Forums Gulliver Bar Gulliver Vie alla Provenzale e soste

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    • #835541

      Recentemente sono stato alla Provenzale sulla via “Suspence” ed ho avuto modo anche di vedere la via che passa sulla destra al suo fianco, “La vita che verrà” mi sembra, mi ha lasciato un po’ perplesso per entrambe lo stato delle soste : visto che sull’ultima edizione della guida Castello-Provenzale sono dichiarate attrezzate per la salita e per la discesa in doppia non andrebbero forse un po’ risistemate ?

    • #848963

      Hai ragione…

      Cmq a riguardo ho aperto un topic per spiegare due cose sulla nuova guida. Spero siano utili.

      Ciao!

    • #849172

      a proposito delle soste e delle protezioni sulle vie del gruppo provenzale-castello

      devo proprio dire che sono carenti

      cordoni sfilacciati che non permettono di aggiungere nuove sicurezze, chiodi che non sai bene se terranno o verranno via…

      ho un po’ il timore che certe vie, se non vengono risistemate, vadano a perdersi

      non che debbano a tutti i costi essere ripetute!

      è che con loro se ne va la possibilità di rendersi conto del modo di procedere di un tempo: la ricerca delle asperità della roccia, la pazienza e le astuzie per trovarne le debolezze, la logicità di certi passaggi scovati dopo molte prove

      adesso si va su sparati, dietro agli spit, cosa c’è c’è

      e si fa polemica sugli spit aggiunti sulle via classiche

      una protezione rinnovata, senza esagerazioni, può essere una protezione per la via stessa, che non vada a morire, come dice bene ravaschietto in una recente intervista che condivido appieno

      esempi?

      la genovesi est della figari non si sa più dove passa :?

      la ughetto ruggeri, trascurata perchè di fianco (e sopra) passa una via diretta piena di spit…

    • #849174

      forse è OT, ma non c’è un meeting a settembre proprio lì? Forse sarebbe la sede giusta per confrontarsi su questi problemi

      (ciao livio!)

    • #849177

      Ciao Marco!

      spiacente ma non so nulla, per questo dovrebbe intervenire Lorenz…

      #849205

      annagarelli wrote:

      la genovesi est della figari non si sa più dove passa

      Non ho trovato così difficile individuare la genovesi est alla figari, leggendo la relazione da lontano se ne vede bene il fessurone, solo in n punto un punto bisogna taversare a sinistra e non si capisce subito.

      Poi si punta a un diedro e non si sbaglia.

      Certo le soste non sono quelle che tutti vorebbero sempre trovare, ma è una filosofia che caratterizza buona parte delle classiche del posto…..

      Solo una cosa almeno si potrebbe fare ( e chiedo se sbaglio Liviell), la penultima sosta proprio non c’è, certo si fa bene su fessure e clessidra in cengia, però…

      Poi magari non l’avevo vista, ma da quel punto si vedeva bene la bellissima sosta del termine via, da cui ci si cala sul versante opposto.

    • #849206

      ajax wrote:

      forse è OT, ma non c’è un meeting a settembre proprio lì? Forse sarebbe la sede giusta per confrontarsi su questi problemi


      Ciao Marco!

      si il 11 e 12 settembre si terrà l’ArrampiCastello 2010, un libero raduno di multipich e boulder in Alta Valle Maira

      trovate tutte le info al seguente link

      http://www.gulliver.it/phpBB3/viewtopic.php?f=10&t=1213&p=12855#p12855

      Aggiungo solo che la Genovesi Est alla Figari è una bellissima via ed è tra quelle che consigliamo

    • #849208

      davidet76 wrote:

      Non ho trovato così difficile individuare la genovesi est alla figari, leggendo la relazione da lontano se ne vede bene il fessurone, solo in n punto un punto bisogna taversare a sinistra e non si capisce subito.

      Poi si punta a un diedro e non si sbaglia.

      Certo le soste non sono quelle che tutti vorebbero sempre trovare, ma è una filosofia che caratterizza buona parte delle classiche del posto…..

      Solo una cosa almeno si potrebbe fare ( e chiedo se sbaglio Liviell), la penultima sosta proprio non c’è, certo si fa bene su fessure e clessidra in cengia, però…

      Poi magari non l’avevo vista, ma da quel punto si vedeva bene la bellissima sosta del termine via, da cui ci si cala sul versante opposto.

      Sicuramente la Genovesi Est è la via più riconoscibile ed evidente della Figari, ma su molte altre vie ho paura che si riscontreranno non pochi problemi di orientamento…cmq…speriamo il minimo possibile.

      La penultima sosta se non sbaglio si fa su una buona cengia….basterebbe che qualche ripetitore lasciasse un paio di bei chiodini….è solo che non molti si portano dietro i chiodi quando vanno a ripetere queste classiche di media-bassa difficoltà.

      Ma si dai, tanto friend e nut ce li dobbiamo portare…un pò di didattica non fa mai male.. ;) ;)

    • #849209

      non è sulla singola via il mio discorso che peraltro non ho mai percorso 😳

      l’ho portata ad esempio perchè, giusto il giorno prima, amici miei avevano avuto qualche difficoltà

      ma in generale, la mia intenzione era di mettere in evidenza

      -come possono rischiare di andare perse certe vie se non si rinnovano le protezioni

      -in certi casi, particolarmente alla castello,non si possono mettere fettucce o cordoni nuovi perchè quelli vecchi e malandati non permettono di aggiungerne altri (bisognerebbe portarsi un coltello)

      vorrei aggiungere ancora

      -che in molti casi, le vie che hanno avuto un restauro sono state nuovamente ripetute (e mi sembra una buona cosa)

      -alla castello le vie classiche, coi chiodi marci e le soste da brivido sono parecchie; volendo si potrebbe lasciarne qualcuna “nature”….

