Chardonnet (Aiguille du) Arete Forbes

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 2701
quota vetta (m): 3824
dislivello complessivo (m): 1123

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: marcotezza
ultima revisione: 11/03/10

località partenza: Le Tour (Le Tour , 74 )

punti appoggio: Rif. Alber I

cartografia: Guida Vallot

bibliografia: Guida Vallot

note tecniche:
Superba traversata, a giudizio della Guida Vallot una delle più belle traversate di cresta dell'intero gruppo del Bianco. Non difficile se in buone condizioni puo' diventare molto impegnativa. Inoltre la discesa sulla via normale (versante Ovest) e' impegnativa valutata AD. Il dislivello non e' elevato, ma lo spostamento, qualche sali-scendi ne fanno una gita abbastanza faticosa.

descrizione itinerario:
Dal Rif. Albert I raggiungere il ghiacciaio de Tour per tracce di sentiero e grossi ometti di pietra. Salire il ghiacciaio in direzione del col di Purtscheller. Quando si e' in prossimità delle pendici sud dell'Aiguille du Tour (ca 3050 m.) piegare verso S e in falso piano portarsi verso la base dell'A. du Chardonnet passando sotto un isolotto roccioso in mezzo al ghiacciaio (2h dal rif).
Iniziare la salita su un canale abbastanza ripido per circa 150 mt fin dove spiana (3350 m). Con semicerchio oltrepassare gli enormi crepacci e salire in obliquo verso destra fino a raggiungere la sommità dell'enorme sperone roccioso. Seguire la cresta nevosa molto ripida (45-50) fino alla sommità. Per un facile pendio raggiungere l'attacco della cresta alla base di un evidente torrione (3700 m, 2h dalla base).
Attaccare la cresta superando il primo torrione (III). Scendere leggermente fino all'intaglio.
Seguire fedelmente il filo di cresta con passaggi II e tratti di misto un po' esposti e delicati. Oltrepassata la metà e' necessario scendere da un torrione con una breve doppia sul versante N.
Il torrione successivo e' aggirabile sempre sul lato N (corda fissa in loco). Ancora qualche facile passaggio e infine l'ultimo torrione che porta direttamente sulla vetta. (2-2,30 h dall'attacco)

discesa
dalla cima prendere la cresta ovest, che si dirige verso l'aiguille verte (sottile e con cornici) giunti in breve ad una spalla, scendere a destra per un canalone nevoso (45°) fino ad un'altra spalla. lasciare il successivo canale che scende a sinistra e prendere in obliquo verso destra il pendio nevoso.
al suo bordo inferiore un piccolo ometto individua un nevaietto sospeso, al cui limite inferiore sinistro (30 m dall'ometto) si trovano i primi ancoraggi per le doppie, che scendono nell'incassato e ripido canale sottostante.
con 2 doppie da 50 m si arriva al ghiacciaio (altro ancoraggio sulla destra per saltare la terminale - nel canale diversi ancoraggi intermedi per doppie più corte). altra possibilità di discesa con doppie più a sinistra (scendendo) sotto la spalla prima del pendio obliquo a destra.
si percorre poi verso destra tutto il vallone glaciale tra la chardonnet e la aiguille reilly fino a circa 3150 m (alcuni crepacci anche grossi), sul ghiacciaio du tour.
da qui a seconda delle condizioni
a) risalire verso destra alla traccia di accesso alla via;
b) scendere sul lato sinistro del ghiacciaio fino a circa 2900 m, poi tagliare a destra fino alla morena sul lato opposto.