Algone (Val d') dall'Albergo Brenta

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 480
quota vetta/quota massima (m): 480
dislivello salita totale (m): 480

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: apt_terme_comano
ultima revisione: 13/02/15

località partenza: Val Algone (Stenico , TN )

note tecniche:
Percorso: Stenico - Albergo Brenta - vetreria - Malga Nambi -
Albergo Brenta

descrizione itinerario:
Da Stenico si raggiunge in macchina la Val Algone che si risale fino all’Albergo Brenta, dove termina l’asfalto. Lasciata la macchina nel parcheggio si prende il sentiero che sale sulla destra dell’albergo ed entra in bosco, a raggiungere una strada forestale. Si prosegue a destra, salendo lungo la strada forestale che sale nel bosco al margine di prati un tempo falciati ed ora parzialmente
rimboschiti, lungo la salita si costeggia il margine di
un deposito detritico legato alla ricerca di quarzo per la produzione di vetro che interessò la valle fra il 1800 e il 1880, testimoniata dal rudere della vetreria situato presso il Rifugio Ghedina. Oltrepassata la cava si prosegue in bosco per sbucare nel pascolo di malga Nambi, costellato di
faggi monumentali. Nella stagione di alpeggio la malga offre servizio di agriturismo e ristoro. Dalla malga proseguiamo scendendo a destra lungo la strada principale di fondovalle, poco dopo il ponte sul torrente Algone si prende il sentiero SAT 333 che scende sulla destra e porta attraverso la Valle di Stenico nei prati del Vallon, ex malga oggi utilizzata come colonia estiva. Tornati sulla strada principale si abbandonano i segnavia SAT per risalire la strada verso sinistra per circa 150, dove si trova un bivio con un itinerario del parco che conduce lungo il greto sassoso del torrente. Attraversato il fiume
asciutto del torrente si prosegue fra il bosco per uscire nell’ex pascolo di malga Stabli, un tempo pascolo primaverile e autunnale per le mandrie dirette alla malga Valagola ed oggi utilizzata come colonia. Circa 200 m dopo essere entrati nel prato, sulla destra una stradina scende verso il greto del torrente, lo supera con un ponte e porta al rudere della ex vetreria, situata nei pressi del Rifugio
Ghedina. Si torna alla malga Stabli per il sentiero di andata, tornati nel prato si prosegue verso destra, poco dopo lo stallone della malga, si svolta a sinistra in direzione del sentiero Thun del Parco Naturale Adamello Brenta. Dopo un giro nel bosco il sentiero rientra sulla strada, si svolta a sinistra quindi a destra per arrivare alla strada asfaltata di fondovalle. La si risale per circa 400 m, poco prima di entrare nei prati si prende la strada forestale che sale fra i boschi, a sinistra, in direzione nord. Si prosegue in salita lungo il margine dei prati fino a ritrovare il sentiero percorso all’inizio, lungo il quale
si rientra alla macchina.