    • #849211

      Secondo me, e come approvato da Liviell su altro topic, per rivalolizzare certe vie sarebbe utile spittare tutte le soste e sostituire chiodi vecchi con nuovi.

      Poi nelle nuove aperture evitare di andare a fare troppe parti in comune con vecchie vie classiche , anzi proprio nessun tiro in comune sarebbe giusto.

    • #849219

      annagarelli wrote:

      non è sulla singola via il mio discorso che peraltro non ho mai percorso 😳

      l’ho portata ad esempio perchè, giusto il giorno prima, amici miei avevano avuto qualche difficoltà

      ma in generale, la mia intenzione era di mettere in evidenza

      -come possono rischiare di andare perse certe vie se non si rinnovano le protezioni

      -in certi casi, particolarmente alla castello,non si possono mettere fettucce o cordoni nuovi perchè quelli vecchi e malandati non permettono di aggiungerne altri (bisognerebbe portarsi un coltello)

      vorrei aggiungere ancora

      -che in molti casi, le vie che hanno avuto un restauro sono state nuovamente ripetute (e mi sembra una buona cosa)

      -alla castello le vie classiche, coi chiodi marci e le soste da brivido sono parecchie; volendo si potrebbe lasciarne qualcuna “nature”….

      bene, mi piace come intervento !

      Riflette perfettamente le problematiche sulle vie del gruppo roccioso in Alta Valle Maira, anche il citato articolo/intervista di Ravaschietto presente sull’ultimo numero di Alpidoc è da prendere ad esempio : …e credo rifletta il pensiero di molti, anzi forse della maggioranza degli scalatori !!

      Il topic invece era stato aperto in considerazione di due vie che proprio classiche non sono, ma alla fine quando ci si ritrova in sosta per progredire o per calarsi : che differenza c’è se la via è nuova o vecchia, classica o moderna : l’importante è la sicurezza !!

      Quindi ribadisco per le vie in oggetto :

      – cordoni vetusti che non permettono integrazione

      – anelli di calata problematici per il passaggio corde

      – spit presenti un po’ vecchiotti ( una decina d’anni mi sembra per Suspence ) e in ogni caso

      non omologati

      – situazioni un po’ assurde, tipo : sosta con numero 1 spit e numero 1 anello, della serie :

      “arriva una cordata a tre in salita: devono attaccarsi tutti a quell’anello

      la stessa cordata a tre utilizza quella sosta per una calata in doppia : ????”

      Tutto per ribadire che rispetto a vie presentate come attrezzate per la salita e le calate : la sicurezza dove và a finire ?

    • #849234

      davidet76 wrote:

      Secondo me, e come approvato da Liviell su altro topic…

      Che brutto termine….guarda che io non approvo proprio nulla eh!?!? non son ne giudice ne giuria….


      x Bonsai

      Attualmente sulla Castello (fra Torre, Rocca e Figari) esistono almeno 4 linee attrezzate per le calate, tutte a due spit collegati, alcune molto molto rapide. Spero che almeno questo sulla guida “nuova” sia stato ben evidenziato.

      Per il resto, se si volesse fare un’opera di restauro generale, come ho già detto più volte, dovrebbe essere fatta dalle Guide, in un’ottica di un certo tipo…..e non come è stato fatto sulla Bonino-Perino-Girodo (per es….)

      Non si può pretendere che lo facciano i singoli, perchè allora si che sarebbe un gran casino.

    • #849239

      Liviell wrote:

      davidet76 ha scritto:

      Secondo me, e come approvato da Liviell su altro topic…

      Che brutto termine….guarda che io non approvo proprio nulla eh!?!? non son ne giudice ne giuria….


      Nel senso che anche a te andava bene le soste tutte a spit….

      Concordo su quelle linee di calata, però se si è costreti a calarsi per qualsiasi motivo sulla via (che ne so uno si rompe una caviglia, si fa male, il tempo..) trovarsi appesi a una sosta che magari era fatta solo da 1 chiodo e si è dovuto integrarla….. spiace dover lasciare materiale (si è poi sicuri di farlo bene bene…!??!), anche chiodi che siano. Ma bisogna pur ,secondo me, tener conto di una cosa:

      Ok non tutte le soste di tutte le vie possono essere spittate, ed è giusto che su alcune vie si sappia di dover partire con chiodi e martello e essere consapevoli che qualcosa posso mettere in conto di lasciare sul posto. Quel terreno va conservato IN PARTE anche in posti di media quota e con poco avvicinamento anche perchè in alta montagna o su pareti comunque grandi e con lunghi avvicinamenti….. Ma siccome si parla di valorizzare o rivalorizzare certi luoghi e certe vie su posti dal facile accessso a media quota e cmq frequentati penso che la maggior parte delle vie di suddetti luoghi (ripeto non tutte ma la maggior parte) , dovrebbero avere PERLOMENO le soste con due spit .

    • #849240

      Il discorso delle soste a spit ci può stare (come già detto e ridetto mille volte).

      Resta il fatto che sarebbe molto meglio portarsi SEMPRE una mazzetta di chiodi e il martello…..

      Nel caso che uno si debba ritirare per forza, state sicuri che impara a piantare i chiodi in un microsecondo, anche perchè sa che li ci appende la propria pellaccia….anche perchè poi in fondo in fondo, se ci succede qualcosa, “son sempre solo tutti caxxi nostri”; è questo che la gente ultimamente fatica a capire.

