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28/07/2014 alle 10:40 #837045
Tra le fila dei gulliveriani abbiamo senz’altro un personaggio che ha modestia da vendere (ops forse l’ha già venduta tutta…) alcune chicche:
Quote:…quanti aspirano a inventarsi gite da giro dell’equatore e andarle poi a fare senza mai battere ciglio ne mai mostrare segni di cedimento?
Tra le file dei gulliveriani non ho ancora visto nessuno…)
Quote:…slegato senza un minimo di riposo su vuoti che sono cmq sempre impressionanti anche per chi e’ abituato, e non perdersi d’animo sapendo che una lunga discesa non scevra di pericoli ti spetta ancora tutta da fare..
per quanti e’ cosi..?…
Quote:…
Credo nessuno piu’ in futuro(cosi come da decenni non si registrano exploit del genere su questa montagna da parte di cordate svizzere ancor meno da quelle Italiane), ripetera’ un simile provavista l’estrema pericolosita’ …
Quote:…Un bel banco di prova per chi volesse cimentarsi in un impresa simile in futuro visto che la gita ormai e’ postata, e quindi
al servizio di tutti gli ormai 14mila iscritti che aspettano anche di vedere cosa fanno gli altri, (non e’ per caso questo il fine per il quale il sito e’ stato creato, oltre a quello di fornire informazioni..?), tanto per provare cosa vuol dire fare alpinismo d’altri tempi quello vero..dove il rischio fa anche, e ancora parte del gioco. Impresa questa della quale nutro forti dubbi verra’ ripetuta in futuro destinata cosi’ com’e’ a rimanere confinata nella sfera dell’oblio
ma la migliore è questa
Quote:…forti della nostra preparazione, fiducia nei propri mezzi, e supportati da un
bagaglio di esperienze in terra alpina che non puo’ che suscitare invidia…. bravo, sei un fenomeno, applausi!!! …ma che ci fai qui, sei sprecato!!!!
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28/07/2014 alle 11:44 #866839
beh !!! io davanti a ste cose mi sento ancora piu’ piccola … e forse mi rendo conto che le cose che ho fatto …e attenzione…fatte grazie a chi mi e’ stato di grande aiuto,supporto e compagnia…forse forse sono meno complesse di come le ho viste e vissute io…ma nel mio piccolo per fortuna rimangono delle grandi cose e di grande soddisfazione.
pure io mi sono trovata a fare delle cose ancora non postate…ma so benissimo che non sono grandi cose e che sicuramente qualcuno va ancora a fare..solo che non tutti scrivono su gulliver !!! o che comunque fino a qualche anno fa ancora venivano fatte…e di questo non sono sicura ma certissima, perche’ e’ così.
io penso che andare a riscoprire cose piu’ o meno datate sia di soddisfazione…ma la soddisfazione e’ quella cosa che ti fa stare bene, non che ti porta all’ammirazione…anche una bella escursione e’ soddisfazione !!!
qualche cosa di particolare l’ho fatta pure io…ma particolare per me stessa e per i posti che ho visto e che sento miei..come dico sempre io le MIE montagne, che ora amo e porto sempre con me…e le amo tanto perche’ solo da poco ho imparato a conoscere …e le ho sempre avute lì…ma una volta non le notavo…e ora do’ a loro l’importanza che meritano.
hai ragione come al solito Andre… quando una persona ama davvero cio’ che fa, lo si nota tra le righe di cio’ che scrive…non e’ andare alla conquista dell’ignoto o voler distinguersi dagli altri…e’ esprimere quello che al momento si vive… e io spero che quando lo faccio possa rendere l’idea !!
buone gite di soddisfazione a tutti
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28/07/2014 alle 12:01 #866840
…ah…e volevo aggiungere un’ultima cosa in riferimento a questa e quindi al servizio di tutti gli ormai 14mila iscritti che aspettano anche di vedere cosa fanno gli altriio personalmente ringrazio TUTTI i gulliveriani..grazie a loro, ho cominciato piano piano a frequentare la montagna, grazie alle loro relazioni, foto, impressioni…
ora, anche se dopo un po’
😳 😳 🙄 🙄 …ho compinciato a relazionare…cose attuali e quelle ormai fatte da tempo… (grazie Andre …ci hai messo un po’ per togliermi sta pigrizia)spero ora di essere utile io nel mio piccolo a qualcuno come lo e’ stato per me !
grazie GULLIVER !!
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28/07/2014 alle 13:02 #866841
Tiziana,credo che tu non abbia compreso il messaggio che voleva far passare Andrea,magari lo ha fatto in un modo un po stringato e succinto………. Va benissimo far emergere le emozioni e/o sensazioni che ognuno di noi prova ad andare in montagna,diverso è il discorso quando ci si erge a “primi della classe” con a tutti i costi voler insegnare qualcosa agli altri.
Le relazioni del gulliveriano citato,credo non ci sia nulla di male nel farne il nome,Enzo51 ,le leggevo con trasporto e interesse,in alcuni momenti sembrava di leggere un libro di Bonatti,Enzo ha un modo di scrivere interessante e riusciva con i suoi scritti a portarmi in un passato alpinistico che ho solo conosciuto sui libri………………poi ho smesso di leggere le sue relazioni!
Ogni volta punta il dito su questo o su quello,su chi fa le stesse cose,su chi va sulle stesse montagne,su chi non rischia di volare in qualche dirupo insomma,a mio modo di vedere,ha ammorbato i suoi racconti con cose che nulla c’entrano.
Enzo51 ha un curriculum alpinistico che credo pochi possano vantare,basta leggere di ciò che ha fatto e di ciò che ancora sta facendo,però il sito,essendo composto da oltre 14000 iscritti,ha semplici escursionisti,alpinisti,chi va con le racchette,chi scia,chi arrampica e ognuno lo fa a suo modo ed in base alle proprie capacità,in base al proprio tempo ecc ecc e non per questo si è migliori o peggiori di chi,perchè ne ha le competenze,fa delle cose di elevate difficoltà.
Su questo sito ci sono persone che relazionano salite complesse e che sono altrettanto valide tecnicamente ma non hai mai letto frasi del tipo “supportati da un bagaglio di esperienze in terra alpina che non puo’ che suscitare invidia….”,sono persone che hanno sempre mantenuto un profilo basso,come si conviene a chi è più bravo di altri ma non lo fa pesare……………secondo me chi a tutti i costi vuole fare emergere le proprie capacità ha un evidente bisogno di apparire e magari questo sito gli ha fornito una possibilità
Se poi vai a leggere alcune sue vecchie relazioni,c’è anche chi lo ha rimproverato di non aver pulito il tavolo dopo la colazione in rifugio……
Poi come al solito si filtra tutto e ognuno di noi deciderà cosa leggere e cosa ignorare,però è un peccato che non si leggano più delle relazioni di salite,che non si faranno mai perchè fuori dalla propria portata,ma che potrebbero essere, sicuramente,almeno una buona lettura.
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28/07/2014 alle 13:45 #866843
Ciao Renato.. no no ho compreso benissimo il messaggio di Andrea…e ho capito al volo di chi stava parlando…visto che tali frasi mi erano rimaste fotocopiate in testa !!!
cio’ che ho scritto io andava proprio a dare man forte a quello che stava appunto dicendo Andrea…
gulliver non deve essere un posto dove fare a gara a chi e’ piu’ bravo e fare i maestrini o i super esperti..deve essere un posto dove si fa conoscere cio’ che si fa in modo da poterlo eventualmente farlo fare ad altri dando anche propri commenti e sensazioni.
e appunto, e’ bello leggere di salite sconosciute, ma non commentare come se chi ancora non ha provato a farle o e’ incapace o non ha coraggio o non ha il senso dell’avventura come loro…c’e da dire che chi ha delle capacita’ puo’ anche andare verso l’ignoto sapendo di poter farcela in ogni occasione… buon per loro…
cio’ che ho scritto io… lo so che magari non mi spiego bene..scusa ma sto lavorando e sono di corsa… mira proprio ad apprezzare la montagna per cio’ che e’ e per cio’ che ognuno di noi sa fare…
e delle volte leggere frasi del genere fa un po’ cadere le palle… perche’ sembra che siamo una massa di pecore che va a fare quello che fanno gli altri…e non e’ così..facciamo quello che ci piace nel nostro piccolo e nel nostro grande… senza banfare ma esprimendo sensazioni in modo da trasmettere, a chi non puo’ o che vorrebbe farle, cio’ che si prova… e penso che questa sia una bella cosa.
tutto questo per fare capire la differenza tra gente come me e chi ormai come lui od altri ha perso le vere sensazioni di cio’ che trasmette la montagna..
se uno e’ un grande non deve farlo noto…gli altri se ne accorgono da soli !! e non deve sminuire nemmeno cio’ che fanno o non fanno gli altri.
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28/07/2014 alle 13:56 #866845
Scusami Tiziana…………….sono io che allora non ho compreso 
Concordo con quanto scrivi,in passato ho già conosciuto una che aveva in testa solo la montagna per farne un vanto elencando le cime salite e i milioni di mt di dislivello accumulati………….salvo poi ritrovarsi……SOLA!
D’altronde se ti presenti dicendo ” sono pippo,ho fatto tutti i 4000 delle alpi tranne 4,ho inserito 1000 e passa gite sul sito” non ci fai una gran figura (capitato con gente che conosco)
P.S complimenti per le tue gite……………….ma hai le gambe di ricambio!
Ciao
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28/07/2014 alle 14:45 #866847
eh già, ci sta tutto! di cime estetiche, panoramiche, sicure, impegnative il giusto, non ce ne sono infinite, non trovo scandaloso quindi che queste siano relazionate o semplicemente le più frequentate. Poi ne mancheranno sicuro sul db, per carità.. Apprezzo sicuramente il coraggio e la ricerca (aspetto rarissimo!!) ma spesso non vedo, tra scariche, roccia infima, neve marcia, doppie impossibili etc.. quale sia il piacere ed il divertimento, che a mio giudizio, pur nel rischio che fa parte del gioco, dovrebbe esser basilare. Ci sarà ben un motivo per cui certe cime son salite poco o nulla, no? poi se proprio si cerca del nuovo l’italia è grande, figuriamoci se poi vai oltre..
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28/07/2014 alle 15:05 #866848
Ritengo valide e condivisibili le considerazioni esposte fino ad ora in questa discussione. Il soggetto “incriminato” (Che non conosco) ha un curriculum alpinistico passato, presente e (probabilmente) futuro tale da far abbassare le orecchie a tanta gente, ed allora bisogna chiedersi quali ragioni lo spingano a scrivere frasi che evidenziano una mancanza di modestia…
…desiderio di ricevere complimenti?
…desiderio di trovare compagni di gita con cui competere o ambire a mete ancora più difficili?
Credo che in entrambi i casi la mancanza di modestia allontani da lui le persone che potrebbero dargli ciò che cerca, ovvero complimenti oppure nuovi compagni di gita capaci… peccato per lui, più che per gli altri…
