Raggiungere la Capanna Linard (2327) in circa 2 ore.
Proseguire sul sentiero fino ai laghi di Glims, per lasciarlo sulla sinistra e proseguire a destra sulle balze erbose per vistose tracce (ometti), che indirizzano verso la grande rampa obliqua, ascendente verso destra, che si trova a sinistra del canalone che scende dalla verticale della vetta (da qui, casco).
Lasciare la rampa (si avanza faticosamente tra gli sfasciumi, ma senza difficoltà) quando questa si allarga, e tagliare a destra in piano per pochi metri, aggirando una spalla. Qui si supera l’unica minima difficoltà (una placchetta appoggiata di 5 metri, passaggio di I) e si giunge nella comba pietrosa superiore, al centro della parete.
Seguire sempre le tracce a tornanti fin contro le placconate superiori. Qui prestare attenzione agli ometti e dirigersi a sinistra su facili gradoni, dove si entra in un canale terroso, meno visibile dal basso. Con fatica tra gli sfasciumi, ma senza mai usare le mani, si sbuca sulla cresta e, di lì, brevemente, in vetta.
In alternativa, se si perdono gli ometti, si segue il canale centrale che s’impenna arcuandosi verso destra. Le difficoltà – anche per la presenza di neve a inizio stagione – sono un po’ maggiori, valutabili PD-. Se ne esce sulla destra per cenge e placche, esposte ma appoggiate