Misone (Monte) da Calvola

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 642
quota vetta/quota massima (m): 1803
dislivello totale (m): 1221

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 09/01/14

località partenza: Calvola (Tenno , TN )

punti appoggio: Rifugio San Pietro

cartografia: Kompass f.690 Alto Garda e Ledro

accesso:
Si accede alla partenza da Riva del Garda seguendo le indicazioni per Varone e Tenno. Raggiunto il paese di Tenno, si procede brevemente in direzione dell’omonimo lago superando la frazione di Ville del Monte.
Poco oltre troviamo, sulla destra, la stretta stradina asfaltata con indicazioni per il Rifugio San Pietro, imboccata la quale si raggiunge in breve il piccolo parcheggio del borgo di Calvola, posto sul lato sinistro della strada.

note tecniche:
Piuttosto appartato rispetto alla parte centrale delle Alpi di Ledro, il Monte Misone è una modesta vetta erbosa fra il Passo Ballino e la Val di San Pietro. La sua posizione piuttosto isolata rende questa meta molto interessante per via dello splendido panorama a 360 gradi che si gode dalla vetta.
Non è affatto lontana la testata del Lago di Garda che risulta ben osservabile dal punto più alto; ancora più spettacolare è la vista, verso settentrione, delle Dolomiti di Brenta oltre all’Adamello e al Carè Alto con i loro ghiacciai. L’itinerario si svolge interamente su sentieri ben segnalati.

descrizione itinerario:
Dal pittoresco borgo di Calvola, in corrispondenza della fontana, si segue il segnavia del sentiero n°401, passando in salita tra le antiche case medievali per risalire il versante sud del Dos de la Cròs, caratterizzato da alcuni lastroni calcarei levigati dai ghiacci.
Sbucati in 20 minuti sul parcheggio caratterizzato dalla presenza di una grande croce, si risale la strada asfaltata fino ad un bivio: qui si prende a destra contornando il campo coltivato fino ai piedi della rupe su cui troneggia il Rifugio San Pietro: si prende quindi a sinistra fino ad imboccare l’evidente sentierino che a zig zag risale l’erto crinale.
Dopo un ultimo passaggio in cui si è aiutati da un corrimano, si sbuca infine sui prati antistanti il rifugio (976 m – ore 0.30). Dopo aver goduto del panorama e della cucina del “Bacon”, il gestore che dal 1982 cura il rifugio, si segue la comoda strada d’accesso che in leggera discesa conduce rapidamente alla Sella di Calino (966 m).
Si prende ora il sentiero n°412 che si inerpica nel bosco ceduo, sul ripido versante est di Castiol, fino a raggiungere la caratteristica, omonima selletta (1350 m – ore 1.30). Ora finalmente il percorso sale con meno accanimento, attraversando verso nord il versante occidentale del Misone che si trasforma man mano da boschivo a prativo. Superata infine la dorsale ovest (1600 m – ore 0.30), ci si incammina sul versante nord fino ad abbandonare il sentiero per seguire l’indicazione che, volgendo verso sud, porta alla cima (1803 m – ore 0.40), molto panoramica e spaziante a 360°.
Per il ritorno si consiglia di ripercorrere lo stesso percorso fino al bivio per il Rifugio San Pietro, nei pressi della Sella di Calino (ore 1.30). Da qui in discesa lungo la strada asfaltata si raggiunge il Dos de la Cròs e successivamente Calvola (ore 0.30).