Colombe (Tete) versante S, canale a Y

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1815
quota vetta (m): 3022
dislivello complessivo (m): 1400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: m.gulliver
ultima revisione: 07/03/16

località partenza: l'Etret (Le Monêtier-les-Bains , 05 )

cartografia: IGN 1:25.000

bibliografia: Constant, Ascensions en Neige et Mixte - Tome 1; Volle - Toponeige Cerces Thabor Ambin

note tecniche:
Cima facilmente riconoscibile per la forma arrotondata solcata da una profonda spaccatura, posta quasi a picco sulla destra della strada per il Col del Lautaret. Itinerario di neve tardo invernale o primaverile che richiede innevamento sicuro e neve portante. Racchette o sci possono essere utili per l'avvicinamento e soprattutto per la lunga discesa. Il dislivello tiene conto di alcune risalite al ritorno. Vista l'esposizione la neve può presentare un ottimo rigelo e sono pertanto consigliate due piccozze, vista la lunghezza della via e la ripidezza (400 m, 45/50°). Appurare preventivamente l'effettivo e completo innevamento del percorso.

descrizione itinerario:
Parcheggiare l'auto lungo a strada circa 2 km dopo Le Pont de l'Alp, poco oltre un piccolo ponte (l'Etret).
Risalire al meglio il ripido pendio sopra la strada e, lasciando a sx la profonda spaccatura che solca il versante S della Tete Colombe puntare alla base delle pareti rocciose del Pic de la Ponsonniere (quota 2650 m). Si attacca ora il canale Sud, a forma di Y, seguendo alla biforcazione il ramo di sx. In alto il canale è meno individuato e si confonde con la parete e punta ad una spalla verso sx. Si volge allora leggermente a dx e per placche inclinate innevate con forte senso di esposizione (50°) si raggiunge il cupolone sommitale.
Discesa: scendere l'ampia cresta SE fino al colletto quota 2897 m dove esce il ramo di dx del canale. Da qui volgere a sx (NE) e scendere un ripido valloncello che in basso sembra restringersi ma consente di divallare senza problemi nella conca del Grand Lac che si raggiunge. Qui vi sono due possibilità: risalire al colletto a valle del lago, reperire (se visibile) un sentiero, scendere un ripido canalino che solca una ripida balza e raggiungere il vallone sottostante (consigliato solo se il canalino è secco oppure se non vi sono cornici al colletto e la neve è sicura), oppure salire ad un colletto a sx del lago dove più comodamente si scende lungo il vallone principale del Rif fino all'alpe Lauzet (dove si perverrebbe con la prima possibilità) e quindi al Pont de l'Alpe. Non resta ora che tornare all'auto percorrendo la strada asfaltata.