Ciappo delle Conche Graffiti preistorici a Finale

difficoltà: T :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 131
quota vetta/quota massima (m): 359
dislivello salita totale (m): 500

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: stealb
ultima revisione: 02/05/06

località partenza: Calvisio (Finale Ligure , SV )

note tecniche:
Itinerario di interesse storico.

descrizione itinerario:
Dalla frazione Finalpia di Finale figure si imbocca la strada per Vezzi Portio. Percorsi circa 3 km si prende a sinistra per Calvisio, località dove si lascia l'auto a fianco della chiesa (131 m).
Dalla chiesetta di Calvisio si prende il sentiero segnato (FIE: rombo rosso), arrivando subito alle case di Lacremà. Al bivio successivo si trascura la traccia a sinistra, (sentiero da cui si ritornerà), per prendere a destra la via che si dirige verso il Ciappo dei Ceci (FIE: rombo rosso).
Il sentiero aggira il Bric Reseghe, compiendo un ampio semicerchio ed entrando poi nella valletta del Vacchè, che si risale all’interno del bosco. Arrivati alla Casa del Vacchè (330 m), si prende a destra l'ampia traccia (FIE: quadrato rosso) che si inoltra nel bosco di lecci e raggiunge la prima meta dell’escursione: il Ciappo dei Ceci, con le sue antiche incisioni.
Ora il sentiero si porta nei pressi della Rocca Cornei sui cui fianchi si apre il secondo lastrone calcareo con incisioni rupestri: il Ciappo delle Conche (350 m). Infine si raggiunge, passando vicino alle palestre di arrampicata, quindi con una breve discesa e poi risalendo, alla chiesa di San Lorenzino, dei secoli XII-XIV, che sorge su una panoramica rocca.
Per il ritorno, si ripercorre il percorso dell'andata fino a poco oltre Casa del Vacchè, quando si incontra a destra un sentiero segnato (FIE: 3 pallini rossi) che si dirige verso Camporotondo.
Al bivio successivo, presso alcuni ruderi, si segue un altro sentiero segnato (FIE: quadrato vuoto rosso) e così facendo si risale il Bric Riseghe, incontrando un pozzo, scavato nella roccia, con un albero al centro ed una antica costruzione in pietra, fino a portarsi sulla larga vetta (315 m).
Il sentiero ora discende dal Bric Reseghe riconfluendo sul tracciato che, a sinistra, riporta a Lacremà e, da qui, a Calvisio.