Forums › Gulliver › Bar Gulliver › 10 comandamenti del TRAD
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
-
27/10/2010 alle 16:02 #835633
così in questo week end in cui è prevista pioggia, saprete cosa fare il decalogone del trad all’italiana, che parte da
un presuppostoformale semplicissimo: la roccia è di tutti, non del primo che la vede o di chi ci abita più vicino. Siamo nel 2010, tra poco ci sarà il teletrasporto. Parlare di Valli, local e cose del genere è vecchio e superato.
e da una serie di considerazioni di vario genere:
-la bellezza di una linea “pulita” come la natura ce l’ha lasciata e del fatto che la si possa scalare “by fair means” è l’essenza di un modo di scalare (quello di cui stiamo parlando qui!)
-al primo posto dei valori di questa scalata stanno: il rispetto della roccia, il rispetto di chi verrà dopo, il fatto che non sappiamo cosa può succedere nel futuro dal punto di vista tecnologico dei mezzi di protezione/assicurazione
-se ci posso salire senza forare, allora non foro
-trad, clean, brit, hard grit, yosemite, sheffield, teplice sono diversi nomi, toponimi e appellativi di identico significato nell’attuale concezionne (o visione) di un tipo di scalata e indicano una serie di concetti etici molto simili (pur proveniendo da storie e tradizioni diverse). Chiamiamolo TRAD e non parliamone più.
-Le fessure “isolate” in una falesia di placca (è un peccato), ma non ha senso lasciarle clean
-se c’è un pezzo inscalabile o la linea finisce lì e si mette una sosta, o (sconsigliato e triste) si mettono N spit per passare in artif (A0) fino a riprendere un terreno scalabile. Paradossalmente è meglio mettere un chiodo e un cordone per “tirare” il pezzo inscalabile. Poi magari passa Ondra…
-su fessure più lunghe di 40mt in falesia e 60mt in via si fa una sosta a lato fessura
-guantini ocun e ginocchiera sono il limite del regolamento tra free e artif
-il valore di una via è dato se la si scala dal basso mettendo le protezioni. Se fatta da secondi o con le protezioni già in posto ha valore solo sportivo, non “umano”.
-per le fessure si suggerisco l’uso della scala americana, con l’eventuale integrazione (se presenta parti expo) del sistema Oviglia o del sistema americano con le lettere (dove ad es 5.9 R indica “runout”, cioè MOLTO obbligato!)
-se ci sono più di 5 linee scalabili trad, allora ha un senso parlare di trad-spot (ho appena letto Pareti e ne sono rimasto contagiato, scusate)
-la sicurezza sta solo nella cultura e nella conoscenza, non nello spit (andate a fare brutamato ye ye…)
-l’uso dei chiodi è tollerato ma sconsigliato, e comunque solo chiodi ben piazzati in posti dove diversamente la progressione rieulta pericolosa con protezioni veloci
-vietato il sistema dei chiodi “metti e togli” da artif, i bat hook e altre “diavolerie” dell’artif moderno
in realtà quest’ultimo punto mi convince poco, ma è per fissare un punto di partenza
1: non si scavano e non si incollano prese
2: non si spittano le fessure
3: non si schiodano linee chiodate storicamente senza il consenso degli apritori
4: si fa pressione massima sugli apritori di fessure spittate per schiodarle.
5: la via finisce dove la linea scalabile finisce. Vietate le soste a metà fessura/linea
6: se una linea è mezza proteggibile e mezza improteggibile si lascia il cantiere aperto. Chi avrà il livello la finirà.
7: si disgaggiano zone pericolose o sospette, o comunque si segnalano sulle relazioni “ufficiali”
8: i bolli di magnesite per indicare le prese sono leciti ma vanno cancellati dopo aver “chiuso” il tiro e comunque prima di abbandonare la falesia
9: si schiodano linee scalabili “clean” chiodate in tempi recenti o prossimo-futuri se inserite in un contesto di scalata clean
10: si mettono alla pubblica gogna quelli che scavano/incollano/spittano fessure al pari di quelli che schiodano senza dichiararsi
Di sicuro mancano dei pezzi, delle idee, e ci potranno essere correzioni…. buon divertimento!
-
27/10/2010 alle 16:11 #850437
…nella mia peccaminosa vita di chiodatore mi e’ capitato di scavare delle prese (o di migliorarle) e anche di attaccarne in aggiunta. Che figata essere messo alla pubblica gogna da te.
-
27/10/2010 alle 16:15 #850438
il punto 3 è una bomba molto pericolosa!!! -
27/10/2010 alle 16:19 #850439stambecco wrote:
Siamo nel 2010, tra poco ci sarà il
teletrasporto…il che significa che ti si puo’ mandare in un certo posto anche cosi’!
-
27/10/2010 alle 17:40 #850445caiojet wrote:
…il che significa che ti si puo’ mandare in un certo posto anche cosi’!
tranquillo caio! questi non sanno quello che dicono!!!


-
27/10/2010 alle 19:58 #850459
Cajo, se anziché dire qualcosa di sensato o controbattere in maniera intelligente riesci ad appigliarti solo al teletrasporto o alle prese scavate… non fai ridere e non aggiungi nulla alla discussione. -
27/10/2010 alle 20:39 #850464stambecco wrote:
1: non si scavano e non si incollano prese –beh…non aggiungo altro.2: non si spittano le fessure –
buono anche questo3: non si schiodano linee chiodate storicamente senza il consenso degli apritori –
e se gli apritori non ci sono più? io le lascerei come sono…4: si fa pressione massima sugli apritori di fessure spittate per schiodarle. –
‘azz Stambeccune…qui mi viene da sorridere
5: la via finisce dove la linea scalabile finisce. Vietate le soste a metà fessura/linea –
VVVVVVVVVAAAAAA BENE!6: se una linea è mezza proteggibile e mezza improteggibile si lascia il cantiere aperto. Chi avrà il livello la finirà. –
uhm…ci devo pensare, ok non scavare ma se è improteggibile ma fattibile e uno spit ti potrebbe evitare di spiaccicarti a terra, magari ci penserei. Ok adesso parte la bagarre che è fattibile per chi? ecc, ecc. OK, lascio il cantiere aperto😆 7: si disgaggiano zone pericolose o sospette, o comunque si segnalano sulle relazioni “ufficiali” –
E certo che si, nei limiti del possibile, come già sai…8: i bolli di magnesite per indicare le prese sono leciti ma vanno cancellati dopo aver “chiuso” il tiro e comunque prima di abbandonare la falesia –
leciti o no a me un po’ hanno rotto la minkias, posso capire il segnare un piedino con un microbollo, ma certe strisciate per beccare la parte migliore di certe prese sono vergognose, su certi tiri andare a vista è una barzelletta🙄 9: si schiodano linee scalabili “clean” chiodate in tempi recenti o prossimo-futuri se inserite in un contesto di scalata clean –
beh…si rischia di arrivare alle mani prima o poi, e tutto ciò non è bello. Siamo alle solite, se schiodi senza il consenso dell’apritore passi nel torto. Puoi dargli del minkione, ma se attacchi a schiodare ben che vada richioda, e via che rischiodi..e che 2 palle, la linea diventa una merda. Vedi Crack a go-go.10: si mettono alla pubblica gogna quelli che scavano/incollano/spittano fessure al pari di quelli che schiodano senza dichiararsi –
SSSSSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIII e qui vien la parte migliore. Io visto la meteo del WE mi sa che domenica vado a Traversella a sodomizzare Cajo che si è subito buttato sulla pubblica gogna
…e poi non te la prendere con il buon Cajo, se vuoi controbattere inteventi sempre di un certo spessore ci sono le massime di minoso…
😯 -
27/10/2010 alle 20:40 #850465
Stambecco quello che io ho da aggiungere e’ che non la penso come te ma sopprattutto non impongo regole Max
-
27/10/2010 alle 20:45 #850466oomaxster wrote:
Stambecco quello che io ho da aggiungere e’ che non la penso come te
ma sopprattutto non impongo regole Max
…ma nessuno vuol imporre regole dai!!! Ognuno dice la sua, tu non la pensi come lui, ok, ma dicci la tua.

-
27/10/2010 alle 20:55 #850467
quello che io penso e’ che in apertura su terreni nuovi ognuno puo’ salire come meglio crede lo penso e non lo impongo.
L’unica vera regola che non sono io a dettare ma penso tutti concordino e’ che le vie
degli altri non si toccano. Max
-
27/10/2010 alle 21:16 #850468oomaxster wrote:
quello che io penso e’ che in apertura su terreni nuovi ognuno puo’ salire come meglio credelo penso e non lo impongo.
anch’io la pensavo così, poi ho ragionato un po’ e ho detto: e se uno scava una linea dove magari io passavo? E se spitta una fessura? Già mi sale l’embolo e devo chiamare i paramedci con la tenda ad ossigeno! C’è in giro gente che applaudirebbe chi spittasse eternal flame!
Al di là degli scherzi, io non vorrei imporre nulla a nessuno, come nessuno deve iporre nulla a me! Vedi primo caso: gli scavi. Vedi secondo caso (meno grave ma altrettanto “irrispettoso”) se mi spitta una bella fessura (per citare un esempio neutrale: conquest).
Dire “non impongo” è dare molto rispetto, ma secondo me implica anche esigerlo.
sulle vie degli altri ho espresso il mio parere. Aggiungo che condivido molto il giorda-pensiero (vedi caso diedro atomico).
-
28/10/2010 alle 06:14 #850472oomaxster wrote:
quello che io penso e’ che in apertura su terreni nuovi ognuno puo’ salire come meglio crede
lo penso e non lo impongo.
L’unica vera regola che non sono io a dettare ma penso tutti concordino e’ che le vie
degli altri non si toccano. Max
mi sa che tu sei quello che ha chiodato il DROIDE innazzi tutto voglio farti i compimenti sia x il posto che x la chiodatura x le linee veramente carine!
….non dovevi schiodare la fessura punto e basta!!!! non so quali pressioni hai avuto ma non dovevi!

-
28/10/2010 alle 07:43 #850473stambecco wrote:
Cajo, se anziché dire qualcosa di sensato o controbattere in maniera intelligente riesci ad appigliarti solo al teletrasporto o alle prese scavate… non fai ridere e non aggiungi nulla alla discussione.
Eccoti servito, e alla tua maniera:
1: io scrivo quello che voglio e intervengo come voglio
2: ridere e’ una questione personale, quello che non fa ridere te fara’, probabilmente, ridere qualcun’altro
3: questa non e’ una discussione, nelle discussioni la gente si confronta, questo e’ un altro diktat che non ammette modifche
4: le uniche modifiche ammesse sono quelle suggerite da chi la pensa come te
5: di regolamenti non ce ne e’ bisogno perche’ la realta’ e’ ben diversa da come la dipingi tu
6: di Savonarola, manichei e talebani ne abbiamo pieni gli zebedei
7: io nutro enorme sospetto nei confronti di persone come te, apparentemente senza macchia, senza errore, senza difetti
8: chi fa puo’ sbagliare, chi non fa sbaglia sempre
9: i comandamenti lasciali per cose un po’ piu’ serie
10:….. teletrasportati dove dico io.
😆 😆 😆 😆 -
28/10/2010 alle 08:03 #850475kiks wrote:
mi sa che tu sei quello che ha chiodato il DROIDE innazzi tutto voglio farti i compimenti sia x il posto che x la chiodatura x le linee veramente carine!
….non dovevi schiodare la fessura punto e basta!!!! non so quali pressioni hai avuto ma non dovevi!

bravo kiks! a parte la solita ortografia….e le contraddizioni..come provocatore te la stai cavando bene!! condivido questa volta