    • #849243

      non conosco il posto, ma l’argomento “attrezzatura delle vie” è trasversale ovunque si arrampichi.

      sinceramente non capisco perchè, su una via non dichiaratamente attrezzata sportiva, si debba pretendere che le soste siano tutte attrezzate e mantenute (non si sa bene poi da parte di chi).

      quando si va a fare una via, ci si porti il materiale necessario, compresi martello e chiodi.

      l’arrampicata la facciamo a nostro rischio e pericolo, e l’eventualità di dover lasciar giù qualche chiodo o cordino nuovo, in caso di calata o per altre necessità, non mi pare il rischio più grave.

    • #849246

      ecco, ehm, come posso dire senza offendere nessuno….

      esistono molti modi di avvicinarsi alla montagna

      qualche chiodo, spit ecc, già sistemato, ben sicuro, potrebbe essere utile a molti senza dare quel grande disturbo agli altri, no?

      (“utile” può anche voler dire che salva la pelle in certi casi)

    • #849247

      Liviell wrote:

      x Bonsai

      Attualmente sulla Castello (fra Torre, Rocca e Figari) esistono almeno 4 linee attrezzate per le calate, tutte a due spit collegati, alcune molto molto rapide. Spero che almeno questo sulla guida “nuova” sia stato ben evidenziato.

      Per il resto, se si volesse fare un’opera di restauro generale, come ho già detto più volte, dovrebbe essere fatta dalle Guide, in un’ottica di un certo tipo…..e non come è stato fatto sulla Bonino-Perino-Girodo (per es….)

      Non si può pretendere che lo facciano i singoli, perchè allora si che sarebbe un gran casino.

      Ciao Liviell, mah… secondo me su argomenti come questi la cosa importante è la chiarezza :

      Nel topic ho parlato di due vie specifiche, che sono abbastanza ripetute e che sono presentate nell’ultima edizione della guida come attrezzate ed entrambe con la dicitura : ” Discesa in corda doppia lungo la via”, conseguentemente ho fatto alcune osservazioni sullo stato delle soste a mio avviso non ottimale : non ho scritto di restauri generali o preteso iniziative dei singoli

      Un intervento delle Guide su un discorso piu’ ampio di sistemazione, cosi’ come è stato introdotto da Anna Garelli, potrebbe essere utile ma credo riguarderebbe un altro genere di vie e quindi : … altro discorso

      Comunque il lavoro di sistemazione precedente di cui parli era stato effettuato ( non solo sulla PBG ) con l’approvazione degli autori

      Per quanto riguarda la mazzetta ed il martello ricadiamo nel solito vecchio discorso molto in auge nei discorsi e nei dibattiti “internettiani” ma decisamente poco pratico :

      – se si parte per affrontare una via “attrezzata” e predisposta per ” La discesa in corda doppia lungo la via” nessuno porta ( nè mai porterà ) chiodi e martello, ma si aspetta : soste decenti per il tipo di via dichiarata

      – se proprio volesse sbizzarrirsi e portare lo stesso gli arnesi ne farebbe ben poco : alle soste posizionate su placca non pianterebbe un bel nulla… è il caso della sosta che ho citato con 1 spit con anello e basta !

      Concludo precisando che non c’è da parte mia alcuna polemica, nè con te nè in generale con qualcun’altro :D

      E che le vie di cui ho scritto starebbero meglio con soste nuove a due spit con anello, infisse da singoli o dalle Guide indifferentemente…

    • #849248

      il.bruno wrote:

      non conosco il posto, ma l’argomento “attrezzatura delle vie” è trasversale ovunque si arrampichi.

      sinceramente non capisco perchè, su una via non dichiaratamente attrezzata sportiva, si debba pretendere che le soste siano tutte attrezzate e mantenute (non si sa bene poi da parte di chi).

      quando si va a fare una via, ci si porti il materiale necessario, compresi martello e chiodi.

      l’arrampicata la facciamo a nostro rischio e pericolo, e l’eventualità di dover lasciar giù qualche chiodo o cordino nuovo, in caso di calata o per altre necessità, non mi pare il rischio più grave.

      Ciao, ho già risposto sopra a Liviell ;)

    • #849254

      Scusa, hai ragione….ero scivolato un pò in un’altro discorso…ma sai com’è, ci vuole poco 😳 ;)

      Per il resto…aimè…quella è la guida che abbiamo del gruppo Castello-Provenzale, e in fin dei conti, meno male che c’è! :)

      Ola!

    • #849256

      sono tutti discorsi più o meno condivisibili (senza nessuna polemica).

      però i chiodi per integrare le soste o in altri punti, se si li ritiene utili o indispensabili, li si può anche mettere, senza stare ad aspettare che li mettano le guide o chissà chi al posto loro (ed il secondo di cordata li toglie, in modo da non modificare il totem della “chiodatura originale”).

      esistono molti modi di approcciarsi alla montagna, bisogna vedere se il proprio è adatto al terreno su cui si vuole andare. se non lo è, o si cambi approccio o si cambia terreno.

      comunque martello e chiodi conviene portarli quasi sempre. uomo avvisato mezzo salvato. augh.

    • #849257

      Non sono d’accordo, nel senso che nella pratica “sul campo” non esiste che uno parta con chiodi e martello ad affrontare certe vie

      Invece mi sembra giusto discutere un po’ quando necessario su come le vie sono attrezzate e magari segnalare ( cosi’ come ho fatto con questo topic ) eventuali carenze

    • #849258

      certo, sempre che per via della carenza tu non sia venuto giù insieme alla sosta carente, dato che non avevi il chiodino da aggiungere, prima di arrivare a casa e scrivere su gulliver a non si sa chi di aggiungere qualcosa in sosta. ;)

      ormai siamo talmente abituati a volere la pappa pronta nella vita normale, che ci pare normale prentenderla anche in montagna. 😥

    • #849260

      il.bruno wrote:


      ormai siamo talmente abituati a volere la pappa pronta nella vita normale, che ci pare normale prentenderla anche in montagna. 😥

      A me pare un’affermazione assurda, poi vedi te…

      Io resto al tema affrontato in partenza, bye.