Le sue gite le leggo con piacere, perchè sono davvero un “capolavoro” per un dilettante come me (E probabilmente non sarò mai in grado di ripeterle); semplicemente salto l’aspetto polemico delle sue relazioni, così come si taglia il superfluo dalle relazioni delle gite che si intendono ripetere.
Meglio comunque che scriva le relazioni delle gite rispetto al “silenzio”: nel suo caso sarebbe spesso una perdita per gli altri gulliveriani…
This is my opinion! Ciao!
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28/07/2014 alle 17:27 #866850
x Renato… Vabbeh dai.. visto il mio attimo di bonta’ ti perdonero’!!
SCHERZO
ci mancherebbe…non sono permalosa …anzi..piacere di averti scritto e di essere stata letta da te !!!
ti conosco per le innumerevoli e grandi gite che hai fatto, che fai e che farai…confesso un po’ di ”invidia” nel senso buono logicamente…grandi e belle cose..complimenti !
io gambe di ricambio non ne ho…ma per fortuna lo spirito e l’entusiasmo a volte combattono la stanchezza !!
CIAUUU
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28/07/2014 alle 18:45 #866851
Ho avuto la fortuna di conoscere qualche settimana fa Stefano De Benedetti, il piú grande sciatore estremo italiano. Ebbene, ho avuto la conferma che quasi sempre i piú grandi, quelli cioè che parlano poco e agiscono molto, sono persone dotate di una grande modestia e onestà intellettuale. Ho letto anch’ io qualche “perla” del personaggio in questione, e francamente l’ unica cosa che mi è venuta in mente è che, dal momento che pare ci tenga cosí tanto a fare relazioni ad effetto, dovrebbe prima imparare ad esprimersi in un italiano meno aulico e ridicolo ma almeno corretto! Per il resto, francamente del suo curriculum non credo freghi niente a nessuno.
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28/07/2014 alle 18:46 #866852
a leggere le frasi riporta te da andrea sembra di vedere gli articoli sui giornali del periodo fascista! da me non vissuto. ridicolo! moooooolto più alla buona i libri di bonatti, ma lui era bonatti!, anzi nel leggerli non ti accorgi nemmeno di questa sua superiorità, ti senti immerso nell’avventura e basta.
qualche anno fa sono andato a vedere una serata di nives meroi e di suomarito di cui non ricordo il nome(chiedo scusa). raccontasre un ottomila per loro è come per me descrivere la mia prima salita sulla bisalta, ma è probabile che io l’avrei raccontata con più enfasi.
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29/07/2014 alle 08:54 #866858
ragazzi, comunque, secondo me non dobbiamo esagerare perchè altrimenti poi l’ “uomo del monte” pensa che noi “poveretti” siamo solo invidiosi e allora facciamo solo il suo gioco,
perchè non ci sono altri motivi ad atteggiarsi in questo modo se non quello di credere che gli altri diventino verdi d’invidia a leggere le sua mirabolanti avventure
è un peccato
potrebbe suscitare ammirazione, per le sua capacità e coraggio nella scelta di certi itinerari altrimenti dimenticati
non dico emulare perchè non tutti sono così dotati nel corpo e nella mente e perchè certi sui modi di andare per i monti potrebbero essere discutibili e potrebbero portare ad incidenti per i comuni mortali come noi
invece, esagerando in questo modo, rovina solo la sua “fama”
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29/07/2014 alle 09:15 #866859
Brava Tiziana……meno male che hai incominciato a relazionare tu. Per un po’ ho pensato che il tuo compagno “robert” fosse caduto in qualche buco dato che, dopo aver cambiato nick name (chissà perchè poi!!!! ) ha smesso di scrivere.
:Comunque sono d’accordo con te quando scrivi “quando una persona ama davvero ciò che fa, lo si nota tra le righe di ciò che scrive…non e’ andare alla conquista dell’ignoto o voler distinguersi dagli altri”- L’unica cosa che mi permetto di dirti, visto la tua giovane età, è di fare attenzione a non perdere di vista il senso della realtà e della vita……..che non è solo la montagna ma altro.
Come scrive renato63 anch’io conosco UNO che aveva in testa solo la montagna e non si accorgeva di cosa girava intorno a lui …ed è quello che conta davvero nella vita …e così adesso è SOLO, senza più la sua famiglia, figlia e moglie. Quando se n’è accorto ormai era troppo tardi….come noi alpinisti sappiamo, la corda a forza di subire strattoni si sfilaccia e si rompe. Scrivo questo perchè spero che lei legga e sappia che finalmente lui ha capito che si può continuare ad amare la montagna senza però “sacrificarsi” per essa.
Ritornando sul filo del discorso, ammiro chi compie gesta incredibili in montagna ma, come sottolinei anche tu Tiziana, “io penso che andare a riscoprire cose più o meno datate sia di soddisfazione…ma la soddisfazione e’ quella cosa che ti fa stare bene, non che ti porta all’ammirazione…anche una bella escursione e’ soddisfazione !!!”
Buone gite a tutti
Marco
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29/07/2014 alle 10:25 #866860
Ciao Marco… no no tranquillo… non perdo il senso della ragione e della realta’ per la montagna…anche se e’ la cosa che mi fa stare piu’ bene per tanti motivi..se sono sola e’ perche’ per ora non ho trovato nessuno in grado di accettarmi per come sono e per quello che faccio…morale…non vale la pena rinunciare alla montagna se non c’e una persona per cui valga la pena farlo !!…
per fortuna in quello che faccio e in cui dedico tutto il mio tempo libero ho conosciuto persone come me…e condividere cio’ che piace con chi ci capisce e le vive come noi e’ importante…questo e’ vivere la montagna con soddisfazione…sentirsi realizzati per cio’ che si fa e con chi le si fa.
mi auguro che quella LEI si accorga di cio’ che hai detto !!!..se no..ti dico solo che la vita va avanti e bisogna viverla il meglio possibile…non guardando sempre in dietro ma per lo piu’ guardando avanti !!
per tornare sul filo del discorso diro’ che avro’ sempre curiosita’ nel leggere cio’ che Enzo scrivera’ (non mi permetto di dare consigli su come farlo, ma fossi in lui cercherei di non andare piu’ ad attirare polemiche…che e’ bravo lo si sa)…io posti così non li vedro’ mai…ed e’ meglio così…per me adrenalina si ma fino ad un certo punto… e sono gia’ contenta di avere per ora tempo e possibilita’ di fare cio’ che faccio… e di tornare a casa pensando a quale sara’ la prossima da fare…
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29/07/2014 alle 10:28 #866861
ciao Titty ma tu, domenica, l’hai quasi incrociato…. (ha fatto un po’ un giro opposto al vostro)
magari è passato più tardi, visto il giro “dal polo all’equatore” che ha fatto, oppure è passato talmente veloce che può esservi sfuggito?
io comunque lo inviterei, qui sul forum, a spiegare le ragioni del suo modo di porsi, noi non siamo certo alla sua altezza come alpisti, ma umanamente magari potremo capire…
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29/07/2014 alle 10:40 #866862marcofreetime wrote:
Brava Tiziana……meno male che hai incominciato a relazionare tu. Per un po’ ho pensato che il tuo compagno “robert” fosse caduto in qualche buco dato che, dopo aver cambiato nick name (chissà perchè poi!!!!
) ha smesso di scrivere.
:Comunque sono d’accordo con te quando scrivi “quando una persona ama davvero ciò che fa, lo si nota tra le righe di ciò che scrive…non e’ andare alla conquista dell’ignoto o voler distinguersi dagli altri”- L’unica cosa che mi permetto di dirti, visto la tua giovane età, è di fare attenzione a non perdere di vista il senso della realtà e della vita……..che non è solo la montagna ma altro.
Come scrive renato63 anch’io conosco UNO che aveva in testa solo la montagna e non si accorgeva di cosa girava intorno a lui …ed è quello che conta davvero nella vita …e così adesso è SOLO, senza più la sua famiglia, figlia e moglie. Quando se n’è accorto ormai era troppo tardi….come noi alpinisti sappiamo, la corda a forza di subire strattoni si sfilaccia e si rompe. Scrivo questo perchè spero che lei legga e sappia che finalmente lui ha capito che si può continuare ad amare la montagna senza però “sacrificarsi” per essa.
Ritornando sul filo del discorso, ammiro chi compie gesta incredibili in montagna ma, come sottolinei anche tu Tiziana, “io penso che andare a riscoprire cose più o meno datate sia di soddisfazione…ma la soddisfazione e’ quella cosa che ti fa stare bene, non che ti porta all’ammirazione…anche una bella escursione e’ soddisfazione !!!”
Buone gite a tutti
Marco
mi sembra un po strafottente verso tiziana, ma forse ho capito male io. forse anche il tuo è un atteggiamento un po’ da maestrino.i primi anni che uno va in montagna credo che siano stati un po per tuti ricchi di entusiasmo, spavalderia……., è facile lasciarsi un po prendere la mano.
è naturale spingersi sempre un po oltre, cercare cose nuove, sbagliare e tante volte rischiare più del dovbuto, ma di questo te ne renderai conto dopo e servirà ad arricchirci di esperienza, con iltempo ed un po di fortuna diventeremo anche bravi o anche solo discreti alpinisti, questo non ha importanza. ricordereo per sempre le nostre avventure che possono benissimo essere le cavolate che abbiamo fatto per inesperienza o asnche solo i semplici temporali che abbaimo preso in posti dove era impossibile trovare un riparo………….. esserci cagati sottto per esserci persi da qualche parte per aver sbagliato una via di salita su una semplicissima via normale.
l’avventura non è fare le cose estreme. se la vita normale o le compagnie vuole dire passare le domeniche al supermercato dopo aver trascorso la notte prima tra bar e discoteche ben venga essere la mosca bianca!
anch’io sono sempre andato in montagna uasi sempre da solo qualche volta mi sono cagato sotto non ho moglie né figli. da qualche anno non ci riesco più proprio per gravi problemi famigliari. son ben contento di averlo fatto prima e di esserci andato da solo proprio perché andavo sempre dove volevo io . la massima liberta di orari e scelta dei posti senza dover rendere conto a nessuno, l’abituudine che poi ti viene ad essere molto più attento a non sbagliare perché tante volte sei proprio da solo e non puoi permetterti di farti male. tante volte sono stato fortunato. sono sempre tornato a casa con le mie gambe e questa è la cosa più importante.
non so se possa dirlo anche il nostro enzo. se dovesse succedere sicuramente non andrebbe a raccontarlo tanto in giro.
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29/07/2014 alle 11:22 #866863renato63 wrote:
Concordo con quanto scrivi,in passato ho già conosciuto una che aveva in testa solo la montagna per farne un vanto elencando le cime salite e i milioni di mt di dislivello accumulati………….salvo poi ritrovarsi……SOLA!
o magari stavolta era proprio con lui


