Aval (Pointe d') da Grande Sarenne, anello per Fouillouse, Pas de la Culetta, Refuge de Chambeyron

difficoltà: OC / BC+ / S3   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1470
quota vetta/quota massima (m): 3320
dislivello salita totale (m): 2000
disl. da portare (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GERPOK cuccimaira
ultima revisione: 23/09/17

località partenza: Grande Sarenne (Saint-Paul-sur-Ubaye , 04 )

punti appoggio: Ref du Chambeyron

accesso:
Colle delle Maddalena, Larche, Meyronnes, Les Gleizolles (bivio per il colle di Vars), St.Paul de Vars.

note tecniche:
Stupendo giro di alta montagna, paesaggio e luoghi incantevoli, portage molto duro, discesa veloce poco tecnica.

descrizione itinerario:
Da Grande Serenne si sale sulla strada asfaltata di fondovalle per abbandonarla dopo circa 1 km svoltando a destra in direzione Fouillouse e superando lo spettacolare Pont du Chatelet. La stradina raggiunge con buona pendenza le case di Fouillouse, dove il fondo diventa sterrato; tralasciata a destra la strada forestale che sale verso il Bois de l'Eyssiloun e il Col de Mirandol, si prosegue diritto sull'ex-militare che sale molto ripida e con fondo a tratti smosso ma perlopiù ciclabile all'opera Maginot di Plate Lombarde.
Si imbocca il sentiero di sinistra, dapprima pedalando, poi spingendo agevolmente la bici fino al bivio Vallonet/Couletta alla confluenza del Vallon des Aoupets nel vallone di Plate Lombarde, dove si svolta a sinistra verso il Pas de la Couletta; di qui al colle si è costretti, eccetto brevi tratti, a caricare la bici in spalla.
La parte differente comincia al Pas de la couletta 2774 m dopo il quale non si segue la traccia di destra in direzione del colle Gippiera ma bensì quella di sinistra che scende più decisa verso il Lac Premiere e il ben visibile Refuge du chambeyron 2626 m. Qui si concentrano le difficoltà maggiori di tutta la gita, vi sono tornantini stretti e diversi passaggi tecnici su fondo smosso comunque tutto o quasi fattibile in sella (S3 max). Giunti sul pianoro del lago si lascia il rifugio alla propria sinistra e si raggiunge direttamente il sentiero che sale verso il Gippiera nei pressi del nostro bivio ben segnalato da palina per il Pas de la Souvagea. Qui non resta che caricarsi la bici a spalle e cominciare a testa bassa il lungo portage che in circa due ore ci permetterà di raggiungere su una buona traccia prima il passo citato e poi la cima della Pointe d'Aval 3325 m. Panorama di prim'ordine, veramente un grande ambiente!!
La discesa si effettua lungo l'itinerario di salita fino al refuge du Chambeyron, dopodiche ci si ricollega al bellissimo traverso descritto nel già citato anello della tete de la Frema al quale si rimanda.
Segnalo solamente che esiste anche un'altra possibilità per raggiungere i paesini del fondovalle oltre a quella descritta che parte da Fouillouse dietro la bella chiesetta.
Sopra Fouillouse, a quota 2070 m (palina con cartelli indicatori) invece di prendere il traversone a sinistra che riporta verso il paese si può continuare dritto (indicazione per Saint Paul) e si continua quindi sul costolone senza passare da Fouillouse scendendo giù direttamente verso il pont du chatelet attraversando una volta la strada asfaltata poco a monte di esso.