    • #849266

      Caro Bruno sul fatto della pappa pronta nella vita normale ect ect ti condivido al 200% però……:

      si tratta di SOSTE , dunque non del SALIRE MA DI SOSTARE, e il sostare anche nella vita quotidiana lo voglio fare in tranquillità!!!!

      Sul salire è un altro discorso, nella vita quotidiana a me nessuno regala niente ma viviamo in un mondo che hai ragione che molti sono abituati ad avere tutto senza faticare, per questo è giusto che in montagna si mantenga nel SALIRE uncerto OBBLIGATORIO….. non so se mi son son spiegato…:

      L’arrampicata si è evoluta non siamo rimasti a Gervasutti…. i chiodi li puoi anche lasciare a casa su vie a spit , ma se l’obbligatorio di chi ha spittato non è alla tua portata e non puoi assolutamente attrezzare torni a casa con la coda tra le gambe….

      Se uno scala sul 6b e va a provare una via di 7a con 6c obbligatorio e non passa perchè l’obbigatorio non è alla sua portata e non può attrezzare perche si tratta di un muro senza fessure si cala e arrivederci….

      Altrimenti restiamo a Preuss e nessuno deva mettere nessun spit, perchè bisogna scalare solo con ciò che la montagna ci offre, ovvero le fessure e i buchi…..altrimenti si è barato con la natura in automatico, chiunque mette un solo spit non può in automatico avere la coscenza a posto …..

    • #849269

      a me sta sulle balle anche il solito discorso che la butta sulla libera, sull’obbligatorio ecc. ecc.. quelli sono discorsi da falesia o da via sportiva, non da montagna. bonsai sta parlando di vie classiche o di media difficoltà, dove questo discorso non ha particolare senso.

      quanto al resto, sono infatti convinto che l’unico approccio coerente fosse quello di preuss, poi del fatto che il mondo sia andato in un’altra direzione me ne sono fatto una ragione. ma non buttiamola su spit sì/spit no che non è centrato.

    • #849272

      il.bruno wrote:

      a me sta sulle balle anche il solito discorso che la butta sulla libera, sull’obbligatorio ecc. ecc.. quelli sono discorsi da falesia o da via sportiva, non da montagna. bonsai sta parlando di vie classiche o di media difficoltà, dove questo discorso non ha particolare senso.

      qualcuno direbbe che son discorsi da chi non vuole andare a “zappare” :D :D

      Cisono poi vie classiche di difficoltà tutt’altro che media….

      Parlando poi di posti dal comodo avvicinamento e di ambiente di media montagna se hai letto bene precedentemente ho scritto:

      davidet76 ha scritto:

      “Ok non tutte le soste di tutte le vie possono essere spittate, ed è giusto che su alcune vie si sappia di dover partire con chiodi e martello e essere consapevoli che qualcosa posso mettere in conto di lasciare sul posto. Quel terreno va conservato IN PARTE anche in posti di media quota e con poco avvicinamento anche perchè in alta montagna o su pareti comunque grandi e con lunghi avvicinamenti….. Ma siccome si parla di valorizzare o rivalorizzare certi luoghi e certe vie su posti dal facile accessso a media quota e cmq frequentati penso che la maggior parte delle vie di suddetti luoghi (ripeto non tutte ma la maggior parte) , dovrebbero avere PERLOMENO le soste con due spit .”

      Saltando addirittura su una via che dal corto avvicinamento e di media montagna non è: perchè su una via come la Cassin al Badile “quasi” tutte le soste hanno due spit???? solo le soste eh , e non tutte, e cmq sui tiri finali (più appoggiati) qualche sosta la devi fare.. forse perchè è ripetutissima e non si vuole troppa gente appesa in parete su due chiodi marci??

      Ok la filosofia di Preuss, ma allora dovrebbe valere per tutti e per tutto !!!

      Ma se ora una Mellano perego al Valsoera la ripetono tante cordate è sicuramente merito anche del grado aquisito su vie a spit o in falesia !!!!!!!!!!

      Per favore………

    • #849273

      l’argomento di questo topic si è pressochè trasferito su quello nuovo aperto da bonsai.E dal momento che l’argomento va “allargandosi” uscendo dal contesto territoriale di Castello-Provenzale per affrontare il tema “soste”, mi pare sia più lecito intervenire là.

      http://www.gulliver.it/phpBB3/viewtopic.php?f=7&t=1220” class=”bbcode_url”>http://www.gulliver.it/phpBB3/viewtopic.php?f=7&t=1220

