Nona (Becca di) da Pila

L'itinerario

difficoltà: OC / OC+ / S4   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 3142
dislivello salita totale (m): 1600
lunghezza (km): 28
disl. da portare (m): 1100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Rocciaclimb
ultima revisione: 03/08/16

località partenza: Pila (Gressan , AO )

accesso:
Ci sono 2 possibilità:
- Da Aosta si prende l'ovovia x Pila (4.50€ persona+bici, agosto 2016) in modo, una volta arrivati a Pila a fine gita, di poter scendere ad Aosta totalizzando 2800mt di dsl
- Partire direttamente da Pila facendo la gita standard (che va già bene..)

note tecniche:
Il portage è molto alto e su terreno sempre ripido e scivoloso,la discesa è molto continua e dura,un bel S4 (sopratutto tornanti) x buona parte del percorso fino al bosco, poi più semplice.
Dalla cima vista spaziale a 360°
La Desarpa fino ad Aosta mette a dura prova mezzi,freni e gomme!!

descrizione itinerario:
Dalla stazione di arrivo a Pila si scende sulla strada e si svolta a dx, dopo breve si prende la poderale a sx (indicazioni per S.Grato 14i).
Al primo bivio si sale la dura rampa di dx e si continua alternando tratti dolci ad altri più cattivi fino in vista dell'AalpeChamolè 2150 m; a questo punto abbandonare lo sterrato e prendere il sentiero n°16 che sale a sx nel bosco con un lunghissimo traverso completamente ciclabile (tratti OC) a saliscendi fino al Col Plan Fenetre 2234 m da cui si gode una splendida vista su Becca di Nona, vallone di Comboè, M.Bianco, Gr.Combin.
A questo punto si devono "perdere" circa 100 m di dsl x scendere all'A.Comboè Superiore 2114 m: il percorso è tecnico a tornanti lungo la parte iniziale (S2 max) poi più scorrevole fino all'alpeggio.
Si continua nel vallone passando vicino al laghetto Comboè e dopo avere superato un ponticello si piega a sx seguendo il segnavia n°16.
Inizia ora il lungo e faticoso portage fino in vetta (circa 1050 m) su terreno molto ripido e nella parte alta scivoloso.
Al bivio a quota 2600 m si tiene la dx (così facendo si compie un giro ad anello e la discesa risulta migliore) e con percorso molto ripido e con numerosi tornanti si perviene al Col Carrel 2897 m dove è posto il Bivacco Federigo, punto di partenza per la ferrata del M.Emilius.
Seguendo il sentiero si sale prima la dorsale e poi il pendio ,sempre ripido su terreno a volte scivoloso e si perviene in vetta.

Discesa:
Si scende sul bel sentiero già da subito bello tecnico a tornanti (S3) fino ad una spalla dove si deve abbandonare il sentiero di salita e continuare a dx.
Ancora un tratto semplice e poi si entra in una zona rocciosa di circa 100 m ciclabile solo a tratti (NC,tratti S4-S5)
Superata questa parte comincia una serie infinita di tornanti, alcuni abbastanza esposti, e sezioni impegnative (S4,brevi tratti S5) fino a tornare al bivio a quota 2600m; il sentiero diviene ora più semplice seppure di poco (da S2 a S4) fino al bosco.
Questo tratto presenta ancora moltissimi tornanti stretti con ostacoli e sezioni molto strette a gradoni. Dal bosco al Comboè le pendenze aumentano ma migliora in fondo (S2-3).
La risalita al colle è tutta ciclabile fino agli ultimi 50 m dove si spinge senza grossi problemi.
Si ritorna indietro rilassandoci seguendo il sentiero 16 fatto all'andata (S1,brevi tratti S2) fino all'Alpe Chamolè; si continua sul sentiero che passa tra le case e dopo un breve tratto su pista da sci si devia a sx e si rientra nel bosco.
Ad un certo punto si intercetta una pista da Dh e la si segue fino agli impianti.
Qui in base alla stanchezza si decide se finire la gita oppure seguire le indicazioni x Aosta della Desarpa Bike.
Se si opta per la seconda opzione ci aspettano 1200 m di dsl- di velocissimo (e faticoso) percorso rosso o nero fatto di sponde, toboga, salti, tratti tecnici e ripidi che portano sulla strada poco sopra il parcheggio dell'Ovovia.