Merita assolutamente anche come gita a sè nel periodo invernale.
Seguire le indicazioni del sentiero e risalire il vallone di blåisen fino quota 500m. Qua girare verso N in direzione dell’evidente vallone sotto la cima. Risalirlo, 30° con brevi tratti 35° utili coltelli, fino a raggiungere un plateau glaciale sotto la punta. Dirigersi quindi alla sella ben visibile dal vallone, prima su pendio sostenuto (35°) e poi per un breve canale (40°), di nuovo utili eventualmente i coltelli. Questa parte anche se a sud rimane abbastanza coperta dal sole dalla cima stessa. Questo lo abbiamo verificato a febbraio, più avanti in stagione potrebbe essere diverso, anche se qua il sole non è mai alto.
Dalla cima del canale girare progressivamente verso S seguendo l’ampia cresta.
Noi a febbraio abbiamo trovato gli ultimi 100d+ un po’ alpinistici, con una cresta larga un dito tipo Castore, da fare quindi con i ramponi, ma penso che dipenda molto dalle condizioni del vento. Stare in cresta e non salire sui pendii laterali che presentano probabilmente molti accumuli.
Discesa per la via di salita o proseguendo per lo Jiehkkevarri.
- Cartografia:
- Outdooractive
- Bibliografia:
- The Lyngen Alps - Fri Flyt
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