    • #849276

      Ritengo che chi ha aperto una via lo abbia fatto prima di tutto per sè stesso e per il suo compagno di cordata, ciò non di meno ritengo che se la sua via è ripetuta da molta gente, quindi apprezzata, sicuramente porta soddisfazione perchè dimostra che la linea aveva senso per tutte le motivazioni che bene conosciamo, roccia, stile, verticalità ed ognuno aggiunga quello che vuole. Penso dunque che se spittare dieci soste (e magari pulire un po’) significa far apprezzare una via altrimenti dimenticata, non sia una cosa così negativa, soprattutto in luoghi come la Castello non propriamente, ormai, alta montagna in senso proprio, poco avvicinamento, facilità di spostamento, ambiente poco severo ecc…. Tutto questo rende quell’area una via di mezzo tra la montagna e la falesia ed a mio parere il relativo “plaisir” 8-) non è del tutto deprecabile. Tralascio discorsi sulla sicurezza perchè altrimenti si scatena il vespaio del rischio calcolato, dell’andar per monti che sono cacchi propri e compagnia cantando. Ho letto in passato su questo forum la polemica sulla perino – girodo ma vedo che qualcuno ancora parrebbe non aver capito capito o fa orecchie da mercante, pare chiaro a tutti che la via non è stata massacrata da spit, il lavoro è stato fatto con l’accordo degli apritori, per cui a persone ragionevoli il discorso dovrebbe essere chiuso 😈

    • #849277

      il.bruno wrote:


      quanto al resto, sono infatti convinto che l’unico approccio coerente fosse quello di preuss, poi del fatto che il mondo sia andato in un’altra direzione me ne sono fatto una ragione. ma non buttiamola su spit sì/spit no che non è centrato.

      ….. ti sei fatto una ragione che la maggior parte della gente che scala non ha voglia di morire a 27 anni perche’ usare la corda e’ un imbroglio?

      Ma pensa te. Mi fa veramente dispiacere che tu abbia cosi’ sofferto per questa cosa.

      Davvero.

      Ma povero…..

    • #849279

      …… la genovesi è vero che è sempre in fessura, però essendoci un dedalo di fessure sulla figari, non è facile raccapezzarsi. stupendo lo spigolo, anch’esso non proprio facile da trovare dovendo andare sempre un pò a dx e sx….

      non l’ho detto solo io….anche raviolo nella relazione del 28-8

    • #849286

      nonmitemgomai wrote:

      Ho letto in passato su questo forum la polemica sulla perino – girodo, pare chiaro a tutti che la via non è stata massacrata da spit, il lavoro è stato fatto con l’accordo degli apritori.

      Mi sembra invece l’esatto contrario, di uguale è rimasto solo il nome. E’ vero, il lavoro è stato fatto in accordo con gli apritori (uno, dei tre, per quel che so) infatti il discorso si è chiuso tempo fa per ovvie ragioni. Ma è anche vero che l’apritore interpellato, dopo discussione creativa faccia a faccia….sia rimasto molto in dubbio su ciò che aveva lasciato fare alla sua via. Si si, adesso sarà più ripetuta di prima, ma la gloria (perchè di gloria si andava cercando) non è così che si guadagna.


      Per annagarelli

      Tu citi l’inserzione di Raviolo (che peraltro conosco bene). Ma non hai fatto caso al senso del suo intervento. La sua non è una critica al fatto che le vie siano poco “segnalate”. La sua semmai è una constatazione, un’indicazione, una segnalazione al fatto che questo tipo di itinerari siano da ricercare, da studiare, bisogna avere occhio a volte per non andarsi a cacciare dove non si deve… Insomma, tutto questo fa anche parte della salita, tutto questo E’ la salita….nel gruppo Castello-Provenzale….o per lo meno lo è ancora per molti itinerari.

    • #849287

      Gloria :?: suvvia prendiamoci meno sul serio :P

    • #849289

      vabbè, era per rendere l’idea… ;)

      Cmq…fresca fresca di giornata….: Via molto bella sia come linea sia come roccia, l’attrezzatura è praticamente completa a spit, a parte il fessurone dell’ultimo tiro da integrare (friend BD fino al 3). Senza polemica: forse si poteva evitare la spittatura seriale almeno nei punti(e sono tanti) facilmente proteggibili.Bellissima giornata, senza nessuno in giro, un saluto al dade!! Questo scrive un utente riguardo la Bonino-Perino-Girodo ripetuta la scorsa settimana… 🙄

    • #849295

      a) Mah anche noi, come …, non abbiamo visto ‘sto scempio di autostrada di spit! Anzi direi che non abbondano se non nel quinto tiro, dove per altro c’erano prima molti chiodi per passare in A1 ( relazione di Motti…). Invece il primo spit del primo tiro e` molto in alto e proprio nell’unica parte della via con roccia brutta e dove non si possono mettere protezioni veloci, magari un chiodino… Nel settimo tiro 2 spit! Ci si protegge usando mestiere e fantasia .

      b) Per il discorso spit… bon, proteggere si può proteggere bene, però direi che non sono tutto sto scempio. Anche perchè in fondo, onestamente, sulle via accanto: Lamponi, Motti, ecc… non ho visto file di climber muniti di friends, nut e chiodi… ma solo licheni e arbusti solitari… su questa tre cordate… chissà perchè…?

      c) Davvero una bella via su difficoltà non troppo difficili ma continue e per la verticalità della parete, mai banali. Peccato per il ravanamento dopo la pianta secca del terzo tiro dove, come da relazione originale, ho “obliquato” a destra e non traversato decisamente trovandomi così completamente fuori via. Per la discesa noi abbiamo optato per raggiungere la normale e scendere direttamente a piedi per essa così in un’oretta si è sotto. I famigerati spit a noi non hanno dato alcun fastidio anzi…

      caro liviell :)

      ti riporto sopra, quanto scritto da 3 utenti di gulliver lo scorso anno.

