Pian dei Muli (Colle) giro del Monte Cavallaria da Lessolo

difficoltà: MC+ :: MC :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 260
quota vetta/quota massima (m): 1700
dislivello salita totale (m): 1700
lunghezza (km): 40

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: JOY
ultima revisione: 30/07/05

località partenza: Lessolo (Lessolo , TO )

cartografia: MU - Carta Valle Dora Baltea Canavesana - n. 2 - scala 1:20.000

note tecniche:
Un bel dislivello per una gita che ha però molti (forse troppi) tratti di asfalto

descrizione itinerario:
Da Lessolo salire per strada per Alice per circa 4 chilometri. Dopo un paio di tornanti e un lungo traverso ascendente, passata le Case Nicolino a quota 511 si prende una strada minore (asfaltata) sulla destra che permette di evitare il più lungo giro dal Lago di Alice e raggiungere la strada per Brosso poco oltre il lago di Meugliano (730 m).
Seguendo questa si raggiunge Brosso (770 m).
Seguire la strada per la Cavallaria (asfaltata ma riservata a proprietari e le navette che portano i Parapendiisti al decollo di Pian dei Muli).
Lasciata sulla destra la strada lungo il quale si svolge l’itinerario 723 escursionistico, tuffarsi sulla salita a sinistra che con 6 chilometri raggiunge il Pian dei Muli (i primi 4 sono particolarmente ripidi con parecchi tratti fra il 15% e il 20%).
Al Pian dei Muli (1443 m) si rifiata insieme ai numerosi Parapendiisti, gustandosi uno splendido panorama sull’anfiteatro morenico di Ivrea.
Una sterrata in leggera salita raggiunge in un chilometro le Baite Alpuccio (1508 m).
Caricata la bici in spalla si segue il sentiero, che dapprima ripido e poi più dolcemente segue il fianco del Monte Gregorio fino alle baite Gr. Reali (1686 m).
Si risale in bici e si riprende la strada lasciando poco dopo sulla destra la strada che scende verso Li Piani/La Maddalena (che rappresenterebbe però una variante più breve in caso di meno tempo a disposizione). La strada con pochi metri di dislivello raggiunge le baite Pianello e da queste comincia una discesa con un paio di ampie curve verso le Baite Barzino (Sup e Inf).
Alla seconda curva, quella più vicina al torrente, saltare giù dalla bicicletta e prendere il sentiero che attraversa senza dislivello il torrente e risale sull’altro versante per un paio di centinaia di metri fino all’Alpe Cambassi (1650 m) dove si ritrova la strada e con la quale si scende nella Conca di Scalaro.
Un’area pic-nic nei pressi di Scalaro con annesso bar sono un buon punto di sosta.
In discesa si passa anche l’Agriturismo e raggiunto un tornate a quota 1299, si lascia la strada che scende verso Quincinetto e si segue la strada che riprendendo un po quota nei pressi dell’Alpe Lettola raggiunge Li PIani/S.M.Maddalena (1337 m).
Di qui la ripida discesa riporta direttamente a Tavagnasco o a Quassolo (bivio verso quota 750 m).
Di qui per la Provinciale si rientra a Lessolo.