Ailefroide - Plan de durs Le bal

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1750
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: ruvin
ultima revisione: 11/06/09

località partenza: Ailefroide (Pelvoux , 05 )

punti appoggio: Ailefroide

bibliografia: -Oisans nouveau Oisans sauvage- JM Cambon

descrizione itinerario:
Accesso :
salendo nel vallone del Selè,lungo il sentiero che porta all'omonimo rifugio, appena dopo aver lasciato un piano con un piccolo steccato, reperire tracce di sentiero che salgono a dx per pietraia verso le pareti sovrastanti. Il nome della via (così come gli spit originali) è scritto con vernice verde in prossimità del primo spit. La via è di 13 tiri, i due tiri più impegnativi (6b) sono il primo (evitabile passando a destra) e l'ultimo.
Si scende in c.d. in parte lungo la via e in parte fuori, ma non ho trovato difficoltà a trovarle.
Come descritto dal libro di Cambon, è un itinerario essenzialmente di placca, quello che invece non dice, è che oltre ad esserci poche protezioni ( chiodi,spit) alcune volte sono anche mal posizionate e la valutazione dei gradi non sempre è giusta.
Esempio lampante di gradazione sbagliata e di chiodatura scarsa ed oltretutto mal posizionata è il 5° tiro. Il primo spit è (stranamente) vicino ed alla destra della sosta, così che si tende a salire a destra, su difficoltà nettamente superiori al V+ descritto, col rischio di schiantarsi per terra perchè la protezione successiva è a circa 3 m (se non di più). Se, come successo a me, non ci si schianta, viene la voglia di spaccare lo spit (non l'ho fatto perchè non avevo qualcosa di appropriato) e di tentare a sinistra. Infatti, provando a passare a sx si trovano difficoltà più consone (ma sempre superiori al V+) ma almeno non si rischia di rompersi le caviglie. Per il resto della via va un pò meglio, ma non è comunque una via ben chiodata, anche perchè a volte non si riesce più a capire dove passa, ed un chiodo , oltre a proteggere, può individuare l'itinerario.
Noi come materiale avevamo tre Camalot (0,75 e le due misure a cavallo) e ci sono serviti più volte.
Via consigliata per gli amanti della placca e dell'ingaggio, che non sarebbe per niente male se solo fosse chiodata come si deve.
Ho comunque notato che qualche fix è stato aggiunto (probabilmente da altri) soprattutto nei tiri alti.

Valutazioni della guida di Cambon:
L1: 6B L2: V L3: V+ L4:V L5: V+ ?? L6:III-IV L7: II L8: V L9:V+ L10:V-V+ L11:V L12:V+ ? L13:6b-6a