-
28/10/2010 alle 08:04 #850476stambecco wrote:
anch’io la pensavo così, poi ho ragionato un po’ e ho detto: e se uno scava una linea dove magari io passavo? E se spitta una fessura? Già mi sale l’embolo e devo chiamare i paramedci con la tenda ad ossigeno! C’è in giro gente che applaudirebbe chi spittasse eternal flame!
Al di là degli scherzi, io non vorrei imporre nulla a nessuno, come nessuno deve iporre nulla a me! Vedi primo caso: gli scavi. Vedi secondo caso (meno grave ma altrettanto “irrispettoso”) se mi spitta una bella fessura (per citare un esempio neutrale: conquest).
Dire “non impongo” è dare molto rispetto, ma secondo me implica anche esigerlo.
sulle vie degli altri ho espresso il mio parere. Aggiungo che condivido molto il giorda-pensiero (vedi caso diedro atomico).
tu hai ragionato??😮 😮 😮 😮 -
28/10/2010 alle 08:45 #850478stambecco wrote:
Al di là degli scherzi, io non vorrei imporre nulla a nessuno, come nessuno deve iporre nulla a me! Vedi primo caso: gli scavi. Vedi secondo caso (meno grave ma altrettanto “irrispettoso”) se mi spitta una bella fessura (per citare un esempio neutrale: conquest).Dire “non impongo” è dare molto rispetto, ma secondo me implica anche esigerlo.
…ma cosa scrivi????
Ma che razza di arzigogolamento linguistico e’ mai questo???
Non imponi delle regole e quindi dimostri rispetto.
Pero’ esigi rispetto….. ma per cosa? Per le tue opinioni?…. ok, te lo concedo.
Per le tue regole? No, non te lo concedo.
Non te lo concedo nel momento in cui pretendi siano valide per tutti… con la tua storia della gogna,
del pubblico ludibrio ecc.ecc…
-
28/10/2010 alle 08:50 #850479minoso wrote:
bravo kiks! a parte la solita ortografia….e le contraddizioni..come provocatore te la stai cavando bene!! condivido questa volta




provocatore sarai tu
l’altro giorno ragionando con Caio sul discorso traversella ho capito che andare a schiodare un’unica fessura in un sito completamente a spit è una gran pirlata quindi anche nel caso del droide è la stessa cosa!
come si dice ..di savonarola e talebani ne abbiamo gonfi i maroni!!
-
28/10/2010 alle 10:12 #850481kiks wrote:
come si dice ..di savonarola e talebani ne abbiamo gonfi i maroni!!
… oppure:
– di savonarola e taleboni ne abbiamo pieni i cogl….
-
28/10/2010 alle 11:45 #850483
Non mi è chiaro perchè non ci possono essere fessure clean e fessure spittate? Il piacere di salire in un modo o in un altro è gusto personale di chi arrampica
E di quanto si vuole mettere in gioco.
Il fatto che un arrampicatore sportivo non possa cimentarsi in nessuna fessura perchè sono proprietà di chi fa trad mi sembra una cosa scorretta, come all’ opposto pretendere di rendere spittato o addirittura plasir tutto il mondo verticale.
Ovviamente ci sono siti più inclini a uno stile Traversella, monte bracco sbarua… più sportivi per vari motivi storici, e altri rimasti per severità dell’ ambiente, e difficoltà mediamente più alte il paradiso o quasi del tradizionale.
Impariamo a valorizzare il territorio, ma al tempo stesso lasciamo un terreno di gioco per
tutti , cosicché tutti possano avere il proprio spazio per imparare, migliorare e divertirsi.
Credo che per arrivare a scalare clean una fessura in valle orco di 6b, bisogna iniziare dalle vie più facili spittate, magari affrontando anche qualche fessura protetta a spit
Pensiero di un mediocre alpinista

Fabio
-
28/10/2010 alle 12:02 #850484fabio_8c wrote:
Non mi è chiaro perchè non ci possono essere fessure clean e fessure spittate?
…perche’ lo dice Stambecco.
Che altra motivazione ti serve?



-
28/10/2010 alle 13:30 #850489
🙄 🙄 -
28/10/2010 alle 14:53 #850491fabio_8c wrote:
Non mi è chiaro perchè non ci possono essere fessure clean e fessure spittate?
Il piacere di salire in un modo o in un altro è gusto personale di chi arrampica
E di quanto si vuole mettere in gioco.
Il fatto che un arrampicatore sportivo non possa cimentarsi in nessuna fessura perchè sono proprietà di chi fa trad mi sembra una cosa scorretta, come all’ opposto pretendere di rendere spittato o addirittura plasir tutto il mondo verticale.
Fabio
Mi sento di condividere in toto
-
28/10/2010 alle 14:56 #850492nonmitemgomai wrote:
Mi sento di condividere in toto
Anche io
-
28/10/2010 alle 16:17 #850496
Le fessure al droide le ho schiodate perche’ nell’onda di rattle potevano caderci anche loro Allora pero’ se pensate che ho commesso un errore ditelo e richiodarle e’ un attimo
Ma allora stambecco,gnerrone,tarallo siete solo voi che lamentate gli spit in fessura
sarebbe interessante capire quanti pro e quanti contro
-
28/10/2010 alle 16:27 #850497nonmitemgomai wrote:
Mi sento di condividere in toto
basta lasciare tutto come è e mandare affanculo questi 4 minchioni!!! -
28/10/2010 alle 16:32 #850498oomaxster wrote:
Le fessure al droide le ho schiodate perche’ nell’onda di rattle potevano caderci anche loro
Allora pero’ se pensate che ho commesso un errore ditelo e richiodarle e’ un attimo
Ma allora stambecco,gnerrone,tarallo siete solo voi che lamentate gli spit in fessura
sarebbe interessante capire quanti pro e quanti contro
…quanti pro e quanti contro???
Ma che e’ ? Da quando in qua i 4 gatti che scrivono su quest sito (me compreso) rappresentano qualche cosa?
Ognuno rappresenta se stesso e basta e, tirassimo anche le fila di chi e’ pro e di che e’ contro sarebbe una inutile
conta che, forse ma forse, potrebbe rappresenterebbe lo 0,00000000001% dei climber.
Invece a qualcuno bastano queste pagine per andare in giro a fare e disfare (soprattutto disfare!).
-
28/10/2010 alle 16:39 #850500caiojet wrote:
…quanti pro e quanti contro???
Ma che e’ ? Da quando in qua i 4 gatti che scrivono su quest sito (me compreso) rappresentano qualche cosa?
Ognuno rappresenta se stesso e basta e, tirassimo anche le fila di chi e’ pro e di che e’ contro sarebbe una inutile
conta che, forse ma forse, potrebbe rappresenterebbe lo 0,00000000001% dei climber.
Invece a qualcuno bastano queste pagine per andare in giro a fare e disfare (soprattutto disfare!).
gia’disfare é piu’facile che fare….👿 👿 👿 👿 pirlotti sono


-
28/10/2010 alle 16:47 #850501minoso wrote:
gia’disfare é piu’facile che fare….👿 👿 👿 👿 pirlotti sono


…io non scendo nell’insulto sistematico come fai tu e come fanno altri.
Dico solo che qui ci si puo’ anche spellare vivi per sostenere le proprie idee, per difenderle e per consolidarle
(perche’ sul forum si costruiscono solo muri verbali)…. ma pensare di rappresentare qualcosa piu’ di se stessi o dei
altri due o tre che, piu’ o meno, condividono le stesse opinioni e’ grottesco e presuntuoso.
E questo vale per tutti.
-
28/10/2010 alle 17:02 #850502oomaxster wrote:
Le fessure al droide le ho schiodate perche’ nell’onda di rattle potevano caderci anche loro
Allora pero’ se pensate che ho commesso un errore ditelo e richiodarle e’ un attimo
Ma allora stambecco,gnerrone,tarallo siete solo voi che lamentate gli spit in fessura
sarebbe interessante capire quanti pro e quanti contro
Max non fare il furbetto

A prescindere dal fatto che sono d’accordo con Caio sul fatto che il campione di riferimento non sarebbe rappresentativo per una statistica attendibile… così su 2 piedi e senza voler parlare per altri mi vengono in mente un pò di nick: Liviell, Cla, Ajax, Chrtur, Atromba, kiks, Maumau… che chi più chi meno non sono proprio favorevoli allo spit accanto alle fessure… o sbaglio?
minoso wrote:
gia’disfare é piu’facile che fare….👿 👿 👿 👿 pirlotti sono


Ma tu cosa ne sai di cosa abbiamo fatto o disfato… ma soprattutto tu cosa hai mai fatto?
Lo sai che se fossimo faccia a faccia ci metteresti un secondo ad abbassare la cresta… vero?
-
28/10/2010 alle 17:04 #850503oomaxster wrote:
Le fessure al droide le ho schiodate perche’ nell’onda di rattle potevano caderci anche loro
Allora pero’ se pensate che ho commesso un errore ditelo e richiodarle e’ un attimo
Ma allora stambecco,gnerrone,tarallo siete solo voi che lamentate gli spit in fessura
sarebbe interessante capire quanti pro e quanti contro
In qualche topic quando se ne parlò di togliere gli spit e poi furono tolti, io scrissi che per me era stata fatta una cosa da complimentarsi.
Oltre ai complimenti per l’apertura della falesia!
Perchè, almeno così io l’avevo vista e ragionata, è una falesia ideale per la conformazione della roccia per cominciare a usare i friend, ecc… Così se ci fossero stati anche dei tiri da proteggere sarebbe stata una falesia completa.
Cioè con la possibilità di scelta, con la possibilità di praticare diverse specialità di arrampicata. Indipendentemente da quanti poi ne fruiscano, quanti poi siano che scalano sulle vie a spit e quanti sui tiri da proteggere.
Che, secondo me, non è questa la questione.
Come in generale non è questione se sia “meglio” l’uso dello spit o meno.
Per chi vuole praticare la specialità arrampicata proteggendosi, anche solo uno spit è superfluo, ed è “meglio” che non ci siano spit.
Per chi vuole arrampicare con gli spit è inutile avere i friends, ed è “meglio” che ci siano.
E’ pacifico. Sono due cose diverse!
La roccia lì però è ottima, data la conformazione, per le protezioni mobili, e sarebbe un peccato non aproffitarne, per avere qualche tiro per quella specialità.
Non so, è come se ci fosse un ottimo percorso per correre la Maratona e sopra però venisse costruita un pista per i 100 metri. Si potrebbe fare la pista un po’ più in là e tenere aperte le due possibilità.
Questo è l’oggetto dei ragionamenti, secondo me, non se sia meglio correre i 100 metri o la Maratona. Come sembra sempre di sentir discutere.
E questo lo dico, preciso, anche se magari non andrò nemmeno mai a salire quel tiro da proteggere. Come non vado a fare molte altre vie da proteggere.
Ma non è che perchè io (o la maggioranza) non vado, debbano venir spittate.
Ci sarà qualcuno a cui piace quella specialità, che vuole andarci e se la cosa è possibile e logica si può benissimo lasciargli il terreno per praticarla.
Mantenendo così una possibilità di scelta, una plurità di opzioni praticabili. Dall’arrampicata sportiva protetta con spit, all’arrampicata trad o da proteggere.
-
28/10/2010 alle 17:08 #850504Gnerrone wrote:
Max non fare il furbetto

A prescindere dal fatto che sono d’accordo con Caio sul fatto che il campione di riferimento non sarebbe rappresentativo per una statistica attendibile… così su 2 piedi e senza voler parlare per altri mi vengono in mente un pò di nick: Liviell, Cla, Ajax, Chrtur, Atromba, kiks, Maumau… che chi più chi meno non sono proprio favorevoli allo spit accanto alle fessure… o sbaglio?
Ma tu cosa ne sai di cosa abbiamo fatto o disfato… ma soprattutto tu cosa hai mai fatto?
Lo sai che se fossimo faccia a faccia ci metteresti un secondo ad abbassare la cresta… vero?
disfatto asinello!!! …..con il culetto infiammato…😆 😆 😆 😆 -
28/10/2010 alle 17:08 #850505
il droide lo hai chiodato tu quindi mi sembra una cretinata chiodarlo o schiodarlo a seconda di come la pensano gli altri se reputi corretto metterci gli spit li rimetti altrimenti no io non lo avrei fatto sin dall’inizio punto e fine. devi decidere tu ma da quello che dici non sembri molto convinto
-
28/10/2010 alle 17:10 #850507oomaxster wrote:
Le fessure al droide le ho schiodate perche’ nell’onda di rattle potevano caderci anche loro
Allora pero’ se pensate che ho commesso un errore ditelo e richiodarle e’ un attimo
Ma allora stambecco,gnerrone,tarallo siete solo voi che lamentate gli spit in fessura
sarebbe interessante capire quanti pro e quanti contro
hei man devi essere tu a decidere e nessun altro!
-
28/10/2010 alle 17:18 #850508
Io so perfettamente quello che devo fare sta di fatto che otto su dieci mi hanno dato
del pirla per averle pulite
-
28/10/2010 alle 17:20 #850509oomaxster wrote:
Io so perfettamente quello che devo fare
sta di fatto che otto su dieci mi hanno dato
del pirla per averle pulite
😮 😮 😮 😮 😆 😆 😆 😆 -
28/10/2010 alle 17:22 #850510oomaxster wrote:
Io so perfettamente quello che devo fare
sta di fatto che otto su dieci mi hanno dato
del pirla per averle pulite
Beh… con questo tipo di ragionamento se chiedevi a otto su dieci italiani generici avresti costruito uno stadio…
😆 -
28/10/2010 alle 17:22 #850511
ma ho ragione a dire che minoso è un grosso coglione.. -
28/10/2010 alle 17:33 #850512urs wrote:
In qualche topic quando se ne parlò di togliere gli spit e poi furono tolti, io scrissi che per me era stata fatta una cosa da complimentarsi.
Oltre ai complimenti per l’apertura della falesia!
Perchè, almeno così io l’avevo vista e ragionata, è una falesia ideale per la conformazione della roccia per cominciare a usare i friend, ecc… Così se ci fossero stati anche dei tiri da proteggere sarebbe stata una falesia completa.
Cioè con la possibilità di scelta, con la possibilità di praticare diverse specialità di arrampicata. Indipendentemente da quanti poi ne fruiscano, quanti poi siano che scalano sulle vie a spit e quanti sui tiri da proteggere.
Che, secondo me, non è questa la questione.
Come in generale non è questione se sia “meglio” l’uso dello spit o meno.
Per chi vuole praticare la specialità arrampicata proteggendosi, anche solo uno spit è superfluo, ed è “meglio” che non ci siano spit.
Per chi vuole arrampicare con gli spit è inutile avere i friends, ed è “meglio” che ci siano.
E’ pacifico. Sono due cose diverse!
La roccia lì però è ottima, data la conformazione, per le protezioni mobili, e sarebbe un peccato non aproffitarne, per avere qualche tiro per quella specialità.
Non so, è come se ci fosse un ottimo percorso per correre la Maratona e sopra però venisse costruita un pista per i 100 metri. Si potrebbe fare la pista un po’ più in là e tenere aperte le due possibilità.
Questo è l’oggetto dei ragionamenti, secondo me, non se sia meglio correre i 100 metri o la Maratona. Come sembra sempre di sentir discutere.
E questo lo dico, preciso, anche se magari non andrò nemmeno mai a salire quel tiro da proteggere. Come non vado a fare molte altre vie da proteggere.
Ma non è che perchè io (o la maggioranza) non vado, debbano venir spittate.
Ci sarà qualcuno a cui piace quella specialità, che vuole andarci e se la cosa è possibile e logica si può benissimo lasciargli il terreno per praticarla.
Mantenendo così una possibilità di scelta, una plurità di opzioni praticabili. Dall’arrampicata sportiva protetta con spit, all’arrampicata trad o da proteggere.
…ma… Urs…. scusa se te lo dico ma hai scritto una serie di banalita’ ( lo scrivo sorridendo e con benevolenza)