      Come vedi i gusti non sono tutti uguali c’è chi gradisce e chi meno, per me vale la regola : lo spit? non lo passare se non lo vuoi! L’ho sempre detto e lo ripeto e mai nessuno ha trovato ragioni valide oggettivamente per contestare ciò . La scalata è una cosa innanzitutto individuale, chi onestamente con sè stesso ritiene di non dover fare uso di spit, non lo fa, oppure adesso si usano spit che attirano il moschettone tanto che non si riesce a trattenerlo dall’infilare la malefica asola di acciaio? – ma guarda un po’ la tecnologia! 8-)

      Ti riporto infine (senza volergli attribuire nulla) un eticamente corretto post del tuo amico Blatto su allegro con brio all’Alfherian:

      4/7/2010 – block65

      Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle

      bella e simpatica arrampicata, che abbiamo ripetuto il più “trad” possibile, evitando tutti gli spit delle fessure.

      Eh basta, no? 🙄 🙄 🙄 🙄

    • #849296

      A volte per fare pulizia su una vecchia sosta di calata basta veramente poco… coltello, buona volontà e un bel cordone nuovo

      [img]http://img823.imageshack.us/img823/5995/1030938.jpg[/img]

      [img]http://img821.imageshack.us/img821/8535/1030939.jpg[/img]

      et voilà!

      [img]http://img827.imageshack.us/img827/4104/1030942.jpg[/img]

      ovvio poi che i cordoni marci si portano a casa

      [img]http://img819.imageshack.us/img819/2300/1030948.jpg[/img]

    • #849302

      Per Lorenz

      😆 😆 😆 Grande!!


      Per Nonmitengomai

      per me vale la regola : lo spit? non lo passare se non lo vuoi! L’ho sempre detto e lo ripeto e mai nessuno ha trovato ragioni valide oggettivamente per contestare ciò . La scalata è una cosa innanzitutto individuale, chi onestamente con sè stesso ritiene di non dover fare uso di spit, non lo fa,

      Non te lo spiego più. Hai una concezione diversa dalla mia per cui io non capisco la tua, ma tu non capisci nemmeno la mia. 🙄 ;)

      Resta il fatto che io continuerò a pensarla a mio modo, e dato che sono convinto di quello che penso, continuerò a sostenere le mie idee sempre.

      Non mi piace un cazzo quello che sto per dire perchè sembra che facciamo la gara a chi è più coerente…..cmq ti informo che quando sono andato a ripetere la Bonino-perino-girodo non ho utilizzato gli spit presenti, soprattutto perchè volevo capire veramente il senso di quello che era stato fatto. Bene, il mio riscontro è stato che quegli spit non servono veramente a nulla perchè la via è perfettamente percorribile in “sicurezza” usando le protezioni veloci. Quindi perchè andare a togliere quella componente aggiuntiva obbligatoria (ovvero la pratica dell’uso delle protezioni, e quindi di una dose aggiuntiva di “avventura”) che solo una via rimasta com’èra poteva darti? …..

      Pertanto quegli spit mi han dato fastidio, perchè si vede proprio che la chiodatura è stata fatta soltanto per commercializzare alla Massa questa via. Per Massa intendo la maggioranza della gente che si avvicina alla scalata, che ignora la diversificazione degli stili di scalata, un pò perchè è più facile andare a tirare semplicemente due prese, un pò perchè non è informata adeguatamente.

      L’unica regola che vige sovrana su tutto questo è che il mondo è bello perchè è vario. …e lasciamo che continui ad esserlo no!? Come lo è per i modi di pensare potrebbe esserlo anche per gli stili di arrampicata no?

    • #849304

      Riprendo da altro topic :

      “buone soste, poche buone protezioni, via tutto il marciume, cordini e chiodacci vari…”

      http://www.gulliver.it/phpBB3/viewtopic.php?f=7&t=1220

      Con un discorso del genere semplicemente il materiale d’antan che si vede nelle foto sparirebbe( … mi sembra anche di aver letto che l’iniziativa non poteve essere delegata ai singoli o sbaglio ? 🙄 )

    • #849309

      Minchia Bonsai! Ti stai attaccando a tutto eh!? Non capisco dove vuoi arrivare…

      Cmq chiedo scusa, nel post precedente non ho specificato che non ho usato gli spit lungo i tiri. Ovviamente ho usato quelli delle soste, che come ho sempre sostenuto, qui mi paiono un buon compromesso fra le parti e danno un valore aggiunto al discorso “sicurezza”. Punto

      … mi sembra anche di aver letto che l’iniziativa non poteve essere delegata ai singoli o sbaglio ? …e certo, un conto è sostituire una manciata di cordoni con uno nuovo…un conto è pretendere che i ripetitori si scarrozzino un trapano con tasselli e tutto il resto….

      …adesso su cos’altro ti attaccherai :?:

    • #849312

      Liviell wrote:


      (ovvero la pratica dell’uso delle protezioni, e quindi di una dose aggiuntiva di “avventura”)

      Se per te avventura vuol dire scalare con 300 euro di friends attaccati all’imbrago, per me va bene. L’avventura secondo me è altro, ma non importa.

    • #849313

      Cmq chiedo scusa, nel post precedente non ho specificato che non ho usato gli spit lungo i tiri. Ovviamente ho usato quelli delle soste, che come ho sempre sostenuto, qui mi paiono un buon compromesso fra le parti e danno un valore aggiunto al discorso “sicurezza”. Punto

      MA COME? IN UN POST PRIMA DICI CHE LA VIA E’ PERCORRIBILE IN SICUREZZA CON NUT E FRIENDS E POI LE SOSTE PERO’ DEVONO ESSERE A SPIT PERCHE’ AGGIUNGONO SICUREZZA? 😆

      MI SEMBRI QUALCUNO CHE GIRA CON IL TRAPANO IN FONDINA A SPITTARE SOSTE E DISCESE IN DOPPIA PERO ‘ GRIDA AL TRAD TUTTO E DOVUNQUE 😆 (ogni riferimento a persone fatti e cose è puramente casuale..)

