La gita
mark6827
22/05/2013
Finalmente una mattinata accettabile! Fatto anello al contrario, salito da Ala fino all’alpe d’Attia, sentiero alto fino all’alpe Sarpeis e proseguito verso l’alpe Ciavanis. Fermato all’alpe Malatrait di sopra (1810) visto che con la qualità della neve presente pareva di camminare sul sapone! Rientro dal sentiero balcone basso. Si comincia a pestare neve attorno ai 18oo metri, e nel percorso si attraversano ancora imponenti resti di valanghe: attenzione a quella tra Attia e Sarpeis. Numerosi caprioli e una bella volpe che ha fatto impazzire Luna.