A mio parere la questione non e’ quella da te presentata, perche’ il tuo pensiero credo sia (in un impeto di onni-veggenza
) il pensiero della quasi totalita’ dei climber, compresi quelli che si tirano i capelli su Gulliver. La diversità della scalata, in tutti i suoi aspetti, protezioni comprese e’ un bene da preservare e da promuovere. Nessuno auspica spit e vie plasir ovunque, nessuno auspica schiodature sistematiche in ogni dove. Le discussioni iniziano quando si mette mano a cose gia’ fatte, si cambia, si modifica, si ricambia, si sposta, si leva, si aggiunge…….
Ho avuto modo di vedere le foto che Gnerrone ha postato del nuovo sito da loro attrezzato e, anche se io non potro’ mai andare a scalare la’ per svariati motivi, da quel che ho visto mi pare un vero capolavoro. Come mi pare giusto che esistano posti come la Val di Mello o Montestrutto (solo Traversella fa schifo…. ma questo e’ un’altro discorso!
😆 😆 😆 ).Le discussioni nascono quando qualcuno ha la pretesa di dettare regole. Le discussioni nascono quando, in realta’, non c’e’ spazio per la discussione ma solo per urlare le proprie idee. Le discussioni nascono quando si legge tra le righe, nemmeno tanto celatamente, che qualcuno pensa di fare una attivita’ che e’ migliore di quella fatta da altri.
-
28/10/2010 alle 17:40 #850513
So che sono delle banalità. Direi per me persin scontate.
Ma cosa vuoi dire in mezzo ad un coro di discusiun?
Sempre più acerrime…
😮 fin a sfiorare il ridicolo…😆 Magari una banalità fa pensare più dell’ennesimo vaffanculo variato in mille modi.
Fa lì stess se non è così, se non serve amen.
-
28/10/2010 alle 17:48 #850514tarallo wrote:
ma ho ragione a dire che minoso è un grosso coglione..
hai ragione…ce li ho piu’grossi di te tutto intiero




-
28/10/2010 alle 18:01 #850518caiojet wrote:
…ma… Urs…. scusa se te lo dico ma hai scritto una serie di banalita’ ….
Quoto
💡 -
28/10/2010 alle 18:11 #850521bonsai wrote:
Quoto💡 Benissimo. Anche per te sono banalità. Il fatto di dire che si possa ragionare sulla possibilità di tenere aperte le diverse discipline, stili di arrampicata, ecc… è diventata una banalità. Buono!
-
28/10/2010 alle 18:22 #850523
Quoto in pieno quanto pocanzi scritto da urs… il preservare dei siti dove sia possibile scalare in fessura senza compromessi è l’idea che sostengo da sempre proprio per tutelare la diversità tra due discipline che sono sostanzialmente differenti. Vedo che anche kiks si è ricreduto sull’eventualità di schiodare la fessura a Traversella cosa che condivido in pieno perchè, e mi ripeto, non solo l’intera falesia è stata concepita in ottica sportiva ma il tiro in fessura è uno e isolato… a quel punto si sarebbe dovuto schiodare anche la fessura a MontCarogne: l’hai mai provata kiks?

Per quanto riguarda il Droide secondo me il discorso è ben differente…
Innanzitutto non si è in presenza di una fessura isolata, ma soprattutto è localizzato in un contesto ben preciso dove, volenti o nolenti, c’è una certa tradizione trad.
L’Orco è una location unica, non solo a livello nazionale, e se in passato per ragioni contingenti qualche fessura è stata parzialmente spittata (NB spesso non dagli apritori) mi sarei aspettato che ai nostri giorni si fosse sviluppata una sensibilità per cui le nuove aperture avessero tenuto conto dell’unicità del contesto… evidentemente così non è.
Ci sono altri posti dove poter imparare a proteggersi integrando tiri spittati (anche se sono convinto che per imparare ad usare i friend in fessura lo spit sia cmq nocivo) come la Sbarua o la stessa area sportiva di Cadarese… sarebbe bello invece che l’Orco potesse essere concepita come quella “riserva indiana” snza compromessi di cui alcuni hanno parlato in altri topic.
Io in Orco uno spit vicino ad una fessura non lo metterei neanche sotto tortura.
Detto questo rispetto senza condividere la scelta degli apritori che sicuramente non hanno agito in malafede!
Però sinceramente oomaxster non mi sembra che sto Droide fosse veramente sotto attentato terroristico o qualcuno ti abbia puntato una pistola alla testa imponendoti di schiodare…
Tu stesso dicesti di fare un atto per riavvicinare in un certoqualmodo le parti e mi sembra che molti, me compreso, e non solo 2 su 10, a suo tempo apprezzarono il gesto e te ne diedero atto pubblicamente.
Quindi ovviamente puoi fare quello che ti pare ma una richiodatura a pochi mesi dalla schiodatura su due fessure inizialmente trad ma poi chiodate per permettere a chi fa il 7a di imparare a mettere le protezioni in “sicurezza” (così era stato scritto)… mi fa pensare che in fondo non abbiate le idee proprio chiare.
Chi fa il 7a non potrebbe imparare a scalare proteggendosi senza spit sul 6a?
Sarebbe davvero così umiliante?
Anche Huber le prime volte che andò in Yosemite, pur facendo gradi stratosferici, si rimise in gioco e cominciò scalando sul 5.8… ma evidentemente nell’ottica del tutto subito non si ragiona così…
-
28/10/2010 alle 18:28 #850524
Personalmente, pur con qualche distinguo riferibile alla mia storia personale e ai miei “maestri” del passato, appoggio il discorso di tarallo,gnerrone e stambecco. Dunque dico, d’ora in poi è bene che le fessure “nuove” proteggibili non abbiano più spit, non importa se si trovano lungo vie multipitch, o su monotiri, e non importa se isolate in luoghi a carattere plaisir-sportivo. Ovviamente, non si può obbligare nessun apritore a modificare in modo radicale il suo punto di vista, tuttavia, credo che questa minoranza di pensiero è destinata a diventare numericamente consistente e a strappare consensi anche nell’universo plaisir. I “pro trad” dovranno astenersi da azioni radicali (a meno che queste non siano inevitabili) e dedicarsi invece attraverso l’esplorazione, la divulgazione, i raduni, gli articoli, alla promozione di questa “cultura”. Penso che la sedimentazione del pensiero sia necessaria perchè inizino a crescere nella “base” degli scalatori, dei fondamenti nuovi in merito all’approccio della roccia.
La forza del movimento starà nel suo impegno diretto e nella crescita del consenso, non nelle azioni terroristiche. La sociologia lo ha già ampiamente dimostrato.
Sul comportamento nei confronti dei riattrezzamenti datati o recenti che siano, non sono la persona più indicata a dare “direttive”. Siccome ho usato lo “spit romantico” in passato, per risollevare la memoria di certi luoghi nelle mie valli, con questo devo fare i conti. Ero convinto allora ( e i fatti mi hanno dato ragione) che lo spit, quasi sempre abbastanza misurato alla storia/natura del luogo, valesse ben la conservazione della memoria materiale. Dunque non sono per nulla pentito di ciò. Dove ero già in dubbio allora d’aver mal agito, ho già provveduto oggi. Tuttavia, siccome riattrezzai ,”bene o male che fosse”, col solo scopo di conservare le vie dei miei miti e maestri giovanili, oggi, con lo stesso scopo sono pronto a schiodarle io stesso, se la conservazione passerà attraverso questo processo. Intendo però agire con pazienza, perchè rischierei di non essere compreso e, peggio, potrei generare un fenomeno negativo opposto.
Tenterò, come già sto facendo, con i miei umilissimi mezzi, di supportare ogni azione con le maggiori spiegazioni del caso. Sono pronto a discutere con chiunque, favorevoli allo spit e trad climbers, ad andare, se serve, a ripetere ogni via con loro per sentire un parere diverso dal mio. Con liviell, quest’estate, ho rimosso 6 spit che avevo messo sulla via Sorgente Primaverile a Sea, nessuno dei quali in fessura a “buon mercato”, ma tutti sostitutivi dei chiodi. Ripetendo l’itinerario in “ottica diversa” e confrontandomi con Livio, ho “visto” che potevano tutti essere rimossi. Così agirò, con calma, lasciando che il consenso si allarghi e senza toccare il lavoro di altri. Nel frattempo, nei limiti delle mie possibilità, che non sono certo quelle di Tarallo e Gnerrone (di stambecco non sò), ho già esplorato ed aperto nel “nuovo stile” parecchia “roba” ( stile che poi per me non è stato mai così nuovo, tant’é che su certi terreni non ho mai tollerato neanche le soste con spit) . Il gioco è bello e divertente, anche per i “meno giovani”, che male c’é?
Continuerò se mi capita ad aprire vie con spit, ma magari ne metterò di meno rispetto a quelli che mettevo una volta. Questo se l’ottica trad mi spingerà ad osare un pò di più su certi fessurini che prima non mi “parevano” proteggibili. Nel momento in cui le due correnti avranno un loro spazio ben definito, tutto sarà più facile, anche riattrezzare. Si andrà tutti da Caio a scalare sugli spit e poi a bere e mangiare in rifugio, poi andremo da R. e S. a Cadarese a scalare clean.
Tutto ci sembrerà più normale. Alla fine, per citare Battimelli, un bidello uscirà con il suo grembiule grigio da dietro il masso Kosterliz suonando la campanella e gridando “ragazzi! La ri-creazione è finita”.
Ora esco da questi topics dove ho già speso troppe parole e spesso annoiato e mi trasferisco su quello “In discesa”. Un grazie a tutti per le cose che ho imparato.

