Labby (Pointe de) Traversata dalla diga di Plan d'Amont al Refuge de la Vallette

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2000
quota vetta/quota massima (m): 3521
dislivello totale (m): 2300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Alberto Cucatto
ultima revisione: 14/06/15

località partenza: Plan d'Amont (Aussois , 73 )

punti appoggio: Refuge de la Dent Parrachée

cartografia: Vanoise Scala 1:50.000 n.11 Didier Richard

accesso:
Da Aussois, raggiungibile via colle del Moncenisio - Lansebourg o traforo del Frejus - Modane, si prosegue fino al parcheggio sotto alla Diga di Plan d'Amont

note tecniche:
La Pointe del Labby, situata nella parte meridionale del vasto massiccio ricoperto dai Glaciers de la Vanoise, oltre all’interessante itinerario dalla diga di Plan d'Amont, che qui percorriamo in salita, offre una splendida discesa sul versante NO verso Pralognan, senz’altro poco nota a noi italiani. I due itinerari si combinano bene in traversata ma da Pralognan il ritorno via strada a Aussois è molto lungo e complesso.
Tuttavia, interrompendo la discesa a quota 2300 m circa, si può raggiungere, con percorso piuttosto lungo e faticoso, il Refuge de la Vallette, da cui, il giorno seguente, è possibile ritornare al Col de Labby attraversando la zona sommitale dei Domes de la Vanoise (punto di passaggio obbligato è il Dome de Nants) e chiudendo così un bell’anello nella parte meridionale del massiccio.

descrizione itinerario:
Si sale alla Pointe de Labby seguendo l'itinerario già descritto e, ritornati sulla cresta a S della vetta, si inizia la discesa sul versante NO su splendidi pendii, inizialmente molto ampi e in pendenza lieve (salvo il primo breve tratto ripido), poi progressivamente più ripidi in bellissimo ambiente a sinistra delle seraccate del Glacier du Genepy fino a sotto la sua parte terminale, dove si attraversa verso il versante destro orografico a quota 2300 m circa, ormai fuori dal ghiacciaio.
Si inizia a risalire traversando su pendii ripidi esposti a SO fino ad una casetta per poi proseguire verso il passaggio a dx del Roc du Blanchon a quota 2650 (tracce di sentiero visibili in assenza di neve) e scendere sul versante opposto (N) fino a 2200 m traversando poi verso dx, oltre il il torrente, fino a raggiungere a quota 2100 circa il sentiero, già ben visibile dall'alto, che, dopo una risalita su ripidi pendii (attenzione in caso di forte innevamento o neve non sicura!) conduce al Refuge de la Vallette, di fatto un gruppetto di chalet in splendida posizione a 2600 m di quota. Rifugio molto accogliente con stufa a legna e cucina a gas utilizzabili anche quando non gestito.