      O COME L’ARTICOLO APPARSO OGGI SU PLANET MOUNTAIN..MONOTIRI TRAD..MA PER EVITARE SPIACEVOLI INCIDENTI SPITTIAMO LE SOSTE 😆

      ps: la Bonino-Perino-Girodo l’ho percorsa 15 anni fa, tutta da proteggere ;)

    • #849314

      teo wrote:

      MI SEMBRI QUALCUNO CHE GIRA CON IL TRAPANO IN FONDINA A SPITTARE SOSTE E DISCESE IN DOPPIA PERO ‘ GRIDA AL TRAD TUTTO E DOVUNQUE 😆 (ogni riferimento a persone fatti e cose è puramente casuale..)

      Bentornato Teo! e complimenti per le salite (che hai recensito qui) di quest’estate!

      Oh.. meno male che , leggendo l’ultima relazione di “Stairway to heaven ” al Valsoera, i dadi svitanti e le piastrine cadenti non guardano in faccia il “malefico trapanatore” :) . Scusate l’OT

    • #849316

      👿 Caxxo ma vi siete messi tutti d’accordo in sti giorni???? 👿

      MA COME? IN UN POST PRIMA DICI CHE LA VIA E’ PERCORRIBILE IN SICUREZZA CON NUT E FRIENDS E POI LE SOSTE PERO’ DEVONO ESSERE A SPIT PERCHE’ AGGIUNGONO SICUREZZA? 😆

      Infatti, anche perchè dall’italiano corrente quando “percorri” un qualcosa significa che ti sposti, avanzi, sali, mentre quando sei in sosta significa che stai fermo. Minchia ma ti devo insegnare l’italiano? 😆

      Vedo che ricordi solo quello che vuoi….a me non frega un caiser se le soste rimangono anche loro da attrezzare. Ho sempre sostenuto che come compromesso (sai cosa significa o te lo devo spiegare?!) tra le parti, ci può stare il fatto che le soste siano spittate….l’avrò già ripetuto 1000 volte…

      O COME L’ARTICOLO APPARSO OGGI SU PLANET MOUNTAIN..MONOTIRI TRAD..MA PER EVITARE SPIACEVOLI INCIDENTI SPITTIAMO LE SOSTE 😆

      Come dice qualcun’altro puoi sempre non usare gli spit, lasci un paio dei tuoi bei friendini e voilà!! :mrgreen:

      ps: la Bonino-Perino-Girodo l’ho percorsa 15 anni fa, tutta da proteggere ;)

      Bravo, e non ti sei neanche ammazzato vedo….

    • #849317

      Lui o altri che camminano ancora meno magari.. ;)

      che prima tappezzano di spit vie classiche, poi mettono 2 soste (a spit-trad ;) ) su monotiri di 12 metri e pensano di aver inventato qualcosa di estremamente nuovo.. 😆

    • #849337

      lo spit-trad mi mancava, deve essere bello! 😆 😆 😆 😆 magari mi ci alleno

    • #849338

      nonmitemgomai wrote:

      lo spit-trad mi mancava, deve essere bello! 😆 😆 😆 😆 magari mi ci alleno

      Ti direi anche chi è il maggior esperto in materia, ma poi so che si arrabbia..è un pò permaloso.. ;)

    • #849339

      mmmmm, forse vuol dire bucare a mano secondo la vecchia trad-izione anni 60? 8-) 😆

    • #849341

      nonmitemgomai wrote:

      mmmmm, forse vuol dire bucare a mano secondo la vecchia trad-izione anni 60? 8-) 😆

      CASPITA SEI UN GENIO! :D DOVREI FARGLIELO PRESENTE..TUTTE LE VOLTE CHE METTE SPIT SOLO RIGOROSAMENTE PIANTATI A MANO 😆

      IN EFFETTI TUTTI QUESTI TRAD SPIT ATTORI ;) SONO POCO COERENTI NELL’USARE UN MEZZO A MOTORE..NON MI SEMBRA GRANCHE’ ETICO..

    • #849343

      Liviell wrote:

      Minchia Bonsai! Ti stai attaccando a tutto eh!? Non capisco dove vuoi arrivare…

      …adesso su cos’altro ti attaccherai :?:

      Ma no, non mi sto attaccando a nulla… e non devo/voglio arrivare da nessuna parte

      Semplicemente si discute in base alle pieghe del discorso : vengono inserite foto formato poster sulle soste a cordoni e viene naturale commentarle, tra l’altro mi sembra che siam d’accordo che andrebbero sostituite con altro che non sia materiale in fibra o sbaglio ? Mi sembra già un buon punto d’incontro 💡

      Adesso non mi attacchero’ a un bel niente, magari inserisco qualche commento o risposta quando capita

      P.S. Comunque i cordini/cordoni si deteriorano troppo, soprattutto in quota ;)

    • #849347

      caiojet wrote:

      ….. ti sei fatto una ragione che la maggior parte della gente che scala non ha voglia di morire a 27 anni perche’ usare la corda e’ un imbroglio?

      Ma pensa te. Mi fa veramente dispiacere che tu abbia cosi’ sofferto per questa cosa.

      Davvero.

      Ma povero…..


      naturalmente, non hai capito niente.

    • #849349

      Lorenz wrote:

      A volte per fare pulizia su una vecchia sosta di calata basta veramente poco… coltello, buona volontà e un bel cordone nuovo]


      grande

      visto, bonsai, annagarelli &C? non serve stare ad aspettare che chissà sistemi le cose, basta farlo.

      se i cordoni si deteriorano, basta che quello dopo lo sostituisce. qual è il problema? i 2€ di cordone?!?

