Ciantiplagna (Cima) da Soubeyrand per la cresta dal Trucco delle Vaccare

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1695
quota vetta/quota massima (m): 2849
dislivello salita totale (m): 1150

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura

contributors: norby02
ultima revisione: 24/10/13

località partenza: Alpeggio Soubeyrand (Chiomonte , TO )

accesso:
Dal Pian del Frais imboccare la sterrata per l’Assietta; dopo poco, ad un incrocio (segnalato), svoltare a sx per l’alpeggio del Soubeyrand. A seconda delle piogge e della manutenzione la strada è percorribile anche con un auto normale.

note tecniche:
L'itinerario presenta, nella parte di cresta, un nuovissimo cavo in acciaio, (chiaramente installati per le gare di scialpinismo, come da locandina) rendendo il percorso un sentiero attrezzato. In assenza del cavo, per alcuni brevi passaggi, si potrebbe forse classificare questo percorso come F; con la presenza dei cavi direi un EE/F. Le difficoltà sono sempre contenute e l'esposizione molto bassa.

descrizione itinerario:
Parcheggiare un po’ prima dell’alpeggio Soubeyrand quindi, per tracce di sentiero (a destra o a sinistra è indifferente) risalire il ruscello che passa sotto il ponte che conduce all’alpeggio. Dopo poco le tracce inducono comunque a risalire sulla destra del ruscello (senso di salita) divenendo nel contempo solo camminamento di animali per poi perdersi completamente. Proseguendo per il sottobosco (impossibile sbagliarsi: alla sx il ruscello alla dx una ripida parete boscosa) si sbuca sulla radura (Vallone) dove è presente un rudere di alpeggio. Da qui diventano evidenti sulla sx (sempre nel senso di salita), sia la cresta sia la Ciantiplagna. Proseguire per tracce, compiendo una diagonale a sx sul pratone; persino la forma “a cuneo” del bosco indica la direzione da seguire. Poco dopo si sbuca ai piedi “dell’imbuto”, quasi privo di alberi, che discende dalla parete N della Ciantiplagna. Con la neve attraversare solo con neve stabile, i segni delle valanghe sono evidenti. In generale con la neve consigliato attenersi al percorso sciistico seguendo le indicazioni per il Trucco delle Vaccare.
Attraversare “l’imbuto”; a questo punto due possibilità: 1) risalire il ripido pendio erboso e puntare “a vista” verso la cresta; in questo modo la cresta la si afferra sul lato destro; 2) mantenersi sulle tracce di sentiero ed addentrarsi nuovamente nel bosco; questa seconda soluzione è più lunga e più escursionistica e aggira la partenza della cresta rocciosa perdendone il “contatto visivo”; in questo modo la cresta la si afferra sul lato sinistro. Seguire quindi il filo logico della cresta dove, poco dopo l’inizio si incontrano i cavi fissi . Seguire i cavi o comunque il filo di cresta sino a sbucare sul colle Mesdi. Da qui per sentiero fino in cima. Per la discesa due possibilità: 1) compiere un anello discendendo per la cresta di Naia; 2) per il percorso di salita

altre annotazioni:
Itinerario da percorrere a piedi sulle "tracce" della gara di scialpinismo come da locandina allegata