Cadelle (Monte) da Tartano, per la val Lunga i Laghi di Porcile e il canale Nord

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: OS / F   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1282
quota vetta/quota massima (m): 2483
dislivello totale (m): 1201

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gambalesta
ultima revisione: 13/03/17

località partenza: Piana (Tartano , SO )

punti appoggio: Rif. Beniamino

cartografia: Kompass 1:50.000 n° 105

accesso:
Lecco, Morbegno, Tartano

note tecniche:
Percorso che richiede assolutamente neve assestata.

descrizione itinerario:
Lasciare la macchina all'ultimo parcheggio raggiungibile in Val Lunga. Generalmente in inverno la strada è tenuta sgombra dalla neve sino alla località Piana (1282 m). Risalire la Valle Lunga , dopo aver superato le località S.Antonio (1443 m)(Rif Beniamino) e deviare a sinistra in prossimità di un ponticello lasciando le baite Prà di Ules (1584 m) sulla destra che si percorrono più agevolmente in discesa. Salire tra bosco rado diagonalmente (tracciato sentiero estivo) ed arrivare alla quota 1624 in prossimità di un ruscelletto, da qui svoltare a destra e superare un tratto boscoso a nord per arrivare alla c.ra Porcile 1803 m. Fare un diagonale sul pendio di nord est e lasciando il passo di Tartano alla propria destra , scollinare nel tratto pianeggiante dei laghi di porcile, passarli a sinistra e perdendo pochi metri di quota immettersi nel vallone esposto a ovest che porta al Passo dei Lupi. Risalire un primo pendio ripido sul lato sinistro ed un secondo più breve sul lato destro. A questo punto si svolta a destra su esposizione nord ed appare il bel canale, inizialmente largo ma che va via via stringendosi, con pendenza che rimane costante sui 35 ° ed un tratto di 40°. Nell'ultimo tratto la pendenza diminuisce. Attenzione ad una eventuale cornice in uscita, ma soprattutto a quelle incombenti dalle due pareti. Usciti al sole del colletto si svolta a sinistra sul pendio sud ed in breve con sci ai piedi si arriva alla bella scultura di vetta. Con neve molto dura potrebbero essere necessari picca e ramponi.