-
28/10/2010 alle 18:39 #850525
Gnerrone guarda che non hai capito .. Da parte mia tutto restera’ come’ ora
-
28/10/2010 alle 18:42 #850526
Può darsi Max… mi sembrava che stessi avendo dei ripensamenti invece ti ribadisco che secondo me hai fatto un bel gesto schiodandole e vorrei che anche tu ne fossi veramene convinto. Tutto qua… Marco sei un grande! Caxxo vai a fare in discesa però…

-
28/10/2010 alle 18:52 #850527Quote:
Vedo che anche kiks si è ricreduto sull’eventualità di schiodare la fessura a Traversella cosa che condivido in pieno perchè, e mi ripeto, non solo l’intera falesia è stata concepita in ottica sportiva ma il tiro in fessura è uno e isolato… a quel punto si sarebbe dovuto schiodare anche la fessura a MontCarogne: l’hai mai provata kiks?

ce ne sono 2 di fessure il 7a e il 7bpiu …..provate entrambi il 7a rispetto al tiro di traversella è una passeggiata
l’altro è un bastone allucinante ….non so chi in zona canavese biellese e vda l’abbia salita..
c’è anche un’altra fessura recentemente richiodata ELDORADO alle gare in valgrisa 8a !
-
28/10/2010 alle 19:01 #850529
primo: sono un coglione, così non perdete tempo a connettervi, loggarvi e postare inutili insulti o commenti. Non quotate questo incipit, sarebbe pleonastico e prevedibile. Secondo, meno male che qualcuno (anche dandomi contro, e mi fa piacere) dice delle cose, reagisce!
detto questo volevo ricordarvi che: le fessure sono poche, ed è per questo che “forzo la mano” verso un tipo di discorso
secondo: nelle fessure sipittate NON impari a scalare in fessura! Ci ho messo mesi a “mollare” la dulfer a favore dell’incastro frontale proprio perché ho scalato per anni fessure chiodate. E scoprire che in fessura non ci sapevo scalare, anche se ne avevo fatte di durette. Infatti sulla kosterliz non mi schiodavo!
terzo: premesso che in inghilterra sono veramente dei talebani, ho però notato che se vai a sheffield o in quei posti li, il week end le falesie sono prese d’assalto, mentre qui nel regno dello spit solo le sale boulder sono prese d’assalto (e forse è un bene.. adesso ci rifletto e vado a spittare tutto
)
quarto, di falesie spittate ce n’è un’infinità e altrettante aspettano di essere spittate. Questo non vuol dire che bisogna spittare qualunque linea scalabile!
e poi veniamo a Caio, e al suo decalogo, che è simpatico come un dito nel culo, ma siccome sono vecchio e curioso, provo a esplorare l’ignoto, e anziché mandarti a fare serenamente in culo come mi suggerisce lo stomaco, provo a rilanciare. Se raccogli la sfida, bene. Se no non è un problema, ascolterò lo stomaco.
1: io scrivo quello che voglio e intervengo come voglio
-perfetto, chi dice nulla
2: ridere e’ una questione personale, quello che non fa ridere te fara’, probabilmente, ridere qualcun’altro
-IO ho detto che non mi fa ridere, mica ho detto diversamente. Probabilmente c’è gente che si ammaza di risate, cosa ne so io? Ho detto che però non ha aggiunto nulla.
3: questa non e’ una discussione, nelle discussioni la gente si confronta, questo e’ un altro diktat che non ammette modifche
-solo tu e pochi altri l’avete presa così, c’è gente che prova a dire delle cose. Provaci anche tu, magari ne viene fuori qualcosa che fa evolvere i ragionamenti!
4: le uniche modifiche ammesse sono quelle suggerite da chi la pensa come te
-mmmm, mi pare che tu sia ben più “rigido” di me
5: di regolamenti non ce ne e’ bisogno perche’ la realta’ e’ ben diversa da come la dipingi tu
-perfetto, spiega, racconta, non limitarti a mandarmi affanculo. quando uno risponde così sembra sempre che sia stato toccato dove non si doveva
6: di Savonarola, manichei e talebani ne abbiamo pieni gli zebedei
-e allora non partecipare alla discussione, è così semplice. Vedi, se avessi scritto questo in un articolo o nella pietra, allora era un diktat. Siccome l’ho postato su un forum….
7: io nutro enorme sospetto nei confronti di persone come te, apparentemente senza macchia, senza errore, senza difetti
perfetto, fai bene, probabilmente sono un puttaniere fedifrago che spitta fessure di nascosto, evade le tasse e ruba ai bambini. Io invece parto dal presupposto che del passato della gente non mi frega un cazzo. Mi interessa quello che faranno domani!
8: chi fa puo’ sbagliare, chi non fa sbaglia sempre
-e chi striscia non inciampa, piutost che nient l’è mej piutost e cazzo in culo non fa figli ma fa male se lo pigli.
9: i comandamenti lasciali per cose un po’ piu’ serie
-tipo?
10:….. teletrasportati dove dico io.
-ah, guarda, già fatto: ci trovo sempre un sacco di gente, faccio un giro e… mi pare di vederti!
-
28/10/2010 alle 19:05 #850530
stambeco sei tlopo pila!!!!!!!!!!!!!!! 😆 😆 
-
28/10/2010 alle 19:12 #850531
nooo, ajax, non andartene “di là!” La voce della moderazione e del dire le cose come non risco, azz!
una richiesta:
ajax wrote:Penso che la sedimentazione del pensiero sia necessaria perchè inizino a crescere nella “base” degli scalatori, dei fondamenti nuovi in merito all’approccio della roccia.
se capitasse, posso riciclarla come se fosse mia?ps: solo tarallo ha il livello, basta guardare su you porn: Jonny Tarallo!!! Noi non facciamo in tempo a mettere una sosta che il pornodivo dell’incastro è già dietro che spara friend e cazzate e ci stampa tiri!
-
28/10/2010 alle 19:14 #850533stambecco wrote:
e poi veniamo a Caio, e al suo decalogo, che è simpatico come un dito nel culo, ma siccome sono vecchio e curioso, provo a esplorare l’ignoto
Curioso in che senso?!? Provare l’ignoto?…
ma ti vuoi far mettere il ditino da Caio?
😯 Già sembrate due fidanzatine per come bisticciate… non vorrei sorprendervi un bel giorno dietro la Kosterliz che limonate
😮 😆 -
28/10/2010 alle 19:25 #850535stambecco wrote:
nooo, ajax, non andartene “di là!”
La voce della moderazione e del dire le cose come non risco, azz!
una richiesta:
se capitasse, posso riciclarla come se fosse mia?
ps: solo tarallo ha il livello, basta guardare su you porn: Jonny Tarallo!!! Noi non facciamo in tempo a mettere una sosta che il pornodivo dell’incastro è già dietro che spara friend e cazzate e ci stampa tiri!
ho letto velocemente ma mi sembrate tutti!!!!! degni di entrare in parlamento…..e la munnezza rimane ….educare bisogna!!!! …ma non credo possiate capire, pivelli siete e ignoranti pure



-
28/10/2010 alle 19:28 #850537
minnoso suka si scrive con la kapa o il caha -
28/10/2010 alle 19:31 #850538
..è giorni che mi chiedo cosa possa essere successo al cervello di minoso. Potrebbe essere una sintome di minushabens già avanzata come anche la microcefalite che colpisce alcuni soggetti già in giovane età.
🙄 -
28/10/2010 alle 19:37 #850540Cla wrote:
..è giorni che mi chiedo cosa possa essere successo al cervello di minoso.
Potrebbe essere una sintome di minushabens già avanzata come anche la microcefalite che colpisce alcuni soggetti già in giovane età.
🙄
certo che hai dei bei problemi tu…..ma sei bravo!!


-
28/10/2010 alle 19:39 #850542
Minoso… minoso… mi ricordi tanto mio figlio Teo, che da quella notte non è più tornato a casa. FAtti vedere un po’ meglio… prova a dire un’altra cazzata…. Non è che sei tu? Figlio mio?!?! Sei tu??? -
28/10/2010 alle 19:40 #850543
ma hai visto si divverte solo a mettere le faccine……che povereto secondho me non arampicca neanche… -
28/10/2010 alle 19:45 #850545
Almeno Teo qualche ragionamento si sforzava di farlo… questo invece deve essere completamente rincoglionito 😆 -
28/10/2010 alle 19:48 #850547
fine dello svacco. Prima che vada sul sinai a incidere i comandamenti nella roccia, proviamo a dirci se (anche fra gli “amici”, non solo i nemici) c’è un minimo di accordo?
che poi magari ci faccio un film!

-
28/10/2010 alle 19:52 #850548
stamecco concorrdo !!!!!!!!!!!!!!!!!!vediamo se il pilla corregge….. -
28/10/2010 alle 19:55 #850549
Stambecco per me il decalogo si riduce ad una riga: Le fessure in Orco e in posti simili non si devono spittare…
Tut el rest l’è paja
-
28/10/2010 alle 19:57 #850550stambecco wrote:
Minoso… minoso… mi ricordi tanto mio figlio Teo, che da quella notte non è più tornato a casa. FAtti vedere un po’ meglio… prova a dire un’altra cazzata…. Non è che sei tu? Figlio mio?!?! Sei tu???


ullalla’
😮 😮 -
28/10/2010 alle 19:58 #850551
Nooooo Teo!! Sei tu?!? 😮 😮 😮 Mi mancavi sai?…..
😆 -
28/10/2010 alle 20:04 #850553Gnerrone wrote:
Nooooo Teo!! Sei tu?!?
😮 😮 😮 Mi mancavi sai?…..
😆
anche tu gherrino caro

😯 -
28/10/2010 alle 20:06 #850554stambecco wrote:
e poi veniamo a Caio, e al suo decalogo, che è simpatico come un dito nel culo, ma siccome sono vecchio e curioso, provo a esplorare l’ignoto, e anziché mandarti a fare serenamente in culo come mi suggerisce lo stomaco, provo a rilanciare. Se raccogli la sfida, bene. Se no non è un problema, ascolterò lo stomaco.
…Stambecco, ascolta pure il tuo stomaco.
-
28/10/2010 alle 20:07 #850555minoso wrote:
anche tu gherrino caro

😯 😆 😆 😆 Stavo per minacciarti in MP



-
28/10/2010 alle 20:10 #850556minoso wrote:


ullalla’
😮 😮
caro stambecco !!! figlio a un moscio come te?? ma dai!!…


-
28/10/2010 alle 20:15 #850557stambecco wrote:
fine dello svacco.
Prima che vada sul sinai a incidere i comandamenti nella roccia, proviamo a dirci se (anche fra gli “amici”, non solo i nemici) c’è un minimo di accordo?
che poi magari ci faccio un film!

uhm..non so se sia eticamente corretto incidere i comandamenti nella roccia…la roccia è di tutti…e se poi io passo di là e voglio riscrivere i comandamenti, devo prima cancellare i tuoi e poi riscrivere i miei e poi ripassi tu e ricancelli…
No non ci siamo stambeccune….però se vuoi te li tatuiamo sulla schiena i 10 comandamenti, tu detti e io scrivo!!!!
😆 Accordo, accordo, ma che accordo vogliamo trovare? Ci saranno sempre persone che si muoveranno, volenti o nolenti, con la loro testa e le loro idee, noi possiamo, come si dice, divulgare il verbo, punto. Certo è che parlarne e confrontarsi è sempre gettare un seme che in qualche modo germoglierà e solo il tempo potrà dirci cosa porterà. Sai in un certo senso l’arrampicata genericamente trad come ce la siamo raccontata e aggiungerei in particolare, la frequentazione di falesie ad hoc, dove arrampichi solo con i friends e sempre e solo in fessura deve davvero contagiarti e se poi ti prende il morbo sei finito. Io dopo 10 anni a tirar tacche mi sono ritrovato a usare solo friends da due anni a sta parte, ma rimaniamo per ora una nicchia di aficionados e se devo dirla tutta vorrei sentire quanti anche qui sul forum è due anni che vedono praticamente solo fessure.
😆 Poi l’importante è sempre e solo divertirsi e questo ci riesce ancora bene!!Io la mia l’ho sempre detta. Mi trovo daccordo in tutto e per tutto con l’idea di preservare quanto più la possibilità di scalare clean le fessure. Resto solo contrario allo schiodarle a priori contro la volontà degli apritori. Se invece sono aggiunti a posteriori mi sta’ bene toglierli, si ok, con tutti gli annessi e connessi del caso per caso, ma in linea di massima li toglierei.
-
28/10/2010 alle 20:31 #850559Gnerrone wrote:
Almeno Teo qualche ragionamento si sforzava di farlo… questo invece deve essere completamente rincoglionito
😆
non a caso sono in questo forum !!!

contento gnerrino?
😆 😆 -
28/10/2010 alle 20:36 #850562tarallo wrote:
stamecco concorrdo !!!!!!!!!!!!!!!!!!vediamo se il pilla corregge…..
non correggo tamarro…ops..tarmarro? tamaro? mah!!!



