Salbitschijen via normale

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1190
quota vetta (m): 2981
dislivello complessivo (m): 1800

copertura rete mobile
dato non disponibile

ultima revisione: 23/04/09

località partenza: Goschenen Tal (Göschenen , Uri )

punti appoggio: Sabithutte

note tecniche:
Alpi Urane - Goschenen Tal -
subito dopo il traforo del Gottardo, uscita per Andermatt e Goschenen, si risale
la valle per 2,5 km sino ad un evidente parcheggio dopo Abfrutt. (quota 1190)
Ottima segnaletica. Grata sulla strada subito prima del parcheggio.

descrizione itinerario:
Sentiero ottimo e veramente ripido nel bosco sino all'alpeggio di Regliberg (1680),
poi solo leggermente meno in piedi per bosco rado, prati e terreno più aperto, sino
alla Salbithutte (2110), delizioso rifugetto balcone sulla valle (ampia vista).

Dal rifugio numeroso possibilità di arrampicate su un granito fantastico. Per maggiori
dettagli rimando alle pubblicazioni, Schweiz Plaisit Ost su tutte. (www.salbit.ch).

La via normale di discesa è alla portata di molti (PD), anche se utilizzata quasi solo
in discesa, conviene quindi salire non troppo tardi per essere certi di non avere nessuno
sopra. Casco necessario, cordino utile per la parte finale in cresta (esposto).

Dal rifugio si attraversa una vasta conca di prati, rocce e marmotte, puntando per
sentierino su sfasciumi e prato ad un evidente canale a destra della cresta E. Attacco
canale ca.2450.Canalone esposto ad E,incassato, sfasciumi, estesi nevai sino a stagione
inoltrata a coprire il torrente,attenzione a non sfondare. Ometti.
Meglio tenersi a sinistra salendo (destra in discesa).

Salito il ripido canalone, a ca. 2750 si prende a sinistra (esposto Nord) prima su nevaio
(se duro utili ramponi), poi per rocce rotte, con singoli passaggi di I e II grado.
Tutta la via è ottimamente segnata con bolli rossi (tenete solo conto che sono messi per
essere evidenti soprattutto a scendere). Si sbuca sulla cresta Est, a ca. 2900.
Seguire cresta e bolli rossi sino in punta, passaggi esposti sul vertiginoso versante
Est e poi Sud.

La punta è costituita da blocchi di granito massicci, incastrati, che di fatto la dividono
in due zone separate. Assolutamente da non perdere la visione delle creste Ovest e Sud
dall'alto, nonchè l'ago sommitale, quindi bisogna passare su quel versante, o per passaggi
di roccia esposti, o strisciando dentro una fessura tra due blocchi.

Panorama impagabile ed impressionante, sembra di stare in cima ad un castello fatato
di creste di granito che si perdono nel vuoto. Attenzione in discesa, rocce facili ma
il luogo ha una certa severità.