    • #849350

      davidet76 wrote:


      Cisono poi vie classiche di difficoltà tutt’altro che media….

      Parlando poi di posti dal comodo avvicinamento e di ambiente di media montagna se hai letto bene precedentemente ho scritto:

      davidet76 ha scritto:

      “Ok non tutte le soste di tutte le vie possono essere spittate, ed è giusto che su alcune vie si sappia di dover partire con chiodi e martello e essere consapevoli che qualcosa posso mettere in conto di lasciare sul posto. Quel terreno va conservato IN PARTE anche in posti di media quota e con poco avvicinamento anche perchè in alta montagna o su pareti comunque grandi e con lunghi avvicinamenti….. Ma siccome si parla di valorizzare o rivalorizzare certi luoghi e certe vie su posti dal facile accessso a media quota e cmq frequentati penso che la maggior parte delle vie di suddetti luoghi (ripeto non tutte ma la maggior parte) , dovrebbero avere PERLOMENO le soste con due spit .”

      Saltando addirittura su una via che dal corto avvicinamento e di media montagna non è: perchè su una via come la Cassin al Badile “quasi” tutte le soste hanno due spit???? solo le soste eh , e non tutte, e cmq sui tiri finali (più appoggiati) qualche sosta la devi fare.. forse perchè è ripetutissima e non si vuole troppa gente appesa in parete su due chiodi marci??


      che io sappia, sugli spit nella zona del badile le posizioni non sono del tutto concordi… tanto per fare un esempio, lo testimoniano gli spit levati dallo spigolo vinci al cengalo lì di fianco pochi mesi dopo che gli svizzeri sconfinando li avevano messi.

      comunque non ci capiamo, non sto dicendo che questi spit debbano essere tolti oppure no. sto solo dicendo che sarebbe bene che noi che arrampichiamo in montagna, invece di stare sempre ad aspettare che qualcuno ci sistemi le vie, le affrontassimo preparati per qualunque condizione si trovino.

      Quote:

      Ok la filosofia di Preuss, ma allora dovrebbe valere per tutti e per tutto !!!

      Ma se ora una Mellano perego al Valsoera la ripetono tante cordate è sicuramente merito anche del grado aquisito su vie a spit o in falesia !!!!!!!!!!

      Per favore………


      non so te, ma io in montagna ci vado per me stesso. che la via X alla cima Y la facciano in 10 al secolo o alla settimana, quasi quasi preferisco la prima, che di far file anche in montagna non ne ho proprio voglia.

    • #849380

      il.bruno wrote:

      che io sappia, sugli spit nella zona del badile le posizioni non sono del tutto concordi… tanto per fare un esempio, lo testimoniano gli spit levati dallo spigolo vinci al cengalo lì di fianco pochi mesi dopo che gli svizzeri sconfinando li avevano messi.

      Si parla di soste sulla Cassin (non tutte), ma apputo perchè in certe giornate ci si appendono in tanti, poi se fossero a chiodi non ci sarebbe nessun stupore anzi.. lo stupore (per me positivo) è proprio questi spit in sosta…Il mio è solo un esempio per cui a maggior ragione a media valle e con poco poco avvicinamento le soste dovrebbero essere a spit per la maggior parte, ( non ovunque e cmq ripeto,le vie classiche ci vanno anche lì!)

      il.bruno wrote:

      comunque non ci capiamo, non sto dicendo che questi spit debbano essere tolti oppure no. sto solo dicendo che sarebbe bene che noi che arrampichiamo in montagna, invece di stare sempre ad aspettare che qualcuno ci sistemi le vie, le affrontassimo preparati per qualunque condizione si trovino.

      Questo intervento con estrema semplicità è la risposta a tante chiacchiere! Sei stato comprensibilissimo e su questo hai ragione in totale!

    • #849414

      il.bruno wrote:


      grande

      visto, bonsai, annagarelli &C? non serve stare ad aspettare che chissà sistemi le cose, basta farlo.

      se i cordoni si deteriorano, basta che quello dopo lo sostituisce. qual è il problema? i 2€ di cordone?!?

      Vedo che tu hai scoperto l’acqua calda, davvero ti servivano le foto inserite per sapere che ti porti dietro due cordini e li sostituisci ?

      Per altro in questo topic come nel suo gemello sul “Discorso un po’ allargato” si parla d’altro e di altre vie, accusi altri di non capire ma dovresti leggere con un po’ di attenzione

      P.S. e Preuss con tutto questo c’entra meno che i cavoli a merenda ;)

    • #849415

      infatti preuss non l’ho tirato in ballo io.

      quanto ai cordini, io non ho bisogno della foto di lorenz, ma da quanto scrivi invece sembra che ne avessi bisogno tu ;)

      Quote:

      tra l’altro mi sembra che siam d’accordo che andrebbero sostituite con altro che non sia materiale in fibra o sbaglio ?


      su questo non sono per niente d’accordo, e spero anche altri.

      se c’è un bello spuntone o masso o clessidra sulla quale stanno bene i cordini, non si capisce che bisogno ci sia di metterci chiodi o spit o fittoni o altro.

    • #849416

      il.bruno wrote:


      naturalmente, non hai capito niente.

      …”naturalmente” un paio di balle!

      Ho capito quello che c’e’ da capire in base a come ti esprimi.

      Se non sei capace a spiegarti e’ un problema tuo e ti prendi le risposte che meriti (che, nel mio caso, sarebbero state anche diverse, non fosse per il problema della censura….)

    • #849419

      in realtà gli altri non hanno risposto come te, mi sa che è un problema di comprensione tutto tuo. comunque per me basta che mi sembra un litigio da asilo.

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