Selé (Col du) Via Normale da Ailefroide

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1522
quota vetta (m): 3282
dislivello complessivo (m): 1760

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: albertoc
ultima revisione: 23/06/14

località partenza: Ailefroide (Pelvoux , 05 )

punti appoggio: Refuge du Selé

accesso:
Torino - Momginevro - Briançon - Vallouise - Ailefroide. Alla fine del paese svoltare a sinistra prima del ponte e costeggiare il campeggio fino al parcheggio.

note tecniche:
Facile salita su ghiacciaio in ambiente grandioso al cospetto del versante sud della catena Ailefroide-Pelvoux. Dal colle vista spettacolare sul ghiacciaio della Pilatte e sui Bans. Corda, piccozza e ramponi necessari,in stagione avanzata il ghiacciaio può essere piuttosto crepacciato. Il colle è sovente utilizzato, anche in primavera in sci, quale passaggio nei due sensi tra la Vallouise e l'alta valle del Veneon. Dato il notevole sviluppo è conveniente dormire al ref. du Selé (CAF custodito dal 15 giugno a metà settembre)

descrizione itinerario:
Dal parcheggio seguire il sentiero per i rifugi del Selé e del Pelvoux (ndicazioni)prima nel bosco e poi sul fianco sin. or. del vallone. Lasciare a sinistra il sentiero per il rif. del Pelvoux (indicazioni, poco prima piccola sorgente)e proseguire fino alla barra rocciosa che chiude il vallone (il rifugio è visibile sulla balza sovrastante). Risalire per qualche decina di metri il ghiaione (ometti e tacche bianche)e reperire una cengia ascendente da destra a sinistra. Superare la barra (sentiero attrezzato con cavi, molto visibili)da ultimo con lungo traverso a sinistra. Si passa sotto la balza su cui sorge il rifugio e si sbuca sul piano una volta occupato dalla lingua del ghiacciaio (palina, h. 3, bivio a destra per il rifugio che si raggiunge in 15 m). Seguire il sentiero che si perde nei ghiaioni (ometti) fino a raggiungere ciò che resta della lingua del ghiacciaio, svoltare decisamente a sud e con ampio semicerchio risalire i pendii glaciali a sinistra salendo della seraccata. Raggiunto il plateau superiore del ghiacciaio dirigersi in direzione ovest al colle, ben visibile (h. 2,30). Discesa per lo stesso itinerario.