Popolo dell’outdoor ave.
Alpinismi, escursionisti, uomini volanti, canyonisiti, ciaspolatori, ripidisti, scialpinisti, falesisi, mountaimbiker, panchinisti, iounavoltristi, polentisti, iscritti al cai, e non iscritti al cai, ghiacciatori, ghisatisuognigradisti, giungano a voi le mie parole di pace.
Tutti noi, perchè ognuno di noi a qualsiasi grado di evoluzione è arrivato praticando gite cai e non cai, dal semplice polentista a km0 all’alpinista ghiacciatore che scende con il parapendio, siamo gente che osa.
Osa, osa, osa sempre, diceva Gervasutti, e sarai simile ad un Dio.
Abbiamo osato 50 mt di dislivello in più, spompatissimi; abbiamo osato il 5c ghisatissimi: abbiamo osato, nel senso di cercato, di essere liberi. Nel nostro piccolo, picoclissimo orizzonte.
Adesso è il tempo di oziare.
In giro c’è un affanno di cose da fare a casa: trazioni, trave, tutorial per come non stare fermi.
Basta!
Approfitiamone per spezzare una catena di sofferenza: pigliamo un paio di kg.
Biretta e patatine alle 10,
Pranzo alle 13 primo o secondo o ricca insalta, prosecco
aperitivo alle 18: spritz o birra, pataticne pistacchi a scelta
cena 19.30/20 primo o secondo e dolcetto
grappa o whisky per fare compagnia alla serata.
Buonanotte.