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29/07/2014 alle 11:33 #866865
per misterx: effettivamente dirigedoci verso il colle per poi scendere al Vaccarone abbiamo intravisto 2 che salivano per cresta alla ferrand !!
per bibì:
non penso sia stato in tono strafottente…poi magari mi sbaglio !!


in ogni caso,quando qualcuno lo fa, mi capirai se dico ”lascia che la gente parli pure…che io faccio solo che fottermene!!”
in quanto a te…hai fatto benissimo ad aprofittare di andare quando ne avevi la possibilita’…ora mi spiace che non puoi piu’…ma il mio augurio e’ che tu possa tornare a farlo
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29/07/2014 alle 16:32 #866874
… nessuno e’ sfiorato dal dubbio che le relazioni scritte in quel modo possano essere frutto di uno scherzo? -
29/07/2014 alle 18:17 #866875
L’intolleranza regna sempre più sovrana. -
29/07/2014 alle 19:19 #866877alkurtz wrote:
L’intolleranza regna sempre più sovrana.
taci va, che se ci fosse intolleranza uno come te sarebbe già stato cacciato a pedate da tempo…. (come accadrebbe in qualsiasi altro forum)
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29/07/2014 alle 19:21 #866878
io ho anche letto la relazione di un canale est del m. freid da chialvetta nello sci ripido. una chicca per gli amanti del genere ed anche per chi non sopporta tanto la folla in questi frangenti…………….. ma loro lo hanno fatto solo in salita e poi se la sono squiagliata dalll’altra parte! nel mio piccolo io me lo sono fatto in discesa ed in completa solitudine! dopo essermelo battuto tutto in 30-40 cm di farina.
indimenticabile

