Viezzena (Cima) da Bellamonte

sentiero tipo,n°,segnavia: 634
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1560
quota vetta/quota massima (m): 2490
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura

contributors: mangiafioca
ultima revisione: 14/09/15

località partenza: Le Castelir (Bellamonte , TN )

punti appoggio: Rifugio Alpe Lusia m. 2055

accesso:
Da Predazzo (Val di Fiemme), o da Paneveggio (poco sotto il Passo Rolle), si percorre la S.S. 50 fino a raggiungere un incrocio posto un paio di chilometri a valle della diga di Forte Buso. Seguendo le indicazioni per gli impianti del Lusia, si percorre una bella strada asfaltata che in un chilometro e mezzo porta in località Castelir, dove si lascia l´auto in un ampio parcheggio nei pressi della partenza di una seggiovia (m. 1560).

note tecniche:
Breve e facile ascensione ad una cima capace di offrire molto più di quanto ci si aspetti. Montagna molto frequentata. È possibile accorciare la salita di circa 50 minuti usufruendo dei due tronchi della seggiovia che da Castelir porta in località La Morea (m. 1980 ca.).

descrizione itinerario:
Ci si porta di fianco alla partenza della seggiovia e si inizia a percorrere una stradina che, dopo essere passata sotto la linea dell´impianto, risale la pista da sci fino ad incrociare una strada bianca. Si prende quest´ultima, arrivando in breve alla stazione intermedia della seggiovia (m. 1750 ca.). Si prosegue sulla sterrata e, poco più in alto, si prende a sinistra (Nord) un´altra stradina che passando nei pressi di altri impianti e superando un punto di ristoro, conduce al Passo di Lusia (m. 2055 – ore 1¼ dalla macchina) dove sorge l´omonimo rifugio.
Si prende la ripida stradina che risale la pista alle spalle del rifugio fino a giungere all´arrivo di una seggiovia posto sul versante settentrionale. Da lì si segue il sentierino che conduce sulla sommità del dosso retrostante (“Piavac” m. 2272) dal quale, seguendo la cresta, si scende per pochi metri ad un´insellatura. Prima ripidamente e con l´ausilio di qualche svolta, poi in maniera più blanda aggirando qualche affioramento roccioso, si percorre tutta la panoramica cresta fino a giungere sul punto più alto della Viezzena (m. 2490 – ore 2¼ dalla macchina) dal quale si gode di un´ottima vista su molti gruppi dolomitici.

altre annotazioni:
Grande, bella ed appariscente elevazione della piccola e porfirea Catena di Bocche, che si estende dal Passo Valles alla Val di Fiemme. È situata tra il Monte Mulat ed il Passo di Lusia. Vista da Sud-Est si presenta come un enorme parallelepipedo erboso con numerosi e consistenti affioramenti rocciosi nella parte superiore. In tutta la zona si trovano numerosi manufatti della Grande Guerra.