vogliono salire la cima

      per una volta nella vita dopo che si son fatti centianaia di km.

      a dormire per terra perché il signor X ha deciso di stare lì per

      un paio di mesi. Tranquillo che se capita a me,

      se posso fare qualcosa per farlo sloggiare, lo faccio, eccome se lo faccio !

      Una bella sbrandata nel cuore della notte come si faceva a militare

      e poi fuori in mutande ad indovinare quanti gradi ci sono ! :mrgreen:

      g

    • #859756

      non ho mai sentito lagne perchè qualche girovago occupava il bivacco

      penso che i girovaghi abitano i bivacchi quasi solo in periodi di “bassa stagione”, per evitare di essere messi fuori

      il quadretto che bonsai ha fatto, secondo me rappresenta certe persone che sono ben inserite nella società e che si fanno la loro gira in montagna…

      poi, posso sbagliarmi!

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