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29/07/2014 alle 19:25 #866879caiojet wrote:
… nessuno e’ sfiorato dal dubbio che le relazioni scritte in quel modo possano essere frutto di uno scherzo?
io dico di no… poi posso sbagliarmi…
leggendo da tempo le relazioni che scrive, il tono è sempre stato “solenne”, anche di piacevole lettura nella descrizione delle imprese alpinistiche…. fino ai recenti exploit un po’ gratuiti…se non finalizzati all’ottenere ancora maggiore visibilità (che a mio avviso già c’era per il livello delle salite compiute).
Poi nessuno mette alla gogna nessuno (come pensa il fenomeno Alkurtz), anzi…. ma se tu scrivi in un certo modo con certi toni, sei consapevole di esporti a possibili critiche e commenti…
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30/07/2014 alle 07:22 #866880
Premetto che non conosco Enzo51 e che ritengo che Andrea, in quanto amministratore del sito, può fare quello che vuole, però avrei ritenuto più corretto che si fosse semplicemente avvertito in MP l’utente in questione di evitare toni eccessivamente autocelebrativi, in quanto evidentemente non graditi. Faccio presente che, a quanto sembrerebbero dimostrare le foto allegate alle relazioni, non si tratta del classico banfone da internet e che inoltre non pare che abbia mai insultato nessuno.
Per quanto mi riguarda, mi è capitato occasionalmente di leggere l’utente in questione e, sarà per il fatto che sono un semplice escursionista, non mi sono sentito offeso o disturbato dai contenuti delle sue gite. Per quello che ho capito, Enzo51 persegue un tipo particolare di alpinismo che va alla riscoperta di itinerari abbandonati in quanto pericolosi e/o di difficile accesso e parrebbe che il suo principale interesse sia di spingere altri utenti a muoversi in questa direzione. Il fatto che abbia una grande opinione di se stesso non mi pare costituisca un’eccezione nel variegato mondo dei frequentatori della montagna, dove spesso il “piacere di andare per monti” si riduce a una gara a chi piscia più lontano.
Detto questo, trovo personalmente più “fastidioso” che qualcuno che, per sua stessa ammissione non ha mai minimamente contribuito al sito, fosse anche solo per comunicarci che il sentiero del Musinè è sempre OK, esca di colpo allo scoperto per criticare chi questo contributo l’ha comunque fornito. Atteggiamento peraltro molto in linea con i tempi che stiamo vivendo, mi verrebbe da dire….
Chiudo salutando tutti i gulliveriani con una citazione molto attuale: “Non può piovere per sempre!”
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30/07/2014 alle 08:03 #866881giuliano wrote:
Andrea, in quanto amministratore del sito
te lo ha detto giolitti?
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30/07/2014 alle 08:09 #866882alkurtz wrote:
te lo ha detto giolitti?
Beh, non è di fatto un collaboratore del Capo Supremo? Comunuqe “se ho sbaliato mi corigerete” (cit.)
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30/07/2014 alle 08:19 #866884giuliano wrote:
Premetto che non conosco Enzo51 e che ritengo che Andrea, in quanto amministratore del sito, può fare quello che vuole, però avrei ritenuto più corretto che si fosse semplicemente avvertito in MP l’utente in questione di evitare toni eccessivamente autocelebrativi, in quanto evidentemente non graditi.
Faccio presente che, a quanto sembrerebbero dimostrare le foto allegate alle relazioni, non si tratta del classico banfone da internet e che inoltre non pare che abbia mai insultato nessuno.
Per quanto mi riguarda, mi è capitato occasionalmente di leggere l’utente in questione e, sarà per il fatto che sono un semplice escursionista, non mi sono sentito offeso o disturbato dai contenuti delle sue gite. Per quello che ho capito, Enzo51 persegue un tipo particolare di alpinismo che va alla riscoperta di itinerari abbandonati in quanto pericolosi e/o di difficile accesso e parrebbe che il suo principale interesse sia di spingere altri utenti a muoversi in questa direzione. Il fatto che abbia una grande opinione di se stesso non mi pare costituisca un’eccezione nel variegato mondo dei frequentatori della montagna, dove spesso il “piacere di andare per monti” si riduce a una gara a chi piscia più lontano.
Detto questo, trovo personalmente più “fastidioso” che qualcuno che, per sua stessa ammissione non ha mai minimamente contribuito al sito, fosse anche solo per comunicarci che il sentiero del Musinè è sempre OK, esca di colpo allo scoperto per criticare chi questo contributo l’ha comunque fornito. Atteggiamento peraltro molto in linea con i tempi che stiamo vivendo, mi verrebbe da dire….
Chiudo salutando tutti i gulliveriani con una citazione molto attuale: “Non può piovere per sempre!”
chiariamo subito (sennò Alkurtz va in paranoia) no non sono amministratore del sito assolutamente (collaboro con Giolitti per la parte redazionale delle gite come altri gulliveriani e stop!!!)
contento Gianfry? ora vivi sereno vecchietto mio
in secondo luogo, ognuno può scrivere come gli pare… però come detto in risposta a caio ieri, un certo modo di porsi provoca inevitabilmente critiche e/o discussioni….ed in parecchi l’hanno notato.
Il piano dell’alpinista non è in discussione… ho riportato alcune delle sue frasi più che altro per accendere la discussione, e non perchè mi sia sentito offeso (anche perchè questo tipo di itinerari non li faccio, non li farò e nemmeno mi interessano… )
Ribadisco che se in parecchi hanno notato questo curioso modo di porsi nei confronti degli altri…. un motivo ci sarà….
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30/07/2014 alle 09:56 #866885Andrea81 wrote:
sennò Alkurtz va in paranoia
ma figurati, aspetto che vieni a prendermi a calci con le tue cisapole rosa confetto.
bello di mamma.
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30/07/2014 alle 11:05 #866886
Anch’io ho letto le relazioni di Enzo51, innanzitutto perchè va spesso a fare vie solitarie e ricercate, che mi attirano sempre molto. Il suo tono può piacere o non piacere, così come possono piacere o non piacere tante altre cose.
C’è chi ci tiene a insegnare agli altri come si va in montagna, e chi ci tiene a insegnare agli altri come si scrivono le relazioni su gulliver…
Vivi e lascia vivere!!!
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30/07/2014 alle 20:49 #866888
Diciamo che l’estate latita e che c’è più tempo da passar davanti a una tastiera … … ma se poi ciascuno vive la montagna come gli piace e la racconta come gli pare, abbiamo proprio bisogno di fare tutte queste classifiche?
Anch’io scelgo le mie letture ed i miei compagni per andare in montagna e forse il tono di Enzo51 non corrisponde a quello che userei io.
Ma da gulliveriano lo ringrazio per tutte le storie che mi ha raccontato e per qualche sorriso che ha suscitato in me nel cercare di immaginare il personaggio.
Buone montagne a tutti: attendo ‘tutte’ le vostre versioni!
alberto
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31/07/2014 alle 10:02 #866890Andrea81 wrote:
(anche perchè questo tipo di itinerari
non li faccio, non li faròe nemmeno mi interessano… ) E noi pacifici lettori ne prendiamo atto !