-
28/10/2010 alle 20:56 #850564stambecco wrote:
primo: sono un coglione
…finalmente una cosa sulla quale siamo perfettamente daccordo.Non mi sarei mai permesso di scriverlo, ma sottoscrivo il tuo concetto.
-
28/10/2010 alle 21:25 #850569
pero’ , questo mimoso e’ proprio cattivo….chi e’ che me lo ha fatto inkazzare? -
29/10/2010 alle 00:21 #850571stambecco wrote:
primo: sono un coglione, così non perdete tempo a connettervi, loggarvi e postare inutili insulti o commenti. Non quotate questo incipit, sarebbe pleonastico e prevedibile.
caiojet wrote:…Stambecco, ascolta pure il tuo stomaco.
caio, mi ero fatto di te un’idea diversa, non hai neanche le palle di mandarmici, ti nascondi dietro sto perbenismo da poveretti: ma vai a cagare e levati dai coglioni, neanche hai la decenza di quotare il secodo pezzo della frase, peggio dell’ufficio stampa dei politici. Se vuoi dire cazzate, ovviamente,libero di farlo, ma già nessuno ti stava dando retta, mi sono preso io la briga perché mi ero fatto di te un’idea diversa, che adesso ho palesemente rivisitato.
E, anche se i miei modi magari non ti piacciono, questo non toglie nulla alla sostanza, cioè che hai contribuito a mandare in vacca questo e tanti altri argomenti interessanti, facendo degenerare i discorsi e allontanando solo per il MODO diversi interlocutori con cui mi (e ad altri) interssava il confronto che partecipa(va)no a questo forum.
Grazie, caio, grazie. Bene bravo, però adesso fai il bravo…
Ah, mi raccomando: la prossima presa che scavi una nuova e bellissima presa, non dimenticare di dedicarla a quel coglione di Stambecco, piccolo genio che non sei altro. E magari postalo su 8a.nu (noto covo di coglioni) che ti aspettano tutti col red carpet per l’occasione.
ciò detto, almeno non le mando a dire, caro cla, quello che volevo fare, con i miei “comandamenti” e soprattutto con le premesse che ho dato, era fissare un punto di ciò che sarebbe bello succedesse in certe situazioni, cioè dei posti in cui c’è un certo di tipo di possibilità e con un certo tipo di caratteristiche: ho per esempio sottolineato che situazioni classiche di falesia in cui c’è una fessura… è inutile lasciarla clean. Come pure se ci sono 20 fessure e una linea improteggibile… lasciala sprotetta, non metterci neanche la sosta. Se la cosa avviene in verticale, ovverto un tiro di fessura in una via (complessivamente) di stampo sportivo e improteggibile, lo si spitti coerentemente con il resto della via: è inutile fare 19 tiri con il materiale addosso che serve solo per uno!
Per finire ti faccio un esempio assurdo ma che serve a capire: se domani uno trovasse una situazione tio Sergent e lo spittasse tutto, (magari scavando il primo tiro di cannabis così da rendere la via più omogenea, tipico di una certa TRADizione) cosa faresti, cosa penseresti? E come ti comporteresti?
caiojet wrote:
…finalmente una cosa sulla quale siamo perfettamente daccordo.Non mi sarei mai permesso di scriverlo, ma sottoscrivo il tuo concetto.
-
29/10/2010 alle 05:07 #850572
alle 2emmezza ancora a scrivere? ma come fate ragazzi!!!!
io alle 8 già crollo!
-
29/10/2010 alle 05:28 #850573
è che ci devo pensare a lungo! -
29/10/2010 alle 06:24 #850574stambecco wrote:
caio, mi ero fatto di te un’idea diversa, non hai neanche le palle di mandarmici, ti nascondi dietro sto perbenismo da poveretti: ma vai a cagare e levati dai coglioni, neanche hai la decenza di quotare il secodo pezzo della frase, peggio dell’ufficio stampa dei politici. Se vuoi dire cazzate, ovviamente,libero di farlo, ma già nessuno ti stava dando retta, mi sono preso io la briga perché mi ero fatto di te un’idea diversa, che adesso ho palesemente rivisitato.
E, anche se i miei modi magari non ti piacciono, questo non toglie nulla alla sostanza, cioè che hai contribuito a mandare in vacca questo e tanti altri argomenti interessanti, facendo degenerare i discorsi e allontanando solo per il MODO diversi interlocutori con cui mi (e ad altri) interssava il confronto che partecipa(va)no a questo forum.
Grazie, caio, grazie. Bene bravo, però adesso fai il bravo…
Ah, mi raccomando: la prossima presa che scavi una nuova e bellissima presa, non dimenticare di dedicarla a quel coglione di Stambecco, piccolo genio che non sei altro. E magari postalo su 8a.nu (noto covo di coglioni) che ti aspettano tutti col red carpet per l’occasione.
ciò detto, almeno non le mando a dire, caro cla, quello che volevo fare, con i miei “comandamenti” e soprattutto con le premesse che ho dato, era fissare un punto di ciò che sarebbe bello succedesse in certe situazioni, cioè dei posti in cui c’è un certo di tipo di possibilità e con un certo tipo di caratteristiche: ho per esempio sottolineato che situazioni classiche di falesia in cui c’è una fessura… è inutile lasciarla clean. Come pure se ci sono 20 fessure e una linea improteggibile… lasciala sprotetta, non metterci neanche la sosta. Se la cosa avviene in verticale, ovverto un tiro di fessura in una via (complessivamente) di stampo sportivo e improteggibile, lo si spitti coerentemente con il resto della via: è inutile fare 19 tiri con il materiale addosso che serve solo per uno!
Per finire ti faccio un esempio assurdo ma che serve a capire: se domani uno trovasse una situazione tio Sergent e lo spittasse tutto, (magari scavando il primo tiro di cannabis così da rendere la via più omogenea, tipico di una certa TRADizione) cosa faresti, cosa penseresti? E come ti comporteresti?
qui in mezzo alle tue parole viene alla luce la solita storia il vecchio scarpone incazzato con i giovani TENENTI falesisti!!
-
29/10/2010 alle 06:37 #850576
Mamma mia 8 pagine di cui almeno 6 di insulti, svacchi, fesserie, urla da osteria……ma si può!? Vorrei solo dire due cose e poi vi lascio continuare a riempire pagine:
Per chi dice che siamo solo 4 coglionazzi a leggere e scrivere qua sopra: forse a scrivere hai ragione, ma a leggere non sai quanti leggono, leggono, e poi riflettono, riflettono.
Il forum di Gulliver è conosciuto per essere un ambiente piuttosto serio e privo di continui svacchi (questo era almeno fino a 10 giorni fa) e per questo viene seguito da un foltissimo bacino di utenti.
Gli argomenti portati fino ad oggi sono sempre stati molto interessanti e mi han fatto riflettere su molti aspetti legati all’attività montana. Come me moltissima altra gente la pensa così ed è per questo che sarebbe un peccato mandare tutto a rotoli solo per il piacere di sparere caxxate a manetta.
Sugli altri forum “più noti”, dietro a titoli spesso interessanti si sprecano pagine e pagine di puro svacco, il che demotiva totalmente l’utente che legge…..una volta, due, tre, e poi l’utente (giustamente) si rompe le scatole e non segue più. FINE DELL’UTILITA’ DI UN FORUM
Questo su Gulliver non è ancora accaduto, e il fatto che siano in pochi a scrivere non vuol dire che siano in pochi a leggere. Forse è perchè la gente che scrive dice solitamente cose sensate e si generano discussioni interessanti….e piacevoli per essere lette.
Mi son già dilungato a dismisura…
Detto questo, spero in un nuovo topic dove non ci siano svacchi e dove scrivere le mie motivazioni può essere utile a me stesso e agli altri.
-
29/10/2010 alle 07:53 #850577
Deve essere una moda. Una volta c’era solo il “processo in diretta”… dove a turno qualcuno si metteva a litigare davanti alle telecamere… adesso con i forum si può scendere nella piazza virtuale e scrivere la prima cosa che passa per la testa… meglio se sbraitando infantilmente e facendo rrrrrissa… Per carità nessuno si scandalizza. Però appunto, come dici, il forum diventa perfettamente inutile.
Anche per me il fatto di poter leggere che x dà del coglione a y e, a sua volta, y dà del coglione al cubo a x… non vedo cosa possa interessare. Perchè non si scambiano i numeri di telefunin e non si mandano degli sms? Sarebbe per loro fin più pratico… che non doversi collegare sempre al forum.
Magari ricordando che al mondo non ci sono solo gli interessi loro; ricordando che potrebbero tralasciar di star a scrivere robe che a nessuno interessano se non, forse, a loro stessi; ricordando che se vogliono aprire un topic per insultarsi possono benissimo farlo e nessuno andrà mai a disturbarli… insomma ricordando banalità forse capiscono?
-
29/10/2010 alle 16:45 #850586Liviell wrote:
Mamma mia 8 pagine di cui almeno 6 di insulti, svacchi, fesserie, urla da osteria……ma si può!?
Vorrei solo dire due cose e poi vi lascio continuare a riempire pagine:
Per chi dice che siamo solo 4 coglionazzi a leggere e scrivere qua sopra: forse a scrivere hai ragione, ma a leggere non sai quanti leggono, leggono, e poi riflettono, riflettono.
Il forum di Gulliver è conosciuto per essere un ambiente piuttosto serio e privo di continui svacchi (questo era almeno fino a 10 giorni fa) e per questo viene seguito da un foltissimo bacino di utenti.
Gli argomenti portati fino ad oggi sono sempre stati molto interessanti e mi han fatto riflettere su molti aspetti legati all’attività montana. Come me moltissima altra gente la pensa così ed è per questo che sarebbe un peccato mandare tutto a rotoli solo per il piacere di sparere caxxate a manetta.
Sugli altri forum “più noti”, dietro a titoli spesso interessanti si sprecano pagine e pagine di puro svacco, il che demotiva totalmente l’utente che legge…..una volta, due, tre, e poi l’utente (giustamente) si rompe le scatole e non segue più. FINE DELL’UTILITA’ DI UN FORUM
Questo su Gulliver non è ancora accaduto, e il fatto che siano in pochi a scrivere non vuol dire che siano in pochi a leggere. Forse è perchè la gente che scrive dice solitamente cose sensate e si generano discussioni interessanti….e piacevoli per essere lette.
Mi son già dilungato a dismisura…
Detto questo, spero in un nuovo topic dove non ci siano svacchi e dove scrivere le mie motivazioni può essere utile a me stesso e agli altri.
Quoto Livio e siccome mi sento parte in causa cercherò di non svaccare più…
-
29/10/2010 alle 17:04 #850589urs wrote:
Deve essere una moda. Una volta c’era solo il “processo in diretta”… dove a turno qualcuno si metteva a litigare davanti alle telecamere… adesso con i forum si può scendere nella piazza virtuale e scrivere la prima cosa che passa per la testa… meglio se sbraitando infantilmente e facendo rrrrrissa… Per carità nessuno si scandalizza.
Però appunto, come dici, il forum diventa perfettamente inutile.
Anche per me il fatto di poter leggere che x dà del coglione a y e, a sua volta, y dà del coglione al cubo a x… non vedo cosa possa interessare. Perchè non si scambiano i numeri di telefunin e non si mandano degli sms? Sarebbe per loro fin più pratico… che non doversi collegare sempre al forum.
Magari ricordando che al mondo non ci sono solo gli interessi loro; ricordando che potrebbero tralasciar di star a scrivere robe che a nessuno interessano se non, forse, a loro stessi; ricordando che se vogliono aprire un topic per insultarsi possono benissimo farlo e nessuno andrà mai a disturbarli… insomma ricordando banalità forse capiscono?
sei forte !!! mi hai dato un’idea

Ma perche’ non si scambiano i telefonini quei 4 pirla??? oppure possono chiedere ospitalita’ al loro “vate”alias trombettina


cosi si potranno sentire …discutendo tra loro finalmente realizzati…
😆 😆 😆 😆 -
29/10/2010 alle 17:08 #850591
ma perchè qualcuno non lo banna sto pirla di minoso? -
29/10/2010 alle 17:16 #850592
si infatti il tema della prossima riunione è.”quanto è coglione minoso,possibilità che un idiota così possa guarire” -
29/10/2010 alle 19:18 #850596tarallo wrote:
si infatti il tema della prossima riunione è.”quanto è coglione minoso,possibilità che un idiota così possa guarire”
sono qui!!! facciamola insieme la prossima riunione…..guariro’..guariremo…guarirete????…sono possibilista

