4Km
Note
Storico
Arrampicata su placca. La via appare recentemente richiodata ma la chiodatura è alquanto distanziata e mantiene sostanzialmente l’ingaggio originale. Possibilità di integrare in alcuni punti.
Materiale: 10 rinvii, una serie di friends sino al n°2 BD, eventualmente qualche nut, due corde da 60m.
Avvicinamento
Materiale: 10 rinvii, una serie di friends sino al n°2 BD, eventualmente qualche nut, due corde da 60m.
Da Portoferraio procedere per Procchio e Marina di Campo e poi per Cavoli, Seccheto, Fetovaia, Pomonte e Chiessi. A Chiessi parcheggiare l’auto nella piazzetta della chiesa o nel parcheggio sottostrada a sinistra. In prossimità della chiesa imboccare una scalinata in pietra (cartello indicatore sentiero n°103). Al termine della scalinata seguire il sentiero. Numerosi ometti consentono di procedere con sufficiente certezza. Giunti in prossimità di un colletto, si tiene la destra seguendo le indicazioni per i ruderi di una chiesa. Superati i ruderi si scende per tracce costeggiando la parete Ovest sino al suo punto più basso. Un’ora dal parcheggio. La via è la seconda da destra (nome alla base).
Descrizione
- L1 5c/6a. Prima rinviata su cordone blu in clessidra, poi sempre diritto. Sosta su un fix vecchio ed uno nuovo.
- L2 Si supera una vecchia sosta a cordoni con fix datato ed un fix inox di 8mm, si prosegue in placca e, superato un grosso foro nella roccia, 2 fix portano alla sosta nuova su piastra inox. Difficoltà 5b. 30m.
- L3 In comune con “La via dei gigli martagoni”. Parte in verticale. Chiodatura decisamente distanziata. Sosta nuova su piastra inox . Difficoltà 5b. 40m.
- L4 Si prosegue nel diedro di destra che diventa strapiombante. In uscita si incontra un cordone su fix nuovo. Si risale ora un diedro aperto; un vecchio fix ed un chiodo portano ad una vecchia sosa rinforzata con fix nuovo. Difficoltà 6a. 30m.
- L5 Traversare decisamente a destra superando un vecchio fix e proseguire in verticale sino ad un blocco con friend incastrato. Si esce a sinistra su sosta Raumer nuova. Difficoltà 5b. 30m.
- L6 Si prosegue per blocchi giungendo ad una sosta nuova su due fix. Difficoltà 4c. 50m.
DISCESA
Da S6 proseguire facilmente in cresta sino a raggiungere l’uscita della ferrata dove si incontra anche un ancoraggio nuovo per una doppia che riporta sul sentiero di accesso.
G. Peretti – G. Zidarich 01/07/1990
- Bibliografia:
- La Rivista del Club Alpino Italiano – Gennaio Febbraio 2002