( … qualche anno fa dicevo la stessa cosa per le ferrate, per le ciaspole
poi per i ghiacciai e ancor di più
per le vie d’arrampicata …
continuo a dirlo per gli sci e la mtb
…
mai dire mai! ) e come me tanti altri prima e dopo di me …

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01/08/2014 alle 08:05 #866893giolitti wrote:
Diciamo che l’estate latita e che c’è più tempo da passar davanti a una tastiera …
… ma se poi ciascuno vive la montagna come gli piace e la racconta come gli pare, abbiamo proprio bisogno di fare tutte queste classifiche?
Anch’io scelgo le mie letture ed i miei compagni per andare in montagna e forse il tono di Enzo51 non corrisponde a quello che userei io.
Ma da gulliveriano lo ringrazio per tutte le storie che mi ha raccontato e per qualche sorriso che ha suscitato in me nel cercare di immaginare il personaggio.
Buone montagne a tutti: attendo ‘tutte’ le vostre versioni!
alberto
Non per fare il lecchino del ‘capo’, ma concordo che, al di la di qualche tono sopra le righe, l’attività del ‘nostro’ sia molto apprezzabile e le sue relazioni godibili e utili, al contrario di tante di cui a lungo abbiamo dissertato. Inoltre, ci suggerisce idee differenti e stimolanti, ripsetto alle solite iper gettonate e iper relazionate.
Del resto a me pare che, anche se espresse in modo più sommesso e strisciante, considerazioni assimilabili a quelle che Enzo51 fa invece espressamente, a ben vedere si rintraccino in un’altissima percentuale di post, un po’ perchè sui forum, fisiologicamente, lo spernacchio trova buon terreno di cultura, un po’ perchè l’ambiente “alpinistico” in fondo è sempre stato così…
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01/08/2014 alle 11:15 #866894
andare in montagna per me non vuol dire andare a cercare sempre cose nuove. a me va benissimo fare quello che fanno tutti, non me ne importa niente3 di essere diverso dagli altri, cioè se vanno tutti sul Monviso ci vado anch’io, sull’argentera, ma mi sarebbero piaciuti anche bianco, cervino…………… anche se ci vanno tutti. se queste montagne sono cosi gettonate ci sono ottimi motivi. dalle mie parti in tempi passsati c’era anche qualcuno che si accaniva ad aprire vie sulle barricate in valle stura, pochissimi prima avevano osato provarci e nemmeno dopo……………
c’è anche stato qualcuno che è andato in muntanbaik a capanna margherita e non lo ritengo un esempio da imitare, qualcuno con la bici da corsa sul Monviso…………….: mai nessun altro aveva osato tanto!
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01/08/2014 alle 18:50 #866896bibì wrote:
andare in montagna per me non vuol dire andare a cercare sempre cose nuove.
a me va benissimo fare quello che fanno tutti, non me ne importa niente3 di essere diverso dagli altri, cioè se vanno tutti sul Monviso ci vado anch’io, sull’argentera, ma mi sarebbero piaciuti anche bianco, cervino…………… anche se ci vanno tutti. se queste montagne sono cosi gettonate ci sono ottimi motivi. dalle mie parti in tempi passsati c’era anche qualcuno che si accaniva ad aprire vie sulle barricate in valle stura, pochissimi prima avevano osato provarci e nemmeno dopo……………
c’è anche stato qualcuno che è andato in muntanbaik a capanna margherita e non lo ritengo un esempio da imitare, qualcuno con la bici da corsa sul Monviso…………….: mai nessun altro aveva osato tanto!
😆
quindi??????