😆 😆 🙄 🙄 -
30/10/2010 alle 22:14 #850614stambecco wrote:
ciò detto, almeno non le mando a dire, caro cla, quello che volevo fare, con i miei “comandamenti” e soprattutto con le premesse che ho dato, era fissare un punto di ciò che sarebbe bello succedesse in certe situazioni, cioè dei posti in cui c’è un certo di tipo di possibilità e con un certo tipo di caratteristiche: ho per esempio sottolineato che situazioni classiche di falesia in cui c’è una fessura… è inutile lasciarla clean. Come pure se ci sono 20 fessure e una linea improteggibile… lasciala sprotetta, non metterci neanche la sosta. Se la cosa avviene in verticale, ovverto un tiro di fessura in una via (complessivamente) di stampo sportivo e improteggibile, lo si spitti coerentemente con il resto della via: è inutile fare 19 tiri con il materiale addosso che serve solo per uno!Quoto
stambecco wrote:Per finire ti faccio un esempio assurdo ma che serve a capire: se domani uno trovasse una situazione tio Sergent e lo spittasse tutto, (magari scavando il primo tiro di cannabis così da rendere la via più omogenea, tipico di una certa TRADizione) cosa faresti, cosa penseresti? E come ti comporteresti?
Fucile a pompa!!
-
30/10/2010 alle 22:27 #850615
Riflessioni del Nico Favrsse, da http://www.planetmountain.com/News/shownews1.lasso?l=1&keyid=37667 Nico, sei attivissimo ad aprire nuove vie in tutto il mondo. Ci parli del tuo approccio, dello stile e dell’etica con cui attacchi le pareti?Diciamo che per me non c’è un solo modo di fare le cose. Ogni via è diversa e la “zona grigia” è enorme. Ecco perché è importante pensare bene prima di agire. Ma l’opzione migliore è sempre quella di mantenere le cose più pulite possibile. Idealmente quindi niente spit, niente chiodi, niente fettucce, magnesite o resina sulla via. Ma questo è soltanto un ideale che è piuttosto difficile da seguire per la maggior parte dei climbers (me compreso, naturalmente). Ciò che è importante è tenerlo a mente come ideale e di non pensare mai che il proprio modo di arrampicare sia il migliore e l’unico. C’è sempre spazio per l’evoluzione. E l’evoluzione, come la vedo io, dovrebbe indurci a imparare a godere di un’arrampicata con il minimo impatto. L’arrampicata dovrebbe sempre essere come un pellegrinaggio.
E sulle vie esistenti?
L’etica che cerco di rispettare quando tento di liberare una via artificiale aperta da altri è di rispettare il più possibile l’itinerario originale. Il rispetto per me significa mantenerla il più possibile nella stessa maniera in cui è stata aperta. La persona che ha effettuato la prima salita ha fatto una serie di scelte durante l’apertura, per far si che i ripetitori vivano un’esperienza simile alla sua. Per me questa sfida aggiuntiva contribuisce molto al divertimento della libera. Con l’aggiunta di spit, nella maggior parte dei casi si cambia totalmente l’esperienza della scalata che così si riduce quasi sempre a solo aspetto fisico. Questo cambiamento si avverte soprattutto sulle vie artificiali dove le difficoltà sono talmente legate alla qualità delle protezioni e dove entra in gioco il fattore paura. Detto questo, a mio parere, sono per la pulizia di alcuni vie e la rimozione di spit e chiodi quando l’evoluzione dell’attrezzatura non giustifica più il loro utilizzo.
Però a volte lo spit e il chiodo sono necessari per salire…
Quando una linea in artificiale mi sembra impossibile e se posso trovare una variante alla linea originale che può essere salita in libera, tollero l’aggiunta di una minima quantità di spit se non riesco a trovare altri modi per proteggermi – e anche questo è molto soggettivo, visto come certi climber si proteggono per esempio su determinate vie nel Regno Unito. Inoltre la variante deve essere abbastanza distante dalla via artificiale originaria per evitare che gli eventuali ripetitori non possano raggiungere lo spit o confondersi pensando che la via originale passi di lì. Come potete capire, non è sempre chiaro. A volte i propri limiti ti costringono a salire alcuni tiri che fanno paura con alcune protezioni già piazzate, oppure a volte devi semplicemente attendere che arrivi qualcuno più forte o più coraggioso. Solitamente questo rende molto difficile o quasi impossibile una ripetizione dal basso. Mi auguro, e mi aspetto da loro, che altri alpinisti non aggiungano altri spit su queste varianti. Per me mettere uno spit è sempre una forma di debolezza in cui l’alpinista sceglie di ridurre la sfida e l’esperienza che la roccia può offrire.
Riflettete gente.
-
31/10/2010 alle 10:40 #850618stambecco wrote:
-Le fessure “isolate” in una falesia di placca (è un peccato), ma non ha senso lasciarle clean!
pericoloso ma pienamente daccordo!
stambecco wrote:
se c’è un pezzo inscalabile o la linea finisce lì e si mette una sosta, o (sconsigliato e triste) si mettono N spit per passare in artif (A0) fino a riprendere un terreno scalabile. Paradossalmente è meglio mettere un chiodo e un cordone per “tirare” il pezzo inscalabile. Poi magari passa Ondra…e col trapano si fanno buchi più lunghi dello spit e non si lesiona il filetto così fare eventuali modifiche non impattanti è più semplice.–
stambecco wrote:
guantini ocun e ginocchiera sono il limite del regolamento tra free e artif
ognuno usa cio che vuole (come gli speroni nel dry tooling), la libera è non appendersi!!
stambecco wrote:
-il valore di una via è dato se la si scala dal basso mettendo le protezioni. Se fatta da secondi o con le protezioni già in posto ha valore solo sportivo, non “umano”.!
guarda che esistono il pink point ed il red point, hanno valore diverso ma ambedue valore!
stambecco wrote:
-vietato il sistema dei chiodi “metti e togli” da artif, i bat hook e altre “diavolerie” dell’artif moderno
assolutamente in disaccordo: ho da poco pulito una linea ai massi della gru molto bella dove l’unica protezione possibile per la partenza è un peker che si appoggia senza martellarlo… e tieneeee!!! -
31/10/2010 alle 10:56 #850619stambecco wrote:
1: non si scavano e non si incollano prese!
questo punto merita una risposta a parte:
Premesso che sono pienamente d’accordo vi racconto dalle via al Caporal di Celano…
Danza sull’orlo è una linea di 2 tiri di cui il secondo splendido e anche più; su questo il confine tra la pulizia e la scava è sottilissimo: se consideriamo quelle prese scavate allora moltissime vie di Manlio in Ancesieu (e non solo) sono scavatissime!
Il primo tiro invece è a mio avisso una vera porcheria, dove scave a livello dei pannelli lisci anni ’90 rendono scalabile una svasa-microfessura. Trovo però che quest’abominio non dia fastidio a nessuno, il tiro è bruttino, quindi non venite a dirmi che Ondra avrebbe potuto scalarlo(non glie ne fregherebbe un cazzo!), ed è in una porzione di parete dove non da fastidio a nessuno.
Cosa voglio dire con tutto ciò?
Che la ragione sta sempre nel mezzo!
-
31/10/2010 alle 18:35 #850628atromba wrote:
pericoloso ma pienamente daccordo!
e col trapano si fanno buchi più lunghi dello spit e non si lesiona il filetto così fare eventuali modifiche non impattanti è più semplice.–
ognuno usa cio che vuole (come gli speroni nel dry tooling), la libera è non appendersi!!guarda che esistono il pink point ed il red point, hanno valore diverso ma ambedue valore!assolutamente in disaccordo: ho da poco pulito una linea ai massi della gru molto bella dove l’unica protezione possibile per la partenza è un peker che si appoggia senza martellarlo… e tieneeee!!!
pink point ..red point..peker…ecc..ecc..ma perche’non provi a scrivere i termini in italiano? cosi’anche noi sempliciotti potremmo cercare di capire!!! …i termini non il senso !!! quello rimbalza e si confonde nella tua mente malata



-
31/10/2010 alle 18:44 #850630minoso wrote:
sei forte !!! mi hai dato un’idea

Ma perche’ non si scambiano i telefonini quei 4 pirla??? oppure possono chiedere ospitalita’ al loro “vate”alias trombettina


cosi si potranno sentire …discutendo tra loro finalmente realizzati…
😆 😆 😆 😆
i miei consigli proprio non li volete seguire eh??😡 😡 😡 -
01/11/2010 alle 10:39 #850636minoso wrote:
pink point ..red point..peker…ecc..ecc..ma perche’non provi a scrivere i termini in italiano? cosi’anche noi sempliciotti potremmo cercare di capire!!! …i termini non il senso !!! quello rimbalza e si confonde nella tua mente malata




Anche se non sono al VS livello, scusa se mi permettominoso, perchè non provi Tu ad entrare nei “ termini“….e capirli. Noi l’abbiamo fatto, e chi più e chi meno, considerando che ognuno applica …alla sua maniera, ci siamo attrezzati ed adattati!
Tu ….che intenzioni hai?…..
😳 😯 🙄 Ps. I predetti termini…..sono a livello quasi globale

-
01/11/2010 alle 14:19 #850640atromba wrote:
guarda che esistono il pink point ed il red point, hanno valore diverso ma ambedue valore!Mah… fatto salvo il discorso del divertimento e quindi ognuno faccia un po’ come crede per divertirsi… anche giocare a poker con le scope, per dire…
Però quelle che dici sono distinzioni che valgono per vie con protezioni fisse.
Non vorrai sostenere che salire la Disperasiun, per dirne una, con i friends già posizionati sia uguale a salirla mettendoli?
Perché si deve fare confusiun?
Se si vuole scalare trad, ossia una specialità di scalata che prevede di METTERSI le protezioni mentre si sale, non è possibile allora che se si sale trovando già le protezioni (che siano spit, friends, nut, bong, chiodi, rurp…) si possa ancora chiamare trad!
Sennò, scusa, dovresti dare una diversa definisiun dell’arrampicata trad.
O no?
Perché per me il fatto di mettersi la protezione durante la salita è proprio l’essenza della specialità trad.
Non è come su vie a spit dove il fatto di agganciare uno spit oppure trovarlo già agganciato può si dare un valore diverso, ma non ne altera la specialità.
Qui se trovo già presenti delle protezioni mi altera completamente il tipo di scalata.
Mi annulla completamente la specificità dell’arrampicata.
Mettila come vuoi, ma se ci sono già le protezioni l’arrampicata rientra di nuovo nella specialità: arrampicata con protezioni fisse.
-
01/11/2010 alle 14:29 #850642
Caro Mimoso, non esagerare, rotpunkt (redpoint) e pinkpoint fanno parte del lessico dell’arrampicata. Nella fattispecie quella di rotpunkt e una definizione di un tale Kurt Albert (recentemente passato a miglior vita – rip) fatta circa nel 1976, dopo che aveva preso l’abitudine di segnare con un punto di vernice rosso la base degli itinerari percorribili in libera. Secondo la definizione originale si definisce rotpunkt una salita fatta senza usare mezzi di progressione artificiali e in cui tutto il materiale “mobile” viene piazzato durante la salita. Successivamente, sicome era una rottura di scatole ogni volta mettere e togliere il materiale, specie nelle vie di strapiombo, viene introdotto il termine pinkpoint proprio per distinguere i due stili, che nel caso delle vie spittate ha una certa differenza, molta di più (anche perché l’attrezzatura spesso pesa molto di più, basta una via con due “sei” per capire) nei tiri trad, dove oltre al peso c’è anche il tempo perso a piazzare i pezzi e rinviarli
Pink point quindi effettivamente nell’uso quotidiano si è abbastanza “fuso” con rotpunkt (redpoint o RP come spesso si legge), ma tutte le RP cui assistiamo oggi, stando alla definizione del povero Albert.. sono pinkpoint.
ERGO:
nel trad la diferenza è spesso un abisso! E rappresenta anche un po’ lo spirito del gioco e il valore aggiunto di questo tipo di scalata. Nulla da togliere a chi si diverte facendo le pinkpoint, ci mancherebbe! E spesso lo faccio anch’io, ma sono conscio del loro valore (spesso, poi ci sono casi e casi) molto inferiore.
Di fatto anche vie spittate di 40 mt con 20 rinviate… la differenza tra rotpunkt e pinkpoint è secondo me molto sensibile
Ti consiglio la lettura di “l’arrampicata sportiva” (W. Gullich e A. Kubin – ed. Hoepli) che nell’86 già parlavno di queste cose.
-
01/11/2010 alle 14:38 #850643stambecco wrote:
ERGO:nel trad la diferenza è spesso un abisso! E rappresenta anche un po’ lo spirito del gioco e il valore aggiunto di questo tipo di scalata.
Confermo e straquoto.
Non ci siamo mai dati per buono un tiro se fatto con dentro già le protezioni, ancora ancora rinvvi già piazzati, ma mettere la friendaglia è tutta un’altra musica.
-
01/11/2010 alle 14:45 #850644stambecco wrote:
ERGO:
nel trad la diferenza è spesso un abisso! E rappresenta anche un po’ lo spirito del gioco e il valore aggiunto di questo tipo di scalata. Nulla da togliere a chi si diverte facendo le pinkpoint, ci mancherebbe! E spesso lo faccio anch’io, ma sono conscio del loro valore (spesso, poi ci sono casi e casi) molto inferiore.
Sai però che non capisco perchè mi sembra vuoi girarci intorno alla questiun. Tirando fuori il “valore inferiore”… Per me invece non è inferiore o superiore… sono solo due cose diverse!
Come dire ho mangiato il brasato al Barolo ma cotto senza Barolo… beh… allora non è brasato al Barolo!
😆 Sarà un ottimo brasato, ma non al Barolo.Invece di dire… bon se si sale con le protezioni già passate si rientra nel caso della specialità arrampicata con protezioni fisse… e finita lì, può essere bella, brutta, divertente, appagante… quel che vuoi, per chi la pratica, si deve tirare fuori il “valore inferiore”… e da lì si generano, a mio modo di vedere, una infinità di discusiun sul fatto che sia effettivamente inferiore, ecc…
Anche perchè poi, come dici, nella pratica può capitare benissimo di scalare un giorno su spit, l’altro piazzando le protezioni ossia trad, e l’altro ancora scalando su vie da proteggere ma con protezioni già messe, senza per questo considerare un giorno superiore o inferiore all’altro, almeno per me.
-
01/11/2010 alle 16:01 #850645
mettiamola così: fare un tiro mettendo le coppie è più difficile e impegnativo che con le coppie già messe. Fare un tiro con le protezioni da metttere è MOLTO più impegnativo fisicamente e mentalmente che con le protezioni già messe. Poi fai quello che vuoi, pensa quello che vuoi, scala come vuoi. Ma, ripeto, non è diverso: è più difficile. Anche solo per il fatto che hai più peso addosso! E se fai una cosa più difficile, questa a norma e regola ha più valore. Non per forza è più divertente o bella!
-
01/11/2010 alle 16:14 #850646stambecco wrote:
mettiamola così: fare un tiro mettendo le coppie è più difficile e impegnativo che con le coppie già messe. Fare un tiro con le protezioni già messe è MOLTO più impegnativo fisicamente e mentalmente.
Poi fai quello che vuoi, pensa quello che vuoi, scala come vuoi. Ma, ripeto, non è diverso: è più difficile. Anche solo per il fatto che hai più peso addosso! E se fai una cosa più difficile, questa a norma e regola ha più valore. Non per forza è più divertente o bella!
Quando parli di coppie, quindi di rinvii, stai parlando di arrampicata con protezioni fisse, siano queste spit o altro.
Ben, ok. La distinzione che dici è appunto tra red-point o pink.
E’ storia, e questo non si discute.
La questione che sollevavo (riprendendo ciò che scriveva atromba) era relativa alla possibilità di equiparare questa distinzione, che ha un senso nell’ambito della scalata con protezioni fisse, all’arrampicata trad.
Secondo me, come dicevo, non si può fare questa equiparazione.
Cioè se l’arrampicata è trad allora trad vuol dire arrampicare proteggendosi.
Bon.
Cioè a me l’idea di partire per un tiro con i soli rinvii e rinviare dei friend invece che degli spit, e scendere convinto di aver arrampicato trad, mi fa ridere.
Poi non dico che sia brutto, inferiore, ecc… non è trad, semplicemente.
Magari può essere utile per abituarsi all’assenza dello spit, forse, può essere.
Può essere utile per cominciare a vedere come si piazzano le protezioni. Senz’altro.
Ma se mentre si scala NON si piazzano le protezioni non sarà mai una scalata piazzandosi le protezioni. Belin… Mi sembra arcibanale!
Quindi non c’è, secondo me, solo come dici, una progressione nella difficoltà: rinvii già messi, rinvii da mettere, protezioni già piazzate, protezioni da mettere… ma c’è un salto qualitativo. Non migliore, peggiore, ecc… ma di diversa qualità.
Cioè la differenza tra l’arrampicata trad o meno.
La questione della “difficolta maggiore” per me non è pertinente a definire una specialità.
La specialità è data dal fatto di mettere o meno le protezioni mentre si scala.
-
01/11/2010 alle 16:43 #850647
Nota che nella mia risposta avevo già tenuto conto della tua successiva correzione, anche se nel quote della tua prima versione c’è evidentemente un errore da te poi corretto. -
01/11/2010 alle 17:25 #850649
Riepilogo viste piccole difficoltà interpretative: 1 – arrampicare con i rinvii già piazzati è più facile, ma in parte accettato e riconsciuto come pink point e fin qui tutti daccordo.
2 – arrampicare con i friends già piazzati è senz’altro MOLTO più facile, ma ai fini del riconoscimento dell’aver effettuato e per lo meno provato il tiro trad, vale una beata mazza. Nel caso di tiro trad, armati come ninja, ha senso solo partire da terra a testa e orecchie basse.
-
01/11/2010 alle 17:32 #850650urs wrote:
Sai però che non capisco perchè mi sembra vuoi girarci intorno alla questiun. Tirando fuori il “valore inferiore”… Per me invece non è inferiore o superiore… sono solo due cose diverse!
Come dire ho mangiato il brasato al Barolo ma cotto senza Barolo… beh… allora non è brasato al Barolo!
😆 Sarà un ottimo brasato, ma non al Barolo.Invece di dire… bon se si sale con le protezioni già passate si rientra nel caso della specialità arrampicata con protezioni fisse… e finita lì, può essere bella, brutta, divertente, appagante… quel che vuoi, per chi la pratica, si deve tirare fuori il “valore inferiore”… e da lì si generano, a mio modo di vedere, una infinità di discusiun sul fatto che sia effettivamente inferiore, ecc…
Anche perchè poi, come dici, nella pratica può capitare benissimo di scalare un giorno su spit, l’altro piazzando le protezioni ossia trad, e l’altro ancora scalando su vie da proteggere ma con protezioni già messe, senza per questo considerare un giorno superiore o inferiore all’altro, almeno per me.
bravo urs!! mi piace come ti esprimi….ma che ci parli a fare con questi qua