😆 -
01/08/2014 alle 21:22 #866898
bentornato minoso! quindi: se per andare sul Monviso uno ci va per la normale o per la nord o la est o………. per chi le ha fatte dicono che sono belle e tanti sognerebbero di farle proprio per questo. se poi qualcuno preferisce salire dalla parete sud inventandosi una via nuova su difficolta stupide, magari su roccia marcia o sfasciumi senza venirne più fuori e viene a contarmela che mai più nessuno avrebbe osato tanto…………… ci credo!
se certe linee di salita sono state abbandonate ci sarà anche un motivo.
per raccogliere genepy credo di aver fatto anche di peggio di enzo, ma preferisco non raccontarlo!
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02/08/2014 alle 09:41 #866900bibì wrote:
andare in montagna per me non vuol dire andare a cercare sempre cose nuove.
a me va benissimo fare quello che fanno tutti, non me ne importa niente3 di essere diverso dagli altri, cioè se vanno tutti sul Monviso ci vado anch’io, sull’argentera, ma mi sarebbero piaciuti anche bianco, cervino…………… anche se ci vanno tutti. se queste montagne sono cosi gettonate ci sono ottimi motivi. dalle mie parti in tempi passsati c’era anche qualcuno che si accaniva ad aprire vie sulle barricate in valle stura, pochissimi prima avevano osato provarci e nemmeno dopo……………
c’è anche stato qualcuno che è andato in muntanbaik a capanna margherita e non lo ritengo un esempio da imitare, qualcuno con la bici da corsa sul Monviso…………….: mai nessun altro aveva osato tanto!
😆 diciamo che il personaggio in questione, prima di invitare i gulliveriani a imitare le sue attuali mirabolanti imprese
“della quale nutro forti dubbi verrà ripetuta in futuro destinata cosi’ com’e’ a rimanere confinata nella sfera dell’oblio”, un po’ di vie normali insieme alla folla dei comuni mortali le ha fatte anche lui…. -
02/08/2014 alle 12:49 #866901
Sarebbe interessante, x me, sapere cosa ne pensa la maggioranza dei gulliveriani, e non solo l’opinione di 10/15 persone. Personalmente non ci trovo nulla di scandaloso in quello che relaziona Enzo51, anzi, a parte l’attività alpinistica che mi sembra più che buona e non contestata, credo dia dei buoni consigli e buone indicazioni. Tutti abbiamo cominciato con semplici passeggiate, con vie normali, con posti rinomati (anche se affollati-30 cordate sul Dente del Gigante), e anche se nello stesso posto ci continuo ad andare senza mai stancarmi, a me come a Enzo51, che non conosco, piacciono posti nuovi, poco frequentati e senza sentieri. Ritengo sia una naturale evoluzione dell’attività alpinistica.
Un mio amico, bravo alpinista, diceva che chi ama veramente la montagna doveva tenersela x se e non “spiattellarla”, così come faceva un tempo l’uomo sposato che aveva l’amante e non lo diceva a nessuno x paura che venisse a saperlo la moglie.
Io non sono mai stato dello stesso avviso. Se tutti la pensassero come il mio amico non esisterebbe Gulliver.
Lasciamolo scrivere e non biasimiamolo troppo, anzi incoraggiamo altri a fare altrettanto.
Buona montagna a tutti.
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02/08/2014 alle 19:40 #866902
tutte queste parole spese per un “uomo qualsiasi” 
dimostrano la imbecillità di una parte consistente del genere umano…………….

ooops….gulliveriano
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02/08/2014 alle 20:31 #866903
per come la penso io se ci va tanta gente è perché ne vale al pena. se tanti vanno a fare il dente del gigante è perché è una montagna che ti colèpisce già quando0 la vedi da fondovalle. la normale non è una passeggiata ed a me sarebbe piaciuta. cercarsi altre vie non è già più da tutti. l’evoluzione per chi va in montagna per me vuol dire andare un po più in là e va benissimo farlo con le cose classsiche. se uno fa escursionismo dopo aver fatto tante cime farne qualcuna che hai sempre sognato di fare, magari più difficile e che all’inizio non ti sentivi in grado di fare,………… perchi fa alpinismo non posso dare consigli, ma le possibilità sono infinite. per chi fa scialpinismo si parte dalle semplici passeggiate e si va allo sci estremo. ci sono grandi possibilità di evolversi. anche lì ci sono punte dimenticate dalla massa de quelli che vanno. se le classiche sono diventate tali qualche motivo c’è.
ormai è diventata una classica anche il lorusa, bè!
se uno va a fare il canale dei genovesi al marguareis nel periodo giusto e neve a sufficienza è una cosa di gran soddisfazione e magari ci trova tanta gente; ma uno può anche andarci d’estate e non trocvarci nessuno: è una cosa estrema, prorpio pochi oserebbero!
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03/08/2014 alle 08:11 #866905
A volte mi viene il dubbio che chi posta in esagerazione ne abbia un tornaconto…… ma è solo un dubbio da gulliveriano ….. Non mi riferisco a bibì che , tra l’altro, diciamo le stesse cose, oppure non mi sono spiegato abbastanza bene.
L’unica differenza è che io in scialpinismo ero assai scarso, anche se mi piaceva e invece ho sempre preferito l’alpinismo.
Riguardo ai canali: il lourousa e il forcella all’Argentera li ho fatti, ma con piccozza e ramponi, ma non l’ho mai voluti ripetere
xché io li ritengo pericolosi; ma qui sono andato fuori del seminato ed è un argomento che andrebbe approfondito.
Buona montagna a tutti.
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18/09/2014 alle 14:50 #867148
Monfret (Cima), Francesetti (Punta) e Piatou nord (Cima) Traversata da Forno Alpi Graie quota partenza (m): 1219
quota vetta (m): 3410
dislivello complessivo (m): 2400
difficoltà: PD+ ::
esposizione prevalente: Tutte
località partenza: Forno Alpi Graie (Forno Alpi Graie, TO)
punti appoggio: Biv E. Ferreri-B.Soardi Fassero
cartografia:
IGC 1:25.000 Rocciamelone Levanne Alte valli di Lanzo
vedi anche:
Guida Monti d’Italia Alpi graie
Enzo51 il 16/9/2014 – vai al Enzo51’s Glog
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
E’ il connubio tra escursionismo e alpinismo che prontamente si ripropone, e che consente di portare a compimento gite di tutto rispetto al di fuori degli standard abituali con anelli, e’ proprio il caso di dire da giro dell’equatore. Dislivelli magari ritenuti eccessivi, e al contempo il superamento di picchi dove si richiede abbondante uso di mani e piedi. Pratica, esperienza, abitudine e se vogliamo familiarita’ con l’ambiente severo della montagna, portano inevitabilmente a compiere scelte mirate in tal senso. In un tempo di 11 ore e mezza ho compiuto questo non facile anello per via delle difficolta’ alpinistiche riscontrate all’atto di guadagnare l’ormai dimenticato Passo di S.Stefano (e qui’ entriamo nel campo della scoperta). Proseguito fino a toccare la facile Cima Monfret risalendo il ghiacciaio du Gran Mean con una spanna di fresca (frutto del temporale della sera prima).Volevo andare anche sulla Bramafan e alla Corra’, ma il giro diventava poi troppo lungo, e il tempo non dava garanzie di tenuta. Infatti poi tutto il cammino di cresta dalla Monfret attraverso la P.Francesetti piu’ discesa al passo delle Disgrazie con risalita ultima alla Cima di Piatou nord, l’ho eseguito nelle nebbia piu’ totale e con le roccie ormai ricoperte di uno spesso strato di neve fresca. Scendere dal Passo fin giu’ al Soardi ho dovuto fare il segno della croce che di solito non lo faccio mai..tanto una scivolata di una decina di metri non me la levata nessuno..che prontamente sono riuscito ad arrestare mantenendo i nervi saldi. Ora si capisce l’appropriatezza del nome che viene dato a questo passo.. delle disgrazie appunto che poco e’ mancato non si verificasse davvero. Breve sosta al Soardi a rigenerare un po’ le forze in vista dell’ancora lungo rientro all’interno del kilometrico e scoraggiante vallone di Sea, disceso neanche tanto da riposato tra l’altro. Inutile dire che ero solo. Gite di questo calibro dove coraggio, gran forza di volonta’, accettazione del rischio, e discrete doti a superare tratti impervi senza alcuna assicurazione se non quella insita al tuo interno, si possono fare solo se si e’ soli.
Ma datti una calmata, vai! E invece di farti il segno della croce non andare a infilarti in questi casini! Abbiamo capito che sei un fenomeno!
……..e se vuoi fare il poeta impara prima l’ italiano…….”le roccie”……..”non me la levata nessuno”………….
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18/09/2014 alle 15:41 #867149powderdavide wrote:
Gite di questo calibro dovecoraggio, gran forza di volonta’, accettazione del rischio, e discrete doti a superare tratti impervi senza alcuna assicurazione se non quella insita al tuo interno, si possono fare solo se si e’ soli.. in effetti a definire coraggio, un tentativo di suicidio…. ci va coraggio!
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18/09/2014 alle 15:53 #867151
Sì…..ma…..scritta così sembra che ‘sta minchiata l’abbia detta io! ……non voglio certo rubarne la paternità alla fervida e rutilante fantasia dell’ eroico Enzo51!
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19/09/2014 alle 11:02 #867158
Beh, che sia forse un po’ esaltato ok però……….deve essere una persona molto sensibile e di bella compagnia visto la descrizione che ne ha fatto titty79 nella sua relazione. Pazienza (Becco della)
dal Lago di Teleccio
chi ci e’ stato
13/09/14 – titty79
.………….. In discesa ripercorso tutto il canale e la cengia…terriccio ammorbidito..continue scariche a ogni passo e riaffrontato l’ultima parte della cengia in calata con la corda.Prima di giungere al ‘’terrazzino’’ percorso all’andata arrivando dalla Money, siamo scesi direttamente per cengette sempre franose fino a raggiungere il sottostante ghiacciaio.
Poi via diretti fino all’auto.
Ora, dopo tutta sta solfa, passerei ai sentimentalismi !!!!!!
Oggi ho avuto il piacere di conoscere e scoprire una grande persona, non solo l’alpinista affermato che risulta e dichiara di essere, ma anche il lato umano.
A lui i miei ringraziamenti per avermi dato modo di tornare tra questi posti amati, poco frequentati, e per me decisamente di poco facile accesso, sono tornata alle mie ‘’prime’’ piccole pazzie, anche se poche, di qualche anno fa quando il senso della curiosita’ prevaleva a volte sulla prudenza.
Ho riassaporato il piacere dell’incognito con la tranquillita’, anche se alternata da una certa tensione, sapendo di essere comunque in buone mani.
E’ stato un piacere tornare al contatto con la roccia di queste montagne e seguire passo a passo i consigli e gli insegnamenti di Enzo sul momento, dati con la massima calma e sempre in modo da mettermi a mio agio…questo mi ha facilitato parecchio la missione e nonostante la tensione ha prevalso la tenacia e l’impegno che vanno a compensare le mie poche qualita’ alpinistiche.
Quindi ancora un grazie per questo bello ed inaspettato regalo…e non posso fare altro che dedicarti completamente questa Gran Bella Avventura tra le, ormai, nostre montagne, con la speranza di poter assaporare ancora assieme giornate come questa, passata in allegria, e con la promessa di impegnarmi nel migliorarmi, cercando di tirare fuori qualche capacita’ in piu’.
Ed un ultimo grazie per la felicita’ che hai dimostrato per aver condiviso tutto questo e per aver capito quanta gioia e soddisfazione ho provato.
anche qui le stelle non tengono presente dello sfasciume schifoso!
Di sicuro andare in montagna con un tipo così dà sicurezza. Però questa è la mia personale opinione.
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19/09/2014 alle 18:44 #867165
non capisco che problemi avete tutti quanti……………………….. 