-
01/11/2010 alle 17:43 #850651stambecco wrote:
Caro Mimoso, non esagerare, rotpunkt (redpoint) e pinkpoint fanno parte del lessico dell’arrampicata. Nella fattispecie quella di rotpunkt e una definizione di un tale Kurt Albert (recentemente passato a miglior vita – rip) fatta circa nel 1976, dopo che aveva preso l’abitudine di segnare con un punto di vernice rosso la base degli itinerari percorribili in libera.
Secondo la definizione originale si definisce rotpunkt una salita fatta senza usare mezzi di progressione artificiali e in cui tutto il materiale “mobile” viene piazzato durante la salita. Successivamente, sicome era una rottura di scatole ogni volta mettere e togliere il materiale, specie nelle vie di strapiombo, viene introdotto il termine pinkpoint proprio per distinguere i due stili, che nel caso delle vie spittate ha una certa differenza, molta di più (anche perché l’attrezzatura spesso pesa molto di più, basta una via con due “sei” per capire) nei tiri trad, dove oltre al peso c’è anche il tempo perso a piazzare i pezzi e rinviarli
Pink point quindi effettivamente nell’uso quotidiano si è abbastanza “fuso” con rotpunkt (redpoint o RP come spesso si legge), ma tutte le RP cui assistiamo oggi, stando alla definizione del povero Albert.. sono pinkpoint.
ERGO:
nel trad la diferenza è spesso un abisso! E rappresenta anche un po’ lo spirito del gioco e il valore aggiunto di questo tipo di scalata. Nulla da togliere a chi si diverte facendo le pinkpoint, ci mancherebbe! E spesso lo faccio anch’io, ma sono conscio del loro valore (spesso, poi ci sono casi e casi) molto inferiore.
Di fatto anche vie spittate di 40 mt con 20 rinviate… la differenza tra rotpunkt e pinkpoint è secondo me molto sensibile
Ti consiglio la lettura di “l’arrampicata sportiva” (W. Gullich e A. Kubin – ed. Hoepli) che nell’86 già parlavno di queste cose.
grazie! ora finalmente posso dormire tranquillo😳 😳 non ti infiammare come al solito parlo seriamente

-
01/11/2010 alle 17:52 #850652Cla wrote:
Riepilogo viste piccole difficoltà interpretative:
1 – arrampicare con i rinvii già piazzati è più facile, ma in parte accettato e riconsciuto come pink point e fin qui tutti daccordo.
2 – arrampicare con i friends già piazzati è senz’altro MOLTO più facile, ma ai fini del riconoscimento dell’aver effettuato e per lo meno provato il tiro trad, vale una beata mazza. Nel caso di tiro trad, armati come ninja, ha senso solo partire da terra a testa e orecchie basse.
La questione tra red e pink è poi comunque sovrastata dalla ben più corposa differenza tra a-vista o lavorato.
Perchè si può anche dire di non aver mai visto una via… ma se ha i rinvii piazzati… mah… io ne dubiterei…
E comunque volessi chiudere un tiro a-vista di sicuro eviterei di partire con dei rinvii già su. Ergo chiudere un tiro lavorato come red o come pink non è poi che mi faccia tutta ‘sta diferensa… Ma ad ogni modo è definito storicamente e così rimane.
Sulla questione trad ribadisco che con le protezioni già messe può valere come una qualsiasi salita con protezioni fisse, niente altro.
Cioè non è trad.
E’ una salita di un tiro uguale uguale come se avesse su degli spit. Il fatto di rinviare uno spit, un friend, un bong… o quel che volete, non cambia.
Sempre protezione è, la trovo già messa, la devo solo rinviare… ergo non mi proteggo, ergo non è trad
-
01/11/2010 alle 17:59 #850653minoso wrote:
bravo urs!! mi piace come ti esprimi….ma che ci parli a fare con questi qua



Grazie…
Ah… io parlo con tutti. Se trovo qualcuno poi che mi ribatte cun argumentasiun valide i miei ragionamenti sono sempre contento. Perchè così scopro argomenti nuovi, cose che non avevo pensato, ecc… Se è per darci sempre ragione alura non serve nemmeno un forum…
Poi basta che non si cada nel torpiloquio, non tanto per la cosa in sè, che ormai non scandalizza più nessuno, ma perchè non aggiunge niente al niente e alura diventa nuiuuuus… pì che ‘na giurnà piuvusa cume sta sì…
😮 … -
01/11/2010 alle 18:00 #850654
una sola annotazione: quello che è veramente lo “scopo del gioco” è il fatto di passare per certe linee “by fair means”, a prescindere dal grado. Infatti fare tiri come “larga, ma facile” o “elisir d’incastro” anche se sono relativamente “facili” (se si guarda il mero grado) danno sempre la loro bella soddisfazione quando li fai! Se poi non “stampo” il 6a/7a/8a o non mi lavoro come un maniaco il tal tiro… E quella linea lì dai che ce l’hai, fai un po’ di secco, te lo lavori tre volte, allunghi il rinvio, usi la 8,9…. ma chissenefrega. PS per LIVIELL
grazie per la “tirata d’orecchie”, assolutamente corretta, condivisa e arrivata forse un pelo prima di un possibile punto di non ritorno.
-
01/11/2010 alle 18:01 #850655urs wrote:
Sulla questione trad ribadisco che con le protezioni già messe può valere come una qualsiasi salita con protezioni fisse, niente altro.Cioè non è trad.
E’ una salita di un tiro uguale uguale come se avesse su degli spit. Il fatto di rinviare uno spit, un friend, un bong… o quel che volete, non cambia.
Sempre protezione è, la trovo già messa, la devo solo rinviare… ergo non mi proteggo, ergo non è trad
questo chiaramente è valido per tiri la cui proteggibilità è buona, non altrettanto se la proteggibilità è ridicola o ininfluente
ad es: su gaia non cambia nulla, si mette 1 frind da posizione comoda e BASTA!
http://www.youtube.com/watch?v=kK7DfNZLK9E io darei lo stesso valore a chi lo fa pink o red (o slegato….)
-
01/11/2010 alle 18:20 #850656
vi state arrotolando su voi stessi! 
ma perche’ non vi accontentate di scalare senza tante seghe mentali?…potrebbe essere un’esperienza nuova per voi

new trad

-
01/11/2010 alle 18:27 #850657
come ha detto liviell un paio di giorni fa, e come ho ribad minoso wrote:vi state arrotolando su voi stessi!

ma perche’ non vi accontentate di scalare senza tante seghe mentali?…potrebbe essere un’esperienza nuova per voi

new trad

come ha detto liviell un paio di giorni fa, e come ho ribadito poc’anzi…. ecco, grazie.
-
01/11/2010 alle 19:27 #850658stambecco wrote:
questo chiaramente è valido per tiri la cui proteggibilità è buona, non altrettanto se la proteggibilità è ridicola o ininfluente
ad es: su gaia non cambia nulla, si mette 1 frind da posizione comoda e BASTA!
http://www.youtube.com/watch?v=kK7DfNZLK9E io darei lo stesso valore a chi lo fa pink o red (o slegato….)
Beh… quelli sono piuttosto dei casi proprio al limite… Trad è trad… poi se parte con il friend già piazzato e lo rinvia solo o se lo mette mentre sale… beh… intanto uno solo ne ha…
😮 -
01/11/2010 alle 23:19 #850662Cla wrote:
Diciamo che per me non c’è un solo modo di fare le cose. Ogni via è diversa e la “zona grigia” è enorme. Ecco perché è importante pensare bene prima di agire. Ma l’opzione migliore è sempre quella di mantenere le cose più pulite possibile. Idealmente quindi niente spit, niente chiodi, niente fettucce, magnesite o resina sulla via. Ma questo è soltanto un ideale che è piuttosto difficile da seguire per la maggior parte dei climbers (me compreso, naturalmente). Ciò che è importante è tenerlo a mente come ideale e di non pensare mai che il proprio modo di arrampicare sia il migliore e l’unico. C’è sempre spazio per l’evoluzione. E l’evoluzione, come la vedo io, dovrebbe indurci a imparare a godere di un’arrampicata con il minimo impatto. L’arrampicata dovrebbe sempre essere come un pellegrinaggio.
Bellissimo….
-
02/11/2010 alle 10:20 #850669Liviell wrote:
Bellissimo….
bellissimo si! vi propongo di andare in qualche monastero tibetano
e portateci anche il trombettino!!! ah! non dimenticate il pc pero’

e qui lasciate tutto come e’
👿 👿 se volete la pulizia ..cominciate a raccogliere l’immondizia dai fossi
….cio’detto; io non sono contro il trad, ma non mi piace questo continuo “martellare ” contro lo spit, che puo’ portare(ed e’ successo) ad atti che definirei di VANDALISMO!
👿 👿 👿 perche’il popolo e’bue ! vedi come siamo messi