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21/09/2014 alle 09:09 #867170
Questo è un esempio di modestia: http://www.avventurosamente.it/vb/166-piemonte/26640-lago-denvie-e-13-laghi-prali.html -
04/10/2014 alle 15:26 #867257
Ma quante chiacchiere, ma chi vi obbliga a leggere le sue relazioni, mi sa che siete un poco gelosi di tutte le sue imprese……. 🙄 , invece di chiacchierare organizzate una bella gita con lui e provate e godete……..e poi ci raccontate….
😆 -
10/10/2014 alle 18:21 #867317
caro Enzo 51
Forse su Gulliver come hai detto non c’è traccia e puo’ essere la prima.
M a io buona anima di Corrado e Giovanni l’abbiamo gia’ fatta il 18 luglio 2013 senza tanti paroloni o altro, percui scendi un attimo dal piedistallo questa volta e impara una bella parola a te sconosciuta UMILTA’. Ciao a tutti
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11/10/2014 alle 17:48 #867321
Volevo solo correggere la data era il 2003. -
04/11/2014 alle 21:47 #867516
arieccolo
Quote:Un alpinismo questo pulito e onesto, in controtendenza con le mode del momento, consapevole fino in fondo dei rischi che comporta per il solo fatto di essere praticato in ambienti ostili all’uomo.[…]. Con forza e determinazione ci siamo avventurati in questo percorso irto di ostacoli e sorprese, non ultimo quello di trovarci all’insaputa ma non troppo, a dover inventare una discesa un po’ affrettata,
causa il timore al sopraggiungere della notte, su baratri improvvisi, che hanno richiesto un’attento studio al fine di evitarli, escogitando tutte le malizie che l’esperienza di anni su questi terreni insegna a come venirne fuori. sembra di leggere Bonatti…
🙄 -
28/11/2014 alle 11:29 #867650Quote:
Credo di esere stato il solo ad oggi a compiere la salita mantenendo costantemente il filo della dorsale sin dal bassoandandola a prendere all’altezza della Sea Bessa con due belle orette di portage ravanoso che meta’ basta, al fine di poter concatenare in salita un certo numero di cime. Piolet d’oro 2014

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30/11/2014 alle 11:39 #867661enzo51 wrote:
Credo di essere stato il solo ad oggi a compiere la salita mantenendo costantemente il filo della dorsale sin dal bassospiace smentire… dai forse sei stato il secondo… piolet d’argento, premio di consolazione
😆 http://www.gulliver.it/itinerario/45640/http://www.gulliver.it/itinerario/45640/” class=”bbcode_url”> -
03/12/2014 alle 19:31 #867676
E’ meraviglioso leggere tutte queste critiche nei confronti di Enzo51: tutti (quasi) pronti a salire sul piedistallo a pontificare su ciò che sia giusto o meno scrivere, sul fatto che una persona debba o no celebrarsi e su quanto spessore possa avere un personaggio che scrive in quel modo. Io non giudico ma faccio solo una domanda: quanto vale una persona che apre una discussione di critica e sberleffo nei confronti di uno senza che questi possa esserne al corrente e controbattere? E’ peggio delle comari citate da De Andrè senza averne il fascino. Quanto valgono tutti quelli che gli vanno dietro con i commenti sarcastici e cattivi probabilmente mossi da chissà quali sentimenti? Come si potrebbe impiegare meglio il vostro tempo (E ci sto cascando anche io…)? Enzo51, che io non conosco, ha per caso offeso qualcuno? Non credo. Ha urtato l’ego di qualcuno? Probabilmente si.
Mi auguro che Gulliver venga invaso da persone come Enzo51: ne guadagnerebbe la genuinità e la spensieratezza.
Un saluto a tutti.
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04/12/2014 alle 07:44 #867677
Vorrei averlo io un curriculum come quello di Enzo51!!!! 342 ore…
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04/12/2014 alle 10:27 #867678
Concordo freney, questa discussione concorre come la più insulsa dell’anno. -
04/12/2014 alle 11:19 #867679
aggiungo: vorrei avere anche sia il tempo sia i soci che ha Enzo51 per fare tutte queste gitarelle!! (e saper scrivere cosi, visto che le mie relazioni sono un pò stringate) 342 ore…
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04/12/2014 alle 19:29 #867682
beh ormai io sono di parte !!!!!!! grazie Enzo che ci sei !!!!



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04/12/2014 alle 21:38 #867683titty79 wrote:
beh ormai io sono di parte !!!!!!!
grazie Enzo che ci sei !!!!



ci vuol poco a farti diventare di parte

mangiatrice di gulliveriani!!
😆 -
04/12/2014 alle 23:12 #867684
Andre Andre … giusto te stavo aspettando
😆 …. eh…mi do da fare io ne’.
😆 tu non mi consideri !!!!!…e io vado a pasturare altrove

😆 saro’ anche in buona parte milanese…….ma non sono polentona !!!
😯 -
09/12/2014 alle 11:24 #867696Quote:
08/12/14 – wainer
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
partiti alle ore 8 in punto dalla borgata Laux….dopo 2 ore di portage si arriva alla bergeria pra del funs m. 1952 dove si puo iniziare a mettere gli sci.
tutto il resto della salita su neve polverosa di una ventina di centimetri.
In cresta una tempesta di vento continuo che oltre al mal di pancia che mi sono portato sin dall’inizio gita mi ha fatto scendere in tutta fretta!!!
con Enzo51 che di montagne se ne intende ma….per non sapere ne leggere ne scrivere come attrezzatura per lo sci alpinismo sono comprese PALA,SONDA E ARVA …LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTOd’altra parte, basta il curriculum

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14/12/2014 alle 12:06 #867725
certo che di idioti qui se ne trovano a valanga !!!….personalmente non ho nulla contro Enzo51 e penso che abbia una grande esperienza di montagna, essendo stato con lui in varie gite posso dichiarare che è un vero amante della montagna, di tutti quei posti sperduti ed inaccessibili a molti, sempre alla ricerca di forti emozioni!!! il mio commento nella gita era un modo per mettere alla sua attenzione il fattore sicurezza e basta!!!…non mi permetterei mai di criticare la sua esperienza e tanto meno le sue capacità!!!
(Andrea81) cosa intendi d’altra parte, basta il curriculum ???
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15/12/2014 alle 20:22 #867740
http://www.gulliver.it/gita/170322/ Un’ altra lezione di vita dal Bonatti de noantri !!!
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16/12/2014 alle 11:36 #867746powderdavide wrote:
http://www.gulliver.it/gita/170322/ Un’ altra lezione di vita dal Bonatti de noantri !!!
dalla regia mi dicono che scrive così principalmente per noi, suoi assidui lettori!
(che poi, almeno mettesse la gita nel posto giusto… va con gli sci e la mette in racchette….)
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16/12/2014 alle 11:58 #867747powderdavide wrote:
http://www.gulliver.it/gita/170322/ Un’ altra lezione di vita dal Bonatti de noantri !!!
e in tutta la vicenda epica, non un’ informazione utile ai fini di descrivere le condizioni trovate… (che dovrebbe essere la finalità prima di Gulliver)
interessante notare la sua frase
Quote:Ma oggi gli indizi ricevuti dallo stato della neve erano tutti a favore, contrariamente al pensiero comune della gente che vede pericolo dappertutto anche dove non c’e’.
che oltre a dimostrare una supponenza spropositata, va contro a praticamente tutte le relazioni di gite dei giorni scorsi tra Piemonte e Vda, dove si parla di accumuli, lastroni partiti, assestamenti….Vorrei avere io la stessa capacità di Enzo nello scegliere e nel valutare sempre le gite sicure al 100%….
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16/12/2014 alle 19:17 #867754
Vorrei avere io la stessa capacità di Enzo nello scegliere e nel valutare. Direi che il problema sta proprio qui.

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