-
02/11/2010 alle 10:57 #850670minoso wrote:
bellissimo si! vi propongo di andare in qualche monastero tibetano
e portateci anche il trombettino!!! ah! non dimenticate il pc pero’

e qui lasciate tutto come e’
👿 👿 se volete la pulizia ..cominciate a raccogliere l’immondizia dai fossi
….cio’detto; io non sono contro il trad, ma non mi piace questo continuo “martellare ” contro lo spit, che puo’ portare(ed e’ successo) ad atti che definirei di VANDALISMO!
👿 👿 👿 perche’il popolo e’bue ! vedi come siamo messi


ti QUOTO !!
-
02/11/2010 alle 11:12 #850671Quote:
Se poi non “stampo” il 6a/7a/8a o non mi lavoro come un maniaco il tal tiro… E quella linea lì dai che ce l’hai, fai un po’ di secco, te lo lavori tre volte, allunghi il rinvio, usi la 8,9…. ma chissenefrega.
bastasse questo sarebbe facile!!
-
02/11/2010 alle 14:14 #850674minoso wrote:
cio’detto; io non sono contro il trad, ma non mi piace questo continuo “martellare ” contro lo spit, che puo’ portare(ed e’ successo) ad atti che definirei di VANDALISMO!No, mi spaice, non è così, se qui si parla e si discute in modo serio si fà cultura e si smorzano gli estremismi.
Se invece ti dai da fare a sminkiare i vari topic solo per far casino (come stai facendo) allora il bue sei tu….e io ti considero munnezza.
Cmq devo riconoscere che su sessantanove interventi fatti questo sarà uno dei primi dove dici la tua, in una sola frase….ovviamente in quelle precedenti e successive prendi per il culo come tuo solito…
Ah minò!! La citazione di Favresse era improntata ad un ambito di salite di un certo tipo…..non di un monotiro in falesia (anche se in linea teorica lo si potrebbe fare, ma allora sarei un estremista).
-
02/11/2010 alle 15:51 #850675Liviell wrote:
Peccato che tu pensi che il tuo modo di andare il montagna sia il migliore
-
02/11/2010 alle 16:06 #850676Liviell wrote:
No, mi spaice, non è così, se qui si parla e si discute in modo serio si fà cultura e si smorzano gli estremismi.
Se invece ti dai da fare a sminkiare i vari topic solo per far casino (come stai facendo) allora il bue sei tu….e io ti considero munnezza.
Cmq devo riconoscere che su sessantanove interventi fatti questo sarà uno dei primi dove dici la tua, in una sola frase….ovviamente in quelle precedenti e successive prendi per il culo come tuo solito…
Ah minò!! La citazione di Favresse era improntata ad un ambito di salite di un certo tipo…..non di un monotiro in falesia (anche se in linea teorica lo si potrebbe fare, ma allora sarei un estremista).
…..e no Liviell, non e’ cosi’ nemmeno per quanto riguarda quello che scrivi tu. Tutte queste pseudo discussioni non sono improntate sul dibattito, sullo scambio di opinioni, sullo smorzamento di estremismi e tanto meno sulla cultura (fatta eccezione per le dotte citazioni di questo o di quello che pero’ sono un po’ fini a se stesse).
Mi preme ribadire, per l’ennesima e stucchevole volta, che io non parlo a nome di chi vuole gli spit, le vie plasir a tutti i costi ecc.ecc… ma parlo come “osservatore” della discussione e come persona che sostiene e difende ogni tipo di arrampicata.
Pero’, come spesso accade (e come succede praticamente sempre nelle “discussioni” sui forum) si tende sempre e solo a dividere le questioni in due…. bianco e nero, giusto e sbagliato, guelfi e ghibellini….. e siccome tutti gli argomenti riguardanti l’arrampicata trad (e affini) sono stati aperti da chi propugna e sostiene questo tipo di salita, ogni proposta presentata non ammette “discussioni” se non sottili distinguo da chi, comunque, e’ schierato in maniera ben precisa da una parte (manco ci fosse la necessita’ di avere “parti” differenti e, soprattutto, manco esistesse questa separazione).
Personalmente trovo assai difficile, se non impossibile, dovermi confrontare con chi crede di fare qualche cosa di “superiore” rispetto ad altri…..e questo lo dico perche’, leggendo decine e decine di interventi, si evince molto molto chiaramente questa idea. Di sicuro mi si rispondera’ che non e’ vero, che non sono capace ne’ di leggere ne’ di capire il senso delle cose, ma, credetemi, non sono il solo ad aver percepito questo atteggiamento.
-
02/11/2010 alle 16:14 #850677alkurtz wrote:
Peccato che tu pensi che il tuo modo di andare il montagna sia il migliore
Ma di un pò, come sarebbe il mio modo di andare in montagna!?!
-
02/11/2010 alle 16:22 #850678
… ma parlo come “osservatore” della discussione e come persona che sostiene e difende ogni tipo di arrampicata.Perchè ti sembra che io non mi batta per sostenere ogni tipo di arrampicata? Se la pensi così allora non mi conosci (forumisticamente parlando).
Pero’, come spesso accade (e come succede praticamente sempre nelle “discussioni” sui forum) si tende sempre e solo a dividere le questioni in due…. bianco e nero, giusto e sbagliato, guelfi e ghibellini….. e siccome tutti gli argomenti riguardanti l’arrampicata trad (e affini) sono stati aperti da chi propugna e sostiene questo tipo di salita, ogni proposta presentata non ammette “discussioni” se non sottili distinguo da chi, comunque, e’ schierato in maniera ben precisa da una parte (manco ci fosse la necessita’ di avere “parti” differenti e, soprattutto, manco esistesse questa separazione).Per me bianco vuol dire: spit come dove e quando si vuole senza tener conto di nulla.
Nero per me vuol dire: zero spit, manco in sosta, manco sulle placche.
Qui mi sembra invece che discutiamo proprio su quali possano essere le sfumature…
Personalmente trovo assai difficile, se non impossibile, dovermi confrontare con chi crede di fare qualche cosa di “superiore” rispetto ad altri…..e questo lo dico perche’, leggendo decine e decine di interventi, si evince molto molto chiaramente questa idea. Di sicuro mi si rispondera’ che non e’ vero, che non sono capace ne’ di leggere ne’ di capire il senso delle cose, ma, credetemi, non sono il solo ad aver percepito questo atteggiamento.Eh ma non siamo tutti uguali! Mi spiace che pensi questo anche di me…mi spiace davvero.
-
02/11/2010 alle 17:16 #850679Liviell wrote:
… ma parlo come “osservatore” della discussione e come persona che sostiene e difende ogni tipo di arrampicata.Perchè ti sembra che io non mi batta per sostenere ogni tipo di arrampicata? Se la pensi così allora non mi conosci (forumisticamente parlando).
Pero’, come spesso accade (e come succede praticamente sempre nelle “discussioni” sui forum) si tende sempre e solo a dividere le questioni in due…. bianco e nero, giusto e sbagliato, guelfi e ghibellini….. e siccome tutti gli argomenti riguardanti l’arrampicata trad (e affini) sono stati aperti da chi propugna e sostiene questo tipo di salita, ogni proposta presentata non ammette “discussioni” se non sottili distinguo da chi, comunque, e’ schierato in maniera ben precisa da una parte (manco ci fosse la necessita’ di avere “parti” differenti e, soprattutto, manco esistesse questa separazione).Per me bianco vuol dire: spit come dove e quando si vuole senza tener conto di nulla.
Nero per me vuol dire: zero spit, manco in sosta, manco sulle placche.
Qui mi sembra invece che discutiamo proprio su quali possano essere le sfumature…
Personalmente trovo assai difficile, se non impossibile, dovermi confrontare con chi crede di fare qualche cosa di “superiore” rispetto ad altri…..e questo lo dico perche’, leggendo decine e decine di interventi, si evince molto molto chiaramente questa idea. Di sicuro mi si rispondera’ che non e’ vero, che non sono capace ne’ di leggere ne’ di capire il senso delle cose, ma, credetemi, non sono il solo ad aver percepito questo atteggiamento.Eh ma non siamo tutti uguali! Mi spiace che pensi questo anche di me…mi spiace davvero.
…probabilmente non mi sono spiegato bene. Non ho scritto che altri NON sono qui per difendere ogni tipo di arrampicata, stavo semplicemente riferendomi a me stesso poiche’ da anni apro vie con spit o resinati e quindi non volevo passare per uno che vede, intende, capisce e concepisce solo vie plasir. Tutto qui.
Per quanto riguarda l’ultimo mio pensiero non e’ riferito a te nello specifico, ma al tono generale della discussione. Ripeto…. se mi trovo a parlare con qualcuno che mi “vende” il suo punto di vista come la prospettiva di chi fa qualche cosa di migliore, io non sto nemmeno piu’ a cercare un dialogo.
E’ la solita vecchia storia…. chi fa sci alpinismo si sente migliore di chi va in pista, chi fa snoboard si sente migliore di chi usa gli sci, chi arrampica si sente migliore dei merenderos, chi mette le protezioni si sente migliore di chi usa gli spit ecc.ecc.
-
02/11/2010 alle 18:10 #850681Liviell wrote:
No, mi spaice, non è così, se qui si parla e si discute in modo serio si fà cultura e si smorzano gli estremismi.
Se invece ti dai da fare a sminkiare i vari topic solo per far casino (come stai facendo) allora il bue sei tu….e io ti considero munnezza.
Cmq devo riconoscere che su sessantanove interventi fatti questo sarà uno dei primi dove dici la tua, in una sola frase….ovviamente in quelle precedenti e successive prendi per il culo come tuo solito…
Ah minò!! La citazione di Favresse era improntata ad un ambito di salite di un certo tipo…..non di un monotiro in falesia (anche se in linea teorica lo si potrebbe fare, ma allora sarei un estremista).
capisco le citazioni e anche la discussione ..quanto basta!
cerco di essere stringato perche’non ho il tempo per dilungarmi piu di tanto…in ogni caso su di me hai ragione!!! certo che ti scaldi eh?
😆 😆 quoto caio assolutamente!!! e tu non dimenticare la cremina….!


-
02/11/2010 alle 18:12 #850682
Io non ho mai detto di dividere il mondo in due, né tantomeno che l’arrampicata trad sia meglio di quella a spit aqlla francese o anche di quella newtrad che in fin dei conti è comunque inferiore a quella brit, che è l’apoteosi 😮 . Lungi da me tutto questo.Nè ho mai detto che nello spit risieda il male. Vado anche in falesia o in montagna a fare vie spittate con allegria e zaino finalmente leggero!
Quello che ho cercato di portare avanti è un discorso di preservazione di poche oasi, ovvero di quei terreni dove ha senso mantenere una struttura di gioco trad, siano essi orizzontali (falesie) o verticali (vie). Ho appunto espresso una serie di premesse di DOVE e QUANDO e PERCHÈ secondo me abbia senso questo tipo di operazione. Ho detto qui e in altri topic che queste strutture sono uniche, rare, sono obiettivamente poche e infatti c’è gente che fa migliaia di chilometri per poter fare questo “gioco”, e siccome c’è molta gente che vuole invece spittare tutto con varie motivazioni, io mi sto battendo affinché ciò non accada. Molto semplice.
Non è mia intenzione parlar male di tizio o caio (che ho mandato poco cortesemente a quel paese ma di cui alla fine non ho parlato male!) perchè spittano, ci mancherebbe. Mi scaldo e mi arrabbio, senza mandarle a dire, per quello che viene detto in maniera convulsa e bipartitica (se non sei con me allora sei contro di me, tipica dialettica italiota da post discesa-in-campo) e per il fatto che alla fine c’è un sacco di gente che parte in quarta senza aver letto con attenzione le premesse di quello che vorrei fosse una proposta abbastanza seria.
Poi, grazie a dio, siamo tutti diversi con idee diverse, il che permette di scalare in 1000 modi. Io propongo il mio per le “oasi trad”.
-
02/11/2010 alle 18:23 #850683stambecco wrote:
Non è mia intenzione parlar male di tizio o caio (che ho mandato poco cortesemente a quel paese ma di cui alla fine non ho parlato male!) perchè spittano, ci mancherebbe. … per quanto riguarda il sottoscritto mi si puo’ mandare a quel paese piu’ o meno velatamente, piu’ o meno cortesemente e piu’ o meno violentemente e, da parte mia, non ci sara’ mai nessun problema. Fa parte delle dinamiche dei forum e, prima o poi e volenti o nolenti, si arriva a anche a questo. Io di sicuro non mi offendo.
Peccato non poter mai insultare violentemente Ajax…. perche’ scrive e si approccia come un sant’uomo… come si fa a prendersela con lui? Io non ci riesco…. mi rimane l’insulto in gola o intrappolato nella tastiera.


-
02/11/2010 alle 18:35 #850684caiojet wrote:
… per quanto riguarda il sottoscritto mi si puo’ mandare a quel paese piu’ o meno velatamente, piu’ o meno cortesemente e piu’ o meno violentemente e, da parte mia, non ci sara’ mai nessun problema. Fa parte delle dinamiche dei forum e, prima o poi e volenti o nolenti, si arriva a anche a questo. Io di sicuro non mi offendo.
Peccato non poter mai insultare violentemente Ajax…. perche’ scrive e si approccia come un sant’uomo… come si fa a prendersela con lui? Io non ci riesco…. mi rimane l’insulto in gola o intrappolato nella tastiera.


certo che e’ dura capire qui eh?😮 😮 😮 consiglio camomille per cena!! buon appetito a tutti!!!!


-
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Forums › Gulliver › Bar Gulliver › 10 comandamenti del TRAD